{"id":12261,"date":"2022-02-11T17:12:04","date_gmt":"2022-02-11T16:12:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=raccolta&#038;p=12261"},"modified":"2026-02-15T14:42:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:42:02","slug":"maria-donna-accogliente","status":"publish","type":"testo","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/maria-donna-accogliente\/","title":{"rendered":"Maria, donna accogliente"},"content":{"rendered":"<h2>Maria, donna accogliente<\/h2>\n<p>La frase si trova in un testo del Concilio, ed \u00e8 splendida per dottrina e concisione, Dice che, all&#8217; annuncio dell&#8217; angelo, Maria Vergine \u00abaccolse nel cuore e nel corpo il Verbo di Dio\u00bb,<\/p>\n<p>Nel cuore e nel corpo.<\/p>\n<p>Fu, cio\u00e8, discepola e madre del Verbo. Discepola, perch\u00e9 si mise in ascolto della Parola, e la conserv\u00f2 per sempre nel cuore. Madre, perch\u00e9 offr\u00ec il suo grembo alla Parola, e la custod\u00ec per nove mesi nello scrigno del corpo. Sant&#8217;Agostino osa dire che Maria fu pi\u00f9 grande per aver accolto la Parola nel cuore, che per averla accolta nel grembo.<\/p>\n<p>Forse, per capire fino in fondo la bellezza di questa verit\u00e0, il vocabolario non basta. Bisogna ricorrere alle espressioni visive. E allora non c&#8217;\u00e8 di meglio che rifarsi a una celebre icona orientale, che raffigura Maria col divin Figlio Ges\u00f9 in scritto sul petto. \u00c8 indicata come la Madonna del segno, ma potrebbe essere chiamata la Madonna dell&#8217; accoglienza, perch\u00e9 con gli avambracci levati in alto, in atteggiamento di offertorio o di resa, essa appare il simbolo vivo della pi\u00f9 gratuita ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Accolse nel cuore.<\/p>\n<p>Fece largo, cio\u00e8, nei suoi pensieri ai pensieri di Dio; ma non si sent\u00ec per questo ridotta al silenzio. Offr\u00ec volentieri il terreno vergine del suo spirito alla gerrninazione del Verbo; ma non si consider\u00f2 espropriata di nulla. Gli cedette con gioia il suolo pi\u00f9 inviolabile della sua vita interiore, ma senza dover ridurre gli spazi della sua libert\u00e0. Diede stabile alloggio al Signore nelle stanze pi\u00f9 segrete della sua anima; ma non ne sent\u00ec la presenza come violazione di domicilio.<\/p>\n<p>Accolse nel corpo.<\/p>\n<p>Sent\u00ec, cio\u00e8, il peso fisico di un altro essere che prendeva dimora nel suo grembo di madre. Adatt\u00f2, quindi, i suoi ritmi a quelli dell&#8217;ospite. Modific\u00f2 le sue abitudini, in funzione di un compito che non le alleggeriva certo la vita. Consacr\u00f2 i suoi giorni alla gestazione di una creatura che non le avrebbe risparmiato preoccupazioni e fastidi. E poich\u00e9 il f\u00ec-utto benedetto del seno suo era il Verbo di Dio che si incarnava per la salvezza dell&#8217;umanit\u00e0, cap\u00ec di aver contratto con tutti i figli di Eva un debito di accoglienza che avrebbe pagato con cambiali di lacrime.<\/p>\n<p>Accolse nel cuore e nel corpo il Verbo di Dio.<\/p>\n<p>Quella ospitalit\u00e0 fondamentale la dice lunga sullo stile di Maria, delle cui mille altre accoglienze il Vangelo non parla, ma che non ci \u00e8 difficile intuire. Nessuno fu mai respinto da lei. E tutti trovarono riparo sotto la sua ombra. Dalle vicine di casa alle antiche compagne di Nazaret. Dai parenti di Giuseppe agli amici di giovent\u00f9 di suo figlio. Dai poveri della contrada ai pellegrini di passaggio. Da Pietro in lacrime dopo il tradimento a Giuda che forse quella notte non riusc\u00ec a trovarla in casa&#8230;<\/p>\n<p>Santa Maria, donna accogliente, aiutaci ad accogliere la Parola nell&#8217;intimo del cuore. A capire, cio\u00e8, come hai saputo fare tu, le irruzioni di Dio nella nostra vita. Egli non bussa alla porta per intimarci lo sfratto, ma per riempire di luce la nostra solitudine. Non entra in casa per metterci le manette, ma per restituirci il gusto della vera libert\u00e0.<\/p>\n<p>Lo sappiamo: \u00e8 la paura del nuovo a renderci spesso inospitali nei confronti del Signore che viene. I cambiamenti ci danno fastidio. E siccome lui scombina sempre i nostri pensieri, mette in discussione i nostri programmi e manda in crisi le nostre certezze, ogni volta che sentiamo i suoi passi, evitiamo di incontrarlo, nascondendo ci dietro la siepe, come Adamo tra gli alberi dell&#8217;Eden. Facci comprendere che Dio, se ci guasta i progetti, non ci rovina la festa; se disturba i nostri sonni, non ci toglie la pace. E una volta che l&#8217;avremo accolto nel cuore, anche il nostro corpo briller\u00e0 della sua luce.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna accogliente, rendici capaci di gesti ospitali verso i fratelli. Sperimentiamo tempi difficili, in cui il pericolo di essere defraudati dalla cattiveria della gente ci fa vivere tra porte blindate e sistemi di sicurezza. Non ci fidiamo pi\u00f9 l&#8217;uno dell&#8217;altro. Vediamo agguati dappertutto. Il sospetto \u00e8 divenuto organico nei rapporti col prossimo. Il terrore di essere ingannati ha preso il sopravvento sugli istinti di solidariet\u00e0 che pure ci portiamo dentro. E il cuore se ne va a pezzi dietro i cancelli dei nostri recinti.<\/p>\n<p>Disperdi, ti preghiamo, le nostre diffidenze. Facci uscire dalla trincea degli egoismi corporativi. Sfascia le cinture delle leghe. Allenta le nostre ermetiche chiusure nei confronti di chi \u00e8 diverso da noi. Abbatti le nostre frontiere: le frontiere culturali, prima di quelle geografiche. Queste ultime cedono ormai sotto 1&#8217;urto dei popoli&#8221; altri&#8221; , ma le prime restano tenacemente impermeabili. Visto allora che siamo costretti ad accogliere gli stranieri nel corpo della nostra terra, aiutaci perch\u00e9 possiamo accoglierli anche nel cuore della nostra civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Santa Maria, donna accogliente, ostensorio del corpo di Ges\u00f9 deposto dalla croce, accoglici sulle tue ginocchia quando avremo reso lo spirito anche noi. Dona alla nostra morte la quiete fiduciosa di chi poggia il capo sulla spalla della madre e si addormenta sereno. Tienici per un poco sul tuo grembo, cos\u00ec come ci hai tenuti nel cuore per tutta la vita. Compi su di noi i rituali delle ultime purificazioni. E portaci, finalmente, sulle tue braccia davanti all&#8217;Eterno.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 solo se saremo presentati da te, sacramento della tenerezza, potremo trovare piet\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12251,"template":"","class_list":["post-12261","testo","type-testo","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo\/12261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/testo"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testo"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}