{"id":537,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2020-01-18T05:05:46","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?page_id=537"},"modified":"2020-04-07T08:30:00","modified_gmt":"2020-01-18T05:05:46","slug":"baruc","status":"publish","type":"bibbia","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/antico-testamento\/i-libri-profetici\/baruc\/","title":{"rendered":"I libri profetici &#8211; Baruc"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\">1<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Queste sono le parole del libro che Baruc figlio di Neria, figlio di Maasi\u00e0, figlio di Sedec\u00eca, figlio di Asadia, figlio di Chelk\u00eca, scrisse in Babilonia <sup>2<\/sup>nell&#8217;anno quinto, il sette del mese, nella ricorrenza di quando i Caldei presero Gerusalemme e la diedero alle fiamme. <sup>3<\/sup>Baruc lesse le parole di questo libro alla presenza di Ieconia, figlio di Ioiak\u00ecm, re di Giuda e di tutto il popolo, accorso per ascoltare la lettura: <sup>4<\/sup>erano presenti i nobili, i figli del re, gli anziani, tutto il popolo dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, quanti insomma abitavano in Babilonia presso il fiume Sud. <sup>5<\/sup>Ascoltata la lettura, piansero, digiunarono, pregarono il Signore, <sup>6<\/sup>poi, raccolto un po&#8217; di denaro, secondo quel che ognuno poteva dare, <sup>7<\/sup>lo mandarono a Gerusalemme al sacerdote Ioakim figlio di Chelk\u00eca, figlio di Sal\u00f2m e agli altri sacerdoti e al popolo che erano con lui in Gerusalemme. <sup>8<\/sup>Era il dieci del mese di Sivan, quando Baruc ricevette, per portarli in Giuda, i vasi della casa del Signore, che erano stati portati via dal tempio. Erano quei vasi d&#8217;argento che Sedec\u00eca figlio di Giosia, re di Giuda, aveva fatto rifare, <sup>9<\/sup>dopo che Nabucod\u00f2nosor re di Babilonia aveva deportato da Gerusalemme in Babilonia Ieconia, i principi, gli schiavi, i nobili e il popolo del paese. <sup>10<\/sup>Mandarono a dire loro: Ecco, vi mandiamo il denaro per comprare olocausti, sacrifici espiatori e incenso e offrire oblazioni sull&#8217;altare del Signore nostro Dio. <sup>11<\/sup>Pregate per la vita di Nabucod\u00f2nosor re di Babilonia e per la vita di suo figlio Baldass\u00e0r, perch\u00e9 i loro giorni sulla terra siano lunghi come i giorni del cielo sulla terra. <sup>12<\/sup>Pregate perch\u00e9 il Signore ci dia forza e illumini i nostri occhi e si possa vivere all&#8217;ombra di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, e all&#8217;ombra del figlio Baldass\u00e0r e servirli per molti anni e trovar grazia ai loro occhi. <sup>13<\/sup>Pregate il Signore nostro Dio anche per noi che lo abbiamo offeso e fino ad oggi il suo sdegno e la sua ira non si sono allontanati da noi. <sup>14<\/sup>Leggete perci\u00f2 questo libro che vi abbiamo mandato per fare pubblica confessione nel tempio del Signore, in giorno di festa e nei giorni opportuni. <sup>15<\/sup>Direte dunque:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Signore nostro Dio la giustizia; a noi il disonore sul volto, come oggi avviene per i Giudei e gli abitanti di Gerusalemme, <sup>16<\/sup>per i nostri re e per i nostri principi, per i nostri sacerdoti e i nostri profeti e per i nostri padri, <sup>17<\/sup>perch\u00e9 abbiamo offeso il Signore, <sup>18<\/sup>gli abbiamo disobbedito, non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio per camminare secondo i decreti che il Signore ci aveva messi dinanzi. <sup>19<\/sup>Da quando il Signore fece uscire i nostri padri dall&#8217;Egitto fino ad oggi noi ci siamo ribellati al Signore nostro Dio e ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. <sup>20<\/sup>Cos\u00ec, come oggi costatiamo, ci son venuti addosso tanti mali insieme con la maledizione che il Signore aveva minacciata per mezzo di Mos\u00e8 suo servo, quando fece uscire i nostri padri dall&#8217;Egitto per concederci un paese in cui scorre latte e miele. <sup>21<\/sup>Non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio, secondo le parole dei profeti che egli ci ha mandato: <sup>22<\/sup>ma ciascuno di noi ha seguito le perverse inclinazioni del suo cuore, ha servito d\u00e8i stranieri e ha fatto ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore nostro Dio.