{"id":578,"date":"2020-07-31T16:43:54","date_gmt":"2020-07-31T16:43:54","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=578"},"modified":"2022-04-22T13:52:13","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:13","slug":"articolo-secondo-il-cammino-della-preghiera","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-quarta\/sezione-prima-2\/capitolo-secondo-2\/articolo-secondo-il-cammino-della-preghiera\/","title":{"rendered":"Articolo secondo &#8211; Il cammino della preghiera"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 2<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>IL CAMMINO DELLA PREGHIERA<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2663<\/b><i> <\/i>Nella tradizione vivente della preghiera, ogni Chiesa, in rapporto al contesto storico, sociale e culturale, propone ai propri fedeli il linguaggio della loro preghiera: parole, melodie, gesti, iconografia. Spetta al Magistero<sup> 146<\/sup> discernere la fedelt\u00e0 di tali cammini di preghiera alla Tradizione della fede apostolica, ed \u00e8 compito dei Pastori e dei catechisti spiegarne il senso, che \u00e8 sempre legato a Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>La preghiera al Padre<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2664<\/b><i> <\/i>Per la preghiera cristiana non c&#8217;\u00e8 altra via che Cristo. La nostra preghiera, sia essa comunitaria o personale, vocale o interiore, giunge al Padre soltanto se preghiamo \u00ab nel nome \u00bb di Ges\u00f9. Quindi, la santa umanit\u00e0 di Ges\u00f9 \u00e8 la via mediante la quale lo Spirito Santo ci insegna a pregare Dio nostro Padre.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>La preghiera a Ges\u00f9<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2665<\/b> La preghiera della Chiesa, nutrita dalla Parola di Dio e dalla celebrazione della liturgia, ci insegna a pregare il Signore Ges\u00f9. Sebbene sia rivolta soprattutto al Padre, essa comprende per\u00f2, in tutte le tradizioni liturgiche, forme di preghiera rivolte a Cristo. Alcuni salmi, secondo la loro attualizzazione nella preghiera della Chiesa, e il Nuovo Testamento mettono sulle nostre labbra e imprimono nei nostri cuori le invocazioni di questa preghiera a Cristo: Figlio di Dio, Verbo di Dio, Signore, Salvatore, Agnello di Dio, Re, Figlio diletto, Figlio della Vergine, buon Pastore, nostra Vita, nostra Luce, nostra Speranza, nostra Risurrezione, Amico degli uomini&#8230;<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2666<\/b> Ma il nome che comprende tutto \u00e8 quello che il Figlio di Dio riceve nell&#8217;incarnazione: GES\u00d9. Il nome divino \u00e8 indicibile dalle labbra umane,<sup> 147<\/sup> ma il Verbo di Dio, assumendo la nostra umanit\u00e0, ce lo consegna e noi possiamo invocarlo: \u00ab Ges\u00f9 \u00bb, \u00ab YHWH salva \u00bb.<sup> 148<\/sup> Il nome di Ges\u00f9 contiene tutto: Dio e l&#8217;uomo e l&#8217;intera Economia della creazione e della salvezza. Pregare \u00ab Ges\u00f9 \u00bb \u00e8 invocarlo, chiamarlo in noi. Il suo nome \u00e8 il solo che contiene la presenza che esso significa. Ges\u00f9 \u00e8 risorto, e chiunque invoca il suo nome accoglie il Figlio di Dio che lo ha amato e ha dato se stesso per lui.<sup> 149<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2667<\/b><i> <\/i>Questa invocazione di fede estremamente semplice \u00e8 stata sviluppata, nella tradizione della preghiera, sotto varie forme in Oriente e in Occidente. La formulazione pi\u00f9 abituale, trasmessa dai monaci del Sinai, di Siria e dell&#8217;Athos, \u00e8 l&#8217;invocazione: \u00ab Ges\u00f9, Cristo, Figlio di Dio, Signore, abbi piet\u00e0 di noi, peccatori! \u00bb. Essa coniuga l&#8217;inno cristologico di <i>Fil <\/i>2,6-11 con l&#8217;invocazione del pubblicano e dei mendicanti della luce.