{"id":425,"date":"2020-07-30T15:30:48","date_gmt":"2020-07-30T15:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=425"},"modified":"2022-04-22T13:52:17","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:17","slug":"articolo-ottavo-credo-nello-spirito-santo","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-prima\/sezione-seconda\/capitolo-terzo-credo-nello-spirito-santo\/articolo-ottavo-credo-nello-spirito-santo\/","title":{"rendered":"Articolo ottavo &#8211; Credo nello Spirito Santo"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b>ARTICOLO 8 <\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>\u00abCREDO NELLO SPIRITO SANTO\u00bb<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>687<\/b><i> <\/i>\u00ab I segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio \u00bb (1 <i>Cor <\/i>2,11). Ora, il suo Spirito, che lo rivela, ci fa conoscere Cristo, suo Verbo, sua Parola vivente, ma non manifesta se stesso. Colui che \u00ab ha parlato per mezzo dei profeti \u00bb<sup>5<\/sup> ci fa udire la parola del Padre. Lui, per\u00f2, non lo sentiamo. Non lo conosciamo che nel movimento in cui ci rivela il Verbo e ci dispone ad accoglierlo nella fede. Lo Spirito di verit\u00e0 che ci svela Cristo non parla da s\u00e9.<sup>6<\/sup> Un tale annientamento, propriamente divino, spiega il motivo per cui \u00ab il mondo non pu\u00f2 ricevere \u00bb lo Spirito, \u00ab perch\u00e9 non lo vede e non lo conosce \u00bb (<i>Gv <\/i>14,17), mentre coloro che credono in Cristo lo conoscono perch\u00e9 dimora presso di loro.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>688<\/b> La Chiesa, comunione vivente nella fede degli Apostoli che essa trasmette, \u00e8 il luogo della nostra conoscenza dello Spirito Santo:<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nelle Scritture, che egli ha ispirato;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nella Tradizione, di cui i Padri della Chiesa sono i testimoni sempre attuali;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nel Magistero della Chiesa, che egli assiste;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nella liturgia sacramentale, attraverso le sue parole e i suoi simboli, in cui lo Spirito Santo ci mette in comunione con Cristo;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nella preghiera, nella quale intercede per noi;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nei carismi e nei ministeri per mezzo dei quali si edifica la Chiesa;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nei segni di vita apostolica e missionaria;<\/p>\n<p align=\"left\">\u2014 nella testimonianza dei santi, in cui egli manifesta la sua santit\u00e0 e continua l&#8217;opera della salvezza.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. La missione congiunta del Figlio e dello Spirito\"><\/a>I. La missione congiunta del Figlio e dello Spirito<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>689<\/b> Colui che il Padre ha mandato nei nostri cuori, lo Spirito del suo Figlio,<sup>7<\/sup> \u00e8 realmente Dio. Consostanziale al Padre e al Figlio, ne \u00e8 inseparabile, tanto nella vita intima della Trinit\u00e0 quanto nel suo dono d&#8217;amore per il mondo. Ma adorando la Santissima Trinit\u00e0, vivificante, consostanziale e indivisibile, la fede della Chiesa professa anche la distinzione delle Persone. Quando il Padre invia il suo Verbo, invia sempre il suo Soffio: missione congiunta in cui il Figlio e lo Spirito Santo sono distinti ma inseparabili. Certo, \u00e8 Cristo che appare, egli, l&#8217;immagine visibile del Dio invisibile, ma \u00e8 lo Spirito Santo che lo rivela.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>690<\/b> Ges\u00f9 \u00e8 Cristo, \u00ab unto \u00bb, perch\u00e9 lo Spirito ne \u00e8 l&#8217;unzione, e tutto ci\u00f2 che avviene a partire dall&#8217;incarnazione sgorga da questa pienezza.<sup>8<\/sup> Infine, quando Cristo \u00e8 glorificato,<sup>9<\/sup> pu\u00f2, a sua volta, dal Padre, inviare lo Spirito a coloro che credono in lui: comunica loro la sua gloria,<sup>10<\/sup> cio\u00e8 lo Spirito Santo che lo glorifica.<sup>11<\/sup> La missione congiunta si dispiegher\u00e0 da allora in poi nei figli adottati dal Padre nel corpo del suo Figlio: la missione dello Spirito di adozione sar\u00e0 di unirli a Cristo e di farli vivere in lui:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab La nozione di unzione suggerisce [&#8230;] che non c&#8217;\u00e8 alcuna distanza tra il Figlio e lo Spirito. Infatti, come tra la superficie del corpo e l&#8217;unzione dell&#8217;olio n\u00e9 la ragione n\u00e9 la sensazione conoscono intermediari, cos\u00ec \u00e8 immediato il contatto del Figlio con lo Spirito; di conseguenza colui che sta per entrare in contatto con il Figlio mediante la fede, deve necessariamente dapprima entrare in contatto con l&#8217;olio. Nessuna parte infatti \u00e8 priva dello Spirito Santo. Ecco perch\u00e9 la confessione della signoria del Figlio avviene nello Spirito Santo per coloro che la ricevono, dato che lo Spirito Santo viene da ogni parte incontro a coloro che si approssimano per la fede \u00bb.<sup>12<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. Il nome, gli appellativi e i simboli dello Spirito Santo\"><\/a>II. Il nome, gli appellativi e i simboli dello Spirito Santo<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>Il nome proprio dello Spirito Santo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>691<\/b> \u00ab Spirito Santo \u00bb, tale \u00e8 il nome proprio di colui che noi adoriamo e glorifichiamo con il Padre e il Figlio. La Chiesa lo ha ricevuto dal Signore e lo professa nel Battesimo dei suoi nuovi figli.<sup>13<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\">Il termine \u00ab Spirito \u00bb traduce il termine ebraico <i>Ruah, <\/i>che nel suo senso primario significa soffio, aria, vento. Ges\u00f9 utilizza proprio l&#8217;immagine sensibile del vento per suggerire a Nicodemo la novit\u00e0 trascendente di colui che \u00e8 il Soffio di Dio, lo Spirito divino in persona.<sup>14<\/sup> D&#8217;altra parte, Spirito e Santo sono attributi divini comuni alle tre Persone divine. Ma, congiungendo i due termini, la Scrittura, la liturgia e il linguaggio teologico designano la Persona ineffabile dello Spirito Santo, senza possibilit\u00e0 di equivoci con gli altri usi dei termini \u00ab spirito \u00bb e \u00ab santo \u00bb.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Gli appellativi dello Spirito Santo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>692<\/b> Ges\u00f9, quando annunzia e promette la venuta dello Spirito Santo, lo chiama <span style=\"font-size: 14pt;\">\u03a0\u03b1\u03c1\u1f71\u03c7\u03bb\u03b7\u03c4\u03bf\u03c2<\/span> , letteralmente: \u00ab Colui che \u00e8 chiamato vicino \u00bb, \u00ab advocatus \u00bb (<i>Gv <\/i>14,16.26; 15,26; 16,7).