{"id":544,"date":"2020-07-31T15:42:25","date_gmt":"2020-07-31T15:42:25","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=544"},"modified":"2022-04-22T13:52:14","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:14","slug":"articolo-terzo-il-terzo-comandamento","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-terza\/sezione-seconda-2\/capitolo-primo-2\/articolo-terzo-il-terzo-comandamento\/","title":{"rendered":"Articolo Terzo &#8211; Il terzo comandamento"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 3<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>IL TERZO COMANDAMENTO<\/b><\/h4>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno \u00e8 il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro \u00bb (<i>Es <\/i>20,8-10).<sup> 104<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab Il sabato \u00e8 stato fatto per l&#8217;uomo e non l&#8217;uomo per il sabato! Perci\u00f2 il Figlio dell&#8217;uomo \u00e8 signore anche del sabato \u00bb (<i>Mc <\/i>2,27-28).<\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. Il giorno di sabato\"><\/a>I. Il giorno di sabato<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>2168<\/b> Il terzo comandamento del Decalogo ricorda la santit\u00e0 del sabato: \u00ab Il settimo giorno vi sar\u00e0 riposo assoluto, sacro al Signore \u00bb (<i>Es <\/i>31,15).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2169<\/b> La Scrittura a questo proposito fa <i>memoria della creazione<\/i>: \u00ab Perch\u00e9 in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto \u00e8 in essi, ma si \u00e8 riposato il giorno settimo. Perci\u00f2 il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro \u00bb (<i>Es <\/i>20,11).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2170<\/b> La Scrittura rivela nel giorno del Signore anche un <i>memoriale della liberazione di Israele <\/i>dalla schiavit\u00f9 d&#8217;Egitto: \u00ab Ricordati che sei stato schiavo nel paese d&#8217;Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di l\u00e0 con mano potente e braccio teso; perci\u00f2 il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato \u00bb (<i>Dt <\/i>5,15).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2171<\/b> Dio ha affidato a Israele il sabato perch\u00e9 lo rispetti <i>in segno dell&#8217;Alleanza <\/i>perenne.<sup> 105<\/sup> Il sabato \u00e8 per il Signore, santamente riservato alla lode di Dio, della sua opera creatrice e delle sue azioni salvifiche in favore di Israele.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2172<\/b> L&#8217;agire di Dio \u00e8 modello dell&#8217;agire umano. Se Dio nel settimo giorno \u00ab si \u00e8 riposato \u00bb (<i>Es <\/i>31,17), anche l&#8217;uomo deve \u00ab far riposo \u00bb e lasciare che gli altri, soprattutto i poveri, \u00ab possano goder quiete \u00bb.<sup> 106<\/sup> Il sabato sospende le attivit\u00e0 quotidiane e concede una tregua. \u00c8 un giorno di protesta contro le schiavit\u00f9 del lavoro e il culto del denaro.<sup> 107<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2173<\/b> Il Vangelo riferisce numerose occasioni nelle quali Ges\u00f9 viene accusato di violare la legge del sabato. Ma Ges\u00f9 non viola mai la santit\u00e0 di tale giorno.<sup> 108<\/sup> Egli con autorit\u00e0 ne d\u00e0 l&#8217;interpretazione autentica: \u00ab Il sabato \u00e8 stato fatto per l&#8217;uomo e non l&#8217;uomo per il sabato \u00bb (<i>Mc <\/i>2,27). Nella sua bont\u00e0, Cristo ritiene lecito in giorno di sabato fare il bene anzich\u00e9 il male, salvare una vita anzich\u00e9 toglierla.<sup> 109<\/sup> Il sabato \u00e8 il giorno del Signore delle misericordie e dell&#8217;onore di Dio.<sup> 110<\/sup> \u00ab Il Figlio dell&#8217;uomo \u00e8 signore anche del sabato \u00bb (<i>Mc <\/i>2,28).<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. Il giorno del Signore\"><\/a>II. Il giorno del Signore<\/b><\/h3>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Questo \u00e8 il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso \u00bb (<i>Sal <\/i>118,24).<\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>Il giorno della risurrezione: la nuova creazione<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2174<\/b> Ges\u00f9 \u00e8 risorto dai morti \u00ab il primo giorno della settimana \u00bb (<i>Mc <\/i>16,2).