{"id":468,"date":"2020-07-31T10:29:48","date_gmt":"2020-07-31T10:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=468"},"modified":"2022-04-22T13:52:16","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:16","slug":"articolo-primo-il-sacramento-del-battesimo","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-seconda\/sezione-seconda-2\/capitolo-primo-i-sacramenti\/articolo-primo-il-sacramento-del-battesimo\/","title":{"rendered":"Articolo primo &#8211; Il Sacramento del battesimo"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 1<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1213<\/b> Il santo Battesimo \u00e8 il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d&#8217;ingresso alla<i> vita nello Spirito <\/i>(\u00ab vitae spiritualis ianua \u00bb), e la porta che apre l&#8217;accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione:<sup>4<\/sup> \u00ab Baptismus est sacramentum regenerationis per aquam in verbo \u2013 Il Battesimo pu\u00f2 definirsi il sacramento della rigenerazione cristiana mediante l&#8217;acqua e la parola \u00bb.<sup>5<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. Come viene chiamato questo sacramento?\"><\/a>I. Come viene chiamato questo sacramento?<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1214<\/b> Lo si chiama <i>Battesimo <\/i>dal rito centrale con il quale \u00e8 compiuto: battezzare (<span style=\"font-family: WP Greek Century;\">$&#8221;BJ\\.,4&lt;<\/span> in greco) significa \u00ab tuffare \u00bb, \u00ab immergere \u00bb; l&#8217;\u00ab immersione \u00bb nell&#8217;acqua \u00e8 simbolo del seppellimento del catecumeno nella morte di Cristo, dalla quale risorge con lui,<sup>6<\/sup> quale \u00ab nuova creatura \u00bb (<i>2 Cor <\/i>5,17; <i>Gal <\/i>6,15).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1215<\/b> Questo sacramento \u00e8 anche chiamato il \u00ab <i>lavacro di rigenerazione e di rinnovamento <\/i>nello Spirito Santo \u00bb (<i>Tt <\/i>3,5), poich\u00e9 significa e realizza quella nascita dall&#8217;acqua e dallo Spirito senza la quale nessuno \u00ab pu\u00f2 entrare nel regno di Dio \u00bb (<i>Gv <\/i>3,5).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1216<\/b> \u00ab Questo lavacro \u00e8 chiamato <i>illuminazione<\/i>, perch\u00e9 coloro che ricevono questo insegnamento [catechistico] vengono illuminati nella mente \u00bb.<sup>7<\/sup> Poich\u00e9 nel Battesimo ha ricevuto il Verbo, \u00ab la luce vera che illumina ogni uomo \u00bb (<i>Gv <\/i>1,9), il battezzato, dopo essere stato \u00ab illuminato \u00bb,<sup>8<\/sup> \u00e8 divenuto \u00ab figlio della luce \u00bb<sup>9<\/sup> e \u00ab luce \u00bb egli stesso (<i>Ef <\/i>5,8):<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">II Battesimo \u00ab \u00e8 il pi\u00f9 bello e magnifico dei doni di Dio. [&#8230;] Lo chiamiamo dono, grazia, unzione, illuminazione, veste d&#8217;immortalit\u00e0, lavacro di rigenerazione, sigillo, e tutto ci\u00f2 che vi \u00e8 di pi\u00f9 prezioso. <i>Dono<\/i>, poich\u00e9 \u00e8 dato a coloro che non portano nulla; <i>grazia<\/i>, perch\u00e9 viene elargito anche ai colpevoli; <i>Battesimo<\/i>, perch\u00e9 il peccato viene seppellito nell&#8217;acqua; <i>unzione<\/i>, perch\u00e9 \u00e8 sacro e regale (tali sono coloro che vengono unti); <i>illuminazione<\/i>, perch\u00e9 \u00e8 luce sfolgorante; <i>veste<\/i>, perch\u00e9 copre la nostra vergogna; <i>lavacro<\/i>, perch\u00e9 ci lava; <i>sigillo<\/i>, perch\u00e9 ci custodisce ed \u00e8 il segno della signoria di Dio \u00bb.<sup>10<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. Il Battesimo nell'Economia della salvezza\"><\/a>II. Il Battesimo nell&#8217;Economia della salvezza<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>Le prefigurazioni del Battesimo nell&#8217;Antica Alleanza<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1217<\/b> Nella liturgia della Notte pasquale, in occasione della <i>benedizione dell&#8217;acqua battesimale<\/i>, la Chiesa fa solenne memoria dei grandi eventi della storia della salvezza che prefiguravano il mistero del Battesimo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab O Dio, [&#8230;] tu operi con invisibile potenza le meraviglie della salvezza; e in molti modi, attraverso i tempi, hai preparato l&#8217;acqua, tua creatura, ad essere segno del Battesimo \u00bb.<sup>11<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1218<\/b> Fin dalle origini del mondo l&#8217;acqua, questa umile e meravigliosa creatura, \u00e8 la fonte della vita e della fecondit\u00e0. La Sacra Scrittura la vede come \u00ab covata \u00bb dallo Spirito di Dio:<sup>12<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Fin dalle origini il tuo Spirito si librava sulle acque perch\u00e9 contenessero in germe la forza di santificare \u00bb.<sup>13<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1219<\/b> La Chiesa ha visto nell&#8217;arca di No\u00e8 una prefigurazione della salvezza per mezzo del Battesimo. Infatti, per mezzo di essa, \u00ab poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell&#8217;acqua \u00bb (<i>1 Pt <\/i>3,20):<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Nel diluvio hai prefigurato il Battesimo, perch\u00e9, oggi come allora, l&#8217;acqua segnasse la fine del peccato e l&#8217;inizio della vita nuova \u00bb.<sup>14<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1220<\/b> Se l&#8217;acqua di fonte \u00e8 simbolo di vita, l&#8217;acqua del mare \u00e8 un simbolo di morte. Per questo poteva essere figura del mistero della croce. Per mezzo di questo simbolismo il Battesimo significa la comunione alla morte di Cristo.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1221<\/b> \u00c8 soprattutto il passaggio del Mar Rosso, vera liberazione d&#8217;Israele dalla schiavit\u00f9 d&#8217;Egitto, che annunzia la liberazione operata dal Battesimo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Tu hai liberato dalla schiavit\u00f9 i figli di Abramo, facendoli passare illesi attraverso il Mar Rosso, perch\u00e9 fossero immagine del futuro popolo dei battezzati \u00bb.<sup>15<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1222<\/b> Infine il Battesimo \u00e8 prefigurato nella traversata del Giordano, grazie alla quale il popolo di Dio riceve il dono della terra promessa alla discendenza di Abramo, immagine della vita eterna. La promessa di questa beata eredit\u00e0 si compie nella Nuova Alleanza.