{"id":261,"date":"2020-07-28T11:30:27","date_gmt":"2020-07-28T11:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/catechismochiesacattolica.it\/?post_type=pagine&#038;p=261"},"modified":"2022-04-22T13:52:20","modified_gmt":"2022-04-22T11:52:20","slug":"articolo-primo-la-rivelazione-di-dio","status":"publish","type":"pagine","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/catechismo\/indice-generale\/parte-prima\/sezione-prima\/capitolo-secondo\/articolo-primo-la-rivelazione-di-dio\/","title":{"rendered":"Articolo primo &#8211; La rivelazione di Dio"},"content":{"rendered":"<h3 align=\"left\"><b><a name=\"I. Dio rivela il suo \u00abdisegno di benevolenza\u00bb\"><\/a> I. Dio rivela il suo \u00abdisegno di benevolenza\u00bb<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>51<\/b><i> <\/i>\u00ab Piacque a Dio nella sua bont\u00e0 e sapienza rivelare se stesso e far conoscere il mistero della sua volont\u00e0, mediante il quale gli uomini, per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne, nello Spirito Santo hanno accesso al Padre e sono cos\u00ec resi partecipi della divina natura \u00bb.<sup>50<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>52<\/b><i> <\/i>Dio che \u00ab abita una luce inaccessibile \u00bb (1 <i>Tm <\/i>6,16) vuole comunicare la propria vita divina agli uomini da lui liberamente creati, per farli figli adottivi nel suo unico Figlio.<sup>51<\/sup> Rivelando se stesso, Dio vuole rendere gli uomini capaci di rispondergli, di conoscerlo e di amarlo ben pi\u00f9 di quanto sarebbero capaci da se stessi.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>53<\/b> Il disegno divino della Rivelazione si realizza ad un tempo \u00ab con eventi e parole \u00bb che sono \u00abintimamente connessi tra loro \u00bb<sup>52<\/sup> e si chiariscono a vicenda. Esso comporta una \u00ab pedagogia divina\u00bb particolare: Dio si comunica gradualmente all&#8217;uomo, lo prepara per tappe a ricevere la rivelazione soprannaturale che egli fa di se stesso e che culmina nella Persona e nella missione del Verbo incarnato, Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">Sant&#8217;Ireneo di Lione parla a pi\u00f9 riprese di questa pedagogia divina sotto l&#8217;immagine della reciproca familiarit\u00e0 tra Dio e l&#8217;uomo: \u00ab Il Verbo di Dio [&#8230;] pose la sua abitazione tra gli uomini e si \u00e8 fatto Figlio dell&#8217;uomo, per abituare l&#8217;uomo a comprendere Dio e per abituare Dio a mettere la sua dimora nell&#8217;uomo secondo la volont\u00e0 del Padre \u00bb.<sup>53<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"II. Le tappe della Rivelazione\"><\/a>II. Le tappe della Rivelazione<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b> Fin dal principio, Dio si fa conoscere<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>54<\/b> \u00ab Dio, il quale crea e conserva tutte le cose per mezzo del Verbo, offre agli uomini nelle cose create una perenne testimonianza di s\u00e9. Inoltre, volendo aprire la via della salvezza celeste, fin dal principio manifest\u00f2 se stesso ai progenitori \u00bb.<sup>54<\/sup> Li ha invitati ad una intima comunione con s\u00e9, rivestendoli di uno splendore di grazia e di giustizia.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>55<\/b> Questa rivelazione non \u00e8 stata interrotta dal peccato dei nostri progenitori. Dio, in realt\u00e0, \u00ab dopo la loro caduta, con la promessa della redenzione, li risollev\u00f2 nella speranza della salvezza ed ebbe costante cura del genere umano, per dare la vita eterna a tutti coloro i quali cercano la salvezza con la perseveranza nella pratica del bene \u00bb.<sup>55<\/sup><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Quando, per la sua disobbedienza, l&#8217;uomo perse la tua amicizia, tu non l&#8217;hai abbandonato in potere della morte. [&#8230;] Molte volte hai offerto agli uomini la tua alleanza \u00bb.<sup>56<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>L&#8217;Alleanza con No\u00e8<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>56<\/b> Dopo che l&#8217;unit\u00e0 del genere umano \u00e8 stata spezzata dal peccato, Dio cerca prima di tutto di salvare l&#8217;umanit\u00e0 intervenendo in ciascuna delle sue parti. L&#8217;Alleanza con No\u00e8 dopo il diluvio<sup>57<\/sup> esprime il principio dell&#8217;economia divina verso le \u00ab nazioni \u00bb, ossia gli uomini riuniti in gruppi, \u00ab ciascuno secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni \u00bb (<i>Gn <\/i>10,5).