<sup> 111<\/sup> In quanto \u00ab primo giorno \u00bb, il giorno della risurrezione di Cristo richiama la prima creazione. In quanto \u00ab ottavo giorno \u00bb, che segue il sabato,<sup> 112<\/sup> esso significa la nuova creazione inaugurata con la risurrezione di Cristo. \u00c8 diventato, per i cristiani, il primo di tutti i giorni, la prima di tutte le feste, il giorno del Signore (<span style=\"font-family: WP Greek Century;\">\u00ba<\/span> <span style=\"font-family: WP Greek Century;\">iLD4&#8243;i\u00ac<\/span> <span style=\"font-family: WP Greek Century;\">\u00ba<\/span>\u00b5<span style=\"font-family: WP Greek Century;\">XD&#8221;<\/span>, \u00ab dies dominica \u00bb), la \u00ab domenica \u00bb:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ci raduniamo tutti insieme nel giorno del sole, poich\u00e9 questo \u00e8 il primo giorno [dopo il sabato ebraico, ma anche il primo giorno] nel quale Dio, trasformate le tenebre e la materia, cre\u00f2 il mondo; sempre in questo giorno Ges\u00f9 Cristo, nostro Salvatore, risuscit\u00f2 dai morti \u00bb.<sup> 113<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>La domenica &#8211; compimento del sabato<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2175<\/b> La domenica si distingue nettamente dal sabato al quale, ogni settimana, cronologicamente succede, e del quale, per i cristiani, sostituisce la prescrizione rituale. Porta a compimento, nella pasqua di Cristo, la verit\u00e0 spirituale del sabato ebraico ed annuncia il riposo eterno dell&#8217;uomo in Dio. Infatti, il culto della Legge preparava il mistero di Cristo, e ci\u00f2 che vi si compiva prefigurava qualche aspetto relativo a Cristo:<sup> 114<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Coloro che vivevano nell&#8217;antico ordine di cose si sono rivolti alla nuova speranza, non pi\u00f9 guardando al sabato, ma vivendo secondo la domenica, giorno in cui \u00e8 sorta la nostra vita, per la grazia del Signore e per la sua morte \u00bb.<sup> 115<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>2176<\/b> La celebrazione della domenica attua la prescrizione morale naturalmente iscritta nel cuore dell&#8217;uomo \u00ab di rendere a Dio un culto esteriore, visibile, pubblico e regolare nel ricordo della sua benevolenza universale verso gli uomini \u00bb.<sup> 116<\/sup> Il culto domenicale \u00e8 il compimento del precetto morale dell&#8217;Antica Alleanza, di cui riprende il ritmo e lo spirito celebrando ogni settimana il Creatore e il Redentore del suo popolo.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>L&#8217;Eucaristia domenicale<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2177<\/b> La celebrazione domenicale del giorno e dell&#8217;Eucaristia del Signore sta al centro della vita della Chiesa. \u00ab Il giorno di domenica in cui si celebra il mistero pasquale, per la Tradizione apostolica deve essere osservato in tutta la Chiesa come il primordiale giorno festivo di precetto \u00bb.<sup> 117<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab Ugualmente devono essere osservati i giorni del Natale del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, dell&#8217;Epifania, dell&#8217;Ascensione e del santissimo Corpo e Sangue di Cristo, della santa Madre di Dio Maria, della sua Immacolata Concezione e Assunzione, di san Giuseppe, dei santi Apostoli Pietro e Paolo, e infine di tutti i Santi \u00bb.<sup> 118<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2178<\/b> Questa pratica dell&#8217;assemblea cristiana risale agli inizi dell&#8217;et\u00e0 apostolica.<sup> 119<\/sup> La lettera agli Ebrei ricorda: \u00ab Non disertando le nostre riunioni, come alcuni hanno l&#8217;abitudine di fare, ma esortandoci a vicenda \u00bb (<i>Eb <\/i>10,25).<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">La Tradizione conserva il ricordo di una esortazione sempre attuale: \u00ab Affrettarsi verso la chiesa, avvicinarsi al Signore e confessare i propri peccati, pentirsi durante la preghiera [&#8230;]. Assistere alla santa e divina liturgia, terminare la propria preghiera e non uscirne prima del congedo. [&#8230;] L&#8217;abbiamo spesso ripetuto: questo giorno vi \u00e8 concesso per la preghiera e il riposo. \u00c8 il giorno fatto dal Signore. In esso rallegriamoci ed esultiamo \u00bb.