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Il battesimo di Cristo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1223<\/b> Tutte le prefigurazioni dell&#8217;Antica Alleanza trovano la loro realizzazione in Ges\u00f9 Cristo. Egli d\u00e0 inizio alla sua vita pubblica dopo essersi fatto battezzare da san Giovanni Battista nel Giordano<sup>16<\/sup> e, dopo la sua risurrezione, affida agli Apostoli questa missione: \u00ab Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ci\u00f2 che vi ho comandato \u00bb (<i>Mt <\/i>28,19-20).<sup>17<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1224<\/b> Nostro Signore si \u00e8 volontariamente sottoposto al battesimo di san Giovanni, destinato ai peccatori, per compiere ogni giustizia.<sup>18<\/sup> Questo gesto di Ges\u00f9 \u00e8 una manifestazione del suo \u00ab annientamento \u00bb.<sup>19<\/sup> Lo Spirito che si librava sulle acque della prima creazione, scende ora su Cristo, come preludio della nuova creazione, e il Padre manifesta Ges\u00f9 come il suo Figlio prediletto.<sup>20<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1225<\/b> \u00c8 con la sua pasqua che Cristo ha aperto a tutti gli uomini le fonti del Battesimo. Egli, infatti, aveva gi\u00e0 parlato della passione, che avrebbe sub\u00ecto a Gerusalemme, come di un \u00ab battesimo \u00bb con il quale doveva essere battezzato.<sup>21<\/sup> Il sangue e l&#8217;acqua sgorgati dal fianco trafitto di Ges\u00f9 crocifisso<sup>22<\/sup> sono segni del Battesimo e dell&#8217;Eucaristia, sacramenti della vita nuova:<sup>23<\/sup> da quel momento \u00e8 possibile nascere \u00ab dall&#8217;acqua e dallo Spirito \u00bb per entrare nel regno dei cieli (<i>Gv <\/i>3,5).<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Considera, quando sei battezzato, donde viene il Battesimo, se non dalla croce di Cristo, dalla morte di Cristo. Tutto il mistero sta nel fatto che egli ha patito per te. In lui tu sei redento, in lui tu sei salvato \u00bb.<sup>24<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>Il Battesimo nella Chiesa<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1226<\/b> Dal giorno della pentecoste la Chiesa ha celebrato e amministrato il santo Battesimo. Infatti san Pietro, alla folla sconvolta dalla sua predicazione, dichiara: \u00ab Pentitevi, e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges\u00f9 Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo \u00bb (<i>At <\/i>2,38). Gli Apostoli e i loro collaboratori offrono il Battesimo a chiunque crede in Ges\u00f9: Giudei, timorati di Dio, pagani.<sup>25<\/sup> Il Battesimo appare sempre legato alla fede: \u00ab Credi nel Signore Ges\u00f9 e sarai salvato tu e la tua famiglia \u00bb, dichiara san Paolo al suo carceriere a Filippi. Il racconto continua: \u00ab Subito il carceriere si fece battezzare con tutti i suoi \u00bb (<i>At <\/i>16,31-33).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1227<\/b> Secondo l&#8217;apostolo san Paolo, mediante il Battesimo il credente comunica alla morte di Cristo; con lui \u00e8 sepolto e con lui risuscita:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Quanti siamo stati battezzati in Cristo Ges\u00f9, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del Battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perch\u00e9 come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, cos\u00ec anche noi possiamo camminare in una vita nuova \u00bb (<i>Rm <\/i>6,3-4).<sup>26<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\">I battezzati si sono \u00ab rivestiti di Cristo \u00bb.<sup>27<\/sup> Mediante l&#8217;azione dello Spirito Santo, il Battesimo \u00e8 un lavacro che purifica, santifica e giustifica.<sup>28<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1228<\/b> Il Battesimo \u00e8 quindi un bagno d&#8217;acqua nel quale \u00ab il seme incorruttibile \u00bb della Parola di Dio produce il suo effetto vivificante.<sup>29<\/sup> Sant&#8217;Agostino dir\u00e0 del Battesimo: \u00ab Accedit verbum ad elementum, et fit sacramentum \u2013 Si unisce la parola all&#8217;elemento, e nasce il sacramento \u00bb.<sup>30<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. Come viene celebrato il sacramento del Battesimo?\"><\/a>III. Come viene celebrato il sacramento del Battesimo?<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>L&#8217;iniziazione cristiana<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1229<\/b> Diventare cristiano richiede, fin dal tempo degli Apostoli, un cammino e una iniziazione con diverse tappe. Questo itinerario pu\u00f2 essere percorso rapidamente o lentamente. Dovr\u00e0 in ogni caso comportare alcuni elementi essenziali: l&#8217;annunzio della Parola, l&#8217;accoglienza del Vangelo che provoca una conversione, la professione di fede, il Battesimo, l&#8217;effusione dello Spirito Santo, l&#8217;accesso alla Comunione eucaristica.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1230<\/b> Questa iniziazione ha assunto forme molto diverse nel corso dei secoli e secondo le circostanze. Nei primi secoli della Chiesa l&#8217;iniziazione cristiana ha conosciuto un grande sviluppo, con un lungo periodo di <i>catecumenato <\/i>e una serie di riti preparatori che scandivano liturgicamente il cammino della preparazione catecumenale per concludersi con la celebrazione dei sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1231<\/b> Dove il Battesimo dei bambini \u00e8 diventato largamente la forma abituale della celebrazione del sacramento, questa \u00e8 divenuta un atto unico che, in modo molto abbreviato, integra le tappe preparatorie dell&#8217;iniziazione cristiana. Per la sua stessa natura il Battesimo dei bambini richiede un <i>catecumenato post-battesimale<\/i>. Non si tratta soltanto della necessit\u00e0 di una istruzione posteriore al Battesimo, ma del necessario sviluppo della grazia battesimale nella crescita della persona. \u00c8 l&#8217;ambito proprio del <i>catechismo<\/i>.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1232<\/b> Il Concilio Vaticano II ha ripristinato, per la Chiesa latina, \u00ab il catecumenato degli adulti, diviso in pi\u00f9 gradi \u00bb.