{"id":541,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2019-04-26T08:53:23","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?page_id=541"},"modified":"2020-04-07T08:30:00","modified_gmt":"2019-04-26T08:53:23","slug":"daniele","status":"publish","type":"bibbia","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/antico-testamento\/i-libri-profetici\/daniele\/","title":{"rendered":"I libri profetici &#8211; Daniele"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\">1<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>L&#8217;anno terzo del regno di Ioiak\u00ecm re di Giuda, Nabucod\u00f2nosor re di Babilonia marci\u00f2 su Gerusalemme e la cinse d&#8217;assedio. <sup>2<\/sup>Il Signore mise Ioiak\u00ecm re di Giuda nelle sue mani, insieme con una parte degli arredi del tempio di Dio, ed egli li trasport\u00f2 in Senna\u00e0r e deposit\u00f2 gli arredi nel tesoro del tempio del suo dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Il re ordin\u00f2 ad Asfen\u00e0z, capo dei suoi funzionari di corte, di condurgli giovani israeliti di stirpe reale o di famiglia nobile, <sup>4<\/sup>senza difetti, di bell&#8217;aspetto, dotati di ogni scienza, educati, intelligenti e tali da poter stare nella reggia, per essere istruiti nella scrittura e nella lingua dei Caldei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Il re assegn\u00f2 loro una razione giornaliera di vivande e di vino della sua tavola; dovevano esser educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re. <sup>6<\/sup>Fra di loro vi erano alcuni Giudei: Daniele, Anania, Misaele e Azaria; <sup>7<\/sup>per\u00f2 il capo dei funzionari di corte chiam\u00f2 Daniele Baltazz\u00e0r; Anania Sadr\u00e0ch; Misaele Mes\u00e0ch e Azaria Abd\u00e8nego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti e chiese al capo dei funzionari di non farlo contaminare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Dio fece s\u00ec che Daniele incontrasse la benevolenza e la simpatia del capo dei funzionari. <sup>10<\/sup>Per\u00f2 egli disse a Daniele: &#8220;Io temo che il re mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere, trovi le vostre facce pi\u00f9 magre di quelle degli altri giovani della vostra et\u00e0 e io cos\u00ec mi renda colpevole davanti al re&#8221;. <sup>11<\/sup>Ma Daniele disse al custode, al quale il capo dei funzionari aveva affidato Daniele, Anania, Misaele e Azaria: <sup>12<\/sup>&#8220;Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare legumi e da bere acqua, <sup>13<\/sup>poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con noi tuoi servi come avrai constatato&#8221;. <sup>14<\/sup>Egli acconsent\u00ec e fece la prova per dieci giorni; <sup>15<\/sup>terminati questi, si vide che le loro facce erano pi\u00f9 belle e pi\u00f9 floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re. <sup>16<\/sup>D&#8217;allora in poi il sovrintendente fece togliere l&#8217;assegnazione delle vivande e del vino e diede loro soltanto legumi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Dio concesse a questi quattro giovani di conoscere e comprendere ogni scrittura e ogni sapienza e rese Daniele interprete di visioni e di sogni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Terminato il tempo stabilito dal re entro il quale i giovani dovevano essergli presentati, il capo dei funzionari li port\u00f2 a Nabucod\u00f2nosor. <sup>19<\/sup>Il re parl\u00f2 con loro, ma fra tutti non si trov\u00f2 nessuno pari a Daniele, Anania, Misaele e Azaria, i quali rimasero al servizio del re; <sup>20<\/sup>in qualunque affare di sapienza e intelligenza su cui il re li interrogasse, li trov\u00f2 dieci volte superiori a tutti i maghi e astrologi che c&#8217;erano in tutto il suo regno. <sup>21<\/sup>Cos\u00ec Daniele vi rimase fino al primo anno del re Ciro.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">2<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Nel secondo anno del suo regno, Nabucod\u00f2nosor fece un sogno e il suo animo ne fu tanto agitato da non poter pi\u00f9 dormire. <sup>2<\/sup>Allora il re ordin\u00f2 che fossero chiamati i maghi, gli astrologi, gli incantatori e i caldei a spiegargli i sogni. Questi vennero e si presentarono al re. <sup>3<\/sup>Egli disse loro: &#8220;Ho fatto un sogno e il mio animo si \u00e8 tormentato per trovarne la spiegazione&#8221;. <sup>4<\/sup>I caldei risposero al re: &#8220;Re, vivi per sempre. Racconta il sogno ai tuoi servi e noi te ne daremo la spiegazione&#8221;. <sup>5<\/sup>Rispose il re ai caldei: &#8220;Questa \u00e8 la mia decisione: se voi non mi rivelate il sogno e la sua spiegazione sarete fatti a pezzi e le vostre case saranno ridotte in letamai. <sup>6<\/sup>Se invece mi rivelerete il sogno e me ne darete la spiegazione, riceverete da me doni, regali e grandi onori. Ditemi dunque il sogno e la sua spiegazione&#8221;. <sup>7<\/sup>Essi replicarono: &#8220;Esponga il re il sogno ai suoi servi e noi ne daremo la spiegazione&#8221;. <sup>8<\/sup>Rispose il re: &#8220;Comprendo bene che voi volete guadagnar tempo, perch\u00e9 avete inteso la mia decisione. <sup>9<\/sup>Se non mi dite qual era il mio sogno, una sola sar\u00e0 la vostra sorte. Vi siete messi d&#8217;accordo per darmi risposte astute e false in attesa che le circostanze si mutino. Perci\u00f2 ditemi il sogno e io sapr\u00f2 che voi siete in grado di darmene anche la spiegazione&#8221;. <sup>10<\/sup>I caldei risposero davanti al re: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 nessuno al mondo che possa soddisfare la richiesta del re: difatti nessun re, per quanto potente e grande, ha mai domandato una cosa simile ad un mago, indovino o caldeo. <sup>11<\/sup>La richiesta del re \u00e8 tanto difficile, che nessuno ne pu\u00f2 dare al re la risposta, se non gli d\u00e8i la cui dimora \u00e8 lontano dagli uomini&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Allora il re, acceso di furore, ordin\u00f2 che tutti i saggi di Babilonia fossero messi a morte. <sup>13<\/sup>Il decreto fu pubblicato e gi\u00e0 i saggi venivano uccisi; anche Daniele e i suoi compagni erano ricercati per essere messi a morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Ma Daniele rivolse parole piene di saggezza e di prudenza ad Ari\u00f2ch, capo delle guardie del re, che stava per uccidere i saggi di Babilonia, <sup>15<\/sup>e disse ad Ari\u00f2ch, ufficiale del re: &#8220;Perch\u00e9 il re ha emanato un decreto cos\u00ec severo?&#8221;. Ari\u00f2ch ne spieg\u00f2 il motivo a Daniele. <sup>16<\/sup>Egli allora entr\u00f2 dal re e preg\u00f2 che gli si concedesse tempo: egli avrebbe dato la spiegazione dei sogni al re. <sup>17<\/sup>Poi Daniele and\u00f2 a casa e narr\u00f2 la cosa ai suoi compagni, Anania, Misaele e Azaria, <sup>18<\/sup>ed essi implorarono misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo mistero, perch\u00e9 Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte insieme con tutti gli altri saggi di Babilonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Allora il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; perci\u00f2 Daniele benedisse il Dio del cielo:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>&#8220;Sia benedetto il nome di Dio di secolo in secolo,<br \/>\nperch\u00e9 a lui appartengono la sapienza e la potenza.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Egli alterna tempi e stagioni, depone i re e li innalza,<br \/>\nconcede la sapienza ai saggi,<br \/>\nagli intelligenti il sapere.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Svela cose profonde e occulte<br \/>\ne sa quel che \u00e8 celato nelle tenebre<br \/>\ne presso di lui \u00e8 la luce.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Gloria e lode a te, Dio dei miei padri,<br \/>\nche mi hai concesso la sapienza e la forza,<br \/>\nmi hai manifestato ci\u00f2 che ti abbiamo domandato<br \/>\ne ci hai illustrato la richiesta del re&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Allora Daniele si rec\u00f2 da Ari\u00f2ch, al quale il re aveva affidato l&#8217;incarico di uccidere i saggi di Babilonia, e presentatosi gli disse: &#8220;Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli far\u00f2 conoscere la spiegazione del sogno&#8221;. <sup>25<\/sup>Ari\u00f2ch condusse in fretta Daniele alla presenza del re e gli disse: &#8220;Ho trovato un uomo fra i Giudei deportati, il quale far\u00e0 conoscere al re la spiegazione del sogno&#8221;. <sup>26<\/sup>Il re disse allora a Daniele, chiamato Baltazz\u00e0r: &#8220;Puoi tu davvero rivelarmi il sogno che ho fatto e darmene la spiegazione?&#8221;. <sup>27<\/sup>Daniele, davanti al re, rispose: &#8220;Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non pu\u00f2 essere spiegato n\u00e9 da saggi, n\u00e9 da astrologi, n\u00e9 da maghi, n\u00e9 da indovini; <sup>28<\/sup>ma c&#8217;\u00e8 un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha rivelato al re Nabucod\u00f2nosor quel che avverr\u00e0 al finire dei giorni. Ecco dunque qual era il tuo sogno e le visioni che sono passate per la tua mente, mentre dormivi nel tuo letto. <sup>29<\/sup>O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto svelarti ci\u00f2 che dovr\u00e0 avvenire. <sup>30<\/sup>Se a me \u00e8 stato svelato questo mistero, non \u00e8 perch\u00e9 io possieda una sapienza superiore a tutti i viventi, ma perch\u00e9 ne sia data la spiegazione al re e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore. <sup>31<\/sup>Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto. <sup>32<\/sup>Aveva la testa d&#8217;oro puro, il petto e le braccia d&#8217;argento, il ventre e le cosce di bronzo, <sup>33<\/sup>le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte di creta. <sup>34<\/sup>Mentre stavi guardando, una pietra si stacc\u00f2 dal monte, ma non per mano di uomo, e and\u00f2 a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e di argilla, e li frantum\u00f2. <sup>35<\/sup>Allora si frantumarono anche il ferro, l&#8217;argilla, il bronzo, l&#8217;argento e l&#8217;oro e divennero come la pula sulle aie d&#8217;estate; il vento li port\u00f2 via senza lasciar traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riemp\u00ec tutta quella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Questo \u00e8 il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re. <sup>37<\/sup>Tu o re, sei il re dei re; a te il Dio del cielo ha concesso il regno, la potenza, la forza e la gloria. <sup>38<\/sup>A te ha concesso il dominio sui figli dell&#8217;uomo, sugli animali selvatici, sugli uccelli del cielo; tu li domini tutti: tu sei la testa d&#8217;oro. <sup>39<\/sup>Dopo di te sorger\u00e0 un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, quello di bronzo, che dominer\u00e0 su tutta la terra. <sup>40<\/sup>Vi sar\u00e0 poi un quarto regno, duro come il ferro. Come il ferro spezza e frantuma tutto, cos\u00ec quel regno spezzer\u00e0 e frantumer\u00e0 tutto. <sup>41<\/sup>Come hai visto, i piedi e le dita erano in parte di argilla da vasaio e in parte di ferro: ci\u00f2 significa che il regno sar\u00e0 diviso, ma avr\u00e0 la durezza del ferro unito all&#8217;argilla. <sup>42<\/sup>Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla, ci\u00f2 significa che una parte del regno sar\u00e0 forte e l&#8217;altra fragile. <sup>43<\/sup>Il fatto d&#8217;aver visto il ferro mescolato all&#8217;argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni, ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l&#8217;argilla. <sup>44<\/sup>Al tempo di questi re, il Dio del cielo far\u00e0 sorgere un regno che non sar\u00e0 mai distrutto e non sar\u00e0 trasmesso ad altro popolo: stritoler\u00e0 e annienter\u00e0 tutti gli altri regni, mentre esso durer\u00e0 per sempre. <sup>45<\/sup>Questo significa quella pietra che tu hai visto staccarsi dal monte, non per mano di uomo, e che ha stritolato il ferro, il bronzo, l&#8217;argilla, l&#8217;argento e l&#8217;oro. Il Dio grande ha rivelato al re quello che avverr\u00e0 da questo tempo in poi. Il sogno \u00e8 vero e degna di fede ne \u00e8 la spiegazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>46<\/sup>Allora il re Nabucod\u00f2nosor pieg\u00f2 la faccia a terra, si prostr\u00f2 davanti a Daniele e ordin\u00f2 che gli si offrissero sacrifici e incensi. <sup>47<\/sup>Quindi rivolto a Daniele gli disse: &#8220;Certo, il vostro Dio \u00e8 il Dio degli d\u00e8i, il Signore dei re e il rivelatore dei misteri, poich\u00e9 tu hai potuto svelare questo mistero&#8221;. <sup>48<\/sup>Il re esalt\u00f2 Daniele e gli fece molti preziosi regali, lo costitu\u00ec governatore di tutta la provincia di Babilonia e capo di tutti i saggi di Babilonia; <sup>49<\/sup>su richiesta di Daniele, il re fece amministratori della provincia di Babilonia, Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego. Daniele rimase alla corte del re.