{"id":470,"date":"2020-07-31T10:48:22","date_gmt":"2020-07-31T10:48:22","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=470"},"modified":"2022-04-22T13:52:16","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:16","slug":"articolo-secondo-il-sacramento-della-confermazione","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-seconda\/sezione-seconda-2\/capitolo-primo-i-sacramenti\/articolo-secondo-il-sacramento-della-confermazione\/","title":{"rendered":"Articolo secondo &#8211; Il Sacramento della confermazione"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 2<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>IL SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1285<\/b><i> <\/i>Con il Battesimo e l&#8217;Eucaristia, il sacramento della Confermazione costituisce l&#8217;insieme dei \u00ab sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana \u00bb, la cui unit\u00e0 deve essere salvaguardata. Bisogna dunque spiegare ai fedeli che la recezione di questo sacramento \u00e8 necessaria per il rafforzamento della grazia battesimale.<sup>88<\/sup> Infatti, \u00ab con il sacramento della Confermazione [i battezzati] vengono vincolati pi\u00f9 perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo, e in questo modo sono pi\u00f9 strettamente obbligati a diffondere e a difendere con la parola e con l&#8217;opera la fede come veri testimoni di Cristo \u00bb.<sup>89<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. La Confermazione nell'Economia della salvezza\"><\/a>I. La Confermazione nell&#8217;Economia della salvezza<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1286<\/b><i> <\/i>Nell&#8217;<i>Antico Testamento<\/i>, i profeti hanno annunziato che lo Spirito del Signore si sarebbe posato sul Messia atteso<sup>90<\/sup> in vista della sua missione salvifica.<sup>91<\/sup> La discesa dello Spirito Santo su Ges\u00f9, al momento del suo Battesimo da parte di Giovanni, costitu\u00ec il segno che era lui che doveva venire, che egli era il Messia, il Figlio di Dio.<sup>92<\/sup> Concepito per opera dello Spirito Santo, tutta la sua vita e la sua missione si svolgono in una totale comunione con lo Spirito Santo che il Padre gli d\u00e0 \u00ab senza misura \u00bb (<i>Gv <\/i>3,34).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1287<\/b> Questa pienezza dello Spirito non doveva rimanere soltanto del Messia, ma doveva essere comunicata a <i>tutto il popolo messianico<\/i>.<sup>93<\/sup> Pi\u00f9 volte Cristo ha promesso l&#8217;effusione dello Spirito,<sup>94<\/sup> promessa che ha attuato dapprima il giorno di Pasqua<sup>95<\/sup> e in seguito, in modo pi\u00f9 stupefacente, il giorno di Pentecoste.<sup>96<\/sup> Pieni di Spirito Santo, gli Apostoli cominciano ad annunziare \u00ab le grandi opere di Dio \u00bb (<i>At <\/i>2,11) e Pietro afferma che quella effusione dello Spirito sopra gli Apostoli \u00e8 il segno dei tempi messianici.<sup>97<\/sup> Coloro che allora hanno creduto alla predicazione apostolica e che si sono fatti battezzare, hanno ricevuto, a loro volta, il dono dello Spirito Santo.<sup>98<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1288<\/b> \u00ab Fin da quel tempo gli Apostoli, in adempimento del volere di Cristo, comunicavano ai neofiti, attraverso l&#8217;imposizione delle mani, il dono dello Spirito, destinato a completare la grazia del Battesimo.<sup>99<\/sup> Questo spiega perch\u00e9 nella lettera agli Ebrei viene ricordata, tra i primi elementi della formazione cristiana, la dottrina dei battesimi e anche dell&#8217;imposizione delle mani.<sup> 100<\/sup> \u00c8 appunto questa imposizione delle mani che giustamente viene considerata dalla tradizione cattolica come la prima origine del sacramento della Confermazione, il quale rende, in qualche modo, perenne nella Chiesa la grazia della pentecoste \u00bb.