{"id":445,"date":"2020-07-31T08:32:11","date_gmt":"2020-07-31T08:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=445"},"modified":"2022-04-22T13:52:17","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:17","slug":"articolo-undicesimo-credo-la-risurrezione-della-carne","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-prima\/sezione-seconda\/capitolo-terzo-credo-nello-spirito-santo\/articolo-undicesimo-credo-la-risurrezione-della-carne\/","title":{"rendered":"Articolo undicesimo &#8211; Credo la risurrezione della carne"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 11<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>\u00abCREDO LA RISURREZIONE DELLA CARNE\u00bb<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>988<\/b><i> <\/i>Il Credo cristiano \u2013 professione della nostra fede in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, e nella sua azione creatrice, salvifica e santificante \u2013 culmina nella proclamazione della risurrezione dei morti alla fine dei tempi, e nella vita eterna.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>989<\/b><i> <\/i>Noi fermamente crediamo e fermamente speriamo che, come Cristo \u00e8 veramente risorto dai morti e vive per sempre, cos\u00ec pure i giusti, dopo la loro morte, vivranno per sempre con Cristo risorto, e che egli li risusciter\u00e0 nell&#8217;ultimo giorno.<sup> 556<\/sup> Come la sua, anche la nostra risurrezione sar\u00e0 opera della Santissima Trinit\u00e0:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Ges\u00f9 dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti dar\u00e0 la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi \u00bb (<i>Rm <\/i>8,11).<sup> 557<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>990<\/b> Il termine \u00ab carne \u00bb designa l&#8217;uomo nella sua condizione di debolezza e di mortalit\u00e0.<sup> 558<\/sup> La \u00ab risurrezione della carne \u00bb significa che, dopo la morte, non ci sar\u00e0 soltanto la vita dell&#8217;anima immortale, ma che anche i nostri \u00ab corpi mortali \u00bb (<i>Rm <\/i>8,11) riprenderanno vita.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>991<\/b> Credere nella risurrezione dei morti \u00e8 stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini. \u00ab Fiducia christianorum resurrectio mortuorum; illam credentes, sumus \u2013 La risurrezione dei morti \u00e8 la fede dei cristiani: credendo in essa siamo tali \u00bb:<sup> 559<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo \u00e8 risuscitato! Ma se Cristo non \u00e8 risuscitato, allora \u00e8 vana la nostra predicazione ed \u00e8 vana anche la vostra fede [&#8230;]. Ora, invece, Cristo \u00e8 risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,12-14.20).<\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. La risurrezione di Cristo e la nostra\"><\/a>I. La risurrezione di Cristo e la nostra<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>Rivelazione progressiva della risurrezione<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>992<\/b> La risurrezione dei morti \u00e8 stata rivelata da Dio al suo popolo progressivamente. La speranza nella risurrezione corporea dei morti si \u00e8 imposta come una conseguenza intrinseca della fede in un Dio Creatore di tutto intero l&#8217;uomo, anima e corpo. Il Creatore del cielo e della terra \u00e8 anche colui che mantiene fedelmente la sua Alleanza con Abramo e con la sua discendenza. \u00c8 in questa duplice prospettiva che comincer\u00e0 ad esprimersi la fede nella risurrezione. Nelle loro prove i martiri Maccabei confessano:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Il Re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciter\u00e0 a vita nuova ed eterna \u00bb (<i>2 Mac <\/i>7,9). \u00ab \u00c8 bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l&#8217;adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati \u00bb (<i>2 Mac <\/i>7,14).<sup> 560<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>993<\/b> I farisei<sup> 56<\/sup><sup>1<\/sup> e molti contemporanei del Signore<sup> 562<\/sup> speravano nella risurrezione. Ges\u00f9 la insegna con fermezza. Ai sadducei che la negano risponde: \u00ab Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, n\u00e9 la potenza di Dio? \u00bb (<i>Mc <\/i>12,24). La fede nella risurrezione riposa sulla fede in Dio che \u00ab non \u00e8 un Dio dei morti, ma dei viventi! \u00bb (<i>Mc <\/i>12,27).