{"id":525,"date":"2020-07-31T14:52:10","date_gmt":"2020-07-31T14:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=525"},"modified":"2022-04-22T13:52:15","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:15","slug":"articolo-terzo-la-giustizia-sociale","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-terza\/sezione-prima-2\/capitolo-secondo-2\/articolo-terzo-la-giustizia-sociale\/","title":{"rendered":"Articolo terzo &#8211; La giustizia sociale"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 3<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>LA GIUSTIZIA SOCIALE<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1928<\/b><i> <\/i>La societ\u00e0 assicura la giustizia sociale allorch\u00e9 realizza le condizioni che consentono alle associazioni e agli individui di conseguire ci\u00f2 a cui hanno diritto secondo la loro natura e la loro vocazione. La giustizia sociale \u00e8 connessa con il bene comune e con l&#8217;esercizio dell&#8217;autorit\u00e0.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. Il rispetto della persona umana\"><\/a>I. Il rispetto della persona umana<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1929<\/b><i> <\/i>La giustizia sociale non si pu\u00f2 ottenere se non nel rispetto della dignit\u00e0 trascendente dell&#8217;uomo. La persona rappresenta il fine ultimo della societ\u00e0, la quale \u00e8 ad essa ordinata:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab La difesa e la promozione della dignit\u00e0 della persona umana ci sono state affidate dal Creatore; di essa sono rigorosamente e responsabilmente debitori gli uomini e le donne in ogni congiuntura della storia \u00bb.<sup> 168<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1930<\/b><i> <\/i>Il rispetto della persona umana implica il rispetto dei diritti che scaturiscono dalla sua dignit\u00e0 di creatura. Questi diritti sono anteriori alla societ\u00e0 e ad essa si impongono. Essi sono il fondamento della legittimit\u00e0 morale di ogni autorit\u00e0: una societ\u00e0 che li irrida o rifiuti di riconoscerli nella propria legislazione positiva, mina la propria legittimit\u00e0 morale.<sup> 169<\/sup> Se manca tale rispetto, un&#8217;autorit\u00e0 non pu\u00f2 che appoggiarsi sulla forza o sulla violenza per ottenere l&#8217;obbedienza dei propri sudditi. \u00c8 compito della Chiesa richiamare alla memoria degli uomini di buona volont\u00e0 questi diritti e distinguerli dalle rivendicazioni abusive o false.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1931<\/b> Il rispetto della persona umana non pu\u00f2 assolutamente prescindere dal rispetto di questo principio: \u00ab I singoli \u00bb devono \u00ab considerare il prossimo, nessuno eccettuato, come &#8220;un altro se stesso&#8221;, tenendo conto della sua vita e dei mezzi necessari per viverla degnamente \u00bb.<sup> 170<\/sup> Nessuna legislazione sarebbe in grado, da se stessa, di dissipare i timori, i pregiudizi, le tendenze all&#8217;orgoglio e all&#8217;egoismo, che ostacolano l&#8217;instaurarsi di societ\u00e0 veramente fraterne. Simili comportamenti si superano solo con la carit\u00e0, la quale vede in ogni uomo un \u00ab prossimo \u00bb, un fratello.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1932<\/b><i> <\/i>Il dovere di farsi il prossimo degli altri e di servirli attivamente diventa ancora pi\u00f9 urgente quando costoro sono particolarmente bisognosi, sotto qualsiasi aspetto. \u00ab Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me \u00bb (<i>Mt <\/i>25,40).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1933<\/b> Questo stesso dovere comprende anche coloro che pensano o operano diversamente da noi. L&#8217;insegnamento di Cristo arriva fino a chiedere il perdono delle offese. Estende il comandamento dell&#8217;amore, che \u00e8 quello della Legge nuova, a tutti i nemici.<sup> 171<\/sup> La liberazione nello spirito del Vangelo \u00e8 incompatibile con l&#8217;odio del nemico in quanto persona, ma non con l&#8217;odio del male che egli compie in quanto nemico.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. Uguaglianza e differenze tra gli uomini\"><\/a>II. Uguaglianza e differenze tra gli uomini<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1934<\/b> Tutti gli uomini, creati ad immagine dell&#8217;unico Dio e dotati di una medesima anima razionale, hanno la stessa natura e la stessa origine. Redenti dal sacrificio di Cristo, tutti sono chiamati a partecipare alla medesima beatitudine divina: tutti, quindi, godono di una eguale dignit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1935<\/b> L&#8217;uguaglianza tra gli uomini poggia essenzialmente sulla loro dignit\u00e0 personale e sui diritti che ne derivano:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ogni genere di discriminazione nei diritti fondamentali della persona [&#8230;] in ragione del sesso, della stirpe, del colore, della condizione sociale, della lingua o della religione, deve essere superato ed eliminato, come contrario al disegno di Dio \u00bb.