<sup> 101<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1289<\/b> Per meglio esprimere il dono dello Spirito Santo, ben presto all&#8217;imposizione delle mani si \u00e8 aggiunta una unzione di olio profumato (crisma). Tale unzione spiega il nome di \u00ab cristiano \u00bb che significa \u00ab unto \u00bb e che trae la sua origine da quello di Cristo stesso, che \u00ab Dio consacr\u00f2 [ha unto] in Spirito Santo \u00bb (<i>At <\/i>10,38). Questo rito di unzione \u00e8 rimasto in uso fino ai nostri giorni sia in Oriente sia in Occidente. Perci\u00f2 in Oriente questo sacramento viene chiamato <i>Crismazione<\/i>, unzione con il crisma, o <span style=\"font-family: WP Greek Century; font-size: 14pt;\">\u03bc\u1f7b\u03c1\u03bf\u03bd <\/span>, che significa \u00ab crisma \u00bb. In Occidente il termine <i>Confermazione <\/i>suggerisce che questo sacramento nel medesimo tempo conferma il Battesimo e rafforza la grazia battesimale.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Due tradizioni: l&#8217;Oriente e l&#8217;Occidente<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1290<\/b> Nei primi secoli la Confermazione costituisce in genere una celebrazione unica con il Battesimo, formando con questo, secondo l&#8217;espressione di san Cipriano,<sup> 102<\/sup> un \u00ab sacramento doppio \u00bb. Ma, tra le altre cause, il moltiplicarsi dei Battesimi di bambini, e questo in qualsiasi periodo dell&#8217;anno, e la crescita numerica delle parrocchie (rurali), con il conseguente ampliamento delle diocesi, non permettono pi\u00f9 la presenza del Vescovo a tutte le celebrazioni battesimali. In Occidente, poich\u00e9 si preferisce riservare al Vescovo il portare a compimento il Battesimo, avviene la separazione temporale dei due sacramenti. L&#8217;Oriente ha invece conservato uniti i due sacramenti, cos\u00ec che la Confermazione \u00e8 conferita dal presbitero stesso che battezza. Questi tuttavia pu\u00f2 farlo soltanto con il \u00ab crisma \u00bb (<span style=\"font-family: WP Greek Century; font-size: 14pt;\">\u03bc\u1f7b\u03c1\u03bf\u03bd<\/span>) consacrato da un Vescovo.<sup> 103<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1291<\/b> Una consuetudine della Chiesa di Roma ha facilitato lo sviluppo della pratica occidentale: la duplice unzione con il sacro crisma dopo il Battesimo. La prima unzione, compiuta dal sacerdote sul neofita, al momento in cui esce dal lavacro battesimale, \u00e8 portata a compimento da una seconda unzione fatta dal vescovo sulla fronte di ogni neo-battezzato.<sup> 104<\/sup> La prima unzione con il sacro crisma, quella data dal sacerdote, \u00e8 rimasta unita al rito del Battesimo: significa la partecipazione del battezzato alle funzioni profetica, sacerdotale e regale di Cristo. Se il Battesimo viene conferito ad un adulto, vi \u00e8 una sola unzione post-battesimale: quella della Confermazione.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1292<\/b> La pratica delle Chiese Orientali sottolinea maggiormente l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;iniziazione cristiana. Quella della Chiesa latina evidenzia pi\u00f9 nettamente la comunione del nuovo cristiano con il proprio Vescovo, garante e servo dell&#8217;unit\u00e0 della sua Chiesa, della sua cattolicit\u00e0 e della sua apostolicit\u00e0, e, conseguentemente, il legame con le origini apostoliche della Chiesa di Cristo.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. I segni e il rito della Confermazione\"><\/a>II. I segni e il rito della Confermazione<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1293<\/b> Nel rito di questo sacramento \u00e8 opportuno considerare il segno dell&#8217;<i>unzione <\/i>e ci\u00f2 che l&#8217;unzione indica e imprime: il <i>sigillo <\/i>spirituale.<\/p>\n<p align=\"left\">Nel simbolismo biblico e antico, l&#8217;<i>unzione <\/i>presenta una grande ricchezza di significati: l&#8217;olio \u00e8 segno di abbondanza<sup> 105<\/sup> e di gioia,<sup> 106<\/sup> purifica (unzione prima e dopo il bagno), rende agile (l&#8217;unzione degli atleti e dei lottatori); \u00e8 segno di guarigione, poich\u00e9 cura le contusioni e le piaghe<sup> 107<\/sup> e rende luminosi di bellezza, di salute e di forza.