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>994<\/b> Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Ges\u00f9 lega la fede nella risurrezione alla sua stessa persona: \u00ab Io sono la risurrezione e la vita \u00bb (<i>Gv <\/i>11,25). Sar\u00e0 lo stesso Ges\u00f9 a risuscitare nell&#8217;ultimo giorno coloro che avranno creduto in lui<sup> 563<\/sup> e che avranno mangiato il suo Corpo e bevuto il suo Sangue.<sup> 564<\/sup> Egli fin d&#8217;ora ne d\u00e0 un segno e una caparra facendo tornare in vita alcuni morti,<sup> 565<\/sup> annunziando con ci\u00f2 la sua stessa risurrezione, la quale per\u00f2 sar\u00e0 di un altro ordine. Di tale avvenimento senza eguale parla come del segno di Giona,<sup> 566<\/sup> del segno del Tempio:<sup> 567<\/sup> annunzia la sua risurrezione al terzo giorno dopo essere stato messo a morte.<sup> 568<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>995<\/b> Essere testimone di Cristo \u00e8 essere \u00ab testimone della sua risurrezione \u00bb (<i>At <\/i>1,22),<sup> 569<\/sup> aver \u00ab mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti \u00bb (<i>At <\/i>10,41). La speranza cristiana nella risurrezione \u00e8 contrassegnata dagli incontri con Cristo risorto. Noi risusciteremo come lui, con lui, per mezzo di lui.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>996<\/b> Fin dagli inizi, la fede cristiana nella risurrezione ha incontrato incomprensioni ed opposizioni.<sup> 570<\/sup> \u00ab In nessun altro argomento la fede cristiana incontra tanta opposizione come a proposito della risurrezione della carne \u00bb.<sup> 571<\/sup> Si accetta abbastanza facilmente che, dopo la morte, la vita della persona umana continui in un modo spirituale. Ma come credere che questo corpo, la cui mortalit\u00e0 \u00e8 tanto evidente, possa risorgere per la vita eterna?<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Come risuscitano i morti?<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>997<\/b> <i>Che cosa significa \u00ab risuscitare \u00bb<\/i>? Con la morte, separazione dell&#8217;anima e del corpo, il corpo dell&#8217;uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituir\u00e0 definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della risurrezione di Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>998<\/b> <i>Chi risusciter\u00e0<\/i>? Tutti gli uomini che sono morti: \u00ab Usciranno [dai sepolcri], quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna \u00bb (<i>Gv <\/i>5,29).<sup> 572<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>999<\/b> <i>Come<\/i>? Cristo \u00e8 risorto con il suo proprio corpo: \u00ab Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! \u00bb (<i>Lc <\/i>24,39); ma egli non \u00e8 ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, \u00ab tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti \u00bb,<sup> 573<\/sup> ma questo corpo sar\u00e0 trasfigurato in corpo glorioso,<sup> 574<\/sup> in \u00ab corpo spirituale \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,44):<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ma qualcuno dir\u00e0: &#8220;Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?&#8221;. Stolto! Ci\u00f2 che tu semini non prende vita, se prima non muore, e quello che semini non \u00e8 il corpo che nascer\u00e0, ma un semplice chicco [&#8230;]. Si semina corruttibile e risorge incorruttibile. [&#8230;] \u00c8 necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilit\u00e0 e questo corpo mortale si vesta di immortalit\u00e0 \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,35-37.42.52-53).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1000<\/b> Il \u00ab modo con cui avviene la risurrezione \u00bb supera le possibilit\u00e0 della nostra immaginazione e del nostro intelletto; \u00e8 accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione all&#8217;Eucaristia ci fa gi\u00e0 pregustare la trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Come il pane che \u00e8 frutto della terra, dopo che \u00e8 stata invocata su di esso la benedizione divina, non \u00e8 pi\u00f9 pane comune, ma Eucaristia, composta di due realt\u00e0, una terrena, l&#8217;altra celeste, cos\u00ec i nostri corpi che ricevono l&#8217;Eucaristia non sono pi\u00f9 corruttibili, dal momento che portano in s\u00e9 il germe della risurrezione \u00bb.<sup> 575<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1001<\/b> <i>Quando<\/i>? Definitivamente \u00ab nell&#8217;ultimo giorno \u00bb (<i>Gv <\/i>6,39-40.44.54; 11,24); \u00ab alla fine del mondo \u00bb.