<sup>31<\/sup> I riti si trovano nell&#8217;<i>Ordo initiationis christianae adultorum <\/i>(1972). Il Concilio ha inoltre permesso che \u00ab nelle terre di missione sia acconsentito accogliere [&#8230;] anche quegli elementi di iniziazione in uso presso ogni popolo, nella misura in cui possono essere adattati al rito cristiano \u00bb.<sup>32<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1233<\/b> Oggi, dunque, in tutti i riti latini e orientali, l&#8217;iniziazione cristiana degli adulti incomincia con il loro ingresso nel catecumenato e arriva al suo culmine nella celebrazione unitaria dei tre sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell&#8217;Eucaristia.<sup>33<\/sup> Nei riti orientali l&#8217;iniziazione cristiana dei bambini incomincia con il Battesimo immediatamente seguito dalla Confermazione e dall&#8217;Eucaristia, mentre nel rito romano essa continua durante alcuni anni di catechesi, per concludersi pi\u00f9 tardi con la Confermazione e l&#8217;Eucaristia, culmine della loro iniziazione cristiana.<sup>34<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>La mistagogia della celebrazione<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1234<\/b> Il significato e la grazia del sacramento del Battesimo appaiono chiaramente nei riti della sua celebrazione. Seguendo con attenta partecipazione i gesti e le parole di questa celebrazione, i fedeli sono iniziati alle ricchezze che tale sacramento significa e opera in ogni nuovo battezzato.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1235<\/b> <i>Il segno della croce<\/i>, all&#8217;inizio della celebrazione, esprime il sigillo di Cristo su colui che sta per appartenergli e significa la grazia della redenzione che Cristo ci ha acquistato per mezzo della sua croce.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1236<\/b> <i>L&#8217;annunzio della Parola di Dio <\/i>illumina con la verit\u00e0 rivelata i candidati e l&#8217;assemblea, e suscita la risposta della fede, inseparabile dal Battesimo. Infatti il Battesimo \u00e8 in modo tutto particolare \u00ab il sacramento della fede \u00bb, poich\u00e9 segna l&#8217;ingresso sacramentale nella vita di fede.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1237<\/b> Dal momento che il Battesimo significa la liberazione dal peccato e dal suo istigatore, il diavolo, vengono pronunziati uno (o pi\u00f9) <i>esorcismo(i) <\/i>sul candidato. Questi viene unto con l&#8217;olio dei catecumeni, oppure il celebrante impone su di lui la mano, ed egli rinunzia esplicitamente a Satana. Cos\u00ec preparato, pu\u00f2 <i>professare la fede della Chiesa <\/i>alla quale sar\u00e0 \u00ab consegnato \u00bb per mezzo del Battesimo.<sup>35<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1238<\/b> L&#8217;<i>acqua battesimale <\/i>viene quindi consacrata mediante una preghiera di epiclesi (sia al momento stesso, sia nella Veglia pasquale). La Chiesa chiede a Dio che, per mezzo del suo Figlio, la potenza dello Spirito Santo discenda su quest&#8217;acqua, in modo che quanti vi saranno battezzati nascano \u00ab dall&#8217;acqua e dallo Spirito \u00bb (<i>Gv <\/i>3,5).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1239<\/b> Segue poi il <i>rito essenziale <\/i>del sacramento: il <i>Battesimo <\/i>propriamente detto, che significa e opera la morte al peccato e l&#8217;ingresso nella vita della Santissima Trinit\u00e0 attraverso la configurazione al mistero pasquale di Cristo. Il Battesimo viene compiuto nel modo pi\u00f9 espressivo per mezzo della triplice immersione nell&#8217;acqua battesimale. Ma fin dall&#8217;antichit\u00e0 pu\u00f2 anche essere conferito versando per tre volte l&#8217;acqua sul capo del candidato.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1240<\/b> Nella Chiesa latina questa triplice infusione \u00e8 accompagnata dalle parole del ministro: \u00ab N., io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo \u00bb. Nelle liturgie orientali, mentre il catecumeno \u00e8 rivolto verso l&#8217;Oriente, il sacerdote dice: \u00ab Il servo di Dio, N., \u00e8 battezzato nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo \u00bb. E, all&#8217;invocazione di ogni Persona della Santissima Trinit\u00e0, lo immerge nell&#8217;acqua e lo risolleva.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1241<\/b> L&#8217;<i>unzione con il sacro crisma<\/i>, olio profumato consacrato dal Vescovo, significa il dono dello Spirito Santo elargito al nuovo battezzato. Egli \u00e8 divenuto un cristiano, ossia \u00ab unto \u00bb di Spirito Santo, incorporato a Cristo, che \u00e8 unto Sacerdote, Profeta e Re.<sup>36<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1242<\/b> Nella liturgia delle Chiese Orientali, l&#8217;unzione post-battesimale costituisce il sacramento della Crismazione (Confermazione). Nella liturgia romana, essa annunzia una seconda unzione con il sacro crisma che sar\u00e0 effettuata dal Vescovo: cio\u00e8 il sacramento della Confermazione, il quale, per cos\u00ec dire, \u00ab conferma \u00bb e porta a compimento l&#8217;unzione battesimale.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1243<\/b> La <i>veste bianca <\/i>significa che il battezzato si \u00e8 rivestito di Cristo,<sup>37<\/sup> che egli \u00e8 risorto con Cristo. La <i>candela<\/i>, accesa al cero pasquale, significa che Cristo ha illuminato il neofita. In Cristo i battezzati sono \u00ab la luce del mondo \u00bb (<i>Mt <\/i>5,14).<sup>38<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">Il nuovo battezzato \u00e8 ora figlio di Dio nel Figlio unigenito. Pu\u00f2 dire la preghiera dei figli di Dio: il <i>Padre nostro<\/i>.