{"id":1040,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2020-04-01T00:24:09","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?post_type=risen_event&#038;p=1040"},"modified":"2026-02-15T14:39:04","modified_gmt":"2026-02-15T14:39:04","slug":"novena-a-gesu-bambino-di-praga","status":"publish","type":"dettaglio-novena","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/novena-a-gesu-bambino-di-praga\/","title":{"rendered":"Novena a Ges\u00f9 Bambino di Praga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Recita con amore la novena a\u00a0Ges\u00f9 Bambino di Praga<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>\u2020 Nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo.Amen<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>PRIMO GIORNO<\/h3>\n<h5>Un dono prezioso<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Perch\u00e9 la Novena riesca con frutto, si raccomandano due cose importantissime:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211; Innanzi tutto accostarsi ai Santi Sacramenti, od essere almeno in grazia di Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">&#8211; Avere la fede pi\u00f9 viva nella bont\u00e0 onnipotente di Ges\u00f9 Bambino. Giover\u00e0 a ci\u00f2 ripetere spesso fra il giorno: <strong><em>Signore, accresci in me la fede!.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLe do\u2019 quanto ho di pi\u00f9 caro al mondo\u00bb diceva la principessa Polissena nel regalare al priore dei Carmelitani Scalzi di Praga la statuina del S. Bambino Ges\u00f9. Un piccolo Ges\u00f9 in cera, con la sinistra che regge il mondo e con la destra in atto di benedire. Un vero tesoro di cielo!<\/p>\n<p>Comprendi, o anima devota?&#8230; Ges\u00f9 de\u00adve essere anche per te ci\u00f2 che hai di pi\u00f9 caro al mondo.<\/p>\n<p>Che ami tu?&#8230; I piaceri, gli onori, le ricchezze, la vita?&#8230;<\/p>\n<p>Ebbene, sotto la corteccia del piacere, troverai la spina acuta del dolore; dietro gli onori troverai il fumo che svanisce; tra le ricchezze, non usate rettamente, troverai il tarlo che le rode e le consuma. Non dimen\u00adticare mai la felicissima frase del Santo Padre Pio XI: \u00abIl denaro \u00e8 un pessimo pa\u00addrone, ma \u00e8 un ottimo servitore\u00bb. Bisogna servirsene giustamente e senza tenervi at\u00adtaccato il cuore&#8230;<\/p>\n<p>Tu senti l&#8217;attacco anche alla vita. \u00c8 giu\u00adsto. Ce l&#8217;ha data il Signore. Tutti i doni di Dio sono grandi; sopra tutti, nel campo na\u00adturale, la nostra vita. Essa, irradiata dal so\u00adprannaturale, ci d\u00e0 le vere gioie del presente e le gioie infinite dell&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma tu come intendi la vita?&#8230; Forse quel\u00adla frivola e mondana che appaga solo i sensi e fa dimenticare i beni eterni del Cielo? Ti sbagli. Intesa cos\u00ec, diventa una bolla di sa\u00adpone, iridescente e scintillante se vuoi, ma sempre una bolla di sapone&#8230; Un piccolo soffio di vento, e la bolla ritorner\u00e0 una goc\u00adcia d&#8217;acqua pi\u00f9 o meno sporca; nulla pi\u00f9. No, no: la vita \u00e8 ben altro!&#8230; Ricordalo!<\/p>\n<p>Essa \u00e8 un viaggio per l&#8217;eternit\u00e0, \u00e8 un mez\u00adzo alla gloria che non muore. Guai a colui che svisa questo concetto della vita, e si ferma ai suoi bagliori evanescenti!&#8230;<\/p>\n<p>E, nella vita, Ges\u00f9 \u00e8 tutto. E\u2019 la sapienza che apre le intelligenze, \u00e8 la forza che domi\u00adna le volont\u00e0, \u00e8 il sorriso che abbella le fronti, \u00e8 la virt\u00f9 che nobilita i cuori, \u00e8 la grazia che imparadisa le anime&#8230;<\/p>\n<p>Togli il sole alla terra; che ti reste\u00adrebbe?&#8230; Un buio senza nome, un caos sen\u00adza fine&#8230;<\/p>\n<p>Togli Ges\u00f9 alla tua vita; che sarebbe di te?&#8230; Saresti un povero uccello senza ali, un pesciolino che boccheggia fuor d&#8217;acqua, un povero cadavere ambulante&#8230; Cadavere, comprendi?&#8230;<\/p>\n<p>Volete andarvene anche voi? disse un giorno Ges\u00f9 ai suoi Apostoli. &#8211; E dove andremo noi lungi da Te? rispose Pietro; Tu solo hai parole di eterna vita!<\/p>\n<p>Anima devota, ripeti anche tu le parole di S. Pietro e fanne tesoro. Hai troppo bisogno di Ges\u00f9, per potere startene lonta\u00adno!&#8230; Non sei qui ad implorare i suoi celesti favori?&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nS\u00ec, o Santo Bambino Ges\u00f9, ho bisogno estremo di Te. Come potrei farne a meno?&#8230; Anch&#8217;io ripeter\u00f2 coll&#8217;Apostolo: A chi an\u00addremo? Tu solo hai parole di eterna vita!&#8230; E la vita io voglio: da Te, in Te e per Te.