{"id":455,"date":"2020-07-31T10:00:29","date_gmt":"2020-07-31T10:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=455"},"modified":"2022-04-22T13:52:16","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:16","slug":"articolo-secondo-il-mistero-pasquale-nei-sacramenti","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-seconda\/sezione-prima-2\/capitolo-primo-2\/articolo-secondo-il-mistero-pasquale-nei-sacramenti\/","title":{"rendered":"Articolo secondo &#8211; Il mistero pasquale nei Sacramenti"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 2<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>IL MISTERO PASQUALE NEI SACRAMENTI DELLA CHIESA<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1113<\/b> Tutta la vita liturgica della Chiesa gravita attorno al sacrificio eucaristico e ai sacramenti.<sup>39<\/sup> Nella Chiesa vi sono sette sacramenti: il Battesimo, la Confermazione o Crismazione, l&#8217;Eucaristia, la Penitenza, l&#8217;Unzione degli infermi, l&#8217;Ordine, il Matrimonio.<sup>40<\/sup> In questo articolo viene trattato ci\u00f2 che \u00e8 comune ai sette sacramenti della Chiesa, dal punto di vista dottrinale. Quanto \u00e8 loro comune riguardo alla celebrazione sar\u00e0 esposto nel capitolo secondo, mentre ci\u00f2 che \u00e8 proprio a ciascuno di essi costituir\u00e0 l&#8217;oggetto della sezione seconda.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. I sacramenti di Cristo\"><\/a>I. I sacramenti di Cristo<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1114<\/b><i> <\/i>\u00ab Attenendoci alla dottrina delle Sacre Scritture, alle tradizioni apostoliche e all&#8217;unanime pensiero [&#8230;] dei Padri \u00bb,<sup>41<\/sup> noi professiamo \u00ab che i sacramenti della nuova Legge [&#8230;] sono stati istituiti tutti da Ges\u00f9 Cristo nostro Signore \u00bb.<sup>42<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1115<\/b><i> <\/i>Le parole e le azioni di Ges\u00f9 nel tempo della sua vita nascosta e del suo ministero pubblico erano gi\u00e0 salvifiche. Esse anticipavano la potenza del suo mistero pasquale. Annunziavano e preparavano ci\u00f2 che egli avrebbe donato alla Chiesa quando tutto fosse stato compiuto. I misteri della vita di Cristo costituiscono i fondamenti di ci\u00f2 che, ora, Cristo dispensa nei sacramenti mediante i ministri della sua Chiesa, poich\u00e9 \u00ab ci\u00f2 che [&#8230;] era visibile nel nostro Salvatore \u00e8 passato nei suoi sacramenti \u00bb.<sup>43<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1116<\/b><i> <\/i>\u00ab Forze che escono \u00bb dal corpo di Cristo,<sup>44<\/sup> sempre vivo e vivificante, azioni dello Spirito Santo operante nel suo corpo che \u00e8 la Chiesa, i sacramenti sono i \u00ab capolavori di Dio \u00bb nella Nuova ed eterna Alleanza.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. I sacramenti della Chiesa\"><\/a>II. I sacramenti della Chiesa<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1117<\/b><i> Per mezzo dello Spirito che la guida \u00ab alla verit\u00e0 tutta intera \u00bb (Gv <\/i>16,13), la Chiesa ha riconosciuto a poco a poco questo tesoro ricevuto da Cristo e ne ha precisato la \u00ab dispensazione \u00bb, come ha fatto per il canone delle divine Scritture e la dottrina della fede, quale fedele amministratrice dei misteri di Dio.<sup>45<\/sup> Cos\u00ec la Chiesa, nel corso dei secoli, \u00e8 stata in grado di discernere che, tra le sue celebrazioni liturgiche, ve ne sono sette le quali costituiscono, nel senso proprio del termine, sacramenti istituiti dal Signore.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1118<\/b> I sacramenti sono \u00ab della Chiesa \u00bb in un duplice significato: sono \u00ab da essa \u00bb e \u00ab per essa \u00bb. Sono \u00ab dalla Chiesa \u00bb per il fatto che questa \u00e8 il sacramento dell&#8217;azione di Cristo che opera in lei grazie alla missione dello Spirito Santo. E sono \u00ab per la Chiesa \u00bb, sono cio\u00e8 \u00ab sacramenti [&#8230;] che fanno la Chiesa \u00bb,<sup>46<\/sup> in quanto manifestano e comunicano agli uomini, soprattutto nell&#8217;Eucaristia, il mistero della comunione del Dio Amore, uno in tre Persone.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1119<\/b> Poich\u00e9 con il Cristo-Capo forma \u00ab quasi un&#8217;unica [&#8230;] persona mistica \u00bb,<sup>47<\/sup> la Chiesa agisce nei sacramenti come \u00ab comunit\u00e0 sacerdotale \u00bb, \u00ab organicamente strutturata \u00bb:<sup>48<\/sup> mediante il Battesimo e la Confermazione, il popolo sacerdotale \u00e8 reso idoneo a celebrare la liturgia; d&#8217;altra parte alcuni fedeli, insigniti dell&#8217;Ordine sacro, \u00ab sono posti in nome di Cristo a pascere la Chiesa con la parola e la grazia di Dio \u00bb.