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1294<\/b> Questi significati dell&#8217;unzione con l&#8217;olio si ritrovano tutti nella vita sacramentale. L&#8217;unzione prima del Battesimo con l&#8217;olio dei catecumeni ha il significato di purificare e fortificare; l&#8217;unzione degli infermi esprime la guarigione e il conforto. L&#8217;unzione con il sacro crisma dopo il Battesimo, nella Confermazione e nell&#8217;Ordinazione, \u00e8 il segno di una consacrazione. Mediante la Confermazione, i cristiani, ossia coloro che sono unti, partecipano maggiormente alla missione di Ges\u00f9 Cristo e alla pienezza dello Spirito Santo di cui egli \u00e8 ricolmo, in modo che tutta la loro vita effonda il profumo di Cristo.<sup> 108<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1295<\/b> Per mezzo di questa unzione il cresimando riceve \u00ab il marchio \u00bb, il <i>sigillo <\/i>dello Spirito Santo. Il sigillo \u00e8 il simbolo della persona,<sup> 109<\/sup> il segno della sua autorit\u00e0,<sup> 110<\/sup> della sua propriet\u00e0 su un oggetto<sup> 111<\/sup> \u2013 per questo si usava imprimere sui soldati il sigillo del loro capo, come sugli schiavi quello del loro padrone \u2013; esso autentica un atto giuridico<sup> 112<\/sup> o un documento<sup> 113<\/sup> e, in certi casi, lo rende segreto.<sup> 114<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1296<\/b> Cristo stesso si dichiara segnato dal sigillo del Padre suo.<sup> 115<\/sup> Anche il cristiano \u00e8 segnato con un sigillo: \u00ab \u00c8 Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l&#8217;unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori \u00bb (<i>2 Cor <\/i>1,21-22).<sup> 116<\/sup> Questo sigillo dello Spirito Santo segna l&#8217;appartenenza totale a Cristo, l&#8217;essere al suo servizio per sempre, ma anche la promessa della divina protezione nella grande prova escatologica.<sup> 117<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>La celebrazione della Confermazione<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1297<\/b> <i>La consacrazione del sacro crisma <\/i>\u00e8 un momento importante che precede la celebrazione della Confermazione, ma che, in un certo senso, ne fa parte. \u00c8 il Vescovo che, il Gioved\u00ec Santo, durante la Messa crismale, consacra il sacro crisma per tutta la sua diocesi. Anche nelle Chiese d&#8217;Oriente questa consacrazione \u00e8 riservata al Patriarca:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">La liturgia antiochena esprime in questi termini l&#8217;epiclesi della consacrazione del sacro crisma (<span style=\"font-size: 14pt;\">\u03bc\u1f7b\u03c1\u03bf\u03c5<\/span>): \u00ab [Padre (&#8230;) manda il tuo Santo Spirito] su di noi e su questo olio che \u00e8 davanti a noi e consacralo, affinch\u00e9 per tutti coloro che ne verranno unti e segnati, esso sia: myron santo, myron sacerdotale, myron regale, unzione di letizia, la veste di luce, il manto della salvezza, il dono spirituale, la santificazione delle anime e dei corpi, la felicit\u00e0 eterna, il sigillo indelebile, lo scudo della fede e l&#8217;elmo invincibile contro tutte le macchinazioni dell&#8217;avversario \u00bb.<sup> 118<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1298<\/b> Quando la Confermazione viene celebrata separatamente dal Battesimo, come avviene nel rito romano, la liturgia del sacramento ha inizio con la rinnovazione delle promesse battesimali e con la professione di fede da parte dei cresimandi. In questo modo risulta evidente che la Confermazione si colloca in successione al Battesimo.<sup> 119<\/sup> Quando viene battezzato un adulto, egli riceve immediatamente la Confermazione e partecipa all&#8217;Eucaristia.