{"id":691,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2019-06-11T23:01:59","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?page_id=691"},"modified":"2020-04-07T08:30:00","modified_gmt":"2019-06-11T23:01:59","slug":"seconda-lettera-ai-corinzi","status":"publish","type":"bibbia","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/nuovo-testamento\/lettere-di-san-paolo\/seconda-lettera-ai-corinzi\/","title":{"rendered":"Seconda lettera ai Corinzi"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\">1<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Paolo, apostolo di Ges\u00f9 Cristo per volont\u00e0 di Dio, e il fratello Tim\u00f2teo, alla chiesa di Dio che \u00e8 in Corinto e a tutti i santi dell&#8217;intera Acaia: <sup>2<\/sup>grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, <sup>4<\/sup>il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perch\u00e9 possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. <sup>5<\/sup>Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, cos\u00ec, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. <sup>6<\/sup>Quando siamo tribolati, \u00e8 per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, \u00e8 per la vostra consolazione, la quale si dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo. <sup>7<\/sup>La nostra speranza nei vostri riguardi \u00e8 ben salda, convinti che come siete partecipi delle sofferenze cos\u00ec lo siete anche della consolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Non vogliamo infatti che ignoriate, fratelli, come la tribolazione che ci \u00e8 capitata in Asia ci ha colpiti oltre misura, al di l\u00e0 delle nostre forze, s\u00ec da dubitare anche della vita. <sup>9<\/sup>Abbiamo addirittura ricevuto su di noi la sentenza di morte per imparare a non riporre fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti. <sup>10<\/sup> Da quella morte per\u00f2 egli ci ha liberato e ci liberer\u00e0, per la speranza che abbiamo riposto in lui, che ci liberer\u00e0 ancora, <sup>11<\/sup>grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi, affinch\u00e9, per il favore divino ottenutoci da molte persone, siano rese grazie per noi da parte di molti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Questo infatti \u00e8 il nostro vanto: la testimonianza della coscienza di esserci comportati nel mondo, e particolarmente verso di voi, con la santit\u00e0 e sincerit\u00e0 che vengono da Dio, non con la sapienza della carne ma con la grazia di Dio. <sup>13<\/sup> Non vi scriviamo in maniera diversa da quello che potete leggere o comprendere; spero che comprenderete sino alla fine, <sup>14<\/sup>come ci avete gi\u00e0 compresi in parte, che noi siamo il vostro vanto, come voi sarete il nostro, nel giorno del Signore nostro Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Con questa convinzione avevo deciso in un primo tempo di venire da voi, perch\u00e9 riceveste una seconda grazia, <sup>16<\/sup>e da voi passare in Macedonia, per ritornare nuovamente dalla Macedonia in mezzo a voi ed avere da voi il commiato per la Giudea. <sup>17<\/sup>Forse in questo progetto mi sono comportato con leggerezza? O quello che decido lo decido secondo la carne, in maniera da dire allo stesso tempo &#8220;s\u00ec, s\u00ec&#8221; e &#8220;no, no&#8221;? <sup>18<\/sup>Dio \u00e8 testimone che la nostra parola verso di voi non \u00e8 &#8220;s\u00ec&#8221; e &#8220;no&#8221;. <sup>19<\/sup>Il Figlio di Dio, Ges\u00f9 Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu &#8220;s\u00ec&#8221; e &#8220;no&#8221;, ma in lui c&#8217;\u00e8 stato il &#8220;s\u00ec&#8221;. <sup>20<\/sup>E in realt\u00e0 tutte le promesse di Dio in lui sono divenute &#8220;s\u00ec&#8221;. Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro &#8220;Amen&#8221; per la sua gloria. <sup>21<\/sup>\u00c8 Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l&#8217;unzione, <sup>22<\/sup>ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Io chiamo Dio a testimone sulla mia vita, che solo per risparmiarvi non sono pi\u00f9 venuto a Corinto. <sup>24<\/sup>Noi non intendiamo far da padroni sulla vostra fede; siamo invece i collaboratori della vostra gioia, perch\u00e9 nella fede voi siete gi\u00e0 saldi.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">2<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ritenni pertanto opportuno non venire di nuovo fra voi con tristezza. <sup>2<\/sup>Perch\u00e9 se io rattristo voi, chi mi rallegrer\u00e0 se non colui che \u00e8 stato da me rattristato? <sup>3<\/sup>Perci\u00f2 vi ho scritto in quei termini che voi sapete, per non dovere poi essere rattristato alla mia venuta da quelli che dovrebbero rendermi lieto, persuaso come sono riguardo a voi tutti che la mia gioia \u00e8 quella di tutti voi. <sup>4<\/sup>Vi ho scritto in un momento di grande afflizione e col cuore angosciato, tra molte lacrime, per\u00f2 non per rattristarvi, ma per farvi conoscere l&#8217;affetto immenso che ho per voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Se