{"id":1529,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2019-05-05T10:07:09","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?post_type=risen_event&#038;p=1529"},"modified":"2026-02-15T14:39:09","modified_gmt":"2026-02-15T14:39:09","slug":"novena-a-santa-veronica-giuliani","status":"publish","type":"dettaglio-novena","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/novena-a-santa-veronica-giuliani\/","title":{"rendered":"Novena a Santa Veronica Giuliani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Recita con amore la novena a\u00a0Santa Veronica Giuliani.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u2020 Nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo.Amen<\/span><\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Primo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> S. Veronica: una vita aperta al disegno di Dio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00ab Il Signore mi ha fatto ricordare quello che oper\u00f2 nell&#8217;anima mia il giorno che dovevo vestire l&#8217;abito religioso. Tutta la notte mi tenne desta, con farmi apprendere quello che dovevo fare, in che modo lo dovevo fare, con quale fervore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi accese in modo, che non trovavo luogo. Mi levai la mattina due o tre ore avanti il giorno, e sentivo certa applicazione di pensare allo sposalizio che stavo per fare con Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un attimo, mi comparve Ges\u00f9 Bambino&#8230;, e parevami che mi richiedesse, per via di comunicazione, un fermo proposito di non volere ammettere nella mia mente cose di mondo, di non avere ardire di darne una vinta alla mia umanit\u00e0 e di stare tutta disposta a fare la volont\u00e0 di Dio, con patto che Esso mi avrebbe fatto tante grazie, se gli avessi di cuore corrisposto. Conobbi che mi richiedeva una morte totale di me stessa, con ogni sorta di privazione propria; ma sempre con la mortificazione in mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 lasci\u00f2 ansia di eseguire tutto per pura gloria di Dio; e parmi che mi lasciasse certo lume di cognizione di me stessa. Presi il santo abito con qualche sentimento, e, posto che ebbi il piede sulla porta della clausura, parvemi che mi si partisse ogni altro pensiero. Solo rest\u00f2 nella mia mente quello che dovevo fare per corrispondere a Dio. 99 (Vol. 11, 775 ss)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Gv. 15,14-16 [box icon=&#8221;info&#8221;]I versetti puoi leggerli dalla Bibbia presente nel sito[\/box]<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voi siete miei amici, se farete ci\u00f2 che io vi comando. Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e9 il servo non sa quello che fa il suo padrone, ma vi ho chiamati amici, per\u00adch\u00e9 tutto ci\u00f2 che ho udito dal Padre l&#8217;ho fatto cono\u00adscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch\u00e9 andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch\u00e9 tutto quello che chie\u00adderete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dio, fonte di ogni bene, che ci hai scelto nel tuo Figlio prima della crea\u00adzione del mondo, per essere santi e im\u00admacolati al tuo cospetto nella carit\u00e0: fa che sull&#8217;esempio di S. Veronica sap\u00adpiamo rispondere al tuo disegno di amore sotto l&#8217;azione del tuo Santo Spirito. Per Cristo Nostro Signore. Amen.\u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Secondo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: un&#8217;esistenza invasa da DIO AMORE<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00ab Sebbene stessi facendo le fatiche ed opere manuali a volta a volta, mi venivano alcuni impeti e rapimenti della mia mente, tutta in Dio Solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo Dio Solo dava certi lumi all&#8217;anima e si faceva sentire che la volesse del tutto spogliata, e nel medesimo punto, pareva che la rendesse tale; ed allora pareva che l&#8217;anima godesse. Questo Dio Solo che ora vado dicendo, non so bene se lo potr\u00f2 spiegare e dare ad intendere. Pare cosa difficile. Contuttoci\u00f2, per fare la santa obbedienza, dir\u00f2 quel tanto che ho sentito con affetti, con lumi, con visioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima, stando l&#8217;anima mia, con quei rapimenti, trasportata, come di volo, tra le braccia di Dio, in un istante, si sente tutta unita col suo sommo ed Unico Bene. Allora Iddio fa conoscere all&#8217;anima, che ella sta tutta con Esso lui solo. Solo questo conoscimento pare che apporti all&#8217;anima pi\u00f9 sorte di ammaestramenti; ma questi\u00adammaestramenti io