<sup> 172<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1936<\/b> L&#8217;uomo, venendo al mondo, non dispone di tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario allo sviluppo della propria vita, corporale e spirituale. Ha bisogno degli altri. Si notano differenze legate all&#8217;et\u00e0, alle capacit\u00e0 fisiche, alle attitudini intellettuali o morali, agli scambi di cui ciascuno ha potuto beneficiare, alla distribuzione delle ricchezze.<sup> 173<\/sup> I \u00ab talenti \u00bb non sono distribuiti in misura eguale.<sup> 174<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1937<\/b> Tali differenze rientrano nel piano di Dio, il quale vuole che ciascuno riceva dagli altri ci\u00f2 di cui ha bisogno, e che coloro che hanno \u00ab talenti \u00bb particolari ne comunichino i benefici a coloro che ne hanno bisogno. Le differenze incoraggiano e spesso obbligano le persone alla magnanimit\u00e0, alla benevolenza e alla condivisione; spingono le culture a mutui arricchimenti:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Io distribuisco le virt\u00f9 tanto differentemente, che non do tutto ad ognuno, ma a chi l&#8217;una a chi l&#8217;altra. [&#8230;] A chi dar\u00f2 principalmente la carit\u00e0, a chi la giustizia, a chi l&#8217;umilt\u00e0, a chi una fede viva. [&#8230;] E cos\u00ec ho dato molti doni e grazie di virt\u00f9, spirituali e temporali, con tale diversit\u00e0, che non tutto ho comunicato ad una sola persona, affinch\u00e9 voi foste costretti ad usare carit\u00e0 l&#8217;uno con l&#8217;altro. [&#8230;] Io volli che l&#8217;uno avesse bisogno dell&#8217;altro e tutti fossero miei ministri nel dispensare le grazie e i doni da me ricevuti \u00bb.<sup> 175<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1938<\/b> Esistono anche <i>disuguaglianze inique <\/i>che colpiscono milioni di uomini e di donne. Esse sono in aperto contrasto con il Vangelo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab L&#8217;eguale dignit\u00e0 delle persone richiede che si giunga ad una condizione pi\u00f9 umana e giusta della vita. Infatti le troppe disuguaglianze economiche e sociali, tra membri e tra popoli dell&#8217;unica famiglia umana, suscitano scandalo e sono contrarie alla giustizia sociale, all&#8217;equit\u00e0, alla dignit\u00e0 della persona umana, nonch\u00e9 alla pace sociale ed internazionale \u00bb.<sup> 176<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. La solidariet\u00e0 umana\"><\/a>III. La solidariet\u00e0 umana<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1939<\/b> Il principio di solidariet\u00e0, designato pure con il nome di \u00ab amicizia \u00bb o di \u00ab carit\u00e0 sociale \u00bb, \u00e8 un&#8217;esigenza diretta della fraternit\u00e0 umana e cristiana:<sup> 177<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">Un errore \u00ab oggi largamente diffuso \u00e8 la dimenticanza della legge della solidariet\u00e0 umana e della carit\u00e0, legge dettata e imposta tanto dalla comunit\u00e0 di origine e dall&#8217;uguaglianza della natura ragionevole, propria di tutti gli uomini, a qualsiasi popolo appartengano, quanto dal sacrificio offerto da Ges\u00f9 Cristo sull&#8217;altare della croce, al Padre suo celeste, in favore dell&#8217;umanit\u00e0 peccatrice \u00bb.<sup> 178<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1940<\/b> La solidariet\u00e0 si esprime innanzi tutto nella ripartizione dei beni e nella remunerazione del lavoro. Suppone anche l&#8217;impegno per un ordine sociale pi\u00f9 giusto, nel quale le tensioni potrebbero essere meglio riassorbite e i conflitti troverebbero pi\u00f9 facilmente la loro soluzione negoziata.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1941<\/b> I problemi socio-economici non possono essere risolti che mediante il concorso di tutte le forme di solidariet\u00e0: solidariet\u00e0 dei poveri tra loro, dei ricchi e dei poveri, dei lavoratori tra loro, degli imprenditori e dei dipendenti nell&#8217;impresa, solidariet\u00e0 tra le nazioni e tra i popoli. La solidariet\u00e0 internazionale \u00e8 un&#8217;esigenza di ordine morale. La pace del mondo dipende in parte da essa.