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">3<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il re Nabucod\u00f2nosor aveva fatto costruire una statua d&#8217;oro, alta sessanta cubiti e larga sei, e l&#8217;aveva fatta erigere nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Quindi il re Nabucod\u00f2nosor aveva convocato i s\u00e0trapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorit\u00e0 delle province, perch\u00e9 presenziassero all&#8217;inaugurazione della statua che il re Nabucod\u00f2nosor aveva fatto erigere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>I s\u00e0trapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorit\u00e0 delle province vennero all&#8217;inaugurazione della statua. Essi si disposero davanti alla statua fatta erigere dal re.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Un banditore grid\u00f2 ad alta voce: &#8220;Popoli, nazioni e lingue, a voi \u00e8 rivolto questo proclama:<br \/>\n<sup>5<\/sup>Quando voi udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell&#8217;arpicordo, del salterio, della zampogna, e d&#8217;ogni specie di strumenti musicali, vi prostrerete e adorerete la statua d&#8217;oro, che il re Nabucod\u00f2nosor ha fatto innalzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Chiunque non si prostrer\u00e0 alla statua, in quel medesimo istante sar\u00e0 gettato in mezzo ad una fornace di fuoco ardente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Perci\u00f2 tutti i popoli, nazioni e lingue, in quell&#8217;istante che ebbero udito il suono del corno, del flauto, dell&#8217;arpicordo, del salterio e di ogni specie di strumenti musicali, si prostrarono e adorarono la statua d&#8217;oro, che il re Nabucod\u00f2nosor aveva fatto innalzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Per\u00f2 in quel momento alcuni Caldei si fecero avanti per accusare i Giudei <sup>9<\/sup>e andarono a dire al re Nabucod\u00f2nosor: &#8220;Re, vivi per sempre! <sup>10<\/sup>Tu hai decretato, o re, che chiunque avr\u00e0 udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell&#8217;arpicordo, del salterio, della zampogna e d&#8217;ogni specie di strumenti musicali, si deve prostrare e adorare la statua d&#8217;oro: <sup>11<\/sup>chiunque non si prostrer\u00e0 per adorarla, sia gettato in mezzo ad una fornace con il fuoco acceso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Ora, ci sono alcuni Giudei, ai quali hai affidato gli affari della provincia di Babilonia, cio\u00e8 Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, che non ti obbediscono, re: non servono i tuoi d\u00e8i e non adorano la statua d&#8217;oro che tu hai fatto innalzare&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Allora Nabucod\u00f2nosor, sdegnato, comand\u00f2 che gli si conducessero Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, e questi comparvero alla presenza del re. <sup>14<\/sup>Nabucod\u00f2nosor disse loro: &#8220;\u00c8 vero, Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, che voi non servite i miei d\u00e8i e non adorate la statua d&#8217;oro che io ho fatto innalzare? <sup>15<\/sup>Ora, se voi sarete pronti, quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell&#8217;arpicordo, del salterio, della zampogna e d&#8217;ogni specie di strumenti musicali, a prostrarvi e adorare la statua che io ho fatta, bene; altrimenti in quel medesimo istante sarete gettati in mezzo ad una fornace dal fuoco ardente. Qual Dio vi potr\u00e0 liberare dalla mia mano?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Ma Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego risposero al re Nabucod\u00f2nosor: &#8220;Re, noi non abbiamo bisogno di darti alcuna risposta in proposito; <sup>17<\/sup>sappi per\u00f2 che il nostro Dio, che serviamo, pu\u00f2 liberarci dalla fornace con il fuoco acceso e dalla tua mano, o re. <sup>18<\/sup>Ma anche se non ci liberasse, sappi, o re, che noi non serviremo mai i tuoi d\u00e8i e non adoreremo la statua d&#8217;oro che tu hai eretto&#8221;. <sup>19<\/sup>Allora Nabucod\u00f2nosor, acceso d&#8217;ira e con aspetto minaccioso contro Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, ordin\u00f2 che si aumentasse il fuoco della fornace sette volte pi\u00f9 del solito. <sup>20<\/sup>Poi, ad alcuni uomini fra i pi\u00f9 forti del suo esercito, comand\u00f2 di legare Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego e gettarli nella fornace con il fuoco acceso. <sup>21<\/sup>Furono infatti legati, vestiti come erano, con i mantelli, calzari, turbanti e tutti i loro abiti e gettati in mezzo alla fornace con il fuoco acceso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Ma quegli uomini, che dietro il severo comando del re avevano acceso al massimo la fornace per gettarvi Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, rimasero uccisi dalle fiamme, <sup>23<\/sup>nel momento stesso che i tre giovani Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego cadevano legati nella fornace con il fuoco acceso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Essi passeggiavano in mezzo alle fiamme, lodavano Dio e benedicevano il Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Azaria, alzatosi, fece questa preghiera in mezzo al fuoco e aprendo la bocca disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>&#8220;Benedetto sei tu, Signore Dio dei nostri padri;<br \/>\ndegno di lode e glorioso \u00e8 il tuo nome per sempre.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Tu sei giusto in tutto ci\u00f2 che hai fatto;<br \/>\ntutte le tue opere sono vere,<br \/>\nrette le tue vie e giusti tutti i tuoi giudizi.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Giusto \u00e8 stato il tuo giudizio<br \/>\nper quanto hai fatto ricadere su di noi<br \/>\ne sulla citt\u00e0 santa dei nostri padri, Gerusalemme.<br \/>\nCon verit\u00e0 e giustizia tu ci hai inflitto tutto questo<br \/>\na causa dei nostri peccati,<br \/>\n<sup>29<\/sup>poich\u00e9 noi abbiamo peccato, abbiamo agito da iniqui,<br \/>\nallontanandoci da te, abbiamo mancato in ogni modo.<br \/>\nNon abbiamo obbedito ai tuoi comandamenti,<br \/>\n<sup>30<\/sup>non li abbiamo osservati, non abbiamo fatto<br \/>\nquanto ci avevi ordinato per il nostro bene.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Ora quanto hai fatto ricadere su di noi,<br \/>\ntutto ci\u00f2 che ci hai fatto, l&#8217;hai fatto con retto giudizio:<br \/>\n<sup>32<\/sup>ci hai dato in potere dei nostri nemici,<br \/>\ningiusti, i peggiori fra gli empi,<br \/>\ne di un re iniquo, il pi\u00f9 malvagio su tutta la terra.<br \/>\n<sup>33<\/sup>Ora non osiamo aprire la bocca:<br \/>\ndisonore e disprezzo sono toccati ai tuoi servi,<br \/>\nai tuoi adoratori.<br \/>\n<sup>34<\/sup>Non ci abbandonare fino in fondo,<br \/>\nper amore del tuo nome, non rompere la tua alleanza;<br \/>\n<sup>35<\/sup>non ritirare da noi la tua misericordia,<br \/>\nper amore di Abramo tuo amico,<br \/>\ndi Isacco tuo servo, d&#8217;Israele tuo santo,<br \/>\n<sup>36<\/sup>ai quali hai parlato, promettendo di moltiplicare<br \/>\nla loro stirpe come le stelle del cielo,<br \/>\ncome la sabbia sulla spiaggia del mare.<br \/>\n<sup>37<\/sup>Ora invece, Signore,<br \/>\nnoi siamo diventati pi\u00f9 piccoli<br \/>\ndi qualunque altra nazione,<br \/>\nora siamo umiliati per tutta la terra<br \/>\na causa dei nostri peccati.<br \/>\n<sup>38<\/sup>Ora non abbiamo pi\u00f9 n\u00e9 principe,<br \/>\nn\u00e9 capo, n\u00e9 profeta, n\u00e9 olocausto,<br \/>\nn\u00e9 sacrificio, n\u00e9 oblazione, n\u00e9 incenso,<br \/>\nn\u00e9 luogo per presentarti le primizie<br \/>\ne trovar misericordia.<br \/>\n<sup>39<\/sup>Potessimo esser accolti con il cuore contrito<br \/>\ne con lo spirito umiliato,<br \/>\ncome olocausti di montoni e di tori,<br \/>\ncome migliaia di grassi agnelli.<br \/>\n<sup>40<\/sup>Tale sia oggi il nostro sacrificio davanti a te<br \/>\ne ti sia gradito,<br \/>\nperch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 confusione per coloro che confidano in te.<br \/>\n<sup>41<\/sup>Ora ti seguiamo con tutto il cuore,<br \/>\nti temiamo e cerchiamo il tuo volto.<br \/>\n<sup>42<\/sup>Fa&#8217; con noi secondo la tua clemenza,<br \/>\ntrattaci secondo la tua benevolenza,<br \/>\nsecondo la grandezza della tua misericordia.<br \/>\n<sup>43<\/sup>Salvaci con i tuoi prodigi,<br \/>\nda&#8217; gloria, Signore, al tuo nome.<br \/>\n<sup>44<\/sup>Siano invece confusi quanti fanno il male ai tuoi servi,<br \/>\nsiano coperti di vergogna con tutta la loro potenza;<br \/>\ne sia infranta la loro forza!<br \/>\n<sup>45<\/sup>Sappiano che tu sei il Signore,<br \/>\nil Dio unico e glorioso su tutta la terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>46<\/sup>I servi del re, che li avevano gettati dentro, non cessarono di aumentare il fuoco nella fornace, con bitume, stoppa, pece e sarmenti. <sup>47<\/sup>La fiamma si alzava quarantanove cubiti sopra la fornace <sup>48<\/sup>e uscendo bruci\u00f2 quei Caldei che si trovavano vicino alla fornace. <sup>49<\/sup>Ma l&#8217;angelo del Signore, che era sceso con Azaria e con i suoi compagni nella fornace, allontan\u00f2 da loro la fiamma del fuoco <sup>50<\/sup>e rese l&#8217;interno della fornace come un luogo dove soffiasse un vento pieno di rugiada. Cos\u00ec il fuoco non li tocc\u00f2 affatto, non fece loro alcun male, non diede loro alcuna molestia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>51<\/sup>Allora quei tre giovani, a una sola voce, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace dicendo:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>52<\/sup>&#8220;Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri,<br \/>\ndegno di lode e di gloria nei secoli.<br \/>\nBenedetto il tuo nome glorioso e santo,<br \/>\ndegno di lode e di gloria nei secoli.<br \/>\n<sup>53<\/sup>Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso,<br \/>\ndegno di lode e di gloria nei secoli.<br \/>\n<sup>54<\/sup>Benedetto sei tu nel trono del tuo regno,<br \/>\ndegno di lode e di gloria nei secoli.<br \/>\n<sup>55<\/sup>Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi<br \/>\ne siedi sui cherubini,<br \/>\ndegno di lode e di gloria nei secoli.<br \/>\n<sup>56<\/sup>Benedetto sei tu nel firmamento del cielo,<br \/>\ndegno di lode e di gloria nei secoli.<br \/>\n<sup>57<\/sup>Benedite, opere tutte del Signore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>58<\/sup>Benedite, angeli del Signore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>59<\/sup>Benedite, cieli, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>60<\/sup>Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>61<\/sup>Benedite, potenze tutte del Signore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>62<\/sup>Benedite, sole e luna, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>63<\/sup>Benedite, stelle del cielo, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>64<\/sup>Benedite, piogge e rugiade, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>65<\/sup>Benedite, o venti tutti, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>66<\/sup>Benedite, fuoco e calore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>67<\/sup>Benedite, freddo e caldo, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>68<\/sup>Benedite, rugiada e brina, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>69<\/sup>Benedite, gelo e freddo, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>70<\/sup>Benedite, ghiacci e nevi, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>71<\/sup>Benedite, notti e giorni, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>72<\/sup>Benedite, luce e tenebre, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>73<\/sup>Benedite, folgori e nubi, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>74<\/sup>Benedica la terra il Signore,<br \/>\nlo lodi e lo esalti nei secoli.