qualcuno mi ha rattristato, non ha rattristato me soltanto, ma in parte almeno, senza voler esagerare, tutti voi. <sup>6<\/sup>Per quel tale per\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 sufficiente il castigo che gli \u00e8 venuto dai pi\u00f9, <sup>7<\/sup>cosicch\u00e9 voi dovreste piuttosto usargli benevolenza e confortarlo, perch\u00e9 egli non soccomba sotto un dolore troppo forte. <sup>8<\/sup>Vi esorto quindi a far prevalere nei suoi riguardi la carit\u00e0; <sup>9<\/sup>e anche per questo vi ho scritto, per vedere alla prova se siete effettivamente obbedienti in tutto. <sup>10<\/sup>A chi voi perdonate, perdono anch&#8217;io; perch\u00e9 quello che io ho perdonato, se pure ebbi qualcosa da perdonare, l&#8217;ho fatto per voi, davanti a Cristo, <sup>11<\/sup>per non cadere in bal\u00eca di satana, di cui non ignoriamo le macchinazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Giunto pertanto a Tr\u00f2ade per annunziare il vangelo di Cristo, sebbene la porta mi fosse aperta nel Signore, <sup>13<\/sup>non ebbi pace nello spirito perch\u00e9 non vi trovai Tito, mio fratello; perci\u00f2, congedatomi da loro, partii per la Macedonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Siano rese grazie a Dio, il quale ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde per mezzo nostro il profumo della sua conoscenza nel mondo intero! <sup>15<\/sup>Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono; <sup>16<\/sup>per gli uni odore di morte per la morte e per gli altri odore di vita per la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E chi \u00e8 mai all&#8217;altezza di questi compiti? <sup>17<\/sup>Noi non siamo infatti come quei molti che mercanteggiano la parola di Dio, ma con sincerit\u00e0 e come mossi da Dio, sotto il suo sguardo, noi parliamo in Cristo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">3<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Cominciamo forse di nuovo a raccomandare noi stessi? O forse abbiamo bisogno, come altri, di lettere di raccomandazione per voi o da parte vostra? <sup>2<\/sup>La nostra lettera siete voi, lettera scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini. <sup>3<\/sup>\u00c8 noto infatti che voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Questa \u00e8 la fiducia che abbiamo per mezzo di Cristo, davanti a Dio. <sup>5<\/sup>Non per\u00f2 che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacit\u00e0 viene da Dio, <sup>6<\/sup>che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perch\u00e9 la lettera uccide, lo Spirito da&#8217; vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Se il ministero della morte, inciso in lettere su pietre, fu circonfuso di gloria, al punto che i figli d&#8217;Israele non potevano fissare il volto di Mos\u00e8 a causa dello splendore pure effimero del suo volto, <sup>8<\/sup>quanto pi\u00f9 sar\u00e0 glorioso il ministero dello Spirito? <sup>9<\/sup>Se gi\u00e0 il ministero della condanna fu glorioso, molto di pi\u00f9 abbonda di gloria il ministero della giustizia. <sup>10<\/sup>Anzi sotto quest&#8217;aspetto, quello che era glorioso non lo \u00e8 pi\u00f9 a confronto della sovraeminente gloria della Nuova Alleanza. <sup>11<\/sup>Se dunque ci\u00f2 che era effimero fu glorioso, molto pi\u00f9 lo sar\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 duraturo. <sup>12<\/sup>Forti di tale speranza, ci comportiamo con molta franchezza <sup>13<\/sup>e non facciamo come Mos\u00e8 che poneva un velo sul suo volto, perch\u00e9 i figli di Israele non vedessero la fine di ci\u00f2 che era solo effimero. <sup>14<\/sup>Ma le loro menti furono accecate; infatti fino ad oggi quel medesimo velo rimane, non rimosso, alla lettura dell&#8217;Antico Testamento, perch\u00e9 \u00e8 in Cristo che esso viene eliminato. <sup>15<\/sup>Fino ad oggi, quando si legge Mos\u00e8, un velo \u00e8 steso sul loro cuore; <sup>16<\/sup><i>ma quando ci sar\u00e0 la conversione al Signore, quel velo sar\u00e0 tolto<\/i>. <sup>17<\/sup>Il Signore \u00e8 lo Spirito e dove c&#8217;\u00e8 lo Spirito del Signore c&#8217;\u00e8 libert\u00e0. <sup>18<\/sup>E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l&#8217;azione dello Spirito del Signore.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">4<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Perci\u00f2, investiti di questo ministero per la misericordia che ci \u00e8 stata usata, non ci perdiamo d&#8217;animo; <sup>2<\/sup>al contrario, rifiutando le dissimulazioni vergognose, senza comportarci con astuzia n\u00e9 falsificando la parola di Dio, ma annunziando apertamente la verit\u00e0, ci presentiamo davanti a ogni coscienza, al cospetto di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>E se il nostro vangelo rimane velato, lo \u00e8 per coloro che si perdono, <sup>4<\/sup>ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perch\u00e9 non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che \u00e8 immagine di Dio. <sup>5<\/sup>Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Ges\u00f9 