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1244<\/b> La <i>prima Comunione eucaristica<\/i>. Divenuto figlio di Dio, rivestito dell&#8217;abito nuziale, il neofita \u00e8 ammesso \u00ab al banchetto delle nozze dell&#8217;Agnello \u00bb e riceve il nutrimento della vita nuova, il Corpo e il Sangue di Cristo. Le Chiese Orientali conservano una viva coscienza dell&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;iniziazione cristiana amministrando la santa Comunione a tutti i neo-battezzati e confermati, anche ai bambini piccoli, ricordando la parola del Signore: \u00ab Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite \u00bb (<i>Mc <\/i>10,14). La Chiesa latina, che permette l&#8217;accesso alla santa Comunione solo a coloro che hanno raggiunto l&#8217;uso di ragione, mette in luce che il Battesimo introduce all&#8217;Eucaristia accostando all&#8217;altare il bambino neo-battezzato per la preghiera del \u00ab Padre nostro \u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1245<\/b> La <i>benedizione solenne <\/i>conclude la celebrazione del Battesimo. In occasione del Battesimo dei neonati la benedizione della madre occupa un posto di rilievo.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"IV. Chi pu\u00f2 ricevere il Battesimo?\"><\/a>IV. Chi pu\u00f2 ricevere il Battesimo?<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1246<\/b> \u00ab \u00c8 capace di ricevere il Battesimo ogni uomo e solo l&#8217;uomo non ancora battezzato \u00bb.<sup>39<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Il Battesimo degli adulti<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1247<\/b> Dalle origini della Chiesa, il Battesimo degli adulti \u00e8 la situazione pi\u00f9 normale l\u00e0 dove l&#8217;annunzio del Vangelo \u00e8 ancora recente. Il catecumenato (preparazione al Battesimo) occupa in tal caso un posto importante. In quanto iniziazione alla fede e alla vita cristiana, esso deve disporre ad accogliere il dono di Dio nel Battesimo, nella Confermazione e nell&#8217;Eucaristia.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1248<\/b> Il catecumenato, o formazione dei catecumeni, ha lo scopo di permettere a questi ultimi, in risposta all&#8217;iniziativa divina e in unione con una comunit\u00e0 ecclesiale, di condurre a maturit\u00e0 la loro conversione e la loro fede. Si tratta di una formazione \u00ab alla vita cristiana \u00bb mediante la quale \u00ab i discepoli vengono in contatto con Cristo, loro Maestro. Perci\u00f2 i catecumeni siano convenientemente iniziati al mistero della salvezza e alla pratica delle norme evangeliche, e mediante i riti sacri, da celebrare in tempi successivi, siano introdotti nella vita della fede, della liturgia e della carit\u00e0 del popolo di Dio \u00bb.<sup>40<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1249<\/b> I catecumeni \u00ab sono gi\u00e0 uniti alla Chiesa, appartengono gi\u00e0 alla famiglia del Cristo, e spesso vivono gi\u00e0 una vita di fede, di speranza e di carit\u00e0 \u00bb.<sup>41<\/sup> \u00ab La Madre Chiesa, come gi\u00e0 suoi, li ricopre del suo amore e delle sue cure \u00bb.<sup>42<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Il Battesimo dei bambini<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1250<\/b> Poich\u00e9 nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale, anche i bambini hanno bisogno della nuova nascita nel Battesimo<sup>43<\/sup> per essere liberati dal potere delle tenebre e trasferiti nel regno della libert\u00e0 dei figli di Dio,<sup>44<\/sup> alla quale tutti gli uomini sono chiamati. La pura gratuit\u00e0 della grazia della salvezza si manifesta in modo tutto particolare nel Battesimo dei bambini. La Chiesa e i genitori priverebbero quindi il bambino della grazia inestimabile di diventare figlio di Dio se non gli conferissero il Battesimo poco dopo la nascita.<sup>45<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1251<\/b> I genitori cristiani riconosceranno che questa pratica corrisponde pure al loro ruolo di alimentare la vita che Dio ha loro affidato.<sup>46<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1252<\/b> L&#8217;usanza di battezzare i bambini \u00e8 una tradizione della Chiesa da tempo immemorabile. Essa \u00e8 esplicitamente attestata fin dal secondo secolo. \u00c8 tuttavia probabile che, fin dagli inizi della predicazione apostolica, quando \u00ab famiglie \u00bb intere hanno ricevuto il Battesimo,<sup>47<\/sup> siano stati battezzati anche i bambini.<sup>48<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Fede e Battesimo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1253<\/b> Il Battesimo \u00e8 il sacramento della fede.<sup>49<\/sup> La fede per\u00f2 ha bisogno della comunit\u00e0 dei credenti. \u00c8 soltanto nella fede della Chiesa che ogni fedele pu\u00f2 credere. La fede richiesta per il Battesimo non \u00e8 una fede perfetta e matura, ma un inizio, che deve svilupparsi. Al catecumeno o al suo padrino viene domandato: \u00ab Che cosa chiedi alla Chiesa di Dio? \u00bb. Ed egli risponde: \u00ab La fede! \u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1254<\/b> In tutti i battezzati, bambini o adulti, la fede deve crescere <i>dopo <\/i>il Battesimo. Per questo ogni anno, nella Veglia pasquale, la Chiesa celebra la rinnovazione delle promesse battesimali. La preparazione al Battesimo conduce soltanto alla soglia della vita nuova. Il Battesimo \u00e8 la sorgente della vita nuova in Cristo, dalla quale fluisce l&#8217;intera vita cristiana.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1255<\/b> Perch\u00e9 la grazia battesimale possa svilupparsi \u00e8 importante l&#8217;aiuto dei genitori. Questo \u00e8 pure il ruolo del <i>padrino <\/i>o della <i>madrina<\/i>, che devono essere credenti solidi, capaci e pronti a sostenere nel cammino della vita cristiana il neo-battezzato, bambino o adulto.<sup>50<\/sup> Il loro compito \u00e8 una vera <i>funzione <\/i>ecclesiale (\u00ab officium \u00bb).<sup>51<\/sup> L&#8217;intera comunit\u00e0 ecclesiale ha una parte di responsabilit\u00e0 nello sviluppo e nella conservazione della grazia ricevuta nel Battesimo.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"V. Chi pu\u00f2 battezzare?\"><\/a>V. Chi pu\u00f2 battezzare?<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1256<\/b> I ministri ordinari del Battesimo sono il Vescovo e il presbitero, e, nella Chiesa latina, anche il diacono.<sup>52<\/sup> In caso di necessit\u00e0, chiunque, anche un non battezzato, purch\u00e9 abbia l&#8217;intenzione richiesta, pu\u00f2 battezzare,<sup>53<\/sup> utilizzando la formula battesimale trinitaria. L&#8217;intenzione richiesta \u00e8 di voler fare ci\u00f2 che fa la Chiesa quando battezza. La Chiesa trova la motivazione di questa possibilit\u00e0 nella volont\u00e0 salvifica universale di Dio<sup>54<\/sup> e nella necessit\u00e0 del Battesimo per la salvezza.