\u00a0<span style=\"font-size: 14pt;\">\u03a0\u03b1\u03c1\u1f71\u03c7\u03bb\u03b7\u03c4\u03bf\u03c2<\/span> viene abitualmente tradotto \u00ab Consolatore \u00bb, essendo Ges\u00f9 il primo consolatore.<sup>15<\/sup> Il Signore stesso chiama lo Spirito Santo \u00ab Spirito di verit\u00e0 \u00bb (<i>Gv <\/i>16,13).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>693<\/b> Oltre al suo nome proprio, che \u00e8 il pi\u00f9 usato negli Atti degli Apostoli e nelle Lettere, in san Paolo troviamo gli appellativi: \u00ab Spirito [&#8230;] promesso \u00bb (<i>Ef <\/i>1,13; <i>Gal <\/i>3,14), \u00ab Spirito da figli adottivi \u00bb (<i>Rm <\/i>8,15; <i>Gal <\/i>4,6), \u00ab Spirito di Cristo \u00bb (<i>Rm <\/i>8,9), \u00ab Spirito del Signore \u00bb (<i>2 Cor <\/i>3,17), \u00ab Spirito di Dio \u00bb (<i>Rm <\/i>8,9.14; 15,19; <i>1 Cor <\/i>6,11; 7,40) e, in san Pietro, \u00ab Spirito della gloria \u00bb (<i>1 Pt <\/i>4,14).<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>I simboli dello Spirito Santo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>694<\/b> <i>L&#8217;acqua<\/i>. Il simbolismo dell&#8217;acqua significa l&#8217;azione dello Spirito Santo nel Battesimo, poich\u00e9 dopo l&#8217;invocazione dello Spirito Santo essa diviene il segno sacramentale efficace della nuova nascita: come la gestazione della nostra prima nascita si \u00e8 operata nell&#8217;acqua, allo stesso modo l&#8217;acqua battesimale significa realmente che la nostra nascita alla vita divina ci \u00e8 donata nello Spirito Santo. Ma, \u00ab battezzati in un solo Spirito \u00bb, noi \u00ab ci siamo \u00bb anche \u00ab abbeverati a un solo Spirito \u00bb (<i>1 Cor <\/i>12,13): lo Spirito, dunque, \u00e8 anche personalmente l&#8217;Acqua viva che scaturisce da Cristo crocifisso come dalla sua sorgente<sup>16<\/sup> e che in noi zampilla per la vita eterna.<sup>17<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>695<\/b> <i>L&#8217;unzione<\/i>. Il simbolismo dell&#8217;unzione con l&#8217;olio \u00e8 talmente significativo dello Spirito Santo da divenirne il sinonimo.<sup>18<\/sup> Nell&#8217;iniziazione cristiana essa \u00e8 il segno sacramentale della Confermazione, chiamata giustamente nelle Chiese d&#8217;Oriente \u00ab Crismazione \u00bb. Ma per coglierne tutta la forza, bisogna tornare alla prima unzione compiuta dallo Spirito Santo: quella di Ges\u00f9. Cristo (\u00ab Messia \u00bb in ebraico) significa \u00ab unto \u00bb dallo Spirito di Dio. Nell&#8217;Antica Alleanza ci sono stati alcuni \u00ab unti \u00bb del Signore,<sup>19<\/sup> primo fra tutti il re Davide.<sup>20<\/sup> Ma Ges\u00f9 \u00e8 l&#8217;unto di Dio in una maniera unica: l&#8217;umanit\u00e0 che il Figlio assume \u00e8 totalmente \u00ab unta di Spirito Santo \u00bb. Ges\u00f9 \u00e8 costituito \u00ab Cristo \u00bb dallo Spirito Santo.<sup>21<\/sup> La Vergine Maria concepisce Cristo per opera dello Spirito Santo, il quale, attraverso l&#8217;angelo, lo annunzia come Cristo fin dalla nascita<sup>22<\/sup> e spinge Simeone ad andare al Tempio per vedere il Cristo del Signore;<sup>23<\/sup> \u00e8 lui che ricolma Cristo,<sup>24<\/sup> \u00e8 sua la forza che esce da Cristo negli atti di guarigione e di risanamento.<sup>25<\/sup> \u00c8 lui, infine, che risuscita Cristo dai morti.<sup>26<\/sup> Allora, costituito pienamente \u00ab Cristo \u00bb nella sua umanit\u00e0 vittoriosa della morte,<sup>27<\/sup> Ges\u00f9 effonde a profusione lo Spirito Santo, finch\u00e9 \u00ab i santi \u00bb costituiranno, nella loro unione all&#8217;umanit\u00e0 del Figlio di Dio, l&#8217;\u00ab uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturit\u00e0 di Cristo \u00bb (<i>Ef <\/i>4,13): \u00ab il Cristo totale \u00bb, secondo l&#8217;espressione di sant&#8217;Agostino.<sup>28<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>696<\/b> <i>Il fuoco<\/i>. Mentre l&#8217;acqua significava la nascita e la fecondit\u00e0 della vita donata nello Spirito Santo, il fuoco simbolizza l&#8217;energia trasformante degli atti dello Spirito Santo. Il profeta Elia, che \u00ab sorse simile al fuoco \u00bb e la cui \u00ab parola bruciava come fiaccola \u00bb (<i>Sir <\/i>48,1), con la sua preghiera attira il fuoco del cielo sul sacrificio del monte Carmelo,<sup>29<\/sup> figura del fuoco dello Spirito Santo che trasforma ci\u00f2 che tocca. Giovanni Battista, che cammina innanzi al Signore \u00e8 \u00ab con lo spirito e la forza di Elia \u00bb (<i>Lc <\/i>1,17), annunzia Cristo come colui che \u00ab battezzer\u00e0 in Spirito Santo e fuoco \u00bb (<i>Lc <\/i>3,16), quello Spirito di cui Ges\u00f9 dir\u00e0: \u00ab Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse gi\u00e0 acceso! \u00bb (<i>Lc <\/i>12,49). \u00c8 sotto la forma di \u00ab lingue come di fuoco \u00bb che lo Spirito Santo si posa sui discepoli il mattino di pentecoste e li riempie di s\u00e9.<sup>30<\/sup> La tradizione spirituale riterr\u00e0 il simbolismo del fuoco come uno dei pi\u00f9 espressivi dell&#8217;azione dello Spirito Santo:<sup>31<\/sup> \u00ab Non spegnete lo Spirito \u00bb (<i>1 Ts <\/i>5,19).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>697<\/b> <i>La nube e la luce<\/i>. Questi due simboli sono inseparabili nelle manifestazioni dello Spirito Santo. Fin dalle teofanie dell&#8217;Antico Testamento, la nube, ora oscura, ora luminosa, rivela il Dio vivente e salvatore, velando la trascendenza della sua gloria: con Mos\u00e8 sul monte Sinai,<sup>32<\/sup> presso la tenda del convegno<sup>33<\/sup> e durante il cammino nel deserto;<sup>34<\/sup> con Salomone al momento della dedicazione del Tempio.<sup>35<\/sup> Ora, queste figure sono portate a compimento da Cristo nello Spirito Santo. \u00c8 questi che scende sulla Vergine Maria e su di lei stende la \u00ab sua ombra \u00bb, affinch\u00e9 ella concepisca e dia alla luce Ges\u00f9.<sup>36<\/sup> Sulla montagna della trasfigurazione \u00e8 lui che viene nella nube che avvolge Ges\u00f9, Mos\u00e8 e Elia, Pietro, Giacomo e Giovanni, e \u00ab dalla nube \u00bb esce una voce che dice: \u00ab Questi \u00e8 il mio Figlio, l&#8217;eletto; ascoltatelo \u00bb (<i>Lc <\/i>9,35). Infine, \u00e8 la stessa nube che sottrae Ges\u00f9 allo sguardo dei discepoli il giorno dell&#8217;ascensione<sup>37<\/sup> e che lo riveler\u00e0 Figlio dell&#8217;uomo nella sua gloria il giorno della sua venuta.<sup>38<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>698<\/b> <i>Il sigillo <\/i>\u00e8 un simbolo vicino a quello dell&#8217;unzione. Infatti su Cristo \u00abDio ha messo il suo sigillo\u00bb (<i>Gv <\/i>6,27), e in lui il Padre segna anche noi con il suo sigillo.