Signore; quanto a noi, siamo i vostri servitori per amore di Ges\u00f9. <sup>6<\/sup>E Dio che disse: <i>Rifulga la luce dalle tenebre<\/i>, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Per\u00f2 noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perch\u00e9 appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. <sup>8<\/sup>Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; <sup>9<\/sup>perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, <sup>10<\/sup>portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Ges\u00f9, perch\u00e9 anche la vita di Ges\u00f9 si manifesti nel nostro corpo. <sup>11<\/sup>Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Ges\u00f9, perch\u00e9 anche la vita di Ges\u00f9 sia manifesta nella nostra carne mortale. <sup>12<\/sup>Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: <i>Ho creduto, perci\u00f2 ho parlato<\/i>, anche noi crediamo e perci\u00f2 parliamo, <sup>14<\/sup>convinti che colui che ha risuscitato il Signore Ges\u00f9, risusciter\u00e0 anche noi con Ges\u00f9 e ci porr\u00e0 accanto a lui insieme con voi. <sup>15<\/sup>Tutto infatti \u00e8 per voi, perch\u00e9 la grazia, ancora pi\u00f9 abbondante ad opera di un maggior numero, moltiplichi l&#8217;inno di lode alla gloria di Dio. <sup>16<\/sup>Per questo non ci scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno. <sup>17<\/sup>Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione, ci procura una quantit\u00e0 smisurata ed eterna di gloria, <sup>18<\/sup>perch\u00e9 noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili. Le cose visibili sono d&#8217;un momento, quelle invisibili sono eterne.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">5<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Sappiamo infatti che quando verr\u00e0 disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un&#8217;abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. <sup>2<\/sup>Perci\u00f2 sospiriamo in questo nostro stato, desiderosi di rivestirci del nostro corpo celeste: <sup>3<\/sup>a condizione per\u00f2 di esser trovati gi\u00e0 vestiti, non nudi. <sup>4<\/sup>In realt\u00e0 quanti siamo in questo corpo, sospiriamo come sotto un peso, non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 mortale venga assorbito dalla vita. <sup>5<\/sup>\u00c8 Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Cos\u00ec, dunque, siamo sempre pieni di fiducia e sapendo che finch\u00e9 abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, <sup>7<\/sup>camminiamo nella fede e non ancora in visione. <sup>8<\/sup>Siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo ed abitare presso il Signore. <sup>9<\/sup>Perci\u00f2 ci sforziamo, sia dimorando nel corpo sia esulando da esso, di essere a lui graditi. <sup>10<\/sup>Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finch\u00e9 era nel corpo, sia in bene che in male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Consapevoli dunque del timore del Signore, noi cerchiamo di convincere gli uomini; per quanto invece riguarda Dio, gli siamo ben noti. E spero di esserlo anche davanti alle vostre coscienze. <sup>12<\/sup>Non ricominciamo a raccomandarci a voi, ma \u00e8 solo per darvi occasione di vanto a nostro riguardo, perch\u00e9 abbiate di che rispondere a coloro il cui vanto \u00e8 esteriore e non nel cuore. <sup>13<\/sup>Se infatti siamo stati fuori di senno, era per Dio; se siamo assennati, \u00e8 per voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Poich\u00e9 l&#8217;amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno \u00e8 morto per tutti e quindi tutti sono morti. <sup>15<\/sup>Ed egli \u00e8 morto per tutti, perch\u00e9 quelli che vivono non vivano pi\u00f9 per se stessi, ma per colui che \u00e8 morto e risuscitato per loro. <sup>16<\/sup>Cosicch\u00e9 ormai noi non conosciamo pi\u00f9 nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo pi\u00f9 cos\u00ec. <sup>17<\/sup>Quindi se uno \u00e8 in Cristo, \u00e8 una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Tutto questo per\u00f2 viene da Dio, che ci ha riconciliati con s\u00e9 mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. <sup>19<\/sup>\u00c8 stato Dio infatti a riconciliare a s\u00e9 il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. <sup>20<\/sup>Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. <sup>21<\/sup>Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo tratt\u00f2 da peccato in nostro favore, perch\u00e9 noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">6<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>E poich\u00e9 siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. <sup>2<\/sup>Egli dice infatti:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Al momento favorevole ti ho esaudito<br \/>\ne nel giorno della salvezza ti ho soccorso<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Da parte nostra non diamo motivo di scandalo a nessuno, perch\u00e9 non venga biasimato il nostro