{"id":12299,"date":"2022-02-11T17:40:24","date_gmt":"2022-02-11T16:40:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12299"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-del-sabato-santo","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-del-sabato-santo\/","title":{"rendered":"Maria, donna del Sabato santo"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna del Sabato santo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle feste c&#8217;\u00e8 Lui.<\/p>\n<p>Nelle vigilie, al centro, c&#8217;\u00e8 Lei.<\/p>\n<p>Discreta come brezza d&#8217;aprile che ti porta sul limitare di casa profumi di verbene, fiorite al di l\u00e0 della siepe.<\/p>\n<p>Ci sono, a volte, degli attimi cos\u00ec densi di mistero, che si ha 1&#8217;impressione di averli gi\u00e0 sperimentati in altre stagioni della vita. E ci sono degli attimi cos\u00ec gonfi di presentimenti, che vengono vissuti come anticipazioni di beatitudini future.<\/p>\n<p>Nel giorno del Sabato santo, di questi attimi, ce n&#8217;\u00e8 pi\u00f9 di qualcuno. E come se cadessero all&#8217;improvviso gli argini che comprimono il presente. L&#8217;anima, allora, si dilata negli spazi retro stanti delle memorie. Oppure, allungandosi in avanti, giunge a lambire le sponde dell&#8217; eterno rubandone i segreti, in rapidi acconti di felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Come si spiega, infatti, se non con questo rimpatrio nel passato, il groppo di allusioni che, superata appena la &#8220;parasceve&#8221;, si dipana al primo augurio di buona Pasqua, e si stempera in mille rigagnoli di ricordi, fluenti tra anse di gesti rituali?<\/p>\n<p>La casa, vergine di lavacri, che profuma d&#8217;altri tempi. L&#8217;amico giunto dopo tanti anni, nei cui capelli gi\u00e0 grigi ti attardi a scorgere reliquie d&#8217;infanzie comuni. Il dono opulento, l\u00e0 in cucina, tra le cui carte stagnole cerchi invano sapori di antiche sobriet\u00e0&#8230; quando era viva lei, e la madia nascondeva solo stupori di uova colorate. Il grembo vuoto della chiesa, il cui silenzio trabocca di richiami, e dove nel vespro ti decidi finalmente a entrare, come una volta, per riconciliarti con Dio e sentirti restituire a innocenze perdute.<\/p>\n<p>E come si spiega se non col crollo delle dighe erette dai calendari terreni, quel sentimento pervasivo di pace che, nel Sabato santo, almeno di sfuggita, irrompe dal futuro e ti interpella con strani interrogativi a cui sent\u00ec gi\u00e0 di poter dare risposte di gioia?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un tempo in cui la gente star\u00e0 sempre a scambiarsi strette di mano e sorrisi, cos\u00ec come fa oggi? Verranno giorni sottratti all&#8217;usura delle lacrime? Esistono spazi di gratuit\u00e0, dove non smetteremo pi\u00f9 gli abiti di festa? Ci sono davvero delle stagioni in cui la vita sar\u00e0 sempre cos\u00ec?<\/p>\n<p>Fascino struggente del Sabato santo, che ti mette nell&#8217; anima brividi di solidariet\u00e0 perfino con le cose e ti fa chiedere se non abbiano anch&#8217; esse un futuro di speranza!<\/p>\n<p>Che cosa faranno gli alberi stanotte, quando suoneranno a stormo le campane? Le piante del giardino spanderanno insieme, come turiboli d&#8217;argento, la gloria delle loro resine? E gli animali del bosco ululeranno i loro concerti mentre in chiesa si canta l&#8217;Exultet? Come reagir\u00e0 il mare, che brontola sotto la scogliera, all&#8217;annuncio della Risurrezione? L&#8217;angelo in bianche vesti far\u00e0 fremere le porte anche dei postriboli? Oltre i cancelli del cimitero, sussulteranno sotto il plenilunio le tombe dei miei morti? E le montagne, non viste da nessuno, danzeranno di gioia attorno alle convalli?