{"id":12277,"date":"2022-02-11T17:25:44","date_gmt":"2022-02-11T16:25:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12277"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-coraggiosa","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-coraggiosa\/","title":{"rendered":"Maria, donna coraggiosa"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna coraggiosa<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 stato effetto di quel \u00abnon temere\u00bb pronunciato dall&#8217; angelo dell&#8217; annunciazione. Certo \u00e8 che, da quel momento, Maria ha affrontato la vita con una incredibile forza d&#8217;animo, ed \u00e8 divenuta il simbolo delle &#8220;madri-coraggio&#8221; di tutti i tempi.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro: ha avuto a che fare anche lei con la paura.<\/p>\n<p>Paura di non essere capita. Paura per la cattiveria degli uomini. Paura di non farcela. Paura per la salute di Giuseppe. Paura per la sorte di Ges\u00f9. Paura di rimanere sola&#8230; Quante paure!<\/p>\n<p>Se ancora non ci fosse, bisognerebbe elevare un santuario alla &#8220;Madonna della paura&#8221;. Nelle sue navate ci rifugeremmo un po&#8217; tutti. Perch\u00e9 tutti, come Maria, siamo attraversati da quell&#8217;umanissimo sentimento che \u00e8 il segno pi\u00f9 chiaro del nostro limite.<\/p>\n<p>Paura del domani. Paura che possa finire all&#8217;improvviso un amore coltivato tanti anni. Paura per il figlio che non trova lavoro e ha gi\u00e0 superato la trentina. Paura per la sorte della pi\u00f9 piccola di casa che si ritira sempre dopo mezzanotte, anche d&#8217;inverno, e non le si pu\u00f2 dire niente perch\u00e9 risponde male. Paura per la salute che declina. Paura della vecchiaia. Paura della notte. Paura della morte&#8230;<\/p>\n<p>Ebbene, nel santuario eretto alla &#8220;Madonna della paura&#8221;, davanti a lei divenuta la &#8220;Madonna della fiducia&#8221;, ciascuno di noi ritroverebbe la forza per andare avanti, riscoprendo i versetti di un salmo che Maria avr\u00e0 mormorato chi sa quante volte: \u00abPur se andassi per valle oscura, non avr\u00f2 a temere alcun male, perch\u00e9 sempre mi sei vicino&#8230; lungo tutto il migrare dei giorni\u00bb.<\/p>\n<p>Madonna della paura, dunque. Ma non della rassegnazione. Perch\u00e9 lei non si \u00e8 mai lasciate cadere le braccia nel segno del cedimento, n\u00e9 le ha mai alzate nel gesto della resa. Una volta sola si \u00e8 arresa: quando ha pronunciato il fiat e si \u00e8 consegnata prigioniera al suo Signore.<\/p>\n<p>Da allora ha sempre reagito con incredibile determinazione, andando controcorrente e superando inaudite difficolt\u00e0 che avrebbero stroncato le gambe a tutti. Dal disagio del parto nella clinica di una stalla all&#8217; espatrio forzato per sfuggire alla persecuzione di Erode. Dai giorni amari dell&#8217;asilo politico in Egitto alla presa d&#8217;atto della profezia di Simeone greve di cruenti presagi. Dai sacrifici di una vita grama nei trent&#8217;anni del silenzio all&#8217;amarezza del giorno in cui si chiuse per sempre la bottega del &#8220;falegname&#8221; profumata di vernici e di ricordi. Dalle strette al cuore che le procuravano certe notizie che circolavano sul conto di suo figlio al momento del Calvario quando, sfidando la violenza dei soldati e lo sghignazzo della plebe, si piant\u00f2 coraggiosamente sotto la croce.<\/p>\n<p>Una prova difficile, la sua. Contrassegnata, come per il figlio morente, dal silenzio di Dio. Una prova senza scenografie e senza sconti sui prezzi della sofferenza, che rende ragione di quell&#8217;antifona che risuona nella liturgia del Venerd\u00ec santo: \u00abO voi tutti che passate per via, fermatevi e vedete se c&#8217;\u00e8 un dolore simile al mio\u00bb.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna coraggiosa, alcuni anni fa in una celebre omelia pronunciata a Zapopan nel Messico, Giovanni Paolo II ha scolpito il monumento pi\u00f9 bello che il magistero della Chiesa abbia mai elevato alla tua umana fierezza, quando disse che tu ti presenti come modello \u00abper coloro che non accettano passivamente le avverse circostanze della vita personale e sociale, n\u00e9 sono vittime della alienazione\u00bb.<\/p>\n<p>Dunque, tu non ti sei rassegnata a subire l&#8217;esistenza. Hai combattuto. Hai affrontato gli ostacoli a viso aperto. Hai reagito di fronte alle difficolt\u00e0 personali e ti sei ribellata dinanzi alle ingiustizie sociali del tuo tempo. Non sei stata, cio\u00e8, quella donna tutta casa e chiesa che certe immagini devozionali vorrebbero farci passare. Sei scesa sulla strada e ne hai affrontato i pericoli, con la consapevolezza che i tuoi privilegi di Madre di Dio non ti avrebbero offerto isole pedonali capaci di preservarti dal traffico violento della vita.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, Santa Maria, donna coraggiosa, tu che nelle tre ore di agonia sotto la croce hai assorbito come una spugna le afflizioni di tutte le madri della terra, prestaci un po&#8217; della tua fortezza. Nel nome di Dio, vendicatore dei poveri, alimenta i moti di ribellione di chi si vede calpestato nella sua dignit\u00e0. Alleggerisci le pene di tutte le vittime dei soprusi. E conforta il pianto nascosto di tante donne che, nell&#8217;intimit\u00e0 della casa, vengono sistematicamente oppresse dalla prepotenza del maschio.<\/p>\n<p>Ma ispira anche la protesta delle madri lacerate negli affetti dai sistemi di forza e dalle ideologie di potere. Tu, simbolo delle donne irriducibili alla logica della violenza, guida i passi delle &#8220;madri-coraggio&#8221; perch\u00e9 scuotano l&#8217;omert\u00e0 di tanti complici silenzi. Scendi in tutte le &#8220;piazze di maggio&#8221; del mondo per confortare coloro che piangono i figli desaparecidos. E quando suona la diana di guerra, convoca tutte le figlie di Eva perch\u00e9 si mettano sulla porta di casa e impediscano ai loro uomini di uscire, armati come Caino, ad ammazzare il fratello,<\/p>\n<p>Santa Maria, donna coraggiosa, tu che sul Calvario, pur senza morire hai conquistato la palma del martirio, rincuoraci col tuo esempio a non lasciarci abbattere dalle avversit\u00e0. Aiutaci a portare il fardello delle tribolazioni quotidiane, non con l&#8217;anima dei disperati, ma con la serenit\u00e0 di chi sa di essere custodito nel cavo della mano di Dio. E se ci sfiora la tentazione di farla finita perch\u00e9 non ce la facciamo pi\u00f9, mettiti accanto a noi. Siediti sui nostri sconsolati marciapiedi. Ripetici parole di speranza.<\/p>\n<p>E allora, confortati dal tuo respiro, ti invocheremo con la preghiera pi\u00f9 antica che sia stata scritta in tuo onore: \u00abSotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio; non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta\u00bb. Cos\u00ec sia,<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12277","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}