ministero; <sup>4<\/sup>ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio, con molta fermezza nelle tribolazioni, nelle necessit\u00e0, nelle angosce, <sup>5<\/sup>nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; <sup>6<\/sup>con purezza, sapienza, pazienza, benevolenza, spirito di santit\u00e0, amore sincero; <sup>7<\/sup>con parole di verit\u00e0, con la potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra; <sup>8<\/sup>nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama. Siamo ritenuti impostori, eppure siamo veritieri; <sup>9<\/sup>sconosciuti, eppure siamo notissimi; moribondi, ed ecco viviamo; puniti, ma non messi a morte; <sup>10<\/sup>afflitti, ma sempre lieti; poveri, ma facciamo ricchi molti; gente che non ha nulla e invece possediamo tutto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>La nostra bocca vi ha parlato francamente, Corinzi, e il nostro cuore si \u00e8 tutto aperto per voi. <sup>12<\/sup>Non siete davvero allo stretto in noi; \u00e8 nei vostri cuori invece che siete allo stretto. <sup>13<\/sup>Io parlo come a figli: rendeteci il contraccambio, aprite anche voi il vostro cuore!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli. Quale rapporto infatti ci pu\u00f2 essere tra la giustizia e l&#8217;iniquit\u00e0, o quale unione tra la luce e le tenebre? <sup>15<\/sup>Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele? <sup>16<\/sup>Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Abiter\u00f2 in mezzo a loro e con loro camminer\u00f2<br \/>\ne sar\u00f2 il loro Dio,<br \/>\ned essi saranno il mio popolo.<br \/>\n<\/i><sup>17<\/sup>Perci\u00f2 <i>uscite di mezzo a loro<br \/>\ne riparatevi, dice il Signore,<br \/>\nnon toccate nulla d&#8217;impuro.<br \/>\nE io vi accoglier\u00f2<\/i>,<br \/>\n<sup>18<\/sup>e <i>sar\u00f2<\/i> per voi <i>come un padre,<br \/>\ne<\/i> voi <i>mi<\/i> sarete <i>come figli<\/i> e figlie,<br \/>\n<i>dice il Signore onnipotente<\/i>.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">7<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>In possesso dunque di queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni macchia della carne e dello spirito, portando a compimento la nostra santificazione, nel timore di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Fateci posto nei vostri cuori! A nessuno abbiamo fatto ingiustizia, nessuno abbiamo danneggiato, nessuno abbiamo sfruttato. <sup>3<\/sup>Non dico questo per condannare qualcuno; infatti vi ho gi\u00e0 detto sopra che siete nel nostro cuore, per morire insieme e insieme vivere. <sup>4<\/sup>Sono molto franco con voi e ho molto da vantarmi di voi. Sono pieno di consolazione, pervaso di gioia in ogni nostra tribolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Infatti, da quando siamo giunti in Macedonia, la nostra carne non ha avuto sollievo alcuno, ma da ogni parte siamo tribolati: battaglie all&#8217;esterno, timori al di dentro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Ma Dio che consola gli afflitti ci ha consolati con la venuta di Tito, <sup>7<\/sup>e non solo con la sua venuta, ma con la consolazione che ha ricevuto da voi. Egli ci ha annunziato infatti il vostro desiderio, il vostro dolore, il vostro affetto per me; cosicch\u00e9 la mia gioia si \u00e8 ancora accresciuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Se anche vi ho rattristati con la mia lettera, non me ne dispiace. E se me ne \u00e8 dispiaciuto &#8211; vedo infatti che quella lettera, anche se per breve tempo soltanto, vi ha rattristati &#8211; <sup>9<\/sup>ora ne godo; non per la vostra tristezza, ma perch\u00e9 questa tristezza vi ha portato a pentirvi. Infatti vi siete rattristati secondo Dio e cos\u00ec non avete ricevuto alcun danno da parte nostra; <sup>10<\/sup>perch\u00e9 la tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte. <sup>11<\/sup>Ecco, infatti, quanta sollecitudine ha prodotto in voi proprio questo rattristarvi secondo Dio; anzi quante scuse, quanta indignazione, quale timore, quale desiderio, quale affetto, quale punizione! Vi siete dimostrati innocenti sotto ogni riguardo in questa faccenda. <sup>12<\/sup>Cos\u00ec se anche vi ho scritto, non fu tanto a motivo dell&#8217;offensore o a motivo dell&#8217;offeso, ma perch\u00e9 apparisse chiara la vostra sollecitudine per noi davanti a Dio. <sup>13<\/sup>Ecco quello che ci ha consolati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa nostra consolazione si \u00e8 aggiunta una gioia ben pi\u00f9 grande per la letizia di Tito, poich\u00e9 il suo spirito \u00e8 stato rinfrancato da tutti voi. <sup>14<\/sup>Cosicch\u00e9 se in qualche cosa mi ero vantato di voi con lui, non ho dovuto vergognarmene, ma come abbiamo detto a voi ogni cosa secondo verit\u00e0, cos\u00ec anche il nostro vanto con Tito si \u00e8 dimostrato vero. <sup>15<\/sup>E il suo affetto per voi \u00e8 cresciuto, ricordando come tutti gli avete obbedito e come lo avete accolto con timore e trepidazione. <sup>16<\/sup>Mi rallegro perch\u00e9 posso contare totalmente su di voi.