{"id":269,"date":"2020-07-28T11:54:26","date_gmt":"2020-07-28T11:54:26","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=269"},"modified":"2022-04-22T13:52:20","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:20","slug":"articolo-secondo-la-trasmissione-della-rivelazione-divina","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-prima\/sezione-prima\/capitolo-secondo\/articolo-secondo-la-trasmissione-della-rivelazione-divina\/","title":{"rendered":"Articolo Secondo &#8211; La trasmissione della rivelazione divina"},"content":{"rendered":"<h3><b><a name=\"ARTICOLO 2 LA TRASMISSIONE DELLA RIVELAZIONE DIVINA\"><\/a>ARTICOLO\u00a0 2\u00a0 <\/b><\/h3>\n<h4><b>LA TRASMISSIONE DELLA RIVELAZIONE DIVINA<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>74<\/b> Dio \u00ab vuole che tutti gli uomini siano salvati ed arrivino alla conoscenza della verit\u00e0 \u00bb (1<i> Tm <\/i>2,4), cio\u00e8 di Ges\u00f9 Cristo.<sup>85<\/sup> \u00c8 necessario perci\u00f2 che il Cristo sia annunciato a tutti i popoli e a tutti gli uomini e che in tal modo la Rivelazione arrivi fino ai confini del mondo:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Dio, con la stessa somma benignit\u00e0, dispose che quanto egli aveva rivelato per la salvezza di tutte le genti, rimanesse sempre integro e venisse trasmesso a tutte le generazioni \u00bb.<sup>86<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3><b><a name=\"I. La Tradizione apostolica\"><\/a> I. La Tradizione apostolica<\/b><\/h3>\n<p><b>75<\/b> \u00ab Cristo Signore, nel quale trova compimento tutta la rivelazione del sommo Dio, ordin\u00f2 agli Apostoli, comunicando loro i doni divini, di predicare a tutti il Vangelo che, promesso prima per mezzo dei profeti, egli aveva adempiuto e promulgato con la sua parola, come fonte di ogni verit\u00e0 salutare e di ogni regola morale \u00bb.<sup>87<\/sup><\/p>\n<h4><b> La predicazione apostolica&#8230;<\/b><\/h4>\n<p><b>76<\/b> La trasmissione del Vangelo, secondo il comando del Signore, \u00e8 stata fatta in due modi:<\/p>\n<p>\u2014 <i>Oralmente, <\/i>\u00ab dagli Apostoli, i quali nella predicazione orale, negli esempi e nelle istituzioni trasmisero ci\u00f2 che o avevano ricevuto dalla bocca, dalla vita in comune e dalle opere di Cristo, o avevano imparato per suggerimento dello Spirito Santo \u00bb;<\/p>\n<p>\u2014 <i>Per iscritto, <\/i>\u00ab da quegli Apostoli e uomini della loro cerchia, i quali, sotto l&#8217;ispirazione dello Spirito Santo, misero in iscritto l&#8217;annunzio della salvezza \u00bb.<sup>88<\/sup><\/p>\n<h4><b> &#8230;continuata attraverso la successione apostolica<\/b><\/h4>\n<p><b>77<\/b> \u00ab Affinch\u00e9 il Vangelo si conservasse sempre integro e vivo nella Chiesa, gli Apostoli lasciarono come successori i Vescovi, ad essi &#8220;affidando il loro proprio compito di magistero&#8221; \u00bb.<sup>89<\/sup> Infatti, \u00ab la predicazione apostolica, che \u00e8 espressa in modo speciale nei libri ispirati, doveva essere conservata con successione continua fino alla fine dei tempi \u00bb.<sup>90<\/sup><\/p>\n<p><b>78<\/b> Questa trasmissione viva, compiuta nello Spirito Santo, \u00e8 chiamata Tradizione, in quanto \u00e8 distinta dalla Sacra Scrittura, sebbene sia ad essa strettamente legata. Per suo tramite \u00ab la Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni, tutto ci\u00f2 che essa \u00e8, tutto ci\u00f2 che essa crede \u00bb.<sup>91<\/sup> \u00ab Le asserzioni dei santi Padri attestano la vivificante presenza di questa Tradizione, le cui ricchezze sono trasfuse nella pratica e nella vita della Chiesa che crede e che prega \u00bb.<sup>92<\/sup><\/p>\n<p><b>79<\/b> In tal modo la comunicazione, che il Padre ha fatto di s\u00e9 mediante il suo Verbo nello Spirito Santo, rimane presente e operante nella Chiesa: \u00ab Dio, il quale ha parlato in passato, non cessa di parlare con la Sposa del suo Figlio diletto, e lo Spirito Santo, per mezzo del quale la viva voce del Vangelo risuona nella Chiesa, e per mezzo di questa nel mondo, introduce i credenti a tutta intera la verit\u00e0 e fa risiedere in essi abbondantemente la parola di Cristo \u00bb.<sup>93<\/sup><\/p>\n<h3><b><a name=\"II. Il rapporto tra la Tradizione e la Sacra Scrittura\"><\/a>II. Il rapporto tra la Tradizione e la Sacra Scrittura<\/b><\/h3>\n<h4><b> Una sorgente comune&#8230;<\/b><\/h4>\n<p><b>80<\/b> \u00ab La sacra Tradizione e la Sacra Scrittura sono tra loro strettamente congiunte e comunicanti. Poich\u00e9 ambedue scaturiscono dalla stessa divina sorgente, esse formano in certo qual modo una cosa sola e tendono allo stesso fine \u00bb.