{"id":493,"date":"2020-07-31T13:59:32","date_gmt":"2020-07-31T13:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=493"},"modified":"2022-04-22T13:52:16","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:16","slug":"articolo-secondo-le-esequie-cristiane","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-seconda\/sezione-seconda-2\/capitolo-quarto\/articolo-secondo-le-esequie-cristiane\/","title":{"rendered":"Articolo secondo &#8211; Le esequie Cristiane"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 2<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>LE ESEQUIE CRISTIANE<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1680<\/b><i> <\/i>Tutti i sacramenti, e principalmente quelli dell&#8217;iniziazione cristiana, hanno per scopo l&#8217;ultima pasqua del figlio di Dio, quella che, attraverso la morte, lo introduce nella vita del Regno. Allora si compie ci\u00f2 che confessa nella fede e nella speranza: \u00ab Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verr\u00e0 \u00bb.<sup> 339<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. L'ultima pasqua del cristiano\"><\/a>I. L&#8217;ultima pasqua del cristiano<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1681<\/b> Il senso cristiano della morte si manifesta alla luce del <i>mistero pasquale <\/i>della morte e della risurrezione di Cristo, nel quale riposa la nostra unica speranza. Il cristiano che muore in Cristo Ges\u00f9 va in esilio dal corpo per abitare presso il Signore.<sup> 340<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1682<\/b> Il giorno della morte inaugura per il cristiano, al <i>termine della sua vita sacramentale<\/i>, il compimento della sua nuova nascita cominciata con il Battesimo, la \u00ab somiglianza \u00bb definitiva all&#8217;\u00ab immagine del Figlio \u00bb conferita dall&#8217;unzione dello Spirito Santo e la partecipazione al banchetto del Regno anticipato nell&#8217;Eucaristia, anche se, per rivestire l&#8217;abito nuziale, ha ancora bisogno di ulteriori purificazioni.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1683<\/b> La Chiesa che, come Madre, ha portato sacramentalmente nel suo seno il cristiano durante il suo pellegrinaggio terreno, lo accompagna al termine del suo cammino per rimetterlo \u00ab nelle mani del Padre \u00bb. Essa offre al Padre, in Cristo, il figlio della sua grazia e, nella speranza, consegna alla terra il seme del corpo che risusciter\u00e0 nella gloria.<sup> 341<\/sup> Questa offerta \u00e8 celebrata in pienezza nel sacrificio eucaristico; le benedizioni che precedono e che seguono sono dei sacramentali.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. La celebrazione delle esequie\"><\/a>II. La celebrazione delle esequie<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1684<\/b> Le esequie cristiane sono una celebrazione liturgica della Chiesa. Il ministero della Chiesa in questo caso mira ad esprimere la comunione efficace con il <i>defunto <\/i>come pure a rendere partecipe la sua <i>comunit\u00e0 <\/i>riunita per le esequie e ad annunciarle la vita eterna.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1685<\/b> I differenti riti delle esequie esprimono il <i>carattere pasquale <\/i>della morte cristiana, e rispondono alle situazioni e alle tradizioni delle singole regioni, anche quanto al colore liturgico.<sup> 342<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1686<\/b> Il <i>Rito delle esequie<\/i> della liturgia romana propone tre tipi di celebrazione delle esequie, corrispondenti ai tre luoghi del suo svolgimento (la casa, la chiesa, il cimitero), e secondo l&#8217;importanza che vi attribuiscono la famiglia, le consuetudini locali, la cultura e la piet\u00e0 popolare. Questo svolgimento \u00e8 del resto comune a tutte le tradizioni liturgiche e comprende quattro momenti principali:<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1687<\/b> L&#8217;<i>accoglienza della comunit\u00e0<\/i>. Un saluto di fede apre la celebrazione. I parenti del defunto sono accolti con una parola di \u00ab conforto \u00bb (nel senso del Nuovo Testamento: la forza dello Spirito Santo nella speranza<sup> 343<\/sup>). La comunit\u00e0 che si raduna in preghiera attende anche \u00ab parole di vita eterna \u00bb. La morte di un membro della comunit\u00e0 (o il giorno anniversario, il settimo o il trigesimo giorno) \u00e8 un evento che deve far superare le prospettive di \u00ab questo mondo \u00bb e attirare i fedeli nelle autentiche prospettive della fede nel Cristo risorto.