<sup>49<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1120<\/b> Il ministero ordinato o \u00ab sacerdozio <i>ministeriale<\/i> \u00bb<sup>50<\/sup> \u00e8 al servizio del sacerdozio battesimale. Esso garantisce che, nei sacramenti, \u00e8 proprio il Cristo che agisce per mezzo dello Spirito Santo a favore della Chiesa. La missione di salvezza affidata dal Padre al proprio Figlio incarnato \u00e8 consegnata agli Apostoli e da essi ai loro successori; questi ricevono lo Spirito Santo di Ges\u00f9 per operare in suo nome e in sua persona.<sup>51<\/sup> Il ministro ordinato \u00e8 dunque il legame sacramentale che collega l&#8217;azione liturgica a ci\u00f2 che hanno detto e fatto gli Apostoli, e, tramite loro, a ci\u00f2 che ha detto e operato Cristo, sorgente e fondamento dei sacramenti.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1121<\/b> I tre sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell&#8217;Ordine conferiscono, oltre la grazia, un <i>carattere <\/i>sacramentale o \u00ab sigillo \u00bb in forza del quale il cristiano partecipa al sacerdozio di Cristo e fa parte della Chiesa secondo stati e funzioni diverse. Questa configurazione a Cristo e alla Chiesa, realizzata dallo Spirito, \u00e8 indelebile;<sup>52<\/sup> essa rimane per sempre nel cristiano come disposizione positiva alla grazia, come promessa e garanzia della protezione divina e come vocazione al culto divino e al servizio della Chiesa. Tali sacramenti non possono dunque mai essere ripetuti.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. I sacramenti della fede\"><\/a>III. I sacramenti della fede<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1122<\/b> Cristo ha inviato i suoi Apostoli perch\u00e9 \u00ab nel suo nome \u00bb, siano \u00ab predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati \u00bb (<i>Lc <\/i>24,47). \u00ab Ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo \u00bb (<i>Mt <\/i>28,19). La missione di battezzare, dunque la missione sacramentale, \u00e8 implicita nella missione di evangelizzare, poich\u00e9 il sacramento \u00e8 preparato <i>dalla Parola di Dio e dalla fede, <\/i>la quale \u00e8 consenso a questa Parola:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Il popolo di Dio viene adunato innanzi tutto per mezzo della Parola del Dio vivente. [&#8230;] La predicazione della Parola \u00e8 necessaria per lo stesso ministero dei sacramenti, trattandosi di sacramenti della fede, la quale nasce e si alimenta con la Parola \u00bb.<sup>53<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1123<\/b> \u00ab I sacramenti sono ordinati alla santificazione degli uomini, all&#8217;edificazione del corpo di Cristo, e, infine, a rendere culto a Dio; in quanto segni, hanno poi anche la funzione di istruire. Non solo suppongono la fede, ma con le parole e gli elementi rituali la nutrono, la irrobustiscono e la esprimono; perci\u00f2 vengono chiamati sacramenti <i>della fede<\/i> \u00bb.<sup>54<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1124<\/b> La fede della Chiesa precede la fede del credente, che \u00e8 invitato ad aderirvi. Quando la Chiesa celebra i sacramenti, confessa la fede ricevuta dagli Apostoli. Da qui l&#8217;antico adagio: \u00ab <i>Lex orandi, lex credendi <\/i>\u00bb (oppure: \u00ab <i>Legem credendi lex statuat supplicandi<\/i> \u00bb, secondo Prospero di Aquitania [secolo quinto]).<sup>55<\/sup> La legge della preghiera \u00e8 la legge della fede, la Chiesa crede come prega. La liturgia \u00e8 un elemento costitutivo della santa e vivente Tradizione.<sup>56<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1125<\/b> Per questo motivo nessun rito sacramentale pu\u00f2 essere modificato o manipolato dal ministro o dalla comunit\u00e0 a loro piacimento. Neppure l&#8217;autorit\u00e0 suprema nella Chiesa pu\u00f2 cambiare la liturgia a sua discrezione, ma unicamente nell&#8217;obbedienza della fede e nel religioso rispetto del mistero della liturgia.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1126<\/b> Inoltre, poich\u00e9 i sacramenti esprimono e sviluppano la comunione di fede nella Chiesa, la <i>lex orandi <\/i>\u00e8 uno dei criteri essenziali del dialogo che cerca di ricomporre l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani.