{"id":1509,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2020-03-15T14:06:36","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?post_type=risen_event&#038;p=1509"},"modified":"2026-02-15T14:39:08","modified_gmt":"2026-02-15T14:39:08","slug":"novena-a-san-luigi-gonzaga","status":"publish","type":"dettaglio-novena","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/novena-a-san-luigi-gonzaga\/","title":{"rendered":"Novena a San Luigi Gonzaga"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Recita con amore la novena a\u00a0 San Luigi Gonzaga<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sei domeniche e la Novena di S. Luigi Gonzaga<br \/>\n(Pia pratica diffusa da San Giovanni Bosco &#8211; testo tratto da: il Giovane Provveduto)<br \/>\nI Romani Pontefici a fine di accrescere il culto di questo gran Santo concedettero Indulgenza Plenaria a tutti quelli, che santificheranno sei Domeniche consecutive ad onore di Lui. Queste Domeniche possono scegliersi prima o dopo la Festa, o nel corso dell&#8217;anno, purch\u00e8 uno si accosti ai santi Sacramenti della Confessione e della Comunione, e faccia in quel giorno qualche opera di piet\u00e0. Questa Indulgenza si pu\u00f2 lucrare in ciascuna delle Domeniche suddette, e si pu\u00f2 anche applicare alle Anime del Purgatorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Preghiera<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luigi Santo, di angelici costumi adorno, io indegno vostro devoto, umilmente prostrato dinanzi a Voi, adoro quella Maest\u00e0 infinita, che vi elev\u00f2 a tanta gloria: benedico mille volte la SS. Trinit\u00e0, che vi concesse un&#8217;innocenza cos\u00ec illibata e vi adorn\u00f2 di tante eroiche virt\u00f9. Deh! per tanti doni sovrumani, per quella innocenza e penitenza, per quell&#8217;amore, che portaste a Dio in terra, vi prego umilmente a volermi oggi ricevere fra i vostri devoti, e ottenermi vera contrizione dei miei peccati, purit\u00e0 di cuore lontana da ogni colpa ed offesa del mio Dio. Vi supplico di essere il mio protettore in ogni azione in vita e specialmente in punto di morte, quando avr\u00f2 maggior bisogno del vostro patrocinio. E Voi, grande Regina del Cielo, Maria, che tanto amaste e favoriste Luigi mentre viveva in terra, rendete efficaci queste mie preghiere, esauditele Voi, non per mio merito, ma pei meriti del vostro servo Luigi e pel vostro materno amore. Fate, o cara Madre, che io possa imitare san Luigi in vita, e dopo una santa morte essere partecipe di quella felicit\u00e0, che in compagnia dei Beati si gode in Cielo per tutti i secoli dei secoli. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Primo giorno\u00a0 (oppure: PRIMA DOMENICA)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>San Luigi piange i suoi peccati.<\/em><br \/>\nQuantunque si possa dire che S. Luigi non abbia mai commesso peccato deliberato, tuttavia pianse amaramente ci\u00f2, che egli riputava offesa di Dio. In et\u00e0 di quattro o cinque anni prese un po&#8217; di polvere ad alcuni soldati di suo padre per sparare un pezzetto d&#8217;artiglieria, e profer\u00ec alcune parole sconvenevoli. Per questo egli pianse per tutta la vita, e quando se ne confess\u00f2 la prima volta svenne appi\u00e8 del Confessore, n\u00e8 mai poteva ricordarsene senza lacrime. Anzi le rigorose penitenze, le dure mortificazioni, gli austeri e prolungati digiuni, gli erano inspirati non solo dall&#8217;amor di Dio, ma dal desiderio di punire l&#8217;innocente suo corpo di quelle mancanze commesse nella sua tenera et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual rossore per noi, che abbiamo commessi tanti e tanto gravi peccati eppure ce ne ridiamo senza dar alcun segno di pentimento! Ah! se si considerasse che un solo peccato oltraggia un Dio d&#8217;infinita bont\u00e0, ci fa indegni del Paradiso, che contiene tutti i beni, ci rende meritevoli dell&#8217;Inferno, luogo di tutti i mali, chi mai potrebbe a tale considerazione trattenere le lacrime? Questo pensiero \u00e8 appunto quello, che faceva piangere san Luigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria<\/strong>.