<sup>55<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"VI. La necessit\u00e0 del Battesimo\"><\/a>VI. La necessit\u00e0 del Battesimo<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1257<\/b> Il Signore stesso afferma che il Battesimo \u00e8 necessario per la salvezza.<sup>56<\/sup> Per questo ha comandato ai suoi discepoli di annunziare il Vangelo e di battezzare tutte le nazioni.<sup>57<\/sup> Il Battesimo \u00e8 necessario alla salvezza per coloro ai quali \u00e8 stato annunziato il Vangelo e che hanno avuto la possibilit\u00e0 di chiedere questo sacramento.<sup>58<\/sup> La Chiesa non conosce altro mezzo all&#8217;infuori del Battesimo per assicurare l&#8217;ingresso nella beatitudine eterna; perci\u00f2 si guarda dal trascurare la missione ricevuta dal Signore di far rinascere \u00ab dall&#8217;acqua e dallo Spirito \u00bb tutti coloro che possono essere battezzati. <i>Dio ha legato la salvezza al sacramento del Battesimo, tuttavia egli non \u00e8 legato ai suoi sacramenti<\/i>.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1258<\/b> Da sempre la Chiesa \u00e8 fermamente convinta che quanti subiscono la morte a motivo della fede, senza aver ricevuto il Battesimo, vengono battezzati mediante la loro stessa morte per Cristo e con lui. Questo <i>Battesimo di sangue<\/i>, come pure il <i>desiderio del Battesimo<\/i>, porta i frutti del Battesimo, anche senza essere sacramento.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1259<\/b> Per i <i>catecumeni <\/i>che muoiono prima del Battesimo, il loro desiderio esplicito di riceverlo, unito al pentimento dei propri peccati e alla carit\u00e0, assicura loro la salvezza che non hanno potuto ricevere mediante il sacramento.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1260<\/b> \u00ab Cristo \u00e8 morto per tutti e la vocazione ultima dell&#8217;uomo \u00e8 effettivamente una sola, quella divina, perci\u00f2 dobbiamo ritenere che lo Spirito Santo dia a tutti la possibilit\u00e0 di venire a contatto, nel modo che Dio conosce, col mistero pasquale \u00bb.<sup>59<\/sup> Ogni uomo che, pur ignorando il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, cerca la verit\u00e0 e compie la volont\u00e0 di Dio come la conosce, pu\u00f2 essere salvato. \u00c8 lecito supporre che tali persone avrebbero <i>desiderato esplicitamente il Battesimo<\/i>, se ne avessero conosciuta la necessit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1261<\/b> Quanto ai <i>bambini morti senza Battesimo<\/i>, la Chiesa non pu\u00f2 che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro. Infatti, la grande misericordia di Dio, \u00ab il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati \u00bb (<i>1 Tm <\/i>2,4), e la tenerezza di Ges\u00f9 verso i bambini, che gli ha fatto dire: \u00ab Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite \u00bb (<i>Mc <\/i>10,14), ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo. Tanto pi\u00f9 pressante \u00e8 perci\u00f2 l&#8217;invito della Chiesa a non impedire che i bambini vengano a Cristo mediante il dono del santo Battesimo.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"VII. La grazia del Battesimo\"><\/a>VII. La grazia del Battesimo<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1262<\/b> I diversi effetti operati dal Battesimo sono significati dagli elementi sensibili del rito sacramentale. L&#8217;immersione nell&#8217;acqua richiama i simbolismi della morte e della purificazione, ma anche della rigenerazione e del rinnovamento. I due effetti principali sono dunque la purificazione dai peccati e la nuova nascita nello Spirito Santo.<sup>60<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Per la remissione dei peccati<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1263<\/b> Per mezzo del Battesimo sono rimessi <i>tutti i peccati<\/i>, il peccato originale e tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato.<sup>61<\/sup> In coloro che sono stati rigenerati, infatti, non rimane nulla che impedisca loro di entrare nel regno di Dio, n\u00e9 il peccato di Adamo, n\u00e9 il peccato personale, n\u00e9 le conseguenze del peccato, di cui la pi\u00f9 grave \u00e8 la separazione da Dio.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1264<\/b> Rimangono tuttavia nel battezzato alcune conseguenze temporali del peccato, quali le sofferenze, la malattia, la morte, o le fragilit\u00e0 inerenti alla vita come le debolezze del carattere, ecc., e anche una inclinazione al peccato che la Tradizione chiama la <i>concupiscenza, <\/i>o, metaforicamente, <i>l&#8217;incentivo del peccato <\/i>(\u00ab fomes peccati \u00bb): \u00ab Essendo questa lasciata per la prova, non pu\u00f2 nuocere a quelli che non vi acconsentono e che le si oppongono virilmente con la grazia di Ges\u00f9 Cristo. Anzi, &#8220;non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole&#8221; (<i>2 Tm <\/i>2,5) \u00bb.<sup>62<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>\u00abUna nuova creatura\u00bb<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1265<\/b> Il Battesimo non soltanto purifica da tutti i peccati, ma fa pure del neofita una \u00ab nuova creatura \u00bb (<i>2 Cor <\/i>5,17), un figlio adottivo di Dio<sup>63<\/sup> che \u00e8 divenuto \u00ab partecipe della natura divina \u00bb (<i>2 Pt <\/i>1,4), membro di Cristo<sup>64<\/sup> e coerede con lui,<sup>65<\/sup> tempio dello Spirito Santo.<sup>66<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1266<\/b> La Santissima Trinit\u00e0 dona al battezzato la <i>grazia santificante, <\/i>la grazia della <i>giustificazione <\/i>che<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u2014 lo rende capace di credere in Dio, di sperare in lui e di amarlo per mezzo delle <i>virt\u00f9 teologali<\/i>;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 gli d\u00e0 la capacit\u00e0 di vivere e agire sotto la mozione dello Spirito Santo per mezzo dei <i>doni dello Spirito Santo<\/i>;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 gli permette di crescere nel bene per mezzo delle <i>virt\u00f9 morali<\/i>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\">In questo modo tutto l&#8217;organismo della vita soprannaturale del cristiano ha la sua radice nel santo Battesimo.