{"id":462,"date":"2020-07-31T10:16:02","date_gmt":"2020-07-31T10:16:02","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=462"},"modified":"2022-04-22T13:52:16","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:16","slug":"articolo-secondo-diversita-liturgica-e-unita-del-mistero","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-seconda\/sezione-prima-2\/capitolo-secondo-2\/articolo-secondo-diversita-liturgica-e-unita-del-mistero\/","title":{"rendered":"Articolo secondo &#8211; Diversit\u00e0 liturgica e unit\u00e0 del mistero"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 2<\/b><\/h3>\n<h3 align=\"left\"><b>DIVERSIT\u00c0 LITURGICA E UNIT\u00c0 DEL MISTERO<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>Tradizioni liturgiche e cattolicit\u00e0 della Chiesa<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1200<\/b> Dalla prima comunit\u00e0 di Gerusalemme fino alla parusia, le Chiese di Dio, fedeli alla fede apostolica, celebrano, in ogni luogo, lo stesso mistero pasquale. Il mistero celebrato nella liturgia \u00e8 uno, ma variano le forme nelle quali esso \u00e8 celebrato.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1201<\/b> \u00c8 tale l&#8217;insondabile ricchezza del mistero di Cristo che nessuna tradizione liturgica pu\u00f2 esaurirne l&#8217;espressione. La storia dello sbocciare e dello svilupparsi di questi riti testimonia una stupefacente complementarit\u00e0. Quando le Chiese hanno vissuto queste tradizioni liturgiche in comunione tra loro nella fede e nei sacramenti della fede, si sono reciprocamente arricchite crescendo nella fedelt\u00e0 alla Tradizione e alla missione comune a tutta la Chiesa.<sup> 136<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1202<\/b> Le varie tradizioni liturgiche hanno avuto origine proprio in funzione della missione della Chiesa. Le Chiese di una stessa area geografica e culturale sono giunte a celebrare il mistero di Cristo con espressioni particolari, culturalmente caratterizzate: nella tradizione del \u00ab deposito della fede \u00bb,<sup> 137<\/sup> nel simbolismo liturgico, nell&#8217;organizzazione della comunione fraterna, nella comprensione teologica dei misteri e in varie forme di santit\u00e0. In questo modo Cristo, luce e salvezza di tutti i popoli, viene manifestato attraverso la vita liturgica di una Chiesa al popolo e alla cultura ai quali essa \u00e8 inviata e nei quali \u00e8 radicata. La Chiesa \u00e8 cattolica: pu\u00f2 quindi integrare nella sua unit\u00e0, purificandole, tutte le vere ricchezze delle culture.<sup> 138<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1203<\/b> Le tradizioni liturgiche, o riti, attualmente in uso nella Chiesa sono il rito latino (principalmente il rito romano, ma anche i riti di certe Chiese locali, come il rito ambrosiano o di certi ordini religiosi) e i riti bizantino, alessandrino o copto, siriaco, armeno, maronita e caldeo. \u00ab Il sacro Concilio, in fedele ossequio alla tradizione, dichiara che la santa Madre Chiesa considera con uguale diritto e onore tutti i riti legittimamente riconosciuti, e vuole che in avvenire essi siano conservati e in ogni modo incrementati \u00bb.<sup> 139<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Liturgia e culture<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1204<\/b> La celebrazione della liturgia deve quindi corrispondere al genio e alla cultura dei diversi popoli.<sup> 140<\/sup> Affinch\u00e9 il mistero di Cristo sia \u00ab rivelato [&#8230;] a tutte le genti perch\u00e9 obbediscano alla fede \u00bb (<i>Rm <\/i>16,26), esso deve essere annunziato, celebrato e vissuto in tutte le culture, cos\u00ec che queste non vengano abolite, ma recuperate e portate a compimento grazie ad esso.<sup> 141<\/sup> La moltitudine dei figli di Dio, infatti, ha accesso al Padre, per rendergli gloria, in un solo Spirito, con e per mezzo della propria cultura umana, assunta e trasfigurata da Cristo.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1205<\/b> \u00ab Nella liturgia, e segnatamente in quella dei sacramenti, c&#8217;\u00e8 una <i>parte immutabile<\/i>, perch\u00e9 di istituzione divina, di cui la Chiesa \u00e8 custode, e ci sono parti <i>suscettibili di cambiamento<\/i>, che essa ha il potere, e talvolta anche il dovere, di adattare alle culture dei popoli recentemente evangelizzati \u00bb.<sup> 142<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1206<\/b> \u00ab La diversit\u00e0 liturgica pu\u00f2 essere fonte di arricchimento, ma pu\u00f2 anche provocare tensioni, reciproche incomprensioni e persino scismi. In questo campo \u00e8 chiaro che la diversit\u00e0 non deve nuocere all&#8217;unit\u00e0. Essa non pu\u00f2 esprimersi che nella fedelt\u00e0 alla fede comune, ai segni sacramentali, che la Chiesa ha ricevuto da Cristo, e alla comunione gerarchica. L&#8217;adattamento alle culture esige anche una conversione del cuore e, se \u00e8 necessario, anche rotture con abitudini ancestrali incompatibili con la fede cattolica \u00bb.<sup> 143<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1207<\/b> <i>\u00c8 opportuno che la celebrazione della liturgia tenda ad esprimersi nella cultura del popolo in cui la Chiesa \u00e8 inserita, senza tuttavia sottomettersi ad essa. D&#8217;altra parte, la liturgia stessa genera e plasma le culture.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1208<\/b><i> Le diverse tradizioni liturgiche, o riti, legittimamente riconosciuti, in quanto significano e comunicano lo stesso mistero di Cristo, manifestano la cattolicit\u00e0 della Chiesa.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1209<\/b><i> Il criterio che assicura l&#8217;unit\u00e0 nella multiformit\u00e0 delle tradizioni liturgiche \u00e8 la fedelt\u00e0 alla Tradizione apostolica, ossia: la comunione nella fede e nei sacramenti ricevuti dagli Apostoli, comunione che \u00e8 significata e garantita dalla successione apostolica.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(136) Cf Paolo VI, Esort. ap. <i>Evangelii nuntiandi<\/i>, 63-64: AAS 68 (1976) 53-55.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(137) Cf <i>2 Tm <\/i>1,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(138) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 23: AAS 57 (1965) 28-29; Id., Decr. <i>Unitatis redintegratio<\/i>, 4: AAS 57 (1964) 95.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(139) Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 4: AAS 56 (1964) 98.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(140) Cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 37-40: AAS 56 (1964) 110-111.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(141) Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. <i>Catechesi tradendae<\/i>, 53: AAS 71 (1979) 1319-1321.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(142) Giovanni Paolo II, Lett. ap. <i>Vicesimus quintus annus<\/i>, 16: AAS 81 (1989) 912-913; cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 21: AAS 56 (1964) 105-106.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(143) Giovanni Paolo II, Lett. ap. <i>Vicesimus quintus annus<\/i>, 16: AAS 81 (1989) 913.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 2 DIVERSIT\u00c0 LITURGICA E UNIT\u00c0 DEL MISTERO Tradizioni liturgiche e cattolicit\u00e0 della Chiesa 1200 Dalla prima comunit\u00e0 di Gerusalemme fino alla parusia, le Chiese di Dio, fedeli alla fede&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":457,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-462","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/462\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}