<sup>39<\/sup> Poich\u00e9 indica l&#8217;effetto indelebile dell&#8217;unzione dello Spirito Santo nei sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell&#8217;Ordine, l&#8217;immagine del sigillo (<span style=\"font-family: WP Greek Century;\">FND&#8221;(\\H<\/span>), \u00e8 stata utilizzata in certe tradizioni teologiche per esprimere il \u00ab carattere \u00bb indelebile impresso da questi tre sacramenti che non possono essere ripetuti.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>699<\/b> <i>La mano<\/i>. Imponendo le mani Ges\u00f9 guarisce i malati<sup>40<\/sup> e benedice i bambini.<sup>41<\/sup> Nel suo nome, gli Apostoli compiranno gli stessi gesti.<sup>42<\/sup> Ancor di pi\u00f9, \u00e8 mediante l&#8217;imposizione delle mani da parte degli Apostoli che viene donato lo Spirito Santo.<sup>43<\/sup> La lettera agli Ebrei mette l&#8217;imposizione delle mani tra gli \u00ab articoli fondamentali \u00bb del suo insegnamento.<sup>44<\/sup> La Chiesa ha conservato questo segno dell&#8217;effusione onnipotente dello Spirito Santo nelle epiclesi sacramentali.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>700<\/b> <i>Il dito<\/i>. \u00ab Con il dito di Dio \u00bb Ges\u00f9 scaccia \u00ab i demoni \u00bb.<sup>45<\/sup> Se la Legge di Dio \u00e8 stata scritta su tavole di pietra \u00ab dal dito di Dio \u00bb (<i>Es <\/i>31,18), \u00ab la lettera di Cristo \u00bb, affidata alle cure degli Apostoli, \u00e8 \u00ab scritta con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei [&#8230;] cuori \u00bb (<i>2 Cor <\/i>3,3). L&#8217;inno \u00ab Veni, Creator Spiritus \u00bb invoca lo Spirito Santo come \u00ab dexterae Dei tu digitus \u2013 dito della mano di Dio \u00bb.<sup>46<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>701<\/b> <i>La colomba<\/i>. Alla fine del diluvio (il cui simbolismo riguarda il Battesimo), la colomba fatta uscire da No\u00e8 torna, portando nel becco un freschissimo ramoscello d&#8217;ulivo, segno che la terra \u00e8 di nuovo abitabile.<sup>47<\/sup> Quando Cristo risale dall&#8217;acqua del suo battesimo, lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, scende su di lui e in lui rimane.<sup>48<\/sup> Lo Spirito scende e prende dimora nel cuore purificato dei battezzati. In alcune chiese, la santa Riserva eucaristica \u00e8 conservata in una custodia metallica a forma di colomba (il <i>columbarium<\/i>) appesa al di sopra dell&#8217;altare. Il simbolo della colomba per indicare lo Spirito Santo \u00e8 tradizionale nell&#8217;iconografia cristiana.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. Lo Spirito e la Parola di Dio nel tempo delle promesse\"><\/a>III. Lo Spirito e la Parola di Dio nel tempo delle promesse<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>702<\/b> Dalle origini fino alla \u00ab pienezza del tempo \u00bb,<sup>49<\/sup> la missione congiunta del Verbo e dello Spirito del Padre rimane <i>nascosta, <\/i>ma \u00e8 all&#8217;opera. Lo Spirito di Dio va preparando il tempo del Messia, e l&#8217;uno e l&#8217;altro, pur non essendo ancora pienamente rivelati, vi sono gi\u00e0 promessi, affinch\u00e9 siano attesi e accolti al momento della loro manifestazione. Per questo, quando la Chiesa legge l&#8217;Antico Testamento,<sup>50<\/sup> vi cerca<sup>51<\/sup> ci\u00f2 che lo Spirito, \u00ab che ha parlato per mezzo dei profeti \u00bb,<sup>52<\/sup> vuole dirci di Cristo.<\/p>\n<p align=\"left\">Con il termine \u00ab profeti \u00bb la fede della Chiesa intende in questo caso tutti coloro che furono ispirati dallo Spirito Santo nel vivo annuncio e nella redazione dei Libri Sacri, sia dell&#8217;Antico sia del Nuovo Testamento. La tradizione ebraica distingue la Legge (i primi cinque libri o Pentateuco), i Profeti (corrispondenti ai nostri libri detti storici e profetici) e gli Scritti (soprattutto sapienziali, in particolare i Salmi).<sup>53<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Nella creazione<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>703<\/b> La Parola di Dio e il suo Soffio sono all&#8217;origine dell&#8217;essere e della vita di ogni creatura:<sup>54<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab \u00c8 proprio dello Spirito Santo governare, santificare e animare la creazione, perch\u00e9 egli \u00e8 Dio consostanziale al Padre e al Figlio [&#8230;]. Egli ha potere sulla vita, perch\u00e9, essendo Dio, custodisce la creazione nel Padre per mezzo del Figlio \u00bb.<sup>55<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>704<\/b> \u00ab Quanto all&#8217;uomo, Dio l&#8217;ha plasmato con le sue proprie mani [cio\u00e8 il Figlio e lo Spirito Santo] [&#8230;] e sulla carne plasmata disegn\u00f2 la sua propria forma, in modo che anche ci\u00f2 che era visibile portasse la forma divina \u00bb.<sup>56<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Lo Spirito della Promessa<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>705<\/b> Sfigurato dal peccato e dalla morte, l&#8217;uomo rimane \u00ab a immagine di Dio \u00bb, a immagine del Figlio, ma \u00e8 privo \u00ab della gloria di Dio \u00bb,<sup>57<\/sup> della \u00ab somiglianza \u00bb. La Promessa fatta ad Abramo inaugura l&#8217;Economia della salvezza, al termine della quale il Figlio stesso assumer\u00e0 \u00ab l&#8217;immagine \u00bb<sup>58<\/sup> e la restaurer\u00e0 nella \u00ab somiglianza \u00bb con il Padre, ridonandole la gloria, lo Spirito \u00ab che d\u00e0 la vita \u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>706<\/b> Contro ogni speranza umana, Dio promette ad Abramo una discendenza, come frutto della fede e della potenza dello Spirito Santo.<sup>59<\/sup> In essa saranno benedetti tutti i popoli della terra.<sup>60<\/sup> Questa discendenza sar\u00e0 Cristo,<sup>61<\/sup> nel quale l&#8217;effusione dello Spirito Santo riunir\u00e0 insieme i figli di Dio che erano dispersi.<sup>62<\/sup> Impegnandosi con giuramento,<sup>63<\/sup> Dio si impegna gi\u00e0 al dono del suo Figlio Prediletto<sup>64<\/sup> e al dono dello Spirito della Promessa che prepara la redenzione del popolo che Dio si \u00e8 acquistato.<sup>65<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Nelle teofanie e nella Legge<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>707<\/b> Le teofanie (manifestazioni di Dio) illuminano il cammino della Promessa, dai patriarchi a Mos\u00e8 e da Giosu\u00e8 fino alle visioni che inaugurano la missione dei grandi profeti. La tradizione cristiana ha sempre riconosciuto che in queste teofanie si lasciava vedere e udire il Verbo di Dio, ad un tempo rivelato e \u00ab adombrato \u00bb nella nube dello Spirito Santo.