<br \/>\nAmabile mio Protettore, Voi, che aveste s\u00ec poco da piangere e tuttavia piangeste a lagrime s\u00ec amare e continuate, fate, che io pianga le mie colpe e le detesti, a fine di ottenerne da Dio il perdono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><br \/>\nSe trovate la vostra coscienza rea di qualche peccato, chiedetene di cuore perdono al Signore con promessa di confessarvene al pi\u00f9 presto possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Secondo giorno (oppure: SECONDA DOMENICA)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Penitenze di s. Luigi.<\/em><br \/>\nLa vita di s. Luigi \u00e8 un complesso delle virt\u00f9 pi\u00f9 pure ed eroiche, che conserv\u00f2 e perfezion\u00f2 colle pi\u00f9 rigide penitenze. Ancor fanciullo macerava le innocenti sue carni con assidui digiuni. Giunse a restringere il suo cibo ad un&#8217;oncia al giorno. Flagellavasi a sangue; metteva sotto le lenzuola pezzetti di legno per tormentarsi anche nel sonno; sotto le vesti nascondeva speroni da cavallo, perch\u00e8 non aveva cilici; cercava il maggior suo incomodo nello stare, nel sedere, nel camminare. Anzi and\u00f2 tant&#8217;oltre l&#8217;ardore di penitenza in s. Luigi, che essendo moribondo chiese con lacrime al suo Superiore di essere in quell&#8217;ora estrema senza compassione flagellato da capo a piedi. Il che non avendo ottenuto, supplic\u00f2 di essere almeno gettato sulla nuda terra, e cos\u00ec poter morire da vero penitente per amore di Ges\u00f9 Cristo, che era morto per Lui sopra il duro legno della croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Luigi, principe delicato, di sanit\u00e0 cagionevole, puro ed innocente, faceva tante penitenze, quale confusione non deve mai essere per que&#8217; giovani, i quali cercano mille pretesti per fuggire ogni occasione di mortificare il loro corpo, fare qualche astinenza per amore di quel Dio, che tanto pat\u00ec per noi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria.<\/strong><br \/>\nGlorioso san Luigi, intercedetemi un vivo desiderio di far penitenza dei miei peccati, affinch\u00e8 non m&#8217;accada la disgrazia di doverli poi scontare nell&#8217;altra vita tra le pene dell&#8217;Inferno o del Purgatorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><br \/>\nNon differite la penitenza alla vecchiaia, quando le forze non la comportano pi\u00f9. A chi poi vi dice, che non conviene usare tanto rigore contro del vostro corpo, rispondete: Chi non vuole patire con Ges\u00f9 Cristo in terra, non potr\u00e0 godere con Ges\u00f9 Cristo in Cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preghiera.<br \/>\n(vedi sopra)<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #800000;\"> Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Terzo giorno (oppure: TERZA DOMENICA)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S. Luigi modello nella virt\u00f9 della Purit\u00e0.<\/em><br \/>\nOgni virt\u00f9 da s. Luigi fu portata al grado eroico, ma pi\u00f9 di tutte in Lui risplendette la virt\u00f9 della Purit\u00e0. Veniva ordinariamente chiamato col nome di Angioletto, o di Angelo in carne, o giovane Angelico. Qualora in qualche conversazione si facessero discorsi meno puri, al sopraggiungere di Luigi nessuno pi\u00f9 ardiva di proseguirli, credendo di offendere la sua modestia, il suo candore. Conviene per altro notare, che per conservare una virt\u00f9 s\u00ec bella egli custodiva gelosamente tutti i sensi esterni, ma specialmente gli occhi. Per pi\u00f9 anni dovendo ogni d\u00ec trovarsi colla regina di Spagna qual paggio d&#8217;onore, non la mir\u00f2 mai in faccia. Anzi colla propria madre stava sempre cogli occhi bassi, a segno di non sapere quale fisionomia ella avesse. Una volta in Chieri, invitato al ballo, fugg\u00ec sbigottito e si pose segretamente in una stanza a pregare e a flagellarsi a sangue. Aveva solo dieci anni, quando conosciuto il gran pregio di questa virt\u00f9, la offr\u00ec con voto alla Regina dei Vergini Maria Santissima nella chiesa dell&#8217;Annunziata in Firenze. Essa grad\u00ec quel voto per modo, che s. Luigi non prov\u00f2 mai tentazione contro questa virt\u00f9, ed ebbe la gloria di portare nell&#8217;altra vita senza macchia l&#8217;innocenza battesimale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovani miei, se volete