<\/p>\n<p>Vita materiale, o Ges\u00f9, finch\u00e9 mi vorrai conservare i tuoi doni di natura. Vita di grazia, perch\u00e9 Tu solo sei creatore della grazia e santificatore delle anime. Vita di gloria, perch\u00e9 soltanto per Te e in Te io spe\u00adro di averla un giorno, o Ges\u00f9, in Paradiso.<\/p>\n<p>Ma una grazia particolare sono qui a chiederti in questo momento; una grazia che mi sta tanto a cuore, per cui intendo intraprendere questa devota novena &#8230; (si pu\u00f2 esporla). Deh! ascolta, o Ges\u00f9 Bambi\u00adno, i miei gemiti&#8230; Fa che i miei voti siano presto esauditi&#8230; Non ti riveli forse a noi bambino per attrarci pi\u00f9 facilmente al tuo divin Cuore ed animarci alla confidenza? Io l&#8217;ho questa confidenza in Te&#8230; Non ren\u00adderla dunque vana&#8230; E mentre io verr\u00f2 a Te, ogni giorno della novena, a chiederti la sospirata grazia, Tu ascoltami, sorridimi e per i meriti della tua divina Infanzia esaudiscimi.<\/p>\n<p>Fa che le mie lacrime siano presto terse, e al pianto del dolore succeda il sorriso della gioia, perch\u00e8 Tu solo, o Ges\u00f9, sei la gloria e il sorriso delle anime che sperano in Te.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>SECONDO GIORNO<\/h3>\n<h5>Tutto ottiene chi prega davanti a Ges\u00f9 Bambino<\/h5>\n<p>Nel consegnare la graziosa statuina al priore del Carmelo di Praga, la principessa Polissena non soltanto donava quanto di pi\u00f9 caro aveva al mondo, ma faceva anche una profezia: &#8211; Padre mio, &#8211; diceva &#8211; onori molto questo Divin Fanciullo, e stia certo che nulla mancher\u00e0 al suo convento; perch\u00e8 io so per prova che tutto ottiene chi prega con cuore retto davanti a questa sta\u00adtuetta. &#8211; E la profezia di questa pia donna si \u00e8 avverata.<\/p>\n<p>Profezia? S\u00ec, o anima devota! Ma prima che dalla principessa Polissena, la profezia usc\u00ec dal labbro divino di Ges\u00f9. Durante il celebre discorso della Montagna, Egli diede precetti e consigli: &#8211; Chiedete e vi sar\u00e0 da\u00adto: cercate e troverete: picchiate e vi sar\u00e0 aperto. Ed altrove: &#8211; Quanto domandere\u00adte nell&#8217;orazione, credendo, lo otterrete. &#8211; Qualunque cosa domanderete al Padre nel nome mio, lo far\u00f2: se chiederete qualche cosa in nome mio, Io la far\u00f2.<\/p>\n<p>Vedi, o anima devota? Ges\u00f9 lega ogni grazia alla preghiera. Non questa a quella grazia, ma tutte, purch\u00e8 &#8211; s&#8217;intende &#8211; la domanda sia ragionevole e non contraddica agli alti fini della sua Provvidenza nel governo del mondo.<\/p>\n<p>Oh! se tu conoscessi il valore della pre\u00adghiera; se tu sapessi farla bene!&#8230; Tu infilzi distrattamente una lunga litania di Pater e di Ave Maria e credi di aver pregato bene. Forse Ges\u00f9, dopo quella lunga litania, po\u00adtrebbe ripetere a te le stesse parole che disse un giorno ai farisei ipocriti: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore \u00e8 lontano da me.<\/p>\n<p>Sicuro. \u00c8 il cuore che Ges\u00f9 vuole. L&#8217;ac\u00adcento del cuore che geme, che sospira, che implora \u00e8 la miglior preghiera a Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ricordi il buon ladrone su la croce? Una sola parola gli valse il paradiso. Ricordi la povera samaritana? Balbett\u00f2 una parola so\u00adla che prorompeva sitibonda dal cuore: Si\u00adgnore, dammi di quest&#8217;acqua, e Ges\u00f9 la fe\u00adce santa&#8230; E i due poveri ciechi di Gerico, che dissero per riavere la vista, se non: Signore, figlio di David, abbi di noi piet\u00e0. Signore, si aprano gli occhi nostri?<\/p>\n<p>Ricordati per\u00f2 che davanti a Dio tu non hai dei diritti, ma dei doveri. Ges\u00f9 potr\u00e0 mettere a prova la tua fede e la tua perseve\u00adranza. Guai se ti lasci abbattere alla prima ripulsa!&#8230; Soltanto alla sua insistenza la ca\u00adnanea deve la salvezza della propria figlia. E Ges\u00f9, dopo averla provata a lungo, le diede ampia lode: &#8211; Donna, grande \u00e8 la tua fede: ti sia fatto come desideri.<\/p>\n<p>Prega dunque Ges\u00f9 Bambino. Pregalo come un infermo che si rivolge al medico, come un figlio che implora la mamma sua. Domandagli le grazie di cui abbisogni, ma chiedile con cuore retto e umile perseveran\u00adza: grazie spirituali ed anche materiali. Non legargli per\u00f2 le mani; e, dopo aver pregato, ripeti la sua stessa preghiera: Signore, sia fatta la tua volont\u00e0 e non la mia! Noi siamo piccole sue creature e non conosciamo il nostro miglior bene. Egli solo lo sa, e lo vuole. Lasciamolo dunque fare, ch\u00e8 non avremo a pentircene.