{"id":1836,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2019-09-20T07:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?post_type=risen_event&#038;p=1836"},"modified":"2026-02-15T14:39:05","modified_gmt":"2026-02-15T14:39:05","slug":"novena-di-natale","status":"publish","type":"dettaglio-novena","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/novena-di-natale\/","title":{"rendered":"Novena di Natale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Recita con amore la novena di Natale<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u2020 Nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo.Amen<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Primo giorno<\/h3>\n<p><em>VIENI, BAMBINO GESU\u2019<\/em><\/p>\n<p>Cristo \u00e8 venuto: eppure noi l&#8217;attendiamo ancora come gi\u00e0 gli antichi figli di Israele. Cristo \u00e8 in mezzo a noi: eppure noi viviamo l&#8217;esperienza dell&#8217;esilio, \u00absapendo che finch\u00e9 abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore\u00bb (2 Cor 5,6).<br \/>\nTutto il Nuovo Testamento \u00e8 permeato di questa attesa del Cristo che deve venire e che sembra continuamente imminente. Ma il libro che riassume le attese di tutte le generazioni cristiane \u00e8 l&#8217;Apocalisse, nei suoi ultimi passi.<\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 verr\u00e0 presto<\/em><br \/>\n\u00abEcco, io verr\u00f2 presto e porter\u00f2 con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l&#8217;Alfa e l&#8217;Omega, il Primo e l&#8217;Ultimo, il Principio e la Fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all&#8217;albero della vita e potranno entrare per le porte nella citt\u00e0. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna! Io, Ges\u00f9, ho mandato il mio Angelo per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino\u00bb (Ap 22, 12-16).<\/p>\n<p><em>Senza distinzioni e condizioni<\/em><br \/>\nIl mondo intero \u00e8 nell&#8217;attesa e la nostra stessa preghiera deve essere protesa verso la venuta del Signore. In questo &#8220;Vieni, Bambino Ges\u00f9&#8221;, la nostra preghiera dovrebbe far proprie tutte le attese, le sofferenze fisiche e morali dell&#8217;umanit\u00e0 che vive accanto a noi. La sua venuta \u00e8, per ciascuno di noi, una realt\u00e0 viva: \u00abEcco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, verr\u00f2 da lui, cener\u00f2 con lui ed Egli con me\u00bb (Ap 3,20). Se lasciamo entrare il Bambino, ci far\u00e0 partecipi dei suoi doni e dei suoi beni; dir\u00e0 una parola a ciascuno di noi.<\/p>\n<p>Questa parola si rivolge a tutti, senza distinzioni e condizioni. Nonostante i nostri peccati passati, la nostra mediocrit\u00e0, l&#8217;insensibilit\u00e0 spirituale, basta credere all&#8217;Amore. La grazia di Dio pu\u00f2 porre rimedio a tutto. (J. Danielou)<\/p>\n<p>Noi Ti invochiamo In mezzo alle angustie del tempo presente<br \/>\n&#8211; Noi Ti invochiamo, o Bambino Ges\u00f9.<br \/>\nNella speranza di contemplare in Cielo quelle realt\u00e0 in cui gli Angeli bramano fissare lo sguardo.<br \/>\n&#8211; Noi Ti invochiamo, o Bambino Ges\u00f9.<br \/>\nPer noi stessi e per quanti attendono con fiducia la Tua venuta<br \/>\n&#8211; Noi Ti invochiamo, o Bambino Ges\u00f9.<br \/>\nPer il mondo intero e per gli uomini che ancora non Ti conoscono<br \/>\n&#8211; Noi Ti invochiamo, o Bambino Ges\u00f9.<\/p>\n<p><em>O Bambino Ges\u00f9, degnati di accogliere la preghiera di quanti credono e sperano in Te; vieni presto a liberarci da questo nostro esilio, e riuniscici nel Tuo regno glorioso, dove Tu vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.<\/em><\/p>\n<h3>Secondo giorno<\/h3>\n<p><em>GIOISCE IL NOSTRO CUORE<\/em><\/p>\n<p>Per mezzo del Profeta, Dio annuncia al suo Popolo la futura salvezza. Questo annuncio \u00e8 fonte di grande gioia: infatti, per i meriti del Salvatore, sar\u00e0 ristabilita la riconciliazione e la comunione perfetta con Dio.