{"id":282,"date":"2020-07-28T14:49:28","date_gmt":"2020-07-28T14:49:28","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=282"},"modified":"2022-04-22T13:52:20","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:20","slug":"articolo-primo-io-credo","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-prima\/sezione-prima\/capitolo-terzo\/articolo-primo-io-credo\/","title":{"rendered":"Articolo primo &#8211; Io credo"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 142<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> <i> Con la sua rivelazione, <\/i>\u00ab Dio invisibile nel suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi per invitarli ed ammetterli alla comunione con s\u00e9 \u00bb.<sup> 169<\/sup> La risposta adeguata a questo invito \u00e8 la fede.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 143<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> <i>Con la fede <\/i>l&#8217;uomo sottomette pienamente a Dio la propria intelligenza e la propria volont\u00e0. Con tutto il suo essere l&#8217;uomo d\u00e0 il proprio assenso a Dio rivelatore.<sup> 170<\/sup> La Sacra Scrittura chiama \u00ab obbedienza della fede \u00bb questa risposta dell&#8217;uomo a Dio che rivela.<sup> 171<\/sup><\/span><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> ARTICOLO 1 <\/span><\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b><span style=\"font-size: medium;\">IO CREDO<\/span><\/b><\/h4>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. L'obbedienza della fede\"><\/a> <span style=\"font-size: medium;\"> I. L&#8217;obbedienza della fede<\/span><\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 144<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Obbedire (\u00ab ob-audire \u00bb) nella fede \u00e8 sottomettersi liberamente alla parola ascoltata, perch\u00e9 la sua verit\u00e0 \u00e8 garantita da Dio, il quale \u00e8 la verit\u00e0 stessa. Il modello di questa obbedienza propostoci dalla Sacra Scrittura \u00e8 Abramo. La Vergine Maria ne \u00e8 la realizzazione pi\u00f9 perfetta.<\/span><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> Abramo \u2013 \u00ab padre di tutti i credenti \u00bb<\/span><\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 145<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> La lettera agli Ebrei, nel solenne elogio della fede degli antenati, insiste particolarmente sulla fede di Abramo: \u00ab Per fede Abramo, chiamato da Dio, <i>obbed\u00ec <\/i>partendo per un luogo che doveva ricevere in eredit\u00e0, e part\u00ec senza sapere dove andava \u00bb (<i>Eb <\/i>11,8).<sup> 172<\/sup> Per fede soggiorn\u00f2 come straniero e pellegrino nella Terra promessa.<sup> 173<\/sup> Per fede Sara ricevette la possibilit\u00e0 di concepire il figlio della Promessa. Per fede, infine, Abramo offr\u00ec in sacrificio il suo unico figlio.<sup> 174<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 146<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Abramo realizza cos\u00ec la definizione della fede data dalla lettera agli Ebrei: \u00ab La fede \u00e8 fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono \u00bb (<i>Eb <\/i>11,1). \u00ab Abramo ebbe fede in Dio e ci\u00f2 gli fu accreditato come giustizia \u00bb (<i>Rm <\/i>4,3).<sup> 175<\/sup> \u00ab Forte in [questa] fede \u00bb (<i>Rm <\/i>4,20), Abramo \u00e8 diventato \u00ab padre di tutti quelli che credono \u00bb (<i>Rm <\/i>4,11.18).<sup> 176<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 147<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Di questa fede, l&#8217;Antico Testamento \u00e8 ricco di testimonianze. La lettera agli Ebrei fa l&#8217;elogio della fede esemplare degli antichi che \u00ab ricevettero \u00bb per essa \u00ab una buona testimonianza \u00bb (<i>Eb <\/i>11,2.39). Tuttavia \u00ab Dio aveva in vista qualcosa di meglio per noi \u00bb: la grazia di credere nel suo Figlio Ges\u00f9, \u00ab autore e perfezionatore della fede \u00bb (<i>Eb <\/i>11,40; 12,2).