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Incorporati alla Chiesa, corpo di Cristo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1267<\/b> Il Battesimo ci fa membra del corpo di Cristo. \u00ab Siamo membra gli uni degli altri \u00bb (<i>Ef <\/i>4,25). Il Battesimo incorpora <i>alla Chiesa<\/i>. Dai fonti battesimali nasce l&#8217;unico popolo di Dio della Nuova Alleanza che supera tutti i limiti naturali o umani delle nazioni, delle culture, delle razze e dei sessi: \u00ab In realt\u00e0 noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo \u00bb (<i>1 Cor <\/i>12,13).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1268<\/b> I battezzati sono divenuti \u00ab pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo \u00bb (<i>1 Pt <\/i>2,5). Per mezzo del Battesimo sono partecipi del sacerdozio di Cristo, della sua missione profetica e regale, sono \u00ab la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si \u00e8 acquistato perch\u00e9 proclami le opere meravigliose di lui \u00bb che li \u00ab ha chiamati dalle tenebre alla sua ammirabile luce \u00bb (<i>1 Pt <\/i>2,9). <i>Il Battesimo rende partecipi del sacerdozio comune dei fedeli<\/i>.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1269<\/b> Divenuto membro della Chiesa, il battezzato non appartiene pi\u00f9 a se stesso,<sup>67<\/sup> ma a colui che \u00e8 morto e risuscitato per noi.<sup>68<\/sup> Perci\u00f2 \u00e8 chiamato a sottomettersi agli altri,<sup>69<\/sup> a servirli<sup>70<\/sup> nella comunione della Chiesa, ad essere \u00ab obbediente \u00bb e \u00ab sottomesso \u00bb ai capi della Chiesa,<sup>71<\/sup> e a trattarli \u00ab con rispetto e carit\u00e0 \u00bb.<sup>72<\/sup> Come il Battesimo comporta responsabilit\u00e0 e doveri, allo stesso modo il battezzato fruisce anche di diritti in seno alla Chiesa: quello di ricevere i sacramenti, di essere nutrito dalla Parola di Dio e sostenuto dagli altri aiuti spirituali della Chiesa.<sup>73<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1270<\/b> \u00ab Rigenerati [dal Battesimo] per essere figli di Dio, [i battezzati] sono tenuti a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa \u00bb<sup>74<\/sup> e a partecipare all&#8217;attivit\u00e0 apostolica e missionaria del popolo di Dio.<sup>75<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Il vincolo sacramentale dell&#8217;unit\u00e0 dei cristiani<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1271<\/b> Il Battesimo costituisce il fondamento della comunione tra tutti i cristiani, anche con quanti non sono ancora nella piena comunione con la Chiesa cattolica: \u00ab Quelli infatti che credono in Cristo ed hanno ricevuto debitamente il Battesimo, sono costituiti in una certa comunione, sebbene imperfetta, con la Chiesa cattolica. [&#8230;] Giustificati nel Battesimo dalla fede, sono incorporati a Cristo, e perci\u00f2 sono a ragione insigniti del nome di cristiani, e dai figli della Chiesa cattolica sono giustamente riconosciuti come fratelli nel Signore \u00bb.<sup>76<\/sup> \u00ab Il Battesimo quindi costituisce il <i>vincolo sacramentale dell&#8217;unit\u00e0 <\/i>che vige tra tutti quelli che per mezzo di esso sono stati rigenerati \u00bb.<sup>77<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Un sigillo spirituale indelebile<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1272<\/b> Incorporato a Cristo per mezzo del Battesimo, il battezzato viene conformato a Cristo.<sup>78<\/sup> Il Battesimo segna il cristiano con un sigillo spirituale indelebile (\u00ab <i>carattere <\/i>\u00bb) della sua appartenenza a Cristo. Questo sigillo non viene cancellato da alcun peccato, sebbene il peccato impedisca al Battesimo di portare frutti di salvezza.<sup>79<\/sup> Conferito una volta per sempre, il Battesimo non pu\u00f2 essere ripetuto.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1273<\/b> Incorporati alla Chiesa per mezzo del Battesimo, i fedeli hanno ricevuto il carattere sacramentale che li consacra per il culto religioso cristiano.<sup>80<\/sup> Il sigillo battesimale abilita e impegna i cristiani a servire Dio mediante una viva partecipazione alla santa liturgia della Chiesa e a esercitare il loro sacerdozio battesimale con la testimonianza di una vita santa e con una operosa carit\u00e0.<sup>81<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1274<\/b> Il \u00ab <i>sigillo del Signore<\/i> \u00bb<sup>82<\/sup> \u00e8 il sigillo con cui lo Spirito Santo ci ha segnati \u00ab per il giorno della redenzione \u00bb (<i>Ef <\/i>4,30).<sup>83<\/sup> \u00ab Il Battesimo, infatti, \u00e8 il sigillo della vita eterna \u00bb.<sup>84<\/sup> Il fedele che avr\u00e0 \u00ab custodito il sigillo \u00bb sino alla fine, ossia che sar\u00e0 rimasto fedele alle esigenze del proprio Battesimo, potr\u00e0 morire nel \u00ab segno della fede \u00bb,<sup>85<\/sup> con la fede del proprio Battesimo, nell&#8217;attesa della beata visione di Dio \u2013 consumazione della fede \u2013 e nella speranza della risurrezione.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1275<\/b> <i>L&#8217;iniziazione cristiana si compie attraverso l&#8217;insieme di tre sacramenti: il Battesimo, che \u00e8 l&#8217;inizio della vita nuova; la Confermazione, che ne \u00e8 il rafforzamento; e l&#8217;Eucaristia, che nutre il discepolo con il Corpo e il Sangue di Cristo in vista della sua trasformazione in lui.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1276<\/b><i> \u00ab Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ci\u00f2 che vi ho comandato<\/i> \u00bb (<i>Mt <\/i>28,19-20)<i>.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1277<\/b><i> Il Battesimo costituisce la nascita alla vita nuova in Cristo. Secondo la volont\u00e0 del Signore esso \u00e8 necessario per la salvezza, come la Chiesa stessa, nella quale il Battesimo introduce.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1278<\/b><i> Il rito essenziale del Battesimo consiste nell&#8217;immergere nell&#8217;acqua il candidato o nel versargli dell&#8217;acqua sul capo, mentre si pronuncia l&#8217;invocazione della Santissima Trinit\u00e0, ossia del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1279<\/b><i> Il frutto del Battesimo o grazia battesimale \u00e8 una realt\u00e0 ricca che comporta: la remissione del peccato originale e di tutti i peccati personali; la nascita alla vita nuova mediante la quale l&#8217;uomo diventa figlio adottivo del Padre, membro di Cristo, tempio dello Spirito Santo. Per ci\u00f2 stesso il battezzato \u00e8 incorporato alla Chiesa, corpo di Cristo, e reso partecipe del sacerdozio di Cristo.