<\/p>\n<p><em>Non temere<\/em><br \/>\n\u00abGioisci, figlia di Sion, esulta, Israele, e rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico. Re d&#8217;Israele \u00e8 il Signore in mezzo a Te, tu non vedrai pi\u00f9 la sventura. In quel giorno si dir\u00e0 a Gerusalemme: &#8220;Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a Te \u00e8 un Salvatore potente.<br \/>\nEsulter\u00e0 di gioia per te. Ti rinnover\u00e0 con il suo amore, si rallegrer\u00e0 per te con grida di gioia, come nei giorni di festa&#8221;\u00bb (Sol 3,14-18).<\/p>\n<p><em>Desiderato dalle genti<\/em><br \/>\n\u00abMi consumo nell&#8217;attesa della tua salvezza\u00bb (Sai 119,81), si consuma nel desiderio e nell&#8217;attesa della salvezza donataci da Dio. Buono \u00e8 questo &#8220;consumarsi&#8221;: infatti rivela il desiderio del bene, certo non ancora raggiunto, ma tanto desiderato. Dall&#8217;origine del genere umano fino alla fine dei secoli chi pronuncia queste parole se non la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa che desidera Cristo? Testimone ne \u00e8 il Santo vegliando Simeone che, ricevendo il Cristo Bambino tra le braccia, disse: \u00abOra lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perch\u00e9 i miei occhi hanno visto la tua salvezza\u00bb (Lc 2,29-30).<\/p>\n<p>Come il desiderio di questo vegliando, tale si deve credere sia stato quello di tutti i Santi delle epoche precedenti. Anche il Signore stesso dice ai discepoli: \u00ab Molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ci\u00f2 che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ci\u00f2 che voi ascoltate, e non l&#8217;udirono\u00bb (Mt 13,17) perch\u00e9 si riconosca anche la voce di tutto l&#8217;antico Israele nelle parole: &#8220;L\u2019anima mia si strugge per la tua salvezza&#8221;. Dunque mai nel passato si spense questo desiderio dei Santi, n\u00e9 al presente si placa nel corpo di Cristo, che \u00e8 la Chiesa, fino alla consumazione dei secoli, fin quando verr\u00e0 &#8220;il Desiderato di tutte le nazioni&#8221;. (S. Agostino)<\/p>\n<p><em>Cristo Ges\u00f9, ascoltaci<\/em><br \/>\nPerch\u00e9 comprendiamo con tutti i Santi il mistero del Regno al quale siamo chiamati<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, Cristo Ges\u00f9 ascoltaci.<br \/>\nPerch\u00e9 possiamo comprendere che in Te formiamo il popolo grande e ricco di ogni benedizione promessa al nostro padre Abramo<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, Cristo Ges\u00f9 ascoltaci.<br \/>\nAffinch\u00e9 tutte le famiglie della terra siano benedette in Te<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, Cristo Ges\u00f9 ascoltaci.<br \/>\nPerch\u00e9 tutti i popoli vengano dall&#8217;Oriente e dall&#8217;Occidente e siedano a mensa nel Regno dei Cieli<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, Cristo Ges\u00f9 ascoltaci.<\/p>\n<p><em>Il tuo aiuto, Signore, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo, tuo Figlio; quando Egli verr\u00e0 e busser\u00e0 alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.<\/em><\/p>\n<h3>Terzo giorno<\/h3>\n<p><em>PREPARIAMO LE VIE AL SIGNORE<\/em><\/p>\n<p>Al popolo d&#8217;Israele, oppresso dalla schiavit\u00f9 babilonese, il profeta Isaia d\u00e0 un lietissimo annuncio: \u00e8 prossima la liberazione. Il Signore stesso verr\u00e0 in mezzo al suo popolo come Pastore buono che ha cura del debole, come Padre misericordioso che perdona i peccati, come Dio forte che sconfigge i nemici. I prescelti da Dio, per\u00f2, devono impegnarsi a preparare la strada al Signore e a togliere tutti gli ostacoli del male mediante una vera conversione.<\/p>\n<p><em>Ecco il Signore!