{"id":12273,"date":"2022-02-11T17:23:11","date_gmt":"2022-02-11T16:23:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12273"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-di-frontiera","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-di-frontiera\/","title":{"rendered":"Maria, donna di frontiera"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna di frontiera<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Compare appena sullo scenario della salvezza, e gi\u00e0 la vediamo intenta a varcare confini.<\/p>\n<p>Se non proprio con i visti rilasciati dal ministero degli Esteri, deve subito vedersela con le tribolazioni che si accompagnano a ogni espatrio forzato. Come una emigrante qualsiasi del Meridione. Anzi, peggio. Perch\u00e9 non deve passare la frontiera per motivi di lavoro. Ma in cerca di asilo politico. Molto chiaro l&#8217;ordine trasmesso dall&#8217; angelo a Giuseppe: \u00ab\u00c0lzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta l\u00e0 finch\u00e9 ti avvertir\u00f2, perch\u00e9 Erode sta cercando il bambino per ucciderlo\u00bb.<\/p>\n<p>Ed eccola l\u00ec, sul confine. Da una parte, l&#8217;ultima terra rossa di Canaan. Dall&#8217;altra, la prima sabbia dei Faraoni.<\/p>\n<p>Eccola l\u00ec, tremante come una cerva inseguita. \u00c8 vero che gode del diritto di extraterritorialit\u00e0, dal momento che stringe tra le braccia colui il cui dominio va \u00abda mare a mare e dal<\/p>\n<p>fiume fino agli estremi confini della terra\u00bb. Ma sa pure che, come salvacondotto, \u00e8 troppo rischioso esibire quel bambino alla polizia di frontiera.<\/p>\n<p>Il Vangelo non ci lascia neppure una riga di quel drammatico momento. Ma non \u00e8 difficile figurarsi Maria, trepida e coraggiosa, l\u00ec, sullo spartiacque di due culture cos\u00ec diverse. Quella foto di gruppo, che Matteo non ha scattato sulla striscia doganale, ma che si conserva ugualmente nell&#8217; album del nostro immaginario pi\u00f9 vero, rimane una icona di incomparabile suggestione per tutti noi, che oggi siamo chiamati a confrontarci con nuovi costumi e nuovi linguaggi.<\/p>\n<p>Perfino nel suo congedo dalla scena biblica Maria si caratterizza come donna di frontiera. \u00c8 presente, difatti, nel Cenacolo, quando lo Spirito Santo, scendendo sui membri della Chiesa nascente, li costituisce \u00abtestimoni fino agli estremi confini della terra\u00bb.<\/p>\n<p>Noi non sappiamo se, seguendo Giovanni, ha dovuto varcare ancora una volta le frontiere. Secondo alcuni, avrebbe chiuso i suoi giorni nella citt\u00e0 di Efeso: all&#8217; estero, cio\u00e8. Una cosa \u00e8 certa: che, dal giorno di Pentecoste, Maria \u00e8 divenuta madre di \u00abuna moltitudine immensa di ogni nazione, razza, popolo e lingua\u00bb, e ha acquistato una cittadinanza planetaria che le permette di collocarsi su tutte le frontiere del mondo, per dire ai suoi figli che queste, prima o poi, san destinate a cadere.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un momento ancora pi\u00f9 forte in cui Maria si staglia, con tutta la sua grandezza simbolica, come donna di frontiera. \u00c8 il momento della Croce.<\/p>\n<p>Quel legno non solo ha abbattuto il muro di separazione che divideva gli Ebrei dai pagani, facendo dei due un popolo solo, ma ha anche riconciliato l&#8217;uomo con Dio nell&#8217;unica carne di Cristo. La Croce rappresenta, perci\u00f2, l&#8217;ultima linea di demarcazione tra cielo e terra. Il confine, ormai valicabile, tra tempo ed eternit\u00e0. La frontiera suprema, attraverso la quale la storia umana entra in quella divina e diventa l&#8217;unica storia di salvezza.<\/p>\n<p>Ebbene, Maria sta presso quella frontiera. E la bagna di lacrime.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna di frontiera, noi siamo affascinati da questa tua collocazione che ti vede, nella storia della salvezza, perennemente atte stata sulle linee di confine, tutta tesa non a separare, ma a congiungere mondi diversi che si confrontano.<\/p>\n<p>Tu stai sui crinali che passano tra Antico e Nuovo Testamento. Tu sei l&#8217;orizzonte che congiunge le ultime propaggini della notte e i primi chiarori del giorno. Tu sei l&#8217;aurora che precede il Sole di giustizia. Tu sei la stella del mattino. In te, come dice la lettera ai Galati, giunge \u00abla pienezza dei tempi\u00bb in cui Dio decide di nascere \u00abda donna\u00bb: con la tua persona, cio\u00e8, si conclude un processo cronologico centrato sulla giustizia, e ne matura un altro centrato sulla misericordia.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna di frontiera, grazie per la tua collocazione accanto alla Croce di Ges\u00f9. Issata fuori dell&#8217; abitato, quella Croce sintetizza le periferie della storia ed \u00e8 il simbolo di tutte le marginalit\u00e0 della terra: ma \u00e8 anche luogo di frontiera, dove il futuro si introduce nel presente allagandolo di speranza.<\/p>\n<p>\u00c8 di questa speranza che abbiamo bisogno. Mettiti, perci\u00f2, al nostro fianco. Noi oggi stiamo vivendo l&#8217;epoca della transizione. Scorgiamo le pietre terminali delle nostre secolari civilt\u00e0. Addens\u00e0ti sugli incroci, ci sentiamo protagonisti di un drammatico trapasso epocale, quasi da un&#8217;\u00e8ra geologica all&#8217; altra. Ammass\u00e0ti sul discrimine da cui si divaricano le culture, siamo incerti se scavalcare i paletti catastali che hanno protetto finora le nostre identit\u00e0. Le &#8220;cose nuove&#8221; con cui ci obbligano a fare i conti le turbe dei poveri, gli oppressi, i rifugiati, gli uomini di colore, e tutti coloro che mettono a soqquadro le nostre antiche regole del gioco, ci fanno paura. Per difenderci da marocchini e albanesi ingrossiamo i cordoni di sicurezza. Le frontiere, insomma, nonostante il gran parlare sulle nostre panoramiche multirazziali, siamo pi\u00f9 tentati a chiuderle che ad aprirle. Perci\u00f2 abbiamo bisogno di te: perch\u00e9 la speranza abbia il sopravvento e non abbia a collassarci un tragico shock da futuro.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna di frontiera, c&#8217;\u00e8 un appellativo dolcissimo con cui l&#8217;antica tradizione cristiana, esprimendo questo tuo stare sugli estremi confini della terra, ti invoca come \u00abporta del Cielo\u00bb.<\/p>\n<p>Ebbene, \u00abnell&#8217; ora della morte\u00bb, come hai fatto con Ges\u00f9, fermati accanto alla nostra solitudine. Sorveglia le nostre agonie. Non muoverti dal nostro fianco. Sull&#8217;ultima linea che separa l&#8217;esilio dalla patria, tendici la mano. Perch\u00e9, se sul limitare decisivo della nostra salvezza ci sarai tu, passeremo la frontiera. Anche senza passaporto.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12273","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}