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Ges\u00f9 Bambino, proprio cos\u00ec. Piccola tua creatura, io Ti prego e Ti scongiuro per me, per le persone a me care, per la grazia che attendo dalla tua bont\u00e0 infinita&#8230; Tu conosci il mio miglior bene; dammelo dun\u00adque, o Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Deh; allontanami da ogni tentazione, li\u00adberami da ogni male, donami il cibo mate\u00adriale e spirituale, fa insomma che ad ogni mio sospiro corrisponda una tua grazia e che ogni domanda del mio cuore trovi in Te una crescente abbondanza dei tuoi divini favori. Signore, mio Dio, ascolta la mia preghiera: accordami la grazia particolare che ti domando, se \u00e8 per il bene dell&#8217;anima mia&#8230;<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA <\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>TERZO GIORNO<\/h3>\n<h5>Sorriso di grazia<\/h5>\n<p>Appena la statuina del Santo Bambino Ges\u00f9 fu collocata nell&#8217;oratorio interno del convento di Praga, accorsero a venerarla i novizi ed i religiosi tutti, tra i quali v&#8217;era il Padre Cirillo, il futuro apostolo di Ges\u00f9 Bambino di Praga. Ges\u00f9 ebbe caro tale omaggio e sparse su di loro i suoi primi sor\u00adrisi. I novizi furono presi da insolito fervo\u00adre, ed i religiosi sentirono una forte spinta verso la perfezione. Anche i beni materiali del convento ne ebbero vantaggio.<\/p>\n<p>Eccoti, o anima cristiana, i primi frutti della devozione al divin Bambino: santo fervore.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 odia la tiepidezza. Soltanto chi si allontana dal fuoco pu\u00f2 sentirsi raffredda\u00adre, e Ges\u00f9 \u00e8 fuoco divino di amore. La tie\u00adpidezza \u00e8 sintomo cattivo di un&#8217;anima lon\u00adtana da Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Alcuni la chiamano una malattia spiri\u00adtuale; peggio ancora, una vera etisia spiri\u00adtuale. Chi ne \u00e8 colpito crede di vivere spiri\u00adtualmente ed ha vicina la morte. Ben disse lo Spirito Santo al tiepido: &#8211; Poich\u00e8 tu sei tiepido io comincer\u00f2 a vomitarti dalla mia bocca. &#8211; Un vomito incipiente!&#8230; Quale nausea!&#8230; Ecco la triste sorte dei tiepidi. Ma non sar\u00e0 pi\u00f9 facile, se vicini a Ges\u00f9. Egli ha promesso ai tiepidi il fervore, ed il fervore \u00e8 vita, \u00e8 calore, \u00e8 principio di salvezza.<\/p>\n<p>Bello il fervore, ma ancora migliore la perfezione. Ges\u00f9 prende l&#8217;anima e la guida, di virt\u00f9 in virt\u00f9, di grazia in grazia, di con\u00adtemplazione in contemplazione alla vetta della santit\u00e0. Dio discende verso l&#8217;anima, e l&#8217;anima ascende verso Dio. Cos\u00ec essa vivr\u00e0 di Dio e in Dio, come i tralci vivono della vite. La linfa della vite sar\u00e0 la stessa linfa dei tralci.<\/p>\n<p>Suvvia, o anima devota, non ti solletica il fervore, non ti ammalia l&#8217;ideale della perfe\u00adzione? E l&#8217;uno e l&#8217;altra puoi avere, sotto la guida benefica e potente di Ges\u00f9 Bambino.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Ges\u00f9 Bambino, fuoco divino di amo\u00adre, centro e creatore della cristiana perfe\u00adzione, a Te io vengo, ai tuoi piedi mi pro\u00adstro. Vedi le debolezze mie, i miei innume\u00adrevoli difetti, la mia abituale inclinazione al peccato. \u00c8 forse questa mia colpevole incli\u00adnazione l&#8217;ostacolo maggiore ad ottenere le grazie che tanto desidero. Ebbene, o Ges\u00f9, fa che io risorga dal mio stato e m&#8217;incam\u00admini risoluta per la via santa del fervore ed anche della perfezione. Riscalda il povero mio cuore e accendilo del tuo santo amore. Cos\u00ec i suoi palpiti ti giungeranno pi\u00f9 gradi\u00adti, e tu ascolterai benigno la mia preghiera, accordandomi la grazia che ti domando.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>QUARTO GIORNO<\/h3>\n<h5>La Statuina scomparsa<\/h5>\n<p>Da due anni il Carmelo di Praga possedeva l&#8217;inestimabile tesoro della statuina miraco\u00adlosa, quando un feroce grido di guerra in\u00advase la Boemia. Trasferiti altrove il novizia\u00adto e la maggior parte dei religiosi, rimasero a custodia del convento due soli padri. Ven\u00adnero gli eretici e profanarono chiesa e con\u00advento. La stessa statuina non fu rispar\u00admiata, che anzi, profanata sacrilegamente, ebbe le manine spezzate e buttata fra i rot\u00adtami.<\/p>\n<p>Da quel momento incomincia una dolo\u00adrosa Via Crucis per i poveri Carmelitani e una triste odissea per l&#8217;intera citt\u00e0 di Praga.<\/p>\n<p>Com&#8217;\u00e8 triste la vita quando scompare Ges\u00f9!&#8230; Rammenti, o anima devota, le pe\u00adne, le ambasce della Madonna e di S. Giu\u00adseppe, quando &#8211; nel ritorno da Gerusa\u00adlemme &#8211; smarrirono Ges\u00f9?