voi altres\u00ec conservare questa virt\u00f9 che vi rende tanto cari a Dio, alla Beata Vergine ed agli Angeli tutti, prendete per modello s. Luigi, mettetevi come lui sotto alla speciale protezione di questa Madre, ed Essa sar\u00e0 la Custode fedele della vostra Purit\u00e0. Oh quanto mai Ella ama ed accoglie le anime pure e caste pi\u00f9 delle altre! Quante grazie loro concede! Ma questa virt\u00f9 non si pu\u00f2 conservare senza fuggire l&#8217;ozio, che \u00e8 il padre di tutti i vizi, senza star lungi dai cattivi compagni, e custodire i sensi del corpo, specialmente gli occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fate, o s. Luigi, che io fugga qual peste l&#8217;ozio e que&#8217; compagni, i quali con i loro malvagi discorsi cercano la rovina dell&#8217;anima mia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Pratica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stabilite oggi di non voler mai riguardare oggetti pericolosi n\u00e8 parlare di cose contrarie alla virt\u00f9 della Purit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Quarto giorno (oppure: QUARTA DOMENICA)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>San Luigi staccato dai beni della terra.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni bene terreno fu stimato da s. Luigi come cosa da nulla. Egli leggeva con spavento le parole del Salvatore, il quale dice essere pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco abbia a salvarsi. Perci\u00f2 compiangeva i ricchi e i grandi del mondo, i quali vanno dietro ai beni s\u00ec vili e caduchi, e che sovente per un po&#8217; di danaro o per un palmo di terreno perdono la loro eterna felicita. Disprezzava ogni umano rispetto, e sebbene pi\u00f9 volte deriso e burlato, tuttavia, lasciando che ognuno parlasse a suo talento, si manteneva costante nel praticare le cose riguardanti alla gloria di Dio ed alla salvezza dell&#8217;anima. Ma alla vista dei grandi pericoli, che portano sempre seco le ricchezze e le grandezze terrene, deliber\u00f2 di romperla interamente col mondo e darsi tutto al Signore. A tale effetto rinunci\u00f2 al principato, abbandon\u00f2 i parenti, gli amici, e, dopo moltissimi contrasti da parte degli uni e degli altri, abbracci\u00f2 lo stato religioso, in cui pervenne al pi\u00f9 alto grado di cristiana perfezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Se vogliamo anche noi distaccare il nostro cuore dalle vanit\u00e0 del mondo ed affezionarci alle cose di Dio, cominciamo dal disprezzare i beni terreni, che come pungenti spine e lacci funesti ci sono d&#8217;impedimento alla nostra eterna salute; stimiamo soltanto quello, che giova a condurci alla beata eternit\u00e0, dicendo con s. Luigi: Ci\u00f2, che non \u00e8 eterno, \u00e8 un niente: Quod aeternum non est, nihil est. Questo si otterr\u00e0 facilmente, se dispregiando noi ogni rispetto umano attenderemo alle cose che riguardano all&#8217;onor di Dio, e specialmente alla frequenza dei Sacramenti della Confessione e Comunione, che sono i due mezzi pi\u00f9 efficaci per distaccar il nostro cuore dalle cose terrene e innamorarlo delle celesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amabilissimo s. Luigi, per quella stretta unione che Voi aveste con Dio, fate, che il mio cuore per l&#8217;avvenire non pensi pi\u00f9 ad altro che alle cose del Cielo, ed abbia sempre a vile quelle della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risolviamoci oggi di voler frequentare, per quanto ci \u00e8 possibile, i Sacramenti della Confessione e Comunione, e di mettere in pratica i consigli del Confessore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Preghiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Quinto giorno (oppure: QUINTA DOMENICA)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> Amor di s. Luigi verso Dio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0S. Luigi nell&#8217;amore verso Dio fu un Serafino. Tanto ne era acceso, che al solo pensare o udir parlare delle cose del Signore quasi cadeva di sfinimento. Era poi singolare il suo amore a Ges\u00f9 Crocifisso. Ogni volta che veniva da altri disprezzato, oppure pativa dolor di testa o altro incomodo di sanit\u00e0, ne era lietissimo, e