<sup> 576<\/sup> Infatti, la risurrezione dei morti \u00e8 intimamente associata alla parusia di Cristo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Perch\u00e9 il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell&#8217;arcangelo e al suono della tromba di Dio, discender\u00e0 dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo \u00bb (<i>1 Ts <\/i>4,16).<\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>Risuscitati con Cristo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1002<\/b> Se \u00e8 vero che Cristo ci risusciter\u00e0 \u00ab nell&#8217;ultimo giorno \u00bb, \u00e8 anche vero che, per un certo aspetto, siamo gi\u00e0 risuscitati con Cristo. Infatti, grazie allo Spirito Santo, la vita cristiana, fin d&#8217;ora su questa terra, \u00e8 una partecipazione alla morte e alla risurrezione di Cristo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel Battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti [&#8230;]. Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lass\u00f9, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio \u00bb (<i>Col <\/i>2,12; 3,1).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1003<\/b> I credenti, uniti a Cristo mediante il Battesimo, partecipano gi\u00e0 realmente alla vita celeste di Cristo risorto,<sup> 577<\/sup> ma questa vita rimane \u00ab nascosta con Cristo in Dio \u00bb (<i>Col <\/i>3,3). \u00ab Con lui, [Dio] ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Ges\u00f9 \u00bb (<i>Ef <\/i>2,6). Nutriti del suo Corpo nell&#8217;Eucaristia, apparteniamo gi\u00e0 al corpo di Cristo. Quando risusciteremo nell&#8217;ultimo giorno \u00ab allora \u00bb saremo anche noi \u00ab manifestati con lui nella gloria \u00bb (<i>Col <\/i>3,4).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1004<\/b> Nell&#8217;attesa di quel giorno, il corpo e l&#8217;anima del credente gi\u00e0 partecipano alla dignit\u00e0 di essere \u00ab in Cristo \u00bb; di qui l&#8217;esigenza di rispetto verso il proprio corpo, ma anche verso quello degli altri, particolarmente quando soffre:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Il corpo \u00e8 per il Signore e il Signore \u00e8 per il corpo. Dio poi che ha risuscitato il Signore, risusciter\u00e0 anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? [&#8230;] Non appartenete a voi stessi. [&#8230;] Glorificate dunque Dio nel vostro corpo (<i>1 Cor <\/i>6,13-15.19-20).<\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. Morire in Cristo Ges\u00f9\"><\/a>II. Morire in Cristo Ges\u00f9<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1005<\/b> Per risuscitare con Cristo, bisogna morire con Cristo, bisogna \u00ab andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore \u00bb (<i>2 Cor <\/i>5,8). In questo \u00ab essere sciolto \u00bb<sup> 578<\/sup> che \u00e8 la morte, l&#8217;anima viene separata dal corpo. Essa sar\u00e0 riunita al suo corpo il giorno della risurrezione dei morti.<sup> 579<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>La morte<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1006<\/b> \u00ab In faccia alla morte l&#8217;enigma della condizione umana diventa sommo \u00bb.<sup> 580<\/sup> Per un verso la morte corporale \u00e8 naturale, ma per la fede essa in realt\u00e0 \u00e8 \u00ab salario del peccato \u00bb (<i>Rm <\/i>6,23).<sup> 581<\/sup> E per coloro che muoiono nella grazia di Cristo, \u00e8 una partecipazione alla morte del Signore, per poter partecipare anche alla sua risurrezione.<sup> 582<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1007<\/b> <i>La morte \u00e8 il termine della vita terrena<\/i>. Le nostre vite sono misurate dal tempo, nel corso del quale noi cambiamo, invecchiamo e, come per tutti gli esseri viventi della terra, la morte appare come la fine normale della vita. Questo aspetto della morte comporta un&#8217;urgenza per le nostre vite: infatti il far memoria della nostra mortalit\u00e0 serve anche a ricordarci che abbiamo soltanto un tempo limitato per realizzare la nostra esistenza.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza [&#8230;] prima che ritorni la polvere alla terra, com&#8217;era prima, e lo spirito torni a Dio che lo ha dato \u00bb (<i>Qo <\/i>12,1.7).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1008<\/b> <i>La morte \u00e8 conseguenza del peccato<\/i>. Interprete autentico delle affermazioni della Sacra Scrittura<sup> 583<\/sup> e della Tradizione, il Magistero della Chiesa insegna che la morte \u00e8 entrata nel mondo a causa del peccato dell&#8217;uomo.