{"id":260,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2020-04-03T22:54:52","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?post_type=risen_multimedia&#038;p=260"},"modified":"2026-02-24T13:57:51","modified_gmt":"2026-02-24T13:57:51","slug":"amore-e-la-carita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/amore-e-la-carita\/","title":{"rendered":"L\u2019amore e la carit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"flex flex-col text-sm pb-25\">\n<article class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\" data-turn-id=\"request-WEB:3f04361a-414d-40ba-bfcd-fad42a67ed49-18\" data-testid=\"conversation-turn-38\" data-scroll-anchor=\"true\" data-turn=\"assistant\">\n<div class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:--spacing(4)] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:--spacing(6)] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:--spacing(16)] px-(--thread-content-margin)\">\n<div class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\">\n<div class=\"flex max-w-full flex-col grow\">\n<div class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1\" dir=\"auto\" data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"deea58bb-59e0-4a03-bad9-ca0001fc7e41\" data-message-model-slug=\"gpt-5-2-thinking\">\n<div class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[1px]\">\n<div class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\">\n<h2 data-start=\"144\" data-end=\"191\">Amore al prossimo e carit\u00e0 verso il prossimo<\/h2>\n<p data-start=\"193\" data-end=\"739\">L\u2019amore al prossimo e la carit\u00e0 verso il prossimo non sono la stessa cosa. La differenza \u00e8 questa: l\u2019amore \u00e8 volere il bene del prossimo e darlo mediante le opere buone. Tu puoi donare un pane, un sorriso, un\u2019ospitalit\u00e0 ecc.; la carit\u00e0 \u00e8 volere che il prossimo conosca e ami il Signore, quindi doni la parola di Dio e i mezzi perch\u00e9 il prossimo conosca e ami Ges\u00f9. Si dice: donare Dio al prossimo. A volte l\u2019amore e la carit\u00e0 operano insieme. Tu doni Iddio con la parola, con l\u2019esempio, con la testimonianza, con la sofferenza offerta al Signore.<\/p>\n<p data-start=\"741\" data-end=\"1219\">L\u2019amore \u00e8 un servizio che tu fai al prossimo, la carit\u00e0 invece \u00e8 il dono del bene pi\u00f9 grande che abbiamo. Certo, l\u2019amore pu\u00f2 preparare la carit\u00e0. Chi ha la carit\u00e0 ha anche l\u2019amore, ma non sempre all\u2019amore fa seguito la carit\u00e0. L\u2019amore coincide quasi sempre con le opere di solidariet\u00e0, chiunque pu\u00f2 fare del bene al prossimo. Non tutti per\u00f2 hanno la retta intenzione: non fanno il bene perch\u00e9 vogliono amare e ubbidire al comando del Signore. Adesso facciamo un passo in avanti.<\/p>\n<h2 data-start=\"1221\" data-end=\"1243\">La retta intenzione<\/h2>\n<p data-start=\"1245\" data-end=\"1271\">Cos\u2019\u00e8 la retta intenzione?<\/p>\n<p data-start=\"1273\" data-end=\"1905\">L\u2019intenzione appartiene alla volont\u00e0, l\u2019attenzione invece appartiene alla mente. L\u2019intenzione \u00e8 il fine per cui tu compi un\u2019azione. L\u2019intenzione \u00e8 retta, quando il fine \u00e8 buono. Quando l\u2019intenzione si congiunge con la carit\u00e0? Quando tu fai conoscere e amare Ges\u00f9, quando tu doni Ges\u00f9 perch\u00e9 ami Iddio. Quando tu ami il prossimo? Quando tu fai agli altri dei servizi per amore di Dio. La retta intenzione quindi pu\u00f2 esserci sia nell\u2019amore e sia nella carit\u00e0 verso il prossimo. I sacerdoti, le suore e le anime consacrate si fermano molto facilmente all\u2019amore fraterno, i cristiani invece quasi tutti amano, ma non con l\u2019amore di Dio.<\/p>\n<p data-start=\"1907\" data-end=\"2463\">\u00c8 molto duro entrare nella carit\u00e0 fraterna, perch\u00e9 bisogna parlare di Dio e comunicare l\u2019amore di Dio con la parola, con l\u2019esempio, con la preghiera e con i sacrifici offerti al Signore. Questo vuol dire carit\u00e0 fraterna. La retta intenzione nella carit\u00e0 fraterna \u00e8 fare tutte queste cose per amore a Dio e per amore al prossimo. Ges\u00f9 ha detto: \u201caffinch\u00e9 vedano le vostre opere buone e lodino il Padre vostro che \u00e8 in Cielo\u201d. Nel compiere le opere dell\u2019amore al prossimo \u00e8 possibile anche avere la retta intenzione, sono quindi meritorie per la vita eterna.