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1942<\/b> La virt\u00f9 della solidariet\u00e0 oltrepassa l&#8217;ambito dei beni materiali. Diffondendo i beni spirituali della fede, la Chiesa ha, per di pi\u00f9, favorito lo sviluppo del benessere temporale, al quale spesso ha aperto vie nuove. Cos\u00ec, nel corso dei secoli, si \u00e8 realizzata la parola del Signore: \u00ab Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta \u00bb (<i>Mt <\/i>6,33):<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Da duemila anni, vive e vigoreggia nell&#8217;anima della Chiesa quel sentimento che ha spinto ed ancora spinge fino all&#8217;eroismo della carit\u00e0 i monaci agricoltori, i liberatori degli schiavi, coloro che curano gli ammalati, coloro che portano il messaggio della fede, della civilt\u00e0, della cultura a tutte le generazioni e a tutti i popoli, al fine di creare condizioni sociali tali da rendere possibile per tutti una vita degna dell&#8217;uomo e del cristiano \u00bb.<sup> 179<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1943<\/b> <i>La societ\u00e0 assicura la giustizia sociale realizzando le condizioni che permettono alle associazioni e agli individui di ottenere ci\u00f2 a cui hanno diritto.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1944<\/b><i> Il rispetto della persona umana conduce a considerare l&#8217;altro come <\/i>\u00ab <i>un altro se stesso<\/i> \u00bb. <i>Esso comporta il rispetto dei diritti fondamentali che derivano dall&#8217;intrinseca dignit\u00e0 della persona.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1945<\/b><i> L&#8217;uguaglianza tra gli uomini si fonda sulla loro dignit\u00e0 personale e sui diritti che da essa derivano.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1946<\/b><i> Le differenze tra le persone rientrano nel disegno di Dio, il quale vuole che noi abbiamo bisogno gli uni degli altri. Esse devono spronare alla carit\u00e0.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1947<\/b><i> L&#8217;eguale dignit\u00e0 delle persone umane richiede l&#8217;impegno per ridurre le disuguaglianze sociali ed economiche eccessive. Essa spinge ad eliminare le disuguaglianze inique.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1948<\/b><i> La solidariet\u00e0 \u00e8 una virt\u00f9 eminentemente cristiana. Essa attua la condivisione dei beni spirituali ancor pi\u00f9 che di quelli materiali.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(168) Giovanni Paolo II, Lett. enc. <i>Sollicitudo rei socialis<\/i>, 47: AAS 80 (1988) 581.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(169) Cf Giovanni XXIII, Lett. enc. <i>Pacem in terris<\/i>, 61: AAS 55 (1963) 274.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(170) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 27: AAS 58 (1966) 1047.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(171) Cf <i>Mt <\/i>5,43-44.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(172) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 29: AAS 58 (1966) 1048-1049.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(173) Cf Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 29: AAS 58 (1966) 1048.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(174) Cf <i>Mt <\/i>25,14-30; <i>Lc <\/i>19,11-27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(175) Santa Caterina da Siena, <i>Il dialogo della Divina provvidenza,<\/i> 7: ed. G. Cavallini (Roma 1995) p. 23-24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(176) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 29: AAS 58 (1966) 1049.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(177) Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. <i>Sollicitudo rei socialis<\/i>, 38-40: AAS 80 (1988) 564-569; Id., Lett. enc. <i>Centesimus annus<\/i>, 10: AAS 83 (1991) 805-806.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(178) Pio XII, Lett. enc. <i>Summi Pontificatus<\/i>: AAS 31 (1939) 426.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(179) Pio XII, Messaggio radiofonico (1o giugno 1941): AAS 33 (1941) 204.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 3 LA GIUSTIZIA SOCIALE 1928 La societ\u00e0 assicura la giustizia sociale allorch\u00e9 realizza le condizioni che consentono alle associazioni e agli individui di conseguire ci\u00f2 a cui hanno diritto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":519,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-525","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/525\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}