{"id":470,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2019-08-29T00:33:22","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?page_id=470"},"modified":"2020-04-07T08:30:00","modified_gmt":"2019-08-29T00:33:22","slug":"giobbe","status":"publish","type":"bibbia","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/antico-testamento\/i-libri-poetici-e-sapienziali\/giobbe\/","title":{"rendered":"Poetici e sapienziali &#8211; Giobbe"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\">1<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>C&#8217;era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe: uomo integro e retto, temeva Dio ed era alieno dal male. <sup>2<\/sup>Gli erano nati sette figli e tre figlie; <sup>3<\/sup>possedeva settemila pecore e tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine, e molto numerosa era la sua servit\u00f9. Quest&#8217;uomo era il pi\u00f9 grande fra tutti i figli d&#8217;oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Ora i suoi figli solevano andare a fare banchetti in casa di uno di loro, ciascuno nel suo giorno, e mandavano a invitare anche le loro tre sorelle per mangiare e bere insieme. <sup>5<\/sup>Quando avevano compiuto il turno dei giorni del banchetto, Giobbe li mandava a chiamare per purificarli; si alzava di buon mattino e offriva olocausti secondo il numero di tutti loro. Giobbe infatti pensava: &#8220;Forse i miei figli hanno peccato e hanno offeso Dio nel loro cuore&#8221;. Cos\u00ec faceva Giobbe ogni volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Un giorno, i figli di Dio andarono a presentarsi davanti al Signore e anche satana and\u00f2 in mezzo a loro. <sup>7<\/sup>Il Signore chiese a satana: &#8220;Da dove vieni?&#8221;. Satana rispose al Signore: &#8220;Da un giro sulla terra, che ho percorsa&#8221;. <sup>8<\/sup>Il Signore disse a satana: &#8220;Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno \u00e8 come lui sulla terra: uomo integro e retto, teme Dio ed \u00e8 alieno dal male&#8221;. <sup>9<\/sup>Satana rispose al Signore e disse: &#8220;Forse che Giobbe teme Dio per nulla? <sup>10<\/sup>Non hai forse messo una siepe intorno a lui e alla sua casa e a tutto quanto \u00e8 suo? Tu hai benedetto il lavoro delle sue mani e il suo bestiame abbonda di terra. <sup>11<\/sup>Ma stendi un poco la mano e tocca quanto ha e vedrai come ti benedir\u00e0 in faccia!&#8221;. <sup>12<\/sup>Il Signore disse a satana: &#8220;Ecco, quanto possiede \u00e8 in tuo potere, ma non stender la mano su di lui&#8221;. Satana si allontan\u00f2 dal Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Ora accadde che un giorno, mentre i suoi figli e le sue figlie stavano mangiando e bevendo in casa del fratello maggiore, <sup>14<\/sup>un messaggero venne da Giobbe e gli disse: &#8220;I buoi stavano arando e le asine pascolando vicino ad essi, <sup>15<\/sup>quando i Sabei sono piombati su di essi e li hanno predati e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato io solo che ti racconto questo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Mentr&#8217;egli ancora parlava, entr\u00f2 un altro e disse: &#8220;Un fuoco divino \u00e8 caduto dal cielo: si \u00e8 attaccato alle pecore e ai guardiani e li ha divorati. Sono scampato io solo che ti racconto questo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Mentr&#8217;egli ancora parlava, entr\u00f2 un altro e disse: &#8220;I Caldei hanno formato tre bande: si sono gettati sopra i cammelli e li hanno presi e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato io solo che ti racconto questo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Mentr&#8217;egli ancora parlava, entr\u00f2 un altro e disse: &#8220;I tuoi figli e le tue figlie stavano mangiando e bevendo in casa del loro fratello maggiore, <sup>19<\/sup>quand&#8217;ecco un vento impetuoso si \u00e8 scatenato da oltre il deserto: ha investito i quattro lati della casa, che \u00e8 rovinata sui giovani e sono morti. Sono scampato io solo che ti racconto questo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Allora Giobbe si alz\u00f2 e si stracci\u00f2 le vesti, si rase il capo, cadde a terra, si prostr\u00f2 <sup>21<\/sup>e disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nudo uscii dal seno di mia madre,<br \/>\ne nudo vi ritorner\u00f2.<br \/>\nIl Signore ha dato, il Signore ha tolto,<br \/>\nsia benedetto il nome del Signore!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>In tutto questo Giobbe non pecc\u00f2 e non attribu\u00ec a Dio nulla di ingiusto.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">2<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Quando un giorno i figli di Dio andarono a presentarsi al Signore, anche satana and\u00f2 in mezzo a loro a presentarsi al Signore. <sup>2<\/sup>Il Signore disse a satana: &#8220;Da dove vieni?&#8221;. Satana rispose al Signore: &#8220;Da un giro sulla terra che ho percorsa&#8221;. <sup>3<\/sup>Il Signore disse a satana: &#8220;Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno \u00e8 come lui sulla terra: uomo integro e retto, teme Dio ed \u00e8 alieno dal male. Egli \u00e8 ancor saldo nella sua integrit\u00e0; tu mi hai spinto contro di lui, senza ragione, per rovinarlo&#8221;. <sup>4<\/sup>Satana rispose al Signore: &#8220;Pelle per pelle; tutto quanto ha, l&#8217;uomo \u00e8 pronto a darlo per la sua vita. <sup>5<\/sup>Ma stendi un poco la mano e toccalo nell&#8217;osso e nella carne e vedrai come ti benedir\u00e0 in faccia!&#8221;. <sup>6<\/sup>Il Signore disse a satana: &#8220;Eccolo nelle tue mani! Soltanto risparmia la sua vita&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Satana si allontan\u00f2 dal Signore e colp\u00ec Giobbe con una piaga maligna, dalla pianta dei piedi alla cima del capo. <sup>8<\/sup>Giobbe prese un coccio per grattarsi e stava seduto in mezzo alla cenere. <sup>9<\/sup>Allora sua moglie disse: &#8220;Rimani ancor fermo nella tua integrit\u00e0? Benedici Dio e muori!&#8221;. <sup>10<\/sup>Ma egli le rispose: &#8220;Come parlerebbe una stolta tu hai parlato! Se da Dio accettiamo il bene, perch\u00e9 non dovremo accettare il male?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutto questo Giobbe non pecc\u00f2 con le sue labbra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Nel frattempo tre amici di Giobbe erano venuti a sapere di tutte le disgrazie che si erano abbattute su di lui. Partirono, ciascuno dalla sua contrada, Elifaz il Temanita, Bildad il Suchita e Zofar il Naamatita, e si accordarono per andare a condolersi con lui e a consolarlo. <sup>12<\/sup>Alzarono gli occhi da lontano ma non lo riconobbero e, dando in grida, si misero a piangere. Ognuno si stracci\u00f2 le vesti e si cosparse il capo di polvere. <sup>13<\/sup>Poi sedettero accanto a lui in terra, per sette giorni e sette notti, e nessuno gli rivolse una parola, perch\u00e9 vedevano che molto grande era il suo dolore.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">3<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dopo, Giobbe apr\u00ec la bocca e maledisse il suo giorno; <sup>2<\/sup>prese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Perisca il giorno in cui nacqui<br \/>\ne la notte in cui si disse: &#8220;\u00c8 stato concepito un uomo!&#8221;.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Quel giorno sia tenebra,<br \/>\nnon lo ricerchi Dio dall&#8217;alto,<br \/>\nn\u00e9 brilli mai su di esso la luce.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Lo rivendichi tenebra e morte,<br \/>\ngli si stenda sopra una nube<br \/>\ne lo facciano spaventoso gli uragani del giorno!<br \/>\n<sup>6<\/sup>Quel giorno lo possieda il buio<br \/>\nnon si aggiunga ai giorni dell&#8217;anno,<br \/>\nnon entri nel conto dei mesi.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ecco, quella notte sia lugubre<br \/>\ne non entri giubilo in essa.<br \/>\n<sup>8<\/sup>La maledicano quelli che imprecano al giorno,<br \/>\nche sono pronti a evocare Leviatan.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Si oscurino le stelle del suo crepuscolo,<br \/>\nsperi la luce e non venga;<br \/>\nnon veda schiudersi le palpebre dell&#8217;aurora,<br \/>\n<sup>10<\/sup>poich\u00e9 non mi ha chiuso il varco del grembo materno,<br \/>\ne non ha nascosto l&#8217;affanno agli occhi miei!<br \/>\n<sup>11<\/sup>E perch\u00e9 non sono morto fin dal seno di mia madre<br \/>\ne non spirai appena uscito dal grembo?<br \/>\n<sup>12<\/sup>Perch\u00e9 due ginocchia mi hanno accolto,<br \/>\ne perch\u00e9 due mammelle, per allattarmi?<br \/>\n<sup>13<\/sup>S\u00ec, ora giacerei tranquillo,<br \/>\ndormirei e avrei pace<br \/>\n<sup>14<\/sup>con i re e i governanti della terra,<br \/>\nche si sono costruiti mausolei,<br \/>\n<sup>15<\/sup>o con i principi, che hanno oro<br \/>\ne riempiono le case d&#8217;argento.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Oppure, come aborto nascosto, pi\u00f9 non sarei,<br \/>\no come i bimbi che non hanno visto la luce.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Laggi\u00f9 i malvagi cessano d&#8217;agitarsi,<br \/>\nlaggi\u00f9 riposano gli sfiniti di forze.<br \/>\n<sup>18<\/sup>I prigionieri hanno pace insieme,<br \/>\nnon sentono pi\u00f9 la voce dell&#8217;aguzzino.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Laggi\u00f9 \u00e8 il piccolo e il grande,<br \/>\ne lo schiavo \u00e8 libero dal suo padrone.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Perch\u00e9 dare la luce a un infelice<br \/>\ne la vita a chi ha l&#8217;amarezza nel cuore,<br \/>\n<sup>21<\/sup>a quelli che aspettano la morte e non viene,<br \/>\nche la cercano pi\u00f9 di un tesoro,<br \/>\n<sup>22<\/sup>che godono alla vista di un tumulo,<br \/>\ngioiscono se possono trovare una tomba&#8230;<br \/>\n<sup>23<\/sup>a un uomo, la cui via \u00e8 nascosta<br \/>\ne che Dio da ogni parte ha sbarrato?<br \/>\n<sup>24<\/sup>Cos\u00ec, al posto del cibo entra il mio gemito,<br \/>\ne i miei ruggiti sgorgano come acqua,<br \/>\n<sup>25<\/sup>perch\u00e9 ci\u00f2 che temo mi accade<br \/>\ne quel che mi spaventa mi raggiunge.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Non ho tranquillit\u00e0, non ho requie,<br \/>\nnon ho riposo e viene il tormento!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">4<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Elifaz il Temanita prese la parola e disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Se si tenta di parlarti, ti sar\u00e0 forse gravoso?<br \/>\nMa chi pu\u00f2 trattenere il discorso?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Ecco, tu hai istruito molti<br \/>\ne a mani fiacche hai ridato vigore;<br \/>\n<sup>4<\/sup>le tue parole hanno sorretto chi vacillava<br \/>\ne le ginocchia che si piegavano hai rafforzato.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Ma ora questo accade a te e ti abbatti;<br \/>\ncapita a te e ne sei sconvolto.<br \/>\n<sup>6<\/sup>La tua piet\u00e0 non era forse la tua fiducia<br \/>\ne la tua condotta integra, la tua speranza?<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ricordalo: quale innocente \u00e8 mai perito<br \/>\ne quando mai furon distrutti gli uomini retti?<br \/>\n<sup>8<\/sup>Per quanto io ho visto, chi coltiva iniquit\u00e0,<br \/>\nchi semina affanni, li raccoglie.<br \/>\n<sup>9<\/sup>A un soffio di Dio periscono<br \/>\ne dallo sfogo della sua ira sono annientati.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Il ruggito del leone e l&#8217;urlo del leopardo<br \/>\ne i denti dei leoncelli sono frantumati.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Il leone \u00e8 perito per mancanza di preda<br \/>\ne i figli della leonessa sono stati dispersi.<br \/>\n<sup>12<\/sup>A me fu recata, furtiva, una parola<br \/>\ne il mio orecchio ne percep\u00ec il lieve sussurro.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Nei fantasmi, tra visioni notturne,<br \/>\nquando grava sugli uomini il sonno,<br \/>\n<sup>14<\/sup>terrore mi prese e spavento<br \/>\ne tutte le ossa mi fece tremare;<br \/>\n<sup>15<\/sup>un vento mi pass\u00f2 sulla faccia,<br \/>\ne il pelo si drizz\u00f2 sulla mia carne&#8230;<br \/>\n<sup>16<\/sup>Stava l\u00e0 ritto uno, di cui non riconobbi<br \/>\nl&#8217;aspetto,<br \/>\nun fantasma stava davanti ai miei occhi&#8230;<br \/>\nUn sussurro&#8230;, e una voce mi si fece sentire:<br \/>\n<sup>17<\/sup>&#8220;Pu\u00f2 il mortale essere giusto davanti a Dio<br \/>\no innocente l&#8217;uomo davanti al suo creatore?<br \/>\n<sup>18<\/sup>Ecco, dei suoi servi egli non si fida<br \/>\ne ai suoi angeli imputa difetti;<br \/>\n<sup>19<\/sup>quanto pi\u00f9 a chi abita case di fango,<br \/>\nche nella polvere hanno il loro fondamento!<br \/>\nCome tarlo sono schiacciati,<br \/>\n<sup>20<\/sup>annientati fra il mattino e la sera:<br \/>\nsenza che nessuno ci badi, periscono per sempre.<br \/>\n<sup>21<\/sup>La funicella della loro tenda non viene forse<br \/>\nstrappata?<br \/>\nMuoiono senza saggezza!&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">5<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Chiama, dunque! Ti risponder\u00e0 forse qualcuno?<br \/>\nE a chi fra i santi ti rivolgerai?<br \/>\n<sup>2<\/sup>Poich\u00e9 allo stolto d\u00e0 morte lo sdegno<br \/>\ne la collera fa morire lo sciocco.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Io ho visto lo stolto metter radici,<br \/>\nma imputridire la sua dimora all&#8217;istante.<br \/>\n<sup>4<\/sup>I suoi figli sono lungi dal prosperare,<br \/>\nsono oppressi alla porta, senza difensore;<br \/>\n<sup>5<\/sup>l&#8217;affamato ne divora la messe<br \/>\ne gente assetata ne succhia gli averi.