<sup> 584<\/sup> Sebbene l&#8217;uomo possedesse una natura mortale, Dio lo destinava a non morire. La morte fu dunque contraria ai disegni di Dio Creatore ed essa entr\u00f2 nel mondo come conseguenza del peccato.<sup> 585<\/sup> \u00ab La morte corporale, dalla quale l&#8217;uomo sarebbe stato esentato se non avesse peccato \u00bb,<sup> 586<\/sup> \u00e8 pertanto \u00ab l&#8217;ultimo nemico \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,26) dell&#8217;uomo a dover essere vinto.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1009<\/b> <i>La morte \u00e8 trasformata da Cristo<\/i>. Anche Ges\u00f9, il Figlio di Dio, ha sub\u00ecto la morte, propria della condizione umana. Ma, malgrado la sua angoscia di fronte ad essa,<sup> 587<\/sup> egli la assunse in un atto di totale e libera sottomissione alla volont\u00e0 del Padre suo. L&#8217;obbedienza di Ges\u00f9 ha trasformato la maledizione della morte in benedizione.<sup> 588<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Il senso della morte cristiana<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>1010<\/b> Grazie a Cristo, la morte cristiana ha un significato positivo. \u00ab Per me il vivere \u00e8 Cristo e il morire un guadagno \u00bb (<i>Fil <\/i>1,21). \u00ab Certa \u00e8 questa parola: se moriamo con lui, vivremo anche con lui \u00bb (<i>2 Tm <\/i>2,11). Qui sta la novit\u00e0 essenziale della morte cristiana: mediante il Battesimo, il cristiano \u00e8 gi\u00e0 sacramentalmente \u00ab morto con Cristo \u00bb, per vivere di una vita nuova; e se noi moriamo nella grazia di Cristo, la morte fisica consuma questo \u00ab morire con Cristo \u00bb e compie cos\u00ec la nostra incorporazione a lui nel suo atto redentore:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Per me \u00e8 meglio morire per (\u03f5\u1f30\u03c2) \u0393\u03f5\u03c3 \u03c1\u03b9\u03c3\u03bd\u03bf, \u03b7\u03f5 \u03f5\u03c3\u03c3\u03f5\u03c1\u03f5 \u03c1\u03f5 \u03c6\u03b9\u03bd\u03bf \u03b1\u03b9 \u03bf\u03bd\u03c6\u03b9\u03bd\u03b9 \u03b4\u03b5\u03bb\u03bb\u03b1 \u03c4\u03f5\u03c1\u03c1\u03b1. \u0399\u03bf \u03b5\u03c1\u03bf \u03bf\u03bb\u03c5\u03b9 \u03b7\u03b5 \u03bc\u03bf\u03c1 \u03c0\u03b5\u03c1 \u03bd\u03bf\u03b9; \u03b9\u03bf \u03c8\u03bf\u03b3\u03bb\u03b9\u03bf \u03bf\u03bb\u03c5\u03b9 \u03b7\u03b5 \u03bc\u03bf\u03c1 \u03c0\u03b5\u03c1 \u03bd\u03bf\u03b9 \u03c1\u03b9\u03c3\u03c5\u03c3\u03b9\u03c4. \u0399\u03bb \u03c0\u03b1\u03c1\u03c4\u03bf \u03b9\u03bc\u03bc\u03b9\u03bd\u03b5\u03bd\u03c4\u03b5. <sup>589<\/sup> \u039b\u03b1\u03c3\u03b9\u03b1\u03c4\u03b5 \u03b7\u03b5 \u03b9\u03bf \u03c1\u03b1\u03b3\u03b3\u03b9\u03c5\u03bd\u03b3\u03b1 \u03bb\u03b1 \u03c0\u03c5\u03c1\u03b1 \u03bb\u03c5\u03b5; \u03b3\u03b9\u03c5\u03bd\u03c4\u03bf \u03bb, \u03c3\u03b1\u03c1 \u03c8\u03b5\u03c1\u03b1\u03bc\u03b5\u03bd\u03c4\u03b5 \u03c5\u03bd \u03c5\u03bf\u03bc\u03bf \u00bb.<sup> 590<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1011<\/b> Nella morte, Dio chiama a s\u00e9 l&#8217;uomo. Per questo il cristiano pu\u00f2 provare nei riguardi della morte un desiderio simile a quello di san Paolo: \u00ab il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo \u00bb (<i>Fil <\/i>1,23); e pu\u00f2 trasformare la sua propria morte in un atto di obbedienza e di amore verso il Padre, sull&#8217;esempio di Cristo:<sup> 591<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ogni mio desiderio terreno \u00e8 crocifisso; [&#8230;] un&#8217;acqua viva mormora dentro di me e interiormente mi dice: &#8220;Vieni al Padre!&#8221; \u00bb.<sup> 592<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab Voglio vedere Dio, ma per vederlo bisogna morire \u00bb.<sup> 593<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab Non muoio, entro nella vita \u00bb.<sup> 594<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1012<\/b> La visione cristiana della morte<sup> 595<\/sup> \u00e8 espressa in modo impareggiabile nella liturgia della Chiesa:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non \u00e8 tolta, ma trasformata; e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata un&#8217;abitazione eterna nel cielo \u00bb.<sup> 596<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>1013<\/b> La morte \u00e8 la fine del pellegrinaggio terreno dell&#8217;uomo, \u00e8 la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. Quando \u00e8 \u00ab finito l&#8217;unico corso della nostra vita terrena \u00bb,<sup> 597<\/sup> noi non ritorneremo pi\u00f9 a vivere altre vite terrene. \u00ab \u00c8 stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta \u00bb (<i>Eb <\/i>9,27). Non c&#8217;\u00e8 \u00ab reincarnazione \u00bb dopo la morte.