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1280<\/b><i> Il Battesimo imprime nell&#8217;anima un segno spirituale indelebile, il carattere, il quale consacra il battezzato al culto della religione cristiana. A motivo del carattere che imprime, il Battesimo non pu\u00f2 essere ripetuto<\/i>.<sup>86<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1281<\/b> <i>Coloro che subiscono la morte a causa della fede, i catecumeni e tutti gli uomini che, sotto l&#8217;impulso della grazia, senza conoscere la Chiesa, cercano sinceramente Dio e si sforzano di compiere la sua volont\u00e0, possono essere salvati anche se non hanno ricevuto il Battesimo<\/i>.<sup>87<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1282<\/b> <i>Fin dai tempi pi\u00f9 antichi, il Battesimo viene amministrato ai bambini, essendo una grazia e un dono di Dio che non presuppongono meriti umani; i bambini sono battezzati nella fede della Chiesa. L&#8217;ingresso nella vita cristiana introduce nella vera libert\u00e0.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1283<\/b><i> Quanto ai bambini morti senza Battesimo, la liturgia della Chiesa ci invita a confidare nella misericordia di Dio, e a pregare per la loro salvezza.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1284<\/b><i> In caso di necessit\u00e0, chiunque pu\u00f2 battezzare, a condizione che intenda fare ci\u00f2 che fa la Chiesa, e che versi dell&#8217;acqua sul capo del candidato dicendo: <\/i>\u00ab <i>Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo<\/i> \u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(4) Cf Concilio di Firenze, <i>Decretum pro Armenis<\/i>: DS 1314; CIC canoni 204, \u00a7 1. 849; CCEO canone 675, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(5) <i>Catechismo Romano<\/i> 2, 2, 5: ed. P. Rodr\u00edguez (Citt\u00e0 del Vaticano-Pamplona 1989) p. 179.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(6) Cf <i>Rm <\/i>6,3-4; <i>Col <\/i>2,12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(7) San Giustino, <i>Apologia<\/i>, 1, 61: CA 1, 168 (PG 6, 421).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(8) Cf <i>Eb <\/i>10,32.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(9) Cf <i>1 Ts <\/i>5,5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(10) San Gregorio Nazianzeno, <i>Oratio<\/i> 40, 3-4: SC 358, 202-204 (PG 36, 361-364).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(11) <i>Veglia Pasquale, Benedizione dell&#8217;acqua<\/i>: <i>Messale Romano <\/i>(Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(12) Cf <i>Gn <\/i>1,2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(13) <i>Veglia Pasquale, Benedizione dell&#8217;acqua<\/i>: <i>Messale Romano <\/i>(Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(14) <i>Veglia Pasquale, Benedizione dell&#8217;acqua<\/i>: <i>Messale Romano <\/i>(Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(15) <i>Veglia Pasquale, Benedizione dell&#8217;acqua<\/i>: <i>Messale Romano<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(16) Cf <i>Mt <\/i>3,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(17) Cf <i>Mc <\/i>16,15-16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(18) Cf <i>Mt <\/i>3,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(19) Cf <i>Fil <\/i>2,7.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(20) Cf <i>Mt <\/i>3,16-17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(21) Cf <i>Mc <\/i>10,38; <i>Lc <\/i>12,50.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(22) Cf <i>Gv <\/i>19,34.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(23) Cf <i>1 Gv <\/i>5,6-8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(24) Sant&#8217;Ambrogio, <i>De sacramentis<\/i>, 2, 2, 6: CSEL 73, 27-28 (PL 16, 425-426).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(25) Cf <i>At <\/i>2,41; 8,12-13; 10,48; 16,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(26) Cf <i>Col <\/i>2,12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(27) Cf <i>Gal <\/i>3,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(28) Cf <i>1 Cor <\/i>6,11; 12,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(29) Cf <i>1 Pt <\/i>1,23; <i>Ef <\/i>5,26.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(30) Sant&#8217;Agostino, <i>In Iohannis evangelium tractatus<\/i>, 80, 3: CCL 36, 529 (PL 35, 1840).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(31) Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 64: AAS 56 (1964) 117.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(32) Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 65: AAS 56 (1964) 117; cf <i>Ibid<\/i>., 37-40: AAS 56 (1964) 110-111.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(33) Cf Concilio Vaticano II, Decr. <i>Ad gentes<\/i>, 14: AAS 58 (1966) 963; CIC canoni 851. 865-866.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(34) Cf CIC canoni 851, 2. 868.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(35) Cf <i>Rm <\/i>6,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(36) Cf <i>Rito del Battesimo dei bambini<\/i>, 71 (Libreria Editrice Vaticana 1995) p. 67.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(37) Cf <i>Gal <\/i>3,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(38) Cf <i>Fil <\/i>2,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(39) CIC canone 864; cf CCEO canone 679.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(40) Concilio Vaticano II, Decr. <i>Ad gentes<\/i>, 14: AAS 58 (1966) 962-963; cf <i>Rito dell&#8217;iniziazione cristiana degli adulti<\/i>, Introduzione, 19 (Libreria Editrice Vaticana 1992) p. 33; <i>Ibid<\/i>., Tempo e riti del catecumenato, 98, p. 71.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(41) Concilio Vaticano II, Decr. <i>Ad gentes<\/i>, 14: AAS 58 (1966) 963.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(42) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 14: AAS 57 (1965) 19; cf CIC canoni 206. 