{"id":12284,"date":"2022-02-11T17:29:31","date_gmt":"2022-02-11T16:29:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12284"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-del-vino-nuovo","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-del-vino-nuovo\/","title":{"rendered":"Maria, donna del vino nuovo"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna del vino nuovo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel Vangelo c&#8217;\u00e8 un episodio, quello delle nozze di Cana, che gli ultimi approfondimenti biblici ci obbligano decisamente a rivedere, soprattutto per ci\u00f2 che riguarda il ruolo di Maria.<\/p>\n<p>Chi sa quante volte ci siamo commossi pure noi dinanzi alla sensibilit\u00e0 della madre di Ges\u00f9 che, con finezza tutta femminile, ha intuito il disappunto degli sposi, a corto di vino, e ha forzato la mano del figlio, troncando sul nascere l&#8217;evidente imbarazzo che ormai serpeggiava dietro le quinte.<\/p>\n<p>Pare certo, per\u00f2, che l&#8217;intenzione dell&#8217; evangelista non fosse tanto quella di mettere in evidenza la sollecitudine di Maria a favore degli uomini, o la potenza della sua intercessione presso il figlio. Quanto quella di presentarla come colei che percepisce a volo il dissolversi del piccolo mondo antico e, anticipando l&#8217;ora di Ges\u00f9, introduce sul banchetto della storia non solo i boccali della festa, ma anche i primi fermenti della novit\u00e0.<\/p>\n<p>Festa e novit\u00e0, quindi, irrompono nella sala su espresso richiamo di lei.<\/p>\n<p>A darcene conferma, c&#8217;\u00e8 nella pagina di Giovanni un particolare tutt&#8217;altro che accidentale, che anzi, a ben considerarlo, esplode con la prepotenza di un invadente protagonismo. \u00c8 costituito dalle sei giare di pietra, per la purificazione dei Giudei.<\/p>\n<p>Oscene nella loro immobilit\u00e0. Ingombranti nella loro ampiezza prevaricatrice. Gelide come cadaveri, perch\u00e9 di pietra. Inutili, perch\u00e9 vuote, agli effetti di una purificazione che sono ormai incapaci di dare.<\/p>\n<p>Sei, e non sette che \u00e8 il numero perfetto. Simbolo malinconico, quindi, di ci\u00f2 che non giunger\u00e0 mai a completezza, che non toccher\u00e0 pi\u00f9 i confini della maturazione, che rester\u00e0 sempre al di sotto di ogni legittima attesa e di ogni bisogno del cuore.<\/p>\n<p>Ebbene, di fronte a questo scenario di paresi irreversibile rappresentato dalle giare (di pietra, come le tavole di Mos\u00e8) , Maria non solo avverte che la vecchia alleanza \u00e8 ormai logora e che l&#8217;antica economia di salvezza fondata sulle prescrizioni della legge ha chiuso da tempo la sua contabilit\u00e0, ma sollecita coraggiosamente la transizione.<\/p>\n<p>Vede raggiunti i livelli di guardia da un mondo che boccheggia nella tristezza, e invoca da suo figlio non tanto uno strappo alla legge della natura, quanto uno strappo alla natura della legge. Questa non contiene ormai nulla, non \u00e8 in grado di purificare nessuno e non rallegra pi\u00f9 il cuore dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Interviene, perci\u00f2, d&#8217;anticipo, e chiede a Ges\u00f9 un acconto sul vino della nuova alleanza che, lei presente, sgorgher\u00e0 inesauribile nell&#8217;ora della Croce.<\/p>\n<p>\u00abNon hanno pi\u00f9 vino\u00bb. Non \u00e8 il tratto di una provvidenziale gentilezza che sopraggiunge a evitare la mortificazione di due sposi. \u00c8 un grido d&#8217;allarme che sopraggiunge per evitare la morte del mondo.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del vino nuovo, quante volte sperimentiamo pure noi che il banchetto della vita languisce e la felicit\u00e0 si spegne sul volto dei commensali!<\/p>\n<p>\u00c8 il vino della festa che vien meno.<\/p>\n<p>Sulla tavola non ci manca nulla: ma, senza il succo della vite, abbiamo perso il gusto del pane che sa di grano. Mastichiamo annoiati i prodotti dell&#8217;opulenza: ma con l&#8217;ingordigia degli epuloni e con la rabbia di chi non ha fame. Le pietanze della cucina nostrana hanno smarrito gli antichi sapori: ma anche i frutti esotici hanno ormai poco da dirci.<\/p>\n<p>Tu lo sai bene da che cosa deriva questa inflazione di tedio. Le scorte di senso si sono esaurite.<\/p>\n<p>Non abbiamo pi\u00f9 vino. Gli odori asprigni del mosto non ci deliziano l&#8217;anima da tempo. Le vecchie cantine non fermentano pi\u00f9. E le botti vuote danno solo spurghi d&#8217;aceto.<\/p>\n<p>Muoviti, allora, a compassione di noi, e ridonaci il gusto delle cose. Solo cos\u00ec le giare della nostra esistenza si riempiranno fino all&#8217; orlo di significati ultimi. E l&#8217;ebbrezza di vivere e di far vivere ci far\u00e0 finalmente provare le vertigini.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del vino nuovo, fautrice cos\u00ec impaziente del cambio, che a Cana di Galilea provocasti anzitempo il pi\u00f9 grandioso esodo della storia, obbligando Ges\u00f9 alle prove generali della Pasqua definitiva, tu resti per noi il simbolo imperituro della giovinezza.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 proprio dei giovani percepire l&#8217;usura dei moduli che non reggono pi\u00f9, e invocare rinascite che si ottengono solo con radicali rovesciamenti di fronte, e non con impercettibili restauri di laboratorio.<\/p>\n<p>Liberaci, ti preghiamo, dagli appagamenti facili. Dalle piccole conversioni sotto costo. Dai rattoppi di comodo.<\/p>\n<p>Preservaci dalle false sicurezze del recinto, dalla noia della ripetitivit\u00e0 rituale, dalla fiducia incondizionata negli schemi, dall&#8217;uso idolatrico della tradizione.<\/p>\n<p>Quando ci coglie il sospetto che il vino nuovo rompa gli otri vecchi, donaci l&#8217;avvedutezza di sostituire i contenitori. Quando prevale in noi il fascino dello status qua, rendici tanto risoluti da abbandonare gli accampamenti. Se accusiamo cadute di tensione, accendi nel nostro cuore il coraggio dei passi. E facci comprendere che la chiusura alla novit\u00e0 dello Spirito e l&#8217;adattamento agli orizzonti dai bassi profili ci offrono solo la malinconia della senescenza precoce. Santa Maria, donna del vino nuovo, noi ti ringraziamo, infine, perch\u00e9 con le parole \u00abfate tutto quello che egli vi dir\u00e0\u00bb, tu ci sveli il misterioso segreto della giovinezza.<\/p>\n<p>E ci affidi il potere di svegliare l&#8217;aurora anche nel cuore della notte.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12284","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}