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1014<\/b> La Chiesa ci incoraggia a prepararci all&#8217;ora della nostra morte (\u00ab Dalla morte improvvisa, liberaci, Signore \u00bb: antiche Litanie dei santi), a chiedere alla Madre di Dio di intercedere per noi \u00ab nell&#8217;ora della nostra morte \u00bb (\u00ab Ave Maria \u00bb) e ad affidarci a san Giuseppe, patrono della buona morte:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab In ogni azione, in ogni pensiero, dovresti comportarti come se tu dovessi morire oggi stesso; se avrai la coscienza retta, non avrai molta paura di morire. Sarebbe meglio star lontano dal peccato che fuggire la morte. Se oggi non sei preparato a morire, come lo sarai domani? \u00bb.<sup> 598<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab Laudato si&#8217;, mi&#8217; Signore,per sora nostra morte corporale,da la quale nullo homo vivente p\u00f2 skappare.Guai a quelli ke morranno ne le peccata mortali;beati quelli ke trovar\u00e0 ne le tue sanctissime voluntati,ka la morte secunda nol far\u00e0 male \u00bb.<sup> 599<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>1015<\/b> <i>\u00ab La carne \u00e8 il cardine della salvezza \u00bb.<\/i><sup> 600<\/sup> <i>Noi crediamo in Dio che \u00e8 il Creatore della carne; crediamo nel Verbo fatto carne per riscattare la carne; crediamo nella risurrezione della carne, compimento della creazione e della redenzione della carne.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1016<\/b><i> Con la morte l&#8217;anima viene separata dal corpo, ma nella risurrezione Dio torner\u00e0 a dare la vita incorruttibile al nostro corpo trasformato, riunendolo alla nostra anima. Come Cristo \u00e8 risorto e vive per sempre, cos\u00ec tutti noi risusciteremo nell&#8217;ultimo giorno.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1017<\/b><i> \u00ab Crediamo <\/i>[&#8230;] <i>nella vera risurrezione della carne che abbiamo ora<\/i> \u00bb. <sup>60<\/sup><sup>1<\/sup> <i>Mentre, tuttavia, si semina nella tomba un corpo corruttibile, risuscita un corpo incorruttibile<\/i>,<sup> 602<\/sup> <i>un <\/i>\u00ab <i>corpo spirituale<\/i> \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,44).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>1018<\/b> <i>In conseguenza del peccato originale, l&#8217;uomo deve subire <\/i>\u00ab <i>la morte corporale, dalla quale sarebbe stato esentato se non avesse peccato <\/i>\u00bb.<sup> 603<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>1019<\/b> <i>Ges\u00f9, il Figlio di Dio, ha liberamente sub\u00ecto la morte per noi in una sottomissione totale e libera alla volont\u00e0 di Dio, suo Padre. Con la sua morte ha vinto la morte, aprendo cos\u00ec a tutti gli uomini la possibilit\u00e0 della salvezza.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(556) Cf Gv 6,39-40.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(557) Cf <i>1 Ts <\/i>4,14; <i>1 Cor <\/i>6,14; <i>2 Cor <\/i>4,14; <i>Fil <\/i>3,10-11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(558) Cf <i>Gn <\/i>6,3; <i>Sal <\/i>56,5; <i>Is <\/i>40,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(559) Tertulliano, <i>De resurrectione mortuorum<\/i>, 1, 1: CCL 2, 921 (PL 2, 841).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(560) Cf <i>2 Mac <\/i>7,29; <i>Dn <\/i>12,1-13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(561) Cf <i>At <\/i>23,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(562) Cf <i>Gv <\/i>11,24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(563) Cf <i>Gv <\/i>5,24-25; 6,40.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(564) Cf <i>Gv <\/i>6,54.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(565) Cf <i>Mc <\/i>5,21-43; <i>Lc <\/i>7,11-17; <i>Gv <\/i>11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(566) Cf <i>Mt <\/i>12,39.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(567) Cf <i>Gv <\/i>2,19-22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(568) Cf <i>Mc <\/i>10,34.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(569) Cf <i>At <\/i>4,33.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(570) Cf <i>At <\/i>17,32; <i>1 Cor <\/i>15,12-13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(571) Sant&#8217;Agostino, <i>Enarratio in Psalmum<\/i>, 88, 2, 5: CCL 39, 1237 (PL 37, 1134).