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Non esce certo dalla polvere la sventura<br \/>\nn\u00e9 germoglia dalla terra il dolore,<br \/>\n<sup>7<\/sup>ma \u00e8 l&#8217;uomo che genera pene,<br \/>\ncome le scintille volano in alto.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Io, invece, mi rivolgerei a Dio<br \/>\ne a Dio esporrei la mia causa:<br \/>\n<sup>9<\/sup>a lui, che fa cose grandi e incomprensibili,<br \/>\nmeraviglie senza numero,<br \/>\n<sup>10<\/sup>che d\u00e0 la pioggia alla terra<br \/>\ne manda le acque sulle campagne.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Colloca gli umili in alto<br \/>\ne gli afflitti solleva a prosperit\u00e0;<br \/>\n<sup>12<\/sup>rende vani i pensieri degli scaltri<br \/>\ne le loro mani non ne compiono i disegni;<br \/>\n<sup>13<\/sup>coglie di sorpresa i saggi nella loro astuzia<br \/>\ne manda in rovina il consiglio degli scaltri.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Di giorno incappano nel buio<br \/>\ne brancolano in pieno sole come di notte,<br \/>\n<sup>15<\/sup>mentre egli salva dalla loro spada l&#8217;oppresso,<br \/>\ne il meschino dalla mano del prepotente.<br \/>\n<sup>16<\/sup>C&#8217;\u00e8 speranza per il misero<br \/>\ne l&#8217;ingiustizia chiude la bocca.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Felice l&#8217;uomo, che \u00e8 corretto da Dio:<br \/>\nperci\u00f2 tu non sdegnare la correzione<br \/>\ndell&#8217;Onnipotente,<br \/>\n<sup>18<\/sup>perch\u00e9 egli fa la piaga e la fascia,<br \/>\nferisce e la sua mano risana.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Da sei tribolazioni ti liberer\u00e0<br \/>\ne alla settima non ti toccher\u00e0 il male;<br \/>\n<sup>20<\/sup>nella carestia ti scamper\u00e0 dalla morte<br \/>\ne in guerra dal colpo della spada;<br \/>\n<sup>21<\/sup>sarai al riparo dal flagello della lingua,<br \/>\nn\u00e9 temerai quando giunge la rovina.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Della rovina e della fame ti riderai<br \/>\nn\u00e9 temerai le bestie selvatiche;<br \/>\n<sup>23<\/sup>con le pietre del campo avrai un patto<br \/>\ne le bestie selvatiche saranno in pace con te.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Conoscerai la prosperit\u00e0 della tua tenda,<br \/>\nvisiterai la tua propriet\u00e0 e non sarai deluso.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Vedrai, numerosa, la prole,<br \/>\ni tuoi rampolli come l&#8217;erba dei prati.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Te ne andrai alla tomba in piena maturit\u00e0,<br \/>\ncome si ammucchia il grano a suo tempo.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Ecco, questo abbiamo osservato: \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nAscoltalo e sappilo per tuo bene.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">6<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora Giobbe rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Se ben si pesasse il mio cruccio<br \/>\ne sulla stessa bilancia si ponesse la mia sventura&#8230;<br \/>\n<sup>3<\/sup>certo sarebbe pi\u00f9 pesante della sabbia del mare!<br \/>\nPer questo temerarie sono state le mie parole,<br \/>\n<sup>4<\/sup>perch\u00e9 le saette dell&#8217;Onnipotente mi stanno infitte,<br \/>\ns\u00ec che il mio spirito ne beve il veleno<br \/>\ne terrori immani mi si schierano contro!<br \/>\n<sup>5<\/sup>Raglia forse il somaro con l&#8217;erba davanti<br \/>\no muggisce il bue sopra il suo foraggio?<br \/>\n<sup>6<\/sup>Si mangia forse un cibo insipido, senza sale?<br \/>\nO che gusto c&#8217;\u00e8 nell&#8217;acqua di malva?<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ci\u00f2 che io ricusavo di toccare<br \/>\nquesto \u00e8 il ributtante mio cibo!<br \/>\n<sup>8<\/sup>Oh, mi accadesse quello che invoco,<br \/>\ne Dio mi concedesse quello che spero!<br \/>\n<sup>9<\/sup>Volesse Dio schiacciarmi,<br \/>\nstendere la mano e sopprimermi!<br \/>\n<sup>10<\/sup>Ci\u00f2 sarebbe per me un qualche conforto<br \/>\ne gioirei, pur nell&#8217;angoscia senza piet\u00e0,<br \/>\nper non aver rinnegato i decreti del Santo.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Qual la mia forza, perch\u00e9 io possa durare,<br \/>\no qual la mia fine, perch\u00e9 prolunghi la vita?<br \/>\n<sup>12<\/sup>La mia forza \u00e8 forza di macigni?<br \/>\nLa mia carne \u00e8 forse di bronzo?<br \/>\n<sup>13<\/sup>Non v&#8217;\u00e8 proprio aiuto per me?<br \/>\nOgni soccorso mi \u00e8 precluso?<br \/>\n<sup>14<\/sup>A chi \u00e8 sfinito \u00e8 dovuta piet\u00e0 dagli amici,<br \/>\nanche se ha abbandonato il timore di Dio.<br \/>\n<sup>15<\/sup>I miei fratelli mi hanno deluso come un torrente,<br \/>\nsono dileguati come i torrenti delle valli,<br \/>\n<sup>16<\/sup>i quali sono torbidi per lo sgelo,<br \/>\nsi gonfiano allo sciogliersi della neve,<br \/>\n<sup>17<\/sup>ma al tempo della siccit\u00e0 svaniscono<br \/>\ne all&#8217;arsura scompaiono dai loro letti.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Deviano dalle loro piste le carovane,<br \/>\navanzano nel deserto e vi si perdono;<br \/>\n<sup>19<\/sup>le carovane di Tema guardano l\u00e0,<br \/>\ni viandanti di Saba sperano in essi:<br \/>\n<sup>20<\/sup>ma rimangono delusi d&#8217;avere sperato,<br \/>\ngiunti fin l\u00e0, ne restano confusi.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Cos\u00ec ora voi siete per me:<br \/>\nvedete che faccio orrore e vi prende paura.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Vi ho detto forse: &#8220;Datemi qualcosa&#8221;<br \/>\no &#8220;dei vostri beni fatemi un regalo&#8221;<br \/>\n<sup>23<\/sup>o &#8220;liberatemi dalle mani di un nemico&#8221;<br \/>\no &#8220;dalle mani dei violenti riscattatemi&#8221;?<br \/>\n<sup>24<\/sup>Istruitemi e allora io tacer\u00f2,<br \/>\nfatemi conoscere in che cosa ho sbagliato.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Che hanno di offensivo le giuste parole?<br \/>\nMa che cosa dimostra la prova che viene da voi?<br \/>\n<sup>26<\/sup>Forse voi pensate a confutare parole,<br \/>\ne come sparsi al vento stimate i detti di un disperato!<br \/>\n<sup>27<\/sup>Anche sull&#8217;orfano gettereste la sorte<br \/>\ne a un vostro amico scavereste la fossa.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Ma ora degnatevi di volgervi verso di me:<br \/>\ndavanti a voi non mentir\u00f2.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Su, ricredetevi: non siate ingiusti!<br \/>\nRicredetevi; la mia giustizia \u00e8 ancora qui!<br \/>\n<sup>30<\/sup>C&#8217;\u00e8 forse iniquit\u00e0 sulla mia lingua<br \/>\no il mio palato non distingue pi\u00f9 le sventure?<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">7<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Non ha forse un duro lavoro l&#8217;uomo sulla terra<br \/>\ne i suoi giorni non sono come quelli d&#8217;un mercenario?<br \/>\n<sup>2<\/sup>Come lo schiavo sospira l&#8217;ombra<br \/>\ne come il mercenario aspetta il suo salario,<br \/>\n<sup>3<\/sup>cos\u00ec a me son toccati mesi d&#8217;illusione<br \/>\ne notti di dolore mi sono state assegnate.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Se mi corico dico: &#8220;Quando mi alzer\u00f2?&#8221;.<br \/>\nSi allungano le ombre e sono stanco di rigirarmi fino<br \/>\nall&#8217;alba.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Ricoperta di vermi e croste \u00e8 la mia carne,<br \/>\nraggrinzita \u00e8 la mia pelle e si disf\u00e0.<br \/>\n<sup>6<\/sup>I miei giorni sono stati pi\u00f9 veloci d&#8217;una spola,<br \/>\nsono finiti senza speranza.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ricordati che un soffio \u00e8 la mia vita:<br \/>\nil mio occhio non rivedr\u00e0 pi\u00f9 il bene.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Non mi scorger\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;occhio di chi mi vede:<br \/>\ni tuoi occhi saranno su di me e io pi\u00f9 non sar\u00f2.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Una nube svanisce e se ne va,<br \/>\ncos\u00ec chi scende agl&#8217;inferi pi\u00f9 non risale;<br \/>\n<sup>10<\/sup>non torner\u00e0 pi\u00f9 nella sua casa,<br \/>\nmai pi\u00f9 lo rivedr\u00e0 la sua dimora.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Ma io non terr\u00f2 chiusa la mia bocca,<br \/>\nparler\u00f2 nell&#8217;angoscia del mio spirito,<br \/>\nmi lamenter\u00f2 nell&#8217;amarezza del mio cuore!<br \/>\n<sup>12<\/sup>Son io forse il mare oppure un mostro marino,<br \/>\nperch\u00e9 tu mi metta accanto una guardia?<br \/>\n<sup>13<\/sup>Quando io dico: &#8220;Il mio giaciglio mi dar\u00e0<br \/>\nsollievo,<br \/>\nil mio letto allevier\u00e0 la mia sofferenza&#8221;,<br \/>\n<sup>14<\/sup>tu allora mi spaventi con sogni<br \/>\ne con fantasmi tu mi atterrisci.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Preferirei essere soffocato,<br \/>\nla morte piuttosto che questi miei dolori!<br \/>\n<sup>16<\/sup>Io mi disfaccio, non vivr\u00f2 pi\u00f9 a lungo.<br \/>\nLasciami, perch\u00e9 un soffio sono i miei giorni.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Che \u00e8 quest&#8217;uomo che tu nei fai tanto conto<br \/>\ne a lui rivolgi la tua attenzione<br \/>\n<sup>18<\/sup>e lo scruti ogni mattina<br \/>\ne ad ogni istante lo metti alla prova?<br \/>\n<sup>19<\/sup>Fino a quando da me non toglierai lo sguardo<br \/>\ne non mi lascerai inghiottire la saliva?<br \/>\n<sup>20<\/sup>Se ho peccato, che cosa ti ho fatto,<br \/>\no custode dell&#8217;uomo?<br \/>\nPerch\u00e9 m&#8217;hai preso a bersaglio<br \/>\ne ti son diventato di peso?<br \/>\n<sup>21<\/sup>Perch\u00e9 non cancelli il mio peccato<br \/>\ne non dimentichi la mia iniquit\u00e0?<br \/>\nBen presto giacer\u00f2 nella polvere,<br \/>\nmi cercherai, ma pi\u00f9 non sar\u00f2!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">8<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora prese a dire Bildad il Suchita:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Fino a quando dirai queste cose<br \/>\ne vento impetuoso saranno le parole della tua bocca?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Pu\u00f2 forse Dio deviare il diritto<br \/>\no l&#8217;Onnipotente sovvertire la giustizia?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Se i tuoi figli hanno peccato contro di lui,<br \/>\nli ha messi in bal\u00eca della loro iniquit\u00e0.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Se tu cercherai Dio<br \/>\ne implorerai l&#8217;Onnipotente,<br \/>\n<sup>6<\/sup>se puro e integro tu sei,<br \/>\nfin d&#8217;ora veglier\u00e0 su di te<br \/>\ne ristabilir\u00e0 la dimora della tua giustizia;<br \/>\n<sup>7<\/sup>piccola cosa sar\u00e0 la tua condizione di prima,<br \/>\ndi fronte alla grandezza che avr\u00e0 la futura.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Chiedilo infatti alle generazioni passate,<br \/>\nponi mente all&#8217;esperienza dei loro padri,<br \/>\n<sup>9<\/sup>perch\u00e9 noi siamo di ieri e nulla sappiamo,<br \/>\ncome un&#8217;ombra sono i nostri giorni sulla terra.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Essi forse non ti istruiranno e ti parleranno<br \/>\ntraendo le parole dal cuore?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Cresce forse il papiro fuori della palude<br \/>\ne si sviluppa forse il giunco senz&#8217;acqua?<br \/>\n<sup>12<\/sup>\u00c8 ancora verde, non buono per tagliarlo,<br \/>\ne inaridisce prima d&#8217;ogn&#8217;altra erba.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Tale il destino di chi dimentica Dio,<br \/>\ncos\u00ec svanisce la speranza dell&#8217;empio;<br \/>\n<sup>14<\/sup>la sua fiducia \u00e8 come un filo<br \/>\ne una tela di ragno \u00e8 la sua sicurezza:<br \/>\n<sup>15<\/sup>si appoggi alla sua casa, essa non resiste,<br \/>\nvi si aggrappi, ma essa non regge.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Rigoglioso sia pure in faccia al sole<br \/>\ne sopra il giardino si spandano i suoi rami,<br \/>\n<sup>17<\/sup>sul terreno sassoso s&#8217;intreccino le sue radici,<br \/>\ntra le pietre attinga la vita.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Se lo si toglie dal suo luogo,<br \/>\nquesto lo rinnega: &#8220;Non t&#8217;ho mai visto!&#8221;.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Ecco la gioia del suo destino<br \/>\ne dalla terra altri rispuntano.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Dunque, Dio non rigetta l&#8217;uomo integro,<br \/>\ne non sostiene la mano dei malfattori.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Colmer\u00e0 di nuovo la tua bocca di sorriso<br \/>\ne le tue labbra di gioia.<br \/>\n<sup>22<\/sup>I tuoi nemici saran coperti di vergogna<br \/>\ne la tenda degli empi pi\u00f9 non sar\u00e0.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">9<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe rispose dicendo:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>In verit\u00e0 io so che \u00e8 cos\u00ec:<br \/>\ne come pu\u00f2 un uomo aver ragione innanzi a Dio?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Se uno volesse disputare con lui,<br \/>\nnon gli risponderebbe una volta su mille.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Saggio di mente, potente per la forza,<br \/>\nchi s&#8217;\u00e8 opposto a lui ed \u00e8 rimasto salvo?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Sposta le montagne e non lo sanno,<br \/>\negli nella sua ira le sconvolge.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Scuote la terra dal suo posto<br \/>\ne le sue colonne tremano.