{"id":417,"date":"2020-07-30T15:04:24","date_gmt":"2020-07-30T15:04:24","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=417"},"modified":"2022-04-22T13:52:17","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:17","slug":"articolo-sesto","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-prima\/sezione-seconda\/capitolo-secondo-2\/articolo-sesto\/","title":{"rendered":"Articolo sesto &#8211; Gesu&#8217; \u00absali&#8217; al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente\u00bbGesu&#8217; \u00absali&#8217; al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente\u00bb"},"content":{"rendered":"<h3><b>ARTICOLO 6<\/b><\/h3>\n<h4><b>GESU&#8217; \u00abSALI&#8217; AL CIELO, SIEDE ALLA DESTRA DI DIO PADRE ONNIPOTENTE\u00bb<\/b><\/h4>\n<p><b>659<\/b><i> \u00ab Il Signore Ges\u00f9, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio \u00bb (Mc <\/i>16,19). Il corpo di Cristo \u00e8 stato glorificato fin dall&#8217;istante della sua risurrezione, come lo provano le propriet\u00e0 nuove e soprannaturali di cui ormai gode in permanenza.<sup> 586<\/sup> Ma durante i quaranta giorni nei quali egli mangia e beve familiarmente con i suoi discepoli<sup> 587<\/sup> e li istruisce sul Regno,<sup> 588<\/sup> la sua gloria resta ancora velata sotto i tratti di una umanit\u00e0 ordinaria.<sup> 589<\/sup> L&#8217;ultima apparizione di Ges\u00f9 termina con l&#8217;entrata irreversibile della sua umanit\u00e0 nella gloria divina simbolizzata dalla nube<sup> 590<\/sup> e dal cielo<sup> 591<\/sup> ove egli siede ormai alla destra di Dio.<sup> 592<\/sup> In un modo del tutto eccezionale ed unico egli si mostrer\u00e0 a Paolo \u00ab come a un aborto \u00bb (<i>1 Cor <\/i>15,8) in un&#8217;ultima apparizione che costituir\u00e0 Apostolo Paolo stesso.<sup> 593<\/sup><\/p>\n<p><b>660<\/b> Il carattere velato della gloria del Risorto durante questo tempo traspare nelle sue misteriose parole a Maria Maddalena: \u00ab Non sono ancora salito al Padre: ma va&#8217; dai miei fratelli e di&#8217; loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro \u00bb (<i>Gv <\/i>20,17). Questo indica una differenza di manifestazione tra la gloria di Cristo risorto e quella di Cristo esaltato alla destra del Padre. L&#8217;avvenimento ad un tempo storico e trascendente dell&#8217;ascensione segna il passaggio dall&#8217;una all&#8217;altra.<\/p>\n<p><b>661<\/b> Quest&#8217;ultima tappa rimane strettamente unita alla prima, cio\u00e8 alla discesa dal cielo realizzata nell&#8217;incarnazione. Solo colui che \u00e8 \u00ab uscito dal Padre \u00bb pu\u00f2 far ritorno al Padre: Cristo.<sup> 594<\/sup> \u00ab Nessuno \u00e8 mai salito al cielo fuorch\u00e9 il Figlio dell&#8217;uomo che \u00e8 disceso dal cielo \u00bb (<i>Gv <\/i>3,13).<sup> 595<\/sup> Lasciata alle sue forze naturali, l&#8217;umanit\u00e0 non ha accesso alla \u00ab casa del Padre \u00bb,<sup> 596<\/sup> alla vita e alla felicit\u00e0 di Dio. Soltanto Cristo ha potuto aprire all&#8217;uomo questo accesso \u00ab per darci la serena fiducia che dove \u00e8 lui, Capo e Primogenito, saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria\u00bb.<sup> 597<\/sup><\/p>\n<p><b>662<\/b> \u00ab Io, quando sar\u00f2 elevato da terra, attirer\u00f2 tutti a me \u00bb (<i>Gv <\/i>12,32). L&#8217;elevazione sulla croce significa e annunzia l&#8217;elevazione dell&#8217;ascensione al cielo. Essa ne \u00e8 l&#8217;inizio. Ges\u00f9 Cristo, l&#8217;unico Sacerdote della nuova ed eterna Alleanza, \u00ab non \u00e8 entrato in un santuario fatto da mani d&#8217;uomo [&#8230;], ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore \u00bb (<i>Eb <\/i>9,24). In cielo Cristo esercita il suo sacerdozio in permanenza, \u00ab essendo egli sempre vivo per intercedere \u00bb a favore di \u00ab quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio \u00bb (<i>Eb <\/i>7,25). Come \u00ab sommo Sacerdote dei beni futuri \u00bb (<i>Eb <\/i>9,11), egli \u00e8 il centro e l&#8217;attore principale della liturgia che onora il Padre nei cieli.