bramava patir di pi\u00f9 per amor del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto grande fu poi la sua tenerezza per Ges\u00f9 Sacramentato! Passava pi\u00f9 ore al giorno avanti l&#8217;altare del SS. Sacramento. Ancor giovinetto impiegava tre giorni a prepararsi alla Comunione, e tre giorni appresso per farne il ringraziamento. Fatto pi\u00f9 grandicello si accostava ogni giorno alla santa Comunione, ma sempre con angelico fervore e con massimo raccoglimento. Nel ricevere poi l&#8217;Ostia\u00a0 Santa disciogliersi in tali lagrime e deliquii, che spesso non aveva pi\u00f9 forze a levarsi da terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quale cosa deriva mai che noi proviamo s\u00ec poco gusto per le cose spirituali! Questo avviene dall&#8217;essere il nostro cuore poco innamorato di Ges\u00f9 Crocifisso, e dall&#8217;accostarci troppo di rado alla SS. Comunione, o dall&#8217;accostarci indegnamente, oppure col cuore pieno d&#8217;affetti mondani; perch\u00e8 \u00e8 impossibile avvicinarsi a queste due inestinguibili fiamme dell&#8217;amor di Dio senza sentircene accesi e trovarne conforto e contento. Accostiamoci dunque per l&#8217;avvenire con cuore infiammato di viva carit\u00e0 e con atti ferventi di fede, di speranza e di amore; e allora proveremo anche noi quelle delizie e quelle contentezze che provava s. Luigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">O gran Serafino d&#8217;amore, fate che per l&#8217;avvenire altro pi\u00f9 non voglia che amare Dio e a Lui solo servire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Procurate di recitare le preghiere del mattino e della sera avanti l&#8217;immagine di Ges\u00f9 Crocifisso e baciatela spesso. I Sommi Pontefici concedono molte indulgenze a chi bacia il Crocifisso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se potete, andate a far qualche visita a Ges\u00f9 Sacramentato, specialmente dove \u00e8 esposto per l&#8217;adorazione delle Quarant&#8217;ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Sesto giorno (oppure: SESTA DOMENICA)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> Carit\u00e0 di san Luigi verso del prossimo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L&#8217;amore verso il prossimo e la misura dell&#8217;amor di Dio. S. Luigi non solo aveva viscere di carit\u00e0 verso del prossimo, ma sapeva meravigliosamente sopportarne i difetti. Fin da fanciullo era si paziente agli insulti, agli oltraggi, alle villanie dei compagni, che, ben lontano dal mostrarsi offeso, gioiva; e chi pi\u00f9 lo disprezzava pi\u00f9 da lui era amato. Fin d&#8217;allora aveva imparate e meditate queste parole del Vangelo: Date in limosina il superfluo; perci\u00f2 godeva nel dare ai poveri non solo il superfluo, ma nel privarsi ancora delle cose a Lui pi\u00f9 care in loro sollievo. Quando poi sapeva che si trovava qualche poverello alla porta, subito lo andava a vedere, e tutto premuroso correva dalla marchesa sua madre per chiederle qualche cosa, e, ottenutala, voleva andarla a riporre egli stesso nelle mani del mendico. Questa carit\u00e0 era molto pi\u00f9 ardente pei bisogni spirituali del prossimo. Ancora secolare portavasi nelle chiese ad insegnare il Catechismo agl&#8217;ignoranti, ne correggeva i costumi, e studiava di acquietarli nelle risse e nelle discordie. Fattosi religioso, percorreva la citt\u00e0 di Roma ad istruire i mendici; li portava con s\u00e8 da qualche Confessore, affinch\u00e8 fossero assolti dalle loro colpe, e cos\u00ec rimessi in grazia di Dio. Non avendo pi\u00f9 altro da offrire a Dio in favore del prossimo, se non la propria vita, questa offr\u00ec ancora. In una pestilenza avvenuta in Roma ottenne di andare a servire gli appestati, e dove pi\u00f9 erano schifosi gli infetti, pi\u00f9 volentieri Luigi prestava l&#8217;opera sua. Si metteva pure le tasche in collo, camminava per la citt\u00e0 accattando limosina di porta in porta, indi se ne tornava all&#8217;ospedale per sovvenire quei miserabili, cui prestava ogni pi\u00f9 basso servigio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche noi, o giovani cari, possiamo imitare s\u00ec gran Santo nelle opere di carit\u00e0, col sopportare i difetti dei nostri compagni e perdonar