<sup>57<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"IV. I sacramenti della salvezza\"><\/a>IV. I sacramenti della salvezza<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1127<\/b> Degnamente celebrati nella fede, i sacramenti conferiscono la grazia che significano.<sup>58<\/sup> Sono <i>efficaci <\/i>perch\u00e9 in essi agisce Cristo stesso: \u00e8 lui che battezza, \u00e8 lui che opera nei suoi sacramenti per comunicare la grazia che il sacramento significa. Il Padre esaudisce sempre la preghiera della Chiesa di suo Figlio, la quale, nell&#8217;epiclesi di ciascun sacramento, esprime la propria fede nella potenza dello Spirito. Come il fuoco trasforma in s\u00e9 tutto ci\u00f2 che tocca, cos\u00ec lo Spirito Santo trasforma in vita divina ci\u00f2 che \u00e8 sottomesso alla sua potenza.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1128<\/b> \u00c8 questo il significato dell&#8217;affermazione della Chiesa:<sup>59<\/sup> i sacramenti agiscono <i>ex opere operato <\/i>(lett. \u00ab per il fatto stesso che l&#8217;azione viene compiuta \u00bb), cio\u00e8 in virt\u00f9 dell&#8217;opera salvifica di Cristo, compiuta una volta per tutte. Ne consegue che \u00ab il sacramento non \u00e8 realizzato dalla giustizia dell&#8217;uomo che lo conferisce o lo riceve, ma dalla potenza di Dio \u00bb.<sup>60<\/sup> Quando un sacramento viene celebrato in conformit\u00e0 all&#8217;intenzione della Chiesa, la potenza di Cristo e del suo Spirito agisce in esso e per mezzo di esso, indipendentemente dalla santit\u00e0 personale del ministro. Tuttavia i frutti dei sacramenti dipendono anche dalle disposizioni di colui che li riceve.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1129<\/b> La Chiesa afferma che per i credenti i sacramenti della Nuova Alleanza sono <i>necessari alla salvezza<\/i>.<sup>61<\/sup> La \u00ab grazia sacramentale \u00bb \u00e8 la grazia dello Spirito Santo donata da Cristo e propria di ciascun sacramento. Lo Spirito guarisce e trasforma coloro che li ricevono conformandoli al Figlio di Dio. Il frutto della vita sacramentale \u00e8 che lo Spirito di adozione deifica<sup>62<\/sup> i fedeli unendoli vitalmente al Figlio unico, il Salvatore.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"V. I sacramenti della vita eterna\"><\/a>V. I sacramenti della vita eterna<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1130<\/b> La Chiesa celebra il mistero del suo Signore \u00ab finch\u00e9 egli venga \u00bb (<i>1 Cor <\/i>11,26) e \u00ab Dio sia tutto in tutti \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,28). Dall&#8217;et\u00e0 apostolica la liturgia \u00e8 attirata verso il suo fine dal gemito dello Spirito nella Chiesa: \u00ab Marana tha! \u00bb (<i>1 Cor <\/i>16,22). La liturgia condivide cos\u00ec il desiderio di Ges\u00f9: \u00ab Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, [&#8230;] finch\u00e9 essa non si compia nel regno di Dio \u00bb (<i>Lc <\/i>22,15-16). Nei sacramenti di Cristo la Chiesa gi\u00e0 riceve la caparra della sua eredit\u00e0, gi\u00e0 partecipa alla vita eterna, pur \u00ab nell&#8217;attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore Ges\u00f9 Cristo \u00bb (<i>Tt <\/i>2,13). \u00ab Lo Spirito e la Sposa dicono: &#8220;Vieni!&#8221; [&#8230;]. Vieni, Signore Ges\u00f9! \u00bb (<i>Ap <\/i>22,17.20).<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">San Tommaso riassume cos\u00ec le diverse dimensioni del segno sacramentale: \u00ab Il sacramento \u00e8 segno commemorativo del passato, ossia della passione del Signore; \u00e8 segno dimostrativo del frutto prodotto in noi dalla sua passione, cio\u00e8 della grazia; \u00e8 segno profetico, che preannunzia la gloria futura \u00bb.<sup>63<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1131<\/b> <i>I sacramenti sono segni efficaci della grazia, istituiti da Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali ci viene elargita la vita divina. I riti visibili con i quali i sacramenti sono celebrati significano e realizzano le grazie proprie di ciascun sacramento. Essi portano frutto in coloro che li ricevono con le disposizioni richieste.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1132<\/b><i> La Chiesa celebra i sacramenti come comunit\u00e0 sacerdotale strutturata mediante il sacerdozio battesimale e quello dei ministri ordinati.