<\/span><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> Maria &#8211; \u00abBeata colei che ha creduto\u00bb<\/span><\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 148<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> La Vergine Maria realizza nel modo pi\u00f9 perfetto l&#8217;obbedienza della fede. Nella fede, Maria accolse l&#8217;annunzio e la promessa a lei portati dall&#8217;angelo Gabriele, credendo che \u00ab nulla \u00e8 impossibile a Dio \u00bb (<i>Lc <\/i>1,37),<sup> 177<\/sup> e dando il proprio consenso: \u00ab Sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto \u00bb (<i>Lc <\/i>1,38). Elisabetta la salut\u00f2 cos\u00ec: \u00ab Beata colei che ha creduto nell&#8217;adempimento delle parole del Signore \u00bb (<i>Lc <\/i>1,45). Per questa fede tutte le generazioni la chiameranno beata.<sup> 178<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 149<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Durante tutta la sua vita, e fino all&#8217;ultima prova,<sup> 179<\/sup> quando Ges\u00f9, suo Figlio, mor\u00ec sulla croce, la sua fede non ha mai vacillato. Maria non ha cessato di credere \u00ab nell&#8217;adempimento \u00bb della parola di Dio. Ecco perch\u00e9 la Chiesa venera in Maria la pi\u00f9 pura realizzazione della fede.<\/span><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. \u00abSo a chi ho creduto\u00bb\"><\/a> <span style=\"font-size: medium;\"> II. \u00abSo a chi ho creduto\u00bb<\/span> <span style=\"font-size: medium;\"> (2 Tm 1,12)<\/span><\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> Credere in un solo Dio<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 150<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede \u00e8 innanzi tutto una <i>adesione personale <\/i>dell&#8217;uomo <i>a Dio<\/i>; al tempo stesso ed inseparabilmente, \u00e8 <i>l&#8217;assenso libero a tutta la verit\u00e0 che Dio ha rivelato<\/i>. In quanto adesione personale a Dio e assenso alla verit\u00e0 da lui rivelata, la fede cristiana differisce dalla fede in una persona umana. \u00c8 bene e giusto affidarsi completamente a Dio e credere assolutamente a ci\u00f2 che egli dice. Sarebbe vano e fallace riporre una simile fede in una creatura.<sup> 180<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> Credere in Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 151<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Per il cristiano, credere in Dio \u00e8 inseparabilmente credere in colui che egli ha mandato, il suo Figlio prediletto nel quale si \u00e8 compiaciuto;<sup> 181<\/sup> Dio ci ha detto di ascoltarlo.<sup> 182<\/sup> Il Signore stesso dice ai suoi discepoli: \u00ab Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me \u00bb (<i>Gv <\/i>14,1). Possiamo credere in Ges\u00f9 Cristo perch\u00e9 egli stesso \u00e8 Dio, il Verbo fatto carne: \u00ab Dio nessuno l&#8217;ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che \u00e8 nel seno del Padre, lui lo ha rivelato \u00bb (<i>Gv <\/i>1,18). Poich\u00e9 egli \u00ab ha visto il Padre \u00bb (<i>Gv <\/i>6,46), \u00e8 il solo a conoscerlo e a poterlo rivelare.<sup> 183<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> Credere nello Spirito Santo<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 152<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Non si pu\u00f2 credere in Ges\u00f9 Cristo se non si ha parte al suo Spirito. \u00c8 lo Spirito Santo che rivela agli uomini chi \u00e8 Ges\u00f9. Infatti \u00ab nessuno pu\u00f2 dire: &#8220;Ges\u00f9 \u00e8 Signore&#8221; se non sotto l&#8217;azione dello Spirito Santo \u00bb (<i>1 Cor <\/i>12,3). \u00ab Lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondit\u00e0 di Dio. [&#8230;] Nessuno ha mai potuto conoscere i segreti di Dio se non lo Spirito di Dio \u00bb (<i>1 Cor <\/i>2,10-11). Dio solo conosce pienamente Dio. Noi crediamo <i>nello <\/i>Spirito Santo perch\u00e9 \u00e8 Dio.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><i> <span style=\"font-size: medium;\"> La Chiesa non cessa di confessare la sua fede in un solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.<\/span><\/i><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. Le caratteristiche della fede\"><\/a> <span style=\"font-size: medium;\"> III. Le caratteristiche della fede<\/span><\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede \u00e8 una grazia<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 153<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Quando san Pietro confessa che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio del Dio vivente, Ges\u00f9 gli dice: \u00ab N\u00e9 la carne n\u00e9 il sangue te l&#8217;hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli \u00bb (<i>Mt <\/i>16,17).