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>708<\/b> Questa pedagogia di Dio appare specialmente nel dono della Legge,<sup>66<\/sup> la quale \u00e8 stata donata come un \u00ab pedagogo \u00bb per condurre il popolo a Cristo.<sup>67<\/sup> Tuttavia, la sua impotenza a salvare l&#8217;uomo, privo della \u00ab somiglianza \u00bb divina, e l&#8217;accresciuta conoscenza del peccato che da essa deriva<sup>68<\/sup> suscitano il desiderio dello Spirito Santo. I gemiti dei salmi lo testimoniano.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Nel regno e nell&#8217;esilio<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>709<\/b> La Legge, segno della Promessa e dell&#8217;Alleanza, avrebbe dovuto reggere il cuore e le istituzioni del popolo nato dalla fede di Abramo. \u00ab Se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza, sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa \u00bb (<i>Es <\/i>19,5-6).<sup>69<\/sup> Ma, dopo Davide, Israele cede alla tentazione di divenire un regno come le altre nazioni. Ora il regno, oggetto della promessa fatta a Davide,<sup>70<\/sup> sar\u00e0 opera dello Spirito Santo e apparterr\u00e0 ai poveri secondo lo Spirito.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>710<\/b> La dimenticanza della Legge e l&#8217;infedelt\u00e0 all&#8217;Alleanza conducono alla morte: \u00e8 l&#8217;esilio, apparente smentita delle promesse, di fatto misteriosa fedelt\u00e0 del Dio salvatore e inizio della restaurazione promessa, ma secondo lo Spirito. Era necessario che il popolo di Dio subisse questa purificazione;<sup>71<\/sup> l&#8217;esilio immette gi\u00e0 l&#8217;ombra della croce nel disegno di Dio, e il resto dei poveri che ritorna dall&#8217;esilio \u00e8 una delle figure pi\u00f9 trasparenti della Chiesa.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>L&#8217;attesa del Messia e del suo Spirito<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>711<\/b> \u00ab Ecco, faccio una cosa nuova \u00bb (<i>Is <\/i>43,19). Cominciano a delinearsi due linee profetiche, fondate l&#8217;una sull&#8217;attesa del Messia, l&#8217;altra sull&#8217;annunzio di uno Spirito nuovo; esse convergono sul piccolo \u00ab resto \u00bb, il popolo dei poveri,<sup>72<\/sup> che attende nella speranza il \u00ab conforto d&#8217;Israele \u00bb e la \u00ab redenzione di Gerusalemme \u00bb (<i>Lc <\/i>2,25.38).<\/p>\n<p align=\"left\">Si \u00e8 visto precedentemente come Ges\u00f9 compia le profezie che lo riguardano. Qui ci si limita a quelle in cui \u00e8 pi\u00f9 evidente la relazione fra il Messia e il suo Spirito.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>712<\/b> I tratti del volto del <i>Messia <\/i>atteso cominciano a emergere nel Libro dell&#8217;Emmanuele<sup>73<\/sup> (quando \u00ab Isaia [&#8230;] vide la gloria \u00bb di Cristo: <i>Gv <\/i>12,41), in particolare in <i>Is <\/i>11,1-2:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Un germoglio spunter\u00e0 dal tronco di Iesse,un virgulto germoglier\u00e0 dalle sue radici.Su di lui si poser\u00e0 lo spirito del Signore,spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza,spirito di conoscenza e di timore del Signore \u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>713<\/b> I tratti del Messia sono rivelati soprattutto nei canti del Servo.<sup>74<\/sup> Questi canti annunziano il significato della passione di Ges\u00f9, e indicano cos\u00ec in quale modo egli avrebbe effuso lo Spirito Santo per vivificare la moltitudine: non dall&#8217;esterno, ma assumendo la nostra \u00ab condizione di servi \u00bb (<i>Fil <\/i>2,7). Prendendo su di s\u00e9 la nostra morte, pu\u00f2 comunicarci il suo Spirito di vita.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>714<\/b> Per questo Cristo inaugura l&#8217;annunzio della Buona Novella facendo suo questo testo di Isaia (<i>Lc <\/i>4,18-19):<sup>75<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Lo Spirito del Signore \u00e8 sopra di me,per questo mi ha consacrato con l&#8217;unzionee mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,per proclamare ai prigionieri la liberazionee ai ciechi la vista;per rimettere in libert\u00e0 gli oppressi,e predicare un anno di grazia del Signore \u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>715<\/b> I testi profetici concernenti direttamente l&#8217;invio dello Spirito Santo sono oracoli in cui Dio parla al cuore del suo popolo nel linguaggio della Promessa, con gli accenti dell&#8217;amore e della fedelt\u00e0,<sup>76<\/sup> il cui compimento san Pietro proclam\u00f2 il mattino di pentecoste.<sup>77<\/sup> Secondo queste promesse, negli \u00ab ultimi tempi \u00bb, lo Spirito del Signore rinnover\u00e0 il cuore degli uomini scrivendo in essi una Legge nuova; raduner\u00e0 e riconcilier\u00e0 i popoli dispersi e divisi; trasformer\u00e0 la primitiva creazione e Dio vi abiter\u00e0 con gli uomini nella pace.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>716<\/b> Il popolo dei \u00ab poveri \u00bb,<sup>78<\/sup> gli umili e i miti, totalmente abbandonati ai disegni misteriosi del loro Dio, coloro che attendono la giustizia, non degli uomini ma del Messia, \u00e8 alla fine la grande opera della missione nascosta dello Spirito Santo durante il tempo delle promesse per preparare la venuta di Cristo. \u00c8 il loro cuore, purificato e illuminato dallo Spirito, che si esprime nei salmi. In questi poveri, lo Spirito prepara al Signore \u00ab un popolo ben disposto \u00bb (<i>Lc <\/i>1,17).<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"IV. Lo Spirito di Cristo nella pienezza del tempo\"><\/a>IV. Lo Spirito di Cristo nella pienezza del tempo<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>Giovanni, Precursore, Profeta e Battista<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>717<\/b> \u00ab Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni \u00bb (<i>Gv <\/i>1,6). Giovanni \u00e8 riempito \u00abdi Spirito Santo fin dal seno di sua madre \u00bb (<i>Lc <\/i>1,15)<sup>79<\/sup> da Cristo stesso che la Vergine Maria aveva da poco concepito per opera dello Spirito Santo. La \u00abvisitazione \u00bb di Maria ad Elisabetta diventa cos\u00ec visita di Dio al suo popolo.<sup>80<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>718<\/b> Giovanni \u00e8 \u00ab quell&#8217;Elia che deve venire \u00bb:<sup>81<\/sup> il fuoco dello Spirito abita in lui e lo fa \u00abcorrere avanti\u00bb (come \u00abprecursore\u00bb) al Signore che viene. In Giovanni il Precursore, lo Spirito Santo termina di \u00ab preparare al Signore un popolo ben disposto \u00bb (<i>Lc <\/i>1,17).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>719<\/b> Giovanni \u00e8 \u00ab pi\u00f9 che un profeta \u00bb.