<\/p>\n<p>Una risposta capace di spiegare il tumulto di queste domande io ce l&#8217;avrei. Se nel Sabato santo il presente sembra oscillare su passato e futuro, \u00e8 perch\u00e9 protagonista assoluta, sia pur silenziosa, di questa giornata \u00e8 Maria.<\/p>\n<p>Dopo la sepoltura di Ges\u00f9, a custodire la fede sulla terra non \u00e8 rimasta che lei. Il vento del Golgota ha spento tutte le lampade, ma ha lasciato accesa la sua lucerna. Solo la sua. Per tutta la durata del sabato, quindi, Maria resta l&#8217;unico punto di luce in cui si concentrano gli incendi del passato e i roghi del futuro. Quel giorno essa va errando per le strade della terra, con la lucerna tra le mani. Quando la solleva su un versante, fa emergere dalla notte dei tempi memorie di santit\u00e0; quando la solleva sull&#8217;altro, anticipa dai domicili dell&#8217; eterno riverberi di imminenti trasfigurazioni.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del Sabato santo, estuario dolcissimo nel quale almeno per un giorno si \u00e8 raccolta la fede di tutta la Chiesa, tu sei l&#8217;ultimo punto di contatto col cielo che ha preservato la terra dal tragico blackout della grazia. Guidaci per mano alle soglie della luce, di cui la Pasqua \u00e8 la sorgente suprema.<\/p>\n<p>Stabilizza nel nostro spirito la dolcezza fugace delle memorie, perch\u00e9 nei frammenti del passato possiamo ritrovare la parte migliore di noi stessi. E ridestaci nel cuore, attraverso i segnali del futuro, una intensa nostalgia di rinnovamento, che si traduca in fiducioso impegno a camminare nella storia.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del Sabato santo, aiutaci a capire che, in fondo, tutta la vita, sospesa com&#8217; \u00e8 tra le brume del venerd\u00ec e le attese della domenica di Risurrezione, si rassomiglia tanto a quel giorno. \u00c8 il giorno della speranza, in cui si fa il bucato dei lini intrisi di lacrime e di sangue, e li si asciuga al sole di primavera perch\u00e9 diventino tovaglie di altare.<\/p>\n<p>Ripetici, insomma, che non c&#8217;\u00e8 croce che non abbia le sue deposizioni. Non c&#8217;\u00e8 amarezza umana che non si stemperi in sorriso. Non c&#8217;\u00e8 peccato che non trovi redenzione. Non c&#8217;\u00e8 sepolcro la cui pietra non sia provvisoria sulla sua imboccatura. Anche le gramaglie pi\u00f9 nere trascolorano negli abiti della gioia. Le rapsodie pi\u00f9 tragiche accennano ai primi passi di danza. E gli ultimi accordi delle cantilene funebri contengono gi\u00e0 i motivi festosi dell&#8217;alleluia pasquale.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del Sabato santo, raccontaci come, sul crepuscolo di quel giorno, ti sei preparata all&#8217; incontro col tuo figlio Risorto. Quale tunica hai indossato sulle spalle? Quali sandali hai messo ai piedi per correre pi\u00f9 veloce sull&#8217;erba? Come ti sei annodata sul capo i lunghi capelli di nazarena? Quali parole d&#8217;amore ti andavi ripassando segretamente, per dirgliele tutto d&#8217;un fiato non appena ti fosse apparso dinanzi?<\/p>\n<p>Madre dolcissima, prepara anche noi all&#8217; appuntamento con Lui. Destaci l&#8217;impazienza del suo domenicale ritorno. Adornaci di vesti nuziali. Per ingannare il tempo, mettiti accanto a noi e facciamo le prove dei canti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 qui le ore non passano mai.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12299","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}