<sup> 184<\/sup> La fede \u00e8 un dono di Dio, una virt\u00f9 soprannaturale da lui infusa. \u00ab Perch\u00e9 si possa prestare questa fede, \u00e8 necessaria la grazia di Dio che previene e soccorre, e gli aiuti interiori dello Spirito Santo, il quale muova il cuore e lo rivolga a Dio, apra gli occhi della mente, e dia &#8220;a tutti dolcezza nel consentire e nel credere alla verit\u00e0&#8221; \u00bb.<sup> 185<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede \u00e8 un atto umano<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 154<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> \u00c8 impossibile credere senza la grazia e gli aiuti interiori dello Spirito Santo. Non \u00e8 per\u00f2 meno vero che credere \u00e8 un atto autenticamente umano. Non \u00e8 contrario n\u00e9 alla libert\u00e0 n\u00e9 all&#8217;intelligenza dell&#8217;uomo far credito a Dio e aderire alle verit\u00e0 da lui rivelate. Anche nelle relazioni umane non \u00e8 contrario alla nostra dignit\u00e0 credere a ci\u00f2 che altre persone ci dicono di s\u00e9 e delle loro intenzioni, e far credito alle loro promesse (come, per esempio, quando un uomo e una donna si sposano), per entrare cos\u00ec in reciproca comunione. Conseguentemente, ancor meno \u00e8 contrario alla nostra dignit\u00e0 \u00ab prestare, con la fede, la piena sottomissione della nostra intelligenza e della nostra volont\u00e0 a Dio quando si rivela \u00bb<sup> 186<\/sup> ed entrare in tal modo in intima comunione con lui.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 155<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Nella fede, l&#8217;intelligenza e la volont\u00e0 umane cooperano con la grazia divina: \u00ab Credere est actus intellectus assentientis veritati divinae ex imperio voluntatis a Deo motae per gratiam \u2013 Credere \u00e8 un atto dell&#8217;intelletto che, sotto la spinta della volont\u00e0 mossa da Dio per mezzo della grazia, d\u00e0 il proprio consenso alla verit\u00e0 divina \u00bb.<sup> 187<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede e l&#8217;intelligenza<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 156<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Il <i>motivo <\/i>di credere non consiste nel fatto che le verit\u00e0 rivelate appaiano come vere e intelligibili alla luce della nostra ragione naturale. Noi crediamo \u00ab per l&#8217;autorit\u00e0 di Dio stesso che le rivela, il quale non pu\u00f2 n\u00e9 ingannarsi n\u00e9 ingannare \u00bb.<sup> 188<\/sup> \u00ab Nondimeno, perch\u00e9 l&#8217;ossequio della nostra fede fosse &#8220;conforme alla ragione&#8221;, Dio ha voluto che agli interiori aiuti dello Spirito Santo si accompagnassero anche prove esteriori della sua rivelazione \u00bb.<sup> 189<\/sup> Cos\u00ec i miracoli di Cristo e dei santi,<sup> 190<\/sup> le profezie, la diffusione e la santit\u00e0 della Chiesa, la sua fecondit\u00e0 e la sua stabilit\u00e0 \u00ab sono segni certissimi della divina rivelazione, adatti ad ogni intelligenza \u00bb,<sup> 191<\/sup> sono motivi di credibilit\u00e0 i quali mostrano che l&#8217;assenso della fede non \u00e8 \u00ab affatto un cieco moto dello spirito \u00bb.<sup> 192<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 157<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede \u00e8 <i>certa, <\/i>pi\u00f9 certa di ogni conoscenza umana, perch\u00e9 si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non pu\u00f2 mentire. Indubbiamente, le verit\u00e0 rivelate possono sembrare oscure alla ragione e all&#8217;esperienza umana, ma \u00ab la certezza data dalla luce divina \u00e8 pi\u00f9 grande di quella offerta dalla luce della ragione naturale \u00bb.<sup> 193<\/sup> \u00ab Diecimila difficolt\u00e0 non fanno un solo dubbio \u00bb.