<sup> 120<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>2179<\/b> \u00ab La parrocchia \u00e8 una determinata comunit\u00e0 di fedeli che viene costituita stabilmente nell&#8217;ambito di una Chiesa particolare e la cui cura pastorale \u00e8 affidata, sotto l&#8217;autorit\u00e0 del Vescovo diocesano, ad un parroco quale suo proprio pastore \u00bb.<sup> 121<\/sup> \u00c8 il luogo in cui tutti i fedeli possono essere convocati per la celebrazione domenicale dell&#8217;Eucaristia. La parrocchia inizia il popolo cristiano all&#8217;espressione ordinaria della vita liturgica, lo raduna in questa celebrazione; insegna la dottrina salvifica di Cristo; pratica la carit\u00e0 del Signore in opere buone e fraterne:<sup> 122<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Tu non puoi pregare in casa come in chiesa, dove c&#8217;\u00e8 il popolo di Dio raccolto, dove il grido \u00e8 elevato a Dio con un cuore solo. [&#8230;] L\u00e0 c&#8217;\u00e8 qualcosa di pi\u00f9, l&#8217;unisono degli spiriti, l&#8217;accordo delle anime, il legame della carit\u00e0, le preghiere dei sacerdoti \u00bb.<sup> 123<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>L&#8217;obbligo della domenica<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2180<\/b> Il precetto della Chiesa definisce e precisa la Legge del Signore: \u00ab La domenica e le altre feste di precetto i fedeli sono tenuti all&#8217;obbligo di partecipare alla Messa \u00bb.<sup> 124<\/sup> \u00ab Soddisfa il precetto di partecipare alla Messa chi vi assiste dovunque venga celebrata nel rito cattolico, o nello stesso giorno di festa, o nel vespro del giorno precedente \u00bb.<sup> 125<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2181<\/b> L&#8217;Eucaristia domenicale fonda e conferma tutto l&#8217;agire cristiano. Per questo i fedeli sono tenuti a partecipare all&#8217;Eucaristia nei giorni di precetto, a meno che siano giustificati da un serio motivo (per esempio, la malattia, la cura dei lattanti) o ne siano dispensati dal loro parroco.<sup> 126<\/sup> Coloro che deliberatamente non ottemperano a questo obbligo commettono un peccato grave.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2182<\/b> La partecipazione alla celebrazione comunitaria dell&#8217;Eucaristia domenicale \u00e8 una testimonianza di appartenenza e di fedelt\u00e0 a Cristo e alla sua Chiesa. In questo modo i fedeli attestano la loro comunione nella fede e nella carit\u00e0. Essi testimoniano al tempo stesso la santit\u00e0 di Dio e la loro speranza nella salvezza. Si rafforzano vicendevolmente sotto l&#8217;assistenza dello Spirito Santo.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2183<\/b> \u00ab Se per mancanza del ministro sacro o per altra grave causa diventa impossibile la partecipazione alla celebrazione eucaristica, si raccomanda vivamente che i fedeli prendano parte alla liturgia della Parola, se ve n&#8217;\u00e8 qualcuna nella chiesa parrocchiale o in un altro luogo sacro, celebrata secondo le disposizioni del Vescovo diocesano, oppure attendano per un congruo tempo alla preghiera personalmente o in famiglia, o, secondo l&#8217;opportunit\u00e0, in gruppi di famiglie \u00bb.<sup> 127<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Giorno di grazia e di cessazione dal lavoro<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>2184<\/b> Come Dio \u00ab cess\u00f2 nel settimo giorno da ogni suo lavoro \u00bb (<i>Gn <\/i>2,2), cos\u00ec anche la vita dell&#8217;uomo \u00e8 ritmata dal lavoro e dal riposo. L&#8217;istituzione del giorno del Signore contribuisce a dare a tutti la possibilit\u00e0 di godere di sufficiente riposo e tempo libero che permetta loro di curare la vita familiare, culturale, sociale e religiosa.<sup> 128<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2185<\/b> Durante la domenica e gli altri giorni festivi di precetto, i fedeli si asterranno dal dedicarsi a lavori o attivit\u00e0 che impediscano il culto dovuto a Dio, la letizia propria del giorno del Signore, la pratica delle opere di misericordia e la necessaria distensione della mente e del corpo.