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Comanda al sole ed esso non sorge<br \/>\ne alle stelle pone il suo sigillo.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Egli da solo stende i cieli<br \/>\ne cammina sulle onde del mare.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Crea l&#8217;Orsa e l&#8217;Orione,<br \/>\nle Pleiadi e i penetrali del cielo australe.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Fa cose tanto grandi da non potersi indagare,<br \/>\nmeraviglie da non potersi contare.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Ecco, mi passa vicino e non lo vedo,<br \/>\nse ne va e di lui non m&#8217;accorgo.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Se rapisce qualcosa, chi lo pu\u00f2 impedire?<br \/>\nChi gli pu\u00f2 dire: &#8220;Che fai?&#8221;.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Dio non ritira la sua collera:<br \/>\nsotto di lui sono fiaccati i sostenitori di Raab.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Tanto meno io potrei rispondergli,<br \/>\ntrovare parole da dirgli!<br \/>\n<sup>15<\/sup>Se avessi anche ragione, non risponderei,<br \/>\nal mio giudice dovrei domandare piet\u00e0.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Se io lo invocassi e mi rispondesse,<br \/>\nnon crederei che voglia ascoltare la mia voce.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Egli con una tempesta mi schiaccia,<br \/>\nmoltiplica le mie piaghe senza ragione,<br \/>\n<sup>18<\/sup>non mi lascia riprendere il fiato,<br \/>\nanzi mi sazia di amarezze.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Se si tratta di forza, \u00e8 lui che d\u00e0 il vigore;<br \/>\nse di giustizia, chi potr\u00e0 citarlo?<br \/>\n<sup>20<\/sup>Se avessi ragione, il mio parlare mi<br \/>\ncondannerebbe;<br \/>\nse fossi innocente, egli proverebbe che io sono reo.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Sono innocente? Non lo so neppure io,<br \/>\ndetesto la mia vita!<br \/>\n<sup>22<\/sup>Per questo io dico: &#8220;\u00c8 la stessa cosa&#8221;:<br \/>\negli fa perire l&#8217;innocente e il reo!<br \/>\n<sup>23<\/sup>Se un flagello uccide all&#8217;improvviso,<br \/>\ndella sciagura degli innocenti egli ride.<br \/>\n<sup>24<\/sup>La terra \u00e8 lasciata in bal\u00eca del malfattore:<br \/>\negli vela il volto dei suoi giudici;<br \/>\nse non lui, chi dunque sar\u00e0?<br \/>\n<sup>25<\/sup>I miei giorni passano pi\u00f9 veloci d&#8217;un corriere,<br \/>\nfuggono senza godere alcun bene,<br \/>\n<sup>26<\/sup>volano come barche di giunchi,<br \/>\ncome aquila che piomba sulla preda.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Se dico: &#8220;Voglio dimenticare il mio gemito,<br \/>\ncambiare il mio volto ed essere lieto&#8221;,<br \/>\n<sup>28<\/sup>mi spavento per tutti i miei dolori;<br \/>\nso bene che non mi dichiarerai innocente.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Se sono colpevole,<br \/>\nperch\u00e9 affaticarmi invano?<br \/>\n<sup>30<\/sup>Anche se mi lavassi con la neve<br \/>\ne pulissi con la soda le mie mani,<br \/>\n<sup>31<\/sup>allora tu mi tufferesti in un pantano<br \/>\ne in orrore mi avrebbero le mie vesti.<br \/>\n<sup>32<\/sup>Poich\u00e9 non \u00e8 uomo come me, che io possa<br \/>\nrispondergli:<br \/>\n&#8220;Presentiamoci alla pari in giudizio&#8221;.<br \/>\n<sup>33<\/sup>Non c&#8217;\u00e8 fra noi due un arbitro<br \/>\nche ponga la mano su noi due.<br \/>\n<sup>34<\/sup>Allontani da me la sua verga<br \/>\ns\u00ec che non mi spaventi il suo terrore:<br \/>\n<sup>35<\/sup>allora io potr\u00f2 parlare senza temerlo,<br \/>\nperch\u00e9 cos\u00ec non sono in me stesso.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">10<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Stanco io sono della mia vita!<br \/>\nDar\u00f2 libero sfogo al mio lamento,<br \/>\nparler\u00f2 nell&#8217;amarezza del mio cuore.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Dir\u00f2 a Dio: Non condannarmi!<br \/>\nFammi sapere perch\u00e9 mi sei avversario.<br \/>\n<sup>3<\/sup>\u00c8 forse bene per te opprimermi,<br \/>\ndisprezzare l&#8217;opera delle tue mani<br \/>\ne favorire i progetti dei malvagi?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Hai tu forse occhi di carne<br \/>\no anche tu vedi come l&#8217;uomo?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Sono forse i tuoi giorni come i giorni di un uomo,<br \/>\ni tuoi anni come i giorni di un mortale,<br \/>\n<sup>6<\/sup>perch\u00e9 tu debba scrutare la mia colpa<br \/>\ne frugare il mio peccato,<br \/>\n<sup>7<\/sup>pur sapendo ch&#8217;io non sono colpevole<br \/>\ne che nessuno mi pu\u00f2 liberare dalla tua mano?<br \/>\n<sup>8<\/sup>Le tue mani mi hanno plasmato e mi hanno fatto<br \/>\nintegro in ogni parte; vorresti ora distruggermi?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Ricordati che come argilla mi hai plasmato<br \/>\ne in polvere mi farai tornare.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Non m&#8217;hai colato forse come latte<br \/>\ne fatto accagliare come cacio?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Di pelle e di carne mi hai rivestito,<br \/>\nd&#8217;ossa e di nervi mi hai intessuto.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Vita e benevolenza tu mi hai concesso<br \/>\ne la tua premura ha custodito il mio spirito.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Eppure, questo nascondevi nel cuore,<br \/>\nso che questo avevi nel pensiero!<br \/>\n<sup>14<\/sup>Tu mi sorvegli, se pecco,<br \/>\ne non mi lasci impunito per la mia colpa.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Se sono colpevole, guai a me!<br \/>\nSe giusto, non oso sollevare la testa,<br \/>\nsazio d&#8217;ignominia, come sono, ed ebbro di miseria.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Se la sollevo, tu come un leopardo mi dai la<br \/>\ncaccia<br \/>\ne torni a compiere prodigi contro di me,<br \/>\n<sup>17<\/sup>su di me rinnovi i tuoi attacchi,<br \/>\ncontro di me aumenti la tua ira<br \/>\ne truppe sempre fresche mi assalgono.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Perch\u00e9 tu mi hai tratto dal seno materno?<br \/>\nFossi morto e nessun occhio m&#8217;avesse mai visto!<br \/>\n<sup>19<\/sup>Sarei come se non fossi mai esistito;<br \/>\ndal ventre sarei stato portato alla tomba!<br \/>\n<sup>20<\/sup>E non son poca cosa i giorni della mia vita?<br \/>\nLasciami, s\u00ec ch&#8217;io possa respirare un poco<br \/>\n<sup>21<\/sup>prima che me ne vada, senza ritornare,<br \/>\nverso la terra delle tenebre e dell&#8217;ombra di morte,<br \/>\n<sup>22<\/sup>terra di caligine e di disordine,<br \/>\ndove la luce \u00e8 come le tenebre.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">11<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora Zofar il Naamatita prese la parola e disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>A tante parole non si dar\u00e0 risposta?<br \/>\nO il loquace dovr\u00e0 aver ragione?<br \/>\n<sup>3<\/sup>I tuoi sproloqui faranno tacere la gente?<br \/>\nTi farai beffe, senza che alcuno ti svergogni?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Tu dici: &#8220;Pura \u00e8 la mia condotta,<br \/>\nio sono irreprensibile agli occhi di lui&#8221;.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Tuttavia, volesse Dio parlare<br \/>\ne aprire le labbra contro di te,<br \/>\n<sup>6<\/sup>per manifestarti i segreti della sapienza,<br \/>\nche sono cos\u00ec difficili all&#8217;intelletto,<br \/>\nallora sapresti che Dio ti condona parte della tua<br \/>\ncolpa.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Credi tu di scrutare l&#8217;intimo di Dio<br \/>\no di penetrare la perfezione dell&#8217;Onnipotente?<br \/>\n<sup>8<\/sup>\u00c8 pi\u00f9 alta del cielo: che cosa puoi fare?<br \/>\n\u00c8 pi\u00f9 profonda degli inferi: che ne sai?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Pi\u00f9 lunga della terra ne \u00e8 la dimensione,<br \/>\npi\u00f9 vasta del mare.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Se egli assale e imprigiona<br \/>\ne chiama in giudizio, chi glielo pu\u00f2 impedire?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Egli conosce gli uomini fallaci,<br \/>\nvede l&#8217;iniquit\u00e0 e l&#8217;osserva:<br \/>\n<sup>12<\/sup>l&#8217;uomo stolto mette giudizio<br \/>\ne da \u00f2nagro indomito diventa docile.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Ora, se tu a Dio dirigerai il cuore<br \/>\ne tenderai a lui le tue palme,<br \/>\n<sup>14<\/sup>se allontanerai l&#8217;iniquit\u00e0 che \u00e8 nella tua mano<br \/>\ne non farai abitare l&#8217;ingiustizia nelle tue tende,<br \/>\n<sup>15<\/sup>allora potrai alzare la faccia senza macchia<br \/>\ne sarai saldo e non avrai timori,<br \/>\n<sup>16<\/sup>perch\u00e9 dimenticherai l&#8217;affanno<br \/>\ne te ne ricorderai come di acqua passata;<br \/>\n<sup>17<\/sup>pi\u00f9 del sole meridiano splender\u00e0 la tua vita,<br \/>\nl&#8217;oscurit\u00e0 sar\u00e0 per te come l&#8217;aurora.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Ti terrai sicuro per ci\u00f2 che ti attende<br \/>\ne, guardandoti attorno, riposerai tranquillo.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Ti coricherai e nessuno ti disturber\u00e0,<br \/>\nmolti anzi cercheranno i tuoi favori.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Ma gli occhi dei malvagi languiranno,<br \/>\nogni scampo \u00e8 per essi perduto,<br \/>\nunica loro speranza \u00e8 l&#8217;ultimo respiro!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">12<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe allora rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>\u00c8 vero, s\u00ec, che voi siete la voce del popolo<br \/>\ne la sapienza morir\u00e0 con voi!<br \/>\n<sup>3<\/sup>Anch&#8217;io per\u00f2 ho senno come voi,<br \/>\ne non sono da meno di voi;<br \/>\nchi non sa cose simili?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Ludibrio del suo amico \u00e8 diventato<br \/>\nchi grida a Dio perch\u00e9 gli risponda;<br \/>\nludibrio il giusto, l&#8217;integro!<br \/>\n<sup>5<\/sup>&#8220;Per la sventura, disprezzo&#8221;, pensa la gente<br \/>\nprosperosa,<br \/>\n&#8220;spinte, a colui che ha il piede tremante&#8221;.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Le tende dei ladri sono tranquille,<br \/>\nc&#8217;\u00e8 sicurezza per chi provoca Dio,<br \/>\nper chi vuol ridurre Dio in suo potere.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ma interroga pure le bestie, perch\u00e9 ti<br \/>\nammaestrino,<br \/>\ngli uccelli del cielo, perch\u00e9 ti informino,<br \/>\n<sup>8<\/sup>o i rettili della terra, perch\u00e9 ti istruiscano<br \/>\no i pesci del mare perch\u00e9 te lo faccian sapere.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Chi non sa, fra tutti questi esseri,<br \/>\nche la mano del Signore ha fatto questo?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Egli ha in mano l&#8217;anima di ogni vivente<br \/>\ne il soffio d&#8217;ogni carne umana.<br \/>\n<sup>11<\/sup>L&#8217;orecchio non distingue forse le parole<br \/>\ne il palato non assapora i cibi?<br \/>\n<sup>12<\/sup>Nei canuti sta la saggezza<br \/>\ne nella vita lunga la prudenza.<br \/>\n<sup>13<\/sup>In lui risiede la sapienza e la forza,<br \/>\na lui appartiene il consiglio e la prudenza!<br \/>\n<sup>14<\/sup>Ecco, se egli demolisce, non si pu\u00f2 ricostruire,<br \/>\nse imprigiona uno, non si pu\u00f2 liberare.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Se trattiene le acque, tutto si secca,<br \/>\nse le lascia andare, devastano la terra.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Da lui viene potenza e sagacia,<br \/>\na lui appartiene l&#8217;ingannato e l&#8217;ingannatore.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Rende stolti i consiglieri della terra,<br \/>\npriva i giudici di senno;<br \/>\n<sup>18<\/sup>scioglie la cintura dei re<br \/>\ne cinge i loro fianchi d&#8217;una corda.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Fa andare scalzi i sacerdoti<br \/>\ne rovescia i potenti.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Toglie la favella ai pi\u00f9 veraci<br \/>\ne priva del senno i vegliardi.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Sui nobili spande il disprezzo<br \/>\ne allenta la cintura ai forti.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Strappa dalle tenebre i segreti<br \/>\ne porta alla luce le cose oscure.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Fa grandi i popoli e li lascia perire,<br \/>\nestende le nazioni e le abbandona.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Toglie il senno ai capi del paese<br \/>\ne li fa vagare per solitudini senza strade,<br \/>\n<sup>25<\/sup>vanno a tastoni per le tenebre, senza luce,<br \/>\ne barcollano come ubriachi.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">13<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ecco, tutto questo ha visto il mio occhio,<br \/>\nl&#8217;ha udito il mio orecchio e l&#8217;ha compreso.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Quel che sapete voi, lo so anch&#8217;io;<br \/>\nnon sono da meno di voi.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Ma io all&#8217;Onnipotente vorrei parlare,<br \/>\na Dio vorrei fare rimostranze.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Voi siete raffazzonatori di menzogne,<br \/>\nsiete tutti medici da nulla.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Magari taceste del tutto!