<\/p>\n<h2 data-start=\"2465\" data-end=\"2518\">I rischi dell\u2019amore fraterno senza carit\u00e0 fraterna<\/h2>\n<p data-start=\"2520\" data-end=\"3104\">L\u2019amore fraterno potrebbe essere non soltanto meritorio, ma preparatorio alla carit\u00e0 fraterna, per\u00f2 non sempre avviene questo. Perch\u00e9, se tu resti nell\u2019amore fraterno, facilmente cadrai in due difetti: il primo difetto \u00e8 quello di bisticciarsi, di non comprendersi; il secondo difetto \u00e8 che questo amore fraterno potrebbe portare a un amore affettivo disordinato, perch\u00e9 non scatta mai la carit\u00e0 fraterna, cio\u00e8 quella volont\u00e0 diretta di comunicare Cristo, Dio ai fratelli, parlando di Dio, testimoniando l\u2019amore a Dio con l\u2019esempio, con la preghiera, e con una testimonianza concreta.<\/p>\n<p data-start=\"3106\" data-end=\"3658\">Colui il quale rimane solo nell\u2019amore fraterno, fa insieme con l\u2019altro tante cose, per\u00f2 facilmente cadr\u00e0 nel primo difetto, che \u00e8 quello di bisticciarsi e di non comprendersi; inoltre l\u2019amore fraterno, nei giorni in cui sei amareggiato per tante cose che non vanno, e nei giorni in cui hai litigato con chi insieme con te condivide la responsabilit\u00e0 della famiglia, nelle ore in cui ti senti abbandonato da tutti, in queste e tante altre situazioni in cui il terribile quotidiano diventa insopportabile, il bisogno di un affetto diventa indispensabile.<\/p>\n<p data-start=\"3660\" data-end=\"4216\">La persona verso la quale compi le opere di bene, pu\u00f2 diventare l\u2019oggetto di un affetto disordinato. \u00c8 venuto a mancare lo sviluppo dell\u2019amore fraterno nella carit\u00e0 fraterna. Fin\u2019ora hai donato soltanto cose di cui l\u2019altro ha bisogno, non c\u2019\u00e8 stato nessun riferimento alla testimonianza dell\u2019amore di Dio. Quando operi il bene nella carit\u00e0 fraterna, nelle ore di crisi non penserai mai di rivolgerti a un\u2019altra persona per rimpiazzare l\u2019affetto familiare che \u00e8 entrato in crisi, ma affronterai la nuova situazione con la decisione di vivere sempre di fede.<\/p>\n<p data-start=\"4218\" data-end=\"4868\">Anche le opere di bene, quando manca l\u2019intenzione di compierle nella ubbidienza al Comandamento dell\u2019amore a Dio e al prossimo che Ges\u00f9 ci ha dato, possono diventare l\u2019occasione per stabilire un rapporto affettivo che porta facilmente al peccato. L\u2019amore al prossimo non \u00e8 cosi ben definito come la carit\u00e0: potrebbe cominciare con la retta intenzione, per\u00f2 \u00e8 fatto soltanto di un servizio. La presenza di Ges\u00f9 non \u00e8 cosi ben definita come la troviamo nell\u2019amore di carit\u00e0. La carit\u00e0 infatti compie il servizio secondo la legge e i consigli che Ges\u00f9 ci ha dato. Nell\u2019amore fraterno invece sei tu che operi con la tua mentalit\u00e0 e con i tuoi sentimenti.<\/p>\n<p data-start=\"4870\" data-end=\"5639\">La risposta di colui che viene beneficato pu\u00f2 sollecitare un affetto forte e squilibrato. La carit\u00e0 di Cristo \u00e8 quella vera e profonda. Tu infatti parli di Dio, comunichi la Parola che cambia il cuore. Le opere di bene fatte per filantropia non ti danno la possibilit\u00e0 di donare insieme con le cose di cui gli altri hanno bisogno, anche la testimonianza della fede. L\u2019amore fraterno tende sempre a diminuire e lascia il posto all\u2019affetto disordinato. La persona con la quale vivi insieme, diventa gelosa e indignata, vivere insieme diventa sempre pi\u00f9 difficile, si arriva sempre al punto del non ritorno. Quando diventi veramente cosciente di come stanno andando le cose, \u00e8 troppo tardi per rimediare. Cos\u00ec si distruggono le famiglie, si dividono le comunit\u00e0 religiose.<\/p>\n<p data-start=\"5641\" data-end=\"5926\">Questo succede anche in quegli ambienti dove ci sono delle persone ammalate di gelosia. Il bene bisogna farlo bene, si deve usare il criterio giusto, si deve avere buon senso e prudenza. Tutto sommato, la carit\u00e0 di Cristo \u00e8 molto difficile da vivere, per\u00f2 \u00e8 molto pi\u00f9 facile da donare.<\/p>\n<h2 data-start=\"5928\" data-end=\"5961\">Esame del cuore e vita di fede<\/h2>\n<p data-start=\"5963\" data-end=\"6186\">Tu, per quella persona che hai a fianco, con la quale mangi, lavori, vivi, preghi? Soffri per rimanere fedele nell\u2019amore che avete consacrato davanti all\u2019altare? Dai la testimonianza con la tua docilit\u00e0 alla volont\u00e0 di Dio?