<sup> 150<\/sup> Mediante essa il cuore entra in sintonia con la miseria degli uomini e con la misericordia del loro Salvatore.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2668<\/b> L&#8217;invocazione del santo nome di Ges\u00f9 \u00e8 la via pi\u00f9 semplice della preghiera continua. Ripetuta spesso da un cuore umilmente attento, non si disperde in \u00ab tante parole \u00bb (<i>Mt <\/i>6,7), ma custodisce la Parola e produce frutto con la perseveranza.<sup> 151<\/sup> Essa \u00e8 possibile \u00ab in ogni tempo \u00bb, giacch\u00e9 non \u00e8 un&#8217;occupazione accanto ad un&#8217;altra, ma l&#8217;unica occupazione, quella di amare Dio, che anima e trasfigura ogni azione in Cristo Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2669<\/b> La preghiera della Chiesa venera e onora il <i>cuore di Ges\u00f9<\/i>, come invoca il suo santissimo nome. Essa adora il Verbo incarnato e il suo cuore che, per amore degli uomini, si \u00e8 lasciato trafiggere dai nostri peccati. La preghiera cristiana ama seguire la <i>via della croce <\/i>(via crucis) sulle orme del Salvatore. Le stazioni dal pretorio al Golgota e alla tomba scandiscono il cammino di Ges\u00f9, che con la sua santa croce ha redento il mondo.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>\u00abVieni, Santo Spirito\u00bb<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2670<\/b> \u00ab Nessuno pu\u00f2 dire: &#8220;Ges\u00f9 \u00e8 Signore&#8221; se non sotto l&#8217;azione dello Spirito Santo \u00bb (<i>1 Cor <\/i>12,3). Ogni volta che incominciamo a pregare Ges\u00f9, \u00e8 lo Spirito Santo che, con la sua grazia preveniente, ci attira sul cammino della preghiera. Poich\u00e9 egli ci insegna a pregare ricordandoci Cristo, come non pregare lui stesso? Ecco perch\u00e9 la Chiesa ci invita ad implorare ogni giorno lo Spirito Santo, soprattutto all&#8217;inizio e al termine di qualsiasi azione importante.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Se lo Spirito non deve essere adorato, come mi divinizza mediante il Battesimo? E se deve essere adorato, non deve essere oggetto di un culto particolare? \u00bb.<sup> 152<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>2671<\/b> La forma tradizionale di chiedere lo Spirito \u00e8 invocare il Padre per mezzo di Cristo nostro Signore perch\u00e9 ci doni lo Spirito Consolatore.<sup> 153<\/sup> Ges\u00f9 insiste su questa domanda nel suo nome nel momento stesso in cui promette il dono dello Spirito di verit\u00e0.<sup> 154<\/sup> Ma la preghiera pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 diretta \u00e8 anch&#8217;essa tradizionale: \u00ab Vieni, Santo Spirito \u00bb, e ogni tradizione liturgica l&#8217;ha sviluppata in antifone e inni:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Vieni, Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore \u00bb.<sup> 155<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab Re celeste, Spirito Consolatore, Spirito di verit\u00e0, che sei presente ovunque e tutto riempi, tesoro di ogni bene e sorgente della vita, vieni, abita in noi, purificaci e salvaci, tu che sei buono! \u00bb.<sup> 156<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>2672<\/b> Lo Spirito Santo, la cui unzione impregna tutto il nostro essere, \u00e8 il maestro interiore della preghiera cristiana. \u00c8 l&#8217;artefice della tradizione vivente della preghiera. Indubbiamente, vi sono tanti cammini di preghiera quanti sono coloro che pregano, ma \u00e8 lo stesso Spirito che agisce in tutti e con tutti. \u00c8 nella comunione dello Spirito Santo che la preghiera cristiana \u00e8 preghiera nella Chiesa.