<br \/>\nsarebbe per voi un atto di sapienza!<br \/>\n<sup>6<\/sup>Ascoltate dunque la mia riprensione<br \/>\ne alla difesa delle mie labbra fate attenzione.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Volete forse in difesa di Dio dire il falso<br \/>\ne in suo favore parlare con inganno?<br \/>\n<sup>8<\/sup>Vorreste trattarlo con parzialit\u00e0<br \/>\ne farvi difensori di Dio?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Sarebbe bene per voi se egli vi scrutasse?<br \/>\nCome s&#8217;inganna un uomo, credete di ingannarlo?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Severamente vi redarguir\u00e0,<br \/>\nse in segreto gli siete parziali.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Forse la sua maest\u00e0 non vi incute spavento<br \/>\ne il terrore di lui non vi assale?<br \/>\n<sup>12<\/sup>Sentenze di cenere sono i vostri moniti,<br \/>\ndifese di argilla le vostre difese.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Tacete, state lontani da me: parler\u00f2 io,<br \/>\nmi capiti quel che capiti.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Voglio afferrare la mia carne con i denti<br \/>\ne mettere sulle mie mani la mia vita.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Mi uccida pure, non me ne dolgo;<br \/>\nvoglio solo difendere davanti a lui la mia condotta!<br \/>\n<sup>16<\/sup>Questo mi sar\u00e0 pegno di vittoria,<br \/>\nperch\u00e9 un empio non si presenterebbe davanti a lui.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Ascoltate bene le mie parole<br \/>\ne il mio esposto sia nei vostri orecchi.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Ecco, tutto ho preparato per il giudizio,<br \/>\nson convinto che sar\u00f2 dichiarato innocente.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Chi vuol muover causa contro di me?<br \/>\nPerch\u00e9 allora tacer\u00f2, pronto a morire.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Solo, assicurami due cose<br \/>\ne allora non mi sottrarr\u00f2 alla tua presenza;<br \/>\n<sup>21<\/sup>allontana da me la tua mano<br \/>\ne il tuo terrore pi\u00f9 non mi spaventi;<br \/>\n<sup>22<\/sup>poi interrogami pure e io risponder\u00f2<br \/>\noppure parler\u00f2 io e tu mi risponderai.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Quante sono le mie colpe e i miei peccati?<br \/>\nFammi conoscere il mio misfatto e il mio peccato.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Perch\u00e9 mi nascondi la tua faccia<br \/>\ne mi consideri come un nemico?<br \/>\n<sup>25<\/sup>Vuoi spaventare una foglia dispersa dal vento<br \/>\ne dar la caccia a una paglia secca?<br \/>\n<sup>26<\/sup>Poich\u00e9 scrivi contro di me sentenze amare<br \/>\ne mi rinfacci i miei errori giovanili;<br \/>\n<sup>27<\/sup>tu metti i miei piedi in ceppi,<br \/>\nspii tutti i miei passi<br \/>\ne ti segni le orme dei miei piedi.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Intanto io mi disf\u00f2 come legno tarlato<br \/>\no come un vestito corroso da tignola.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">14<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>L&#8217;uomo, nato di donna,<br \/>\nbreve di giorni e sazio di inquietudine,<br \/>\n<sup>2<\/sup>come un fiore spunta e avvizzisce,<br \/>\nfugge come l&#8217;ombra e mai si ferma.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Tu, sopra un tal essere tieni aperti i tuoi occhi<br \/>\ne lo chiami a giudizio presso di te?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Chi pu\u00f2 trarre il puro dall&#8217;immondo? Nessuno.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Se i suoi giorni sono contati,<br \/>\nse il numero dei suoi mesi dipende da te,<br \/>\nse hai fissato un termine che non pu\u00f2 oltrepassare,<br \/>\n<sup>6<\/sup>distogli lo sguardo da lui e lascialo stare<br \/>\nfinch\u00e9 abbia compiuto, come un salariato, la sua<br \/>\ngiornata!<br \/>\n<sup>7<\/sup>Poich\u00e9 anche per l&#8217;albero c&#8217;\u00e8 speranza:<br \/>\nse viene tagliato, ancora ributta<br \/>\ne i suoi germogli non cessano di crescere;<br \/>\n<sup>8<\/sup>se sotto terra invecchia la sua radice<br \/>\ne al suolo muore il suo tronco,<br \/>\n<sup>9<\/sup>al sentore dell&#8217;acqua rigermoglia<br \/>\ne mette rami come nuova pianta.<br \/>\n<sup>10<\/sup>L&#8217;uomo invece, se muore, giace inerte,<br \/>\nquando il mortale spira, dov&#8217;\u00e8?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Potranno sparire le acque del mare<br \/>\ne i fiumi prosciugarsi e disseccarsi,<br \/>\n<sup>12<\/sup>ma l&#8217;uomo che giace pi\u00f9 non s&#8217;alzer\u00e0,<br \/>\nfinch\u00e9 durano i cieli non si sveglier\u00e0,<br \/>\nn\u00e9 pi\u00f9 si dester\u00e0 dal suo sonno.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Oh, se tu volessi nascondermi nella tomba,<br \/>\noccultarmi, finch\u00e9 sar\u00e0 passata la tua ira,<br \/>\nfissarmi un termine e poi ricordarti di me!<br \/>\n<sup>14<\/sup>Se l&#8217;uomo che muore potesse rivivere,<br \/>\naspetterei tutti i giorni della mia milizia<br \/>\nfinch\u00e9 arrivi per me l&#8217;ora del cambio!<br \/>\n<sup>15<\/sup>Mi chiameresti e io risponderei,<br \/>\nl&#8217;opera delle tue mani tu brameresti.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Mentre ora tu conti i miei passi<br \/>\nnon spieresti pi\u00f9 il mio peccato:<br \/>\n<sup>17<\/sup>in un sacchetto, chiuso, sarebbe il mio misfatto<br \/>\ne tu cancelleresti la mia colpa.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Ohim\u00e8! come un monte finisce in una frana<br \/>\ne come una rupe si stacca dal suo posto,<br \/>\n<sup>19<\/sup>e le acque consumano le pietre,<br \/>\nle alluvioni portano via il terreno:<br \/>\ncos\u00ec tu annienti la speranza dell&#8217;uomo.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Tu lo abbatti per sempre ed egli se ne va,<br \/>\ntu sfiguri il suo volto e lo scacci.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Siano pure onorati i suoi figli, non lo sa;<br \/>\nsiano disprezzati, lo ignora!<br \/>\n<sup>22<\/sup>Soltanto i suoi dolori egli sente<br \/>\ne piange sopra di s\u00e9.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">15<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Elifaz il Temanita prese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Potrebbe il saggio rispondere con ragioni campate in aria<br \/>\ne riempirsi il ventre di vento d&#8217;oriente?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Si difende egli con parole senza costrutto<br \/>\ne con discorsi inutili?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Tu anzi distruggi la religione<br \/>\ne abolisci la preghiera innanzi a Dio.<br \/>\n<sup>5<\/sup>S\u00ec, la tua malizia suggerisce alla tua bocca<br \/>\ne scegli il linguaggio degli astuti.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Non io, ma la tua bocca ti condanna<br \/>\ne le tue labbra attestano contro di te.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Sei forse tu il primo uomo che \u00e8 nato,<br \/>\no, prima dei monti, sei venuto al mondo?<br \/>\n<sup>8<\/sup>Hai avuto accesso ai segreti consigli di Dio<br \/>\ne ti sei appropriata tu solo la sapienza?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Che cosa sai tu che noi non sappiamo?<br \/>\nChe cosa capisci che da noi non si comprenda?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Anche fra di noi c&#8217;\u00e8 il vecchio e c&#8217;\u00e8 il canuto<br \/>\npi\u00f9 di tuo padre, carico d&#8217;anni.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Poca cosa sono per te le consolazioni di Dio<br \/>\ne una parola moderata a te rivolta?<br \/>\n<sup>12<\/sup>Perch\u00e9 il tuo cuore ti trasporta<br \/>\ne perch\u00e9 fanno cenni i tuoi occhi,<br \/>\n<sup>13<\/sup>quando volgi contro Dio il tuo animo<br \/>\ne fai uscire tali parole dalla tua bocca?<br \/>\n<sup>14<\/sup>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;uomo perch\u00e9 si ritenga puro,<br \/>\nperch\u00e9 si dica giusto un nato di donna?<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ecco, neppure dei suoi santi egli ha fiducia<br \/>\ne i cieli non sono puri ai suoi occhi;<br \/>\n<sup>16<\/sup>quanto meno un essere abominevole e corrotto,<br \/>\nl&#8217;uomo, che beve l&#8217;iniquit\u00e0 come acqua.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Voglio spiegartelo, ascoltami,<br \/>\nti racconter\u00f2 quel che ho visto,<br \/>\n<sup>18<\/sup>quello che i saggi riferiscono,<br \/>\nnon celato ad essi dai loro padri;<br \/>\n<sup>19<\/sup>a essi soli fu concessa questa terra,<br \/>\nn\u00e9 straniero alcuno era passato in mezzo a loro.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Per tutti i giorni della vita il malvagio si tormenta;<br \/>\nsono contati gli anni riservati al violento.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Voci di spavento gli risuonano agli orecchi<br \/>\ne in piena pace si vede assalito dal predone.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Non crede di potersi sottrarre alle tenebre,<br \/>\negli si sente destinato alla spada.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Destinato in pasto agli avvoltoi,<br \/>\nsa che gli \u00e8 preparata la rovina.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Un giorno tenebroso lo spaventa,<br \/>\nla miseria e l&#8217;angoscia l&#8217;assalgono<br \/>\ncome un re pronto all&#8217;attacco,<br \/>\n<sup>25<\/sup>perch\u00e9 ha steso contro Dio la sua mano,<br \/>\nha osato farsi forte contro l&#8217;Onnipotente;<br \/>\n<sup>26<\/sup>correva contro di lui a testa alta,<br \/>\nal riparo del curvo spessore del suo scudo;<br \/>\n<sup>27<\/sup>poich\u00e9 aveva la faccia coperta di grasso<br \/>\ne pinguedine intorno ai suoi fianchi.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Avr\u00e0 dimora in citt\u00e0 diroccate,<br \/>\nin case dove non si abita pi\u00f9,<br \/>\ndestinate a diventare macerie.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Non arricchir\u00e0, non durer\u00e0 la sua fortuna,<br \/>\nnon metter\u00e0 radici sulla terra.<br \/>\n<sup>30<\/sup>Alle tenebre non sfuggir\u00e0,<br \/>\nla vampa seccher\u00e0 i suoi germogli<br \/>\ne dal vento sar\u00e0 involato il suo frutto.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Non confidi in una vanit\u00e0 fallace,<br \/>\nperch\u00e9 sar\u00e0 una rovina.<br \/>\n<sup>32<\/sup>La sua fronda sar\u00e0 tagliata prima del tempo<br \/>\ne i suoi rami non rinverdiranno pi\u00f9.<br \/>\n<sup>33<\/sup>Sar\u00e0 spogliato come vigna della sua uva ancor acerba<br \/>\ne getter\u00e0 via come ulivo i suoi fiori,<br \/>\n<sup>34<\/sup>poich\u00e9 la stirpe dell&#8217;empio \u00e8 sterile<br \/>\ne il fuoco divora le tende dell&#8217;uomo venale.<br \/>\n<sup>35<\/sup>Concepisce malizia e genera sventura<br \/>\ne nel suo seno alleva delusione.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">16<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Ne ho udite gi\u00e0 molte di simili cose!<br \/>\nSiete tutti consolatori molesti.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Non avran termine le parole campate in aria?<br \/>\nO che cosa ti spinge a rispondere cos\u00ec?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Anch&#8217;io sarei capace di parlare come voi,<br \/>\nse voi foste al mio posto:<br \/>\nvi affogherei con parole<br \/>\ne scuoterei il mio capo su di voi.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Vi conforterei con la bocca<br \/>\ne il tremito delle mie labbra cesserebbe.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Ma se parlo, non viene impedito il mio dolore;<br \/>\nse taccio, che cosa lo allontana da me?<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ora per\u00f2 egli m&#8217;ha spossato, fiaccato,<br \/>\ntutto il mio vicinato mi \u00e8 addosso;<br \/>\n<sup>8<\/sup>si \u00e8 costituito testimone ed \u00e8 insorto contro di me:<br \/>\nil mio calunniatore mi accusa in faccia.<br \/>\n<sup>9<\/sup>La sua collera mi dilania e mi perseguita;<br \/>\ndigrigna i denti contro di me,<br \/>\nil mio nemico su di me aguzza gli occhi.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Spalancano la bocca contro di me,<br \/>\nmi schiaffeggiano con insulti,<br \/>\ninsieme si alleano contro di me.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Dio mi consegna come preda all&#8217;empio,<br \/>\ne mi getta nelle mani dei malvagi.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Me ne stavo tranquillo ed egli mi ha rovinato,<br \/>\nmi ha afferrato per il collo e mi ha stritolato;<br \/>\nha fatto di me il suo bersaglio.<br \/>\n<sup>13<\/sup>I suoi arcieri mi circondano;<br \/>\nmi trafigge i fianchi senza piet\u00e0,<br \/>\nversa a terra il mio fiele,<br \/>\n<sup>14<\/sup>mi apre ferita su ferita,<br \/>\nmi si avventa contro come un guerriero.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ho cucito un sacco sulla mia pelle<br \/>\ne ho prostrato la fronte nella polvere.<br \/>\n<sup>16<\/sup>La mia faccia \u00e8 rossa per il pianto<br \/>\ne sulle mie palpebre v&#8217;\u00e8 una fitta oscurit\u00e0.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Non c&#8217;\u00e8 violenza nelle mie mani<br \/>\ne pura \u00e8 stata la mia preghiera.<br \/>\n<sup>18<\/sup>O terra, non coprire il mio sangue<br \/>\ne non abbia sosta il mio grido!