<\/em><br \/>\n\u00abUna voce grida: &#8220;Nel deserto preparate la via al Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia colmata, ogni monte e colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in pianura. Allora si riveler\u00e0 la gloria del Signore e ogni uomo la vedr\u00e0&#8221;\u00bb (Is 40,3-5). Sali su un alto monte, tu che rechi liete notizie in Sion. Alza la voce, non temere; annunzia alle citt\u00e0 di Giuda: \u00abEcco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, con il braccio egli detiene il dominio. Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul seno e conduce pian piano le pecore madri\u00bb (Is 40,9-11).<\/p>\n<p><em>Prepariamo i nostri cuori<\/em><br \/>\nIl Signore vuole trovare una via per entrare nei nostri cuori e dimorarvi. La voce grida nel deserto: Preparate una strada. Questa voce giunge prima all&#8217;orecchio e dopo, o meglio attraverso l&#8217;ascolto, la parola penetra nell&#8217;intelletto. Preparate, dice la voce, una strada al Signore. Quale via gli prepareremo? Una strada materiale? Ma la parola di Dio pu\u00f2 richiedere una simile via? Non occorre piuttosto preparare al Signore una via interiore e tracciare nel nostro cuore delle strade diritte, piane? S\u00ec, questa \u00e8 la via per cui la Parola di Dio si introduce per stabilirsi nel cuore dell&#8217;uomo. Prepariamo una via al Signore con una buona coscienza, rendiamo piana la strada perch\u00e9 il Bambino Ges\u00f9 possa camminare in noi senza difficolt\u00e0 e donarci conoscenza dei suoi misteri e della sua venuta. (Origene: &#8220;Omelie su Luca&#8221;)<\/p>\n<p><em>Manda li tuo Spirito, o Signore<\/em><br \/>\nPerch\u00e9 otteniamo il perdono dei nostri peccati e la purificazione da tutte le nostre colpe<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 otteniamo l&#8217;aumento della fede e della nostra adesione alla volont\u00e0 di Dio<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 otteniamo l&#8217;aumento della speranza nei beni eterni promessi da Dio<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 otteniamo l&#8217;aumento della carit\u00e0 e della grazia che ci rendono conformi alla santit\u00e0 di Dio<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.<\/p>\n<p><em>O Dio onnipotente che ci chiami a preparare la via al Cristo Signore, fa&#8217; che per la debolezza della nostra fede non ci stanchiamo di attendere la consolante presenza del Medico Celeste. Per Cristo nostro Signore. Amen.<\/em><br \/>\nQuarto giorno<\/p>\n<p><em>RENDERE TESTIMONIANZA<\/em><\/p>\n<p>La missione propria di Giovanni Battista \u00e8 quella di &#8220;rendere testimonianza&#8221; a Cristo. Egli compie questa missione nella verit\u00e0 e nell&#8217;umilt\u00e0 (&#8220;non sono io il Cristo&#8230; non sono degno&#8230;&#8221;), esortando tutti alla conversione e additando Ges\u00f9 come Salvatore e &#8220;Agnello di Dio&#8221;.<\/p>\n<p><em>Il Figlio di Dio.<\/em><br \/>\n&#8220;Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perch\u00e9 tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce &#8221; (Gv 1,6-8). \u00abGiovanni vedendo Ges\u00f9 venire verso di lui disse: &#8220;Ecco l&#8217;Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: dopo di me viene un uomo che mi \u00e8 passato avanti, perch\u00e9 era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perch\u00e9 egli fosse fatto conoscere a Israele&#8221;. Giovanni rese testimonianza dicendo: &#8220;Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua, mi aveva detto: L&#8217;uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito \u00e8 colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi \u00e8 il Figlio di Dio&#8221;\u00bb (Gv 1,29-34).