<\/p>\n<p>E quando si pu\u00f2 perdere Ges\u00f9? Commettendo il peccato mortale. Questo ha il nome con s\u00e8: \u00e8 morte all&#8217;anima. Non gi\u00e0 che l&#8217;anima &#8211; creata immortale &#8211; possa real\u00admente morire, ma muore alla sua vera vita, cio\u00e8 alla grazia. Anche il povero galeotto, condannato alla segregazione cellulare, ha ancora la potenza alla libert\u00e0, ma l&#8217;eserci\u00adzio della libert\u00e0 per lui \u00e8 spento. Pur viven\u00addo nel mondo, \u00e8 segregato dal mondo, \u00e8 segregato dalla vita sociale.<\/p>\n<p>Povera anima, quando \u00e8 incatenata dal peccato mortale! Creata libera, \u00e8 diventata schiava di satana; rivestita della stola della grazia, l&#8217;ha macchiata turpemente; resa agi\u00adle ai voli radiosi verso l&#8217;infinito, si \u00e8 addos\u00adsato un peso enorme che l&#8217;inchioda all&#8217;in\u00adferno. Amica di Dio, figliuola di Dio, erede dei doni di Dio, destinata all&#8217;amore eterno, si \u00e8 buttata a capo fitto negli artigli di sata\u00adna, coll&#8217;infelice prospettiva di un odio eter\u00adno negli eterni tormenti.<\/p>\n<p>Anima cristiana, ti senti forse lontana dal tuo Dio? Rientra in te stessa, piangi le tue colpe, ripara il passato con una buona Con\u00adfessione e ritorna a Ges\u00f9. Promettigli una completa, costante risurrezione, e Ges\u00f9 avr\u00e0 ancora per te i suoi sorrisi, le sue grazie, le sue benedizioni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nS\u00ec, perdono, o Santo Bambino Ges\u00f9!&#8230; Ben riconosco le mie colpe, e sento vergo\u00adgna di me stessa. Io le detesto, le piango e prometto col tuo divino aiuto di non com\u00admetterle pi\u00f9.<\/p>\n<p>Forse la mia lontananza da Te mi fa tar\u00addate tante grazie che Tu mi avevi preparate e che mi volevi largire. Ebbene, ecco che di nuovo io a Te mi avvicino, pentita e contri\u00adta. Tu ritorna a me, o Ges\u00f9, e con Te ritor\u00adner\u00e0 all&#8217;anima mia il tuo amore, la tua gra\u00adzia, il tuo conforto. Purifica il mio cuore da ogni macchia, affinch\u00e8 sia meno indegno di Te. Allora solo potr\u00f2 sperare di venire esaudita nella mia domanda, ed avr\u00f2 da Te la grazia che sospiro.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un d\u00ec sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>QUINTO GIORNO<\/h3>\n<h5>\u00abAbbiate piet\u00e0 di me ed io avr\u00f2 piet\u00e0 di voi\u00bb<\/h5>\n<p>La statuina miracolosa, dopo sette anni di abbandono fra i rottami, fu alfine ritrovata dal Padre Cirillo e rimessa nel suo antico onore. Ma al Bambino mancavano le mani ed Egli ne mosse lamento al pio religioso:<\/p>\n<p>&#8211; Abbiate piet\u00e0 di me ed io avr\u00f2 piet\u00e0 di voi. &#8211; Rendetemi le mie mani ed io vi con\u00adceder\u00f2 la pace. &#8211; Pi\u00f9 voi mi onorerete, pi\u00f9 io vi favorir\u00f2.<\/p>\n<p>Tre incisi, tre promesse. Vediamo oggi la prima: Abbiate piet\u00e0 di me ed io avr\u00f2 piet\u00e0 di voi.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, dopo la sua risurrezione e la sua gloriosa ascensione al cielo, pi\u00f9 non soffre e pi\u00f9 non pu\u00f2 soffrire. Ci\u00f2 non toglie che l&#8217;ingratitudine nostra sia stata causa di maggior sofferenza alla sua santa Umanit\u00e0 durante la sua vita terrena e specialmente durante l&#8217;agonia nell&#8217;orto degli ulivi, e che ancora, per quanto sta in noi, si cerchi di rinnovargli le sue sofferenze.<\/p>\n<p>Sotto questo senso si dice che Ges\u00f9 soffre attualmente. Egli soffre nel suo Corpo mi\u00adstico, la Chiesa, osteggiata, contraddetta, calunniata, perseguitata. Ogni attentato contro la sua Chiesa \u00e8 una nuova passione, talvolta una vera crocifissione, che si rinno\u00adva contro di Lui che n&#8217;\u00e8 il Capo.<\/p>\n<p>Anche ogni attacco contro le membra di questo Corpo mistico, che sono tutti i fede\u00adli, \u00e8 un attacco contro di Lui. Dunque, sot\u00adto la veste del poverello, dell&#8217;innocente, dell&#8217;afflitto, dell&#8217;apostolo, del sacerdote, noi troviamo sempre Ges\u00f9 che soffre, che sente, che dolora, che salva, che distribui\u00adsce i suoi tesori di grazia. Disprezzare i po\u00adveri, scandalizzare gli innocenti, volgere le spalle agli afflitti, perseguitare gli apostoli, combattere i sacerdoti \u00e8 un tentativo insano di offendere Ges\u00f9, di rinnovargli le pi\u00f9 atroci sofferenze. Per questo Egli dice: abbiate piet\u00e0 di me.<\/p>\n<p>Anima devota, hai tu piet\u00e0 di Ges\u00f9?