<br \/>\n<sup>19<\/sup>Ma ecco, fin d&#8217;ora il mio testimone \u00e8 nei cieli,<br \/>\nil mio mallevadore \u00e8 lass\u00f9;<br \/>\n<sup>20<\/sup>miei avvocati presso Dio sono i miei lamenti,<br \/>\nmentre davanti a lui sparge lacrime il mio occhio,<br \/>\n<sup>21<\/sup>perch\u00e9 difenda l&#8217;uomo davanti a Dio,<br \/>\ncome un mortale fa con un suo amico;<br \/>\n<sup>22<\/sup>poich\u00e9 passano i miei anni contati<br \/>\ne io me ne vado per una via senza ritorno.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">17<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il mio spirito vien meno,<br \/>\ni miei giorni si spengono;<br \/>\nnon c&#8217;\u00e8 per me che la tomba!<br \/>\n<sup>2<\/sup>Non sono io in bal\u00eca di beffardi?<br \/>\nFra i loro insulti veglia il mio occhio.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Sii tu la mia garanzia presso di te!<br \/>\nQual altro vorrebbe stringermi la destra?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Poich\u00e9 hai privato di senno la loro mente,<br \/>\nper questo non li lascerai trionfare.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Come chi invita gli amici a parte del suo pranzo,<br \/>\nmentre gli occhi dei suoi figli languiscono;<br \/>\n<sup>6<\/sup>cos\u00ec son diventato ludibrio dei popoli<br \/>\nsono oggetto di scherno davanti a loro.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Si offusca per il dolore il mio occhio<br \/>\ne le mie membra non sono che ombra.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Gli onesti ne rimangono stupiti<br \/>\ne l&#8217;innocente s&#8217;indigna contro l&#8217;empio.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Ma il giusto si conferma nella sua condotta<br \/>\ne chi ha le mani pure raddoppia il coraggio.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Su, venite di nuovo tutti:<br \/>\nio non trover\u00f2 un saggio fra di voi.<br \/>\n<sup>11<\/sup>I miei giorni sono passati, svaniti i miei progetti,<br \/>\ni voti del mio cuore.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Cambiano la notte in giorno,<br \/>\nla luce &#8211; dicono &#8211; \u00e8 pi\u00f9 vicina delle tenebre.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Se posso sperare qualche cosa, la tomba \u00e8 la mia casa,<br \/>\nnelle tenebre distendo il mio giaciglio.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Al sepolcro io grido: &#8220;Padre mio sei tu!&#8221;<br \/>\ne ai vermi: &#8220;Madre mia, sorelle mie voi siete!&#8221;.<br \/>\n<sup>15<\/sup>E la mia speranza dov&#8217;\u00e8?<br \/>\nIl mio benessere chi lo vedr\u00e0?<br \/>\n<sup>16<\/sup>Scenderanno forse con me nella tomba<br \/>\no caleremo insieme nella polvere!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">18<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Bildad il Suchita prese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Quando porrai fine alle tue chiacchiere?<br \/>\nRifletti bene e poi parleremo.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Perch\u00e9 considerarci come bestie,<br \/>\nci fai passare per bruti ai tuoi occhi?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Tu che ti rodi l&#8217;anima nel tuo furore,<br \/>\nforse per causa tua sar\u00e0 abbandonata la terra<br \/>\ne le rupi si staccheranno dal loro posto?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Certamente la luce del malvagio si spegner\u00e0<br \/>\ne pi\u00f9 non briller\u00e0 la fiamma del suo focolare.<br \/>\n<sup>6<\/sup>La luce si offuscher\u00e0 nella sua tenda<br \/>\ne la lucerna si estinguer\u00e0 sopra di lui.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Il suo energico passo s&#8217;accorcer\u00e0<br \/>\ne i suoi progetti lo faran precipitare,<br \/>\n<sup>8<\/sup>poich\u00e9 incapper\u00e0 in una rete con i suoi piedi<br \/>\ne sopra un tranello camminer\u00e0.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Un laccio l&#8217;afferrer\u00e0 per il calcagno,<br \/>\nun nodo scorsoio lo stringer\u00e0.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Gli \u00e8 nascosta per terra una fune<br \/>\ne gli \u00e8 tesa una trappola sul sentiero.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Lo spaventano da tutte le parti terrori<br \/>\ne lo inseguono alle calcagna.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Diventer\u00e0 carestia la sua opulenza<br \/>\ne la rovina \u00e8 l\u00ec in piedi al suo fianco.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Un malanno divorer\u00e0 la sua pelle,<br \/>\nroder\u00e0 le sue membra il primogenito della morte.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Sar\u00e0 tolto dalla tenda in cui fidava,<br \/>\nper essere trascinato al re dei terrori!<br \/>\n<sup>15<\/sup>Potresti abitare nella tenda che non \u00e8 pi\u00f9 sua;<br \/>\nsulla sua dimora si sparger\u00e0 zolfo.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Al di sotto, le sue radici si seccheranno,<br \/>\nsopra, saranno tagliati i suoi rami.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Il suo ricordo sparir\u00e0 dalla terra<br \/>\ne il suo nome pi\u00f9 non si udr\u00e0 per la contrada.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Lo getteranno dalla luce nel buio<br \/>\ne dal mondo lo stermineranno.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Non famiglia, non discendenza avr\u00e0 nel suo popolo,<br \/>\nnon superstiti nei luoghi della sua dimora.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Della sua fine stupir\u00e0 l&#8217;occidente<br \/>\ne l&#8217;oriente ne prender\u00e0 orrore.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Ecco qual \u00e8 la sorte dell&#8217;iniquo:<br \/>\nquesta \u00e8 la dimora di chi misconosce Dio.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">19<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe allora rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Fino a quando mi tormenterete<br \/>\ne mi opprimerete con le vostre parole?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Son dieci volte che mi insultate<br \/>\ne mi maltrattate senza pudore.<br \/>\n<sup>4<\/sup>\u00c8 poi vero che io abbia mancato<br \/>\ne che persista nel mio errore?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Non \u00e8 forse vero che credete di vincere contro di me,<br \/>\nrinfacciandomi la mia abiezione?<br \/>\n<sup>6<\/sup>Sappiate dunque che Dio mi ha piegato<br \/>\ne mi ha avviluppato nella sua rete.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Ecco, grido contro la violenza, ma non ho risposta,<br \/>\nchiedo aiuto, ma non c&#8217;\u00e8 giustizia!<br \/>\n<sup>8<\/sup>Mi ha sbarrato la strada perch\u00e9 non passi<br \/>\ne sul mio sentiero ha disteso le tenebre.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Mi ha spogliato della mia gloria<br \/>\ne mi ha tolto dal capo la corona.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Mi ha disfatto da ogni parte e io sparisco,<br \/>\nmi ha strappato, come un albero, la speranza.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Ha acceso contro di me la sua ira<br \/>\ne mi considera come suo nemico.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Insieme sono accorse le sue schiere<br \/>\ne si sono spianata la strada contro di me;<br \/>\nhanno posto l&#8217;assedio intorno alla mia tenda.<br \/>\n<sup>13<\/sup>I miei fratelli si sono allontanati da me,<br \/>\npersino gli amici mi si sono fatti stranieri.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Scomparsi sono vicini e conoscenti,<br \/>\nmi hanno dimenticato gli ospiti di casa;<br \/>\n<sup>15<\/sup>da estraneo mi trattano le mie ancelle,<br \/>\nun forestiero sono ai loro occhi.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Chiamo il mio servo ed egli non risponde,<br \/>\ndevo supplicarlo con la mia bocca.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Il mio fiato \u00e8 ripugnante per mia moglie<br \/>\ne faccio schifo ai figli di mia madre.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Anche i monelli hanno ribrezzo di me:<br \/>\nse tento d&#8217;alzarmi, mi danno la baia.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Mi hanno in orrore tutti i miei confidenti:<br \/>\nquelli che amavo si rivoltano contro di me.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Alla pelle si attaccano le mie ossa<br \/>\ne non \u00e8 salva che la pelle dei miei denti.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Piet\u00e0, piet\u00e0 di me, almeno voi miei amici,<br \/>\nperch\u00e9 la mano di Dio mi ha percosso!<br \/>\n<sup>22<\/sup>Perch\u00e9 vi accanite contro di me, come Dio,<br \/>\ne non siete mai sazi della mia carne?<br \/>\n<sup>23<\/sup>Oh, se le mie parole si scrivessero,<br \/>\nse si fissassero in un libro,<br \/>\n<sup>24<\/sup>fossero impresse con stilo di ferro sul piombo,<br \/>\nper sempre s&#8217;incidessero sulla roccia!<br \/>\n<sup>25<\/sup>Io lo so che il mio Vendicatore \u00e8 vivo<br \/>\ne che, ultimo, si erger\u00e0 sulla polvere!<br \/>\n<sup>26<\/sup>Dopo che questa mia pelle sar\u00e0 distrutta,<br \/>\nsenza la mia carne, vedr\u00f2 Dio.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Io lo vedr\u00f2, io stesso,<br \/>\ne i miei occhi lo contempleranno non da straniero.<br \/>\nLe mie viscere si consumano dentro di me.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Poich\u00e9 dite: &#8220;Come lo perseguitiamo noi,<br \/>\nse la radice del suo danno \u00e8 in lui?&#8221;,<br \/>\n<sup>29<\/sup>temete per voi la spada,<br \/>\npoich\u00e9 punitrice d&#8217;iniquit\u00e0 \u00e8 la spada,<br \/>\naffinch\u00e9 sappiate che c&#8217;\u00e8 un giudice.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">20<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Zofar il Naamatita prese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Per questo i miei pensieri mi spingono a rispondere<br \/>\ne perci\u00f2 v&#8217;\u00e8 questa fretta dentro di me.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Ho ascoltato un rimprovero per me offensivo,<br \/>\nma uno spirito, dal mio interno, mi spinge a replicare.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Non sai tu che da sempre,<br \/>\nda quando l&#8217;uomo fu posto sulla terra,<br \/>\n<sup>5<\/sup>il trionfo degli empi \u00e8 breve<br \/>\ne la gioia del perverso \u00e8 d&#8217;un istante?<br \/>\n<sup>6<\/sup>Anche se innalzasse fino al cielo la sua statura<br \/>\ne il suo capo toccasse le nubi,<br \/>\n<sup>7<\/sup>come lo sterco sarebbe spazzato per sempre<br \/>\ne chi lo aveva visto direbbe: &#8220;Dov&#8217;\u00e8?&#8221;.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Svanir\u00e0 come un sogno, e non si trover\u00e0 pi\u00f9,<br \/>\nsi dileguer\u00e0 come visione notturna.<br \/>\n<sup>9<\/sup>L&#8217;occhio avvezzo a vederlo pi\u00f9 non lo vedr\u00e0,<br \/>\nn\u00e9 pi\u00f9 lo scorger\u00e0 la sua dimora.<br \/>\n<sup>10<\/sup>I suoi figli dovranno risarcire i poveri,<br \/>\nle loro mani restituiranno le sue ricchezze.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Le sue ossa erano ancora piene di giovinezza,<br \/>\nma con lui giacciono nella polvere.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Se alla sua bocca fu dolce il male,<br \/>\nse lo teneva nascosto sotto la sua lingua,<br \/>\n<sup>13<\/sup>assaporandolo senza inghiottirlo,<br \/>\nse lo tratteneva in mezzo al suo palato:<br \/>\n<sup>14<\/sup>il suo cibo gli si guaster\u00e0 nelle viscere,<br \/>\nveleno d&#8217;aspidi gli sar\u00e0 nell&#8217;intestino.<br \/>\n<sup>15<\/sup>I beni divorati ora rivomita,<br \/>\nDio glieli caccia fuori dal ventre.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Veleno d&#8217;aspide ha succhiato,<br \/>\nuna lingua di vipera lo uccide.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Non vedr\u00e0 pi\u00f9 ruscelli d&#8217;olio,<br \/>\nfiumi di miele e fior di latte;<br \/>\n<sup>18<\/sup>render\u00e0 i sudati acquisti senza assaggiarli,<br \/>\ncome non godr\u00e0 del frutto del suo commercio,<br \/>\n<sup>19<\/sup>perch\u00e9 ha oppresso e abbandonato i miseri,<br \/>\nha rubato case invece di costruirle;<br \/>\n<sup>20<\/sup>perch\u00e9 non ha saputo essere pago dei suoi beni,<br \/>\ncon i suoi tesori non si salver\u00e0.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Nulla \u00e8 sfuggito alla sua voracit\u00e0,<br \/>\nper questo non durer\u00e0 il suo benessere.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Nel colmo della sua abbondanza si trover\u00e0 in miseria;<br \/>\nogni sorta di sciagura piomber\u00e0 su di lui.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Quando star\u00e0 per riempire il suo ventre,<br \/>\nDio scaglier\u00e0 su di lui la fiamma del suo sdegno,<br \/>\ne gli far\u00e0 piovere addosso brace.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Se sfuggir\u00e0 l&#8217;arma di ferro,<br \/>\nlo trafigger\u00e0 l&#8217;arco di bronzo:<br \/>\n<sup>25<\/sup>gli uscir\u00e0 il dardo dalla schiena,<br \/>\nuna spada lucente dal fegato.<br \/>\nLo assaliranno i terrori;<br \/>\n<sup>26<\/sup>tutte le tenebre gli sono riservate.<br \/>\nLo divorer\u00e0 un fuoco non acceso da un uomo,<br \/>\nesso consumer\u00e0 quanto \u00e8 rimasto nella sua tenda.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Riveleranno i cieli la sua iniquit\u00e0<br \/>\ne la terra si alzer\u00e0 contro di lui.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Un&#8217;alluvione travolger\u00e0 la sua casa,<br \/>\nscorrer\u00e0 nel giorno dell&#8217;ira.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Questa \u00e8 la sorte che Dio riserva all&#8217;uomo perverso,<br \/>\nla parte a lui decretata da Dio.