non posso descriverli, perch\u00e9 sono per via di comunicazione. L&#8217;anima non opera, non parla, non fa niente; ma solo conosce che il divino facitore opera meraviglie in lei. Nel solo lume, che ella ha di questo Dio solo, prova il paradiso anticipato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oh! quanto fa questa chiarezza di Dio Solo! In un istante si fa conoscere onnipotente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e fa comprendere e vedere alla medesima anima questa sua onnipotenza. Con questa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">le d\u00e0 cognizione cos\u00ec intrinseca, che ella ben conosce che non pu\u00f2 niente; ma si sente tanto contenta della operazione che fa Iddio in lei, che, per mezzo di questo, ella comprende questo Dio Solo essere quello che opera tutto. &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Lc. 10,38-42<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre erano in cammino, entr\u00f2 in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Es\u00adsa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedu\u00adtasi ai piedi di Ges\u00f9, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molto servizi. Pertanto, fat\u00adtasi avanti, disse: &#8220;Signore, non ti curi che mia sorel\u00adla mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti&#8221;. Ma Ges\u00f9 le rispose: &#8220;Marta, Marta, tu ti preoc\u00adcupi e ti agiti per molte cose, ma una sola \u00e8 la cosa di cui c&#8217;\u00e8 bisogno. Maria si \u00e8 scelta la parte migliore, che non le sar\u00e0 tolta&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Con le stesse parole di Veronica ti pre\u00adghiamo: &#8220;La grazia del vostro amore sbandisca da noi ogni impedimento ed ostacolo dell&#8217;unione che dovrenuno fa\u00adre con Voi. Dateci, Signor mio, un cuo\u00adre puro, una vera umilt\u00e0 e perfetta ras\u00adsegnazione al vostro volere, ed uno stacco tale da tutto e da noi medesime, acci\u00f2 siamo una stessa cosa con Voi. Le nostre potenze vi offriamo, e tutte ci confermiamo e consacriamo a voi&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Terzo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: una vita sostenuta dalla fede e dalla speranza<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00abQuesta notte, nella rinnovazione del dolore, mi \u00e8 parso che Iddio mi abbia dato lume particolare di me stessa e dolore delle proprie colpe. In questo mentre, mi pare che m&#8217;abbia fatto un rimprovero: ch\u00e8 io non opero con pura fede, come Esso mi fa capire e mi vuole in questo esercizio di continuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho sentito qualche effetto speciale, quando ho fatto qualche opera con vera fede. Cos\u00ec, per esempio, mi \u00e8 avvenuto in qualche occorrenza che mi \u00e8 stata richiesta qualche cosa sopra le mie forze e parevami impossibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel medesimo tempo sentivami ravvivare la speranza e la fede in Dio e facevo quell&#8217;opera con facilit\u00e0. Questo atto davami tal vigore ed aprivami una strada pi\u00f9 segreta: ch\u00e8 la fede fa crescere la virt\u00f9 e avvalora ogni nostra operazione, in noi e coi prossimi. Qui, apprendevo che io dovevo studiare di far praticare ai prossimi le opere con viva fede; non in modo di ammaestramento, ma per modo di opera di carit\u00e0. Nel medesimo tempo avevo il modo come dovevo portarmi in ci\u00f2; e vedevo di quanto aiuto mi sarebbe stata la maniera ed il modo come io dovevo far questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi pareva che Iddio ravvivasse intimamente la fede che io avevo in Lui; e mi pareva capire che ogni atto solo di carit\u00e0 esercitato verso il prossimo con fargli fare qualche cosa con sentimento di fede, e (con esortarlo) per via di qualche ricordo e modo di discorso che pensassimo bene per chi dovevamo operare sarebbe stata cosa di grande suo gusto; e che, per mezzo di ci\u00f2, avrei imparato il vero modo di operare con pura fede. 99 (Vol. II, 732 ss.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Mt. 14,24-33<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Barca intanto distava gi\u00e0 qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro cam\u00adminando sul mare. I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: &#8220;\u00c8 un fantasma&#8221; e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Ges\u00f9 parl\u00f2 loro: &#8220;Coraggio, sono io, non abbiate paura&#8221;. Pie\u00adtro gli disse: &#8220;Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque&#8221;. Ed egli disse: &#8220;Vieni!