<sup>58<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>57<\/b> Quest&#8217;ordine, ad un tempo cosmico, sociale e religioso della pluralit\u00e0 delle nazioni,<sup>59<\/sup> ha lo scopo di limitare l&#8217;orgoglio di una umanit\u00e0 decaduta, la quale, concorde nella malvagit\u00e0,<sup>60<\/sup> vorrebbe costruire da se stessa la propria unit\u00e0 alla maniera di Babele.<sup>61<\/sup> Ma, a causa del peccato,<sup>62<\/sup> sia il politeismo che l&#8217;idolatria della nazione e del suo capo costituiscono una continua minaccia di perversione pagana per questa economia provvisoria.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>58<\/b> L&#8217;Alleanza con No\u00e8 resta in vigore per tutto il tempo delle nazioni,<sup>63<\/sup> fino alla proclamazione universale del Vangelo. La Bibbia venera alcune grandi figure delle \u00ab nazioni \u00bb, come \u00ab Abele il giusto \u00bb, il re-sacerdote Melchisedek,<sup>64<\/sup> figura di Cristo,<sup>65<\/sup> i giusti \u00ab No\u00e8, Daniele e Giobbe \u00bb (<i>Ez <\/i>14,14). La Scrittura mostra cos\u00ec a quale altezza di santit\u00e0 possano giungere coloro che vivono secondo l&#8217;Alleanza di No\u00e8 nell&#8217;attesa che Cristo riunisca \u00ab insieme tutti i figli di Dio che erano dispersi \u00bb (<i>Gv <\/i>11,52).<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> Dio elegge Abramo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>59<\/b> Per riunire tutta l&#8217;umanit\u00e0 dispersa, Dio sceglie Abram chiamandolo: \u00ab Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre \u00bb (<i>Gn <\/i>12,1), per fare di lui Abramo (Abraham), vale a dire \u00ab il padre di una moltitudine di popoli \u00bb (<i>Gn <\/i>17,5): \u00ab In te saranno benedette tutte le famiglie della terra \u00bb (<i>Gn <\/i>12,3).<sup>66<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>60<\/b> Il popolo discendente da Abramo sar\u00e0 il depositario della Promessa fatta ai patriarchi, il popolo dell&#8217;elezione,<sup>67<\/sup> chiamato a preparare la ricomposizione, un giorno, nell&#8217;unit\u00e0 della Chiesa, di tutti i figli di Dio;<sup>68<\/sup> questo popolo sar\u00e0 la radice su cui verranno innestati i pagani diventati credenti.<sup>69<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>61<\/b> I patriarchi e i profeti ed altre figure dell&#8217;Antico Testamento sono stati e saranno sempre venerati come santi in tutte le tradizioni liturgiche della Chiesa.<\/p>\n<h4 align=\"left\"><b> Dio forma Israele come suo popolo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>62<\/b> Dopo i patriarchi, Dio forma Israele quale suo popolo salvandolo dalla schiavit\u00f9 dell&#8217;Egitto. Conclude con lui l&#8217;Alleanza del Sinai e gli d\u00e0, per mezzo di Mos\u00e8, la sua Legge, perch\u00e9 lo riconosca e lo serva come l&#8217;unico Dio vivo e vero, Padre provvido e giusto giudice, e stia in attesa del Salvatore promesso.<sup>70<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>63<\/b> Israele \u00e8 il popolo sacerdotale di Dio,<sup>71<\/sup> colui che \u00ab porta il nome del Signore \u00bb (<i>Dt <\/i>28,10). \u00c8 il popolo di coloro \u00ab a cui Dio ha parlato quale primogenito \u00bb,<sup>72<\/sup> il popolo dei \u00ab fratelli maggiori \u00bb nella fede di Abramo.<sup>73<\/sup><\/p>\n<p align=\"left\"><b>64<\/b> Attraverso i profeti, Dio forma il suo popolo nella speranza della salvezza, nell&#8217;attesa di un&#8217;Alleanza nuova ed eterna destinata a tutti gli uomini<sup>74<\/sup> e che sar\u00e0 inscritta nei cuori.<sup>75<\/sup> I profeti annunziano una radicale redenzione del popolo di Dio, la purificazione da tutte le sue infedelt\u00e0,<sup>76<\/sup> una salvezza che includer\u00e0 tutte le nazioni.<sup>77<\/sup> Saranno soprattutto i poveri e gli umili del Signore<sup>78<\/sup> che porteranno questa speranza. Le donne sante come Sara, Rebecca, Rachele, Miryam, Debora, Anna, Giuditta ed Ester hanno conservato viva lasperanza della salvezza d&#8217;Israele. Maria ne \u00e8 l&#8217;immagine pi\u00f9 luminosa.