<sup>94<\/sup> L&#8217;una e l&#8217;altra rendono presente e fecondo nella Chiesa il mistero di Cristo, il quale ha promesso di rimanere con i suoi \u00ab tutti i giorni, fino alla fine del mondo \u00bb (<i>Mt <\/i>28,20).<\/p>\n<h4><b> &#8230;due modi differenti di trasmissione<\/b><\/h4>\n<p><b>81<\/b> \u00ab <i>La Sacra Scrittura <\/i>\u00e8 la parola di Dio in quanto \u00e8 messa per iscritto sotto l&#8217;ispirazione dello Spirito divino \u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab <i>La sacra Tradizione <\/i>poi trasmette integralmente la parola di Dio, affidata da Cristo Signore e dallo Spirito Santo agli Apostoli, ai loro successori, affinch\u00e9 questi, illuminati dallo Spirito di verit\u00e0, con la loro predicazione fedelmente la conservino, la espongano e la diffondano \u00bb.<sup>95<\/sup><\/p>\n<p><b>82<\/b> Accade cos\u00ec che la Chiesa, alla quale \u00e8 affidata la trasmissione e l&#8217;interpretazione della Rivelazione, \u00ab attinga la sua certezza su tutte le cose rivelate non dalla sola Sacra Scrittura. Perci\u00f2 l&#8217;una e l&#8217;altra devono essere accettate e venerate con pari sentimento di piet\u00e0 e di rispetto \u00bb.<sup>96<\/sup><\/p>\n<h4><b> Tradizione apostolica e tradizioni ecclesiali<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>83<\/b> La Tradizione di cui qui parliamo \u00e8 quella che proviene dagli Apostoli e trasmette ci\u00f2 che costoro hanno ricevuto dall&#8217;insegnamento e dall&#8217;esempio di Ges\u00f9 e ci\u00f2 che hanno appreso dallo Spirito Santo. In realt\u00e0, la prima generazione di cristiani non aveva ancora un Nuovo Testamento scritto e lo stesso Nuovo Testamento attesta il processo della Tradizione vivente.<\/p>\n<p align=\"left\">Vanno distinte da questa le \u00ab tradizioni \u00bb teologiche, disciplinari, liturgiche o devozionali nate nel corso del tempo nelle Chiese locali.<\/p>\n<p align=\"left\">Esse costituiscono forme particolari attraverso le quali la grande Tradizione si esprime in forme adatte ai diversi luoghi e alle diverse epoche. Alla luce della Tradizione apostolica queste \u00abtradizioni\u00bb possono essere conservate, modificate oppure anche abbandonate sotto la guida del Magistero della Chiesa.<\/p>\n<h3><b><a name=\"III. L'interpretazione del deposito della fede\"><\/a>III. L&#8217;interpretazione del deposito della fede<\/b><\/h3>\n<h4><b> Il deposito della fede affidato alla totalit\u00e0 della Chiesa<\/b><\/h4>\n<p><b>84<\/b> Il <i>deposito<\/i><sup>97<\/sup> <i>della fede <\/i>(\u00ab depositum fidei \u00bb), contenuto nella sacra Tradizione e nella Sacra Scrittura, \u00e8 stato affidato dagli Apostoli alla totalit\u00e0 della Chiesa. \u00ab Aderendo ad esso tutto il popolo <span style=\"font-family: Times; font-size: medium;\">santo, unito ai suoi Pastori, persevera costantemente nell&#8217;insegnamento degli Apostoli e nella comunione, nella frazione del pane e nelle orazioni, in modo che, nel ritenere, praticare e professare la fede trasmessa, si crei una singolare unit\u00e0 di spirito tra Vescovi e fedeli \u00bb.<sup>98<\/sup><\/span><\/p>\n<h4><b>Il Magistero della Chiesa<\/b><\/h4>\n<p><b>85<\/b> \u00ab L&#8217;ufficio di interpretare autenticamente la Parola di Dio scritta o trasmessa \u00e8 stato affidato al solo Magistero vivente della Chiesa, la cui autorit\u00e0 \u00e8 esercitata nel nome di Ges\u00f9 Cristo \u00bb,<sup>99<\/sup> e cio\u00e8 ai Vescovi in comunione con il Successore di Pietro, il Vescovo di Roma.<\/p>\n<p><b>86<\/b> Questo \u00ab Magistero per\u00f2 non \u00e8 al di sopra della Parola di Dio, ma la serve, insegnando soltanto ci\u00f2 che \u00e8 stato trasmesso, in quanto, per divino mandato e con l&#8217;assistenza dello Spirito Santo, piamente la ascolta, santamente la custodisce e fedelmente la espone, e da questo unico deposito della fede attinge tutto ci\u00f2 che propone da credere come rivelato da Dio \u00bb.<sup> 100<\/sup><\/p>\n<p><b>87<\/b> I fedeli, memori della parola di Cristo ai suoi Apostoli: \u00ab Chi ascolta voi, ascolta me \u00bb (<i>Lc <\/i>10,16),<sup> 101<\/sup> accolgono con docilit\u00e0 gli insegnamenti e le direttive che vengono loro dati, sotto varie forme, dai Pastori.