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">21<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Ascoltate bene la mia parola<br \/>\ne sia questo almeno il conforto che mi date.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Tollerate che io parli<br \/>\ne, dopo il mio parlare, deridetemi pure.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Forse io mi lamento di un uomo?<br \/>\nE perch\u00e9 non dovrei perder la pazienza?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Statemi attenti e resterete stupiti,<br \/>\nmettetevi la mano sulla bocca.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Se io ci penso, ne sono turbato<br \/>\ne la mia carne \u00e8 presa da un brivido.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Perch\u00e9 vivono i malvagi,<br \/>\ninvecchiano, anzi sono potenti e gagliardi?<br \/>\n<sup>8<\/sup>La loro prole prospera insieme con essi,<br \/>\ni loro rampolli crescono sotto i loro occhi.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Le loro case sono tranquille e senza timori;<br \/>\nil bastone di Dio non pesa su di loro.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Il loro toro feconda e non falla,<br \/>\nla vacca partorisce e non abortisce.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Mandano fuori, come un gregge, i loro ragazzi<br \/>\ne i loro figli saltano in festa.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Cantano al suono di timpani e di cetre,<br \/>\nsi divertono al suono delle zampogne.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Finiscono nel benessere i loro giorni<br \/>\ne scendono tranquilli negli inferi.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Eppure dicevano a Dio: &#8220;Allontanati da noi,<br \/>\nnon vogliamo conoscer le tue vie.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Chi \u00e8 l&#8217;Onnipotente, perch\u00e9 dobbiamo servirlo?<br \/>\nE che ci giova pregarlo?&#8221;.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Non hanno forse in mano il loro benessere?<br \/>\nIl consiglio degli empi non \u00e8 lungi da lui?<br \/>\n<sup>17<\/sup>Quante volte si spegne la lucerna degli empi,<br \/>\no la sventura piomba su di loro,<br \/>\ne infligger\u00e0 loro castighi con ira?<br \/>\n<sup>18<\/sup>Diventano essi come paglia di fronte al vento<br \/>\no come pula in preda all&#8217;uragano?<br \/>\n<sup>19<\/sup>&#8220;Dio serba per i loro figli il suo castigo&#8230;&#8221;.<br \/>\nMa lo faccia pagare piuttosto a lui stesso e lo senta!<br \/>\n<sup>20<\/sup>Veda con i suoi occhi la sua rovina<br \/>\ne beva dell&#8217;ira dell&#8217;Onnipotente!<br \/>\n<sup>21<\/sup>Che cosa gli importa infatti della sua casa dopo di s\u00e9,<br \/>\nquando il numero dei suoi mesi \u00e8 finito?<br \/>\n<sup>22<\/sup>S&#8217;insegna forse la scienza a Dio,<br \/>\na lui che giudica gli esseri di lass\u00f9?<br \/>\n<sup>23<\/sup>Uno muore in piena salute,<br \/>\ntutto tranquillo e prospero;<br \/>\n<sup>24<\/sup>i suoi fianchi sono coperti di grasso<br \/>\ne il midollo delle sue ossa \u00e8 ben nutrito.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Un altro muore con l&#8217;amarezza in cuore<br \/>\nsenza aver mai gustato il bene.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Nella polvere giacciono insieme<br \/>\ne i vermi li ricoprono.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Ecco, io conosco i vostri pensieri<br \/>\ne gli iniqui giudizi che fate contro di me!<br \/>\n<sup>28<\/sup>Infatti, voi dite: &#8220;Dov&#8217;\u00e8 la casa del prepotente,<br \/>\ndove sono le tende degli empi?&#8221;.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Non avete interrogato quelli che viaggiano?<br \/>\nNon potete negare le loro prove,<br \/>\n<sup>30<\/sup>che nel giorno della sciagura \u00e8 risparmiato il malvagio<br \/>\ne nel giorno dell&#8217;ira egli la scampa.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta<br \/>\ne di quel che ha fatto chi lo ripaga?<br \/>\n<sup>32<\/sup>Egli sar\u00e0 portato al sepolcro,<br \/>\nsul suo tumulo si veglia<br \/>\n<sup>33<\/sup>e gli sono lievi le zolle della tomba.<br \/>\nTrae dietro di s\u00e9 tutti gli uomini<br \/>\ne innanzi a s\u00e9 una folla senza numero.<br \/>\n<sup>34<\/sup>Perch\u00e9 dunque mi consolate invano,<br \/>\nmentre delle vostre risposte non resta che inganno?<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">22<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Elifaz il Temanita prese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Pu\u00f2 forse l&#8217;uomo giovare a Dio,<br \/>\nse il saggio giova solo a se stesso?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Quale interesse ne viene all&#8217;Onnipotente che tu sia giusto<br \/>\no che vantaggio ha, se tieni una condotta integra?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Forse per la tua piet\u00e0 ti punisce<br \/>\ne ti convoca in giudizio?<br \/>\n<sup>5<\/sup>O non piuttosto per la tua grande malvagit\u00e0<br \/>\ne per le tue iniquit\u00e0 senza limite?<br \/>\n<sup>6<\/sup>Senza motivo infatti hai angariato i tuoi fratelli<br \/>\ne delle vesti hai spogliato gli ignudi.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Non hai dato da bere all&#8217;assetato<br \/>\ne all&#8217;affamato hai rifiutato il pane,<br \/>\n<sup>8<\/sup>la terra l&#8217;ha il prepotente<br \/>\ne vi abita il tuo favorito.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Le vedove hai rimandato a mani vuote<br \/>\ne le braccia degli orfani hai rotto.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Ecco perch\u00e9 d&#8217;intorno a te ci sono lacci<br \/>\ne un improvviso spavento ti sorprende.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Tenebra \u00e8 la tua luce e pi\u00f9 non vedi<br \/>\ne la piena delle acque ti sommerge.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Ma Dio non \u00e8 nell&#8217;alto dei cieli?<br \/>\nGuarda il vertice delle stelle: quanto sono alte!<br \/>\n<sup>13<\/sup>E tu dici: &#8220;Che cosa sa Dio?<br \/>\nPu\u00f2 giudicare attraverso la caligine?<br \/>\n<sup>14<\/sup>Le nubi gli fanno velo e non vede<br \/>\ne sulla volta dei cieli passeggia&#8221;.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Vuoi tu seguire il sentiero d&#8217;un tempo,<br \/>\ngi\u00e0 battuto da uomini empi,<br \/>\n<sup>16<\/sup>che prima del tempo furono portati via,<br \/>\nquando un fiume si era riversato sulle loro fondamenta?<br \/>\n<sup>17<\/sup>Dicevano a Dio: &#8220;Allont\u00e0nati da noi!<br \/>\nChe cosa ci pu\u00f2 fare l&#8217;Onnipotente?&#8221;.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Eppure egli aveva riempito le loro case di beni,<br \/>\nanche se i propositi degli empi erano lontani da lui.<br \/>\n<sup>19<\/sup>I giusti ora vedono e ne godono<br \/>\ne l&#8217;innocente si beffa di loro:<br \/>\n<sup>20<\/sup>&#8220;S\u00ec, certo \u00e8 stata annientata la loro fortuna<br \/>\ne il fuoco ne ha divorati gli avanzi!&#8221;.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Su, riconc\u00ecliati con lui e tornerai felice,<br \/>\nne riceverai un gran vantaggio.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Accogli la legge dalla sua bocca<br \/>\ne poni le sue parole nel tuo cuore.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Se ti rivolgerai all&#8217;Onnipotente con umilt\u00e0,<br \/>\nse allontanerai l&#8217;iniquit\u00e0 dalla tua tenda,<br \/>\n<sup>24<\/sup>se stimerai come polvere l&#8217;oro<br \/>\ne come ciottoli dei fiumi l&#8217;oro di Ofir,<br \/>\n<sup>25<\/sup>allora sar\u00e0 l&#8217;Onnipotente il tuo oro<br \/>\ne sar\u00e0 per te argento a mucchi.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Allora s\u00ec, nell&#8217;Onnipotente ti delizierai<br \/>\ne alzerai a Dio la tua faccia.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Lo supplicherai ed egli t&#8217;esaudir\u00e0<br \/>\ne tu scioglierai i tuoi voti.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Deciderai una cosa e ti riuscir\u00e0<br \/>\ne sul tuo cammino splender\u00e0 la luce.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Egli umilia l&#8217;alterigia del superbo,<br \/>\nma soccorre chi ha gli occhi bassi.<br \/>\n<sup>30<\/sup>Egli libera l&#8217;innocente;<br \/>\ntu sarai liberato per la purezza delle tue mani.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">23<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe allora rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Ancor oggi il mio lamento \u00e8 amaro<br \/>\ne la sua mano grava sopra i miei gemiti.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Oh, potessi sapere dove trovarlo,<br \/>\npotessi arrivare fino al suo trono!<br \/>\n<sup>4<\/sup>Esporrei davanti a lui la mia causa<br \/>\ne avrei piene le labbra di ragioni.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Verrei a sapere le parole che mi risponde<br \/>\ne capirei che cosa mi deve dire.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Con sfoggio di potenza discuterebbe con me?<br \/>\nSe almeno mi ascoltasse!<br \/>\n<sup>7<\/sup>Allora un giusto discuterebbe con lui<br \/>\ne io per sempre sarei assolto dal mio giudice.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Ma se vado in avanti, egli non c&#8217;\u00e8,<br \/>\nse vado indietro, non lo sento.<br \/>\n<sup>9<\/sup>A sinistra lo cerco e non lo scorgo,<br \/>\nmi volgo a destra e non lo vedo.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Poich\u00e9 egli conosce la mia condotta,<br \/>\nse mi prova al crogiuolo, come oro puro io ne esco.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Alle sue orme si \u00e8 attaccato il mio piede,<br \/>\nal suo cammino mi sono attenuto e non ho deviato;<br \/>\n<sup>12<\/sup>dai comandi delle sue labbra non mi sono allontanato,<br \/>\nnel cuore ho riposto i detti della sua bocca.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Se egli sceglie, chi lo far\u00e0 cambiare?<br \/>\nCi\u00f2 che egli vuole, lo fa.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Compie, certo, il mio destino<br \/>\ne di simili piani ne ha molti.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Per questo davanti a lui sono atterrito,<br \/>\nci penso e ho paura di lui.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Dio ha fiaccato il mio cuore,<br \/>\nl&#8217;Onnipotente mi ha atterrito;<br \/>\n<sup>17<\/sup>non sono infatti perduto a causa della tenebra,<br \/>\nn\u00e9 a causa dell&#8217;oscurit\u00e0 che ricopre il mio volto.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">24<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Perch\u00e9 l&#8217;Onnipotente non si riserva i suoi tempi<br \/>\ne i suoi fedeli non vedono i suoi giorni?<br \/>\n<sup>2<\/sup>I malvagi spostano i confini,<br \/>\nrubano le greggi e le menano al pascolo;<br \/>\n<sup>3<\/sup>portano via l&#8217;asino degli orfani,<br \/>\nprendono in pegno il bue della vedova.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Spingono i poveri fuori strada,<br \/>\ntutti i miseri del paese vanno a nascondersi.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Eccoli, come \u00f2nagri nel deserto<br \/>\nescono per il lavoro;<br \/>\ndi buon mattino vanno in cerca di vitto;<br \/>\nla steppa offre loro cibo per i figli.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Mietono nel campo non loro;<br \/>\nracimolano la vigna del malvagio.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Nudi passan la notte, senza panni,<br \/>\nnon hanno da coprirsi contro il freddo.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Dagli scrosci dei monti sono bagnati,<br \/>\nper mancanza di rifugi si aggrappano alle rocce.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Rapiscono con violenza l&#8217;orfano<br \/>\ne prendono in pegno ci\u00f2 che copre il povero.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Ignudi se ne vanno, senza vesti<br \/>\ne affamati portano i covoni.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Tra i filari frangono le olive,<br \/>\npigiano l&#8217;uva e soffrono la sete.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Dalla citt\u00e0 si alza il gemito dei moribondi<br \/>\ne l&#8217;anima dei feriti grida aiuto:<br \/>\nDio non presta attenzione alle loro preghiere.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Altri odiano la luce,<br \/>\nnon ne vogliono riconoscere le vie<br \/>\nn\u00e9 vogliono batterne i sentieri.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Quando non c&#8217;\u00e8 luce, si alza l&#8217;omicida<br \/>\nper uccidere il misero e il povero;<br \/>\nnella notte si aggira il ladro<br \/>\ne si mette un velo sul volto.<br \/>\n<sup>15<\/sup>L&#8217;occhio dell&#8217;adultero spia il buio<br \/>\ne pensa: &#8220;Nessun occhio mi osserva!&#8221;.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Nelle tenebre forzano le case,<br \/>\ndi giorno se ne stanno nascosti:<br \/>\nnon vogliono saperne della luce;<br \/>\n<sup>17<\/sup>l&#8217;alba \u00e8 per tutti loro come spettro di morte;<br \/>\nquando schiarisce, provano i terrori del buio fondo.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Fuggono veloci di fronte al giorno;<br \/>\nmaledetta \u00e8 la loro porzione di campo sulla terra,<br \/>\nnon si volgono pi\u00f9 per la strada delle vigne.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Come siccit\u00e0 e calore assorbono le acque nevose,<br \/>\ncos\u00ec la morte rapisce il peccatore.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Il seno che l&#8217;ha portato lo dimentica,<br \/>\ni vermi ne fanno la loro delizia,<br \/>\nnon se ne conserva la memoria<br \/>\ned \u00e8 troncata come un albero l&#8217;iniquit\u00e0.