<sup>79<\/sup><\/p>\n<h3 align=\"left\"><b><a name=\"III. Cristo Ges\u00f9 - \u00abmediatore e pienezza di tutta la Rivelazione\u00bb\"><\/a>III. Cristo Ges\u00f9 &#8211; \u00abmediatore e pienezza di tutta la Rivelazione\u00bb<\/b><\/h3>\n<h4 align=\"left\"><b> Dio ha detto tutto nel suo Verbo<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>65<\/b> \u00ab Dio, che aveva gi\u00e0 parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio \u00bb (<i>Eb <\/i>1,1-2). Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, \u00e8 la Parola unica, perfetta e definitiva del Padre, il quale in lui dice tutto, e non ci sar\u00e0 altra parola che quella. San Giovanni della Croce, sulle orme di tanti altri, esprime ci\u00f2 in maniera luminosa, commentando <i>Eb <\/i>1,1-2:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u00ab Dal momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che \u00e8 la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola e non ha pi\u00f9 nulla da dire. [&#8230;] Infatti quello che un giorno diceva parzialmente ai profeti, ce l&#8217;ha detto tutto nel suo Figlio, donandoci questo tutto che \u00e8 il suo Figlio. Perci\u00f2 chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perch\u00e9 non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse o novit\u00e0 al di fuori di lui \u00bb.<sup>81<\/sup><\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"left\"><b>Non ci sar\u00e0 altra rivelazione<\/b><\/h4>\n<p align=\"left\"><b>66<\/b> \u00ab L&#8217;economia cristiana, in quanto \u00e8 Alleanza nuova e definitiva, non passer\u00e0 mai e non c&#8217;\u00e8 da aspettarsi alcuna nuova rivelazione pubblica prima della manifestazione gloriosa del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo \u00bb.<sup>82<\/sup> Tuttavia, anche se la Rivelazione \u00e8 compiuta, non \u00e8 per\u00f2 completamente esplicitata; toccher\u00e0 alla fede cristiana coglierne gradualmente tutta la portata nel corso dei secoli.<\/p>\n<p align=\"left\"><b>67<\/b> Lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate \u00ab private \u00bb, alcune delle quali sono state riconosciute dall&#8217;autorit\u00e0 della Chiesa. Esse non appartengono tuttavia al deposito della fede. Il loro ruolo non \u00e8 quello di \u00ab migliorare \u00bb o di \u00ab completare \u00bb la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla pi\u00f9 pienamente in una determinata epoca storica. Guidato dal Magistero della Chiesa, il senso dei fedeli sa discernere e accogliere ci\u00f2 che in queste rivelazioni costituisce un appello autentico di Cristo o dei suoi santi alla Chiesa.<\/p>\n<p align=\"left\">La fede cristiana non pu\u00f2 accettare \u00ab rivelazioni \u00bb che pretendono di superare o correggere la Rivelazione di cui Cristo \u00e8 il compimento. \u00c8 il caso di alcune religioni non cristiane ed anche di alcune recenti sette che si fondano su tali \u00ab rivelazioni \u00bb.<\/p>\n<h3 align=\"left\"><b> <a name=\"In sintesi\"><\/a> In sintesi<\/b><\/h3>\n<p align=\"left\"><b>68<\/b> <i>Per amore, Dio si \u00e8 rivelato e si \u00e8 donato all&#8217;uomo. Egli offre cos\u00ec una risposta definitiva e sovrabbondante agli interrogativi che l&#8217;uomo si pone sul senso e sul fine della propria vita.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>69<\/b><i> Dio si \u00e8 rivelato all&#8217;uomo comunicandogli gradualmente il suo mistero attraverso gesti e parole.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>70<\/b><i> Al di l\u00e0 della testimonianza che d\u00e0 di se stesso nelle cose create, Dio si \u00e8 manifestato ai nostri progenitori. Ha loro parlato e, dopo la caduta, ha loro promesso la salvezza<\/i><sup>83<\/sup> <i>ed offerto la sua Alleanza.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>71<\/b><i> Dio ha concluso con No\u00e8 un&#8217;Alleanza eterna tra lui e tutti gli esseri viventi<\/i>.<sup>84<\/sup> <i>Essa durer\u00e0 tanto quanto durer\u00e0 il mondo.