{"id":12282,"date":"2022-02-11T17:27:48","date_gmt":"2022-02-11T16:27:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12282"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-del-riposo","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-del-riposo\/","title":{"rendered":"Maria, donna del riposo"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna del riposo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8 stata la &#8220;Madonna della seggiola&#8221; a suggerirmi questo titolo.<\/p>\n<p>Anche se la tela di Raffaello, che ritrae la Vergine finalmente seduta e col piccolo Ges\u00f9 che riposa tra le sue braccia, evoca tutta una costellazione di immagini centrate attorno all&#8217; archetipo materno, che dondola la sua creatura per farla addormentare.<\/p>\n<p>Certo anche Maria, come tutte le madri, ha placato il pianto del suo bambino, stringendoselo al petto. Cullandolo con tenerezza. Intonando antiche cantilene orientali per farlo dormire. E vegliando con ansia sul suo placido sonno.<\/p>\n<p>La tradizione popolare ha capito cos\u00ec a fondo questa attitudine materna di Maria, che, per Natale, ha costruito un interminabile repertorio di melodie legate al pi\u00f9 primitivo genere musicale: la ninnananna. \u00abDormi, non piangere, bel pargoletto&#8230;\u00bb .<\/p>\n<p>Vien da pensare che ogni compositore, pi\u00f9 che dal desiderio di prestare la voce alla Madonna per fare acquietare Ges\u00f9, sia stato mosso dal bisogno di prestarle la voce per sentirsi lui stesso cullato tra le sue braccia materne e trovare riposo nel suo grembo.<\/p>\n<p>A suggerirmi, comunque, il titolo di donna del riposo non \u00e8 tanto il figlio che le dorme tra le braccia, quanto lo sposo che le dorme accanto. S\u00ec, perch\u00e9 solo accanto a una donna come Maria, un uomo aduso alle asprezze della vita come Giuseppe pu\u00f2 riposare con tanta serenit\u00e0, da sognare ininterrottamente. Il falegname di Nazaret, lo sappiamo, \u00e8 l&#8217;uomo dei sogni.<\/p>\n<p>Di giorno, 1&#8217;esperienza dura, scabra, interminabile della bottega, popolata di clienti e di problemi. Di notte, l&#8217;irruzione scontata, serena, inesprimibile in un pezzo di cielo, popolato di angeli e di presagi.<\/p>\n<p>Una compensazione procuratagli senza dubbio da Maria, la quale, non paga di alleggerirgli di giorno la stanchezza con le premure della mensa, gli favoriva di notte la dolcezza di un riposo che lo introduceva, senza fatica, in quel mondo sovrumano di cui lei era abituale inquilina.<\/p>\n<p>Chi sa quante volte avr\u00e0 detto a Giuseppe: \u00abCome ti senti? Ti vedo stanco. Non affaticarti cos\u00ec tanto. Riposati un poco\u00bb.<\/p>\n<p>Giuseppe non udiva tanto da quell&#8217;orecchio, e lei allora interveniva con un supplemento di pace, la notte.<\/p>\n<p>Maria, donna del riposo, dunque. Perch\u00e9 nessuno come lei sperimentava il sabato del Signore, ogni volta che cantava il Salmo 22: \u00abIn pascoli di erbe fresche mi fa riposare\u2026\u00bb.<\/p>\n<p>Forse Ges\u00f9 avr\u00e0 appreso da lei questo stile di tenerezza, che adoper\u00f2 poi con gli apostoli quando, vedendoli stanchi, diceva loro: \u00abVenite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po&#8217;\u00bb. O quando invitava le folle, affrante dalla fatica di vivere, con queste parole: \u00abVenite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi dar\u00f2 ristoro\u00bb.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del riposo, accorcia le nostre notti quando non riusciamo a dormire. Come \u00e8 dura la notte senza sonno! \u00c8 una pista senza luce, su cui atterrano tenebrosi convogli di ricordi, e da cui decollano stormi di incubi che stringono il cuore.<\/p>\n<p>Mettiti accanto a noi quando, nonostante i sedativi, non ce la facciamo a chiudere occhio, e il letto pi\u00f9 morbido diventa una tortura, e dalla strada i latrati del cane sembrano dar voce ai gemiti dell&#8217;universo, e dalla torre dell&#8217; orologio i rintocchi scendono sull&#8217; anima come colpi di maglio, e i secondi scanditi dal pendolo del corridoio non si sa bene se vogliano farti compagnia, o ricordarti 1&#8217;inarrestabile corsa del tempo, o dilatare il supplizio delle ore che non passano mai.<\/p>\n<p>Sorveglia il riposo di chi vive solo. Allunga nei vecchi i sipari del sonno, corti e leggeri come veli di melagrana. Tonifica il dormiveglia di chi sta in ospedale sotto un pianto di flebo. Rasserena 1&#8217;inquietudine notturna di chi si rigira nel letto sotto un pianto di rimorsi. Acquieta l&#8217;ansia di chi non riposa perch\u00e9 teme il sopraggiungere del giorno. Rimbocca gli stracci di chi dorme sotto i ponti. E riscalda i cartoni con cui la notte i miserabili si riparano dal freddo dei marciapiedi.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del riposo, vogliamo pregarti per coloro che annunciano il Vangelo. Qualche volta li vediamo stanchi e sfiduciati, e sembrano dire come san Pietro: \u00abAbbiamo faticato tutta la notte, ma non abbiamo preso nulla\u00bb. Ebbene, fermali quando la generosit\u00e0 pastorale li porta a trascurare la loro stessa persona. Richiamali al dovere del riposo. Allontanali dalla frenesia dell&#8217; azione. Aiutali a dormire tranquilli. Non indudi nella tentazione di ridurre le quote minime di sonno, neppure per la causa del Regno. Perch\u00e9 lo stress apostolico non \u00e8 un incenso gradito al cospetto di Dio.<\/p>\n<p>Pertanto, quando nel breviario recitano il Salmo 126, mettiti a cantarlo con loro, e calca la voce sui versetti in cui si dice che \u00e8 inutile alzarsi di buon mattino o andare tardi a riposare la sera, perch\u00e9 \u00abai suoi amici il Signore d\u00e0 il pane nel sonno\u00bb. Capiranno bene, allora, che tu non li esorti al disimpegno, ma a rimettere tutto nelle mani di colui che d\u00e0 fecondit\u00e0 al lavoro degli uomini.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna del riposo, donaci il gusto della domenica. Facci riscoprire la gioia antica di fermarci sul sagrato della chiesa, e conversare con gli amici senza guardare l&#8217;orologio. Frena le nostre sfibranti tabelle di marcia. Tienici lontani dall&#8217; agitazione di chi \u00e8 in lotta perenne col tempo. Liberaci dall&#8217; affanno delle cose. Persuadici che fermarsi sotto la tenda, per ripensare la rotta, vale molto di pi\u00f9 che coprire logoranti percorsi senza traguardo. Ma, soprattutto, facci capire che se il segreto del riposo fisico sta nelle pause settimanali o nelle ferie annuali che ci concediamo, il segreto della pace interiore sta nel saper perdere tempo con Dio. Lui ne perde tanto con noi. E anche tu ne perdi tanto.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, anche se facciamo tardi, attendici sempre la sera, sull&#8217;uscio di casa, al termine del nostro andare dissennato. E se non troviamo altri guanciali per poggiare il capo, offrici la tua spalla su cui placare la nostra stanchezza, e dormire finalmente tranquilli.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12282","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}