<sup>82<\/sup> In lui lo Spirito Santo termina di \u00ab parlare per mezzo dei profeti \u00bb. Giovanni chiude il ciclo dei profeti inaugurato da Elia.<sup>83<\/sup> Egli annunzia che la consolazione di Israele \u00e8 prossima; \u00e8 la \u00ab voce \u00bb del Consolatore che viene.<sup>84<\/sup> Come far\u00e0 lo Spirito di verit\u00e0, egli viene \u00ab come testimone per rendere testimonianza alla Luce \u00bb (<i>Gv <\/i>1,7).<sup>85<\/sup> In Giovanni, lo Spirito compie cos\u00ec le \u00ab indagini dei profeti \u00bb e il \u00ab desiderio \u00bb degli angeli:<sup>86<\/sup> \u00ab L&#8217;uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito \u00e8 colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi \u00e8 il Figlio di Dio. [&#8230;] Ecco l&#8217;Agnello di Dio \u00bb (<i>Gv <\/i>1,33-36).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>720<\/b> Infine, con Giovanni Battista lo Spirito Santo inaugura, prefigurandolo, ci\u00f2 che realizzer\u00e0 con Cristo e in Cristo: ridonare all&#8217;uomo \u00ab la somiglianza \u00bb divina. Il battesimo di Giovanni era per la conversione, quello nell&#8217;acqua e nello Spirito sar\u00e0 una nuova nascita.<sup>87<\/sup><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>\u00abGioisci, piena di grazia\u00bb<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>721<\/b> Maria, la santissima Madre di Dio, sempre Vergine, \u00e8 il capolavoro della missione del Figlio e dello Spirito nella pienezza del tempo. Per la prima volta nel disegno della salvezza e perch\u00e9 il suo Spirito l&#8217;ha preparata, il Padre trova la <i>Dimora <\/i>dove il suo Figlio e il suo Spirito possono abitare tra gli uomini. In questo senso la Tradizione della Chiesa ha spesso letto riferendoli a Maria i pi\u00f9 bei testi sulla Sapienza:<sup>88<\/sup> Maria \u00e8 cantata e rappresentata nella liturgia come \u00abSede della Sapienza\u00bb. In lei cominciano a manifestarsi le \u00ab meraviglie di Dio \u00bb, che lo Spirito compir\u00e0 in Cristo e nella Chiesa.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>722<\/b> Lo Spirito Santo ha <i>preparato <\/i>Maria con la sua grazia. Era conveniente che fosse \u00ab piena di grazia \u00bb la Madre di colui nel quale \u00ab abita corporalmente tutta la pienezza della divinit\u00e0 \u00bb (<i>Col <\/i>2,9). Per pura grazia ella \u00e8 stata concepita senza peccato come la creatura pi\u00f9 umile e pi\u00f9 capace di accogliere il Dono ineffabile dell&#8217;Onnipotente. A giusto titolo l&#8217;angelo Gabriele la saluta come la \u00ab Figlia di Sion \u00bb: \u00ab Gioisci \u00bb.<sup>89<\/sup> \u00c8 il rendimento di grazie di tutto il popolo di Dio, e quindi della Chiesa, che Maria eleva al Padre, nello Spirito, nel suo cantico,<sup>90<\/sup> quando ella porta in s\u00e9 il Figlio eterno.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>723<\/b> In Maria, lo Spirito Santo <i>realizza <\/i>il disegno misericordioso del Padre. \u00c8 per opera dello Spirito che la Vergine concepisce e d\u00e0 alla luce il Figlio di Dio. La sua verginit\u00e0 diventa fecondit\u00e0 unica in virt\u00f9 della potenza dello Spirito e della fede.<sup>91<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>724<\/b> In Maria, lo Spirito Santo <i>manifesta <\/i>il Figlio del Padre divenuto Figlio della Vergine. Ella \u00e8 il roveto ardente della teofania definitiva: ricolma di Spirito Santo, mostra il Verbo nell&#8217;umilt\u00e0 della sua carne ed \u00e8 ai poveri <sup>92<\/sup> e alle primizie dei popoli <sup>93<\/sup> che lo fa conoscere.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>725<\/b> Infine, per mezzo di Maria, lo Spirito Santo comincia a <i>mettere in comunione <\/i>con Cristo gli uomini, oggetto dell&#8217;amore misericordioso di Dio.<sup>94<\/sup> Gli umili sono sempre i primi a ricerverlo: i pastori, i magi, Simeone e Anna, gli sposi di Cana e i primi discepoli.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>726<\/b> Al termine di questa missione dello Spirito, Maria diventa la \u00ab Donna \u00bb, nuova Eva, \u00ab Madre dei viventi \u00bb, Madre del \u00ab Cristo totale \u00bb.<sup>95<\/sup> In quanto tale, ella \u00e8 presente con i Dodici, \u00ab assidui e concordi nella preghiera \u00bb (<i>At <\/i>1,14), all&#8217;alba degli \u00ab ultimi tempi \u00bb che lo Spirito inaugura il mattino di pentecoste manifestando la Chiesa.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b>Ges\u00f9 Cristo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>727<\/b> Tutta la missione del Figlio e dello Spirito Santo nella pienezza del tempo \u00e8 racchiusa nel fatto che il Figlio \u00e8 l&#8217;Unto dello Spirito del Padre dal momento dell&#8217;incarnazione: Ges\u00f9 \u00e8 Cristo, il Messia.<\/p>\n<p align=\"left\">Tutto il secondo articolo del Simbolo della fede deve essere letto in questa luce. L&#8217;intera opera di Cristo \u00e8 missione congiunta del Figlio e dello Spirito Santo. Qui si menzioner\u00e0 soltanto ci\u00f2 che concerne la promessa dello Spirito Santo da parte di Ges\u00f9 e il dono dello Spirito da parte del Signore glorificato.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>728<\/b> Ges\u00f9 rivela in pienezza lo Spirito Santo solo dopo che \u00e8 stato egli stesso glorificato con la sua morte e risurrezione. Tuttavia, lo lascia gradualmente intravvedere anche nel suo insegnamento alle folle, quando rivela che la sua carne sar\u00e0 cibo per la vita del mondo.<sup>96<\/sup> Inoltre lo lascia intuire a Nicodemo,<sup>97<\/sup> alla Samaritana<sup>98<\/sup> e a coloro che partecipano alla festa delle Capanne.<sup>99<\/sup> Ai suoi discepoli ne parla apertamente a proposito della preghiera<sup> 100<\/sup> e della testimonianza che dovranno dare.<sup> 101<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>729<\/b> Solo quando giunge l&#8217;Ora in cui sar\u00e0 glorificato, Ges\u00f9 <i>promette <\/i>la venuta dello Spirito Santo, poich\u00e9 la sua morte e la sua risurrezione saranno il compimento della Promessa fatta ai Padri:<sup> 102<\/sup> lo Spirito di verit\u00e0, l&#8217;altro <span style=\"font-size: 14pt;\">\u03a0\u03b1\u03c1\u1f71\u03c7\u03bb\u03b7\u03c4\u03bf\u03c2<\/span> , sar\u00e0 donato dal Padre per la preghiera di Ges\u00f9; sar\u00e0 mandato dal Padre nel nome di Ges\u00f9; Ges\u00f9 lo invier\u00e0 quando sar\u00e0 presso il Padre, perch\u00e9 \u00e8 uscito dal Padre. Lo Spirito Santo verr\u00e0, noi lo conosceremo, sar\u00e0 con noi per sempre, dimorer\u00e0 con noi; ci insegner\u00e0 ogni cosa e ci ricorder\u00e0 tutto ci\u00f2 che Cristo ci ha detto e gli render\u00e0 testimonianza; ci condurr\u00e0 alla verit\u00e0 tutta intera e glorificher\u00e0 Cristo; convincer\u00e0 il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>730<\/b> Infine viene l&#8217;Ora di Ges\u00f9:<sup> 103<\/sup> Ges\u00f9 consegna il suo spirito nelle mani del Padre<sup> 104<\/sup> nel momento in cui con la sua morte vince la morte, in modo che, \u00ab risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre \u00bb (<i>Rm <\/i>6,4), egli <i>dona <\/i>subito lo Spirito Santo \u00ab alitando \u00bb sui suoi discepoli.