loro quando ne siamo oltraggiati. Ma questa carit\u00e0 sar\u00e0 assai pi\u00f9 grande, se insegneremo loro le cose della fede, o almeno li condurremo in quei luoghi, dove possano esserne istruiti. Quante anime potremo cos\u00ec levare dal sentiero della perdizione e rimetterle in quella strada, che le conduce a salvamento! Ed allora quante grazie ci otterr\u00e0 da Dio s. Luigi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amorosissimo s. Luigi, infiammate il mio cuore del vero amor del prossimo, onde cresca sempre pi\u00f9 in me l&#8217;amor di Dio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Procurate di condurre qualche vostro compagno ad ascoltare la parola di Dio o ad accostarsi al Sacramento della Confessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Tre considerazioni per completare la Novena di S. Luigi.)<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Settimo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> \u00a0S. Luigi si diede per tempo a Dio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Per lo pi\u00f9 non si conosce il pregio della divina grazia, se non quando si \u00e8 perduta; e molti non hanno pi\u00f9 alcun mezzo di rimediare al passato, se non col piangere i peccati commessi. Di s. Luigi non fu cos\u00ec. Appena pot\u00e8 conoscere Iddio, subito incominci\u00f2 ad amarlo. Le prime sue voci fecero risuonare i dolci nomi di Ges\u00f9 e di Maria; le prime inclinazioni furono per la piet\u00e0; i primi trattenimenti furono esercizi di sincera devozione; il qual tenore di vita prosegu\u00ec finch\u00e8 visse. Questo mio figliuolo, testific\u00f2 sua madre, fu sempre un angioletto. Dai sette anni di et\u00e0 fino alla morte sempre tenne una vita virtuosa, una vita angelica, e fu vero modello di santit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto mai piace al Signore l&#8217;essere servito singolarmente in tempo di giovent\u00f9! Figli, Egli ci dice, ricordatevi di me nei primi anni di vostra vita. Datene a me le primizie; non vogliate dare al demonio i vostri anni pi\u00f9 belli, e a me riserbare gli avanzi di una vita peccaminosa. S. Luigi ascolt\u00f2 questa voce, e il Signore lo colm\u00f2 di tante grazie, che divenne un gran Santo. Se egli avesse ritardato sino all&#8217;et\u00e0 avanzata per darsi a Dio, non avrebbe senza dubbio raggiunto s\u00ec eminente grado di santit\u00e0, giacch\u00e8 mor\u00ec molto giovane, e forse non si sarebbe neppure salvato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e8 dunque non consacrare al Signore questo tempo di nostra giovent\u00f9, che gli \u00e8 di tanto gradimento? Perch\u00e8 differir di giorno in giorno ad abbandonare il peccato, e a cominciar una vita da fedele cristiano? Tutti quelli, che ora si trovano nell&#8217;Inferno, avevano volont\u00e0 di darsi poi una volta a Dio; ma la morte li prevenne e si sono perduti per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ors\u00f9 dunque diamoci a Dio, ma diamoci adesso, che siamo in buona et\u00e0, mentre siamo ancora a tempo; perch\u00e8 colui, il quale si mette per la buona strada in giovent\u00f9, \u00e8 sicuro di camminare per quella sino al fine della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fate, o glorioso s. Luigi, che io pianga il tempo perduto, e che quello, che il Signore mi conceder\u00e0, tutto lo possa per Lui impiegare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fuggite l&#8217;ozio, che \u00e8 la cagione funesta di tanto tempo perduto, e cominciate oggi una vita nuova, che piaccia al Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Ottavo giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> S. Luigi modello nella preghiera.