<\/p>\n<p><em>Una missione speciale<\/em><br \/>\nOgni creatura \u00e8 fatta per rendere testimonianza a Dio, perch\u00e9 ogni creatura \u00e8 un segno della sua bont\u00e0. La grandiosit\u00e0 della creazione testimonia a modo suo la forza e l&#8217;onnipotenza divina, e la sua bellezza testimonia la sapienza divina. Alcuni uomini per\u00f2 ricevono da Dio una missione speciale: rendono testimonianza a Dio non solo dal punto di vista naturale, per il fatto che esistono, ma ancor pi\u00f9 in modo spirituale, per le loro buone opere. Giovanni \u00e8 uno di questi testimoni; \u00e8 venuto per diffondere i doni di Dio e proclamare le sue lodi. La missione di Giovanni e il suo ruolo di testimone sono di una grandezza incomparabile, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 rendere testimonianza di una realt\u00e0 se non nella misura in cui ne \u00e8 partecipe. Ges\u00f9 diceva: \u00abNoi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto\u00bb (Gv 3,1 1). Rendere testimonianza alla verit\u00e0 divina suppone una conoscenza di questa verit\u00e0. Per questo anche Cristo ha avuto questo ruolo di testimone. &#8220;Sono venuto nel mondo per rendere testimonianza alla verit\u00e0&#8221; (Gv 1 8,37). (S.Tommaso d&#8217;Aquino)<\/p>\n<p><em>Ascoltaci, o Signore<\/em><br \/>\nPerch\u00e9 comprendiamo con quale amore Dio ci ha amati e ci ha resi suoi figli<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 la pigrizia e la vilt\u00e0 non ci impediscano di professare apertamente la nostra fede in Cristo e nel Vangelo<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 i predicatori e i catechisti, come Giovanni Battista, mostrino con efficacia agli uomini Cristo Salvatore<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 tutti gli uomini del nostro tempo riconoscano che non \u00e8 possibile costruire un mondo buono e giusto senza fondarlo su Cristo, uomo perfetto e Figlio di Dio<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<\/p>\n<p><em>O Cristo Signore, Tu sei l&#8217;Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo: aiutaci a riconoscere i nostri limiti e la nostra miseria, perch\u00e9 solo cos\u00ec possiamo ottenere la salvezza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.<\/em><br \/>\nQuinto giorno<\/p>\n<p><em>UNA MISSIONE ALTISSIMA<\/em><\/p>\n<p>Il piano di salvezza di Dio si incontra con la volont\u00e0 e la collaborazione umana di due creature: Maria e Giuseppe. Due creature meravigliose, completamente disponibili al volere del Signore.<br \/>\nIl brano evangelico ci presenta l&#8217;uomo giusto e timorato di Dio, scelto ad una missione altissima: fare sulla terra le veci del Padre che \u00e8 nei Cieli. La figura di Giuseppe ci appare in questo passo alta e drammatica, scolpita di fede e umilt\u00e0. Egli non pu\u00f2 ancora capire il mistero di Dio, ma quando ha la certezza della divina volont\u00e0, crede e obbedisce.<\/p>\n<p><em>Emmanuele: Dio con noi<\/em><br \/>\n\u00abEcco come avvenne la nascita di Ges\u00f9 Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trov\u00f2 incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre per\u00f2 stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un Angelo del Signore e gli disse: &#8220;Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perch\u00e9 quel che \u00e8 generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorir\u00e0 un figlio e tu lo chiamerai Ges\u00f9: egli infatti salver\u00e0 il suo popolo dai suoi peccati&#8221;. Tutto questo avvenne perch\u00e9 si adempisse ci\u00f2 che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: &#8220;Ecco, la vergine concepir\u00e0 e partorir\u00e0 un figlio che sar\u00e0 chiamato Emmanuele&#8221;, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l&#8217;Angelo del Signore e prese con s\u00e9 la sua sposa\u00bb (Mt 1,18-24).