<sup> 194<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 158<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> \u00ab La fede <i>cerca di comprendere<\/i> \u00bb:<sup> 195<\/sup> \u00e8 caratteristico della fede che il credente desideri conoscere meglio colui nel quale ha posto la sua fede, e comprendere meglio ci\u00f2 che egli ha rivelato; una conoscenza pi\u00f9 penetrante richieder\u00e0 a sua volta una fede pi\u00f9 grande, sempre pi\u00f9 ardente d&#8217;amore. La grazia della fede apre \u00ab gli occhi della mente \u00bb (<i>Ef <\/i>1,18) per una intelligenza viva dei contenuti della Rivelazione, cio\u00e8 dell&#8217;insieme del disegno di Dio e dei misteri della fede, dell&#8217;intima connessione che li lega tra loro e con Cristo, centro del mistero rivelato. Ora, \u00ab affinch\u00e9 l&#8217;intelligenza della Rivelazione diventi sempre pi\u00f9 profonda, lo [&#8230;] Spirito Santo perfeziona continuamente la fede per mezzo dei suoi doni \u00bb.<sup> 196<\/sup> Cos\u00ec, secondo il detto di sant&#8217;Agostino: \u00ab Credi per comprendere: comprendi per credere \u00bb.<sup> 197<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 159<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> <i>Fede e scienza<\/i>. \u00ab Anche se la fede \u00e8 sopra la ragione, non vi potr\u00e0 mai essere vera divergenza tra fede e ragione: poich\u00e9 lo stesso Dio che rivela i misteri e comunica la fede, ha anche deposto nello spirito umano il lume della ragione, questo Dio non potrebbe negare se stesso, n\u00e9 il vero contraddire il vero \u00bb.<sup> 198<\/sup> \u00ab Perci\u00f2 la ricerca metodica di ogni disciplina, se procede in maniera veramente scientifica e secondo le norme morali, non sar\u00e0 mai in reale contrasto con la fede, perch\u00e9 le realt\u00e0 profane e le realt\u00e0 della fede hanno origine dal medesimo Dio. Anzi, chi si sforza con umilt\u00e0 e perseveranza di scandagliare i segreti della realt\u00e0, anche senza che egli se ne avveda, viene come condotto dalla mano di Dio, il quale, mantenendo in esistenza tutte le cose, fa che siano quello che sono \u00bb.<sup> 199<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La libert\u00e0 della fede<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 160<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Perch\u00e9 la risposta di fede sia umana, \u00ab \u00e8 elemento fondamentale [&#8230;] che gli uomini devono volontariamente rispondere a Dio credendo; che perci\u00f2 nessuno pu\u00f2 essere costretto ad abbracciare la fede contro la sua volont\u00e0. Infatti l&#8217;atto di fede \u00e8 volontario per sua stessa natura\u00bb.<sup>200<\/sup> \u00ab Dio chiama certo gli uomini a servirlo in spirito e verit\u00e0, per cui essi sono vincolati in coscienza, ma non coartati. [&#8230;] Ci\u00f2 \u00e8 apparso in sommo grado in Cristo Ges\u00f9 \u00bb.<sup> 201<\/sup> Infatti, Cristo ha invitato alla fede e alla conversione, ma a ci\u00f2 non ha affatto costretto. \u00ab Ha reso testimonianza alla verit\u00e0, ma non ha voluto imporla con la forza a coloro che la respingevano. Il suo regno [&#8230;] cresce in virt\u00f9 dell&#8217;amore, con il quale Cristo, esaltato in croce, trae a s\u00e9 gli uomini \u00bb.<sup> 202<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La necessit\u00e0 della fede<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 161<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Credere in Ges\u00f9 Cristo e in colui che l&#8217;ha mandato per la nostra salvezza, \u00e8 necessario per essere salvati.<sup> 203<\/sup> \u00ab Poich\u00e9 &#8220;senza la fede \u00e8 impossibile essere graditi a Dio&#8221; (<i>Eb <\/i>11,6) e condividere la condizione di suoi figli, nessuno pu\u00f2 essere mai giustificato senza di essa e nessuno conseguir\u00e0 la vita eterna se non &#8220;perseverer\u00e0 in essa sino alla fine&#8221; (<i>Mt <\/i>10,22; 24,13) \u00bb.<sup> 204<\/sup><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La perseveranza nella fede<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 162<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede \u00e8 un dono che Dio fa all&#8217;uomo gratuitamente. Noi possiamo perdere questo dono inestimabile. San Paolo, a questo proposito, mette in guardia Timoteo: Combatti \u00ab la buona battaglia con fede e buona coscienza, poich\u00e9 alcuni che l&#8217;hanno ripudiata hanno fatto naufragio nella fede \u00bb (<i>1 Tm <\/i>1,18-19). Per vivere, crescere e perseverare nella fede sino alla fine, dobbiamo nutrirla con la Parola di Dio; dobbiamo chiedere al Signore di accrescerla;<sup> 205<\/sup> essa deve operare \u00abper mezzo della carit\u00e0\u00bb (<i>Gal <\/i>5,6),<sup> 206<\/sup> essere sostenuta dalla speranza<sup> 207<\/sup> ed essere radicata nella fede della Chiesa.