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>72<\/b><i> Dio ha eletto Abramo ed ha concluso un&#8217;Alleanza con lui e la sua discendenza. Ne ha fatto il suo popolo al quale ha rivelato la sua Legge per mezzo di Mos\u00e8. Lo ha preparato, per mezzo dei profeti, ad accogliere la salvezza destinata a tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><b>73<\/b><i> Dio si \u00e8 rivelato pienamente mandando il suo proprio Figlio, nel quale ha stabilito la sua Alleanza per sempre. Egli \u00e8 la Parola definitiva del Padre, cos\u00ec che, dopo di lui, non vi sar\u00e0 pi\u00f9 un&#8217;altra rivelazione. <\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(50) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 2: AAS 58 (1966) 818.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(51) Cf <i>Ef <\/i>1,4-5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(52) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 2: AAS 58 (1966) 818.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(53) Sant&#8217;Ireneo di Lione, <i>Adversus haereses<\/i>, 3, 20, 2: SC 211, 392 (PG 7, 944); cf, per esempio, <i>Ibid<\/i>. 3, 17, 1: SC 211, 330 (PG 7, 929); <i>Ibid<\/i>. 4, 12, 4: SC 100, 518 (PG 7, 1006); <i>Ibid<\/i>. 4, 21, 3: SC 100, 684 (PG 7, 1046).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(54) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 3: AAS 58 (1966) 818.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(55) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 3: AAS 58 (1966) 818.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(56) <i>Preghiera eucaristica IV<\/i>: <i>Messale Romano<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1983) p. 412.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(57) Cf <i>Gn <\/i>9,9.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(58) Cf <i>Gn <\/i>10,20-31.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(59) Cf <i>At <\/i>17,26-27.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(60) Cf <i>Sap <\/i>10,5.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(61) Cf <i>Gn <\/i>11,4-6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(62) Cf <i>Rm <\/i>1,18-25.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(63) Cf <i>Lc <\/i>21,24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(64) Cf <i>Gn <\/i>14,18.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(65) Cf <i>Eb <\/i>7,3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(66) Cf <i>Gal <\/i>3,8.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(67) Cf <i>Rm <\/i>11,28.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(68) Cf <i>Gv <\/i>11,52; 10,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(69) Cf <i>Rm <\/i>11,17-18.24.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(70) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 3: AAS 58 (1966) 818.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(71) Cf <i>Es <\/i>19,6.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(72) <i>Venerd\u00ec Santo, Passione del Signore, Preghiera universale VI<\/i>: <i>Messale Romano<\/i> (Libreria Editrice Vaticana 1983) p. 149.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(73) Cf Giovanni Paolo II, <i>Alloc. nella sinagoga durante l&#8217;incontro con la comunit\u00e0 Ebraica della Citt\u00e0 di Roma<\/i> (13 aprile 1986), 4: <i>Insegnamenti di Giovanni Paolo II,<\/i> IX1, 1027.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(74) Cf <i>Is <\/i>2,2-4.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(75) Cf <i>Ger <\/i>31,31-34; <i>Eb <\/i>10,16.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(76) Cf <i>Ez <\/i>36.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(77) Cf <i>Is <\/i>49,5-6; 53,11.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(78) Cf <i>Sof <\/i>2,3.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(79) Cf <i>Lc <\/i>1,38.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(80) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 2: AAS 58 (1966) 818.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(81) San Giovanni della Croce, <i>Subida del monte Carmelo<\/i>, 2, 22, 3-5: <i>Biblioteca Mistica Carmelitana<\/i>, v. 11 (Burgos 1929) p. 184.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(82) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. <i>Dei Verbum<\/i>, 4: AAS 58 (1966) 819.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(83) Cf <i>Gn <\/i>3,15.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: small;\">(84) Cf <i>Gn <\/i>9,16.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I. 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