<\/p>\n<p><em>L&#8217;obbedienza di Giuseppe<\/em><br \/>\nDi fronte al mistero divino, Giuseppe ha saputo mantenere il contegno giusto. Egli non si lascia prendere da umani sentimenti. Non \u00e8 in grado di comprendere ci\u00f2 che vede in Maria e non vuole penetrare a forza il mistero; si ritira piuttosto in disparte, con timida e rispettosa venerazione, abbandonandosi al volere di Dio e lasciando a Lui tutto il resto. Giuseppe dunque obbedisce alla Parola, la mette in pratica, dichiarandosi con le opere strumento docile nelle mani dell&#8217;Altissimo. Egli non vuole nulla per s\u00e9, perch\u00e9 intende essere semplicemente a disposizione di Dio. Prende quindi con s\u00e9 Maria, sua sposa, per adempiere la volont\u00e0 di Dio, perch\u00e9 Ella possa dare alla luce il suo Figlio. Sar\u00e0 per\u00f2 lui, Giuseppe, in tutta obbedienza, a dargli il nome. Quel nome attorno al quale rotea l&#8217;universo e per volont\u00e0 del quale ogni cosa \u00e8 stata creata: Ges\u00f9, il Messia, il Salvatore. (R. Gutzwilier)<\/p>\n<p>Ascoltaci, o Signore<br \/>\nPerch\u00e9 siamo fedeli agli impegni assunti nel nostro Battesimo e portiamo a termine la nostra vocazione<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9, ad imitazione di San Giuseppe, siamo sempre disponibili all&#8217;obbedienza al divino volere, anche quando tutto ci appare oscuro<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 siamo capaci di ascoltare, nel silenzio interiore, la voce delle divine ispirazioni<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<br \/>\nPerch\u00e9 il nome di Ges\u00f9, nel quale solo c&#8217;\u00e8 speranza di salvezza, sia conosciuto e invocato da tutti gli uomini.<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.<\/p>\n<p><em>Disponi, o Padre, i nostri cuori a ricevere nel tempio vivo della Chiesa la tua misericordia, perch\u00e9 la nuova nascita del tuo Figlio ci liberi dalla schiavit\u00f9 del peccato e ci renda degni di partecipare alla ricchezza della tua grazia. Per Cristo nostro Signore. Amen.<\/em><\/p>\n<h3>Sesto giorno<\/h3>\n<p><em>L&#8217;ANCELLA DEL SIGNORE<\/em><\/p>\n<p>Con l&#8217;annuncio di Maria, Dio comincia ad attuare le antiche promesse, che riguardano la venuta del Messia e la redenzione del genere umano. Per\u00f2, come in tutti gli altri suoi interventi passati nella storia d&#8217;Israele, cos\u00ec anche in questo capitale intervento di salvezza, Dio chiede la libera cooperazione umana. E\u2019 sua l&#8217;iniziativa, ma non vuole portarla a compimento senza il concorso delle sue creature. Maria che si proclama &#8220;l&#8217;ancella del Signore&#8221; diventa la vera abitazione di Dio e la Madre del Signore. In tal modo Ella, figlia e fiore di tutta l&#8217;umanit\u00e0, per volont\u00e0 di Dio \u00e8 lo strumento indispensabile della nostra salvezza.<\/p>\n<p><em>Come \u00e8 possibile?<\/em><br \/>\n\u00abNel sesto mese, l&#8217;Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da Lei, disse: &#8220;Ti saluto, o piena di grazia, il Signore \u00e8 con Te&#8221;. A queste parole Ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L&#8217;Angelo le disse: &#8220;Non temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0 grande e chiamato Figlio dell&#8217;Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine&#8221;. Allora Maria disse all&#8217;Angelo: &#8220;Come \u00e8 possibile? Non conosco uomo&#8221;. Le rispose l&#8217;Angelo: &#8220;Lo Spirito Santo scender\u00e0 su di te, su te stender\u00e0 la sua ombra la potenza dell&#8217;Altissimo. Colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 dunque Santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio&#8221;. Allora Maria disse: &#8220;Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto&#8221;. E l&#8217;Angelo parli da lei\u00bb (Lc 1,26-38).