<sup> 120<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1299<\/b> Nel rito romano, il Vescovo stende le mani sul gruppo dei cresimandi: gesto che, fin dal tempo degli Apostoli, \u00e8 il segno del dono dello Spirito. Spetta al Vescovo invocare l&#8217;effusione dello Spirito:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Dio onnipotente, Padre del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, che hai rigenerato questi tuoi figli dall&#8217;acqua e dallo Spirito Santo liberandoli dal peccato, infondi in loro il tuo santo Spirito Paraclito: spirito di sapienza e di intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di scienza e di piet\u00e0, e riempili dello spirito del tuo santo timore. Per Cristo, nostro Signore \u00bb.<sup> 121<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1300<\/b> Segue il <i>rito essenziale <\/i>del sacramento. Nel rito latino, \u00ab il sacramento della Confermazione si conferisce mediante l&#8217;unzione del crisma sulla fronte, che si fa con l&#8217;imposizione della mano, e mediante le parole: &#8220;Accipe signaculum doni Spiritus Sancti&#8221; \u2013 &#8220;Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti \u00e8 dato in dono&#8221; \u00bb.<sup> 122<\/sup> Presso le Chiese Orientali di rito bizantino, l&#8217;unzione con il <span style=\"font-family: WP Greek Century; font-size: 14pt;\">\u03bc\u1f7b\u03c1\u03bf\u03bd<\/span> viene fatta, dopo una preghiera di epiclesi, sulle parti pi\u00f9 significative del corpo: la fronte, gli occhi, il naso, le orecchie, le labbra, il petto, il dorso, le mani e i piedi; ogni unzione \u00e8 accompagnata dalla formula: \u00ab <span style=\"font-size: 14pt;\">\u03a3\u03c6\u03c1\u03b1\u03b3\u1f76\u03c2 \u03b4\u03c9\u03c1\u03b5\u1fb6\u03c2 \u03a0\u03bd\u03b5\u1f7b\u03bc\u03b1\u03c4\u03bf\u03c2 \u1f09\u03b3\u1f77\u03bf\u03c5<\/span>\u00bb (\u00ab Signaculum doni Spiritus Sancti \u00bb \u2013 \u00ab Sigillo del dono dello Spirito Santo \u00bb).<sup> 123<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1301<\/b> Il bacio di pace che conclude il rito del sacramento significa ed esprime la comunione ecclesiale con il Vescovo e con tutti i fedeli.<sup> 124<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. Gli effetti della Confermazione\"><\/a>III. Gli effetti della Confermazione<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1302<\/b> Risulta dalla celebrazione che l&#8217;effetto del sacramento della Confermazione \u00e8 la speciale effusione dello Spirito Santo, come gi\u00e0 fu concessa agli Apostoli il giorno di pentecoste.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1303<\/b> Ne deriva che la Confermazione apporta una crescita e un approfondimento della grazia battesimale:<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 ci radica pi\u00f9 profondamente nella filiazione divina grazie alla quale diciamo: \u00ab <i>Abb\u00e0, <\/i>Padre \u00bb (<i>Rm <\/i>8,15);\u2014 ci unisce pi\u00f9 saldamente a Cristo;\u2014 aumenta in noi i doni dello Spirito Santo;\u2014 rende pi\u00f9 perfetto il nostro legame con la Chiesa;<sup> 125<\/sup>\u2014 ci accorda una speciale forza dello Spirito Santo per diffondere e difendere con la parola e con l&#8217;azione la fede, come veri testimoni di Cristo, per confessare coraggiosamente il nome di Cristo e per non vergognarci mai della sua croce:<sup> 126<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ricorda che hai ricevuto il sigillo spirituale, lo Spirito di sapienza e di intelletto, lo Spirito di consiglio e di fortezza, lo Spirito di conoscenza e di piet\u00e0, lo Spirito di timore di Dio, e conserva ci\u00f2 che hai ricevuto. Dio Padre ti ha segnato, ti ha confermato Cristo Signore e ha posto nel tuo cuore quale pegno lo Spirito \u00bb.<sup> 127<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1304<\/b> Come il Battesimo, di cui costituisce il compimento, la Confermazione \u00e8 conferita una sola volta. Essa infatti imprime nell&#8217;anima un <i>marchio spirituale indelebile<\/i>, il \u00ab carattere \u00bb;<sup> 128<\/sup> esso \u00e8 il segno che Ges\u00f9 Cristo ha impresso sul cristiano il sigillo del suo Spirito rivestendolo di potenza dall&#8217;alto perch\u00e9 sia suo testimone.