<br \/>\n<sup>75<\/sup>Benedite, monti e colline, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>76<\/sup>Benedite, creature tutte<br \/>\nche germinate sulla terra, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>77<\/sup>Benedite, sorgenti, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>78<\/sup>Benedite, mari e fiumi, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>79<\/sup>Benedite, mostri marini<br \/>\ne quanto si muove nell&#8217;acqua, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>80<\/sup>Benedite, uccelli tutti dell&#8217;aria, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>81<\/sup>Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>82<\/sup>Benedite, figli dell&#8217;uomo, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>83<\/sup>Benedica Israele il Signore,<br \/>\nlo lodi e lo esalti nei secoli.<br \/>\n<sup>84<\/sup>Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>85<\/sup>Benedite, o servi del Signore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>86<\/sup>Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>87<\/sup>Benedite, pii e umili di cuore, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli.<br \/>\n<sup>88<\/sup>Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore,<br \/>\nlodatelo ed esaltatelo nei secoli,<br \/>\nperch\u00e9 ci ha liberati dagl&#8217;inferi,<br \/>\ne salvati dalla mano della morte,<br \/>\nci ha scampati di mezzo alla fiamma ardente,<br \/>\nci ha liberati dal fuoco.<br \/>\n<sup>89<\/sup>Lodate il Signore, perch\u00e9 egli \u00e8 buono,<br \/>\nperch\u00e9 la sua grazia dura sempre.<br \/>\n<sup>90<\/sup>Benedite, fedeli tutti, il Dio degli d\u00e8i,<br \/>\nlodatelo e celebratelo, perch\u00e9 la sua grazia dura sempre&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>91<\/sup>Allora il re Nabucod\u00f2nosor rimase stupito e alzatosi in fretta si rivolse ai suoi ministri: &#8220;Non abbiamo noi gettato tre uomini legati in mezzo al fuoco?&#8221;. &#8220;Certo, o re&#8221;, risposero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>92<\/sup>Egli soggiunse: &#8220;Ecco, io vedo quattro uomini sciolti, i quali camminano in mezzo al fuoco, senza subirne alcun danno; anzi il quarto \u00e8 simile nell&#8217;aspetto a un figlio di d\u00e8i&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>93<\/sup>Allora Nabucod\u00f2nosor si accost\u00f2 alla bocca della fornace con il fuoco acceso e prese a dire: &#8220;Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch, Abd\u00e8nego, servi del Dio altissimo, uscite, venite fuori&#8221;. Allora Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego uscirono dal fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>94<\/sup>Quindi i satrapi, i prefetti, i governatori e i ministri del re si radunarono e, guardando quegli uomini, videro che sopra i loro corpi il fuoco non aveva avuto nessun potere; che neppure un capello del loro capo era stato bruciato e i loro mantelli non erano stati toccati e neppure l&#8217;odore del fuoco era penetrato in essi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>95<\/sup>Nabucod\u00f2nosor prese a dire: &#8220;Benedetto il Dio di Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, il quale ha mandato il suo angelo e ha liberato i servi che hanno confidato in lui; hanno trasgredito il comando del re e hanno esposto i loro corpi per non servire e per non adorare alcun altro dio che il loro Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>96<\/sup>Perci\u00f2 io decreto che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, proferir\u00e0 offesa contro il Dio di Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, sia tagliato a pezzi e la sua casa sia ridotta a un mucchio di rovine, poich\u00e9 nessun altro dio pu\u00f2 in tal maniera liberare&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>97<\/sup>Da allora il re promosse Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego a cariche pubbliche nella provincia di Babilonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>98<\/sup>Il re Nabucod\u00f2nosor a tutti i popoli, nazioni e lingue, che abitano in tutta la terra: Pace e prosperit\u00e0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>99<\/sup>M&#8217;\u00e8 parso opportuno rendervi noti i prodigi e le meraviglie che il Dio altissimo ha fatto per me.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>100<\/sup>Quanto sono grandi i suoi prodigi<br \/>\ne quanto straordinarie le sue meraviglie!<br \/>\nIl suo regno \u00e8 un regno eterno<br \/>\ne il suo dominio di generazione in generazione.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">4<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Io Nabucod\u00f2nosor ero tranquillo in casa e felice nella reggia, <sup>2<\/sup>quando ebbi un sogno che mi spavent\u00f2. Le immaginazioni che mi vennero mentre ero nel mio letto e le visioni che mi passarono per la mente mi turbarono. <sup>3<\/sup>Feci un decreto con cui ordinavo che tutti i saggi di Babilonia fossero condotti davanti a me, per farmi conoscere la spiegazione del sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Allora vennero i maghi, gli astrologi, i caldei e gli indovini, ai quali esposi il sogno, ma non me ne potevano dare la spiegazione. <sup>5<\/sup>Infine mi si present\u00f2 Daniele, chiamato Baltazz\u00e0r dal nome del mio dio, un uomo in cui \u00e8 lo spirito degli d\u00e8i santi, e gli raccontai il sogno <sup>6<\/sup>dicendo: &#8220;Baltazz\u00e0r, principe dei maghi, poich\u00e9 io so che lo spirito degli d\u00e8i santi \u00e8 in te e che nessun segreto ti \u00e8 difficile, ecco le visioni che ho avuto in sogno: tu dammene la spiegazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Le visioni che mi passarono per la mente, mentre stavo a letto, erano queste:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">Io stavo guardando<br \/>\ned ecco un albero di grande altezza in mezzo alla terra.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Quell&#8217;albero era grande, robusto,<br \/>\nla sua cima giungeva al cielo<br \/>\ne si poteva vedere fin dall&#8217;estremit\u00e0 della terra.<br \/>\n<sup>9<\/sup>I suoi rami erano belli e i suoi frutti abbondanti<br \/>\ne vi era in esso da mangiare per tutti.<br \/>\nLe bestie della terra si riparavano alla sua ombra<br \/>\ne gli uccelli del cielo facevano il nido fra i suoi rami;<br \/>\ndi lui si nutriva ogni vivente.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Mentre nel mio letto stavo osservando<br \/>\nle visioni che mi passavano per la mente,<br \/>\necco un vigilante, un santo, scese dal cielo<br \/>\n<sup>11<\/sup>e grid\u00f2 a voce alta:<br \/>\n&#8220;Tagliate l&#8217;albero e stroncate i suoi rami:<br \/>\nscuotete le foglie, disperdetene i frutti:<br \/>\nfuggano le bestie di sotto e gli uccelli dai suoi rami.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Lasciate per\u00f2 nella terra il ceppo con le radici,<br \/>\nlegato con catene di ferro e di bronzo<br \/>\nfra l&#8217;erba della campagna.<br \/>\nSia bagnato dalla rugiada del cielo<br \/>\ne la sua sorte sia insieme con le bestie sui prati.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Si muti il suo cuore e invece di un cuore umano<br \/>\ngli sia dato un cuore di bestia:<br \/>\nsette tempi passeranno su di lui.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Cos\u00ec \u00e8 deciso per sentenza dei vigilanti<br \/>\ne secondo la parola dei santi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec i viventi sappiano che l&#8217;Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo pu\u00f2 dare a chi vuole e insediarvi anche il pi\u00f9 piccolo degli uomini&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Questo \u00e8 il sogno, che io, re Nabucod\u00f2nosor, ho fatto. Ora tu, Baltazz\u00e0r, dammene la spiegazione. Tu puoi darmela, perch\u00e9, mentre fra tutti i saggi del mio regno nessuno me ne spiega il significato, in te \u00e8 lo spirito degli d\u00e8i santi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Allora Daniele, chiamato Baltazz\u00e0r, rimase per qualche tempo confuso e turbato dai suoi pensieri. Ma il re gli si rivolse: &#8220;Baltazz\u00e0r, il sogno non ti turbi e neppure la sua spiegazione&#8221;. Rispose Baltazz\u00e0r: &#8220;Signor mio, valga il sogno per i tuoi nemici e la sua spiegazione per i tuoi avversari. <sup>17<\/sup>L&#8217;albero che tu hai visto, grande e robusto, la cui cima giungeva fino al cielo e si poteva vedere da tutta la terra <sup>18<\/sup>e le cui foglie erano belle e i suoi frutti abbondanti e in cui c&#8217;era da mangiare per tutti e sotto il quale dimoravano le bestie della terra e sui cui rami facevano il nido gli uccelli del cielo, <sup>19<\/sup>sei tu, re, che sei diventato grande e forte; la tua grandezza \u00e8 cresciuta, \u00e8 giunta al cielo e il tuo dominio si \u00e8 esteso sino ai confini della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Che il re abbia visto un vigilante, un santo che scendeva dal cielo e diceva: Tagliate l&#8217;albero, spezzatelo, per\u00f2 lasciate nella terra il ceppo delle sue radici legato con catene di ferro e di bronzo fra l&#8217;erba della campagna e sia bagnato dalla rugiada del cielo e abbia sorte comune con le bestie della terra, finch\u00e9 sette tempi siano passati su di lui, <sup>21<\/sup>questa, o re, ne \u00e8 la spiegazione e questo \u00e8 il decreto dell&#8217;Altissimo, che deve essere eseguito sopra il re, mio signore: <sup>22<\/sup>Tu sarai cacciato dal consorzio umano e la tua dimora sar\u00e0 con le bestie della terra; ti pascerai d&#8217;erba come i buoi e sarai bagnato dalla rugiada del cielo; sette tempi passeranno su di te, finch\u00e9 tu riconosca che l&#8217;Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo da&#8217; a chi vuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>L&#8217;ordine che \u00e8 stato dato di lasciare il ceppo con le radici dell&#8217;albero significa che il tuo regno ti sar\u00e0 ristabilito, quando avrai riconosciuto che al Cielo appartiene il dominio. <sup>24<\/sup>Perci\u00f2, re, accetta il mio consiglio: sconta i tuoi peccati con l&#8217;elemosina e le tue iniquit\u00e0 con atti di misericordia verso gli afflitti, perch\u00e9 tu possa godere lunga prosperit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Tutte queste cose avvennero al re Nabucod\u00f2nosor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Dodici mesi dopo, passeggiando sopra la terrazza della reggia di Babilonia, <sup>27<\/sup>il re prese a dire: &#8220;Non \u00e8 questa la grande Babilonia che io ho costruito come reggia per la gloria della mia maest\u00e0, con la forza della mia potenza?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Queste parole erano ancora sulle labbra del re, quando una voce venne dal cielo: &#8220;A te io parlo, re Nabucod\u00f2nosor: il regno ti \u00e8 tolto! <sup>29<\/sup>Sarai cacciato dal consorzio umano e la tua dimora sar\u00e0 con le bestie della terra; ti pascerai d&#8217;erba come i buoi e passeranno sette tempi su di te, finch\u00e9 tu riconosca che l&#8217;Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo da&#8217; a chi vuole&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>In quel momento stesso si ademp\u00ec la parola sopra Nabucod\u00f2nosor. Egli fu cacciato dal consorzio umano, mangi\u00f2 l&#8217;erba come i buoi e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo: il pelo gli crebbe come le penne alle aquile e le unghie come agli uccelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>&#8220;Ma finito quel tempo, io Nabucod\u00f2nosor alzai gli occhi al cielo e la ragione torn\u00f2 in me e benedissi l&#8217;Altissimo; lodai e glorificai colui che vive in eterno,<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">la cui potenza \u00e8 potenza eterna<br \/>\ne il cui regno \u00e8 di generazione in generazione.<br \/>\n<sup>32<\/sup>Tutti gli abitanti della terra<br \/>\nsono, davanti a lui, come un nulla;<br \/>\negli dispone come gli piace delle schiere del cielo<br \/>\ne degli abitanti della terra.