<\/p>\n<p><em>Il &#8220;fiat&#8221; di Maria<\/em><br \/>\nNella sfera umana, Maria \u00e8 sola. Nessuno sa quello che avviene in lei. Che cosa dir\u00e0? Maria si rende perfettamente conto dell&#8217;estrema importanza di ci\u00f2 che sta per pronunciare. Come una sposa, Ella sa che questo infinito ha due aspetti: uno di gioia, di tenerezza, di gloria; ma anche un altro aspetto: una immensit\u00e0 invisibile di pena, di redenzione, di riparazione. Dire &#8220;s\u00ec&#8221;, sarebbe mancare di delicatezza, come se Lei fosse uguale a Dio. Dir\u00e0 solamente: che ci\u00f2 avvenga, che ci\u00f2 mi sia fatto! Come se intendesse far comprendere che gettava la sua libert\u00e0 nel piano divino, oggi di gioia e domani di sofferenza. Fiat! E la parola dell&#8217;accettazione. E, nello stesso istante, ci\u00f2 avvenne. Ella lo seppe. Tacque. L&#8217;Angelo ador\u00f2 il divino mistero e si allontan\u00f2 in silenzio. (J. Guitton)<\/p>\n<p>Noi Ti ringraziamo, o Ges\u00f9<br \/>\nPer il &#8220;s\u00ec&#8221; libero e generoso pronunciato da Maria nel momento dell&#8217;Annunciazione<br \/>\n&#8211; Noi Ti ringraziamo, o Ges\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9, per mezzo di Maria, Ti sei fatto uomo e sei divenuto nostro fratello<br \/>\n&#8211; Noi Ti ringraziamo, o Ges\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9 hai associato la Madre tua a tutto il mistero di redenzione e di salvezza degli uomini<br \/>\n&#8211; Noi Ti ringraziamo, o Ges\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9 ci hai dato la Madre tua come nostra Madre amatissima<br \/>\n&#8211; Noi Ti ringraziamo, o Ges\u00f9.<\/p>\n<h3>Settimo giorno<\/h3>\n<p><em>SI E\u2019 FATTO CARNE<\/em><\/p>\n<p>Con un misterioso vaticinio il profeta Isaia promette un &#8220;segno&#8221; di salvezza: la nascita miracolosa dell&#8221;&#8216;Emmanuele&#8221;, figlio di una vergine. L&#8217;Evangelista attribuisce esplicitamente la profezia alla nascita di Ges\u00f9: Egli \u00e8 veramente l&#8217;Emmanuele, cio\u00e8 Dio con noi. Facendosi uomo, Egli \u00e8 venuto ad abitare in mezzo a noi e rimane con noi anche oggi, nella Chiesa e nell&#8217;Eucaristia.<\/p>\n<p><em>Dio con noi<\/em><br \/>\n\u00ab&#8221;Chiedi un segno dal Signore tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure lass\u00f9 in alto&#8221;. Ma Acaz rispose: &#8220;Non lo chieder\u00f2, non voglio tentare il Signore&#8221;. Allora Isaia disse: &#8220;Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta di stancare la pazienza degli uomini, perch\u00e9 ora vogliate stancare anche quella del mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi dar\u00e0 un segno. Ecco: la vergine concepir\u00e0 e partorir\u00e0 un figlio, che chiamer\u00e0 Emmanuele: Dio con noi&#8221;\u00bb (is 7,10-14).<\/p>\n<p><em>Dio ha dimorato tra noi<\/em><br \/>\nTi chiederai in che modo la divinit\u00e0 si \u00e8 incarnata, come il fuoco nel ferro, non trasferendosi, ma comunicandosi. Il fuoco infatti, non si slancia verso il ferro al quale si comunica. Non subisce diminuzione, ma riempie totalmente il ferro al quale si comunica. Allo stesso modo, Dio, il Verbo &#8220;che ha dimorato tra noi&#8221; non \u00e8 uscito da Se stesso; il Verbo che si \u00e8 fatto carne non fu soggetto a mutamento; il Cielo non fu privato di Colui che teneva e la terra accolse nel proprio seno colui che nei cieli.<\/p>\n<p>Lasciati penetrare da questo mistero: Dio \u00e8 venuto nella carne per uccidere la morte che vi si nasconde. Come le cure e le medicine vincono gli elementi nocivi assimilati dal corpo, e come il buio in casa \u00e8 dissipato dalla luce che entra, cos\u00ec la morte che teneva in suo potere la natura umana fu distrutta con la venuta della divinit\u00e0. Come il ghiaccio prevale sull&#8217;acqua mentre \u00e8 notte e persiste l&#8217;oscurit\u00e0, ma appena sorge il sole si scioglie al calore dei suoi raggi, cos\u00ec la morte ha regnato fino alla venuta di Cristo; quando \u00e8 apparsa la grazia salvatrice di Dio e si \u00e8 levato il Sole di giustizia, la morte fu assorbita dalla vittoria, non avendo potuto resistere alla presenza della vera vita. Noi pure manifestiamo la nostra gioia, festeggiamo la salvezza del mondo, il giorno della nascita dell&#8217;umanit\u00e0. Oggi \u00e8 tolta la condanna di Adamo. Non si dir\u00e0 pi\u00f9: &#8220;Polvere tu sei e alla polvere tornerai&#8221;, ma: &#8220;Unito a colui che \u00e8 nei cieli, sarai elevato al cielo&#8221;. (S. Basilio M.)