&#8230; Lo soccorri nei suoi poverelli con la pratica delle opere di misericordia? Che fai tu per la salvezza dell&#8217;innocenza, per la salvezza della giovent\u00f9 cos\u00ec tentata al male? Hai tu zelo per la gloria di Dio, per il trionfo della fede nelle anime? Partecipi alle opere di apostolato della tua parrocchia? Hai rispet\u00adto e cuore per i sacerdoti, ministri di Ges\u00f9 Cristo?<\/p>\n<p>Sono queste le opere che ti attireranno le benemerenze del cielo. Con queste, eserci\u00adtate con prudenza, con costanza, anche Ge\u00ads\u00f9 avr\u00e0 piet\u00e0 di te. Piet\u00e0 delle tue miserie, delle tue debolezze, delle tue imperfezioni, delle tue necessit\u00e0, e ti verr\u00e0 in soccorso. Suvvia, o anima devota, ti \u00e8 aperta la porta; non hai che da entrarvi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA <\/span><br \/>\nOh! S\u00ec, piet\u00e0 di me, o Santo Bambino Ges\u00f9. A Te io dedico i frutti della mia intel\u00adligenza, del mio cuore. Tutto quanto di buono io posseggo, tutto il bene che io pos\u00adso fare, voglio che tutto sia diretto alla glo\u00adria tua, alla santificazione delle anime. Dammi delle anime, o Ges\u00f9 Bambino, da ricondurre, da portare a Te.<\/p>\n<p>E Tu, abbi piet\u00e0 di me: consolami nella presente mia afflizione e donami tutte quel\u00adle grazie che mi sono necessarie. Ben sai il favore che ti chiedo: esaudisci dunque la mia domanda&#8230;<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Parer, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>SESTO GIORNO<\/h3>\n<h5>\u00abIo vi conceder\u00f2 la pace\u00bb<\/h5>\n<p>Una seconda promessa ha fatto il S. Bambino Ges\u00f9 di Praga al P. Cirillo: Io vi conceder\u00f2 la pace. La Boemia era tuttora sotto la minaccia degli invasori. Vediamo brevemente.<\/p>\n<p>Chi non conosce, o anima cristiana, quan\u00adto \u00e8 mai funesta una guerra?&#8230; Quanti dolo\u00adri, quante lacrime, quante sofferenze!&#8230; Perch\u00e8? perch\u00e8 manca la pace. La pace \u00e8 la tranquillit\u00e0 nell&#8217;ordine, e per conseguenza col disordine la pace se ne va.<\/p>\n<p>Applica ora all&#8217;anima tua. Quando in te non vi \u00e8 la pace? Quando vi \u00e8 il disordine verso Dio, verso te stesso, verso il prossi\u00admo. Un Dio dimenticato, i proprii doveri conculcati, il prossimo malmenato od op\u00adpresso nei suoi diritti di carit\u00e0 e di giustizia, sono quelli che rubano la pace e mettono l&#8217;inferno nel cuore. Ah!&#8230; il cuore sente tal\u00advolta il rimorso. Ed \u00e8 ben grande se riesce a turbare i sonni tranquilli, a far soffrire un inferno anticipato.<\/p>\n<p>E nella tua famiglia regna la pace?&#8230; So\u00adno rispettati i reciproci doveri dei figli verso i genitori, dei genitori verso i figli, dei co\u00adniugi tra di loro?&#8230; Sono insomma rispetta\u00adti i diritti di Dio, base di ogni dovere e di ogni diritto dell&#8217;uomo?&#8230;<\/p>\n<p>Povera quella famiglia dove Iddio venne allontanato come un importuno!&#8230; Non vi regner\u00e0 che la discordia, la gelosia, la di\u00adsobbedienza, la ribellione, la maledizione.<\/p>\n<p>Ritorni, o anima devota, la pace in te e nella tua casa. E se vuoi vera pace, fa che ritorni in te e nella tua casa Ges\u00f9 ch&#8217;\u00e8 la perfezione dell&#8217;ordine. Ricorda gli esempi luminosi dei Santi pur tranquilli e sereni in mezzo alle tempestose traversie della vita. Ricorda le famiglie cristiane meravigliosa\u00admente unite nel vincolo santo della carit\u00e0. Oh quanto \u00e8 bello e giocondo il vedere i fratelli abitare sotto lo stesso tetto, in unione con lo stesso Padre che sta nei cieli!&#8230; Prega Ges\u00f9 Bambino che alla tua casa conceda la vera pace, ma particolarmente la conceda all&#8217;anima tua. Se tu sarai in pace con Ges\u00f9, avrai ragione di sperare nei suoi sovrani benefici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Santo Bambino Ges\u00f9, Agnello divino che togli i peccati del mondo, donami la pa\u00adce: quella pace che gli Angeli cantarono sul\u00adla tua capanna; quella pace che Tu donasti ai tuoi discepoli prima di salire al cielo. Fa che discenda su di me e su la mia famiglia. Io la invoco e la impetro da Te, o Ges\u00f9 Bambino, che sei il Principe della pace. Scenda piena e copiosa, ed io sar\u00f2 consola\u00adto nella presente mia tribolazione; sar\u00f2 consolato durante la mia vita intera e pi\u00f9 ancora nel regno della tua gloria che \u00e8 re\u00adgno di eterna pace. Dammi la pace al cuore in questo istante, col dirmi che vuoi esau\u00addirmi e che la grazia desiderata mi sar\u00e0 presto concessa&#8230;<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>SETTIMO GIORNO<\/h3>\n<h5>\u00abPi\u00f9 voi mi onorerete, pi\u00f9 Io vi favorir\u00f2\u00bb<\/h5>\n<p>La terza promessa fatta a Padre Cirillo da Ges\u00f9 Bambino, \u00e8 di tutte il compimento e la perfezione: &#8211; Pi\u00f9 voi mi onorerete, pi\u00f9 Io vi favorir\u00f2. &#8211; Non ha bisogno di grande spiegazione.