<sup> 598<\/sup><\/p>\n<p><b>663<\/b> Cristo, ormai, <i>siede alla destra del Padre<\/i>: \u00ab Per destra del Padre intendiamo la gloria e l&#8217;onore della divinit\u00e0, ove colui che esisteva come Figlio di Dio prima di tutti i secoli, come Dio e consostanziale al Padre, s&#8217;\u00e8 assiso corporalmente dopo che si \u00e8 incarnato e la sua carne \u00e8 stata glorificata \u00bb.<sup> 599<\/sup><\/p>\n<p><b>664<\/b> L&#8217;essere assiso alla destra del Padre significa l&#8217;inaugurazione del regno del Messia, compimento della visione del profeta Daniele riguardante il Figlio dell&#8217;uomo: \u00ab [Il Vegliardo] gli diede potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano; il suo potere \u00e8 un potere eterno, che non tramonta mai, e il suo regno \u00e8 tale che non sar\u00e0 mai distrutto \u00bb (<i>Dn <\/i>7,14). A partire da questo momento, gli Apostoli sono divenuti i testimoni del \u00ab regno che non avr\u00e0 fine \u00bb.<sup> 600<\/sup><\/p>\n<h3><b><a name=\"In sintesi\"><\/a>In sintesi<\/b><\/h3>\n<p><b>665<\/b> <i>L&#8217;ascensione di Cristo segna l&#8217;entrata definitiva dell&#8217;umanit\u00e0 di Ges\u00f9 nel dominio celeste di Dio, da dove ritorner\u00e0<\/i>,<sup> 601<\/sup> <i>ma che nel frattempo lo cela agli occhi degli uomini<\/i>.<sup> 602<\/sup><\/p>\n<p><b>666<\/b> <i>Ges\u00f9 Cristo, Capo della Chiesa, ci precede nel regno glorioso del Padre perch\u00e9 noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di essere un giorno eternamente con lui.<\/i><\/p>\n<p><b>667<\/b><i> Ges\u00f9 Cristo, essendo entrato una volta per tutte nel santuario del cielo, intercede incessantemente per noi come il Mediatore che ci assicura la perenne effusione dello Spirito Santo.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(586) Cf <i>Lc <\/i>24,31; <i>Gv <\/i>20,19.26.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(587) Cf <i>At <\/i>10,41.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(588) Cf <i>At <\/i>1,3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(589) Cf <i>Mc <\/i>16,12; <i>Lc <\/i>24,15; <i>Gv <\/i>20,14-15; 21,4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(590) Cf <i>At <\/i>1,9; anche <i>Lc <\/i>9,34-35; <i>Es <\/i>13,22.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(591) Cf <i>Lc <\/i>24,51.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(592) Cf <i>Mc <\/i>16,19; <i>At <\/i>2,33; 7,56; anche <i>Sal <\/i>110,1.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(593) Cf <i>1 Cor <\/i>9,1; <i>Gal <\/i>1,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(594) Cf <i>Gv <\/i>16,28.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(595) Cf <i>Ef <\/i>4,8-10.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(596) Cf <i>Gv <\/i>14,2.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(597) <i>Prefazio dell&#8217;Ascensione del Signore, I<\/i>: <i>Messale Romano<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 332.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(598) Cf <i>Ap <\/i>4,6-11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(599) San Giovanni Damasceno, <i>Expositio fidei<\/i>, 75 [<i>De fide orthodoxa<\/i>, 4, 2]: PTS 12, 173 (PG 94, 1104).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(600) Cf <i>Simbolo niceno-costantinopolitano<\/i>: DS 150.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(601) Cf <i>At <\/i>1,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(602) Cf <i>Col <\/i>3,3.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO 6 GESU&#8217; \u00abSALI&#8217; AL CIELO, SIEDE ALLA DESTRA DI DIO PADRE ONNIPOTENTE\u00bb 659 \u00ab Il Signore Ges\u00f9, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":337,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-417","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/417\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/337"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}