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>In comunione con la santa Madre di Dio<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2673<\/b> Nella preghiera, lo Spirito Santo ci unisce alla persona del Figlio unigenito, nella sua umanit\u00e0 glorificata. Per essa ed in essa la nostra preghiera filiale entra in comunione, nella Chiesa, con la Madre di Ges\u00f9.<sup> 157<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2674<\/b> Dopo il consenso dato nella fede al momento dell&#8217;annunciazione e mantenuto, senza esitazione, sotto la croce, la maternit\u00e0 di Maria si estende ora ai fratelli e alle sorelle del Figlio suo, ancora pellegrini e posti in mezzo a pericoli e affanni.<sup> 158<\/sup> Ges\u00f9, l&#8217;unico mediatore, \u00e8 la via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, \u00e8 pura trasparenza di lui: ella \u00ab mostra la via \u00bb (<span style=\"font-family: WP Greek Century;\">{?*0(JD4&#8243;<\/span>), ne \u00e8 \u00ab il segno \u00bb, secondo l&#8217;iconografia tradizionale in Oriente e in Occidente.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2675<\/b> \u00c8 a partire da questa singolare cooperazione di Maria all&#8217;azione dello Spirito Santo che le Chiese hanno sviluppato la preghiera alla santa Madre di Dio, incentrandola sulla persona di Cristo manifestata nei suoi misteri. Negli innumerevoli inni e antifone in cui questa preghiera si esprime, si alternano di solito due movimenti: l&#8217;uno \u00ab magnifica \u00bb il Signore per le \u00ab grandi cose \u00bb che ha fatto per la sua umile serva e, mediante lei, per tutti gli uomini;<sup> 159<\/sup> l&#8217;altro affida alla Madre di Ges\u00f9 le suppliche e le lodi dei figli di Dio, dal momento che ora ella conosce l&#8217;umanit\u00e0, che in lei \u00e8 sposata dal Figlio di Dio.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2676<\/b> Questo duplice movimento della preghiera a Maria ha trovato un&#8217;espressione privilegiata nella preghiera dell&#8217;\u00ab Ave Maria \u00bb:<\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab <i>Ave, Maria <\/i>(<i>rallegrati, Maria<\/i>) \u00bb. Il saluto dell&#8217;angelo Gabriele apre la preghiera dell&#8217;Ave. \u00c8 Dio stesso che, tramite il suo angelo, saluta Maria. La nostra preghiera osa riprendere il saluto a Maria con lo sguardo che Dio ha rivolto alla sua umile serva,<sup> 160<\/sup> e ci fa rallegrare della gioia che egli trova in lei.<sup> 161<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab <i>Piena di grazia, il Signore \u00e8 con te<\/i> \u00bb. Le due espressioni del saluto dell&#8217;angelo si chiariscono reciprocamente. Maria \u00e8 piena di grazia perch\u00e9 il Signore \u00e8 con lei. La grazia della quale \u00e8 colmata \u00e8 la presenza di colui che \u00e8 la sorgente di ogni grazia. \u00ab Rallegrati [&#8230;], figlia di Gerusalemme! [&#8230;] Il Signore [\u00e8] in mezzo a te \u00bb (<i>Sof <\/i>3,14.17). Maria, nella quale il Signore stesso prende dimora, \u00e8 la personificazione della figlia di Sion, dell&#8217;arca dell&#8217;Alleanza, il luogo dove abita la gloria del Signore: ella \u00e8 la \u00ab dimora di Dio con gli uomini \u00bb (<i>Ap <\/i>21,3). \u00ab Piena di grazia \u00bb, Maria \u00e8 interamente donata a colui che prende dimora in lei e che lei doner\u00e0 al mondo.