<br \/>\nNessuno pu\u00f2 fermargli la mano e dirgli: Che cosa fai?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>33<\/sup>In quel tempo torn\u00f2 in me la conoscenza e con la gloria del regno mi fu restituita la mia maest\u00e0 e il mio splendore: i miei ministri e i miei pr\u00ecncipi mi ricercarono e io fui ristabilito nel mio regno e mi fu concesso un potere anche pi\u00f9 grande. <sup>34<\/sup>Ora io, Nabucod\u00f2nosor, lodo, esalto e glorifico il Re del cielo: tutte le sue opere sono verit\u00e0 e le sue vie giustizia; egli pu\u00f2 umiliare coloro che camminano nella superbia&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">5<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il re Baldass\u00e0r imband\u00ec un gran banchetto a mille dei suoi dignitari e insieme con loro si diede a bere vino. <sup>2<\/sup>Quando Baldass\u00e0r ebbe molto bevuto comand\u00f2 che fossero portati i vasi d&#8217;oro e d&#8217;argento che Nabucod\u00f2nosor suo padre aveva asportati dal tempio, che era in Gerusalemme, perch\u00e9 vi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine. <sup>3<\/sup>Furono quindi portati i vasi d&#8217;oro, che erano stati asportati dal tempio di Gerusalemme, e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere; <sup>4<\/sup>mentre bevevano il vino, lodavano gli d\u00e8i d&#8217;oro, d&#8217;argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. <sup>5<\/sup>In quel momento apparvero le dita di una mano d&#8217;uomo, le quali scrivevano sulla parete della sala reale, di fronte al candelabro. Nel vedere quelle dita che scrivevano, <sup>6<\/sup>il re cambi\u00f2 d&#8217;aspetto: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i ginocchi gli battevano l&#8217;uno contro l&#8217;altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli astrologi, i caldei e gli indovini. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: &#8220;Chiunque legger\u00e0 quella scrittura e me ne dar\u00e0 la spiegazione sar\u00e0 vestito di porpora, porter\u00e0 una collana d&#8217;oro al collo e sar\u00e0 il terzo signore del regno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Allora entrarono nella sala tutti i saggi del re, ma non poterono leggere quella scrittura n\u00e9 darne al re la spiegazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Il re Baldass\u00e0r rimase molto turbato e cambi\u00f2 colore; anche i suoi grandi restarono sconcertati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>La regina, alle parole del re e dei suoi grandi, entr\u00f2 nella sala del banchetto e, rivolta al re, gli disse: &#8220;Re, vivi per sempre! I tuoi pensieri non ti spaventino n\u00e9 si cambi il colore del tuo volto. <sup>11<\/sup>C&#8217;\u00e8 nel tuo regno un uomo, in cui \u00e8 lo spirito degli d\u00e8i santi. Al tempo di tuo padre si trov\u00f2 in lui luce, intelligenza e sapienza pari alla sapienza degli d\u00e8i. Il re Nabucod\u00f2nosor tuo padre lo aveva fatto capo dei maghi, degli astrologi, dei caldei e degli indovini. <sup>12<\/sup>Fu riscontrato in questo Daniele, che il re aveva chiamato Baltazz\u00e0r, uno spirito superiore e tanto accorgimento da interpretare sogni, spiegare detti oscuri, sciogliere enigmi. Si convochi dunque Daniele ed egli dar\u00e0 la spiegazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Fu quindi introdotto Daniele alla presenza del re ed egli gli disse: &#8220;Sei tu Daniele un deportato dei Giudei, che il re mio padre ha condotto qua dalla Giudea? <sup>14<\/sup>Ho inteso dire che tu possiedi lo spirito degli d\u00e8i santi e che si trova in te luce, intelligenza e sapienza straordinaria. <sup>15<\/sup>Poco fa sono stati condotti alla mia presenza i saggi e gli astrologi per leggere questa scrittura e darmene la spiegazione, ma non sono stati capaci. <sup>16<\/sup>Ora, mi \u00e8 stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e sciogliere enigmi. Se quindi potrai leggermi questa scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d&#8217;oro e sarai il terzo signore del regno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Daniele rispose al re: &#8220;Tieni pure i tuoi doni per te e da&#8217; ad altri i tuoi regali: tuttavia io legger\u00f2 la scrittura al re e gliene dar\u00f2 la spiegazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>O re, il Dio altissimo aveva dato a Nabucod\u00f2nosor tuo padre regno, grandezza, gloria e magnificenza. <sup>19<\/sup>Per questa grandezza che aveva ricevuto, tutti i popoli, nazioni e lingue lo temevano e tremavano davanti a lui: egli uccideva chi voleva, innalzava chi gli piaceva e abbassava chi gli pareva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Ma, quando il suo cuore si insuperb\u00ec e il suo spirito si ostin\u00f2 nell&#8217;alterigia, fu deposto dal trono e gli fu tolta la sua gloria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Fu cacciato dal consorzio umano e il suo cuore divenne simile a quello delle bestie; la sua dimora fu con gli \u00f2nagri e mangi\u00f2 l&#8217;erba come i buoi; il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finch\u00e9 riconobbe che il Dio altissimo domina sul regno degli uomini, sul quale innalza chi gli piace. <sup>22<\/sup>Tu, Baldass\u00e0r suo figlio, non hai umiliato il tuo cuore, sebbene tu fossi a conoscenza di tutto questo. <sup>23<\/sup>Anzi tu hai insolentito contro il Signore del cielo e sono stati portati davanti a te i vasi del suo tempio e in essi avete bevuto tu, i tuoi dignitari, le tue mogli, le tue concubine: tu hai reso lode agli d\u00e8i d&#8217;oro, d&#8217;argento, di bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono e non hai glorificato Dio, nelle cui mani \u00e8 la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie. <sup>24<\/sup>Da lui fu allora mandata quella mano che ha tracciato quello scritto, <sup>25<\/sup>di cui questa \u00e8 la lettura: MENE, TEKEL, PERES, <sup>26<\/sup>e questa ne \u00e8 l&#8217;interpretazione: <i>Mene<\/i>: Dio ha computato il tuo regno e gli ha posto fine. <sup>27<\/sup><i>Tekel<\/i>: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante. <sup>28<\/sup><i>Peres<\/i>: il tuo regno \u00e8 diviso e dato ai Medi e ai Persiani&#8221;. <sup>29<\/sup>Allora, per ordine di Baldass\u00e0r, Daniele fu vestito di porpora, ebbe una collana d&#8217;oro al collo e con bando pubblico fu dichiarato terzo signore del regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>In quella stessa notte Baldass\u00e0r re dei Caldei fu ucciso: <sup>31<\/sup>Dario il Medo ricevette il regno, all&#8217;et\u00e0 di circa sessantadue anni.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">6<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Volle Dario costituire nel suo regno centoventi s\u00e0trapi e ripartirli per tutte le province. <sup>2<\/sup>A capo dei s\u00e0trapi mise tre governatori, di cui uno fu Daniele, ai quali i s\u00e0trapi dovevano render conto perch\u00e9 nessun danno ne <sup>3<\/sup>soffrisse il re. Ora Daniele era superiore agli altri governatori e ai s\u00e0trapi, perch\u00e9 possedeva uno spirito eccezionale, tanto che il re pensava di metterlo a capo di tutto il suo regno. <sup>4<\/sup>Perci\u00f2 tanto i governatori che i s\u00e0trapi cercavano il modo di trovar qualche pretesto contro Daniele nell&#8217;amministrazione del regno. <sup>5<\/sup>Ma non potendo trovare nessun motivo di accusa n\u00e9 colpa, perch\u00e9 egli era fedele e non aveva niente da farsi rimproverare, <sup>6<\/sup>quegli uomini allora pensarono: &#8220;Non possiamo trovare altro pretesto per accusare Daniele, se non nella legge del suo Dio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Perci\u00f2 quei governatori e i s\u00e0trapi si radunarono presso il re e gli dissero: &#8220;Re Dario, vivi per sempre! <sup>8<\/sup>Tutti i governatori del regno, i magistrati, i s\u00e0trapi, i consiglieri e i capi sono del parere che venga pubblicato un severo decreto del re secondo il quale chiunque, da ora a trenta giorni, rivolga supplica alcuna a qualsiasi dio o uomo all&#8217;infuori di te, o re, sia gettato nella fossa dei leoni. <sup>9<\/sup>Ora, o re, emana il decreto e fallo mettere per iscritto, perch\u00e9 sia irrevocabile, come sono le leggi di Media e di Persia, che non si possono mutare&#8221;. <sup>10<\/sup>Allora il re Dario fece scrivere il decreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Daniele, quando venne a sapere del decreto del re, si ritir\u00f2 in casa. Le finestre della sua stanza si aprivano verso Gerusalemme e tre volte al giorno si metteva in ginocchio a pregare e lodava il suo Dio, come era solito fare anche prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Allora quegli uomini accorsero e trovarono Daniele che stava pregando e supplicando il suo Dio. <sup>13<\/sup>Subito si recarono dal re e gli dissero riguardo al divieto del re: &#8220;Non hai tu scritto un decreto che chiunque, da ora a trenta giorni, rivolga supplica a qualsiasi dio o uomo, all&#8217;infuori di te, re, sia gettato nella fossa dei leoni?&#8221;. Il re rispose: &#8220;S\u00ec. Il decreto \u00e8 irrevocabile come lo sono le leggi dei Medi e dei Persiani&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>&#8220;Ebbene &#8211; replicarono al re &#8211; Daniele, quel deportato dalla Giudea, non ha alcun rispetto n\u00e9 di te, re, n\u00e9 del tuo decreto: tre volte al giorno fa le sue preghiere&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Il re, all&#8217;udir queste parole, ne fu molto addolorato e si mise in animo di salvare Daniele e fino al tramonto del sole fece ogni sforzo per liberarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Ma quegli uomini si riunirono di nuovo presso il re e gli dissero: &#8220;Sappi, re, che i Medi e i Persiani hanno per legge che qualunque decreto firmato dal re \u00e8 irrevocabile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Allora il re ordin\u00f2 che si prendesse Daniele e si gettasse nella fossa dei leoni. Il re, rivolto a Daniele, gli disse: &#8220;Quel Dio, che tu servi con perseveranza, ti possa salvare!&#8221;. <sup>18<\/sup>Poi fu portata una pietra e fu posta sopra la bocca della fossa: il re la sigill\u00f2 con il suo anello e con l&#8217;anello dei suoi grandi, perch\u00e9 niente fosse mutato sulla sorte di Daniele. <sup>19<\/sup>Quindi il re ritorn\u00f2 alla reggia, pass\u00f2 la notte digiuno, non gli fu introdotta alcuna donna e anche il sonno lo abbandon\u00f2. <sup>20<\/sup>La mattina dopo il re si alz\u00f2 di buon&#8217;ora e sullo spuntar del giorno and\u00f2 in fretta alla fossa dei leoni. <sup>21<\/sup>Quando fu vicino, chiam\u00f2: &#8220;Daniele, servo del Dio vivente, il tuo Dio che tu servi con perseveranza ti ha potuto salvare dai leoni?&#8221;. <sup>22<\/sup>Daniele rispose: &#8220;Re, vivi per sempre. <sup>23<\/sup>Il mio Dio ha mandato il suo angelo che ha chiuso le fauci dei leoni ed essi non mi hanno fatto alcun male, perch\u00e9 sono stato trovato innocente davanti a lui; ma neppure contro di te, o re, ho commesso alcun male&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Il re fu pieno di gioia e comand\u00f2 che Daniele fosse tirato fuori dalla fossa. Appena uscito, non si riscontr\u00f2 in lui lesione alcuna, poich\u00e9 egli aveva confidato nel suo Dio. <sup>25<\/sup>Quindi, per ordine del re, fatti venire quegli uomini che avevano accusato Daniele, furono gettati nella fossa dei leoni insieme con i figli e le mogli. Non erano ancor giunti al fondo della fossa, che i leoni furono loro addosso e stritolarono tutte le loro ossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Allora il re Dario scrisse a tutti i popoli, nazioni e lingue, che abitano tutta la terra: &#8220;Pace e prosperit\u00e0. <sup>27<\/sup>Per mio comando viene promulgato questo decreto: In tutto l&#8217;impero a me soggetto si onori e si tema il Dio di Daniele,<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">perch\u00e9 egli \u00e8 il Dio vivente,<br \/>\nche dura in eterno;<br \/>\nil suo regno \u00e8 tale che non sar\u00e0 mai distrutto<br \/>\ne il suo dominio non conosce fine.