{"id":12303,"date":"2022-02-11T17:42:19","date_gmt":"2022-02-11T16:42:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12303"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-conviviale","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-conviviale\/","title":{"rendered":"Maria, donna conviviale"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna conviviale<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>No. Non vi propongo un&#8217;ulteriore considerazione sul &#8220;segno&#8221; delle nozze di Cana e sulla presenza di Maria a quel convito di festa.<\/p>\n<p>Desidero presentarvi, invece, la singolare definizione che uno scrittore medievale, Ildefonso di Toledo, ci d\u00e0 della Vergine Santa: \u00abTotius Trinitatis nobile triclinium\u00bb, che vuol dire: \u00abNobile tavola da pranzo per tutte e tre le persone divine\u00bb.<\/p>\n<p>Mediante questa immagine splendida e ardita, la Madonna \u00e8 messa in relazione con la Trinit\u00e0 e viene descritta come la tavola elegante attorno a cui il Padre, il Figlio e lo Spirito esprimono la loro convivialit\u00e0.<\/p>\n<p>Per associazione di immagini, la fantasia corre alla celebre icona di Rubl\u00e9v. Al centro della scena, una mensa, che raduna insieme le tre persone, in solidariet\u00e0 di vita e in comunione di opere. Vien da pensare che Maria sia appunto quella nobile mensa.<\/p>\n<p>Fermiamoci qui: non vorremmo perderci in un terreno che \u00e8 gi\u00e0 pieno di insidie dottrinali perfino per i teologi pi\u00f9 scaltriti. Gi basta aver intuito che la Madonna, comunque, esercita un ruolo fondamentale all&#8217;interno del mistero trinitario.<\/p>\n<p>Per\u00f2, se \u00e8 difficile speculare sul ruolo di Maria all&#8217;interno della comunit\u00e0 divina che vive nell&#8217;alto dei cieli, dovrebbe essere pi\u00f9 agevole scorgere la funzione di lei all&#8217;interno di ogni comunit\u00e0 umana che vive nel basso della terra. Noi lo sappiamo: dalla famiglia alla parrocchia, dall&#8217; istituto religioso alla diocesi, dal gruppo impegnato al seminario&#8230; ogni comunit\u00e0 che vuol vivere sulla scorta del Vangelo, porta in s\u00e9 qualcosa di sacramentale: \u00e8 per sua natura, cio\u00e8, segno e strumento della comunione trinitaria. Deve riprodurne la logica, viverne la convivialit\u00e0, esprimerne il mistero. Potremmo definire le comunit\u00e0 ecclesiali come dislocazioni terrene, agenzie periferiche, riduzione in scala di quella esperienza misteriosa che il Padre, il Figlio e lo Spirito fanno nel cielo.<\/p>\n<p>Nel cielo pi\u00f9 persone uguali e distinte vivono a tal punto la comunione da formare un solo Dio. Sulla terra, pi\u00f9 persone uguali e distinte devono vivere la comunione, cos\u00ec da formare un solo uomo: l&#8217;uomo nuovo, Cristo Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ogni aggregazione ecclesiale, quindi, ha il compito di presentarsi come icona della Trinit\u00e0. Luogo di relazioni vere, cio\u00e8, in cui si riconoscano i volti delle persone, se ne promuova l&#8217;uguaglianza, e se ne impedisca l&#8217; omologazione nell&#8217;anonimato della massa.<\/p>\n<p>Ora, se Maria \u00e8 la nobile tavola attorno a cui siedono le tre persone divine, \u00e8 proprio difficile intuire che ella gioca un ruolo di primo piano anche all&#8217;interno di quelle comunit\u00e0 terrene che abbiamo chiamato agenzie periferiche del mistero trinitario?<\/p>\n<p>Ed \u00e8 davvero spericolato pensare che senza questo &#8220;nobile triclinio&#8221; costituito dalla Vergine, attorno a cui siamo chiamati a sederci, ogni tentativo di comunione sar\u00e0 destinato a naufragare?<\/p>\n<p>Santa Maria, donna conviviale, tu ci richiami la struggente poesia dei banchetti di un tempo, quando, nei giorni di festa, a tavola c&#8217;era lei, l&#8217;altra madre, che ci covava con gli occhi a uno a uno, e, pur senza parole, ci supplicava con l&#8217;umido sguardo perch\u00e9 andassimo d&#8217;accordo tra fratelli e ci volessimo bene, trepida se mancava qualcuno, e finalmente felice solo quando rincasava l&#8217;ultimo dei figli&#8230; Forse solo in cielo scopriremo fino in fondo quanto tu sei importante per la crescita della nostra umana comunione.<\/p>\n<p>Nella Chiesa, soprattutto. \u00c8 vero: essa si costruisce attorno all&#8217;Eucaristia. Ma non \u00e8 meno vero il fatto che sei tu la tavola attorno a cui la famiglia \u00e8 convocata dalla Parola di Dio e sulla quale viene condiviso il Pane del cielo. Come nell&#8217;icona di Rublev, appunto. Facci sperimentare, pertanto, la forza aggregante della tua presenza di madre.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna conviviale, alimenta nelle nostre Chiese lo spasimo di comunione. Per questo Ges\u00f9 le ha inventate: perch\u00e9, come tante particole eucaristiche disseminate sulla terra, esse abbiano a introdurre nel mondo, quasi con una rete capillare di pubblicit\u00e0, gli stimoli e la nostalgia della comunione trinitaria.<\/p>\n<p>Aiutale a superare le divisioni interne. Intervieni quando nel loro grembo serpeggia il demone della discordia. Spegni i focolai delle fazioni. Ricomponi le reciproche contese. Stempera le loro rivalit\u00e0. Fermale quando decidono di mettersi in proprio, trascurando la convergenza su progetti comuni. Convincile profondamente, insomma, che, essendo le comunit\u00e0 cristiane punti-vendita periferici di quei beni di comunione che maturano in pienezza solo nella Casa trinitaria, ogni volta che frantumano la solidariet\u00e0, vanno contro gli interessi della Ditta.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna conviviale, guarda alle nostre famiglie in difficolt\u00e0. Vittime degli uragani prodotti dai tempi moderni, tante hanno fatto naufragio. Molte, in crisi profonda di comunicazione, stanno andando alla deriva. Ebbene, se ti accorgi che la tua immagine pende su di un talamo nuziale che non dice pi\u00f9 nulla, staccati da quella parete divenuta ormai fredda, e riconvoca alla tua tavola lui e lei. E una volta che Angelo ed Enza si saranno poggiati sulle tue spalle, ricomponi gli antichi amori, ridesta i sogni di un tempo, riaccendi le speranze perdute, e fa&#8217; capire che si pu\u00f2 ancora ricominciare daccapo.<\/p>\n<p>Ti preghiamo, infine, per tutti i popoli della terra, lacerati dall&#8217; odio e divisi dagli interessi. Ridesta in loro la nostalgia dell&#8217;unica mensa, cos\u00ec che, distrutte le ingordigie e spenti i rumori di guerra, mangino affratellati insieme pani di giustizia. Pur diversi per lingua, razza e cultura, sedendo attorno a te, torneranno a vivere in pace. E i tuoi occhi di madre, sperimentando qui in terra quella convivialit\u00e0 delle differenze che caratterizza in cielo la comunione trinitaria, brilleranno finalmente di gioia.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12303","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}