<\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab <i>Tu sei benedetta fra le donne e benedetto \u00e8 il frutto del tuo seno, Ges\u00f9<\/i> \u00bb. Dopo il saluto dell&#8217;angelo, facciamo nostro quello di Elisabetta. \u00ab Piena di Spirito Santo \u00bb (<i>Lc <\/i>1,41), Elisabetta \u00e8 la prima della lunga schiera di generazioni che chiama Maria beata:<sup> 162<\/sup> \u00ab Beata colei che ha creduto&#8230; \u00bb (<i>Lc <\/i>1,45); Maria \u00e8 \u00ab benedetta fra le donne \u00bb, perch\u00e9 ha creduto nell&#8217;adempimento della parola del Signore. Abramo, per la sua fede, \u00e8 diventato una benedizione per \u00ab tutte le famiglie della terra \u00bb (<i>Gn <\/i>12,3). Per la sua fede, Maria \u00e8 diventata la Madre dei credenti, grazie alla quale tutte le nazioni della terra ricevono colui che \u00e8 la benedizione stessa di Dio: \u00ab Benedetto \u00e8 il frutto del tuo seno, Ges\u00f9 \u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2677<\/b> \u00ab <i>Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi<\/i>&#8230; \u00bb. Con Elisabetta ci meravigliamo: \u00ab A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me? \u00bb (<i>Lc <\/i>1,43). Maria, poich\u00e9 ci dona Ges\u00f9, suo figlio, \u00e8 Madre di Dio e Madre nostra; possiamo confidarle tutte le nostre preoccupazioni e le nostre implorazioni: ella prega per noi come ha pregato per s\u00e9: \u00ab Avvenga di me quello che hai detto \u00bb (<i>Lc <\/i>1,38). Affidandoci alla sua preghiera, con lei ci abbandoniamo alla volont\u00e0 di Dio: \u00ab Sia fatta la tua volont\u00e0 \u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab <i>Prega per noi, peccatori, adesso e nell&#8217;ora della nostra morte<\/i> \u00bb. Chiedendo a Maria di pregare per noi, ci riconosciamo poveri peccatori e ci rivolgiamo alla \u00ab Madre della misericordia \u00bb, alla tutta Santa. Ci affidiamo a lei \u00ab adesso \u00bb, nell&#8217;oggi delle nostre esistenze. E la nostra fiducia si dilata per consegnare a lei, fin da adesso, \u00ab l&#8217;ora della nostra morte \u00bb. Maria sia ad essa presente come alla morte in croce del Figlio suo, e nell&#8217;ora del nostro transito ci accolga come nostra Madre,<sup> 163<\/sup> per condurci al suo Figlio Ges\u00f9, in paradiso.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2678<\/b> La piet\u00e0 medievale dell&#8217;Occidente ha sviluppato la preghiera del Rosario, sostitutiva per il popolo della preghiera delle Ore. In Oriente, la forma litanica dell&#8217;\u00a0<span style=\"font-size: 14pt;\">\u0391\u03c7\u1f71\u03b8\u03b9\u03c3\u03c4\u03bf\u03c2<\/span> e della <span style=\"font-size: 14pt;\">\u03a0\u03b1\u03c1\u1f71\u03c7\u03bb\u03b7\u03c3\u03b9\u03c2<\/span>, \u00e8 rimasta pi\u00f9 vicina all&#8217;ufficio corale delle Chiese bizantine, mentre le tradizioni armena, copta e siriaca hanno preferito gli inni e i cantici popolari in onore della Madre di Dio. Ma nell&#8217;Ave Maria, nelle <span style=\"font-size: 14pt;\">\u03b8\u03b5\u03bf\u03c4\u03c7\u1f77\u03b1<\/span>, negli inni di sant&#8217;Efrem o di san Gregorio di Narek, la tradizione della preghiera rimane fondamentalmente la stessa.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2679<\/b> Maria \u00e8 l&#8217;orante perfetta, figura della Chiesa. Quando la preghiamo, con lei aderiamo al disegno del Padre, che manda il Figlio suo per salvare tutti gli uomini. Come il discepolo amato, prendiamo con noi<sup> 164<\/sup> la Madre di Ges\u00f9, diventata la Madre di tutti i viventi. Possiamo pregare con lei e pregarla. La preghiera della Chiesa \u00e8 come sostenuta dalla preghiera di Maria, alla quale \u00e8 unita nella speranza.