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Egli salva e libera,<br \/>\nfa prodigi e miracoli in cielo e in terra:<br \/>\negli ha liberato Daniele dalle fauci dei leoni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Questo Daniele prosper\u00f2 durante il regno di Dario e il regno di Ciro il Persiano.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">7<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Nel primo anno di Baldass\u00e0r re di Babilonia, Daniele, mentre era a letto, ebbe un sogno e visioni nella sua mente. Egli scrisse il sogno e ne fece la relazione che dice:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Io, Daniele, guardavo nella mia visione notturna ed ecco, i quattro venti del cielo si abbattevano impetuosamente sul Mar Mediterraneo <sup>3<\/sup>e quattro grandi bestie, differenti l&#8217;una dall&#8217;altra, salivano dal mare. <sup>4<\/sup>La prima era simile ad un leone e aveva ali di aquila. Mentre io stavo guardando, le furono tolte le ali e fu sollevata da terra e fatta stare su due piedi come un uomo e le fu dato un cuore d&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Poi ecco una seconda bestia, simile ad un orso, la quale stava alzata da un lato e aveva tre costole in bocca, fra i denti, e le fu detto: &#8220;Su, divora molta carne&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Mentre stavo guardando, eccone un&#8217;altra simile a un leopardo, la quale aveva quattro ali d&#8217;uccello sul dorso; quella bestia aveva quattro teste e le fu dato il dominio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Stavo ancora guardando nelle visioni notturne ed ecco una quarta bestia, spaventosa, terribile, d&#8217;una forza eccezionale, con denti di ferro; divorava, stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo calpestava: era diversa da tutte le altre bestie precedenti e aveva dieci corna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Stavo osservando queste corna, quand&#8217;ecco spuntare in mezzo a quelle un altro corno pi\u00f9 piccolo, davanti al quale tre delle prime corna furono divelte: vidi che quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che parlava con alterigia.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Io continuavo a guardare,<br \/>\nquand&#8217;ecco furono collocati troni<br \/>\ne un vegliardo si assise.<br \/>\nLa sua veste era candida come la neve<br \/>\ne i capelli del suo capo erano candidi come la lana;<br \/>\nil suo trono era come vampe di fuoco<br \/>\ncon le ruote come fuoco ardente.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Un fiume di fuoco scendeva dinanzi a lui,<br \/>\nmille migliaia lo servivano<br \/>\ne diecimila miriadi lo assistevano.<br \/>\nLa corte sedette e i libri furono aperti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Continuai a guardare a causa delle parole superbe che quel corno proferiva, e vidi che la bestia fu uccisa e il suo corpo distrutto e gettato a bruciare sul fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Alle altre bestie fu tolto il potere e fu loro concesso di prolungare la vita fino a un termine stabilito di tempo.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Guardando ancora nelle visioni notturne,<br \/>\necco apparire, sulle nubi del cielo,<br \/>\nuno, simile ad un figlio di uomo;<br \/>\ngiunse fino al vegliardo e fu presentato a lui,<br \/>\n<sup>14<\/sup>che gli diede potere, gloria e regno;<br \/>\ntutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano;<br \/>\nil suo potere \u00e8 un potere eterno,<br \/>\nche non tramonta mai, e il suo regno \u00e8 tale<br \/>\nche non sar\u00e0 mai distrutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Io, Daniele, mi sentii venir meno le forze, tanto le visioni della mia mente mi avevano turbato; <sup>16<\/sup> mi accostai ad uno dei vicini e gli domandai il vero significato di tutte queste cose ed egli me ne diede questa spiegazione: <sup>17<\/sup>&#8220;Le quattro grandi bestie rappresentano quattro re, che sorgeranno dalla terra; <sup>18<\/sup>ma i santi dell&#8217;Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per secoli e secoli&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Volli poi sapere la verit\u00e0 intorno alla quarta bestia, che era diversa da tutte le altre e molto terribile, che aveva denti di ferro e artigli di bronzo e che mangiava e stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo calpestava; <sup>20<\/sup>intorno alle dieci corna che aveva sulla testa e intorno a quell&#8217;ultimo corno che era spuntato e davanti al quale erano cadute tre corna e del perch\u00e9 quel corno aveva occhi e una bocca che parlava con alterigia e appariva maggiore delle altre corna. <sup>21<\/sup>Io intanto stavo guardando e quel corno muoveva guerra ai santi e li vinceva, <sup>22<\/sup>finch\u00e9 venne il vegliardo e fu resa giustizia ai santi dell&#8217;Altissimo e giunse il tempo in cui i santi dovevano possedere il regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Egli dunque mi disse: &#8220;La quarta bestia significa che ci sar\u00e0 sulla terra un quarto regno diverso da tutti gli altri e divorer\u00e0 tutta la terra, la stritoler\u00e0 e la calpester\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Le dieci corna significano che dieci re sorgeranno da quel regno e dopo di loro ne seguir\u00e0 un altro, diverso dai precedenti: abbatter\u00e0 tre re <sup>25<\/sup>e proferir\u00e0 insulti contro l&#8217;Altissimo e distrugger\u00e0 i santi dell&#8217;Altissimo; penser\u00e0 di mutare i tempi e la legge; i santi gli saranno dati in mano per un tempo, pi\u00f9 tempi e la met\u00e0 di un tempo. <sup>26<\/sup>Si terr\u00e0 poi il giudizio e gli sar\u00e0 tolto il potere, quindi verr\u00e0 sterminato e distrutto completamente. <sup>27<\/sup>Allora il regno, il potere e la grandezza di tutti i regni che sono sotto il cielo saranno dati al popolo dei santi dell&#8217;Altissimo, il cui regno sar\u00e0 eterno e tutti gli imperi lo serviranno e obbediranno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Qui finisce la relazione. Io, Daniele, rimasi molto turbato nei pensieri, il colore del mio volto si cambi\u00f2 e conservai tutto questo nel cuore.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">8<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il terzo anno del regno del re Baldass\u00e0r, io Daniele ebbi un&#8217;altra visione dopo quella che mi era apparsa prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Quand&#8217;ebbi questa visione, mi trovavo nella cittadella di Susa, che \u00e8 nella provincia dell&#8217;Elam, e mi sembrava, in visione, di essere presso il fiume Ulai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Alzai gli occhi e guardai; ecco un montone, in piedi, stava di fronte al fiume. Aveva due corna alte, ma un corno era pi\u00f9 alto dell&#8217;altro, sebbene fosse spuntato dopo. <sup>4<\/sup>Io vidi che quel montone cozzava verso l&#8217;occidente, il settentrione e il mezzogiorno e nessuna bestia gli poteva resistere, n\u00e9 alcuno era in grado di liberare dal suo potere: faceva quel che gli pareva e divenne grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Io stavo attento ed ecco un capro venire da occidente, sulla terra, senza toccarne il suolo: aveva fra gli occhi un grosso corno. <sup>6<\/sup>Si avvicin\u00f2 al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi di fronte al fiume, e gli si scagli\u00f2 contro con tutta la forza. <sup>7<\/sup>Dopo averlo assalito, lo vidi imbizzarrirsi e cozzare contro di lui e spezzargli le due corna, senza che il montone avesse la forza di resistergli; poi lo gett\u00f2 a terra e lo calpest\u00f2 e nessuno liberava il montone dal suo potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Il capro divenne molto potente; ma quando fu diventato grande, quel suo gran corno si spezz\u00f2 e al posto di quello sorsero altre quattro corna, verso i quattro venti del cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Da uno di quelli usc\u00ec un piccolo corno, che crebbe molto verso il mezzogiorno, l&#8217;oriente e verso la Palestina: <sup>10<\/sup>s&#8217;innalz\u00f2 fin contro la milizia celeste e gett\u00f2 a terra una parte di quella schiera e delle stelle e le calpest\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>S&#8217;innalz\u00f2 fino al capo della milizia e gli tolse il sacrificio quotidiano e fu profanata la santa dimora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>In luogo del sacrificio quotidiano fu posto il peccato e fu gettata a terra la verit\u00e0; ci\u00f2 esso fece e vi riusc\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Udii un santo parlare e un altro santo dire a quello che parlava: &#8220;Fino a quando durer\u00e0 questa visione: il sacrificio quotidiano abolito, la desolazione dell&#8217;iniquit\u00e0, il santuario e la milizia calpestati?&#8221;. <sup>14<\/sup>Gli rispose: &#8220;Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi il santuario sar\u00e0 rivendicato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Mentre io, Daniele, consideravo la visione e cercavo di comprenderla, ecco davanti a me uno in piedi, dall&#8217;aspetto d&#8217;uomo; <sup>16<\/sup>intesi la voce di un uomo, in mezzo all&#8217;Ulai, che gridava e diceva: &#8220;Gabriele, spiega a lui la visione&#8221;. <sup>17<\/sup>Egli venne dove io ero e quando giunse, io ebbi paura e caddi con la faccia a terra. Egli mi disse: &#8220;Figlio dell&#8217;uomo, comprendi bene, questa visione riguarda il tempo della fine&#8221;. <sup>18<\/sup>Mentre egli parlava con me, caddi svenuto con la faccia a terra; ma egli mi tocc\u00f2 e mi fece alzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Egli disse: &#8220;Ecco io ti rivelo ci\u00f2 che avverr\u00e0 al termine dell&#8217;ira, perch\u00e9 la visione riguarda il tempo della fine. <sup>20<\/sup>Il montone con due corna, che tu hai visto, significa il re di Media e di Persia; <sup>21<\/sup>il capro \u00e8 il re della Grecia; il gran corno, che era in mezzo ai suoi occhi, \u00e8 il primo re. <sup>22<\/sup>Che quello sia stato spezzato e quattro ne siano sorti al posto di uno, significa che quattro regni sorgeranno dalla medesima nazione, ma non con la medesima potenza di lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Alla fine del loro regno, quando l&#8217;empiet\u00e0 avr\u00e0 raggiunto il colmo, sorger\u00e0 un re audace, sfacciato e intrigante. <sup>24<\/sup>La sua potenza si rafforzer\u00e0, ma non per potenza propria; causer\u00e0 inaudite rovine, avr\u00e0 successo nelle imprese, distrugger\u00e0 i potenti e il popolo dei santi. <sup>25<\/sup>Per la sua astuzia, la frode prosperer\u00e0 nelle sue mani, si insuperbir\u00e0 in cuor suo e con inganno far\u00e0 perire molti: insorger\u00e0 contro il principe dei pr\u00ecncipi, ma verr\u00e0 spezzato senza intervento di mano d&#8217;uomo. <sup>26<\/sup>La visione di sere e mattine, che \u00e8 stata spiegata, \u00e8 vera. Ora tu tieni segreta la visione, perch\u00e9 riguarda cose che avverranno fra molti giorni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Io, Daniele, rimasi sfinito e mi sentii male per vari giorni: poi mi alzai e sbrigai gli affari del re: ma ero stupefatto della visione perch\u00e9 non la potevo comprendere.