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">2<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Per questo il Signore ha adempiuto le sue parole pronunziate contro di noi, contro i nostri giudici che governano Israele, contro i nostri re e contro i nostri principi, contro ogni uomo d&#8217;Israele e di Giuda. <sup>2<\/sup>Non era mai avvenuto sotto la volta del cielo quello che egli ha compiuto in Gerusalemme, come sta scritto nella legge di Mos\u00e8, <sup>3<\/sup>fino al punto di mangiarsi uno le carni del figlio e un altro quelle della figlia. <sup>4<\/sup>Il Signore li mise in potere di tutti i regni vicini e li rese oggetto di vituperio e di disprezzo per tutti quei popoli in mezzo ai quali li aveva dispersi. <sup>5<\/sup>Cos\u00ec ci ha reso schiavi invece di padroni, perch\u00e9 abbiamo offeso il Signore nostro Dio e non abbiamo ascoltato la sua voce. <sup>6<\/sup>Al Signore nostro Dio la giustizia, a noi e ai padri nostri il disonore sul volto, come avviene ancor oggi. <sup>7<\/sup>Tutte le calamit\u00e0 che il Signore ci aveva minacciate, ci sono venute addosso. <sup>8<\/sup>Ma noi non abbiamo placato lo sdegno del Signore, rinunziando ai perversi affetti del nostro cuore. <sup>9<\/sup>Cos\u00ec il Signore, che \u00e8 pronto al castigo, lo ha mandato sopra di noi, poich\u00e9 egli \u00e8 giusto in tutte le opere che ci ha comandate, <sup>10<\/sup>mentre noi non abbiamo dato ascolto alla sua voce, eseguendo i decreti che ci aveva posti davanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Ora, Signore Dio d&#8217;Israele, che hai fatto uscire il tuo popolo dall&#8217;Egitto con mano forte, con segni e prodigi, con grande potenza e braccio possente e ti sei fatto un nome glorioso come oggi lo possiedi, <sup>12<\/sup>noi abbiamo peccato, siamo stati empi, abbiamo trasgredito, Signore Dio nostro, i tuoi comandamenti. <sup>13<\/sup>Allontana da noi lo sdegno, poich\u00e9 siamo rimasti molto pochi in mezzo alle genti fra le quali tu ci hai dispersi. <sup>14<\/sup>Ascolta, Signore, la nostra preghiera, la nostra supplica, liberaci per il tuo amore e facci trovar grazia davanti a coloro che ci hanno deportati, <sup>15<\/sup>perch\u00e9 tutta la terra sappia che tu sei il Signore nostro Dio e che il tuo nome \u00e8 stato invocato su Israele e su tutta la sua stirpe. <sup>16<\/sup>Guarda, Signore, dalla tua santa dimora e pensa a noi; inclina il tuo orecchio, Signore, e ascolta; <sup>17<\/sup>apri, Signore, gli occhi e osserva: non i morti che sono negli inferi, il cui spirito se n&#8217;\u00e8 andato dalle loro viscere, danno gloria e giustizia al Signore, <sup>18<\/sup>ma chi geme sotto il peso, chi se ne va curvo e spossato, chi ha gli occhi languenti, chi \u00e8 affamato, questi sono coloro che ti rendono gloria e giustizia, Signore. <sup>19<\/sup>Non per i meriti dei nostri padri e dei nostri re ti presentiamo le nostre suppliche, Signore Dio nostro, <sup>20<\/sup>ma perch\u00e9 tu hai mandato sopra di noi la tua collera e il tuo sdegno, come avevi dichiarato per mezzo dei tuoi servi i profeti: <sup>21<\/sup>&#8220;Ecco, dice il Signore: Curvate le spalle, servite il re di Babilonia e dimorerete nella terra da me data ai vostri padri. <sup>22<\/sup>Ma se non darete ascolto alla voce del Signore che comanda di servire il re di Babilonia, <sup>23<\/sup>far\u00f2 cessare nelle citt\u00e0 di Giuda e per le vie di Gerusalemme il grido di gioia e di letizia, il canto dello sposo e della sposa e tutto il territorio diventer\u00e0 un deserto senza abitanti&#8221;. <sup>24<\/sup>Noi non abbiamo dato ascolto alla tua voce di servire il re di Babilonia, perci\u00f2 tu hai eseguito la minaccia, fatta per mezzo dei tuoi servi i profeti, che le ossa dei nostri re e dei nostri padri sarebbero rimosse dalla loro tomba. <sup>25<\/sup>Ed eccole abbandonate al calore del giorno e al gelo della notte. Essi son morti fra atroci dolori, di fame, di spada e di peste; <sup>26<\/sup>il tempio che porta il tuo nome tu lo hai ridotto nello stato in cui oggi si trova, per la malvagit\u00e0 della casa d&#8217;Israele e di Giuda. <sup>27<\/sup>Tuttavia tu hai agito verso di noi, Signore Dio nostro, secondo