<sup> 105<\/sup> A partire da questa Ora, la missione di Cristo e dello Spirito diviene la missione della Chiesa: \u00ab Come il Padre ha mandato me, anch&#8217;io mando voi \u00bb (<i>Gv <\/i>20,21).<sup> 106<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"V. Lo Spirito e la Chiesa negli ultimi tempi\"><\/a>V. Lo Spirito e la Chiesa negli ultimi tempi<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b>La pentecoste<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>731<\/b> Il giorno di pentecoste (al termine delle sette settimane pasquali), la pasqua di Cristo si compie nell&#8217;effusione dello Spirito Santo, che \u00e8 manifestato, donato e comunicato come Persona divina: dalla sua pienezza Cristo Signore effonde a profusione lo Spirito.<sup> 107<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>732<\/b> In questo giorno \u00e8 pienamente rivelata la Santissima Trinit\u00e0. Da questo giorno, il Regno annunziato da Cristo \u00e8 aperto a coloro che credono in lui: nell&#8217;umilt\u00e0 della carne e nella fede, essi partecipano gi\u00e0 alla comunione della Santissima Trinit\u00e0. Con la sua venuta, che non ha fine, lo Spirito Santo introduce il mondo negli \u00ab ultimi tempi \u00bb, il tempo della Chiesa, il Regno gi\u00e0 ereditato, ma non ancora compiuto:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Abbiamo visto la vera Luce, abbiamo ricevuto lo Spirito celeste, abbiamo trovato la vera fede: adoriamo la Trinit\u00e0 indivisibile, perch\u00e9 ci ha salvati \u00bb.<sup> 108<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>Lo Spirito Santo &#8211; il Dono di Dio<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>733<\/b> \u00ab Dio \u00e8 amore \u00bb (<i>1 Gv <\/i>4,8.16) e l&#8217;amore \u00e8 il primo dono, quello che contiene tutti gli altri. Questo amore, Dio l&#8217;ha \u00ab riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci \u00e8 stato donato \u00bb (<i>Rm <\/i>5,5).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>734<\/b> Poich\u00e9 noi siamo morti, o, almeno, feriti per il peccato, il primo effetto del dono dell&#8217;amore \u00e8 la remissione dei nostri peccati. \u00c8 \u00ab la comunione dello Spirito Santo \u00bb (<i>2 Cor <\/i>13,13) che nella Chiesa ridona ai battezzati la somiglianza divina perduta a causa del peccato.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>735<\/b> Egli dona allora la \u00ab caparra \u00bb o le \u00ab primizie \u00bb della nostra eredit\u00e0;<sup> 109<\/sup> la vita stessa della Santissima Trinit\u00e0 che consiste nell&#8217;amare come egli ci ha amati.<sup> 110<\/sup> Questo amore (la carit\u00e0 di <i>1 Cor <\/i>13) \u00e8 il principio della vita nuova in Cristo, resa possibile dal fatto che abbiamo \u00ab forza dallo Spirito Santo \u00bb (<i>At <\/i>1,8).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>736<\/b> \u00c8 per questa potenza dello Spirito che i figli di Dio possono portare frutto. Colui che ci ha innestati sulla vera Vite, far\u00e0 s\u00ec che portiamo il frutto dello Spirito che \u00ab \u00e8 amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bont\u00e0, fedelt\u00e0, mitezza, dominio di s\u00e9 \u00bb (<i>Gal <\/i>5,22-23). Lo Spirito \u00e8 la nostra vita; quanto pi\u00f9 rinunciamo a noi stessi,<sup> 111<\/sup> tanto pi\u00f9 lo Spirito fa che anche operiamo.<sup> 112<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Con lo Spirito Santo, che rende spirituali, c&#8217;\u00e8 la riammissione al paradiso, il ritorno alla condizione di figlio, il coraggio di chiamare Dio Padre, il diventare partecipe della grazia di Cristo, l&#8217;essere chiamato figlio della luce, il condividere la gloria eterna \u00bb.<sup> 113<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>Lo Spirito Santo e la Chiesa<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>737<\/b> La missione di Cristo e dello Spirito Santo si compie nella Chiesa, corpo di Cristo e tempio dello Spirito Santo. Questa missione congiunta associa ormai i seguaci di Cristo alla sua comunione con il Padre nello Spirito Santo: lo Spirito <i>prepara <\/i>gli uomini, li previene con la sua grazia per attirarli a Cristo. <i>Manifesta <\/i>loro il Signore risorto, ricorda loro la sua parola, apre il loro spirito all&#8217;intelligenza della sua morte e risurrezione. <i>Rende loro presente <\/i>il mistero di Cristo, soprattutto nell&#8217;Eucaristia, al fine di riconciliarli e di <i>metterli in comunione <\/i>con Dio perch\u00e9 portino \u00ab molto frutto \u00bb.<sup> 114<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>738<\/b> In questo modo la missione della Chiesa non si aggiunge a quella di Cristo e dello Spirito Santo, ma ne \u00e8 il sacramento: con tutto il suo essere e in tutte le sue membra essa \u00e8 inviata ad annunziare e testimoniare, attualizzare e diffondere il mistero della comunione della Santa Trinit\u00e0 (sar\u00e0 questo l&#8217;argomento del prossimo articolo):<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Noi tutti che abbiamo ricevuto l&#8217;unico e medesimo spirito, cio\u00e8 lo Spirito Santo, siamo uniti tra di noi e con Dio. Infatti, sebbene, presi separatamente, siamo in molti e in ciascuno di noi Cristo faccia abitare lo Spirito del Padre e suo, tuttavia unico e indivisibile \u00e8 lo Spirito. Egli riunisce nell&#8217;unit\u00e0 spiriti che tra loro sono distinti [&#8230;] e fa di tutti in se stesso un&#8217;unica e medesima cosa. Come la potenza della santa umanit\u00e0 di Cristo rende concorporei coloro nei quali si trova, allo stesso modo l&#8217;unico e indivisibile Spirito di Dio che abita in tutti conduce tutti all&#8217;unit\u00e0 spirituale \u00bb.<sup> 115<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b>739<\/b> Poich\u00e9 lo Spirito Santo \u00e8 l&#8217;unzione di Cristo, \u00e8 Cristo, Capo del corpo, a diffonderlo nelle sue membra per nutrirle, guarirle, organizzarle nelle loro mutue funzioni, vivificarle, inviarle per la testimonianza, associarle alla sua offerta al Padre e alla sua intercessione per il mondo intero. \u00c8 per mezzo dei sacramenti della Chiesa che Cristo comunica alle membra del suo corpo il suo Spirito Santo e santificatore (questo sar\u00e0 l&#8217;argomento della seconda parte del Catechismo).