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">8<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Vogliamo poi farvi nota, fratelli, la grazia di Dio concessa alle Chiese della Macedonia: <sup>2<\/sup>nonostante la lunga prova della tribolazione, la loro grande gioia e la loro estrema povert\u00e0 si sono tramutate nella ricchezza della loro generosit\u00e0. <sup>3<\/sup>Posso testimoniare infatti che hanno dato secondo i loro mezzi e anche al di l\u00e0 dei loro mezzi, spontaneamente, <sup>4<\/sup>domandandoci con insistenza la grazia di prendere parte a questo servizio a favore dei santi. <sup>5<\/sup>Superando anzi le nostre stesse speranze, si sono offerti prima di tutto al Signore e poi a noi, secondo la volont\u00e0 di Dio; <sup>6<\/sup>cosicch\u00e9 abbiamo pregato Tito di portare a compimento fra voi quest&#8217;opera generosa, dato che lui stesso l&#8217;aveva incominciata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>E come vi segnalate in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella scienza, in ogni zelo e nella carit\u00e0 che vi abbiamo insegnato, cos\u00ec distinguetevi anche in quest&#8217;opera generosa. <sup>8<\/sup>Non dico questo per farvene un comando, ma solo per mettere alla prova la sincerit\u00e0 del vostro amore con la premura verso gli altri. <sup>9<\/sup>Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo: da ricco che era, si \u00e8 fatto povero per voi, perch\u00e9 voi diventaste ricchi per mezzo della sua povert\u00e0. <sup>10<\/sup>E a questo riguardo vi do un consiglio: si tratta di cosa vantaggiosa per voi, che fin dall&#8217;anno passato siete stati i primi, non solo a intraprenderla ma a desiderarla. <sup>11<\/sup>Ora dunque realizzatela, perch\u00e9 come vi fu la prontezza del volere, cos\u00ec anche vi sia il compimento, secondo i vostri mezzi. <sup>12<\/sup>Se infatti c&#8217;\u00e8 la buona volont\u00e0, essa riesce gradita secondo quello che uno possiede e non secondo quello che non possiede. <sup>13<\/sup>Qui non si tratta infatti di mettere in ristrettezza voi per sollevare gli altri, ma di fare uguaglianza. <sup>14<\/sup>Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perch\u00e9 anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup><i>Colui che raccolse molto non abbond\u00f2,<br \/>\ne colui che raccolse poco non ebbe di meno<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Siano pertanto rese grazie a Dio che infonde la medesima sollecitudine per voi nel cuore di Tito! <sup>17<\/sup>Egli infatti ha accolto il mio invito e ancor pi\u00f9 pieno di zelo \u00e8 partito spontaneamente per venire da voi. <sup>18<\/sup>Con lui abbiamo inviato pure il fratello che ha lode in tutte le Chiese a motivo del vangelo; <sup>19<\/sup>egli \u00e8 stato designato dalle Chiese come nostro compagno in quest&#8217;opera di carit\u00e0, alla quale ci dedichiamo per la gloria del Signore, e per dimostrare anche l&#8217;impulso del nostro cuore. <sup>20<\/sup>Con ci\u00f2 intendiamo evitare che qualcuno possa biasimarci per questa abbondanza che viene da noi amministrata. <sup>21<\/sup><i>Ci preoccupiamo<\/i> infatti <i>di comportarci bene<\/i> non soltanto <i>davanti al Signore<\/i>, ma <i>anche<\/i> davanti <i>agli uomini<\/i>. <sup>22<\/sup>Con loro abbiamo inviato anche il nostro fratello, di cui abbiamo pi\u00f9 volte sperimentato lo zelo in molte circostanze; egli \u00e8 ora pi\u00f9 zelante che mai per la grande fiducia che ha in voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Quanto a Tito, egli \u00e8 mio compagno e collaboratore presso di voi; quanto ai nostri fratelli, essi sono delegati delle Chiese e gloria di Cristo. <sup>24<\/sup>Date dunque a loro la prova del vostro affetto e della legittimit\u00e0 del nostro vanto per voi davanti a tutte le Chiese.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">9<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Riguardo poi a questo servizio in favore dei santi, \u00e8 superfluo che ve ne scriva. <sup>2<\/sup>Conosco infatti bene la vostra buona volont\u00e0, e ne faccio vanto con i Mac\u00e8doni dicendo che l&#8217;Acaia \u00e8 pronta fin dallo scorso anno e gi\u00e0 molti sono stati stimolati dal vostro zelo. <sup>3<\/sup>I fratelli poi li ho mandati perch\u00e9 il nostro vanto per voi su questo punto non abbia a dimostrarsi vano, ma siate realmente pronti, come vi dicevo, perch\u00e9 <sup>4<\/sup>non avvenga che, venendo con me alcuni Mac\u00e8doni, vi trovino impreparati e noi dobbiamo arrossire, per non dire anche voi, di questa nostra fiducia. <sup>5<\/sup>Ho quindi ritenuto necessario invitare i fratelli a recarsi da voi prima di me, per organizzare la vostra offerta gi\u00e0 promessa, perch\u00e9 essa sia pronta come una vera offerta e non come una spilorceria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglier\u00e0 e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglier\u00e0. <sup>7<\/sup>Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza n\u00e9 per forza, perch\u00e9 <i>Dio<\/i> ama <i>chi dona con