788.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(43) Cf Concilio di Trento, Sess. 5a, <i>Decretum de peccato originali<\/i>, canone 4: DS 1514.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(44) Cf <i>Col <\/i>1,12-14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(45) Cf CIC canone 867; CCEO canone 686, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(46) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 15-16; <i>Ibid<\/i>., 41: AAS 57 (1965) 47; Id., Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 48: AAS 58 (1966) 1067-1069; CIC canoni 774, \u00a7 2. 1136.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(47) Cf <i>At <\/i>16,15.33; 18,8; <i>1 Cor <\/i>1,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(48) Cf Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. <i>Pastoralis actio<\/i>, 4: AAS 72 (1980) 1139.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(49) Cf <i>Mc <\/i>16,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(50) Cf CIC canoni 872-874.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(51) Cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 67: AAS 56 (1964) 118.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(52) Cf CIC canone 861, \u00a7 1; CCEO canone 677, \u00a7 1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(53) Cf CIC canone 861, \u00a7 2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(54) Cf <i>1 Tm <\/i>2,4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(55) Cf <i>Mc <\/i>16,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(56) Cf <i>Gv <\/i>3,5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(57) Cf <i>Mt <\/i>28,20. Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Decretum de sacramentis<\/i>, Canones de sacramento Baptismi, canone 5: DS 1618; Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 14: AAS 57 (1965) 18; Id., Decr. <i>Ad gentes<\/i>, 5: AAS 58 (1966) 951-952.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(58) Cf <i>Mc <\/i>16,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(59) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 22: AAS 58 (1966) 1043; cf Id., Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 16: AAS 57 (1965) 20; Id., Decr. <i>Ad gentes<\/i>, 7: AAS 58 (1966) 955.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(60) Cf <i>At <\/i>2,38; <i>Gv <\/i>3,5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(61) Cf Concilio di Firenze, <i>Decretum pro Armenis<\/i>: DS 1316.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(62) Concilio di Trento, Sess. 5a, <i>Decretum de peccato originali<\/i>, canone 5: DS 1515.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(63) Cf <i>Gal <\/i>4,5-7.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(64) Cf <i>1 Cor <\/i>6,15; 12,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(65) Cf <i>Rm <\/i>8,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(66) Cf <i>1 Cor <\/i>6,19.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(67) Cf <i>1 Cor <\/i>6,19.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(68) Cf <i>2 Cor <\/i>5,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(69) Cf <i>Ef <\/i>5,21; <i>1 Cor <\/i>16,15-16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(70) Cf <i>Gv <\/i>13,12-15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(71) Cf <i>Eb <\/i>13,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(72) Cf <i>1 Ts <\/i>5,12-13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(73) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 37: AAS 57 (1965) 42-43; CIC canoni 208-223; CCEO canone 675, \u00a7 2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(74) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(75) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 17: AAS 57 (1965) 21; Id., Decr. <i>Ad gentes<\/i>, 7: AAS 58 (1966) 956; <i>Ibid<\/i>., 23: AAS 58 (1966) 974-975.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(76) Concilio Vaticano II, Decr. <i>Unitatis redintegratio<\/i>, 3: AAS 57 (1965) 93.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(77) Concilio Vaticano II, Decr. <i>Unitatis redintegratio<\/i>, 22: AAS 57 (1965) 105.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(78) Cf <i>Rm <\/i>8,29.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(79) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Decretum de sacramentis<\/i>, Canones de sacramentis in genere, canone 9: DS 1609; <i>Ibid<\/i>., Canones de sacramento Baptismi, canone 6: DS 1619.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(80) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(81) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 10: AAS 57 (1965) 15-16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(82) Cf Sant&#8217;Agostino, <i>Epistula<\/i> 98, 5: CSEL 34, 527 (PL 33, 362).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(83) Cf <i>Ef <\/i>1,13-14; <i>2 Cor <\/i>1,21-22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(84) Sant&#8217;Ireneo di Lione, <i>Demonstratio praedicationis apostolicae<\/i>, 3: SC 62, 32.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(85) <i>Preghiera Eucaristica I o Canone Romano<\/i>: <i>Messale Romano<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 391.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(86) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Decretum de sacramentis<\/i>, Canones de sacramentis in genere, canone 9: DS 1609; <i>Ibid<\/i>., Canones de sacramento Baptismi, canone 11: DS 1624.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(87) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 16: AAS 57 (1965) 20.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 1 IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO 1213 Il santo Battesimo \u00e8 il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d&#8217;ingresso alla vita nello Spirito (\u00ab vitae spiritualis ianua \u00bb),&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":466,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-468","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/468\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/466"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}