&#8221;. Pietro, scendendo dalla barca si mise a camminare sulle ac\u00adque e and\u00f2 verso Ges\u00f9. Ma per la violenza del vento, s&#8217;impaur\u00ec e cominciando ad affondare, grid\u00f2: &#8220;Signo\u00adre, salvami!&#8221;. E subito Ges\u00f9 stese la mano, lo affer\u00adr\u00f2 e gli disse: &#8220;Uomo di poca fede, perch\u00e9 hai dubi\u00adtato?&#8221;Appena saliti sulla barca, il vento cess\u00f2. Quel\u00adli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, escla\u00admando: &#8220;Tu sei veramente il Figlio di Dio!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dio onnipotente ed eterno, accresci in noi la fede, la speranza e la carit\u00e0, e perch\u00e9 possiamo ottenere ci\u00f2 che pro\u00admetti, f\u00e0 che amiamo ci\u00f2 che coman\u00addi. Per Cristo Nostro Signore. Amen.\u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Quarto giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: &#8220;figlia del Crocifisso&#8221;<\/em><br \/>\nDal diario: \u00ab Ebbi il rapimento, nel quale vi fu la visione di Nostro Signore, il quale aveva in mano una gran croce. Cos\u00ec mi disse: Questa \u00e8 quella con cui ti ho dotata: ora col patire parteciperai ai frutti di questo tesoro. Cos\u00ec vien chiamata la croce dai miei amanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre cos\u00ec dicevami, davami intima cognizione sopra la preziosit\u00e0 del patire, facevami penetrare che tutti i veri tesori si trovano nella croce, e facevami capire che, avendomi Lui data la croce per dote nello sposalizio, veniva a darmi il possesso di tutto quello che Esso merit\u00f2 nella sua passione e morte di croce, ed anche veniva a farmi partecipare i frutti del merito infinito del suo, prezioso sangue e di tutti i suoi meriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Mt. 16,21-25<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffri\u00adre molto da parte degli uomini, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo gior\u00adno. Ma Pietro lo trasse in disparte e cominci\u00f2 a pro\u00adtestare dicendo: &#8220;Dio te ne scampi, Signore, questo non ti accadr\u00e0 mai&#8221;. Ma egli, voltandosi, disse a Pie\u00adtro: &#8220;Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, per\u00adch\u00e9 non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!&#8221;. Allora Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli. &#8220;Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua cro\u00adce e mi segua. Perch\u00e9 chi vorr\u00e0 salvare la propria vi\u00adta, la perder\u00e0; ma chi perder\u00e0 la propria vita per cau\u00adsa mia, la trover\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Signore Ges\u00f9, che per compiere la vo\u00adlont\u00e0 del Padre ti sei offerto alla Croce e hai voluto associare in maniera spe\u00adciale S. Veronica ai tuoi patimenti, concedici di contemplare le tue soffe\u00adrenze e di completarle in noi a favore del tuo corpo che \u00e8 la Chiesa.\u00a0 Tu che vivi e regni nei secoli dei seco\u00adli. Amen.\u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quinto giorno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: anima eucaristica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00ab Di questo divin Sacramento avrei voluto che tutti ragionassero, acci\u00f2 una volta avessero ben penetrato questa grande invenzione d&#8217;amore, che ha trovato Iddio per restare con noi per cibo delle anime nostre, a nostro pr\u00f2!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oh! Dio! \u00c8 un punto che fa impazzire il sol pensarci. Oh! pensate chi lo riceve con sentimento! E chi con vero sentimento lo tiene nelle mani come voialtri sacerdoti! Io penso che non siate in voi in quell&#8217;atto della consacrazione, oppure vi segtiate mutati in un Dio medesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Son d&#8217;avviso che diventiate come fuoco, e, tenendo fra le mani il divino amore, penso che abbruciate tutti, e che non possiate spiegare con parole quanto in quel punto fa ed opera il divino facitore nelle anime vostre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io delle volte fra me faccio un poco di discorso, e vado pensando che, se davvero ci pensassimo a questa opera divina, certo che si impazzirebbe per veemenza e forza che d\u00e0 un tanto amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oh! Dio! il nostro cuore divien tempio della SS. Trinit\u00e0. Si pu\u00f2 dire di esso in quell&#8217;atto della comunione: Ave, templum totius Trinitatis. Quello che mente umana non pu\u00f2 capire, viene ad intrinsecarsi ed unirsi colle anime nostre, e farsi una stessa cosa in noi. E chi mai non si risolver\u00e0 ad amare chi tanto ci benefica e ci ama?