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">9<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Nell&#8217;anno primo di Dario figlio di Serse, della progenie dei Medi, il quale era stato costituito re sopra il regno dei Caldei, <sup>2<\/sup>nel primo anno del suo regno, io Daniele tentavo di comprendere nei libri il numero degli anni di cui il Signore aveva parlato al profeta Geremia e nei quali si dovevano compiere le desolazioni di Gerusalemme, cio\u00e8 settant&#8217;anni. <sup>3<\/sup>Mi rivolsi al Signore Dio per pregarlo e supplicarlo con il digiuno, veste di sacco e cenere <sup>4<\/sup>e feci la mia preghiera e la mia confessione al Signore mio Dio: &#8220;Signore Dio, grande e tremendo, che osservi l&#8217;alleanza e la benevolenza verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, <sup>5<\/sup>abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli, ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! <sup>6<\/sup>Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti, i quali hanno in tuo nome parlato ai nostri re, ai nostri pr\u00ecncipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. <sup>7<\/sup>A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto, come avviene ancor oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai dispersi per i misfatti che hanno commesso contro di te. <sup>8<\/sup>Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri pr\u00ecncipi, ai nostri padri, perch\u00e9 abbiamo peccato contro di te; <sup>9<\/sup>al Signore Dio nostro la misericordia e il perdono, perch\u00e9 ci siamo ribellati contro di lui, <sup>10<\/sup>non abbiamo ascoltato la voce del Signore Dio nostro, n\u00e9 seguito quelle leggi che egli ci aveva date per mezzo dei suoi servi, i profeti. <sup>11<\/sup>Tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s&#8217;\u00e8 allontanato per non ascoltare la tua voce; cos\u00ec si \u00e8 riversata su di noi l&#8217;esecrazione scritta nella legge di Mos\u00e8, servo di Dio, perch\u00e9 abbiamo peccato contro di lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Egli ha messo in atto quelle parole che aveva pronunziate contro di noi e i nostri governanti, mandando su di noi un male cos\u00ec grande quale mai, sotto il cielo, era venuto a Gerusalemme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Tutto questo male \u00e8 venuto su di noi, proprio come sta scritto nella legge di Mos\u00e8. Tuttavia noi non abbiamo supplicato il Signore Dio nostro, convertendoci dalle nostre iniquit\u00e0 e seguendo la tua verit\u00e0. <sup>14<\/sup>Il Signore ha vegliato sopra questo male, l&#8217;ha mandato su di noi, poich\u00e9 il Signore Dio nostro \u00e8 giusto in tutte le cose che fa, mentre noi non abbiamo ascoltato la sua voce. <sup>15<\/sup>Signore Dio nostro, che hai fatto uscire il tuo popolo dall&#8217;Egitto con mano forte e ti sei fatto un nome, come \u00e8 oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo agito da empi. <sup>16<\/sup>Signore, secondo la tua misericordia, si plachi la tua ira e il tuo sdegno verso Gerusalemme, tua citt\u00e0, verso il tuo monte santo, poich\u00e9 per i nostri peccati e per l&#8217;iniquit\u00e0 dei nostri padri Gerusalemme e il tuo popolo sono oggetto di vituperio presso quanti ci stanno intorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Ora ascolta, Dio nostro, la preghiera del tuo servo e le sue suppliche e per amor tuo, o Signore, fa&#8217; risplendere il tuo volto sopra il tuo santuario, che \u00e8 desolato. <sup>18<\/sup>Porgi l&#8217;orecchio, mio Dio, e ascolta: apri gli occhi e guarda le nostre desolazioni e la citt\u00e0 sulla quale \u00e8 stato invocato il tuo nome! Non presentiamo le nostre suppliche davanti a te, basate sulla nostra giustizia, ma sulla tua grande misericordia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Signore, ascolta; Signore, perdona; Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio, poich\u00e9 il tuo nome \u00e8 stato invocato sulla tua citt\u00e0 e sul tuo popolo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Mentre io stavo ancora parlando e pregavo e confessavo il mio peccato e quello del mio popolo Israele e presentavo la supplica al Signore Dio mio per il monte santo del mio Dio, <sup>21<\/sup>mentre dunque parlavo e pregavo, Gabriele, che io avevo visto prima in visione, vol\u00f2 veloce verso di me: era l&#8217;ora dell&#8217;offerta della sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Egli mi rivolse questo discorso: &#8220;Daniele, sono venuto per istruirti e farti comprendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Fin dall&#8217;inizio delle tue suppliche \u00e8 uscita una parola e io sono venuto per annunziartela, poich\u00e9 tu sei un uomo prediletto. Ora sta&#8217; attento alla parola e comprendi la visione:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Settanta settimane sono fissate<br \/>\nper il tuo popolo e per la tua santa citt\u00e0<br \/>\nper mettere fine all&#8217;empiet\u00e0,<br \/>\nmettere i sigilli ai peccati, espiare l&#8217;iniquit\u00e0,<br \/>\nportare una giustizia eterna,<br \/>\nsuggellare visione e profezia e ungere il Santo dei santi.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Sappi e intendi bene,<br \/>\nda quando usc\u00ec la parola<br \/>\nsul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme<br \/>\nfino a un principe consacrato,<br \/>\nvi saranno sette settimane.<br \/>\nDurante sessantadue settimane<br \/>\nsaranno restaurati, riedificati piazze e fossati,<br \/>\ne ci\u00f2 in tempi angosciosi.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Dopo sessantadue settimane,<br \/>\nun consacrato sar\u00e0 soppresso senza colpa in lui;<br \/>\nil popolo di un principe che verr\u00e0<br \/>\ndistrugger\u00e0 la citt\u00e0 e il santuario;<br \/>\nla sua fine sar\u00e0 un&#8217;inondazione e, fino alla fine,<br \/>\nguerra e desolazioni decretate.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Egli stringer\u00e0 una forte alleanza con molti<br \/>\nper una settimana e, nello spazio di met\u00e0 settimana,<br \/>\nfar\u00e0 cessare il sacrificio e l&#8217;offerta;<br \/>\nsull&#8217;ala del tempio porr\u00e0 l&#8217;abominio della<br \/>\ndesolazione<br \/>\ne ci\u00f2 sar\u00e0 sino alla fine,<br \/>\nfino al termine segnato sul devastatore&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">10<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>L&#8217;anno terzo di Ciro re dei Persiani, fu rivelata una parola a Daniele, chiamato Baltazz\u00e0r. Vera \u00e8 la parola e la lotta \u00e8 grande. Egli comprese la parola e gli fu dato d&#8217;intendere la visione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>In quel tempo io, Daniele, feci penitenza per tre settimane, <sup>3<\/sup>non mangiai cibo prelibato, non mi entr\u00f2 in bocca n\u00e9 carne n\u00e9 vino e non mi unsi d&#8217;unguento finch\u00e9 non furono compiute tre settimane. <sup>4<\/sup>Il giorno ventiquattro del primo mese, mentre stavo sulla sponda del gran fiume, cio\u00e8 il Tigri, <sup>5<\/sup>alzai gli occhi e guardai ed ecco un uomo vestito di lino, con ai fianchi una cintura d&#8217;oro di Uf\u00e0z; <sup>6<\/sup>il suo corpo somigliava a topazio, la sua faccia aveva l&#8217;aspetto della folgore, i suoi occhi erano come fiamme di fuoco, le sue braccia e le gambe somigliavano a bronzo lucente e il suono delle sue parole pareva il clamore di una moltitudine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Soltanto io, Daniele, vidi la visione, mentre gli uomini che erano con me non la videro, ma un gran terrore si impadron\u00ec di loro e fuggirono a nascondersi. <sup>8<\/sup>Io rimasi solo a contemplare quella grande visione, mentre mi sentivo senza forze; il mio colorito si fece smorto e mi vennero meno le forze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Udii il suono delle sue parole, ma, appena udito il suono delle sue parole, caddi stordito con la faccia a terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Ed ecco, una mano mi tocc\u00f2 e tutto tremante mi fece alzare sulle ginocchia, appoggiato sulla palma delle mani. <sup>11<\/sup>Poi egli mi disse: &#8220;Daniele, uomo prediletto, intendi le parole che io ti rivolgo, alzati in piedi, poich\u00e9 ora sono stato mandato a te&#8221;. Quando mi ebbe detto questo, io mi alzai in piedi tutto tremante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Egli mi disse: &#8220;Non temere, Daniele, poich\u00e9 fin dal primo giorno in cui ti sei sforzato di intendere, umiliandoti davanti a Dio, le tue parole sono state ascoltate e io sono venuto per le tue parole. <sup>13<\/sup>Ma il principe del regno di Persia mi si \u00e8 opposto per ventun giorni: per\u00f2 Michele, uno dei primi pr\u00ecncipi, mi \u00e8 venuto in aiuto e io l&#8217;ho lasciato l\u00e0 presso il principe del re di Persia; <sup>14<\/sup>ora sono venuto per farti intendere ci\u00f2 che avverr\u00e0 al tuo popolo alla fine dei giorni, poich\u00e9 c&#8217;\u00e8 ancora una visione per quei giorni&#8221;. <sup>15<\/sup>Mentre egli parlava con me in questa maniera, chinai la faccia a terra e ammutolii.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Ed ecco uno con sembianze di uomo mi tocc\u00f2 le labbra: io aprii la bocca e parlai e dissi a colui che era in piedi davanti a me: &#8220;Signor mio, nella visione i miei dolori sono tornati su di me e ho perduto tutte le energie. <sup>17<\/sup>Come potrebbe questo servo del mio signore parlare con il mio signore, dal momento che non \u00e8 rimasto in me alcun vigore e mi manca anche il respiro?&#8221;. <sup>18<\/sup>Allora di nuovo quella figura d&#8217;uomo mi tocc\u00f2, mi rese le forze <sup>19<\/sup>e mi disse: &#8220;Non temere, uomo prediletto, pace a te, riprendi forza, rinfrancati&#8221;. Mentre egli parlava con me, io mi sentii ritornare le forze e dissi: &#8220;Parli il mio signore perch\u00e9 tu mi hai ridato forza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Allora mi disse: &#8220;Sai tu perch\u00e9 io sono venuto da te? Ora torner\u00f2 di nuovo a lottare con il principe di Persia, poi uscir\u00f2 ed ecco verr\u00e0 il principe di Grecia. <sup>21<\/sup>Io ti dichiarer\u00f2 ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel libro della verit\u00e0. Nessuno mi aiuta in questo se non Michele, il vostro principe,<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">11<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>e io, nell&#8217;anno primo di Dario, mi tenni presso di lui per dargli rinforzo e sostegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Ed ora io ti manifester\u00f2 la verit\u00e0. Ecco, vi saranno ancora tre re in Persia: poi il quarto acquister\u00e0 ricchezze superiori a tutti gli altri e dopo essersi reso potente con le ricchezze, muover\u00e0 con tutti i suoi contro il regno di Grecia. <sup>3<\/sup>Sorger\u00e0 quindi un re potente e valoroso, il quale dominer\u00e0 sopra un grande impero e far\u00e0 ci\u00f2 che vuole; <sup>4<\/sup>ma appena si sar\u00e0 affermato, il suo regno verr\u00e0 smembrato e diviso ai quattro venti del cielo, ma non fra i suoi discendenti n\u00e9 con la stessa forza che egli possedeva; il suo regno sar\u00e0 infatti smembrato e dato ad altri anzich\u00e9 ai suoi discendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Il re del mezzogiorno diverr\u00e0 potente e uno dei suoi capitani sar\u00e0 pi\u00f9 forte di lui e il suo impero sar\u00e0 grande. <sup>6<\/sup>Dopo qualche anno faranno alleanza e la figlia del re del mezzogiorno verr\u00e0 al re del settentrione per fare la pace, ma non potr\u00e0 mantenere la forza del suo braccio e non resister\u00e0 n\u00e9 lei n\u00e9 la sua discendenza e sar\u00e0 condannata a morte insieme con i suoi seguaci, il figlio e il marito. <sup>7<\/sup>In quel tempo, da un germoglio delle sue radici sorger\u00e0 uno, al posto di costui, e verr\u00e0 con un esercito e avanzer\u00e0 contro le fortezze del re del settentrione, le assalir\u00e0 e se ne impadronir\u00e0. <sup>8<\/sup>Condurr\u00e0 in Egitto i loro d\u00e8i con le loro immagini e i loro preziosi oggetti d&#8217;oro e d&#8217;argento, come preda di guerra, poi per qualche anno si asterr\u00e0 dal contendere con il re del settentrione. <sup>9<\/sup>Questi muover\u00e0 contro il re del mezzogiorno, ma se ne ritorner\u00e0 nel suo paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Poi suo figlio si preparer\u00e0 alla guerra, raccogliendo una moltitudine di grandi eserciti, con i quali avanzer\u00e0 come una inondazione: attraverser\u00e0 il paese per attaccare di nuovo battaglia e giungere sino alla sua fortezza. <sup>11<\/sup>Il re del mezzogiorno, inasprito, uscir\u00e0 per combattere con il re del settentrione, che si muover\u00e0 con un grande esercito, ma questo cadr\u00e0 in potere del re del mezzogiorno, <sup>12<\/sup>il quale dopo aver disfatto quell&#8217;esercito si gonfier\u00e0 d&#8217;orgoglio, ma pur avendo abbattuto decine di migliaia, non per questo sar\u00e0 pi\u00f9 forte. <sup>13<\/sup>Il re del settentrione di nuovo metter\u00e0 insieme un grande esercito, pi\u00f9 grande di quello di prima, e dopo qualche anno avanzer\u00e0 con un grande esercito e con grande apparato. <sup>14<\/sup>In quel tempo molti si alzeranno contro il re del mezzogiorno e uomini violenti del tuo popolo