tutta la tua bont\u00e0 e secondo tutta la tua grande misericordia, <sup>28<\/sup>come avevi detto per mezzo del tuo servo Mos\u00e8, quando gli ordinasti di scrivere la tua legge davanti agli Israeliti, dicendo: <sup>29<\/sup>&#8220;Se voi non darete ascolto alla mia voce, questa moltitudine che ora \u00e8 cos\u00ec grande sar\u00e0 ridotta a un piccolo resto in mezzo alle nazioni fra le quali io la disperder\u00f2; <sup>30<\/sup>poich\u00e9 io so che non mi ascolter\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 un popolo di dura cervice. Per\u00f2 nella terra del loro esilio ritorneranno in s\u00e9 <sup>31<\/sup>e riconosceranno che io sono il Signore loro Dio. Dar\u00f2 loro un cuore e orecchi che ascoltano; <sup>32<\/sup>nella terra del loro esilio mi loderanno e si ricorderanno del mio nome <sup>33<\/sup>e ripensando alla sorte sub\u00ecta dai loro padri che peccarono contro di me, abbandoneranno la loro caparbiet\u00e0 e la loro malizia. <sup>34<\/sup>Io li ricondurr\u00f2 nella terra promessa con giuramento ai loro padri, ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe; essi ne avranno di nuovo il dominio e io li moltiplicher\u00f2 e non diminuiranno pi\u00f9; <sup>35<\/sup>far\u00f2 con loro un&#8217;alleanza perenne: io sar\u00f2 Dio per loro ed essi saranno popolo per me, n\u00e9 scaccer\u00f2 mai pi\u00f9 il mio popolo Israele dal paese che gli ho dato&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">3<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Signore onnipotente, Dio d&#8217;Israele, un&#8217;anima angosciata, uno spirito tormentato grida verso di te. <sup>2<\/sup>Ascolta, Signore, abbi piet\u00e0, perch\u00e9 abbiamo peccato contro di te. <sup>3<\/sup>Tu domini sempre, noi continuamente periamo. <sup>4<\/sup>Signore onnipotente, Dio d&#8217;Israele, ascolta dunque la supplica dei morti d&#8217;Israele, dei figli di coloro che hanno peccato contro di te: essi non hanno ascoltato la voce del Signore loro Dio e a noi si sono attaccati questi mali. <sup>5<\/sup>Non ricordare l&#8217;iniquit\u00e0 dei nostri padri, ma ricordati ora della tua potenza e del tuo nome, <sup>6<\/sup>poich\u00e9 tu sei il Signore nostro Dio e noi ti loderemo, Signore. <sup>7<\/sup>Per questo tu hai riempito i nostri cuori del tuo timore perch\u00e9 invocassimo il tuo nome. Noi ti lodiamo ora nell&#8217;esilio, poich\u00e9 abbiamo allontanato dal cuore tutta l&#8217;iniquit\u00e0 dei nostri padri, i quali hanno peccato contro di te. <sup>8<\/sup>Ecco, siamo ancor oggi esiliati e dispersi, oggetto di obbrobrio, di maledizione e di condanna per tutte le iniquit\u00e0 dei nostri padri, che si sono ribellati al Signore nostro Dio.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Ascolta, Israele, i comandamenti della vita,<br \/>\nporgi l&#8217;orecchio per intender la prudenza.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Perch\u00e9, Israele, perch\u00e9 ti trovi in terra nemica<br \/>\ne invecchi in terra straniera?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Perch\u00e9 ti contamini con i cadaveri<br \/>\ne sei annoverato fra coloro che scendono negli inferi?<br \/>\n<sup>12<\/sup>Tu hai abbandonato la fonte della sapienza!<br \/>\n<sup>13<\/sup>Se tu avessi camminato nei sentieri di Dio,<br \/>\nsaresti vissuto sempre in pace.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Impara dov&#8217;\u00e8 la prudenza,<br \/>\ndov&#8217;\u00e8 la forza, dov&#8217;\u00e8 l&#8217;intelligenza,<br \/>\nper comprendere anche dov&#8217;\u00e8 la longevit\u00e0 e la vita,<br \/>\ndov&#8217;\u00e8 la luce degli occhi e la pace.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ma chi ha scoperto la sua dimora,<br \/>\nchi \u00e8 penetrato nei suoi forzieri?<br \/>\n<sup>16<\/sup>Dove sono i capi delle nazioni,<br \/>\nquelli che dominano le belve che sono sulla terra?<br \/>\n<sup>17<\/sup>Coloro che si divertono con gli uccelli del cielo,<br \/>\nquelli che ammassano argento e oro,<br \/>\nin cui confidano gli uomini,<br \/>\ne non pongono fine ai loro possessi?<br \/>\n<sup>18<\/sup>Coloro che lavorano l&#8217;argento e lo cesellano<br \/>\nsenza rivelare il segreto dei loro lavori?<br \/>\n<sup>19<\/sup>Sono scomparsi, sono scesi negli inferi<br \/>\ne altri hanno preso il loro posto.