Preghiera, vigilanza e salto nella fede
La vigilanza mette da parte satana, il mondo e l’Io. La preghiera invece è la forza onnipotente di Dio che eleva qualsiasi peccatore, purché lo voglia, da convertito sale nell’ambito della fede per cui crede in Dio e mette in pratica quello che Dio dice.
Una volta che abbiamo fatto un salto con la preghiera e la vigilanza nell’atmosfera della fede, noi possiamo amare Dio; però dobbiamo vedere come noi possiamo metterci in comunione con Lui.
Certo, non siamo noi a metterci in comunione con Dio, è Dio che ci dà i mezzi per metterci in comunione con Lui e il mezzo comune di comunione con Lui è la sua Parola, cioè suo Figlio, la Parola di Dio.
L’ubbidienza alla Parola come comunione con Dio
Nella Parola di Dio c’è lo Spirito e la vita di Dio, cioè l’amore di Dio. Per amare Dio noi dobbiamo necessariamente ubbidire alla Parola di Dio. Il mistero dell’ubbidienza non si riesce a scrutare.
Voi riuscite a scrutare l’ubbidienza di Gesù al Padre sulla Croce, per salvare il mondo? Scrutare l’ubbidienza significa scrutare Colui con il quale ci si mette in comunione, con Dio.
Dopo il salto di fede, si deve amare Dio. Come si ama Dio se non si conosce? La conoscenza di Dio, dice san Giovanni, avviene mediante la pratica della Parola di Dio, dove c’è lo Spirito e l’amore.
Tu con l’ubbidienza alla Parola non ti sottometti a Dio, perché la vera essenza dell’ubbidienza è mettersi in comunione con Dio; tu infatti entrando nella Parola di Dio, l’amore di Dio entra in te, così Lui si mette in comunione con te e tu con Lui, cioè con Dio.
Poiché “Dio è amore”, la conoscenza dell’amore di Dio avviene mediante l’ubbidienza a quello che Lui vuole che facciamo.
Disubbidienza e inganno: il falso amore
Poiché la Parola di Dio appartiene alla fede, e la fede è credere in Dio e in quello che Egli dice, facendo appunto quello che Egli dice, tu ubbidendo alla fede, ubbidendo alla Parola di Dio, ti metti in comunione con Dio; e poiché Dio è amore, tu ti metti in comunione con l’amore di Dio e l’amore di Dio in comunione con te.
Nell’ubbidienza alla parola di Dio, c’è l’ubbidienza alla fede, nella cui atmosfera oramai ti trovi. Devi tener presente che per avere da Dio in suo amore, per poter proseguire nell’amore di Dio, e per arrivare all’unione di amore con Lui, devi proseguire sia nella conoscenza che nell’amore di Dio; di conseguenza, poiché la concretezza dell’amore è mettersi al servizio di chi si ama, devi “conoscere, amare e servire Iddio” (catechismo di Pio X).
Gesù ha detto: “chi non è con me è contro di me” tu non sei con Dio, se non sei con Cristo.
Satana, mondo e beni di Dio usati contro Dio
La disubbidienza alla Parola fondamentalmente rifiuta la comunione con Dio; tu che non sei con Dio, sei con satana, satana non ha nulla, lui è la morte personificata, satana è l’inferno, dove non c’è Dio, non c’è alcun bene e c’è ogni male.
Se tu disubbidisci al Signore, non ti metti in comunione con Dio, stai contro Dio e poiché contro Dio è satana, tu nella disubbidienza ti metti in comunione con satana. La parola comunione con satana non è esatta, perché ti metti a favore di satana; la comunione invece indica l’amore, e siccome lui non ha l’amore non può avere Dio, lo ha rifiutato ed è nell’inferno.
Cosa fa satana poiché con lui non ci si può mettere in comunione? Presenta gli stessi doni di Dio. I doni di Dio sono quelli che il mondo ti presenta, cioè i beni di questo mondo, i piaceri della carne, e la superbia della vita, cioè il tuo Io.
La menzogna che rovescia ragione e fede
La menzogna: se li ha creati Dio, sono doni di Dio, perché non ti devi divertire? Perché non devi usare questi beni che Dio stesso ha creato? andresti contro Dio e contro natura se tu non ti diverti!