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E come si ha da fare, per riposare la notte avanti, chi pensa ci\u00f2? Io. non credo che si abbia voglia del riposo del corpo, ma che tutti i nostri pensieri siano, come si pu\u00f2 fare per prepararsi ad un tanto bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Gv. 6,48-58<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno man\u00adgiato la manna nel deserto e sono morti; questo \u00e8 il pane che discende dal cielo, perch\u00e9 chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso, dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo. Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: &#8220;Come pu\u00f2 costui darci la sua carne da mangiare?&#8221;. Ges\u00f9 gli dis\u00adse: &#8216;In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se non mangiate la car\u00adne del Figlio dell&#8217;uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciter\u00f2 nel\u00adl&#8217;ultimo giorno. Perch\u00e9 la mia carne \u00e8 vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, cos\u00ec anche colui che mangia di me vivr\u00e0 per me. Questo \u00e8 il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi man\u00adgia questo pane vivr\u00e0 in eterno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Concedi, Signore, di partecipare con fede al sacrificio eucaristico e di ac\u00adcostarci con cuore puro alla mensa del Corpo e Sangue del tuo Figlio, affin\u00adch\u00e9 si accresca in noi la vita divina. Per Cristo nostro Signore. Amen<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Sesto giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: discepola della beata Vergine<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00ab Mi sono ritrovata in un luogo spazioso e bello; nel mezzo di esso vi era un bellissimo trono nel quale stava a sedere la gran Madre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo aspetto, la sua bellezza narrare non posso. Ella risplendeva pi\u00f9 che non \u00e8 il sole; anzi il sole materiale pare tenebre, al pari di questa luce. Aveva una veste tutta d&#8217;oro, coperta di bellissime gemme, lavorata con esse industriosamente; e, ad ogni gemma, vi erano queste parole: Mater Amoris. Ella teneva Ges\u00f9 Bambino in braccio, il quale era cos\u00ec vago e bello, che mi rubava il cuore. In un subito, comparvero molti santi e sante e moltitudine di Angeli i quali, con una dolcissima armonia, dicevano: Vieni, sponsa Christi, con quel che segue. (Vol. I, 794)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il mio confessore mi consegn\u00f2 per Maestra la B. Vergine e mi diete il modo come dovevo portarmi con detta Maestra, in quell&#8217;atto parvemi di apprendere che la B. Vergine di gi\u00e0 mi aveva accettata per discepola. (Vol. II, 662). Ges\u00f9 ha rinnovato lo sposalizio, e mi ha confermato il nome di Veronica, con aggiungermi Veronica di Ges\u00f9 e Maria (Vol. II, 1284) &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Gv. 19,25-27<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stavano presso la croce di Ges\u00f9 sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cl\u00e9ofa e Maria di M\u00e0gdala. Ges\u00f9 allora, vedendo la madre e l\u00ec accanto a lei il di\u00adscepolo che egli amava, disse alla madre: &#8220;Donna, ecco il tuo figlio! &#8220;Poi disse al discepolo: &#8220;Ecco la tua ma\u00addre!&#8221; E ila quel momento il discepolo la prese nella sua casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trinit\u00e0 beata, che hai scelto Maria come &#8220;Figlia, madre e sposa&#8221; (S. Francesco) e le hai affidato come fi\u00adglia e discepola S. Veronica: concedi\u00adci di meditare la vita e le virt\u00f9 di una tale Madre, e di lasciarci guidare da lei nella sequela del Cristo che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. \u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Settimo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: figlia della Chiesa<\/em><br \/>\nDal diario: \u00ab (Io dicevo): Sposo dell&#8217;anima mia, per mezzo della vostra ss. passione io vi domando {&#8216;n grazia la conversione dei peccatori. Tl Signore mi disse: Oh! Se tu sapessi come sono in numero senza numero! Dappertutto non vi \u00e8 altro che peccatori e peccatrici; commettono s\u00ec gran peccati, che piuttosto devo mandare castigo che perdono.