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Nuove generazioni hanno visto la luce<br \/>\ne sono venute ad abitare il paese,<br \/>\nma non hanno conosciuto la via della sapienza,<br \/>\n<sup>21<\/sup>non hanno appreso i suoi sentieri;<br \/>\nneppure i loro figli l&#8217;hanno raggiunta,<br \/>\nanzi, si sono allontanati dalla sua via.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Non se n&#8217;\u00e8 sentito parlare in Canaan,<br \/>\nnon si \u00e8 vista in Teman.<br \/>\n<sup>23<\/sup>I figli di Agar, che cercano sapienza terrena,<br \/>\ni mercanti di Merra e di Teman,<br \/>\ni narratori di favole, i ricercatori dell&#8217;intelligenza<br \/>\nnon hanno conosciuto la via della sapienza,<br \/>\nnon si son ricordati dei suoi sentieri.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Israele, quanto \u00e8 grande la casa di Dio,<br \/>\nquanto \u00e8 vasto il luogo del suo dominio!<br \/>\n<sup>25<\/sup>\u00c8 grande e non ha fine,<br \/>\n\u00e8 alto e non ha misura!<br \/>\n<sup>26<\/sup>L\u00e0 nacquero i famosi giganti dei tempi antichi,<br \/>\nalti di statura, esperti nella guerra;<br \/>\n<sup>27<\/sup>ma Dio non scelse costoro<br \/>\ne non diede loro la via della sapienza:<br \/>\n<sup>28<\/sup>perirono perch\u00e9 non ebbero saggezza,<br \/>\nperirono per la loro insipienza.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Chi \u00e8 salito al cielo per prenderla<br \/>\ne farla scendere dalle nubi?<br \/>\n<sup>30<\/sup>Chi ha attraversato il mare e l&#8217;ha trovata<br \/>\ne l&#8217;ha comprata a prezzo d&#8217;oro puro?<br \/>\n<sup>31<\/sup>Nessuno conosce la sua via,<br \/>\nnessuno pensa al suo sentiero.<br \/>\n<sup>32<\/sup>Ma colui che sa tutto, la conosce<br \/>\ne l&#8217;ha scrutata con l&#8217;intelligenza.<br \/>\n\u00c8 lui che nel volger dei tempi ha stabilito la terra<br \/>\ne l&#8217;ha riempita d&#8217;animali;<br \/>\n<sup>33<\/sup>lui che invia la luce ed essa va,<br \/>\nche la richiama ed essa obbedisce con tremore.<br \/>\n<sup>34<\/sup>Le stelle brillano dalle loro vedette<br \/>\ne gioiscono;<br \/>\n<sup>35<\/sup>egli le chiama e rispondono: &#8220;Eccoci!&#8221;<br \/>\ne brillano di gioia per colui che le ha create.<br \/>\n<sup>36<\/sup>Egli \u00e8 il nostro Dio<br \/>\ne nessun altro pu\u00f2 essergli paragonato.<br \/>\n<sup>37<\/sup>Egli ha scrutato tutta la via della sapienza<br \/>\ne ne ha fatto dono a Giacobbe suo servo,<br \/>\na Israele suo diletto.<br \/>\n<sup>38<\/sup>Per questo \u00e8 apparsa sulla terra<br \/>\ne ha vissuto fra gli uomini.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">4<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Essa \u00e8 il libro dei decreti di Dio,<br \/>\n\u00e8 la legge che sussiste nei secoli;<br \/>\nquanti si attengono ad essa avranno la vita,<br \/>\nquanti l&#8217;abbandonano moriranno.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Ritorna, Giacobbe, e accoglila,<br \/>\ncammina allo splendore della sua luce.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Non dare ad altri la tua gloria,<br \/>\nn\u00e9 i tuoi privilegi a gente straniera.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Beati noi, o Israele,<br \/>\nperch\u00e9 ci\u00f2 che piace a Dio ci \u00e8 stato rivelato.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Coraggio, popolo mio, tu, resto d&#8217;Israele!<br \/>\n<sup>6<\/sup>Siete stati venduti alle genti<br \/>\nnon per essere annientati,<br \/>\nma perch\u00e9 avete provocato lo sdegno di Dio<br \/>\nsiete stati consegnati ai nemici.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Avete irritato il vostro creatore,<br \/>\nsacrificando ai d\u00e8moni e non a Dio.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,<br \/>\navete afflitto colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Essa ha visto piombare su di voi l&#8217;ira divina<br \/>\ne ha esclamato: Ascoltate, citt\u00e0 vicine di Sion,<br \/>\nDio mi ha mandato un grande dolore.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Ho visto, infatti, la schiavit\u00f9 in cui l&#8217;Eterno<br \/>\nha condotto i miei figli e le mie figlie.