<\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede &#8211; inizio della vita eterna<\/span><\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 163<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> La fede ci fa gustare come in anticipo la gioia e la luce della visione beatifica, fine del nostro pellegrinare quaggi\u00f9. Allora vedremo Dio \u00ab a faccia a faccia \u00bb (<i>1 Cor <\/i>13,12), \u00ab cos\u00ec come egli \u00e8 \u00bb (<i>1 Gv <\/i>3,2). La fede, quindi, \u00e8 gi\u00e0 l&#8217;inizio della vita eterna:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u00ab Fin d&#8217;ora contempliamo come in uno specchio, quasi fossero gi\u00e0 presenti, le realt\u00e0 meravigliose che le promesse ci riservano e che, per la fede, attendiamo di godere \u00bb.<sup> 208<\/sup><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 164<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Ora, per\u00f2, \u00ab camminiamo nella fede e non ancora in visione \u00bb (<i>2 Cor <\/i>5,7), e conosciamo Dio \u00ab come in uno specchio, in maniera confusa&#8230;, in modo imperfetto \u00bb (<i>1 Cor <\/i>13,12). La fede, luminosa a motivo di colui nel quale crede, sovente \u00e8 vissuta nell&#8217;oscurit\u00e0. La fede pu\u00f2 essere messa alla prova. Il mondo nel quale viviamo pare spesso molto lontano da ci\u00f2 di cui la fede ci d\u00e0 la certezza; le esperienze del male e della sofferenza, delle ingiustizie e della morte sembrano contraddire la Buona Novella, possono far vacillare la fede e diventare per essa una tentazione.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><b> <span style=\"font-size: medium;\"> 165<\/span><\/b> <span style=\"font-size: medium;\"> Allora dobbiamo volgerci verso i <i>testimoni della fede<\/i>: Abramo, che credette, \u00ab sperando contro ogni speranza \u00bb (<i>Rm <\/i>4,18); la Vergine Maria che, nel \u00ab cammino della fede \u00bb,<sup> 209<\/sup> \u00e8 giunta fino alla \u00ab notte della fede \u00bb<sup> 210<\/sup> partecipando alla sofferenza del suo Figlio e alla notte della sua tomba;<sup> 211<\/sup> e molti altri testimoni della fede: \u00ab Circondati da un cos\u00ec gran numero di testimoni, deposto tutto ci\u00f2 che \u00e8 di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Ges\u00f9, autore e perfezionatore della fede \u00bb (<i>Eb <\/i>12,1-2).<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: small;\">(169) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 2: AAS 58 (1966) 818.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(170) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 5: AAS 58 (1966) 819.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(171) Cf <i>Rm <\/i>1,5; 16,26.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(172) Cf <i>Gn <\/i>12,1-4.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(173) Cf <i>Gn <\/i>23,4.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(174) Cf <i>Eb <\/i>11,17.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(175) Cf <i>Gn <\/i>15,6.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(176) Cf <i>Gn <\/i>15,5.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(177) Cf <i>Gn <\/i>18,14.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(178) Cf <i>Lc <\/i>1,48.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(179) Cf <i>Lc <\/i>2,35.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(180) Cf <i>Ger <\/i>17,5-6; <i>Sal <\/i>40,5; 146,3-4.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(181) Cf <i>Mc <\/i>1,11.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(182) Cf <i>Mc <\/i>9,7.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(183) Cf <i>Mt <\/i>11,27.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(184) Cf <i>Gal <\/i>1,15-16; <i>Mt <\/i>11,25.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(185) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 5: AAS 58 (1966) 819.