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Egli maltratta la sterile che non genera<br \/>\ne non fa del bene alla vedova.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Ma egli con la sua forza trascina i potenti,<br \/>\nsorge quando pi\u00f9 non pu\u00f2 contare sulla vita.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Anche Dio gli concede sicurezza ed egli sta saldo,<br \/>\nma i suoi occhi sono sopra la sua condotta.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Salgono in alto per un poco, poi non sono pi\u00f9,<br \/>\nsono buttati gi\u00f9 come tutti i mortali,<br \/>\nfalciati come la testa di una spiga.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Non \u00e8 forse cos\u00ec? Chi pu\u00f2 smentirmi<br \/>\ne ridurre a nulla le mie parole?<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">25<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Bildad il Suchita prese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>V&#8217;\u00e8 forse dominio e paura presso Colui<br \/>\nChe mantiene la pace nell&#8217;alto dei cieli?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Si possono forse contare le sue schiere?<br \/>\nE sopra chi non sorge la sua luce?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Come pu\u00f2 giustificarsi un uomo davanti a Dio<br \/>\ne apparire puro un nato di donna?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Ecco, la luna stessa manca di chiarore<br \/>\ne le stelle non sono pure ai suoi occhi:<br \/>\n<sup>6<\/sup>quanto meno l&#8217;uomo, questo verme,<br \/>\nl&#8217;essere umano, questo bruco!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">26<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Quanto aiuto hai dato al debole<br \/>\ne come hai soccorso il braccio senza forza!<br \/>\n<sup>3<\/sup>Quanti buoni consigli hai dato all&#8217;ignorante<br \/>\ne con quanta abbondanza hai manifestato la saggezza!<br \/>\n<sup>4<\/sup>A chi hai tu rivolto la parola<br \/>\ne qual \u00e8 lo spirito che da te \u00e8 uscito?<br \/>\n<sup>5<\/sup>I morti tremano sotto terra,<br \/>\ncome pure le acque e i loro abitanti.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Nuda \u00e8 la tomba davanti a lui<br \/>\ne senza velo \u00e8 l&#8217;abisso.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Egli stende il settentrione sopra il vuoto,<br \/>\ntiene sospesa la terra sopra il nulla.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Rinchiude le acque dentro le nubi,<br \/>\ne le nubi non si squarciano sotto il loro peso.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Copre la vista del suo trono<br \/>\nstendendovi sopra la sua nube.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Ha tracciato un cerchio sulle acque,<br \/>\nsino al confine tra la luce e le tenebre.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Le colonne del cielo si scuotono,<br \/>\nsono prese da stupore alla sua minaccia.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Con forza agita il mare<br \/>\ne con intelligenza doma Raab.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Al suo soffio si rasserenano i cieli,<br \/>\nla sua mano trafigge il serpente tortuoso.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Ecco, questi non sono che i margini delle sue opere;<br \/>\nquanto lieve \u00e8 il sussurro che noi ne percepiamo!<br \/>\nMa il tuono della sua potenza chi pu\u00f2 comprenderlo?<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">27<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe continu\u00f2 a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Per la vita di Dio, che mi ha privato del mio diritto,<br \/>\nper l&#8217;Onnipotente che mi ha amareggiato l&#8217;animo,<br \/>\n<sup>3<\/sup>finch\u00e9 ci sar\u00e0 in me un soffio di vita,<br \/>\ne l&#8217;alito di Dio nelle mie narici,<br \/>\n<sup>4<\/sup>mai le mie labbra diranno falsit\u00e0<br \/>\ne la mia lingua mai pronunzier\u00e0 menzogna!<br \/>\n<sup>5<\/sup>Lungi da me che io mai vi dia ragione;<br \/>\nfino alla morte non rinunzier\u00f2 alla mia integrit\u00e0.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Mi terr\u00f2 saldo nella mia giustizia senza cedere,<br \/>\nla mia coscienza non mi rimprovera nessuno dei miei giorni.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Sia trattato come reo il mio nemico<br \/>\ne il mio avversario come un ingiusto.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Che cosa infatti pu\u00f2 sperare l&#8217;empio, quando finir\u00e0,<br \/>\nquando Dio gli toglier\u00e0 la vita?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Ascolter\u00e0 forse Dio il suo grido,<br \/>\nquando la sventura piomber\u00e0 su di lui?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Porr\u00e0 forse la sua compiacenza nell&#8217;Onnipotente?<br \/>\nPotr\u00e0 forse invocare Dio in ogni momento?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Io vi mostrer\u00f2 la mano di Dio,<br \/>\nnon vi celer\u00f2 i pensieri dell&#8217;Onnipotente.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Ecco, voi tutti lo vedete;<br \/>\nperch\u00e9 dunque vi perdete in cose vane?<br \/>\n<sup>13<\/sup>Questa \u00e8 la sorte che Dio riserva al malvagio<br \/>\ne la porzione che i violenti ricevono dall&#8217;Onnipotente.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Se ha molti figli, saranno per la spada<br \/>\ne i suoi discendenti non avranno pane da sfamarsi;<br \/>\n<sup>15<\/sup>i superstiti li seppellir\u00e0 la peste<br \/>\ne le loro vedove non faranno lamento.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Se ammassa argento come la polvere<br \/>\ne come fango si prepara vesti:<br \/>\n<sup>17<\/sup>egli le prepara, ma il giusto le indosser\u00e0<br \/>\ne l&#8217;argento lo spartir\u00e0 l&#8217;innocente.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Ha costruito la casa come fragile nido<br \/>\ne come una capanna fatta da un guardiano.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Si corica ricco, ma per l&#8217;ultima volta,<br \/>\nquando apre gli occhi, non avr\u00e0 pi\u00f9 nulla.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Di giorno il terrore lo assale,<br \/>\ndi notte se lo rapisce il turbine;<br \/>\n<sup>21<\/sup>il vento d&#8217;oriente lo solleva e se ne va,<br \/>\nlo strappa lontano dal suo posto.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Dio lo bersaglia senza piet\u00e0;<br \/>\ntenta di sfuggire alla sua mano.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Si battono le mani contro di lui<br \/>\ne si fischia su di lui dal luogo dove abita.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">28<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Certo, per l&#8217;argento vi sono miniere<br \/>\ne per l&#8217;oro luoghi dove esso si raffina.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Il ferro si cava dal suolo<br \/>\ne la pietra fusa libera il rame.<br \/>\n<sup>3<\/sup>L&#8217;uomo pone un termine alle tenebre<br \/>\ne fruga fino all&#8217;estremo limite<br \/>\nle rocce nel buio pi\u00f9 fondo.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Forano pozzi lungi dall&#8217;abitato<br \/>\ncoloro che perdono l&#8217;uso dei piedi:<br \/>\npendono sospesi lontano dalla gente e vacillano.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Una terra, da cui si trae pane,<br \/>\ndi sotto \u00e8 sconvolta come dal fuoco.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Le sue pietre contengono zaffiri<br \/>\ne oro la sua polvere.<br \/>\n<sup>7<\/sup>L&#8217;uccello rapace ne ignora il sentiero,<br \/>\nnon lo scorge neppure l&#8217;occhio dell&#8217;aquila,<br \/>\n<sup>8<\/sup>non battuto da bestie feroci,<br \/>\nn\u00e9 mai attraversato dal leopardo.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Contro la selce l&#8217;uomo porta la mano,<br \/>\nsconvolge le montagne:<br \/>\n<sup>10<\/sup>nelle rocce scava gallerie<br \/>\ne su quanto \u00e8 prezioso posa l&#8217;occhio:<br \/>\n<sup>11<\/sup>scandaglia il fondo dei fiumi<br \/>\ne quel che vi \u00e8 nascosto porta alla luce.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Ma la sapienza da dove si trae?<br \/>\nE il luogo dell&#8217;intelligenza dov&#8217;\u00e8?<br \/>\n<sup>13<\/sup>L&#8217;uomo non ne conosce la via,<br \/>\nessa non si trova sulla terra dei viventi.<br \/>\n<sup>14<\/sup>L&#8217;abisso dice: &#8220;Non \u00e8 in me!&#8221;<br \/>\ne il mare dice: &#8220;Neppure presso di me!&#8221;.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Non si scambia con l&#8217;oro pi\u00f9 scelto,<br \/>\nn\u00e9 per comprarla si pesa l&#8217;argento.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Non si acquista con l&#8217;oro di Ofir,<br \/>\ncon il prezioso berillo o con lo zaffiro.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Non la pareggia l&#8217;oro e il cristallo,<br \/>\nn\u00e9 si permuta con vasi di oro puro.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Coralli e perle non meritano menzione,<br \/>\nvale pi\u00f9 scoprire la sapienza che le gemme.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Non la eguaglia il topazio d&#8217;Etiopia;<br \/>\ncon l&#8217;oro puro non si pu\u00f2 scambiare a peso.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Ma da dove viene la sapienza?<br \/>\nE il luogo dell&#8217;intelligenza dov&#8217;\u00e8?<br \/>\n<sup>21<\/sup>\u00c8 nascosta agli occhi di ogni vivente<br \/>\ned \u00e8 ignota agli uccelli del cielo.<br \/>\n<sup>22<\/sup>L&#8217;abisso e la morte dicono:<br \/>\n&#8220;Con gli orecchi ne udimmo la fama&#8221;.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Dio solo ne conosce la via,<br \/>\nlui solo sa dove si trovi,<br \/>\n<sup>24<\/sup>perch\u00e9 volge lo sguardo<br \/>\nfino alle estremit\u00e0 della terra,<br \/>\nvede quanto \u00e8 sotto la volta del cielo.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Quando diede al vento un peso<br \/>\ne ordin\u00f2 alle acque entro una misura,<br \/>\n<sup>26<\/sup>quando impose una legge alla pioggia<br \/>\ne una via al lampo dei tuoni;<br \/>\n<sup>27<\/sup>allora la vide e la misur\u00f2,<br \/>\nla comprese e la scrut\u00f2 appieno<br \/>\n<sup>28<\/sup>e disse all&#8217;uomo:<br \/>\n&#8220;Ecco, temere Dio, questo \u00e8 sapienza<br \/>\ne schivare il male, questo \u00e8 intelligenza&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">29<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giobbe continu\u00f2 a pronunziare le sue sentenze e disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Oh, potessi tornare com&#8217;ero ai mesi di un tempo,<br \/>\nai giorni in cui Dio mi proteggeva,<br \/>\n<sup>3<\/sup>quando brillava la sua lucerna sopra il mio capo<br \/>\ne alla sua luce camminavo in mezzo alle tenebre;<br \/>\n<sup>4<\/sup>com&#8217;ero ai giorni del mio autunno,<br \/>\nquando Dio proteggeva la mia tenda,<br \/>\n<sup>5<\/sup>quando l&#8217;Onnipotente era ancora con me<br \/>\ne i giovani mi stavano attorno;<br \/>\n<sup>6<\/sup>quando mi lavavo in piedi nel latte<br \/>\ne la roccia mi versava ruscelli d&#8217;olio!<br \/>\n<sup>7<\/sup>Quando uscivo verso la porta della citt\u00e0<br \/>\ne sulla piazza ponevo il mio seggio:<br \/>\n<sup>8<\/sup>vedendomi, i giovani si ritiravano<br \/>\ne i vecchi si alzavano in piedi;<br \/>\n<sup>9<\/sup>i notabili sospendevano i discorsi<br \/>\ne si mettevan la mano sulla bocca;<br \/>\n<sup>10<\/sup>la voce dei capi si smorzava<br \/>\ne la loro lingua restava fissa al palato;<br \/>\n<sup>11<\/sup>con gli orecchi ascoltavano e mi dicevano felice,<br \/>\ncon gli occhi vedevano e mi rendevano testimonianza,<br \/>\n<sup>12<\/sup>perch\u00e9 soccorrevo il povero che chiedeva aiuto,<br \/>\nl&#8217;orfano che ne era privo.<br \/>\n<sup>13<\/sup>La benedizione del morente scendeva su di me<br \/>\ne al cuore della vedova infondevo la gioia.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Mi ero rivestito di giustizia come di un vestimento;<br \/>\ncome mantello e turbante era la mia equit\u00e0.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Io ero gli occhi per il cieco,<br \/>\nero i piedi per lo zoppo.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Padre io ero per i poveri<br \/>\ned esaminavo la causa dello sconosciuto;<br \/>\n<sup>17<\/sup>rompevo la mascella al perverso<br \/>\ne dai suoi denti strappavo la preda.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Pensavo: &#8220;Spirer\u00f2 nel mio nido<br \/>\ne moltiplicher\u00f2 come sabbia i miei giorni&#8221;.<br \/>\n<sup>19<\/sup>La mia radice avr\u00e0 adito alle acque<br \/>\ne la rugiada cadr\u00e0 di notte sul mio ramo.<br \/>\n<sup>20<\/sup>La mia gloria sar\u00e0 sempre nuova<br \/>\ne il mio arco si rinforzer\u00e0 nella mia mano.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Mi ascoltavano in attesa fiduciosa<br \/>\ne tacevano per udire il mio consiglio.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Dopo le mie parole non replicavano<br \/>\ne su di loro scendevano goccia a goccia i miei detti.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Mi attendevano come si attende la pioggia<br \/>\ne aprivano la bocca come ad acqua primaverile.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Se a loro sorridevo, non osavano crederlo,<br \/>\nn\u00e9 turbavano la serenit\u00e0 del mio volto.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Indicavo loro la via da seguire e sedevo come capo,<br \/>\ne vi rimanevo come un re fra i soldati<br \/>\no come un consolatore d&#8217;afflitti.