insorgeranno per adempiere la visione, ma cadranno. <sup>15<\/sup>Il re del settentrione verr\u00e0, costruir\u00e0 terrapieni e occuper\u00e0 una citt\u00e0 ben fortificata. Le forze del mezzogiorno, con truppe scelte, non potranno resistere, mancher\u00e0 loro la forza per opporre resistenza. <sup>16<\/sup>L&#8217;invasore far\u00e0 ci\u00f2 che vuole e nessuno gli si potr\u00e0 opporre; si stabilir\u00e0 in quella magnifica terra e la distruzione sar\u00e0 nelle sue mani. <sup>17<\/sup>Quindi si proporr\u00e0 di occupare tutto il regno del re del mezzogiorno, stipuler\u00e0 un&#8217;alleanza con lui e gli dar\u00e0 sua figlia per rovinarlo, ma ci\u00f2 non riuscir\u00e0 e non raggiunger\u00e0 il suo scopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Poi volger\u00e0 le mire alle isole e ne prender\u00e0 molte, ma un comandante straniero far\u00e0 cessare la sua arroganza, facendola ricadere sopra di lui. <sup>19<\/sup>Si volger\u00e0 poi verso le fortezze del proprio paese, ma inciamper\u00e0, cadr\u00e0, scomparir\u00e0. <sup>20<\/sup>Sorger\u00e0 quindi al suo posto uno che mander\u00e0 esattori nella terra perla del suo regno, ma in pochi giorni sar\u00e0 stroncato, non nel furore di una rivolta n\u00e9 in battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Gli succeder\u00e0 poi un uomo abbietto, privo di dignit\u00e0 regale: verr\u00e0 di nascosto e occuper\u00e0 il regno con la frode. <sup>22<\/sup>Le forze armate saranno annientate davanti a lui e sar\u00e0 stroncato anche il capo dell&#8217;alleanza. <sup>23<\/sup>Non appena sar\u00e0 stata stipulata un&#8217;alleanza con lui, egli agir\u00e0 con la frode, crescer\u00e0 e si consolider\u00e0 con poca gente. <sup>24<\/sup>Entrer\u00e0 di nascosto nei luoghi pi\u00f9 fertili della provincia e far\u00e0 cose che n\u00e9 i suoi padri n\u00e9 i padri dei suoi padri osarono fare; distribuir\u00e0 alla sua gente preda, spoglie e ricchezze e ordir\u00e0 progetti contro le fortezze, ma ci\u00f2 fino ad un certo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>La sua potenza e il suo ardire lo spingeranno contro il re del mezzogiorno con un grande esercito e il re del mezzogiorno verr\u00e0 a battaglia con un grande e potente esercito, ma non potr\u00e0 resistere, perch\u00e9 si ordiranno congiure contro di lui: <sup>26<\/sup>i suoi stessi commensali saranno causa della sua rovina; il suo esercito sar\u00e0 travolto e molti cadranno uccisi. <sup>27<\/sup>I due re non penseranno che a farsi del male a vicenda e seduti alla stessa tavola parleranno con finzione, ma senza riuscire nei reciproci intenti, perch\u00e9 li attender\u00e0 la fine, al tempo stabilito. <sup>28<\/sup>Egli ritorner\u00e0 nel suo paese con grandi ricchezze e con in cuore l&#8217;avversione alla santa alleanza: agir\u00e0 secondo i suoi piani e poi ritorner\u00e0 nel suo paese. <sup>29<\/sup>Al tempo determinato verr\u00e0 di nuovo contro il paese del mezzogiorno, ma quest&#8217;ultima impresa non riuscir\u00e0 come la prima. <sup>30<\/sup>Verranno contro lui navi dei Kitt\u00ecm ed egli si sentir\u00e0 scoraggiato e torner\u00e0 indietro. Si volger\u00e0 infuriato e agir\u00e0 contro la santa alleanza, e nel suo ritorno se la intender\u00e0 con coloro che avranno abbandonato la santa alleanza. <sup>31<\/sup>Forze da lui armate si muoveranno a profanare il santuario della cittadella, aboliranno il sacrificio quotidiano e vi metteranno l&#8217;abominio della desolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>Con lusinghe egli sedurr\u00e0 coloro che avranno apostatato dall&#8217;alleanza, ma quanti riconoscono il proprio Dio si fortificheranno e agiranno. <sup>33<\/sup>I pi\u00f9 saggi tra il popolo ammaestreranno molti, ma cadranno di spada, saranno dati alle fiamme, condotti in schiavit\u00f9 e saccheggiati per molti giorni. <sup>34<\/sup>Mentre cos\u00ec cadranno, riceveranno un po&#8217; di aiuto: molti per\u00f2 si uniranno a loro ma senza sincerit\u00e0. <sup>35<\/sup>Alcuni saggi cadranno perch\u00e9 fra di loro ve ne siano di quelli purificati, lavati, resi candidi fino al tempo della fine, che dovr\u00e0 venire al tempo stabilito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Il re dunque far\u00e0 ci\u00f2 che vuole, s&#8217;innalzer\u00e0, si magnificher\u00e0 sopra ogni dio e proferir\u00e0 cose inaudite contro il Dio degli d\u00e8i e avr\u00e0 successo finch\u00e9 non sar\u00e0 colma l&#8217;ira; poich\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 stato determinato si compir\u00e0. <sup>37<\/sup>Egli non si curer\u00e0 neppure delle divinit\u00e0 dei suoi padri n\u00e9 del dio amato dalle donne, n\u00e9 di altro dio, poich\u00e9 egli si esalter\u00e0 sopra tutti. <sup>38<\/sup>Onorer\u00e0 invece il dio delle fortezze: onorer\u00e0, con oro e argento, con gemme e con cose preziose, un dio che i suoi padri non hanno mai conosciuto. <sup>39<\/sup>Nel nome di quel dio straniero attaccher\u00e0 le fortezze e colmer\u00e0 di onori coloro che lo riconosceranno: dar\u00e0 loro il potere su molti e distribuir\u00e0 loro terre in ricompensa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>40<\/sup>Al tempo della fine il re del mezzogiorno si scontrer\u00e0 con lui e il re del settentrione gli piomber\u00e0 addosso, come turbine, con carri, con cavalieri e molte navi; entrer\u00e0 nel suo territorio invadendolo. <sup>41<\/sup>Entrer\u00e0 anche in quella magnifica terra e molti paesi soccomberanno. Questi per\u00f2 scamperanno dalla sua mano: Edom, Moab e gran parte degli Ammoniti. <sup>42<\/sup>Metter\u00e0 cos\u00ec la mano su molti paesi; neppure l&#8217;Egitto scamper\u00e0. <sup>43<\/sup>S&#8217;impadronir\u00e0 di tesori d&#8217;oro e d&#8217;argento e di tutte le cose preziose d&#8217;Egitto: i Libi e gli Etiopi saranno al suo seguito. <sup>44<\/sup>Ma notizie dall&#8217;oriente e dal settentrione lo turberanno: egli partir\u00e0 con grande ira per distruggere e disperdere molti. <sup>45<\/sup>Pianter\u00e0 le tende del suo palazzo fra il mare e il bel monte santo: poi giunger\u00e0 alla fine e nessuno verr\u00e0 in suo aiuto.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">12<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Or in quel tempo sorger\u00e0 Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. Vi sar\u00e0 un tempo di angoscia, come non c&#8217;era mai stato dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sar\u00e0 salvato il tuo popolo, chiunque si trover\u00e0 scritto nel libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l&#8217;infamia eterna. <sup>3<\/sup>I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Ora tu, Daniele, chiudi queste parole e sigilla questo libro, fino al tempo della fine: allora molti lo scorreranno e la loro conoscenza sar\u00e0 accresciuta&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Io, Daniele, stavo guardando ed ecco altri due che stavano in piedi, uno di qua sulla sponda del fiume, l&#8217;altro di l\u00e0 sull&#8217;altra sponda. <sup>6<\/sup>Uno disse all&#8217;uomo vestito di lino, che era sulle acque del fiume: &#8220;Quando si compiranno queste cose meravigliose?&#8221;. <sup>7<\/sup>Udii l&#8217;uomo vestito di lino, che era sulle acque del fiume, il quale, alzate la destra e la sinistra al cielo, giur\u00f2 per colui che vive in eterno che tutte queste cose si sarebbero compiute fra un tempo, tempi e la met\u00e0 di un tempo, quando sarebbe finito colui che dissipa le forze del popolo santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Io udii bene, ma non compresi, e dissi: &#8220;Mio Signore, quale sar\u00e0 la fine di queste cose?&#8221;. <sup>9<\/sup>Egli mi rispose: &#8220;Va&#8217;, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. <sup>10<\/sup>Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno degli empi intender\u00e0 queste cose, ma i saggi le intenderanno. <sup>11<\/sup>Ora, dal tempo in cui sar\u00e0 abolito il sacrificio quotidiano e sar\u00e0 eretto l&#8217;abominio della desolazione, ci saranno milleduecentonovanta giorni. <sup>12<\/sup>Beato chi aspetter\u00e0 con pazienza e giunger\u00e0 a milletrecentotrentacinque giorni. <sup>13<\/sup>Tu, va&#8217; pure alla tua fine e riposa: ti alzerai per la tua sorte alla fine dei giorni&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">13<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Abitava in Babilonia un uomo chiamato Ioak\u00ecm, <sup>2<\/sup>il quale aveva sposato una donna chiamata Susanna, figlia di Chelk\u00eca, di rara bellezza e timorata di Dio. <sup>3<\/sup>I suoi genitori, che erano giusti, avevano educato la figlia secondo la legge di Mos\u00e8. <sup>4<\/sup>Ioak\u00ecm era molto ricco e possedeva un giardino vicino a casa ed essendo stimato pi\u00f9 di ogni altro i Giudei andavano da lui. <sup>5<\/sup>In quell&#8217;anno erano stati eletti giudici del popolo due anziani: erano di quelli di cui il Signore ha detto: &#8220;L&#8217;iniquit\u00e0 \u00e8 uscita da Babilonia per opera di anziani e di giudici, che solo in apparenza sono guide del popolo&#8221;. <sup>6<\/sup>Questi frequentavano la casa di Ioak\u00ecm e tutti quelli che avevano qualche lite da risolvere si recavano da loro. <sup>7<\/sup>Quando il popolo, verso il mezzogiorno, se ne andava, Susanna era solita recarsi a passeggiare nel giardino del marito. <sup>8<\/sup>I due anziani che ogni giorno la vedevano andare a passeggiare, furono presi da un&#8217;ardente passione per lei: <sup>9<\/sup>persero il lume della ragione, distolsero gli occhi per non vedere il Cielo e non ricordare i giusti giudizi. <sup>10<\/sup>Eran colpiti tutt&#8217;e due dalla passione per lei, <sup>11<\/sup>ma l&#8217;uno nascondeva all&#8217;altro la sua pena, perch\u00e9 si vergognavano di rivelare la brama che avevano di unirsi a lei. <sup>12<\/sup>Ogni giorno con maggior desiderio cercavano di vederla. Un giorno uno disse all&#8217;altro: <sup>13<\/sup>&#8220;Andiamo pure a casa: \u00e8 l&#8217;ora di desinare&#8221; e usciti se ne andarono. <sup>14<\/sup>Ma ritornati indietro, si ritrovarono di nuovo insieme e, domandandosi a vicenda il motivo, confessarono la propria passione. Allora studiarono il momento opportuno di poterla sorprendere sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Mentre aspettavano l&#8217;occasione favorevole, Susanna entr\u00f2, come al solito, con due sole ancelle, nel giardino per fare il bagno, poich\u00e9 faceva caldo. <sup>16<\/sup>Non c&#8217;era nessun altro al di fuori dei due anziani nascosti a spiarla. <sup>17<\/sup>Susanna disse alle ancelle: &#8220;Portatemi l&#8217;unguento e i profumi, poi chiudete la porta, perch\u00e9 voglio fare il bagno&#8221;. <sup>18<\/sup>Esse fecero come aveva ordinato: chiusero le porte del giardino ed entrarono in casa dalla porta laterale per portare ci\u00f2 che Susanna chiedeva, senza accorgersi degli anziani poich\u00e9 si erano nascosti. <sup>19<\/sup>Appena partite le ancelle, i due anziani uscirono dal nascondiglio, corsero da lei e le dissero: <sup>20<\/sup>&#8220;Ecco, le porte del giardino sono chiuse, nessuno ci vede e noi bruciamo di passione per te; acconsenti e datti a noi. <sup>21<\/sup>In caso contrario ti accuseremo; diremo che un giovane era con te e perci\u00f2 hai fatto uscire le ancelle&#8221;. <sup>22<\/sup>Susanna, piangendo, esclam\u00f2: &#8220;Sono alle strette da ogni parte. Se cedo, \u00e8 la morte per me; se rifiuto, non potr\u00f2 scampare dalle vostre mani. <sup>23<\/sup>Meglio per\u00f2 per me cadere innocente nelle vostre mani che peccare davanti al Signore!