<\/p>\n<h4><b> I dogmi della fede<\/b><\/h4>\n<p><b>88<\/b> Il Magistero della Chiesa si avvale in pienezza dell&#8217;autorit\u00e0 che gli viene da Cristo quando definisce qualche dogma, cio\u00e8 quando, in una forma che obbliga il popolo cristiano ad un&#8217;irrevocabile adesione di fede, propone verit\u00e0 contenute nella rivelazione divina, o anche quando propone in modo definitivo verit\u00e0 che hanno con quelle una necessaria connessione.<\/p>\n<p><b>89<\/b> Tra i dogmi e la nostra vita spirituale c&#8217;\u00e8 un legame organico. I dogmi sono luci sul cammino della nostra fede, lo rischiarano e lo rendono sicuro. Inversamente, se la nostra vita \u00e8 retta, la nostra intelligenza e il nostro cuore saranno aperti ad accogliere la luce dei dogmi della fede.<sup> 102<\/sup><\/p>\n<p><b>90<\/b> I mutui legami e la coerenza dei dogmi si possono trovare nel complesso della rivelazione del mistero di Cristo.<sup> 103<\/sup> \u00ab Esiste un ordine o &#8220;gerarchia&#8221; nelle verit\u00e0 della dottrina cattolica, essendo diverso il loro nesso col fondamento della fede cristiana \u00bb.<sup> 104<\/sup><\/p>\n<h4><b> Il senso soprannaturale della fede<\/b><\/h4>\n<p><b>91<\/b> Tutti i fedeli partecipano della comprensione e della trasmissione della verit\u00e0 rivelata. Hanno ricevuto l&#8217;unzione dello Spirito Santo che insegna loro ogni cosa<sup> 105<\/sup> e li guida \u00ab alla verit\u00e0 tutta intera \u00bb (<i>Gv <\/i>16,13).<\/p>\n<p><b>92<\/b> \u00ab La totalit\u00e0 dei fedeli [&#8230;] non pu\u00f2 sbagliarsi nel credere, e manifesta questa propriet\u00e0 mediante il senso soprannaturale della fede di tutto il popolo quando &#8220;dai Vescovi fino agli ultimi fedeli laici&#8221; esprime l&#8217;universale suo consenso in materia di fede e di costumi \u00bb.<sup> 106<\/sup><\/p>\n<p><b>93<\/b> \u00abInfatti, per quel senso della fede, che \u00e8 suscitato e sorretto dallo Spirito di verit\u00e0, il popolo di Dio, sotto la guida del sacro Magistero, [&#8230;] aderisce indefettibilmente alla fede una volta per tutte trasmessa ai santi, con retto giudizio penetra in essa pi\u00f9 a fondo e pi\u00f9 pienamente l&#8217;applica nella vita\u00bb.<sup> 107<\/sup><\/p>\n<h4><b> La crescita nell&#8217;intelligenza della fede<\/b><\/h4>\n<p><b>94<\/b> Grazie all&#8217;assistenza dello Spirito Santo, l&#8217;intelligenza tanto delle realt\u00e0 quanto delle parole del deposito della fede pu\u00f2 progredire nella vita della Chiesa:<\/p>\n<p>\u2014 \u00ab con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali le meditano in cuor loro \u00bb;<sup> 108<\/sup> in particolare \u00ab la ricerca teologica [&#8230;] prosegue nella conoscenza profonda della verit\u00e0 rivelata \u00bb;<sup> 109<\/sup><\/p>\n<p>\u2014 \u00ab con la profonda intelligenza che [i credenti] provano delle cose spirituali \u00bb;<sup> 110<\/sup> \u00ab divina eloquia cum legente crescunt \u2013 le parole divine crescono insieme con chi le legge \u00bb;<sup> 111<\/sup><\/p>\n<p>\u2014 \u00ab con la predicazione di coloro i quali, con la successione episcopale, hanno ricevuto un carisma certo di verit\u00e0 \u00bb.<sup> 112<\/sup><\/p>\n<p><b>95<\/b> \u00ab \u00c8 chiaro dunque che la sacra Tradizione, la Sacra Scrittura e il Magistero della Chiesa, per sapientissima disposizione di Dio, sono tra loro talmente connessi e congiunti che non possono indipendentemente sussistere e che tutti insieme, ciascuno secondo il proprio modo, sotto l&#8217;azione di un solo Spirito Santo, contribuiscono efficacemente alla salvezza delle anime \u00bb.<sup> 113<\/sup><\/p>\n<h3><b><a name=\"In sintesi\"><\/a> In sintesi<\/b><\/h3>\n<p><b>96<\/b> <i>Ci\u00f2 che Cristo ha affidato agli Apostoli, costoro l&#8217;hanno trasmesso con la predicazione o per iscritto, sotto l&#8217;ispirazione dello Spirito Santo, a tutte le generazioni, fino al ritorno glorioso di Cristo.<\/i><\/p>\n<p><b>97<\/b><i> \u00ab La sacra Tradizione e la Sacra Scrittura costituiscono un solo sacro deposito della Parola di Dio <\/i>\u00bb,<sup> 114<\/sup> <i>nel quale, come in uno specchio, la Chiesa pellegrina contempla Dio, fonte di tutte le sue ricchezze.<\/i><\/p>\n<p><b>98<\/b><i> \u00ab La Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita, nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ci\u00f2 che essa stessa \u00e8, tutto ci\u00f2 che essa crede<\/i> \u00bb.