<\/p>\n<p>Onore e gloria a Te, Signore Ges\u00f9.<br \/>\nPer l&#8217;immenso amore che Ti ha spinto a farti nostro fratello<br \/>\n&#8211; Noi Ti lodiamo, onore e gloria a Te, Signore Ges\u00f9!<br \/>\nPerch\u00e9 ci hai raccolti nella tua Chiesa, arca di salvezza<br \/>\n&#8211; Noi Ti lodiamo, onore e gloria a Te, Signore Ges\u00f9!<br \/>\nPerch\u00e9 ci hai dato la speranza della vita gioiosa e senza fine nel tuo regno<br \/>\n&#8211; Noi Ti lodiamo, onore e gloria a Te, Signore Ges\u00f9!<br \/>\nPer riparare al peccato degli uomini che non Ti hanno accolto e non Ti amano<br \/>\n&#8211; Noi Ti lodiamo, onore e gloria a Te, Signore Ges\u00f9!<\/p>\n<p><em>Risplendi su di noi con la luce della tua gloria, Signore Ges\u00f9 Cristo, e la tua venuta vinca le tenebre del male e porti a tutti gli uomini la liberazione dalla schiavit\u00f9 del peccato. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.<\/em><\/p>\n<h3>Ottavo giorno<\/h3>\n<p><em>L&#8217;AMORE CHE SALVA<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;apostolo Paolo pone l&#8217;accento sugli effetti dell&#8217;amore di Dio manifestatosi nell&#8217;incarnazione. Questo amore \u00e8 benignit\u00e0, tenerezza, misericordia e si manifesta nonostante i peccati e le miserie degli uomini. Il fine di questo agire di Dio \u00e8 quello di renderci suoi figli, rigenerandoci mediante il Battesimo per mezzo dello Spirito Santo, perch\u00e9 possiamo tendere al totale possesso della salvezza.<\/p>\n<p><em>San Paolo apostolo a Tito<\/em><br \/>\n\u00abCarissimo, anche noi un tempo eravamo insensati, disubbidienti, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella malvagit\u00e0 e nell&#8217;invidia, degni di odio e odiandoci a vicenda. Quando per\u00f2 si sono manifestati la bont\u00e0 di Dio, Salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati non in virt\u00f9 di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Ges\u00f9 Cristo, Salvatore nostro, perch\u00e9 giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna\u00bb (Tt 3,3-7).<\/p>\n<p><em>Tutto abbiamo ricevuto in Cristo<\/em><\/p>\n<p>Tutto abbiamo ricevuto in Cristo. Iddio si \u00e8 comunicato all&#8217;uomo come restauratore della sua natura, come perdono e null&#8217;altro che perdono. In qual modo la misericordia di Dio ci concede il perdono del peccato, per unire l&#8217;uomo a s\u00e9 come figlio? Risponde San Paolo: \u00abMediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo\u00bb (Tt 3,5). Il Battesimo \u00e8 il suggello della fede: chi si \u00e8 affidato a Cristo non assume con lui un rapporto isolato, ma entra a far parte della comunit\u00e0 di Cristo, la sua Chiesa: giunge a ci\u00f2 perch\u00e9 ha avuto in dono lo Spirito stesso di Cristo e dallo Spirito viene inserito nel corpo di Cristo, ne fa parte come membro vivente. Lo Spirito \u00e8 Dio che in Cristo opera in noi: aiuta, ispira, illumina, santifica non per realizzare una vita solitaria, una comunione individualistica con Dio, ma per collegarci nella comunione con i fratelli in un&#8217;autentica carit\u00e0 vissuta. (F. Salvestrin)<\/p>\n<p>Mostraci, Signore, la tua Misericordia<br \/>\nPadre Santo, che per mezzo del Figlio tuo ci hai liberati dal peccato e dalla morte, togli ogni ansia e ogni tristezza dai nostri cuori.<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.<br \/>\nTu che hai promesso al tuo popolo un germoglio di giustizia, conserva pura e santa la tua Chiesa.<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.<br \/>\nTu che in Cristo ci hai dato ogni bene, fa&#8217; che non ci separiamo dalla comunione di amore del tuo Spirito<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.