&#8221;. <sup>24<\/sup>Susanna grid\u00f2 a gran voce. Anche i due anziani gridarono contro di lei <sup>25<\/sup>e uno di loro corse alle porte del giardino e le apr\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>I servi di casa, all&#8217;udire tale rumore in giardino, si precipitarono dalla porta laterale per vedere che cosa stava accadendo. <sup>27<\/sup>Quando gli anziani ebbero fatto il loro racconto, i servi si sentirono molto confusi, perch\u00e9 mai era stata detta una simile cosa di Susanna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Il giorno dopo, tutto il popolo si adun\u00f2 nella casa di Ioak\u00ecm, suo marito e andarono l\u00e0 anche i due anziani pieni di perverse intenzioni per condannare a morte Susanna. <sup>29<\/sup>Rivolti al popolo dissero: &#8220;Si faccia venire Susanna figlia di Chelk\u00eca, moglie di Ioak\u00ecm&#8221;. Mandarono a chiamarla <sup>30<\/sup>ed essa venne con i genitori, i figli e tutti i suoi parenti. <sup>31<\/sup>Susanna era assai delicata d&#8217;aspetto e molto bella di forme; <sup>32<\/sup>aveva il velo e quei perversi ordinarono che le fosse tolto per godere almeno cos\u00ec della sua bellezza. <sup>33<\/sup>Tutti i suoi familiari e amici piangevano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>34<\/sup>I due anziani si alzarono in mezzo al popolo e posero le mani sulla sua testa. <sup>35<\/sup>Essa piangendo alz\u00f2 gli occhi al cielo, con il cuore pieno di fiducia nel Signore. <sup>36<\/sup>Gli anziani dissero: &#8220;Mentre noi stavamo passeggiando soli nel giardino, \u00e8 venuta con due ancelle, ha chiuse le porte del giardino e poi ha licenziato le ancelle. <sup>37<\/sup>Quindi \u00e8 entrato da lei un giovane che era nascosto, e si \u00e8 unito a lei. <sup>38<\/sup>Noi che eravamo in un angolo del giardino, vedendo una tale nefandezza, ci siamo precipitati su di loro e li abbiamo sorpresi insieme. <sup>39<\/sup>Non abbiamo potuto prendere il giovane perch\u00e9, pi\u00f9 forte di noi, ha aperto la porta ed \u00e8 fuggito. <sup>40<\/sup>Abbiamo preso lei e le abbiamo domandato chi era quel giovane, ma lei non ce l&#8217;ha voluto dire. Di questo noi siamo testimoni&#8221;. <sup>41<\/sup>La moltitudine prest\u00f2 loro fede poich\u00e9 erano anziani e giudici del popolo e la condann\u00f2 a morte. <sup>42<\/sup>Allora Susanna ad alta voce esclam\u00f2: &#8220;Dio eterno, che conosci i segreti, che conosci le cose prima che accadano, <sup>43<\/sup>tu lo sai che hanno deposto il falso contro di me! Io muoio innocente di quanto essi iniquamente hanno tramato contro di me&#8221;. <sup>44<\/sup>E il Signore ascolt\u00f2 la sua voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>45<\/sup>Mentre Susanna era condotta a morte, il Signore suscit\u00f2 il santo spirito di un giovanetto, chiamato Daniele, <sup>46<\/sup>il quale si mise a gridare: &#8220;Io sono innocente del sangue di lei!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>47<\/sup>Tutti si voltarono verso di lui dicendo: &#8220;Che vuoi dire con le tue parole?&#8221;. <sup>48<\/sup>Allora Daniele, stando in mezzo a loro, disse: &#8220;Siete cos\u00ec stolti, Israeliti? Avete condannato a morte una figlia d&#8217;Israele senza indagare la verit\u00e0! <sup>49<\/sup>Tornate al tribunale, perch\u00e9 costoro hanno deposto il falso contro di lei&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>50<\/sup>Il popolo torn\u00f2 subito indietro e gli anziani dissero a Daniele: &#8220;Vieni, siedi in mezzo a noi e facci da maestro, poich\u00e9 Dio ti ha dato il dono dell&#8217;anzianit\u00e0&#8221;. <sup>51<\/sup>Daniele esclam\u00f2: &#8220;Separateli bene l&#8217;uno dall&#8217;altro e io li giudicher\u00f2&#8221;. <sup>52<\/sup>Separati che furono, Daniele disse al primo: &#8220;O invecchiato nel male! Ecco, i tuoi peccati commessi in passato vengono alla luce, <sup>53<\/sup>quando davi sentenze ingiuste opprimendo gli innocenti e assolvendo i malvagi, mentre il Signore ha detto: Non ucciderai il giusto e l&#8217;innocente. <sup>54<\/sup>Ora dunque, se tu hai visto costei, di&#8217;: sotto quale albero tu li hai visti stare insieme?&#8221;. Rispose: &#8220;Sotto un lentisco&#8221;. <sup>55<\/sup>Disse Daniele: &#8220;In verit\u00e0, la tua menzogna ricadr\u00e0 sulla tua testa. Gi\u00e0 l&#8217;angelo di Dio ha ricevuto da Dio la sentenza e ti spaccher\u00e0 in due&#8221;. <sup>56<\/sup>Allontanato questo, fece venire l&#8217;altro e gli disse: &#8220;Razza di Canaan e non di Giuda, la bellezza ti ha sedotto, la passione ti ha pervertito il cuore! <sup>57<\/sup>Cos\u00ec facevate con le donne d&#8217;Israele ed esse per paura si univano a voi. Ma una figlia di Giuda non ha potuto sopportare la vostra iniquit\u00e0. <sup>58<\/sup>Dimmi dunque, sotto quale albero li hai trovati insieme?&#8221;. Rispose: &#8220;Sotto un leccio&#8221;. <sup>59<\/sup>Disse Daniele: &#8220;In verit\u00e0 anche la tua menzogna ti ricadr\u00e0 sulla testa. Ecco l&#8217;angelo di Dio ti aspetta con la spada in mano per spaccarti in due e cos\u00ec farti morire&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>60<\/sup>Allora tutta l&#8217;assemblea diede in grida di gioia e benedisse Dio che salva coloro che sperano in lui. <sup>61<\/sup>Poi insorgendo contro i due anziani, ai quali Daniele aveva fatto confessare con la loro bocca di aver deposto il falso, fece loro subire la medesima pena alla quale volevano assoggettare il prossimo <sup>62<\/sup>e applicando la legge di Mos\u00e8 li fece morire. In quel giorno fu salvato il sangue innocente. <sup>63<\/sup>Chelk\u00eca e sua moglie resero grazie a Dio per la figlia Susanna insieme con il marito Ioak\u00ecm e tutti i suoi parenti, per non aver trovato in lei nulla di men che onesto. <sup>64<\/sup>Da quel giorno in poi Daniele divenne grande di fronte al popolo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">14<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il re Astiage si riun\u00ec ai suoi padri e gli succedette nel regno Ciro il Persiano. <sup>2<\/sup>Ora Daniele viveva accanto al re, ed era il pi\u00f9 onorato di tutti gli amici del re. <sup>3<\/sup>I Babilonesi avevano un idolo chiamato Bel, al quale offrivano ogni giorno dodici sacchi di fior di farina, quaranta pecore e sei barili di vino. <sup>4<\/sup>Anche il re venerava questo idolo e andava ogni giorno ad adorarlo. Daniele per\u00f2 adorava il suo Dio e perci\u00f2 il re gli disse: &#8220;Perch\u00e9 non adori Bel?&#8221;. <sup>5<\/sup>Daniele rispose: &#8220;Io non adoro idoli fatti da mani d&#8217;uomo, ma soltanto il Dio vivo che ha fatto il cielo e la terra e che \u00e8 signore di ogni essere vivente&#8221;. <sup>6<\/sup>&#8220;Non credi tu &#8211; aggiunse il re &#8211; che Bel sia un dio vivo? Non vedi quanto beve e mangia ogni giorno?&#8221;. <sup>7<\/sup>Rispose Daniele ridendo: &#8220;Non t&#8217;ingannare, o re: quell&#8217;idolo di dentro \u00e8 d&#8217;argilla e di fuori \u00e8 di bronzo e non ha mai mangiato n\u00e9 bevuto&#8221;. <sup>8<\/sup>Il re s&#8217;indign\u00f2 e convocati i sacerdoti di Bel, disse loro: &#8220;Se voi non mi dite chi \u00e8 che mangia tutto questo cibo, morirete; se invece mi proverete che \u00e8 Bel che lo mangia, morir\u00e0 Daniele, perch\u00e9 ha insultato Bel&#8221;. <sup>9<\/sup>Daniele disse al re: &#8220;Sia fatto come tu hai detto&#8221;. I sacerdoti di Bel erano settanta, senza contare le mogli e i figli. <sup>10<\/sup>Il re si rec\u00f2 insieme con Daniele al tempio di Bel <sup>11<\/sup>e i sacerdoti di Bel gli dissero: &#8220;Ecco, noi usciamo di qui e tu, re, disponi le vivande e mesci il vino temperato; poi chiudi la porta e sigillala con il tuo anello. Se domani mattina, venendo, tu riscontrerai che tutto non \u00e8 stato mangiato da Bel, moriremo noi, altrimenti morir\u00e0 Daniele che ci ha calunniati&#8221;. <sup>12<\/sup>Essi per\u00f2 non se ne preoccuparono perch\u00e9 avevano praticato un passaggio segreto sotto la tavola per il quale passavano abitualmente e consumavano tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Dopo che essi se ne furono andati, il re fece porre i cibi davanti a Bel: <sup>14<\/sup>Daniele ordin\u00f2 ai servi del re di portare un po&#8217; di cenere e la sparsero su tutto il pavimento del tempio alla presenza soltanto del re; poi uscirono, chiusero la porta, la sigillarono con l&#8217;anello del re e se ne andarono. <sup>15<\/sup>I sacerdoti vennero di notte, secondo il loro consueto, con le mogli, i figli, e mangiarono e bevvero tutto. <sup>16<\/sup>Di buon mattino il re si alz\u00f2, come anche Daniele. <sup>17<\/sup>Il re domand\u00f2: &#8220;Sono intatti i sigilli, Daniele?&#8221;. &#8220;Intatti, re&#8221; rispose. <sup>18<\/sup>Aperta la porta, il re guard\u00f2 la tavola ed esclam\u00f2: &#8220;Tu sei grande, Bel, e nessun inganno \u00e8 in te!&#8221;. <sup>19<\/sup>Daniele sorrise e, trattenendo il re perch\u00e9 non entrasse, disse: &#8220;Guarda il pavimento ed esamina di chi sono quelle orme&#8221;. <sup>20<\/sup>Il re disse: &#8220;Vedo orme d&#8217;uomini, di donne e di ragazzi!&#8221;. <sup>21<\/sup>Acceso d&#8217;ira, fece arrestare i sacerdoti con le mogli e i figli; gli furono mostrate le porte segrete per le quali entravano a consumare quanto si trovava sulla tavola. <sup>22<\/sup>Quindi il re li fece mettere a morte, consegn\u00f2 Bel in potere di Daniele che lo distrusse insieme con il tempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Vi era un gran drago e i Babilonesi lo veneravano. <sup>24<\/sup>Il re disse a Daniele: &#8220;Non potrai dire che questo non \u00e8 un dio vivente; adoralo, dunque&#8221;. <sup>25<\/sup>Daniele rispose: &#8220;Io adoro il Signore mio Dio, perch\u00e9 egli \u00e8 il Dio vivente; se tu me lo permetti, o re, io, senza spada e senza bastone, uccider\u00f2 il drago&#8221;. <sup>26<\/sup>Soggiunse il re: &#8220;Te lo permetto&#8221;. <sup>27<\/sup>Daniele prese allora pece, grasso e peli e li fece cuocere insieme, poi ne prepar\u00f2 focacce e le gett\u00f2 in bocca al drago che le inghiott\u00ec e scoppi\u00f2; quindi soggiunse: &#8220;Ecco che cosa adoravate!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Quando i Babilonesi lo seppero, ne furono molto indignati e insorsero contro il re, dicendo: &#8220;Il re \u00e8 diventato Giudeo: ha distrutto Bel, ha ucciso il drago, ha messo a morte i sacerdoti&#8221;. <sup>29<\/sup>Andarono da lui dicendo: &#8220;Consegnaci Daniele, altrimenti uccidiamo te e la tua famiglia!&#8221;. <sup>30<\/sup>Quando il re vide che lo assalivano con violenza, costretto dalla necessit\u00e0 consegn\u00f2 loro Daniele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Ed essi lo gettarono nella fossa dei leoni, dove rimase sei giorni. <sup>32<\/sup>Nella fossa vi erano sette leoni, ai quali venivano dati ogni giorno due cadaveri e due pecore: ma quella volta non fu dato loro niente perch\u00e9 divorassero Daniele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>33<\/sup>Si trovava allora in Giudea il profeta \u00c0bacuc il quale aveva fatto una minestra e spezzettato il pane in un recipiente e andava a portarlo nel campo ai mietitori. <sup>34<\/sup>L&#8217;angelo del Signore gli disse: &#8220;Porta questo cibo a Daniele in Babilonia nella fossa dei leoni&#8221;. <sup>35<\/sup>Ma \u00c0bacuc rispose: &#8220;Signore, Babilonia non l&#8217;ho mai vista e la fossa non la conosco&#8221;. <sup>36<\/sup>Allora l&#8217;angelo del Signore lo prese per i capelli e con la velocit\u00e0 del vento lo trasport\u00f2 in Babilonia e lo pos\u00f2 sull&#8217;orlo della fossa dei leoni. <sup>37<\/sup>Grid\u00f2 \u00c0bacuc: &#8220;Daniele, Daniele, prendi il cibo che Dio ti ha mandato&#8221;. <sup>38<\/sup>Daniele esclam\u00f2: &#8220;Dio, ti sei ricordato di me e non hai abbandonato coloro che ti amano&#8221;. <sup>39<\/sup>Alzatosi, Daniele si mise a mangiare, mentre l&#8217;angelo di Dio riportava subito \u00c0bacuc nel luogo di prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>40<\/sup>Il settimo giorno il re and\u00f2 per piangere Daniele e giunto alla fossa guard\u00f2 e vide Daniele seduto. <sup>41<\/sup>Allora esclam\u00f2 ad alta voce: &#8220;Grande tu sei, Signore Dio di Daniele, e non c&#8217;\u00e8 altro dio all&#8217;infuori di te!&#8221;. <sup>42<\/sup>Poi fece uscire Daniele dalla fossa e vi fece gettare coloro che volevano la sua rovina ed essi furono subito divorati sotto i suoi occhi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 1L&#8217;anno terzo del regno di Ioiak\u00ecm re di Giuda, Nabucod\u00f2nosor re di Babilonia marci\u00f2 su Gerusalemme e la cinse d&#8217;assedio. 2Il Signore mise Ioiak\u00ecm re di Giuda nelle sue&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10291,"parent":525,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-541","bibbia","type-bibbia","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bibbia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/541\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}