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Io li avevo nutriti con gioia<br \/>\ne li ho dovuti lasciare con lacrime e gemiti.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Nessuno goda di me nel vedermi vedova e desolata;<br \/>\nsono abbandonata per i peccati dei miei figli<br \/>\nche deviarono dalla legge di Dio,<br \/>\n<sup>13<\/sup>non si curarono dei suoi decreti,<br \/>\nnon seguirono i suoi comandamenti,<br \/>\nnon procedettero per i sentieri della dottrina,<br \/>\nsecondo la sua giustizia.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Venite, o citt\u00e0 vicine di Sion,<br \/>\nconsiderate la schiavit\u00f9 in cui l&#8217;Eterno<br \/>\nha condotto i miei figli e le mie figlie.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ha mandato contro di loro un popolo lontano,<br \/>\nuna gente perversa di lingua straniera,<br \/>\nche non ha avuto rispetto dei vecchi, n\u00e9 piet\u00e0 dei bambini,<br \/>\n<sup>16<\/sup>che ha strappato i cari figli alla vedova<br \/>\ne l&#8217;ha lasciata sola senza figlie.<br \/>\n<sup>17<\/sup>E io come posso aiutarvi?<br \/>\n<sup>18<\/sup>Chi vi ha afflitto con tanti mali<br \/>\nsapr\u00e0 liberarvi dal potere dei vostri nemici.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Andate, figli miei, andate, io resto sola.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Ho deposto l&#8217;abito di pace,<br \/>\nho indossato il cilicio della supplica,<br \/>\ngrider\u00f2 all&#8217;Eterno per tutti i miei giorni.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Coraggio, figli miei, gridate a Dio<br \/>\ned egli vi liberer\u00e0 dall&#8217;oppressione<br \/>\ne dal potere dei vostri nemici.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Io, infatti, spero dall&#8217;Eterno la vostra salvezza.<br \/>\nUna grande gioia mi viene dal Santo,<br \/>\nper la misericordia che presto vi giunger\u00e0<br \/>\ndall&#8217;Eterno vostro salvatore.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Vi ho visti partire fra gemiti e pianti,<br \/>\nma Dio vi ricondurr\u00e0 a me<br \/>\ncon letizia e gioia, per sempre.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Come ora le citt\u00e0 vicine di Sion<br \/>\nhanno visto la vostra schiavit\u00f9,<br \/>\ncos\u00ec vedranno ben presto la vostra salvezza<br \/>\nda parte del vostro Dio;<br \/>\nessa verr\u00e0 a voi<br \/>\ncon grande gloria e splendore dell&#8217;Eterno.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Figli, sopportate con pazienza la collera<br \/>\nche da Dio \u00e8 venuta su di voi.<br \/>\nIl nemico vi ha perseguitati,<br \/>\nma vedrete ben presto la sua rovina<br \/>\ne calcherete il piede sul suo collo.<br \/>\n<sup>26<\/sup>I miei figli tanto delicati<br \/>\nhanno dovuto battere aspri sentieri,<br \/>\nincalzati come gregge rapito dal nemico.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Coraggio, figli, gridate a Dio,<br \/>\npoich\u00e9 si ricorder\u00e0 di voi colui che vi ha provati.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Per\u00f2, come pensaste di allontanarvi da Dio,<br \/>\ncos\u00ec ritornando decuplicate lo zelo per ricercarlo,<br \/>\n<sup>29<\/sup>poich\u00e9 chi vi ha afflitti con tante calamit\u00e0<br \/>\nvi dar\u00e0 anche, con la salvezza, una gioia perenne.<br \/>\n<sup>30<\/sup>Coraggio, Gerusalemme!<br \/>\nColui che ti ha dato un nome ti consoler\u00e0.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Maledetti i tuoi oppressori,<br \/>\nche hanno goduto della tua caduta;<br \/>\n<sup>32<\/sup>maledette le citt\u00e0 in cui sono stati schiavi i tuoi figli,<br \/>\nmaledetta colei che li ha trattenuti.<br \/>\n<sup>33<\/sup>Come ha gioito per la tua caduta<br \/>\ne si \u00e8 allietata per la tua rovina,<br \/>\ncos\u00ec patir\u00e0 per la sua desolazione.<br \/>\n<sup>34<\/sup>Le toglier\u00f2 la gioia di essere cos\u00ec popolata,<br \/>\nil suo tripudio sar\u00e0 cambiato in lutto.<br \/>\n<sup>35<\/sup>Un fuoco cadr\u00e0 su di lei per lunghi giorni<br \/>\nper volere dell&#8217;Eterno<br \/>\ne per molto tempo sar\u00e0 abitata da demoni.<br \/>\n<sup>36<\/sup>Guarda ad oriente, Gerusalemme,<br \/>\nosserva la gioia che ti viene da Dio.