<sup> 115<\/sup><\/p>\n<p><b>99<\/b> <i>Tutto il popolo di Dio, in virt\u00f9 del suo senso soprannaturale della fede, non cessa di accogliere il dono della rivelazione divina, di penetrarlo sempre pi\u00f9 profondamente e di viverlo pi\u00f9 pienamente.<\/i><\/p>\n<p><b>100<\/b><i> L&#8217;ufficio di interpretare autenticamente la Parola di Dio \u00e8 stato affidato al solo Magistero della Chiesa, al Romano Pontefice e ai Vescovi in comunione con lui.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(85) Cf <i>Gv <\/i>14,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(86) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 7: AAS 58 (1966) 820.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(87) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 7: AAS 58 (1966) 820.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(88) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 7: AAS 58 (1966) 820.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(89) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 7: AAS 58 (1966) 820.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(90) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 820.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(91) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(92) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(93) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(94) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 9: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(95) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 9: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(96) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 9: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(97) Cf <i>1 Tm <\/i>6,20; <i>2 Tm <\/i>1,12-14.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(98) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 822.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(99) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 822.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(100) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 822.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(101) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 20: AAS 57 (1965) 24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(102) Cf <i>Gv <\/i>8,31-32.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(103) Cf Concilio Vaticano I, Cost. dogm. <i>Dei Filius<\/i>, c. 4: DS 3016 (nesso dei misteri); Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 25: AAS 57 (1965) 29.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(104) Concilio Vaticano II, Decr. <i>Unitatis redintegratio<\/i>, 11: AAS 57 (1965) 99.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(105) Cf <i>1 Gv <\/i>2,20.27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(106) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 12: AAS 57 (1965) 16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(107) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Lumen gentium<\/i>, 12: AAS 57 (1965) 16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(108) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(109) Concilio Vaticano II, Cost. past. <i>Gaudium et spes<\/i>, 62: AAS 58 (1966) 1084; cf <i>Ibid<\/i>., 44: AAS 58 (1966) 1065; Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 23: AAS 58 (1966) 828; <i>Ibid<\/i>., 24: AAS 58 (1966) 828-829; Decr. <i>Unitatis redintegratio<\/i>, 4: AAS 57 (1965) 94.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(110) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(111) San Gregorio Magno, <i>Homilia in Ezechielem<\/i>, 1, 7, 8: CCL 142, 87 (PL 76, 843).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(112) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(113) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 822.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(114) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 10: AAS 58 (1966) 822.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(115) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 8: AAS 58 (1966) 821.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO\u00a0 2\u00a0 LA TRASMISSIONE DELLA RIVELAZIONE DIVINA 74 Dio \u00ab vuole che tutti gli uomini siano salvati ed arrivino alla conoscenza della verit\u00e0 \u00bb (1 Tm 2,4), cio\u00e8 di 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