gioia<\/i>. <sup>8<\/sup>Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perch\u00e9, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene, <sup>9<\/sup>come sta scritto:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>ha largheggiato, ha dato ai poveri;<br \/>\nla sua giustizia dura in eterno<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Colui che somministra il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, somministrer\u00e0 e moltiplicher\u00e0 anche la vostra semente e far\u00e0 crescere i frutti della vostra giustizia. <sup>11<\/sup>Cos\u00ec sarete ricchi per ogni generosit\u00e0, la quale poi far\u00e0 salire a Dio l&#8217;inno di ringraziamento per mezzo nostro. <sup>12<\/sup>Perch\u00e9 l&#8217;adempimento di questo servizio sacro non provvede soltanto alle necessit\u00e0 dei santi, ma ha anche maggior valore per i molti ringraziamenti a Dio. <sup>13<\/sup>A causa della bella prova di questo servizio essi ringrazieranno Dio per la vostra obbedienza e accettazione del vangelo di Cristo, e per la generosit\u00e0 della vostra comunione con loro e con tutti; <sup>14<\/sup>e pregando per voi manifesteranno il loro affetto a causa della straordinaria grazia di Dio effusa sopra di voi. <sup>15<\/sup>Grazie a Dio per questo suo ineffabile dono!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">10<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ora io stesso, Paolo, vi esorto per la dolcezza e la mansuetudine di Cristo, io davanti a voi cos\u00ec meschino, ma di lontano cos\u00ec animoso con voi; <sup>2<\/sup>vi supplico di far in modo che non avvenga che io debba mostrare, quando sar\u00f2 tra voi, quell&#8217;energia che ritengo di dover adoperare contro alcuni che pensano che noi camminiamo secondo la carne. <sup>3<\/sup>In realt\u00e0, noi viviamo nella carne ma non militiamo secondo la carne. Infatti le armi della nostra battaglia non sono carnali, <sup>4<\/sup>ma hanno da Dio la potenza di abbattere le fortezze, <sup>5<\/sup>distruggendo i ragionamenti e ogni baluardo che si leva contro la conoscenza di Dio, e rendendo ogni intelligenza soggetta all&#8217;obbedienza al Cristo. <sup>6<\/sup>Perci\u00f2 siamo pronti a punire qualsiasi disobbedienza, non appena la vostra obbedienza sar\u00e0 perfetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Guardate le cose bene in faccia: se qualcuno ha in se stesso la persuasione di appartenere a Cristo, si ricordi che se lui \u00e8 di Cristo lo siamo anche noi. <sup>8<\/sup>In realt\u00e0, anche se mi vantassi di pi\u00f9 a causa della nostra autorit\u00e0, che il Signore ci ha dato per vostra edificazione e non per vostra rovina, non avr\u00f2 proprio da vergognarmene. <sup>9<\/sup>Non sembri che io vi voglia spaventare con le lettere! <sup>10<\/sup>Perch\u00e9 &#8220;le lettere &#8211; si dice &#8211; sono dure e forti, ma la sua presenza fisica \u00e8 debole e la parola dimessa&#8221;. <sup>11<\/sup>Questo tale rifletta per\u00f2 che quali noi siamo a parole per lettera, assenti, tali saremo anche con i fatti, di presenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Certo noi non abbiamo l&#8217;audacia di uguagliarci o paragonarci ad alcuni di quelli che si raccomandano da s\u00e9; ma mentre si misurano su di s\u00e9 e si paragonano con se stessi, mancano di intelligenza. <sup>13<\/sup>Noi invece non ci vanteremo oltre misura, ma secondo la norma della misura che Dio ci ha assegnato, s\u00ec da poter arrivare fino a voi; <sup>14<\/sup>n\u00e9 ci innalziamo in maniera indebita, come se non fossimo arrivati fino a voi, perch\u00e9 fino a voi siamo giunti col vangelo di Cristo. <sup>15<\/sup>n\u00e9 ci vantiamo indebitamente di fatiche altrui, ma abbiamo la speranza, col crescere della vostra fede, di crescere ancora nella vostra considerazione, secondo la nostra misura, <sup>16<\/sup>per evangelizzare le regioni pi\u00f9 lontane della vostra, senza vantarci alla maniera degli altri delle cose gi\u00e0 fatte da altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Pertanto <i>chi si vanta, si vanti nel Signore<\/i>; <sup>18<\/sup>perch\u00e9 non colui che si raccomanda da s\u00e9 viene approvato, ma colui che il Signore raccomanda.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">11<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Oh se poteste sopportare un po&#8217; di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. <sup>2<\/sup>Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo. <sup>3<\/sup>Temo per\u00f2 che, come il serpente nella sua malizia sedusse Eva, cos\u00ec i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicit\u00e0 e purezza nei riguardi di Cristo. <sup>4<\/sup>Se infatti il primo venuto vi predica un Ges\u00f9 diverso da quello che vi abbiamo predicato noi o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto o un altro vangelo che non avete ancora sentito, voi siete ben disposti ad accettarlo. <sup>5<\/sup>Ora io ritengo di non essere in nulla inferiore a questi &#8220;superapostoli&#8221;! <sup>6<\/sup>E se anche sono un