<\/p>\n<p>Il Cuore divino di Ges\u00f9 possiede tesori inesauribili, ma la condizione prima per averli \u00e8 il dare a Lui l&#8217;onore che gli compete coll&#8217;osservare la sua santa legge, col com\u00adpiere la sua adorabile volont\u00e0. Pi\u00f9 l&#8217;uomo lo onora e pi\u00f9 \u00e8 favorito. L&#8217;onorarlo ed es\u00adserne favoriti stanno in ragione diretta. Ri\u00adcorda la sua vita mortale: accorsero i pasto\u00adri a venerarlo, accorsero i Magi ad adorar\u00adlo, e tutti ebbero il dono della santit\u00e0.<\/p>\n<p>La casa di Betania ospit\u00f2 cordialmente Ges\u00f9, e Ges\u00f9 vi port\u00f2 due risurrezioni: la spirituale alla Maddalena e la corporale a Lazzaro.<\/p>\n<p>Zaccheo onora Ges\u00f9 dalla cima di un si\u00adcomoro, e Ges\u00f9 entra nella sua casa e vi porta la salute.<\/p>\n<p>Nella stessa casa di Betania si avanza la Maddalena portando un vaso di finissimo unguento. Spezza il vaso e sparge il nardo prezioso sul capo di Ges\u00f9. Mormora la sor\u00addida ipocrisia, la turpe avarizia personifica\u00adta in Giuda, per inutile spreco, ma Ges\u00f9 in\u00adsorge a difendere l&#8217;atto gentile della donna: &#8211; Sempre avrete dei poveri con voi; Io non sempre vi sar\u00f2. In verit\u00e0 vi dico: dovunque sar\u00e0 predicato il Vangelo, si ricorder\u00e0 que\u00adsto atto pietoso.<\/p>\n<p>Anche la Veronica, con un bianco pannoli\u00adno, asciuga il volto sanguinante e polveroso di Ges\u00f9, e Ges\u00f9, per tale atto di tenera pie\u00adt\u00e0, le lascia un ricordo perenne e la chiama alla santit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella stessa istituzione dell&#8217;Eucaristia Ges\u00f9 dimostra quanto voglia essere onora\u00adto. Comanda di preparare il cenacolo e di prepararlo convenientemente.<\/p>\n<p>Ma guai a chi gli nega il dovuto onore e lo disprezza!<\/p>\n<p>Gi\u00e0 il profeta Simeone, palleggiando tra le sue scarne mani Ges\u00f9 Bambino, aveva vaticinato: Questo Bambino \u00e8 posto in ro\u00advina e in risurrezione di molti. E difatti tut\u00adta la storia della devozione del Santo Bam\u00adbino di Praga non \u00e8 altro che l&#8217;applicazione di tale profezia. A chi l&#8217;onora, Ges\u00f9 Bam\u00adbino \u00e8 risurrezione, \u00e8 amico, \u00e8 benefattore, \u00e8 sorgente di grazie e di favori. Basti ricor\u00addare quel nobil uomo che a sue spese ritor\u00adn\u00f2 le manine alla Statuina monca.<\/p>\n<p>Ma a chi lo disprezza, \u00e8 rovina e morte. Eloquente l&#8217;esempio di quell&#8217;eretico occul\u00adto che, lavorando l&#8217;urna del S. Bambino in Praga, lo beffeggi\u00f2 con bestemmie, e in ca\u00adpo a tre giorni mor\u00ec come invasato. Che di\u00adre poi di quella donna che, vista una volta la statuetta esposta nella pubblica chiesa, tent\u00f2 rapirla? Ma gliene incolse assai male.<\/p>\n<p>Fortunato dunque chi l&#8217;onora, sventura\u00adto chi lo maltratta e disprezza! E tu che risolvi?&#8230;<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nHo gi\u00e0 deciso, o Santo Bambino Ges\u00f9. Io voglio essere tua, tutta tua. Benedir\u00f2 il tuo nome, abbraccer\u00f2 la tua devozione e la propagher\u00f2 col pi\u00f9 grande fervore.<\/p>\n<p>So quanto tu ami di essere onorato attra\u00adverso l&#8217;immagine di Praga, e quanti benefi\u00adci prodighi a chi ricorre a Te con rispetto.<\/p>\n<p>Eccomi, o Santo Bambino, a porgerti gli umili miei omaggi. Voglio che la mia vita intera sia un continuo onore a Te, mio Dio e mio tutto.<\/p>\n<p>E Tu, o Santo Bambino, fammi degna dei tuoi divini favori. Bramo anzitutto i fa\u00advori che si eterneranno in cielo, ma deside\u00adro ancora i tuoi favori terreni. Tu sai la gra\u00adzia che ti domando&#8230; Siimi conforto nelle mie afflizioni, siimi sostegno nei pericoli, guida nelle mie azioni, salute nelle infermi\u00adt\u00e0. Apri a me ed ai miei cari tutti i tesori del tuo amore infinito, e concedi agli afflitti, ai bisognosi che ti pregano, le tue pi\u00f9 ampie benedizioni.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA <\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<h3>OTTAVO GIORNO<\/h3>\n<h5>Infanzia privilegiata<\/h5>\n<p>I primi ex-voti, le prime tavolette di rico\u00adnoscenza che guarnirono il tabernacolo di cristallo del S. Bambino Ges\u00f9 di Praga, fu\u00adrono ex-voti e tavolette votive di fanciulli graziati. Cos\u00ec Ges\u00f9 manifesta ancora la sua sovrana predilezione per i bimbi, per gli innocenti.