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(572) Cf <i>Dn <\/i>12,2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(573) Concilio Lateranense IV, Cap. 1, <i>De fide catholica<\/i>: DS 801.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(574) Cf <i>Fil <\/i>3,21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(575) Sant&#8217;Ireneo di Lione, <i>Adversus haereses<\/i>, 4, 18, 5: SC 100, 610-612 (PG 7, 1028-1029).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(576) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 48: AAS 57 (1965) 54.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(577) Cf <i>Fil <\/i>3,20.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(578) Cf <i>Fil <\/i>1,23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(579) Cf Paolo VI, <i>Credo del popolo di Dio<\/i>, 28: AAS 60 (1968) 444.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(580) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 18: AAS 58 (1966) 1038.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(581) Cf <i>Gn <\/i>2,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(582) Cf <i>Rm <\/i>6,3-9; <i>Fil <\/i>3,10-11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(583) Cf <i>Gn <\/i>2,17; 3,3.19; <i>Sap <\/i>1,13; <i>Rm <\/i>5,12; 6,23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(584) Cf Concilio di Trento, Sess. 5a, <i>Decretum de peccato originali<\/i>, canone 1: DS 1511.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(585) Cf <i>Sap <\/i>2,23-24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(586) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 18: AAS 58 (1966) 1038.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(587) Cf <i>Mc <\/i>14,33-34; <i>Eb <\/i>5,7-8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(588) Cf <i>Rm <\/i>5,19-21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(589) &#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(590) Sant&#8217;Ignazio di Antiochia, <i>Epistula ad Romanos<\/i>, 6, 1-2: SC 10bis, 114 (Funk 1, 258-260).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(591) Cf <i>Lc <\/i>23,46.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(592) Sant&#8217;Ignazio di Antiochia, <i>Epistula ad Romanos<\/i>, 7, 2: SC 10bis, 116 (Funk 1, 260).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(593) Santa Teresa di Ges\u00f9, <i>Poes\u00eda<\/i>, 7: <i>Biblioteca M\u00edstica Carmelitana<\/i>, v. 6 (Burgos 1919) p. 86.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(594) Santa Teresa di Ges\u00f9 Bambino, <i>Lettere<\/i> (9 giugno 1897): <i>Opere complete<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1997) p. 584.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(595) Cf <i>1 Ts <\/i>4,13-14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(596) <i>Prefazio dei defunti I<\/i>: <i>Messale Romano<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 377.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(597) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 48: AAS 57 (1965) 54.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(598) <i>De imitatione Christi,<\/i> 1, 23, 5-8: ed. T. Lupo (Citt\u00e0 del Vaticano 1982) p. 70.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(599) San Francesco d&#8217;Assisi, <i>Cantico delle creature<\/i>: Dal codice 338 della Biblioteca del Sacro Convento di Assisi.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(600) Tertulliano, <i>De resurrectione mortuorum<\/i>, 8, 2: CCL 2, 931 (PL 2, 852).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(601) Concilio di Lione II, <i>Professione di fede di Michele Paleologo<\/i>: DS 854.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(602) Cf <i>1 Cor <\/i>15,42.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(603) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 18: AAS 58 (1966) 1038.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 11 \u00abCREDO LA RISURREZIONE DELLA CARNE\u00bb 988 Il Credo cristiano \u2013 professione della nostra fede in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, e nella sua azione creatrice, salvifica e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":423,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-445","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/445\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}