profano nell&#8217;arte del parlare, non lo sono per\u00f2 nella dottrina, come vi abbiamo dimostrato in tutto e per tutto davanti a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>O forse ho commesso una colpa abbassando me stesso per esaltare voi, quando vi ho annunziato gratuitamente il vangelo di Dio? <sup>8<\/sup>Ho spogliato altre Chiese accettando da loro il necessario per vivere, allo scopo di servire voi. <sup>9<\/sup>E trovandomi presso di voi e pur essendo nel bisogno, non sono stato d&#8217;aggravio a nessuno, perch\u00e9 alle mie necessit\u00e0 hanno provveduto i fratelli giunti dalla Macedonia. In ogni circostanza ho fatto il possibile per non esservi di aggravio e cos\u00ec far\u00f2 in avvenire. <sup>10<\/sup>Com&#8217;\u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 la verit\u00e0 di Cristo in me, nessuno mi toglier\u00e0 questo vanto in terra di Acaia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Questo perch\u00e9? Forse perch\u00e9 non vi amo? Lo sa Dio! <sup>12<\/sup>Lo faccio invece, e lo far\u00f2 ancora, per troncare ogni pretesto a quelli che cercano un pretesto per apparire come noi in quello di cui si vantano. <sup>13<\/sup>Questi tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo. <sup>14<\/sup>Ci\u00f2 non fa meraviglia, perch\u00e9 anche satana si maschera da angelo di luce. <sup>15<\/sup>Non \u00e8 perci\u00f2 gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sar\u00e0 secondo le loro opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Lo dico di nuovo: nessuno mi consideri come un pazzo, o se no ritenetemi pure come un pazzo, perch\u00e9 possa anch&#8217;io vantarmi un poco. <sup>17<\/sup>Quello che dico, per\u00f2, non lo dico secondo il Signore, ma come da stolto, nella fiducia che ho di potermi vantare. <sup>18<\/sup>Dal momento che molti si vantano da un punto di vista umano, mi vanter\u00f2 anch&#8217;io. <sup>19<\/sup>Infatti voi, che pur siete saggi, sopportate facilmente gli stolti. <sup>20<\/sup>In realt\u00e0 sopportate chi vi riduce in servit\u00f9, chi vi divora, chi vi sfrutta, chi \u00e8 arrogante, chi vi colpisce in faccia. <sup>21<\/sup>Lo dico con vergogna; come siamo stati deboli!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 in quello in cui qualcuno osa vantarsi, lo dico da stolto, oso vantarmi anch&#8217;io. <sup>22<\/sup>Sono Ebrei? Anch&#8217;io! Sono Israeliti? Anch&#8217;io! Sono stirpe di Abramo? Anch&#8217;io! <sup>23<\/sup>Sono ministri di Cristo? Sto per dire una pazzia, io lo sono pi\u00f9 di loro: molto di pi\u00f9 nelle fatiche, molto di pi\u00f9 nelle prigionie, infinitamente di pi\u00f9 nelle percosse, spesso in pericolo di morte. <sup>24<\/sup>Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i trentanove colpi; <sup>25<\/sup>tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in bal\u00eca delle onde. <sup>26<\/sup>Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumi, pericoli di briganti, pericoli dai miei connazionali, pericoli dai pagani, pericoli nella citt\u00e0, pericoli nel deserto, pericoli sul mare, pericoli da parte di falsi fratelli; <sup>27<\/sup>fatica e travaglio, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nudit\u00e0. <sup>28<\/sup>E oltre a tutto questo, il mio assillo quotidiano, la preoccupazione per tutte le Chiese. <sup>29<\/sup>Chi \u00e8 debole, che anch&#8217;io non lo sia? Chi riceve scandalo, che io non ne frema?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Se \u00e8 necessario vantarsi, mi vanter\u00f2 di quanto si riferisce alla mia debolezza. <sup>31<\/sup>Dio e Padre del Signore Ges\u00f9, lui che \u00e8 benedetto nei secoli, sa che non mentisco. <sup>32<\/sup>A Damasco, il governatore del re Areta montava la guardia alla citt\u00e0 dei Damasceni per catturarmi, <sup>33<\/sup>ma da una finestra fui calato per il muro in una cesta e cos\u00ec sfuggii dalle sue mani.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">12<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Bisogna vantarsi? Ma ci\u00f2 non conviene! Pur tuttavia verr\u00f2 alle visioni e alle rivelazioni del Signore. <sup>2<\/sup>Conosco un uomo in Cristo che, quattordici anni fa &#8211; se con il corpo o fuori del corpo non lo so, lo sa Dio &#8211; fu rapito fino al terzo cielo. <sup>3<\/sup>E so che quest&#8217;uomo &#8211; se con il corpo o senza corpo non lo so, lo sa Dio &#8211; <sup>4<\/sup>fu rapito in paradiso e ud\u00ec parole indicibili che non \u00e8 lecito ad alcuno pronunziare. <sup>5<\/sup>Di lui io mi vanter\u00f2! Di me stesso invece non mi vanter\u00f2 fuorch\u00e9 delle mie debolezze. <sup>6<\/sup>Certo, se volessi vantarmi, non sarei insensato, perch\u00e9 direi solo la verit\u00e0; ma evito di farlo, perch\u00e9 nessuno mi giudichi di pi\u00f9 di quello che vede o sente da me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Perch\u00e9 non montassi in superbia per la grandezza delle rivelazioni, mi \u00e8 stata messa una spina nella carne, un inviato di satana incaricato di schiaffeggiarmi, perch\u00e9 io