<sup> 129<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1305<\/b> Il \u00ab carattere \u00bb perfeziona il sacerdozio comune dei fedeli, ricevuto nel Battesimo, e \u00ab il cresimato riceve il potere di professare pubblicamente la fede cristiana, quasi per un incarico ufficiale (<i>quasi ex officio<\/i>) \u00bb.<sup> 130<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"IV. Chi pu\u00f2 ricevere questo sacramento?\"><\/a>IV. Chi pu\u00f2 ricevere questo sacramento?<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1306<\/b> Pu\u00f2 e deve ricevere il sacramento della Confermazione ogni battezzato, che non l&#8217;abbia ancora ricevuto.<sup> 131<\/sup> Dal momento che Battesimo, Confermazione ed Eucaristia costituiscono un tutto unitario, ne deriva che \u00ab i fedeli sono obbligati a ricevere tempestivamente questo sacramento \u00bb;<sup> 132<\/sup> senza la Confermazione e l&#8217;Eucaristia, infatti, il sacramento del Battesimo \u00e8 certamente valido ed efficace, ma l&#8217;iniziazione cristiana rimane incompiuta.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1307<\/b> La consuetudine latina da secoli indica come punto di riferimento per ricevere la Confermazione \u00ab l&#8217;et\u00e0 della discrezione \u00bb. Quando fossero in pericolo di morte, tuttavia, i bambini devono essere cresimati anche se non hanno ancora raggiunto tale et\u00e0.<sup> 133<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1308<\/b> Se talvolta si parla della Confermazione come del \u00ab sacramento della maturit\u00e0 cristiana \u00bb, non si deve tuttavia confondere l&#8217;et\u00e0 adulta della fede con l&#8217;et\u00e0 adulta della crescita naturale, e neppure dimenticare che la grazia del Battesimo \u00e8 una grazia di elezione gratuita e immeritata, che non ha bisogno di una \u00ab ratifica \u00bb per diventare effettiva. Lo ricorda san Tommaso:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab L&#8217;et\u00e0 fisica non condiziona l&#8217;anima. Quindi anche nell&#8217;et\u00e0 della puerizia l&#8217;uomo pu\u00f2 ottenere la perfezione dell&#8217;et\u00e0 spirituale di cui la Sapienza (4,8) dice: &#8220;Vecchiaia veneranda non \u00e8 la longevit\u00e0, n\u00e9 si calcola dal numero degli anni&#8221;. \u00c8 per questo che molti, nell&#8217;et\u00e0 della fanciullezza, avendo ricevuto la forza dello Spirito Santo, hanno combattuto generosamente per Cristo fino al sangue \u00bb.<sup> 134<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1309<\/b> La <i>preparazione <\/i>alla Confermazione deve mirare a condurre il cristiano verso una pi\u00f9 intima unione con Cristo, verso una familiarit\u00e0 pi\u00f9 viva con lo Spirito Santo, la sua azione, i suoi doni e le sue mozioni, per poter meglio assumere le responsabilit\u00e0 apostoliche della vita cristiana. Di conseguenza la catechesi della Confermazione si sforzer\u00e0 di risvegliare il senso dell&#8217;appartenenza alla Chiesa di Ges\u00f9 Cristo, sia alla Chiesa universale che alla comunit\u00e0 parrocchiale. Su quest&#8217;ultima grava una particolare responsabilit\u00e0 nella preparazione dei confermandi.<sup> 135<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1310<\/b> Per ricevere la Confermazione si deve essere in stato di grazia. \u00c8 opportuno accostarsi al sacramento della Penitenza per essere purificati in vista del dono dello Spirito Santo. Una preghiera pi\u00f9 intensa deve preparare a ricevere con docilit\u00e0 e disponibilit\u00e0 la forza e le grazie dello Spirito Santo.<sup> 136<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1311<\/b> Per la Confermazione, come per il Battesimo, \u00e8 conveniente che i candidati cerchino l&#8217;aiuto spirituale di un <i>padrino <\/i>o di una <i>madrina<\/i>. \u00c8 opportuno che sia la stessa persona scelta per il Battesimo, per sottolineare meglio l&#8217;unit\u00e0 dei due sacramenti.