<\/p>\n<p data-start=\"6188\" data-end=\"6899\">Quando sei a casa, sei nella tua famiglia, oppure sei per conto tuo? Fai soltanto quello che interessa a te, quello che interessa la tua attivit\u00e0? Le tue rimostranze le trasformi in mormorazioni, critiche, proteste e ribellione? Sei convinto che gli altri hanno bisogno di comprensione? Pensi veramente che gli altri hanno gli stessi diritti che pensi di avere tu? Se nel tuo cuore non ha preso posto l\u2019amore di Cristo, tu sei sempre a rischio, non riesci a filare sempre dritto. Non solo non sai dialogare per risolvere insieme i problemi, ma non sai neppure ragionare. Colui che compie le opere buone senza l\u2019amore di Dio, \u00e8 sempre scontento e nel contento affettivo per un\u2019altra persona \u00e8 sempre disordinato.<\/p>\n<p data-start=\"6901\" data-end=\"7018\">A te il Signore rivolge la domanda che un giorno sul lago di Tiberiade rivolse ai suoi discepoli: chi sono Io per te?<\/p>\n<h2 data-start=\"7020\" data-end=\"7068\">Papa Francesco: conoscere Ges\u00f9 come discepoli<\/h2>\n<p data-start=\"7070\" data-end=\"7763\">Leggiamo quello che ha detto Papa Francesco. \u00abla domanda a Pietro \u2014 Chi sono io per voi, per te? \u2014 si capisce soltanto lungo una strada, dopo una lunga strada. Una strada di grazia e di peccato\u00bb. \u00c8 \u00abla strada del discepolo\u00bb. Infatti \u00abGes\u00f9 a Pietro e ai suoi apostoli non ha detto: conoscimi! Ha detto: seguimi!\u00bb. E proprio \u00abquesto seguire Ges\u00f9 ci fa conoscere Ges\u00f9. Seguire Ges\u00f9 con le nostre virt\u00f9\u00bb e \u00abanche con i nostri peccati. Ma seguire sempre Ges\u00f9!\u00bb. Per conoscere Ges\u00f9, ha ribadito il Santo Padre, \u00abnon \u00e8 necessario uno studio di nozioni ma una vita da discepolo\u00bb. In questo modo, \u00abandando con Ges\u00f9 impariamo chi \u00e8 lui, impariamo quella scienza di Ges\u00f9. Conosciamo Ges\u00f9 come discepoli\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"7765\" data-end=\"8126\">Lo conosciamo nell\u2019\u00abincontro quotidiano col Signore, tutti i giorni. Con le nostre vittorie e le nostre debolezze\u00bb. \u00c8 proprio attraverso \u00abquesti incontri\u00bb che \u00abci avviciniamo a lui e lo conosciamo pi\u00f9 profondamente\u00bb. Perch\u00e9 \u00abin questi incontri di tutti i giorni abbiamo quello che san Paolo chiama il senso di Cristo, l\u2019ermeneutica per giudicare tutte le cose\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"8128\" data-end=\"8665\">Si tratta per\u00f2 di \u00abun cammino che noi non possiamo fare da soli\u00bb ha precisato il Papa. E ha ricordato che nella narrazione che Matteo (16, 13-28) fa di quell\u2019episodio \u00abGes\u00f9 dice a Pietro: la confessione che io sono il Figlio di Dio, il Messia, tu non l\u2019hai imparata dalla scienza umana, te l\u2019ha rivelato il Padre\u00bb. E, ancora, \u00abGes\u00f9 dir\u00e0 ai suoi discepoli: lo Spirito Santo, che vi invier\u00f2, vi insegner\u00e0 tutto e vi far\u00e0 capire quello che io vi ho insegnato\u00bb. Dunque si conosce Ges\u00f9 \u00abcome discepoli sulla strada della vita, dietro di lui\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"8667\" data-end=\"9049\">Ma questo \u00abnon basta\u00bb ha avvertito il Papa, perch\u00e9 \u00abconoscere Ges\u00f9 \u00e8 un dono del Padre: \u00e8 lui che ci fa conoscere Ges\u00f9\u00bb. In realt\u00e0, ha puntualizzato, questo \u00ab\u00e8 un lavoro dello Spirito Santo, che \u00e8 un grande lavoratore: non \u00e8 un sindacalista, \u00e8 un grande lavoratore. E lavora in noi sempre; e fa questo grande lavoro di spiegare il mistero di Ges\u00f9 e di darci questo senso di Cristo\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"9051\" data-end=\"9306\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Il Pontefice ha concluso la sua meditazione riproponendo la domanda di Ges\u00f9: chi sono io per te? \u00abE come discepoli \u2014 ha suggerito \u2014 chiediamo al Padre che ci dia la conoscenza di Cristo\u00bb e \u00ablo Spirito Santo ci spieghi questo mistero\u00bb (Santa Marta, Omelia)<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"z-0 flex min-h-[46px] justify-start\"><\/div>\n<div class=\"mt-3 w-full empty:hidden\">\n<div class=\"text-center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<div class=\"pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0\" aria-hidden=\"true\" data-edge=\"true\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amore al prossimo e carit\u00e0 verso il prossimo L\u2019amore al prossimo e la carit\u00e0 verso il prossimo non sono la stessa cosa. 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