<sup> 165<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>2680<\/b> <i>La preghiera \u00e8 principalmente rivolta al Padre; tuttavia essa \u00e8 indirizzata anche a Ges\u00f9, soprattutto attraverso l&#8217;invocazione del suo santo nome: <\/i>\u00ab <i>Ges\u00f9, Cristo, Figlio di Dio, Signore, abbi piet\u00e0 di noi, peccatori!<\/i> \u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2681<\/b> \u00ab <i>Nessuno pu\u00f2 dire: &#8220;Ges\u00f9 \u00e8 Signore&#8221; se non sotto l&#8217;azione dello Spirito Santo<\/i> \u00bb (<i>1 Cor <\/i>12,3)<i>. La Chiesa ci esorta a invocare lo Spirito Santo come il maestro interiore della preghiera cristiana.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2682<\/b><i> In forza della sua singolare cooperazione all&#8217;azione dello Spirito Santo, la Chiesa ama pregare in comunione con la Vergine Maria, per magnificare con lei le grandi cose che Dio ha fatto in lei e per affidarle suppliche e lodi.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(146) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 822.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(147) Cf <i>Es <\/i>3,14; 33,19-23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(148) Cf <i>Mt <\/i>1,21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(149) Cf <i>Rm <\/i>10,13; <i>At <\/i>2,21; 3,15-16; <i>Gal <\/i>2,20.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(150) Cf <i>Lc <\/i>18,13; <i>Mc <\/i>10,46-52.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(151) Cf <i>Lc <\/i>8,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(152) San Gregorio Nazianzeno, <i>Oratio<\/i> 31 (theologica 5), 28: SC 250, 332 (PG 36, 165).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(153) Cf <i>Lc <\/i>11,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(154) Cf <i>Gv <\/i>14,17; 15,26; 16,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(155) Domenica di Pentecoste, Antifona al \u00ab Magnificat \u00bb dei primi Vespri: <i>Liturgia delle Ore,<\/i> v. 2 (Libreria Editrice Vaticana 1981) p. 923; cf Domenica di Pentecoste, Alla Messa del giorno, Sequenza: <i>Lezionario domenicale e festivo<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1972) p. 216. 582. 946.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(156) <i>Ufficio delle Ore bizantino, Vespri del giorno di Pentecoste<\/i>, Stico 4: <span style=\"font-size: 12pt;\">\u03a0\u03b5\u03bd\u03c4\u03b7\u03c7\u03bf\u03c3\u03c4\u1f71\u03c1\u03b9\u03bf\u03bd<\/span>  (Roma 1884) p. 394.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(157) Cf <i>At <\/i>1,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(158) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 62: AAS 57 (1965) 63.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(159) Cf <i>Lc <\/i>1,46-55.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(160) Cf <i>Lc <\/i>1,48.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(161) Cf <i>Sof <\/i>3,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(162) Cf <i>Lc <\/i>1,48.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(163) Cf <i>Gv <\/i>19,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(164) Cf <i>Gv <\/i>19,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(165) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 68-69: AAS 57 (1965) 66-67.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 2 IL CAMMINO DELLA PREGHIERA 2663 Nella tradizione vivente della preghiera, ogni Chiesa, in rapporto al contesto storico, sociale e culturale, propone ai propri fedeli il linguaggio della loro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":574,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-578","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/578\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}