<br \/>\n<sup>37<\/sup>Ecco, ritornano i figli che hai visti partire,<br \/>\nritornano insieme riuniti dall&#8217;oriente all&#8217;occidente,<br \/>\nalla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">5<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell&#8217;afflizione,<br \/>\nriv\u00e8stiti dello splendore della gloria<br \/>\nche ti viene da Dio per sempre.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio,<br \/>\nmetti sul capo il diadema di gloria dell&#8217;Eterno,<br \/>\n<sup>3<\/sup>perch\u00e9 Dio mostrer\u00e0 il tuo splendore<br \/>\nad ogni creatura sotto il cielo.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Sarai chiamata da Dio per sempre:<br \/>\nPace della giustizia e gloria della piet\u00e0.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Sorgi, o Gerusalemme, e sta&#8217; in piedi sull&#8217;altura<br \/>\ne guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti<br \/>\nda occidente ad oriente,<br \/>\nalla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Si sono allontanati da te a piedi, incalzati dai nemici;<br \/>\nora Dio te li riconduce<br \/>\nin trionfo come sopra un trono regale.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Poich\u00e9 Dio ha stabilito di spianare<br \/>\nogni alta montagna e le rupi secolari,<br \/>\ndi colmare le valli e spianare la terra<br \/>\nperch\u00e9 Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Anche le selve e ogni albero odoroso<br \/>\nfaranno ombra ad Israele per comando di Dio.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Perch\u00e9 Dio ricondurr\u00e0 Israele con gioia<br \/>\nalla luce della sua gloria,<br \/>\ncon la misericordia e la giustizia<br \/>\nche vengono da lui.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">6<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Per i peccati da voi commessi di fronte a Dio sarete condotti prigionieri in Babilonia da Nabucod\u00f2nosor re dei Babilonesi. <sup>2<\/sup>Giunti dunque in Babilonia, vi resterete molti anni e per lungo tempo fino a sette generazioni; dopo vi ricondurr\u00f2 di l\u00e0 in pace. <sup>3<\/sup>Ora, vedrete in Babilonia idoli d&#8217;argento, d&#8217;oro e di legno, portati a spalla, i quali infondono timore ai pagani. <sup>4<\/sup>State attenti dunque a non imitare gli stranieri; il timore dei loro d\u00e8i non si impadronisca di voi. <sup>5<\/sup>Alla vista di una moltitudine che prostrandosi davanti e dietro a loro li adora, pensate: &#8220;Te dobbiamo adorare, Signore&#8221;. <sup>6<\/sup>Poich\u00e9 il mio angelo \u00e8 con voi, egli si prender\u00e0 cura di voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Essi hanno una lingua limata da un artefice, sono indorati e inargentati, ma sono simulacri falsi e non possono parlare. <sup>8<\/sup>Come si fa con una ragazza vanitosa, prendono oro e acconciano corone sulla testa dei loro d\u00e8i. <sup>9<\/sup>Talvolta anche i sacerdoti, togliendo ai loro d\u00e8i oro e argento, lo spendono per s\u00e9, dandone anche alle prostitute nei postriboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Adornano poi con vesti, come si fa con gli uomini, questi idoli d&#8217;argento, d&#8217;oro e di legno; ma essi non sono in grado di salvarsi dalla ruggine e dai tarli. <sup>11<\/sup>Sono avvolti in una veste purpurea, ma bisogna pulire il loro volto per la polvere del tempio che si posa abbondante su di essi. <sup>12<\/sup>Come un governatore di una regione, il dio ha lo scettro, ma non stermina colui che lo offende. <sup>13<\/sup>Ha il pugnale e la scure nella destra, ma non si libera dalla guerra e dai ladri. <sup>14<\/sup>Per questo \u00e8 evidente che non sono d\u00e8i; non temeteli, dunque!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Come un vaso di terra una volta rotto diventa inutile, cos\u00ec sono i loro d\u00e8i, posti nei templi. <sup>16<\/sup>I loro occhi sono pieni della polvere sollevata dai piedi di coloro che entrano. <sup>17<\/sup>Come ad uno che abbia offeso un re si tiene bene sbarrato il luogo dove \u00e8 detenuto perch\u00e9 deve essere condotto a morte, cos\u00ec i sacerdoti assicurano i templi con portoni, con serrature e con spranghe, perch\u00e9 non vengano saccheggiati dai ladri. <sup>18<\/sup>Accendono loro lumi, persino pi\u00f9 numerosi che per se stessi, ma gli d\u00e8i non ne vedono alcuno. <sup>19<\/sup>Sono come una delle travi del tempio; il loro interno, come si dice, viene divorato e anch&#8217;essi senza accorgersene sono divorati dagli insetti che strisciano dalla terra, insieme con le loro vesti. <sup>20<\/sup>Il loro volto si annerisce per il fumo del tempio. <sup>21<\/sup>Sul loro corpo e sulla testa si posano pipistrelli, rondini e altri uccelli e anche i gatti. <sup>22<\/sup>Di qui potete conoscere che non sono d\u00e8i; non temeteli, dunque!