<sup> 129<\/sup> Le necessit\u00e0 familiari o una grande utilit\u00e0 sociale costituiscono giustificazioni legittime di fronte al precetto del riposo domenicale. I fedeli vigileranno affinch\u00e9 legittime giustificazioni non creino abitudini pregiudizievoli per la religione, la vita di famiglia e la salute.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab L&#8217;amore della verit\u00e0 cerca il sacro tempo libero, la necessit\u00e0 dell&#8217;amore accetta il giusto lavoro \u00bb.<sup> 130<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>2186<\/b> \u00c8 doveroso per i cristiani che dispongono di tempo libero ricordarsi dei loro fratelli che hanno i medesimi bisogni e i medesimi diritti e non possono riposarsi a causa della povert\u00e0 e della miseria. Dalla piet\u00e0 cristiana la domenica \u00e8 tradizionalmente consacrata alle opere di bene e agli umili servizi di cui necessitano i malati, gli infermi, gli anziani. I cristiani santificheranno la domenica anche dando alla loro famiglia e ai loro parenti il tempo e le attenzioni che difficilmente si possono loro accordare negli altri giorni della settimana. La domenica \u00e8 un tempo propizio per la riflessione, il silenzio, lo studio e la meditazione, che favoriscono la crescita della vita interiore e cristiana.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2187<\/b> Santificare le domeniche e i giorni di festa esige un serio impegno comune. Ogni cristiano deve evitare di imporre, senza necessit\u00e0, ad altri ci\u00f2 che impedirebbe loro di osservare il giorno del Signore. Quando i costumi (sport, ristoranti, ecc.) e le necessit\u00e0 sociali (servizi pubblici, ecc.) richiedono a certuni un lavoro domenicale, ognuno si senta responsabile di riservarsi un tempo sufficiente di libert\u00e0. I fedeli avranno cura, con moderazione e carit\u00e0, di evitare gli eccessi e le violenze cui talvolta danno luogo i divertimenti di massa. Nonostante le rigide esigenze dell&#8217;economia, i pubblici poteri vigileranno per assicurare ai cittadini un tempo destinato al riposo e al culto divino. I datori di lavoro hanno un obbligo analogo nei confronti dei loro dipendenti.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2188<\/b> Nel rispetto della libert\u00e0 religiosa e del bene comune di tutti, i cristiani devono adoperarsi per far riconoscere dalle leggi le domeniche e i giorni di festa della Chiesa come giorni festivi. Spetta a loro offrire a tutti un esempio pubblico di preghiera, di rispetto e di gioia e difendere le loro tradizioni come un prezioso contributo alla vita spirituale della societ\u00e0 umana. Se la legislazione del paese o altri motivi obbligano a lavorare la domenica, questo giorno sia tuttavia vissuto come il giorno della nostra liberazione, che ci fa partecipare alla \u00ab adunanza festosa e all&#8217;assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli \u00bb (<i>Eb <\/i>12,22-23).<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>2189<\/b> \u00ab <i>Osserva il giorno di sabato per santificarlo<\/i> \u00bb (<i>Dt <\/i>5,12). \u00ab <i>Il settimo giorno vi sar\u00e0 riposo assoluto, sacro al Signore<\/i> \u00bb (<i>Es <\/i>31,15).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>2190<\/b> <i>Il sabato, che rappresentava il compimento della prima creazione, \u00e8 sostituito dalla domenica, che ricorda la nuova creazione, iniziata con la risurrezione di Cristo.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2191<\/b><i> La Chiesa celebra il giorno della risurrezione di Cristo nell&#8217;ottavo giorno, che si chiama giustamente giorno del Signore, o domenica<\/i>.<sup> 131<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2192<\/b> \u00ab <i>Il giorno di domenica <\/i>[&#8230;] <i>deve essere osservato in tutta la Chiesa come il primordiale giorno festivo di precetto<\/i> \u00bb.<sup> 132<\/sup> \u00ab <i>La domenica e le altre feste di precetto i fedeli sono tenuti all&#8217;obbligo di partecipare alla Messa<\/i> \u00bb.<sup> 133<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2193<\/b> \u00ab <i>La domenica e le altre feste di precetto i fedeli <\/i>[&#8230;] <i>si astengano <\/i>[&#8230;] <i>da quei lavori e da quegli affari che impediscono di rendere culto a Dio e turbano la letizia propria del giorno del Signore o il dovuto riposo della mente e del corpo<\/i> \u00bb.