<br \/>\nSono divenuti come bestie; non pensano n\u00e9 a me n\u00e9 all&#8217;anima propria. In questo mentre diede intima comunicazione, e fecemi comprendere che il suo amore altro non desidera che d&#8217;infondersi nelle anime, o per via di lumi o per via di constrizioni o per via di chiamate ed illustrazioni interne che Esso loro d\u00e0; ma poche o nessuna se ne vuole servire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec dicendomi, ha detto a me: E tu che vuoi fare? &#8211; 0 Signore, io se potessi, vi vorrei amare, per me e per tutti quelli che non vi amano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo voglio, dissemi il Signore, e subito spari. Io ritornai in me; ma stavo come fuori di me, attonita di tante grazie. Altro non potevo dire: Signore, vi offerisco le vostre sante piaghe. Esse siano voci per me e vi ringrazio di tutto quello che avete concesso a quest&#8217;anima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io non potevo parlare per il dolore che mi sentivo delle offese fatte a Dio. Sospiravo, piangevo e dicevo: Mio Dio, ho offeso voi. Questo mio dire mi cresceva la pena; ed io, con bracci aperti, andavo dicendo: Signore, piet\u00e0, perdono! (Vol. 1, 898)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Gv. 10,7-16<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora Ges\u00f9 disse loro di nuovo: &#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: io sono la porta delle pecore, tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti, ma le pecore non li hanno accolti. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sar\u00e0 salvo; entrer\u00e0 e uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perch\u00e9 abbia\u00adno la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, che non \u00e8 pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli \u00e8 un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. E ho altre pecore che non sono di quest&#8217;o\u00advile, anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pa\u00adstore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cristo Salvatore, che accresci sem\u00adpre la tua Chiesa con frutti di santit\u00e0 e di nuovi figli, e che hai reso S. Ve\u00adronica compartecipe del tuo sacrificio redentore: concedici di essere membra vive del tuo Corpo per la salvezza di tutti gli uomini. Per Cristo nostro Si\u00adgnore. Amen.\u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Ottavo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: modello di umilt\u00e0 e di obbedienza<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00ab Questa mattina, nella comunione spirituale, pare di averci avuto il rapimento nel quale il Signore mi ha dato comunicazione intima sopra l&#8217;annientamento di me stessa; e come mi possa prevalere di tutto il mio operare. Qui vi \u00e8 stato il lume dell&#8217;impotenza mia; e, in questa comunicazione, Iddio mi ha fatto conoscere che, per via di annichilazione e di conoscimento proprio, si trova la santa umilt\u00e0 la quale \u00e8 la radice di tutte le virt\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per fare l&#8217;albero fruttuoso e fiorito vi vogliono questi aiuti: cio\u00e8 annichilazione, disprezzo, spogliamento e mortificazione continua, annegazione di tutto, eziandio nelle cose spirituali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte queste cose vi vogliono per accompagnare la santa umilt\u00e0; ed ella \u00e8 la guida di tutto. Ma non si pub praticare, se uno non \u00e8 del tutto accordato colla divina volont\u00e0. Un tantino di nostro gusto&#8230; manda a terra il fondamento e tutto l&#8217;edificio. (Vol. I, 762s.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vennemi gran lume sopra il punto dell&#8217;obbedienza e, nel medesimo tempo, provai un so che in me, che mai pi\u00f9 l&#8217;ho provato. Parevami sentir rompere e levare da me quella ostinazione impossibile a potermi vincere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di qui appresi di quanto gran bene \u00e8 l&#8217;obbedire; e parvemi che tutti i mali vengono ed hanno origine da qualche nostro proprio volere; e che, obbedendo, con prontezza, con generosit\u00e0 e per puro amore di Dio, ogni cosa torna in bene. O santa obbedienza, di quanto gran bene sei alle anime fedeli! \u00bb (Vol. II, 529)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Mt. 20,20-28<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora gli si avvicin\u00f2 la madre dei Figli di Zebed\u00e8o con i suoi figli, e si prostr\u00f2 per chiedergli qualcosa. Egli le disse: &#8220;Che cosa vuoi?&#8221; Gli rispose: &#8220;D\u00ec che que\u00adsti miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno&#8221;. Rispose Ges\u00f9: &#8220;Voi non sa\u00adpete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?