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1133<\/b><i> Lo Spirito Santo prepara ai sacramenti per mezzo della Parola di Dio e della fede che accoglie la Parola nei cuori ben disposti. Allora, i sacramenti fortificano ed esprimono la fede.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1134<\/b><i> Il frutto della vita sacramentale \u00e8 ad un tempo personale ed ecclesiale. Da una parte tale frutto \u00e8, per ogni fedele, vivere per Dio in Cristo Ges\u00f9; dall&#8217;altra costituisce per la Chiesa una crescita nella carit\u00e0 e nella sua missione di testimonianza.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(39) Cf Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 6: AAS 56 (1964) 100.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(40) Cf Concilio di Lione II, <i>Professione di fede di Michele Paleologo<\/i>: DS 860; Concilio di Firenze, <i>Decretum pro Armenis<\/i>: DS 1310; Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Canones de sacramentis in genere<\/i>, canone 1: DS 1601.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(41) Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Decretum de sacramentis<\/i>, Prooemium: DS 1600.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(42) Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Canones de sacramentis in genere<\/i>, canone 1: DS 1601.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(43) San Leone Magno, <i>Sermo<\/i> 74, 2: CCL 138A, 457 (PL 54, 398).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(44) Cf <i>Lc <\/i>5,17; 6,19; 8,46.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(45) Cf <i>Mt <\/i>13,52; <i>1 Cor <\/i>4,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(46) Sant&#8217;Agostino, <i>De civitate Dei<\/i>, 22, 17: CSEL 402, 625 (PL 41, 779); cf San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, III, q. 64, a. 2, ad 3: Ed. Leon. 12, 43.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(47) Pio XII, Lett. enc. <i>Mystici corporis<\/i>: AAS 35 (1943) 226.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(48) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(49) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(50) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 10: AAS 57 (1965) 14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(51) Cf <i>Gv <\/i>20,21-23; <i>Lc <\/i>24,47; <i>Mt <\/i>28,18-20.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(52) Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Canones de sacramentis in genere<\/i>, canone 9: DS 1609.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(53) Concilio Vaticano II, Decr. <i>Presbyterorum ordinis<\/i>, 4: AAS 58 (1966) 995-996.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(54) Concilio Vaticano II, Cost. <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>, 59: AAS 56 (1964) 116.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(55) <i>Indiculus<\/i>, c. 8: DS 246 (PL 51, 209).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(56) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(57) Cf Concilio Vaticano II, Decr. <i>Unitatis redintegratio<\/i>, 2: AAS 57 (1965) 91-92; <i>Ibid<\/i>., 15: AAS 57 (1965) 101-102.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(58) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Canones de sacramentis in genere<\/i>, canone 5: DS 1605; <i>Ibid<\/i>., canone 6: DS 1606.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(59) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, <i>Canones de sacramentis in genere<\/i>, canone 8: DS 1608.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(60) San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, III, q. 68, a. 8, c.: Ed. Leon. 12, 100.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(61) Cf Concilio di Trento, Sess. 4a, <i>Canones de sacramentis in genere<\/i>, canone 8: DS 1604.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(62) Cf <i>2 Pt <\/i>1,4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(63) San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, III, q. 60, a. 3, c: Ed. Leon. 12, 6.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 2 IL MISTERO PASQUALE NEI SACRAMENTI DELLA CHIESA 1113 Tutta la vita liturgica della Chiesa gravita attorno al sacrificio eucaristico e ai sacramenti.39 Nella Chiesa vi sono sette sacramenti:&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":451,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-455","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/455\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}