<sup> 137<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"V. Il ministro della Confermazione\"><\/a>V. Il ministro della Confermazione<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1312<\/b> <i>Ministro originario <\/i>della Confermazione \u00e8 il Vescovo.<sup> 138<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><i>In Oriente<\/i>, \u00e8 ordinariamente il presbitero che battezza a conferire subito anche la Confermazione in una sola e medesima celebrazione. Tuttavia lo fa con il sacro crisma consacrato dal Patriarca o dal Vescovo: ci\u00f2 esprime l&#8217;unit\u00e0 apostolica della Chiesa, i cui vincoli vengono rafforzati dal sacramento della Confermazione. Nella Chiesa latina si attua la stessa disciplina nel Battesimo degli adulti, o quando viene ammesso alla piena comunione con la Chiesa un battezzato che appartiene ad un&#8217;altra comunit\u00e0 cristiana il cui sacramento della Confermazione non \u00e8 valido.<sup> 139<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1313<\/b> <i>Nel rito latino<\/i>, il ministro ordinario della Confermazione \u00e8 il Vescovo.<sup> 140<\/sup> Sebbene, qualora se ne presenti la necessit\u00e0, il Vescovo possa concedere ai presbiteri la facolt\u00e0 di amministrare la Confermazione,<sup> 141<\/sup> \u00e8 opportuno che la conferisca egli stesso, non dimenticando che appunto per questa ragione la celebrazione della Confermazione \u00e8 stata separata temporalmente dal Battesimo. I Vescovi sono i successori degli Apostoli, essi hanno ricevuto la pienezza del sacramento dell&#8217;Ordine. Il fatto che questo sacramento venga amministrato da loro evidenzia che esso ha come effetto di unire pi\u00f9 strettamente coloro che lo ricevono alla Chiesa, alle sue origini apostoliche e alla sua missione di testimoniare Cristo.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1314<\/b> Se un cristiano si trova in pericolo di morte, qualsiasi presbitero pu\u00f2 conferirgli la Confermazione.<sup> 142<\/sup> La Chiesa infatti vuole che nessuno dei suoi figli, anche se in tenerissima et\u00e0, esca da questo mondo senza essere stato reso perfetto dallo Spirito Santo mediante il dono della pienezza di Cristo.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1315<\/b> \u00ab <i>Gli Apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni. Essi discesero e pregarono per loro perch\u00e9 ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Ges\u00f9. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo<\/i> \u00bb (<i>At <\/i>8,14-17)<i>.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1316<\/b><i> La Confermazione perfeziona la grazia battesimale; \u00e8 il sacramento che dona lo Spirito Santo per radicarci pi\u00f9 profondamente nella filiazione divina, incorporarci pi\u00f9 saldamente a Cristo, rendere pi\u00f9 solido il nostro legame con la Chiesa, associarci maggiormente alla sua missione e aiutarci a testimoniare la fede cristiana con la parola accompagnata dalle opere.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1317<\/b><i> La Confermazione, come il Battesimo, imprime nell&#8217;anima del cristiano un segno spirituale o carattere indelebile; perci\u00f2 si pu\u00f2 ricevere questo sacramento una sola volta nella vita.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1318<\/b><i> In Oriente questo sacramento viene amministrato immediatamente dopo il Battesimo; \u00e8 seguito dalla partecipazione all&#8217;Eucaristia; questa tradizione sottolinea l&#8217;unit\u00e0 dei tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana. Nella Chiesa latina questo sacramento viene conferito quando si \u00e8 raggiunta l&#8217;et\u00e0 della ragione, e la sua celebrazione \u00e8 normalmente riservata al Vescovo, significando cos\u00ec che questo sacramento rinsalda il legame ecclesiale.