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1688<\/b> La <i>liturgia della Parola<\/i>, durante le esequie, esige una preparazione tanto pi\u00f9 attenta in quanto l&#8217;assemblea presente in quel momento pu\u00f2 comprendere fedeli poco assidui alla liturgia e amici del defunto che non sono cristiani. L&#8217;omelia, in particolare, deve evitare la forma e lo stile di un elogio funebre<sup> 344<\/sup> e illuminare il mistero della morte cristiana alla luce di Cristo risorto.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1689<\/b> Il <i>sacrificio eucaristico<\/i>. Quando la celebrazione ha luogo in chiesa, l&#8217;Eucaristia \u00e8 il cuore della realt\u00e0 pasquale della morte cristiana.<sup> 345<\/sup> \u00c8 allora che la Chiesa esprime la sua comunione efficace con il defunto: offrendo al Padre, nello Spirito Santo, il sacrificio della morte e della risurrezione di Cristo, gli chiede che il suo figlio sia purificato dai suoi peccati e dalle loro conseguenze e che sia ammesso alla pienezza pasquale della mensa del Regno.<sup> 346<\/sup> \u00c8 attraverso l&#8217;Eucaristia cos\u00ec celebrata che la comunit\u00e0 dei fedeli, specialmente la famiglia del defunto, impara a vivere in comunione con colui che \u00ab si \u00e8 addormentato nel Signore \u00bb, comunicando al corpo di Cristo di cui egli \u00e8 membro vivente, e pregando poi per lui e con lui.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1690<\/b> L&#8217;<i>addio <\/i>(\u00ab a-Dio \u00bb) al defunto \u00e8 la sua \u00ab raccomandazione a Dio \u00bb da parte della Chiesa. \u00c8 \u00ab l&#8217;ultimo saluto rivolto dalla comunit\u00e0 cristiana a un suo membro, prima che il corpo sia portato alla sepoltura \u00bb.<sup> 347<\/sup> La tradizione bizantina lo esprime con il bacio di addio al defunto:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">Con questo saluto finale \u00ab si canta per la sua dipartita da questa vita e la sua separazione, ma anche perch\u00e9 esiste una comunione e una riunione. Infatti, morti, non siamo affatto separati gli uni dagli altri, poich\u00e9 noi tutti percorriamo la medesima strada e ci ritroveremo nel medesimo luogo. Non saremo mai separati, perch\u00e9 vivremo per Cristo, e ora siamo uniti a Cristo, andando incontro a lui [&#8230;] saremo tutti insieme in Cristo \u00bb.<sup> 348<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(339) Simbolo niceno-costantinopolitano: DS 150.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(340) Cf <i>2 Cor <\/i>5,8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(341) Cf <i>1 Cor <\/i>15,42-44.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(342) Cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 81: AAS 56 (1964) 120.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(343) Cf <i>1 Ts <\/i>4,18.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(344) Cf <i>Rito delle esequie<\/i>, Esequie degli adulti, 69 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 73.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(345) Cf <i>Rito delle esequie<\/i>, Premesse, 1 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(346) Cf <i>Rito delle esequie<\/i>, Al sepolcro, 89 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 93.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(347) <i>Rito delle esequie<\/i>, Premesse, 10 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(348) San Simeone di Tessalonica, <i>De ordine sepulturae<\/i>, 367: PG 155, 685.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 2 LE ESEQUIE CRISTIANE 1680 Tutti i sacramenti, e principalmente quelli dell&#8217;iniziazione cristiana, hanno per scopo l&#8217;ultima pasqua del figlio di Dio, quella che, attraverso la morte, lo introduce&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":486,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-493","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/493\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}