<sup> 134<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2194<\/b> <i>L&#8217;istituzione della domenica contribuisce a dare a tutti la possibilit\u00e0 di \u00ab godere di sufficiente riposo e tempo libero che permetta loro di curare la vita familiare, culturale, sociale e religiosa<\/i> \u00bb.<sup> 135<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>2195<\/b> <i>Ogni cristiano deve evitare di imporre, senza necessit\u00e0, ad altri ci\u00f2 che impedirebbe loro di osservare il giorno del Signore.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(104) Cf <i>Dt <\/i>5,12-15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(105) Cf <i>Es <\/i>31,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(106) Cf <i>Es <\/i>23,12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(107) Cf <i>Ne <\/i>13,15-22; <i>2 Cr <\/i>36,21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(108) Cf <i>Mc <\/i>1,21; <i>Gv <\/i>9,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(109) Cf <i>Mc <\/i>3,4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(110) Cf <i>Mt <\/i>12,5; <i>Gv <\/i>7,23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(111) Cf <i>Mt <\/i>28,1; <i>Lc <\/i>24,1; <i>Gv <\/i>20,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(112) Cf <i>Mc <\/i>16,1; <i>Mt <\/i>28,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(113)San Giustino, <i>Apologia,<\/i> 1, 67: CA 1, 188 (PG 6, 429-432).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(114) Cf <i>1 Cor <\/i>10,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(115)Sant&#8217;Ignazio di Antiochia, <i>Epistula ad Magnesios,<\/i> 9, 1: SC 10bis, 88 (Funk 1, 236-238).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(116)San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae,<\/i> II-II, q. 122, a. 4, c: Ed. Leon. 9, 478.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(117) 6 CIC canone 1246, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(118) 6 CIC canone 1246, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(119) 6 Cf <i>At <\/i>2,42-46; <i>1 Cor <\/i>11,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(120) 6 Pseudo-Eusebio Alessandrino, <i>Sermo de die Dominica<\/i>: PG 861, 416 e 421.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(121) 6 CIC canone 515, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(122) Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. <i>Christifideles laici<\/i>, 26: AAS 81 (1989) 437-440.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(123) San Giovanni Crisostomo, <i>De incomprehensibili Dei natura seu contra Anomoeos,<\/i> 3, 6: SC 28bis, 218 (PL 48, 725).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(124) CIC canone 1247.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(125) CIC canone 1248, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(126) Cf CIC canone 1245.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(127) CIC canone 1248, \u00a7 2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(128) Cf Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 67: AAS 58 (1966) 1089.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(129) Cf CIC canone 1247.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(130) Sant&#8217;Agostino, <i>De civitate Dei,<\/i> 19, 19: CSEL 402, 407 (PL 41, 647).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(131) Cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 106: AAS 56 (1964) 126.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(132) CIC canone 1246, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(133) CIC canone 1247.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(134) CIC canone 1247.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(135) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 67: AAS 58 (1966) 1089.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 3 IL TERZO COMANDAMENTO \u00ab Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno \u00e8 il sabato in onore&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":538,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-544","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/544\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/538"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}