&#8221; Gli dicono: \u201cLo possiamo\u201d. Ed egli soggiunse: `71 mio calice lo berrete, per\u00f2 non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia si\u00adnistra; ma \u00e8 per coloro per i quali \u00e8 stato preparato dal Padre mio &#8220;. Gli altri dieci, udito questo, si sde\u00adgnarono con i fratelli; ma Ges\u00f9 chiamateli a se, disse: \u201cI\u00a0 capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Non cos\u00ec dovr\u00e0 essere tra di voi, ma colui che vorr\u00e0 diventare grande tra di voi si far\u00e0 vostro servo, e colui che vor\u00adr\u00e0 essere il primo tra di voi, si far\u00e0 vostro schiavo, ap\u00adpunto come il Figlio dell&#8217;uomo, che non \u00e8 venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in ri\u00adscatto per molti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Signore Ges\u00f9, che hai detto: &#8220;Colui che vorr\u00e0 essere il primo tra voi, sia vostro servo&#8221; (Mt. 20,27), concedici di riconoscere che ogni bene procede da te, e che nel tuo Regno d&#8217;amore &#8220;servire \u00e8 regnare&#8221;. Tu che vivi e regni nei secoli dei seco\u00adli. Amen.\u00a0<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Nono giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Veronica: modello di carit\u00e0 verso Dio e il prossimo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal diario: \u00ab Il Signore mi fece intendere che a chi l&#8217;ama davvero e si mette tutto a sua disposizione, Egli comunica pi\u00f9 del suo amore; perch\u00e9 l&#8217;Amore va con amore. Cos\u00ec ad un&#8217;anima che ama, l&#8217;Amore si comunica ed Esso, comunicato che \u00e8, subito, opera; e cos\u00ec tutto quello che la detta anima fa, non fa Lei, ma l&#8217;Amore che sta in lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora il divino Amore si posa nell&#8217;anima e si fa sentire. Ella non trova luogo di riposo; si sente smanie !amorose. Ora con gridi, ora con silenzio, ella sempre ragiona don l&#8217;Amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Amore fa parlare e, nel medesimo parlare, si fa sentire all&#8217;anima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un istante la pone in silenzio e fa che ella lo senta, lo provi e comprenda, in qualche modo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ella di ci\u00f2 non pu\u00f2 dir parola, perch\u00e9 Esso \u00e8 infinito, incomprensibile, immenso; e meno se ne parla, pi\u00f9 si dice di Esso. In una parola, nessuno pu\u00f2 narrare le sue grandezze e nessuno le pu\u00f2 comprendere. E tutto ci\u00f2 Esso Amore fa capire alla medesima anima e, nel medesimo tempo, ella sta tutta assorta e fuori di s\u00e9, ma tutta unita a questo Amore. (Vol. II, 121 s).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi ha fatto conoscere che la vera carit\u00e0 consiste in fare quell&#8217;opera, con ogni spogliamento e senza interesse alcuno, n\u00e9 verso le creature, n\u00e9 appresso a Dio; e perch\u00e9 sia tutta indirizzata a gloria di Dio si deve, prima, avere quella pura e retta intenzione di farla solo per amore e con amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carit\u00e0 senza amore di Dio, \u00e8 come una cosa morta. L&#8217;amore \u00e8 quello che l&#8217;avvalora e le d\u00e0 vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec mi ha fatto conoscere che sono tutte le altre virt\u00f9. Senza la vita di questo amore puro, tutto \u00e8 morto, e sono come non fossero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo punto, mi ha fatto capire che, come sar\u00f2 introdotta nella scuola del suo amore, allora conoscer\u00f2 bene tutte queste cose\u00a0 (Vol. II, 31)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggere e meditare Gv. 14,21-24<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sar\u00e0 amato dal Padre mio e an\u00adch&#8217;io lo amer\u00f2 e mi manifester\u00f2 a lui. Gli disse Giu\u00adda, non l&#8217;Iscariota. &#8220;Signore, come \u00e8 accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?&#8221; Gli rispose Ge\u00ads\u00f9: &#8220;Se uno mi ama, osserver\u00e0 la mia parola e il Pa\u00addre mio lo amer\u00e0 e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole, la parola che voi ascoltate non \u00e8 mia, ma del Padre che mi ha mandato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>O Ges\u00f9, che nell&#8217;amore hai riassunto tutta la Legge e i Profeti concedici di amare Te sopra ogni cosa e il prossi\u00admo come noi stessi. Tu che vivi e re\u00adgni nei secoli dei secoli. Amen.<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":4468,"template":"","class_list":["post-1529","dettaglio-novena","type-dettaglio-novena","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena\/1529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/dettaglio-novena"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}