{"id":12296,"date":"2022-02-11T17:39:32","date_gmt":"2022-02-11T16:39:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12296"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-che-conosce-la-danza","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-che-conosce-la-danza\/","title":{"rendered":"Maria, donna che conosce la danza"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna che conosce la danza<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho cambiato il titolo all&#8217;ultimo momento. Ma vi parler\u00f2 lo stesso di quel che avevo progettato: del rapporto, cio\u00e8, di Maria con la morte.<\/p>\n<p>Che cosa c&#8217;entri la morte con la danza, ve lo voglio spiegare subito.<\/p>\n<p>Mi sono messo a leggere in questi giorni un libro sulla Madonna, scritto da una nota docente di antropologia, e sono riuscito ad andare avanti, quasi fino al termine, senza turbarmi granch\u00e9, quando, proprio nelle ultimissime pagine, ho colto una frase che mi \u00e8 sembrata pesante come un&#8217;ingiuria: \u00abMaria non potr\u00e0 mai danzare\u00bb.<\/p>\n<p>O Dio: nel libro c&#8217;\u00e8 di peggio, perch\u00e9 vengono scardinate le verit\u00e0 pi\u00f9 salde che i credenti hanno sempre professato sul conto della Madonna.<\/p>\n<p>Per\u00f2, mentre non mi ha scandalizzato pi\u00f9 che tanto il sorriso di sufficienza sul suo immacolato concepimento o sulla sua verginale maternit\u00e0, mi ha dato invece un fastidio incredibile l&#8217;insinuazione che lei non sapesse danzare.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 parso, insomma, un enorme sacrilegio. Un oltraggio alla sua umanit\u00e0. Un delitto contro ci\u00f2 che ce la rende pi\u00f9 cara: l&#8217;irresistibile dolcezza comune alle figlie di Eva.<\/p>\n<p>Che cosa si nasconde, infatti, sotto questa frase, se non l&#8217;affermazione che Maria non ha avuto un corpo come le altre donne, e che la sua era una femminilit\u00e0 per modo di dire, o, comunque, cos\u00ec disincarnata ed evanescente, da renderle impossibile il prolungarsi gestuale nel vortice della danza? E non vi sembra una bestemmia il solo sospetto che Maria fosse una creatura svigorita di passioni, povera di slanci, priva di calore umano, macerata solo da digiuni e astinenze, genuflessa sugli specchi frigidi delle contemplazioni, incapace di quegli struggimenti interiori che esplodono appunto nella grazia del canto e nella dilatazione corporea del ritmo?<\/p>\n<p>Che Maria fosse esperta di danza sta a dircelo una parola-spia, presente nel suo vocabolario: &#8220;esultare&#8221;. Viene dal latino ex-saltare, che significa appunto: saltellare qua e l\u00e0. Sicch\u00e9, quando lei esclama: \u00abil mio spirito esulta in Dio, mio salvatore\u00bb, non solo tradisce la sua straordinaria competenza musicale, ma ci fa sospettare che il Magnificat deve averlo cantato danzando.<\/p>\n<p>Qualcuno forse si chieder\u00e0 perch\u00e9 mai mi sia tanto ostinato a sottolineare questa particolare attitudine &#8220;artistica&#8221; di Maria. La risposta \u00e8 semplice: non pu\u00f2 sostenere la morte chi non sa sostenere la danza!<\/p>\n<p>Dire, perci\u00f2, che Maria non potr\u00e0 mai danzare, significa ritenerla estranea a ci\u00f2 che morte e danza hanno in comune: l&#8217;affanno del respiro, lo spasimo dell&#8217; agonia, la contrazione dolorosa del corpo.<\/p>\n<p>Significa svuotare di valore salvifico la sofferenza della Madonna, e ridurre il mistero dell&#8217; Addolorata, nonostante le sette spade confitte nel cuore, a uno spettacolo appariscente, allestito da Dio per funzionali ragioni scenografiche.<\/p>\n<p>Significa considerarla partner impassibile di un Altro, esperto pure lui di danza, che per\u00f2 Isaia chiama \u00abUomo dei dolori che ben conosce il patire\u00bb.<\/p>\n<p>Significa, insomma, radiare Maria dallo scenario del Venerd\u00ec santo, sul quale recita da protagonista, accanto a Ges\u00f9, il dramma dell&#8217;umana redenzione giunto ormai alle ultime battute.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna che ben conosci la danza, ma anche donna che ben conosci il patire, intenta, gi\u00e0 sotto la croce, a come trasporre nei ritmi della festa i rantoli di tuo figlio, aiutaci a comprendere che il dolore non \u00e8 l&#8217;ultima spiaggia dell&#8217;uomo. \u00c8 solo il vestibolo obbligato da cui si passa per deporre i bagagli: non si danza col guardaroba in mano!<\/p>\n<p>Noi non osiamo chiederti n\u00e9 il dono dell&#8217;anestesia, n\u00e9 l&#8217;esenzione dalle tasse dell&#8217; amarezza. Ti preghiamo solo che, nel momento della prova, ci preservi dal pianto dei disperati.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna che ben conosci la danza, se ti imploriamo di starci vicino \u00abnell&#8217;ora della nostra morte corporale\u00bb \u00e8 perch\u00e9 sappiamo che tu, la morte, l&#8217;hai sperimentata davvero.<\/p>\n<p>Non tanto quella tua: quella l&#8217;hai &#8220;vissuta&#8221; per poco, poich\u00e9 essa ha fermato le tue membra per pochi attimi appena, prima dell&#8217;ultimo leggerissimo slancio verso il Cielo. Ma la morte assurda, violenta, di tuo figlio.<\/p>\n<p>Ti supplichiamo: rinnova per noi, nell&#8217;attimo supremo, la tenerezza che usasti per Ges\u00f9, quando \u00abda mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece gran buio su tutta la terra\u00bb. In quelle ore tenebrose, disturbate solo dai rantoli del condannato, forse danzasti attorno alla croce i tuoi lamenti di madre, implorando il ritorno del sole.<\/p>\n<p>Ebbene, donna dell&#8217; eclisse totale, ripeti la danza attorno alle croci dei tuoi figli. Se ci sei tu, la luce non tarder\u00e0 a spuntare. E anche il patibolo pi\u00f9 tragico fiorir\u00e0 come un albero in primavera. Santa Maria, donna che ben conosci la danza, facci capire che la festa \u00e8 l&#8217;ultima vocazione dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Accresci, pertanto, le nostre riserve di coraggio.<\/p>\n<p>Raddoppia le nostre provviste di amore.<\/p>\n<p>Alimentaci le lampade della speranza.<\/p>\n<p>E fa&#8217; che, nelle frequenti carestie di felicit\u00e0 che contrassegnano i nostri giorni, non smettiamo di attendere con fede colui che verr\u00e0 finalmente a \u00abmutare il lamento in danza e la veste di sacco in abito di gioia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12296","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}