<\/p>\n<p>Sempre Ges\u00f9 am\u00f2 i bimbi e li am\u00f2 sopra tutti gli altri. Egli li chiamava intorno a s\u00e8, posava su di loro la sua mano benedicente, li accarezzava, li baciava in fronte. Quando gli apostoli, seccati per tanto pispigliare di birichini, si sforzavano di allontanarli, Ge\u00ads\u00f9 apriva loro il passo e li invitava a s\u00e8, dol\u00adcemente esclamando: Lasciate che i pargoli vengano a me.<\/p>\n<p>Sempre affabile e mite con tutti, ebbe una parola rovente contro gli scandali dati ai fanciulli; ed alle madri che salivano pian\u00adgenti il calvario, Ges\u00f9 con commozione in\u00adtensa disse: Non piangete su di me, o fi\u00adgliuole di Gerusalemme, ma sopra i figli vo\u00adstri. Perch\u00e8 tale pianto?&#8230; Perch\u00e8 i figli loro, perduta l&#8217;innocenza e la semplicit\u00e0 si trovavano forse in mezzo ai bestemmiatori e ai crocifissori di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Anima devota, considera i tuoi grandi doveri. Tu devi impiegare tutte le tue forze per salvare la fanciullezza dalla rovina che la minaccia. Ma tu devi soprattutto ricopia\u00adre la semplicit\u00e0 e l&#8217;innocenza dei fanciulli. Contempla un innocente.<\/p>\n<p>Quale semplicit\u00e0 di sorriso, quale ingenui\u00adt\u00e0 di parole!&#8230; \u00c8 un fiore che sboccia al pri\u00admo bacio del sole, irrorato dalla rugiada ce\u00adleste. Tale deve essere il tuo cuore. Ges\u00f9 l&#8217;ha detto troppo chiaramente: Se non vi farete piccoli come questi innocenti non entrerete nel regno dei cieli. Bando dunque alla ipocri\u00adsia, al fango dell&#8217;et\u00e0 matura; ritorna alla semplicit\u00e0 e all&#8217;innocenza dei primi anni e sarai beniamina di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ancora: ama la fanciullezza, ama la gio\u00advent\u00f9. Fa, per quanto puoi, che essa trovi una sufficiente istruzione religiosa, che fug\u00adga dai pericoli, che eviti le cattive compa\u00adgnie, che trovi nei ricreatori, negli oratori maschili e femminili, nei circoli cattolici un posto dove possa servire a Dio nell&#8217;allegrezza, senza ombra di peccato. Sono questi i due mezzi coi quali potrai attirare su di te il sorriso benedicente del Santo Bambino Ges\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nGrazie, o Ges\u00f9 Bambino, della duplice lezione che oggi mi hai impartito. Io rifor\u00admer\u00f2 il mio cuore, cos\u00ec anemico e impecia\u00adto, e lo incamminer\u00f2 su la via dell&#8217;infanzia spirituale.<\/p>\n<p>Metter\u00f2 poi a disposizione della fanciul\u00adlezza e della giovent\u00f9 la mia mente, il mio cuore, i mezzi di cui posso disporre. Fa che salvi delle anime, o Ges\u00f9 Bambino, e porte\u00adr\u00f2 in salvo la povera anima mia. Fa che io salvi delle anime, e potr\u00f2 sperare a ragione di essere consolata nella mia presente neces\u00adsit\u00e0.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno <\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>NONO GIORNO<\/h3>\n<h5>L\u00e0 sar\u00e0 un Oratorio dedicato al mio Figliuolo<\/h5>\n<p>La statuina, tranne qualche eccezione, ordinariamente risiedeva nell&#8217;oratorio interno del convento, ma Padre Cirillo sospi\u00adrava per Ges\u00f9 Bambino una cappella pro\u00adpria, esclusivamente riservata al suo culto. Il cielo l&#8217;appag\u00f2. Circondata da un corteg\u00adgio di angeli, gli apparve la Santissima Ver\u00adgine, e indicandogli un sito, gli fece inten\u00addere: \u00abL\u00e0 si avr\u00e0 l&#8217;oratorio per il mio Fi\u00adgliuolo\u00bb. Scomparve la visione, e sul posto si trovarono mirabilmente tracciate le linee d&#8217;una cappella. Quando i lavori furono ter\u00adminati, vi fu collocata la statuetta di Ges\u00f9 Bambino. Col tempo, per soddisfare alla piet\u00e0 del pubblico, veniva trasferita la statua in un oratorio pi\u00f9 ampio annesso alla chiesa dei Carmelitani, finch\u00e8, dopo un secolo i Re\u00adligiosi la collocarono definitivamente nella medesima loro chiesa di S. Maria della Vit\u00adtoria, dove si trova attualmente.<\/p>\n<p>La Madonna offre la sede pel suo divin Figliuolo.<\/p>\n<p>Trascorsero da allora molti anni: passa\u00adrono oltre due secoli. Non per nuova appa\u00adrizione della Vergine, ma certo per sua ispi\u00adrazione, sul poggio d&#8217;Arenzano, presso un altro Carmelo, pi\u00f9 che un semplice orato\u00adrio, sorse un grandioso artistico santuario, nel quale un trono magnifico, torreggiante su l&#8217;altare maggiore, accoglie la preziosa effige del Santo Bambino Ges\u00f9, copia di quella di Praga e non meno prodigiosa. Anima devota, ecco l&#8217;opera della Vergine santa. Maria ama il suo divin Figlio, e non altro desidera che Egli sia da tutti amato ed onorato.