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>L&#8217;oro di cui sono adorni per bellezza non risplende se qualcuno non ne toglie la patina; perfino quando venivano fusi, essi non se ne accorgevano. <sup>24<\/sup>Furono comprati a qualsiasi prezzo, essi che non hanno alito vitale. <sup>25<\/sup>Senza piedi, vengono portati a spalla, mostrando agli uomini la loro condizione vergognosa; arrossiscono anche i loro fedeli perch\u00e9, se cadono a terra, non si rialzano pi\u00f9. <sup>26<\/sup>Neanche se uno li colloca diritti si muoveranno da s\u00e9, n\u00e9 se si sono inclinati si raddrizzeranno; si pongono offerte innanzi a loro come ai morti. <sup>27<\/sup>I loro sacerdoti vendono le loro vittime e ne traggono profitto; anche le mogli di costoro ne pongono sotto sale una parte e non ne danno n\u00e9 ai poveri n\u00e9 ai bisognosi; anche una donna in stato di impurit\u00e0 e la puerpera toccano le loro vittime. <sup>28<\/sup>Conoscendo dunque da questo che non sono d\u00e8i, non temeteli!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Come infatti si potrebbero chiamare d\u00e8i? Perfino le donne presentano offerte a questi idoli d&#8217;argento, d&#8217;oro e di legno. <sup>30<\/sup>Nei templi i sacerdoti siedono con le vesti stracciate, la testa e le guance rasate, a capo scoperto. <sup>31<\/sup>Urlano alzando grida davanti ai loro d\u00e8i, come fanno alcuni durante un banchetto funebre. <sup>32<\/sup>I sacerdoti si portan via le vesti degli d\u00e8i e ne rivestono le loro mogli e i loro bambini. <sup>33<\/sup>Gli idoli non possono contraccambiare n\u00e9 il male n\u00e9 il bene ricevuto da qualcuno; non possono n\u00e9 costituire n\u00e9 spodestare un re; <sup>34<\/sup>nemmeno possono dare ricchezze n\u00e9 soldi. Se qualcuno, fatto un voto, non lo mantiene, non se ne curano. <sup>35<\/sup>Non liberano un uomo dalla morte n\u00e9 sottraggono il debole da un forte. <sup>36<\/sup>Non rendono la vista a un cieco n\u00e9 liberano un uomo dalle angosce. <sup>37<\/sup>Non hanno piet\u00e0 della vedova n\u00e9 beneficano l&#8217;orfano. <sup>38<\/sup>Sono simili alle pietre estratte dalla montagna quegli idoli di legno, indorati e argentati. I loro fedeli saranno confusi. <sup>39<\/sup>Come dunque si pu\u00f2 ritenere e dichiarare che costoro sono d\u00e8i?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>40<\/sup>Inoltre, perfino gli stessi Caldei li disonorano; questi infatti quando trovano un muto incapace di parlare lo presentano a Bel pregandolo di farlo parlare, quasi che costui potesse sentire. <sup>41<\/sup>Costoro, pur rendendosene conto, non sono capaci di abbandonare gli idoli, perch\u00e9 non hanno senno. <sup>42<\/sup>Le donne siedono per la strada cinte di cordicelle e bruciano della crusca. <sup>43<\/sup>Quando qualcuna di esse, tratta in disparte da qualche passante, si \u00e8 data a costui, schernisce la sua vicina perch\u00e9 non fu stimata come lei e perch\u00e9 la sua cordicella non fu spezzata. <sup>44<\/sup>Quanto avviene attorno agli idoli \u00e8 menzogna; dunque, come si pu\u00f2 credere e dichiarare che costoro sono d\u00e8i?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>45<\/sup>Gli idoli sono lavoro di artigiani e di orefici; essi non diventano niente altro che ci\u00f2 che gli artigiani vogliono che siano. <sup>46<\/sup>Coloro che li fabbricano non hanno vita lunga; come potrebbero le cose da essi fabbricate essere d\u00e8i? <sup>47<\/sup>Essi lasciano ai loro posteri menzogna e ignominia. <sup>48<\/sup>Difatti, quando sopraggiungono la guerra e le calamit\u00e0, i sacerdoti si consigliano fra di loro sul come potranno nascondersi insieme con i loro d\u00e8i. <sup>49<\/sup>Come dunque \u00e8 possibile non comprendere che non sono d\u00e8i coloro che non possono salvare se stessi n\u00e9 dalla guerra n\u00e9 dai mali? <sup>50<\/sup>Dopo tali fatti si riconoscer\u00e0 che gli idoli di legno, indorati e argentati, sono una menzogna; a tutte le genti e ai re sar\u00e0 evidente che essi non sono d\u00e8i, ma lavoro delle mani d&#8217;uomo e che sono privi di ogni qualit\u00e0 divina. <sup>51<\/sup>A chi dunque non sar\u00e0 evidente che non sono d\u00e8i?