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1319<\/b><i> Un candidato alla Confermazione che abbia raggiunto l&#8217;et\u00e0 della ragione deve professare la fede, essere in stato di grazia, aver l&#8217;intenzione di ricevere il sacramento ed essere preparato ad assumere il proprio ruolo di discepolo e di testimone di Cristo nella comunit\u00e0 ecclesiale e negli impegni temporali.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1320<\/b><i> Il rito essenziale della Confermazione \u00e8 l&#8217;unzione con il sacro Crisma sulla fronte del battezzato (in Oriente anche su altre parti del corpo), accompagnata dall&#8217;imposizione delle mani da parte del ministro e dalle parole: <\/i>\u00ab <i>Accipe signaculum doni Spiritus Sancti<\/i> \u00bb \u2013 \u00ab <i>Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti \u00e8 dato in dono<\/i> \u00bb, <i>nel rito romano, <\/i>\u00ab <i>Signaculum doni Spiritus Sancti<\/i> \u00bb \u2013 \u00ab <i>Sigillo del dono dello Spirito Santo<\/i> \u00bb, <i>nel rito bizantino.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1321<\/b><i> Quando la Confermazione viene celebrata separatamente dal Battesimo, il suo legame con questo \u00e8 espresso, tra l&#8217;altro, dalla rinnovazione delle promesse battesimali. La celebrazione della Confermazione durante la liturgia eucaristica contribuisce a sottolineare l&#8217;unit\u00e0 dei sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(88) Cf Rito della Confermazione, Premesse, 1 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(89) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 15; cf <i>Rito della Confermazione, <\/i>Premesse, 2 (Libreria Editrice Vaticana 1973) p. 23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(90) Cf <i>Is <\/i>11,2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(91) Cf <i>Lc <\/i>4,16-22; <i>Is <\/i>61,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(92) Cf <i>Mt <\/i>3,13-17; <i>Gv <\/i>1,33-34.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(93) Cf <i>Ez <\/i>36,25-27; <i>Gl <\/i>3,1-2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(94) Cf <i>Lc <\/i>12,12; <i>Gv <\/i>3,5-8; 7,37-39; 16,7-15; <i>At <\/i>1,8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(95) Cf <i>Gv <\/i>20,22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(96) Cf <i>At <\/i>2,1-4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(97) Cf <i>At <\/i>2,17-18.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(98) Cf <i>At <\/i>2,38.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(99) Cf <i>At <\/i>8,15-17; 19,5-6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(100) Cf <i>Eb <\/i>6,2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(101) Paolo VI, Cost. ap. <i>Divinae consortium naturae<\/i>: AAS 63 (1971) 659.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(102) Cf San Cipriano di Cartagine, <i>Epistula<\/i> 73, 21: CSEL 32, 795 (PL 3, 1169).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(103) Cf CCEO canoni 695, \u00a7 1. 696, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(104) Cf Sant&#8217;Ippolito di Roma, <i>Traditio apostolica<\/i>, 21: ed. B. Botte (M\u00fcnster i.W. 1989) p. 50 e 52.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(105) Cf <i>Dt <\/i>11,14; ecc.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(106) Cf <i>Sal <\/i>23,5; 104,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(107) Cf <i>Is <\/i>1,6; <i>Lc <\/i>10,34.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(108) Cf <i>2 Cor <\/i>2,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(109) Cf <i>Gn <\/i>38,18; <i>Ct <\/i>8,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(110) Cf <i>Gn <\/i>41,42.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(111) Cf <i>Dt <\/i>32,34.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(112) Cf <i>1 Re <\/i>21,8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(113) Cf <i>Ger <\/i>32,10.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(114) Cf <i>Is <\/i>29,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(115) Cf <i>Gv <\/i>6,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(116) Cf <i>Ef <\/i>1,13; 4,30.