<br \/>\nTu che infondi nel nostro cuore la beata speranza della salvezza, conservaci fedeli e vigilanti fino al giorno del Signore Ges\u00f9<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.<\/p>\n<p><em>Oppressi dal giogo del peccato, aspettiamo da Te, Padre misericordioso, la nostra redenzione; fa&#8217; che la nuova nascita del tuo Figlio ci liberi dalla schiavit\u00f9 antica. Per Cristo nostro Signore. Amen<\/em><\/p>\n<h3>Nono giorno<\/h3>\n<p><em>CAMMINAVAMO NELLE TENEBRE<\/em><\/p>\n<p>(Vigilia della nativit\u00e0 del Signore Ges\u00f9 Cristo.)<br \/>\nIl Profeta Isaia prospetta il tempo della salvezza rnessianica come il tempo della luce, della gioia e della liberazione. Nel Bambino che ci sar\u00e0 donato sono raccolte tutte le virt\u00f9 dei Santi d&#8217;Israele: Egli sa la grandezza degli eroi la potenza, saggio, pacifico; sar\u00e0 il vero &#8220;Ernmanuele&#8221; cio\u00e8 Dio in mezzo a noi.<\/p>\n<p><em>Videro una grande luce<\/em><br \/>\n\u00abIl popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a Te come si gioisce quando si miete e come si gioisce quando si spartisce la preda. Poich\u00e9 il giogo che gli pesava e la sbarra sulle sue spalle, il bastone del suo aguzzino tu hai spezzato come al tempo di Mad\u00ecan. Poich\u00e9 un bambino \u00e8 nato per noi, ci \u00e8 stato dato un figlio. Sulle sue spalle \u00e8 il segno della sovranit\u00e0 ed \u00e8 chiamato. Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sar\u00e0 il suo dominio e la pace non avr\u00e0 fine sul trono di Davide e sul regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e sempre\u00bb (Is 9,1-6).<\/p>\n<p><em>Entra nel tempo e nello spazio<\/em><br \/>\nO fusione inaudita, o compenetrazione paradossale! Colui che \u00e8, viene nel tempo; l&#8217;increato si fa oggetto di creazione. Colui che non ha dimensioni, entra nel tempo e nello spazio, e un&#8217;anima spirituale si fa mediatrice tra la divinit\u00e0 e la pesantezza della carne. Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perch\u00e9 io venga arricchito della sua divinit\u00e0. Lui, che \u00e8 la pienezza si svuota, si spoglia per un poco della sua gloria, perch\u00e9 io possa partecipare della sua pienezza. Quale ricchezza di bont\u00e0! Quale immenso mistero mi avvolge! Sono stato fatto partecipe dell&#8217;immagine di Dio e non ho saputo custodirla: ora Dio si rende partecipe della mia carne, sia per salvare l&#8217;immagine che mi aveva data, sia per rendere immortale la mia carne. Entra in comunione con noi, in un modo nuovo ancora pi\u00f9 profondo del primo: con chi un tempo condivise il bene, ora condivide il male; quest&#8217;ultima comunione \u00e8 ancora pi\u00f9 degna di Dio e, per chi ha intelligenza, ancora pi\u00f9 sublime. (S. Gregorio Nazianzeno)<\/p>\n<p>Ascoltaci, o Ges\u00f9<br \/>\nPerch\u00e9 accogliamo con cuore semplice e puro il tuo mistero di salvezza<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Ges\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9 i piccoli e i poveri di questo mondo riconoscano la loro dignit\u00e0 di figli di Dio e gioiscano di essere l&#8217;oggetto della preferenza divina<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Ges\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9 tutti gli uomini Ti accolgano e credano in Te<br \/>\n&#8211; Noi Ti preghiamo, ascoltaci, o Ges\u00f9.<\/p>\n<p><em>O Dio, che ci hai radunato a celebrare in devota letizia la nascita del tuo Figlio, concedi a noi e a tutta la tua Chiesa di conoscere con la fede la profondit\u00e0 del tuo mistero, e di viverlo con amore intenso e generoso, per Cristo nostro Signore. Amen.<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":4502,"template":"","class_list":["post-1836","dettaglio-novena","type-dettaglio-novena","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena\/1836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/dettaglio-novena"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}