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>52<\/sup>Essi infatti non possono costituire un re sul paese n\u00e9 concedere la pioggia agli uomini; <sup>53<\/sup>non risolvono le contese, n\u00e9 liberano l&#8217;oppresso, poich\u00e9 non hanno alcun potere; sono come cornacchie fra il cielo e la terra. <sup>54<\/sup>Infatti, se il fuoco si attacca al tempio di questi d\u00e8i di legno o indorati o argentati, mentre i loro sacerdoti fuggiranno e si metteranno in salvo, essi invece come travi bruceranno l\u00e0 in mezzo. <sup>55<\/sup>A un re e ai nemici non possono resistere. <sup>56<\/sup>Come dunque si pu\u00f2 ammettere e pensare che essi siano d\u00e8i?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>57<\/sup>N\u00e9 dai ladri n\u00e9 dai briganti si salveranno questi idoli di legno, argentati e indorati, ai quali i ladri con la violenza tolgono l&#8217;oro, l&#8217;argento e la veste che li avvolge e poi fuggono tenendo la roba; essi non sono in grado di aiutare neppure se stessi. <sup>58<\/sup>Per questo vale meglio di questi d\u00e8i bugiardi un re che mostri coraggio oppure un arnese utile in casa, di cui si serve chi l&#8217;ha acquistato; anche meglio di questi d\u00e8i bugiardi \u00e8 una porta, che tenga al sicuro quanto \u00e8 dentro la casa o perfino una colonna di legno in un palazzo. <sup>59<\/sup>Il sole, la luna, le stelle, essendo lucenti e destinati a servire a uno scopo obbediscono volentieri. <sup>60<\/sup>Cos\u00ec anche il lampo, quando appare, \u00e8 ben visibile; anche il vento spira su tutta la regione. <sup>61<\/sup>Quando alle nubi \u00e8 ordinato da Dio di percorrere tutta la terra, eseguiscono l&#8217;ordine; il fuoco, inviato dall&#8217;alto per consumare monti e boschi, eseguisce il comando. <sup>62<\/sup>Gli idoli invece non assomigliano n\u00e9 per l&#8217;aspetto n\u00e9 per la potenza a queste cose. <sup>63<\/sup>Perci\u00f2 non si deve ritenere n\u00e9 dichiarare che siano d\u00e8i, poich\u00e9 non possono n\u00e9 rendere giustizia n\u00e9 beneficare gli uomini. <sup>64<\/sup>Conoscendo dunque che non sono d\u00e8i, non temeteli!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>65<\/sup>Essi non maledicono n\u00e9 benedicono i re; <sup>66<\/sup>non mostrano alle genti segni nel cielo, n\u00e9 risplendono come il sole, n\u00e9 illuminano come la luna. <sup>67<\/sup>Le belve sono migliori di loro, perch\u00e9 possono fuggire in un riparo e provvedere a se stesse. <sup>68<\/sup>Dunque, in nessuna maniera \u00e8 chiaro per noi che essi sono d\u00e8i; per questo non temeteli!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>69<\/sup>Come infatti uno spauracchio che in un cocomeraio nulla protegge, tali sono i loro idoli di legno indorati e argentati; <sup>70<\/sup>ancora, i loro idoli di legno indorati e argentati si possono paragonare a un ramo nell&#8217;orto, su cui si posa ogni sorta di uccelli, o anche a un cadavere gettato nelle tenebre. <sup>71<\/sup>Dalla porpora e dal bisso che si logorano su di loro saprete che non sono d\u00e8i; infine saranno divorati e nel paese saranno una vergogna. <sup>72<\/sup>\u00c8 migliore un uomo giusto che non abbia idoli, poich\u00e9 sar\u00e0 lontano dal disonore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 1Queste sono le parole del libro che Baruc figlio di Neria, figlio di Maasi\u00e0, figlio di Sedec\u00eca, figlio di Asadia, figlio di Chelk\u00eca, scrisse in Babilonia 2nell&#8217;anno quinto, il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10291,"parent":525,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-537","bibbia","type-bibbia","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bibbia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/537\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}