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>740<\/b> Queste \u00ab meraviglie di Dio \u00bb, offerte ai credenti nei sacramenti della Chiesa, portano i loro frutti nella vita nuova, in Cristo, secondo lo Spirito (questo sar\u00e0 l&#8217;argomento della terza parte del Catechismo).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>741<\/b> \u00ab Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perch\u00e9 nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede per noi, con gemiti inesprimibili \u00bb (<i>Rm <\/i>8,26). Lo Spirito Santo, artefice delle opere di Dio, \u00e8 il maestro della preghiera (questo sar\u00e0 l&#8217;argomento della quarta parte del Catechismo).<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>742<\/b> \u00ab <i>E che voi siete figli ne \u00e8 prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abb\u00e0, Padre<\/i> \u00bb (<i>Gal <\/i>4,6).<\/p>\n<p align=\"left\"><b>743<\/b> <i>Dall&#8217;inizio alla fine dei tempi, quando Dio invia suo Figlio, invia sempre il suo Spirito: la loro missione \u00e8 congiunta e inseparabile.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>744<\/b><i> Nella pienezza del tempo, lo Spirito Santo porta a compimento in Maria tutte le preparazioni alla venuta di Cristo nel popolo di Dio. Mediante l&#8217;opera dello Spirito Santo in lei, il Padre dona al mondo l&#8217;Emmanuele, <\/i>\u00ab <i>Dio-con-noi<\/i> \u00bb (<i>Mt <\/i>1,23)<i>.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>745<\/b><i> Il Figlio di Dio \u00e8 consacrato Cristo (Messia) attraverso l&#8217;unzione dello Spirito Santo nell&#8217;incarnazione<\/i>.<sup> 116<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>746<\/b> <i>Per la sua morte e risurrezione, Ges\u00f9 \u00e8 costituito Signore e Cristo nella gloria<\/i>.<sup> 117<\/sup> <i>Dalla sua pienezza, egli effonde lo Spirito Santo sugli Apostoli e sulla Chiesa.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>747<\/b><i> Lo Spirito Santo, che Cristo, Capo, diffonde nelle sue membra, edifica, anima e santifica la Chiesa, sacramento della comunione della Santissima Trinit\u00e0 e degli uomini<\/i>.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(5) <i>Simbolo niceno-costantinopolitano<\/i>: DS 150.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(6) Cf <i>Gv <\/i>16,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(7) Cf <i>Gal <\/i>4,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(8) Cf <i>Gv <\/i>3,34.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(9) Cf <i>Gv <\/i>7,39.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(10) Cf <i>Gv <\/i>17,22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(11) Cf <i>Gv <\/i>16,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(12) San Gregorio di Nissa, <i>Adversus Macedonianos de Spiritu Sancto<\/i>, 16: <i>Gregorii Nysseni opera<\/i>, ed. W. Jaeger-H. Langerbeck, v. 31 (Leiden 1958) p. 102-103 (PG 45, 1321).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(13) Cf <i>Mt <\/i>28,19.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(14) Cf <i>Gv <\/i>3,5-8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(15) Cf <i>1 Gv <\/i>2,1 (<span style=\"font-size: 12pt;\">\u03a0\u03b1\u03c1\u1f71\u03c7\u03bb\u03b7\u03c4\u03bf\u03c2<\/span>).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(16) Cf <i>Gv <\/i>19,34; <i>1 Gv <\/i>5,8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(17) Cf <i>Gv <\/i>4,10-14; 7,38; <i>Es <\/i>17,1-6; <i>Is <\/i>55,1; <i>Zc <\/i>14,8; <i>1 Cor <\/i>10,4; <i>Ap <\/i>21,6; 22,17.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(18) Cf <i>1 Gv <\/i>2,20.27; <i>2 Cor <\/i>1,21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(19) Cf <i>Es <\/i>30,22-32.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(20) Cf <i>1 Sam <\/i>16,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(21) Cf <i>Lc <\/i>4,18-19; <i>Is <\/i>61,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(22) Cf <i>Lc <\/i>2,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(23) Cf <i>Lc <\/i>2,26-27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(24) Cf <i>Lc <\/i>4,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(25) Cf <i>Lc <\/i>6,19; 8,46.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(26) Cf <i>Rm <\/i>1,4; 8,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(27) Cf <i>At <\/i>2,36.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(28) Sant&#8217;Agostino, <i>Sermo<\/i> 341, 1, 1: PL 39, 1493; <i>Ibid<\/i>. 9, 11: PL 39, 1499.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(29) Cf <i>1 Re <\/i>18,38-39.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(30) Cf <i>At <\/i>2,3-4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(31) Cf San Giovanni della Croce, <i>Llama de amor viva<\/i>: <i>Biblioteca M\u00edstica Carmelitana<\/i>, v. 13 (Burgos 1931) p. 1-102; 103-213.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(32) Cf <i>Es <\/i>24,15-18.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(33) Cf <i>Es <\/i>33,9-10.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(34) Cf <i>Es <\/i>40,36-38; <i>1 Cor <\/i>10,1-2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(35) Cf <i>1 Re <\/i>8,10-12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(36) Cf <i>Lc <\/i>1,35.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(37) Cf <i>At <\/i>1,9.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(38) Cf <i>Lc <\/i>21,27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(39) Cf <i>2 Cor <\/i>1,22; <i>Ef <\/i>1,13; 4,30.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(40) Cf <i>Mc <\/i>6,5; 8,23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(41) Cf <i>Mc <\/i>10,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(42) Cf <i>Mc <\/i>16,18; <i>At <\/i>5,12; 14,3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(43) Cf <i>At <\/i>8,17-19; 13,3; 19,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(44) Cf <i>Eb <\/i>6,2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(45) Cf <i>Lc <\/i>11,20.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(46) <i>Domenica di Pentecoste<\/i>, Inno ai I e II Vespri: <i>Liturgia delle Ore<\/i>, v. 2 (Libreria Editrice Vaticana 1981) p. 919 e 942.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(47) Cf <i>Gn <\/i>8,8-12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(48) Cf <i>Mt <\/i>3,16 e par.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(49) Cf <i>Gal <\/i>4,4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(50) Cf <i>2 Cor <\/i>3,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(51) Cf <i>Gv <\/i>5,39.46.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(52) <i>Simbolo niceno-costantinopolitano<\/i>: DS 150.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(53) Cf <i>Lc <\/i>24,44.