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I doni e le virt\u00f9 sublimi, di cui era adorno san Luigi, bisogna dire che erano anche frutto delle sue preghiere. Illuminato da Dio sapeva che quanto gli domandiamo per l&#8217; anima ci viene concesso: Petite, et accipietis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena pot\u00e8 articolare qualche parola di devozione suggeritagli dalla madre. Egli ne rimase altamente affezionato. A quattro anni si assentava dalla presenza altrui, e, fatto cercare, veniva trovato in qualche nascondiglio, ove a terra genuflesso colle sue manine giunte dinanzi al petto fervorosamente pregava; e quantunque forte chiamato con difficolt\u00e0 poteva udire ci\u00f2 che da lui si voleva, tanto era il diletto, che provava in trattenersi con Dio. Spesse volte si alzava di letto nella notte, e nel cuore dell&#8217;inverno se ne stava molte ore pregando. Questo tenore di vita col crescere degli anni divenne sempre pi\u00f9 perfetto, e arriv\u00f2 ad ottenere il raro privilegio di non essere pi\u00f9 distratto nelle sue orazioni. Anzi bisognava che si facesse grande violenza per cessare dalla preghiera. Con questo mezzo giunse a quel sublime grado di santit\u00e0, che si pu\u00f2 quasi dire senza esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Procuriamo anche noi di acquistare questo spirito di preghiera. In ogni nostro bisogno, nelle tribolazioni, nelle disgrazie, nell&#8217;intraprendere qualche azione difficile non tralasciamo mai di ricorrere prima a Dio. Ma soprattutto nei bisogni dell&#8217;anima ricorriamo a Lui con fiducia, e saremo esauditi. Preghiamo altres\u00ec il Signore, che ci faccia conoscere in quale stato Egli vuol essere servito da noi, affinch\u00e8 possiamo spender bene quel tempo, che Egli pose in nostro potere, e da cui dipende la nostra eterna salvezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottenetemi, o glorioso s. Luigi, una scintilla del vostro fervore, e fate che sempre cresca in me lo spirito di preghiera e di devozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Procurate per l&#8217;avvenire di recitare sempre con devozione e con raccoglimento le preghiere del mattino e della sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Nono giorno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> Preziosa morte di s. Luigi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cose, che ci possono turbare in punto di morte, sono specialmente i peccati della vita passata, e il timore dei castighi divini nell&#8217;altra vita. San Luigi niente di ci\u00f2 aveva a temere. La sua vita era stata un continuo pensare alla morte, che considerava come unico mezzo per finire l&#8217;esilio di questo mondo e andare al possesso dei beni celesti. Dopo tanti digiuni, dopo cos\u00ec rigide mortificazioni, austerit\u00e0, continue meditazioni e preghiere, insomma dopo una vita veramente angelica, che aveva tenuto, quali cose aveva ancor a temere? Ed \u00e8 perci\u00f2 che all&#8217;avviso di morire cantava il Te Deum, e pieno di allegrezza andava ripetendo: Laetantes imus. Seppe da Dio l&#8217;istante di sua morte, e dopo goduta la gloria del Paradiso nell&#8217;estasi di una notte, che a Lui parve un momento, promettendo a tutti gli astanti che avrebbe eseguito le loro commissioni presso Dio, presso Maria Santissima e presso altri Santi, nel bacio di Ges\u00f9 Crocifisso placidamente spir\u00f2. Che bel morire!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci piace senza dubbio la morte preziosa di san Luigi. Se la vogliamo, sar\u00e0 tale anche per noi. Ma badiamo che al punto di morte si raccoglie quello, che abbiamo seminato nel corso della vita. Se abbiamo fatto opere buone, beati noi! la morte ci riuscir\u00e0 di contento, e il Paradiso ci sar\u00e0 aperto per sempre. Al contrario guai a noi! avremo rimorsi di coscienza nel punto di morte, ed un Inferno che ci aspetta per tutta la eternit\u00e0: Quae enim seminaverit homo, haec et metet.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giaculatoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottenetemi, o glorioso s. Luigi, di poter vivere da buon cristiano per fare una santa morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensate ogni sera se doveste morire in quella notte quale sarebbe la vostra morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi sopra)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Pater, Ave e Gloria.<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":4514,"template":"","class_list":["post-1509","dettaglio-novena","type-dettaglio-novena","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena\/1509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/dettaglio-novena"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}