<\/p>\n<p>Essa porta, naturalmente e necessaria\u00admente, a Ges\u00f9: Per Mariam ad Jesum! Madre e Figlio non li troverai mai disgiunti. Non possono separarsi.<\/p>\n<p>Fu Maria a darci Ges\u00f9 Salvatore: noi lo dobbiamo a Lei. A sua volta Ges\u00f9 ricono\u00adsce e concede alla Madre sua il potere di av\u00advocata, di mediatrice, di regina, di Madre nostra. Egli \u00e8 fonte delle grazie, ma vuole che Maria sia il canale per cui le grazie ven\u00adgono a noi. Egli \u00e8 il re e lo splendore della gloria, ma vuole che la Madonna sia la sca\u00adla al cielo, la porta stessa per cui si entra in paradiso.<\/p>\n<p>Ami tu la Madonna, o anima cristiana?&#8230; Quanto l&#8217;ami?&#8230; Come l&#8217;ami?&#8230; Oh! non si raccomander\u00e0 mai abbastanza la devo\u00adzione alla Madonna! Amar la Madonna vuol dire amar Ges\u00f9. Amar la Madonna significa aver il paradiso assicurato. Amar la Madonna \u00e8 il mezzo pi\u00f9 facile per correre da giganti la via della virt\u00f9 e della perfezio\u00adne. Amar la Madonna, in una parola, vuol dire assicurarti le grazie che desideri e che domandi.<\/p>\n<p>Coraggio dunque! Fa oggi la santa pro\u00admessa di una devozione sincera, perseve\u00adrante, fervorosa, pratica, alla Vergine Ma\u00addre di Dio e Madre nostra. E poich\u00e8 Ella \u00e8 l&#8217;onnipotente per grazia, pregala di perora\u00adre la tua causa presso il Cuore del suo Ges\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Ges\u00f9 Bambino, dammi la grazia di amare tanto la tua Madre, Maria Santissi\u00adma. Fa che il mio sia un amore tenero di fi\u00adglio, come \u00e8 tenerissimo il suo amore di Madre. Amando Lei, amer\u00f2 Te pure, o Ge\u00ads\u00f9, e, per Lei, attinger\u00f2 alla fonte pura dei tuoi benefici. Concedimi, o Ges\u00f9, per l&#8217;in\u00adtercessione della tua Santa Madre, la grazia che ti domando; concedimela per l&#8217;amore che le portasti, e fa che un giorno io vi contempli entrambi nel beato regno della celeste gloria.<\/p>\n<p>E tu, o madre mia Maria, per il potere ineffabile che hai sul cuore del tuo divin Figliuolo, parla per me a Ges\u00f9 ed ottienimi per i suoi e i tuoi meriti, la grazia che ho chiesto nel corso di questa novena. Avvalo\u00adra le povere mie preghiere, affinch\u00e8 per il tuo materno intervento mi senta presto consolata. S\u00ec, lo spero dalla tua bont\u00e0 e dalla misericordia del divin Bambino: con\u00adfido anzi che la grazia ch&#8217;io attendo, oggi stesso mi sar\u00e0 concessa in tutta la sua pienezza.<\/p>\n<p>Bambino Ges\u00f9, Vergine santissima, deh, che la mia speranza non resti delusa!&#8230;<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, benedicimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, ascoltami. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p>Santo Bambino Ges\u00f9, esaudiscimi. Pater, Ave, Gloria.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Inno<\/span><br \/>\nGes\u00f9, dolce memoria,<\/p>\n<p>Vero gaudio del cuore:<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 del miei, pi\u00f9 di tutto<\/p>\n<p>Dolce la sua presenza.<\/p>\n<p>\u00c8 il canto pi\u00f9 soave,<\/p>\n<p>Pi\u00fa giocondo all&#8217;udito;<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero pi\u00f9 dolce,<\/p>\n<p>Ges\u00f9, Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Speranza ai peni\u00adtenti,<\/p>\n<p>Benigno con chi chiede,<\/p>\n<p>Buono con chi Ti cerca:<\/p>\n<p>Ma che sar\u00e0 il trovarli?<\/p>\n<p>La lingua non pu\u00f2 dire,<\/p>\n<p>N\u00e8 la lettura esprimere;<\/p>\n<p>Sol chi prov\u00f2 pu\u00f2 credere<\/p>\n<p>Cosa sia amar Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sii il nostro gaudio<\/p>\n<p>E un di sii premio eterno;<\/p>\n<p>In Te la nostra gloria<\/p>\n<p>Adesso e in sempi\u00adterno. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>Sia benedetto il nome del Signore.<\/p>\n<p>Da questo momento e per sempre.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">PREGHIERA<\/span><br \/>\nO Dio, che hai costituito l&#8217;Unigenito Figliuol tuo Salvatore del genere uma\u00adno, e volesti che fosse chiamato Ges\u00f9: concedi propizio a noi, di poter un giorno contemplare svelatamente in Cielo, Colui del quale sulla terra veneriamo il Santo Nome. Cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":4540,"template":"","class_list":["post-1040","dettaglio-novena","type-dettaglio-novena","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena\/1040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/dettaglio-novena"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/dettaglio-novena"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/devozioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}