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(117) Cf <i>Ap <\/i>7,2-3; 9,4; <i>Ez <\/i>9,4-6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(118) <i>Pontificale iuxta ritum Ecclesiae Syrorum Occidentalium id est Antiochiae<\/i>, Pars I, Versio latina (Libreria Editrice Vaticana 1941) p. 36-37.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(119) Cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 71: AAS 56 (1964) 118.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(120) Cf CIC canone 866.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(121) <i>Rito della Confermazione<\/i>, 25 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 66.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(122) Paolo VI, Cost. ap. <i>Divinae consortium naturae<\/i>: AAS 63 (1971) 657.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(123) <i>Rituale per le Chiese orientali di rito bizantino in lingua greca<\/i>, Parte 1 (Libreria Editrice Vaticana 1954) p. 36.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(124) Cf Sant&#8217;Ippolito di Roma, <i>Traditio apostolica<\/i>, 21: ed. B. Botte (M\u00fcnster i.W. 1989) p. 54.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(125) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(126) Cf Concilio di Firenze, <i>Decretum pro Armenis<\/i>: DS 1319; Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 15; <i>Ibid<\/i>., 12: AAS 57 (1965) 16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(127) Sant&#8217;Ambrogio, <i>De mysteriis<\/i>, 7, 42: CSEL 73, 106 (PL 16, 402-403).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(128) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Decretum de sacramentis<\/i>, Canones de sacramentis in genere, canone 9: DS 1609.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(129) Cf <i>Lc <\/i>24,48-49.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(130) San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, III, q. 72, a. 5, ad 2: Ed. Leon. 12, 130.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(131) Cf CIC canone 889, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(132) CIC canone 890.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(133) Cf CIC canoni 891. 883, 3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(134) San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, III, q. 72, a. 8, ad 2: Ed. Leon. 12, 133.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(135) Cf <i>Rito della Confermazione, <\/i>Premesse, 3 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(136) Cf <i>At <\/i>1,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(137) Cf <i>Rito della Confermazione, <\/i>Premesse, 5 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 25; <i>Ibid<\/i>., 6 (Libreria Editrice Vaticana 1989) p. 25; CIC canone 893, \u00a7 1-2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(138) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 26: AAS 57 (1965) 32.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(139) Cf CIC canone 883, \u00a7 2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(140) Cf CIC canone 882.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(141) Cf CIC canone 884, \u00a7 2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(142) Cf CIC canone 883, 3.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 2 IL SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE 1285 Con il Battesimo e l&#8217;Eucaristia, il sacramento della Confermazione costituisce l&#8217;insieme dei \u00ab sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana \u00bb, la cui unit\u00e0 deve essere salvaguardata.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":466,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-470","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/470\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/466"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}