Sei capace tu a risolvere questo problema, dopo che ti sei separato da Dio con la disubbidienza? Non sei capace. Ti ha fatto perdere non solo l’amore a Dio, ma anche la ragione perché diventi irragionevole.
La cosa peggiore di satana è questa: ciò che è ragionevole lo rende irragionevole e ciò che è irragionevole lo rende ragionevole.
Dal rifiuto della Parola all’ateismo
Bada bene, bada bene, bada bene, una volta che tu hai disubbidito alla Legge di Dio non ti metti più in comunione con Lui, hai usato il mondo secondo satana, con tutti quei ragionamenti suoi, non riesci più a metterti in comunione con Dio, perché quello che Egli dice lo ha sostituito pienamente satana, per cui non ubbidendo alla Parola di Dio, negando la Parola di Dio, neghi Dio! Diventi ateo.
Ecco perché oggi c’è questa moda di dire: sono ateo.
Riprendiamo la parte positiva: comunione con Dio e consigli evangelici
Riprendiamo la parte positiva.
Noi ci mettiamo in comunione con Dio, facendo la sua parola, ubbidendo la Parola di Dio. Così stiamo con Dio e poiché Dio è amore e noi abbiamo manifestato il desiderio di stare con Lui, con l’amore, la perseveranza nell’ubbidienza porta inevitabilmente all’amore di Dio.
Cosa ha fatto Gesù nel Vangelo? Non soltanto ha dato i comandi, il suo comando, il comando di Mosè, ma ha dato anche i suoi consigli.
Ci sono i consigli evangelici che sono una radicale rinunzia delle cose del mondo, dei beni, dei piaceri e del proprio io.
L’Io: il pericolo più grande e la separazione
Vorrei farvi una domanda: noi abbiamo satana, il mondo e l’Io dell’uomo. Di fatto qual è quello più pericoloso per noi, satana, il mondo o l’Io? L’Io.
Quando satana si immedesima, oppure tu ti sei immedesimato nella menzogna e nella malizia del maligno, il tuo Io pensa come lui, vuole come lui, agisce come lui; poiché diavolo vuol dire separare, questi soggetti si separano da Dio, si separano dai fratelli.
Cristo morto e Risorto: la parte positiva supera la negativa
Non era solo la nudità fisica, ma anche quella spirituale perché il peccato è l’assenza di Dio. Se voi avete guardato, anche se con piccoli cenni, quello che satana può fare portando all’ateismo, lottando la Chiesa, perseguitando anche i Santi, come hanno fatto con Cristo, crocifiggendolo sulla croce, se la parte negativa è questa non può essere mai la parte negativa superiore alla parte positiva perché Cristo morto e Risorto!
Il Signore, pure Lui, rimane nell’amore del Padre perché osserva la Parola del Padre, la volontà del Padre e Lui è una cosa sola con il Padre.
Appello finale: accelerare nella conversione e nell’ubbidienza
Ma perché, perché ancora stai nell’altalena tra il si e il no, a sfogliare questa margherita? perché non acceleri? non più avanti e indietro con la tua macchina della volontà ma anche se devi mettere la prima con un attrito forte, dai! con la tua conversione, lascia il male, rinunzia al male, riprendi di nuovo la via buona, segui Cristo, lasciati aiutare dalla Madonna, dai Santi del Cielo, dal tuo Angelo Custode, cammina, vedrai che riuscirai a raggiungere l’innamoramento con Cristo, a diventare una cosa sola con Lui, come il matrimonio spirituale chi più mi separerà dall’amore di Cristo!
Che bello! una sola cosa con Cristo! Stai ancora perdendo tempo nelle piccole disubbidienze? Satana è molto bravo, non ti fa fare peccati gravi, ma lui si accontenta delle piccole disubbidienze.
Un giorno si presentò a Padre Pio una giovane, la quale con le piccole cose, dava retta al suo Io, non ubbidiva perfettamente al suo Padre spirituale, Padre Pio la rimproverò: sbrigati a tirare un calcio al mondo una volta per sempre, segui Cristo! Lui non ti delude, il mondo si!