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(54) Cf <i>Sal <\/i>33,6; 104,30; <i>Gn <\/i>1,2; 2,7; <i>Qo <\/i>3,20-21; <i>Ez <\/i>37,10.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(55) <i>Ufficio delle Ore bizantino. Mattutino della Domenica del modo secondo, Antifone 1 e 2<\/i>: <span style=\"font-family: WP Greek Century;\">A&#8221;D&#8221;i80J4i\u00adH<\/span> (Roma 1885) p. 107.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(56) Sant&#8217;Ireneo di Lione, <i>Demonstratio praedicationis apostolicae<\/i>, 11: SC 62, 48-49.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(57) Cf <i>Rm <\/i>3,23.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(58) Cf <i>Gv <\/i>1,14; <i>Fil <\/i>2,7.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(59) 5 Cf <i>Gn <\/i>18,1-15; <i>Lc <\/i>1,26-38.54-55; <i>Gv <\/i>1,12-13; <i>Rm <\/i>4,16-21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(60) Cf <i>Gn <\/i>12,3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(61) Cf <i>Gal <\/i>3,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(62) Cf <i>Gv <\/i>11,52.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(63) Cf <i>Lc <\/i>1,73.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(64) Cf <i>Gn <\/i>22,17-18; <i>Rm <\/i>8,32; <i>Gv <\/i>3,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(65) Cf <i>Ef <\/i>1,13-14; <i>Gal <\/i>3,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(66) Cf <i>Es <\/i>19-20; <i>Dt <\/i>1-11; 29-30.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(67) Cf <i>Gal <\/i>3,24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(68) Cf <i>Rm <\/i>3,20.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(69) Cf <i>1 Pt <\/i>2,9.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(70) Cf <i>2 Sam <\/i>7; <i>Sal <\/i>89; <i>Lc <\/i>1,32-33.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(71) Cf <i>Lc <\/i>24,26.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(72) Cf <i>Sof <\/i>2,3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(73) Cf <i>Is <\/i>6-12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(74) Cf <i>Is <\/i>42,1-9; <i>Mt <\/i>12,18-21; <i>Gv <\/i>1,32-34, e anche <i>Is <\/i>49,16; <i>Mt <\/i>3,17; <i>Lc <\/i>2,32, e infine <i>Is <\/i>50,4-10 e 52,13-15; 53,12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(75) Cf <i>Is <\/i>61,1-2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(76) Cf <i>Ez <\/i>11,19; 36,25-28; 37,1-14; <i>Ger <\/i>31,31-34; <i>Gl <\/i>3,1-5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(77) Cf <i>At <\/i>2,17-21.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(78) Cf <i>Sof <\/i>2,3; <i>Sal <\/i>22,27; 34,3; <i>Is <\/i>49,13; 61,1; ecc.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(79) Cf <i>Lc <\/i>1,41.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(80) Cf <i>Lc <\/i>1,68.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(81) Cf <i>Mt <\/i>17,10-13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(82) Cf <i>Lc <\/i>7,26.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(83) Cf <i>Mt <\/i>11,13-14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(84) Cf <i>Gv <\/i>1,23; <i>Is <\/i>40,1-3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(85) Cf <i>Gv <\/i>15,26; 5,33.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(86) Cf <i>1 Pt <\/i>1,10-12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(87) Cf <i>Gv <\/i>3,5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(88) Cf <i>Prv <\/i>8,1\u20139,6; <i>Sir <\/i>24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(89) Cf <i>Sof <\/i>3,14; <i>Zc <\/i>2,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(90) Cf <i>Lc <\/i>1,46-55.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(91) Cf <i>Lc <\/i>1,26-38; <i>Rm <\/i>4,18-21; <i>Gal <\/i>4,26-28.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(92) Cf <i>Lc <\/i>2,15-19.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(93) Cf <i>Mt <\/i>2,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(94) Cf <i>Lc <\/i>2,14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(95) Cf <i>Gv <\/i>19,25-27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(96) Cf <i>Gv <\/i>6, 27.51.62-63.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(97) Cf <i>Gv <\/i>3,5-8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(98) Cf <i>Gv <\/i>4,10.14.23-24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(99) Cf <i>Gv <\/i>7,37-39.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(100) Cf <i>Lc <\/i>11,13.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(101) Cf <i>Mt <\/i>10,19-20.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(102) Cf <i>Gv <\/i>14,16-17.26; 15,26; 16,7-15; 17,26.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(103) Cf <i>Gv <\/i>13,1; 17,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(104) Cf <i>Lc <\/i>23,46; <i>Gv <\/i>19,30.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(105) Cf <i>Gv <\/i>20,22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(106) Cf <i>Mt <\/i>28,19; <i>Lc <\/i>24,47-48; <i>At <\/i>1,8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(107) Cf <i>At <\/i>2,33-36.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(108) <i>Ufficio delle Ore bizantino. Vespri di Pentecoste, Stico 4<\/i> \u03a0\u03b5\u03bd\u03c4\u03b7\u03c7\u03bf\u03c3\u03c4\u1f71\u03c1\u03b9\u03bf\u03bd (Roma 1884) p. 390.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(109) Cf <i>Rm <\/i>8,23; <i>2 Cor <\/i>1,22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(110) Cf <i>1 Gv <\/i>4,11-12.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(111) Cf <i>Mt <\/i>16,24-26.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(112) Cf <i>Gal <\/i>5,25.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(113) San Basilio Magno, <i>Liber de Spiritu Sancto<\/i>, 15, 36: SC 17bis, 370 (PG 32, 132).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(114) Cf <i>Gv <\/i>15,5.8.16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(115) San Cirillo di Alessandria, <i>Commentarius in Iohannem<\/i>, 11, 11: PG 74, 561.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(116) Cf <i>Sal <\/i>2,6-7.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(117) Cf <i>At <\/i>2,36.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 8 \u00abCREDO NELLO SPIRITO SANTO\u00bb 687 \u00ab I segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio \u00bb (1 Cor 2,11). Ora, il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":423,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-425","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/425\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}