non vada in superbia. <sup>8<\/sup>A causa di questo per ben tre volte ho pregato il Signore che l&#8217;allontanasse da me. <sup>9<\/sup>Ed egli mi ha detto: &#8220;Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza&#8221;. Mi vanter\u00f2 quindi ben volentieri delle mie debolezze, perch\u00e9 dimori in me la potenza di Cristo. <sup>10<\/sup>Perci\u00f2 mi compiaccio nelle mie infermit\u00e0, negli oltraggi, nelle necessit\u00e0, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole, \u00e8 allora che sono forte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Sono diventato pazzo; ma siete voi che mi ci avete costretto. Infatti avrei dovuto essere raccomandato io da voi, perch\u00e9 non sono per nulla inferiore a quei &#8220;superapostoli&#8221;, anche se sono un nulla. <sup>12<\/sup>Certo, in mezzo a voi si sono compiuti i segni del vero apostolo, in una pazienza a tutta prova, con segni, prodigi e miracoli. <sup>13<\/sup>In che cosa infatti siete stati inferiori alle altre Chiese, se non in questo, che io non vi sono stato d&#8217;aggravio? Perdonatemi questa ingiustizia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Ecco, \u00e8 la terza volta che sto per venire da voi, e non vi sar\u00f2 di peso, perch\u00e9 non cerco i vostri beni, ma voi. Infatti non spetta ai figli mettere da parte per i genitori, ma ai genitori per i figli. <sup>15<\/sup>Per conto mio mi prodigher\u00f2 volentieri, anzi consumer\u00f2 me stesso per le vostre anime. Se io vi amo pi\u00f9 intensamente, dovrei essere riamato di meno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Ma sia pure che io non vi sono stato di peso; per\u00f2, scaltro come sono, vi ho preso con inganno. <sup>17<\/sup>Vi ho forse sfruttato per mezzo di qualcuno di quelli che ho inviato tra voi? <sup>18<\/sup>Ho vivamente pregato Tito di venire da voi e ho mandato insieme con lui quell&#8217;altro fratello. Forse Tito vi ha sfruttato in qualche cosa? Non abbiamo forse noi due camminato con lo stesso spirito, sulle medesime tracce?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Certo, da tempo vi immaginate che stiamo facendo la nostra difesa davanti a voi. Ma noi parliamo davanti a Dio, in Cristo, e tutto, carissimi, \u00e8 per la vostra edificazione. <sup>20<\/sup>Temo infatti che, venendo, non vi trovi come desidero e che a mia volta venga trovato da voi quale non mi desiderate; che per caso non vi siano contese, invidie, animosit\u00e0, dissensi, maldicenze, insinuazioni, superbie, disordini, <sup>21<\/sup>e che, alla mia venuta, il mio Dio mi umilii davanti a voi e io abbia a piangere su molti che hanno peccato in passato e non si sono convertiti dalle impurit\u00e0, dalla fornicazione e dalle dissolutezze che hanno commesso.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">13<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Questa \u00e8 la terza volta che vengo da voi. <i>Ogni questione si decider\u00e0 sulla dichiarazione di due o tre testimoni<\/i>. <sup>2<\/sup>L&#8217;ho detto prima e lo ripeto ora, allora presente per la seconda volta e ora assente, a tutti quelli che hanno peccato e a tutti gli altri: quando verr\u00f2 di nuovo non perdoner\u00f2 pi\u00f9, <sup>3<\/sup>dal momento che cercate una prova che Cristo parla in me, lui che non \u00e8 debole, ma potente in mezzo a voi. <sup>4<\/sup>Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Ges\u00f9 Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi! <sup>6<\/sup>Spero tuttavia che riconoscerete che essa non \u00e8 contro di noi. <sup>7<\/sup>Noi preghiamo Dio che non facciate alcun male, e non per apparire noi superiori nella prova, ma perch\u00e9 voi facciate il bene e noi restiamo come senza prova. <sup>8<\/sup>Non abbiamo infatti alcun potere contro la verit\u00e0, ma per la verit\u00e0; <sup>9<\/sup>perci\u00f2 ci rallegriamo quando noi siamo deboli e voi siete forti. Noi preghiamo anche per la vostra perfezione. <sup>10<\/sup>Per questo vi scrivo queste cose da lontano: per non dover poi, di presenza, agire severamente con il potere che il Signore mi ha dato per edificare e non per distruggere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Per il resto, fratelli, state lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell&#8217;amore e della pace sar\u00e0 con voi. <sup>12<\/sup>Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>La grazia del Signore Ges\u00f9 Cristo, l&#8217;amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 1Paolo, apostolo di Ges\u00f9 Cristo per volont\u00e0 di Dio, e il fratello Tim\u00f2teo, alla chiesa di Dio che \u00e8 in Corinto e a tutti i santi dell&#8217;intera Acaia: 2grazia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10291,"parent":666,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-691","bibbia","type-bibbia","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bibbia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/691\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/666"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}