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(186) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3008.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(187) San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, II-II, q. 2, a. 9, c: Ed. Leon. 8, 37; cf Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3010.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(188) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3008.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(189) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3009.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(190) Cf <i>Mc <\/i>16,20; <i>Eb <\/i>2,4.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(191) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3009.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(192) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3010.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(193) San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, II-II, q. 171, a. 5, ad 3: Ed. Leon. 10, 373.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(194) John Henry Newman, <i>Apologia pro vita sua<\/i>, c. 5, ed. M.J. Svaglic (Oxford 1967) p. 210.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(195) Sant&#8217;Anselmo d&#8217;Aosta, <i>Proslogion<\/i>, Prooemium: <i>Opera omnia<\/i>, ed. F.S. Schmitt, v. 1 (Edimburgo 1946) p. 94.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(196) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 5: AAS 58 (1966) 819.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(197) Sant&#8217;Agostino, <i>Sermo<\/i> 43, 7, 9: CCL 41, 512 (PL 38, 258).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(198) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 4: DS 3017.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(199) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 36: AAS 58 (1966) 1054.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(200) Concilio Vaticano II, Dich. <i>Dignitatis humanae<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 936; cf CIC canone 748 \u00a7 2.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(201) Concilio Vaticano II, Dich. <i>Dignitatis humanae<\/i>, 11: AAS 58 (1966) 936.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(202) Concilio Vaticano II, Dich. <i>Dignitatis humanae<\/i>, 11: AAS 58 (1966) 937.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(203) Cf <i>Mc <\/i>16,16; <i>Gv <\/i>3,36; 6,40 e altrove.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(204) Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 3: DS 3012; cf Concilio di Trento, Sess. 6a, <i>Decretum de iustificatione<\/i>, c. 8: DS 1532.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(205) Cf <i>Mc <\/i>9,24; <i>Lc <\/i>17,5; 22,32.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(206) Cf <i>Gc <\/i>2,14-26.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(207) Cf <i>Rm <\/i>15,13.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(208) San Basilio Magno, <i>Liber de Spiritu Sancto<\/i>, 15, 36: SC 17bis, 370 (PG 32, 132); cf San Tommaso d&#8217;Aquino, <i>Summa theologiae<\/i>, II-II, q. 4, a. 1, c: Ed. Leon. 8, 44.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(209) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 58: AAS 57 (1965) 61.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(210) Giovanni Paolo II, Lett. enc. <i>Redemptoris Mater<\/i>, 17: AAS 79 (1987) 381.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(211) Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. <i>Redemptoris Mater<\/i>, 18: AAS 79 (1987) 382-383.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>142 Con la sua rivelazione, \u00ab Dio invisibile nel suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi per invitarli ed ammetterli alla comunione con&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13523,"parent":333,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"class_list":["post-282","pagine","type-pagine","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pagine"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/282\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/pagine\/333"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}