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">30<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ora invece si ridono di me<br \/>\ni pi\u00f9 giovani di me in et\u00e0,<br \/>\ni cui padri non avrei degnato<br \/>\ndi mettere tra i cani del mio gregge.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Anche la forza delle loro mani a che mi giova?<br \/>\nHanno perduto ogni vigore;<br \/>\n<sup>3<\/sup>disfatti dalla indigenza e dalla fame,<br \/>\nbrucano per l&#8217;arido deserto,<br \/>\n<sup>4<\/sup>da lungo tempo regione desolata,<br \/>\nraccogliendo l&#8217;erba salsa accanto ai cespugli<br \/>\ne radici di ginestra per loro cibo.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Cacciati via dal consorzio umano,<br \/>\na loro si grida dietro come al ladro;<br \/>\n<sup>6<\/sup>s\u00ec che dimorano in valli orrende,<br \/>\nnelle caverne della terra e nelle rupi.<br \/>\n<sup>7<\/sup>In mezzo alle macchie urlano<br \/>\ne sotto i roveti si adunano;<br \/>\n<sup>8<\/sup>razza ignobile, anzi razza senza nome,<br \/>\nsono calpestati pi\u00f9 della terra.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Ora io sono la loro canzone,<br \/>\nsono diventato la loro favola!<br \/>\n<sup>10<\/sup>Hanno orrore di me e mi schivano<br \/>\ne non si astengono dallo sputarmi in faccia!<br \/>\n<sup>11<\/sup>Poich\u00e9 egli ha allentato il mio arco e mi ha abbattuto,<br \/>\nessi han rigettato davanti a me ogni freno.<br \/>\n<sup>12<\/sup>A destra insorge la ragazzaglia;<br \/>\nsmuovono i miei passi<br \/>\ne appianano la strada contro di me per perdermi.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Hanno demolito il mio sentiero,<br \/>\ncospirando per la mia disfatta<br \/>\ne nessuno si oppone a loro.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Avanzano come attraverso una larga breccia,<br \/>\nsbucano in mezzo alle macerie.<br \/>\n<sup>15<\/sup>I terrori si sono volti contro di me;<br \/>\nsi \u00e8 dileguata, come vento, la mia grandezza<br \/>\ne come nube \u00e8 passata la mia felicit\u00e0.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Ora mi consumo<br \/>\ne mi colgono giorni d&#8217;afflizione.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Di notte mi sento trafiggere le ossa<br \/>\ne i dolori che mi rodono non mi danno riposo.<br \/>\n<sup>18<\/sup>A gran forza egli mi afferra per la veste,<br \/>\nmi stringe per l&#8217;accollatura della mia tunica.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Mi ha gettato nel fango:<br \/>\nson diventato polvere e cenere.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Io grido a te, ma tu non mi rispondi,<br \/>\ninsisto, ma tu non mi dai retta.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Tu sei un duro avversario verso di me<br \/>\ne con la forza delle tue mani mi perseguiti;<br \/>\n<sup>22<\/sup>mi sollevi e mi poni a cavallo del vento<br \/>\ne mi fai sballottare dalla bufera.<br \/>\n<sup>23<\/sup>So bene che mi conduci alla morte,<br \/>\nalla casa dove si riunisce ogni vivente.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Ma qui nessuno tende la mano alla preghiera,<br \/>\nn\u00e9 per la sua sventura invoca aiuto.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Non ho pianto io forse con chi aveva i giorni duri<br \/>\ne non mi sono afflitto per l&#8217;indigente?<br \/>\n<sup>26<\/sup>Eppure aspettavo il bene ed \u00e8 venuto il male,<br \/>\naspettavo la luce ed \u00e8 venuto il buio.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Le mie viscere ribollono senza posa<br \/>\ne giorni d&#8217;affanno mi assalgono.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Avanzo con il volto scuro, senza conforto,<br \/>\nnell&#8217;assemblea mi alzo per invocare aiuto.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Sono divenuto fratello degli sciacalli<br \/>\ne compagno degli struzzi.<br \/>\n<sup>30<\/sup>La mia pelle si \u00e8 annerita, mi si stacca<br \/>\ne le mie ossa bruciano dall&#8217;arsura.<br \/>\n<sup>31<\/sup>La mia cetra serve per lamenti<br \/>\ne il mio flauto per la voce di chi piange.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">31<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Avevo stretto con gli occhi un patto<br \/>\ndi non fissare neppure una vergine.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Che parte mi assegna Dio di lass\u00f9<br \/>\ne che porzione mi assegna l&#8217;Onnipotente dall&#8217;alto?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Non \u00e8 forse la rovina riservata all&#8217;iniquo<br \/>\ne la sventura per chi compie il male?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Non vede egli la mia condotta<br \/>\ne non conta tutti i miei passi?<br \/>\n<sup>5<\/sup>Se ho agito con falsit\u00e0<br \/>\ne il mio piede si \u00e8 affrettato verso la frode,<br \/>\n<sup>6<\/sup>mi pesi pure sulla bilancia della giustizia<br \/>\ne Dio riconoscer\u00e0 la mia integrit\u00e0.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Se il mio passo \u00e8 andato fuori strada<br \/>\ne il mio cuore ha seguito i miei occhi,<br \/>\nse alla mia mano si \u00e8 attaccata sozzura,<br \/>\n<sup>8<\/sup>io semini e un altro ne mangi il frutto<br \/>\ne siano sradicati i miei germogli.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Se il mio cuore fu sedotto da una donna<br \/>\ne ho spiato alla porta del mio prossimo,<br \/>\n<sup>10<\/sup>mia moglie macini per un altro<br \/>\ne altri ne abusino;<br \/>\n<sup>11<\/sup>difatti quello \u00e8 uno scandalo,<br \/>\nun delitto da deferire ai giudici,<br \/>\n<sup>12<\/sup>quello \u00e8 un fuoco che divora fino alla distruzione<br \/>\ne avrebbe consumato tutto il mio raccolto.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Se ho negato i diritti del mio schiavo<br \/>\ne della schiava in lite con me,<br \/>\n<sup>14<\/sup>che farei, quando Dio si alzer\u00e0,<br \/>\ne, quando far\u00e0 l&#8217;inchiesta, che risponderei?<br \/>\n<sup>15<\/sup>Chi ha fatto me nel seno materno, non ha fatto anche lui?<br \/>\nNon fu lo stesso a formarci nel seno?<br \/>\n<sup>16<\/sup>Mai ho rifiutato quanto brama il povero,<br \/>\nn\u00e9 ho lasciato languire gli occhi della vedova;<br \/>\n<sup>17<\/sup>mai da solo ho mangiato il mio tozzo di pane,<br \/>\nsenza che ne mangiasse l&#8217;orfano,<br \/>\n<sup>18<\/sup>poich\u00e9 Dio, come un padre, mi ha allevato fin dall&#8217;infanzia<br \/>\ne fin dal ventre di mia madre mi ha guidato.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Se mai ho visto un misero privo di vesti<br \/>\no un povero che non aveva di che coprirsi,<br \/>\n<sup>20<\/sup>se non hanno dovuto benedirmi i suoi fianchi,<br \/>\no con la lana dei miei agnelli non si \u00e8 riscaldato;<br \/>\n<sup>21<\/sup>se contro un innocente ho alzato la mano,<br \/>\nperch\u00e9 vedevo alla porta chi mi spalleggiava,<br \/>\n<sup>22<\/sup>mi si stacchi la spalla dalla nuca<br \/>\ne si rompa al gomito il mio braccio,<br \/>\n<sup>23<\/sup>perch\u00e9 mi incute timore la mano di Dio<br \/>\ne davanti alla sua maest\u00e0 non posso resistere.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Se ho riposto la mia speranza nell&#8217;oro<br \/>\ne all&#8217;oro fino ho detto: &#8220;Tu sei la mia fiducia&#8221;;<br \/>\n<sup>25<\/sup>se godevo perch\u00e9 grandi erano i miei beni<br \/>\ne guadagnava molto la mia mano;<br \/>\n<sup>26<\/sup>se vedendo il sole risplendere<br \/>\ne la luna chiara avanzare,<br \/>\n<sup>27<\/sup>si \u00e8 lasciato sedurre in segreto il mio cuore<br \/>\ne con la mano alla bocca ho mandato un bacio,<br \/>\n<sup>28<\/sup>anche questo sarebbe stato un delitto da tribunale,<br \/>\nperch\u00e9 avrei rinnegato Dio che sta in alto.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Ho gioito forse della disgrazia del mio nemico<br \/>\ne ho esultato perch\u00e9 lo colpiva la sventura,<br \/>\n<sup>30<\/sup>io che non ho permesso alla mia lingua di peccare,<br \/>\naugurando la sua morte con imprecazioni?<br \/>\n<sup>31<\/sup>Non diceva forse la gente della mia tenda:<br \/>\n&#8220;A chi non ha dato delle sue carni per saziarsi?&#8221;.<br \/>\n<sup>32<\/sup>All&#8217;aperto non passava la notte lo straniero<br \/>\ne al viandante aprivo le mie porte.<br \/>\n<sup>33<\/sup>Non ho nascosto, alla maniera degli uomini, la mia colpa,<br \/>\ntenendo celato il mio delitto in petto,<br \/>\n<sup>34<\/sup>come se temessi molto la folla,<br \/>\ne il disprezzo delle trib\u00f9 mi spaventasse,<br \/>\ns\u00ec da starmene zitto senza uscire di casa.<br \/>\n<sup>35<\/sup>Oh, avessi uno che mi ascoltasse!<br \/>\nEcco qui la mia firma! L&#8217;Onnipotente mi risponda!<br \/>\nIl documento scritto dal mio avversario<br \/>\n<sup>36<\/sup>vorrei certo portarlo sulle mie spalle<br \/>\ne cingerlo come mio diadema!<br \/>\n<sup>37<\/sup>Il numero dei miei passi gli manifesterei<br \/>\ne mi presenterei a lui come sovrano.<br \/>\n<sup>38<\/sup>Se contro di me grida la mia terra<br \/>\ne i suoi solchi piangono con essa;<br \/>\n<sup>39<\/sup>se ho mangiato il suo frutto senza pagare<br \/>\ne ho fatto sospirare dalla fame i suoi coltivatori,<br \/>\n<sup>40<\/sup>in luogo di frumento, getti spine,<br \/>\ned erbaccia al posto dell&#8217;orzo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">32<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<sup>31,40b<\/sup>)Quando Giobbe ebbe finito di parlare, <sup>1<\/sup>quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perch\u00e9 egli si riteneva giusto. <sup>2<\/sup>Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele il Buzita, della trib\u00f9 di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perch\u00e9 pretendeva d&#8217;aver ragione di fronte a Dio; <sup>3<\/sup>si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perch\u00e9 non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole. <sup>4<\/sup>Per\u00f2 Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perch\u00e9 erano pi\u00f9 vecchi di lui in et\u00e0. <sup>5<\/sup>Quando dunque vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era pi\u00f9 alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Presa dunque la parola, Eliu, figlio di Barachele il Buzita, disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">Giovane io sono di anni<br \/>\ne voi siete gi\u00e0 canuti;<br \/>\nper questo ho esitato per rispetto<br \/>\na manifestare a voi il mio sapere.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Pensavo: Parler\u00e0 l&#8217;et\u00e0<br \/>\ne i canuti insegneranno la sapienza.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Ma certo essa \u00e8 un soffio nell&#8217;uomo;<br \/>\nl&#8217;ispirazione dell&#8217;Onnipotente lo fa intelligente.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Non sono i molti anni a dar la sapienza,<br \/>\nn\u00e9 sempre i vecchi distinguono ci\u00f2 che \u00e8 giusto.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Per questo io oso dire: Ascoltatemi;<br \/>\nanch&#8217;io esporr\u00f2 il mio sapere.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Ecco, ho atteso le vostre parole,<br \/>\nho teso l&#8217;orecchio ai vostri argomenti.<br \/>\nFinch\u00e9 andavate in cerca di argomenti<br \/>\n<sup>12<\/sup>su di voi fissai l&#8217;attenzione.<br \/>\nMa ecco, nessuno ha potuto convincere Giobbe,<br \/>\nnessuno tra di voi risponde ai suoi detti.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Non dite: Noi abbiamo trovato la sapienza,<br \/>\nma lo confuti Dio, non l&#8217;uomo!<br \/>\n<sup>14<\/sup>Egli non mi ha rivolto parole,<br \/>\ne io non gli risponder\u00f2 con le vostre parole.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Sono vinti, non rispondono pi\u00f9,<br \/>\nmancano loro le parole.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Ho atteso, ma poich\u00e9 non parlano pi\u00f9,<br \/>\npoich\u00e9 stanno l\u00ec senza risposta,<br \/>\n<sup>17<\/sup>voglio anch&#8217;io dire la mia parte,<br \/>\nanch&#8217;io esporr\u00f2 il mio parere;<br \/>\n<sup>18<\/sup>mi sento infatti pieno di parole,<br \/>\nmi preme lo spirito che \u00e8 dentro di me.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Ecco, dentro di me c&#8217;\u00e8 come vino senza sfogo,<br \/>\ncome vino che squarcia gli otri nuovi.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Parler\u00f2 e mi sfogher\u00f2,<br \/>\naprir\u00f2 le labbra e risponder\u00f2.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Non guarder\u00f2 in faccia ad alcuno,<br \/>\nnon aduler\u00f2 nessuno,<br \/>\n<sup>22<\/sup>perch\u00e9 io non so adulare:<br \/>\naltrimenti il mio creatore in breve mi eliminerebbe.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">33<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ascolta dunque, Giobbe, i miei discorsi,<br \/>\nad ogni mia parola porgi l&#8217;orecchio.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Ecco, io apro la bocca,<br \/>\nparla la mia lingua entro il mio palato.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Il mio cuore dir\u00e0 sagge parole<br \/>\ne le mie labbra parleranno chiaramente.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Lo spirito di Dio mi ha creato<br \/>\ne il soffio dell&#8217;Onnipotente mi d\u00e0 vita.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Se puoi, rispondimi,<br \/>\nprep\u00e0rati davanti a me, sta&#8217; pronto.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Ecco, io sono come te di fronte a Dio<br \/>\ne anch&#8217;io sono stato tratto dal fango:<br \/>\n<sup>7<\/sup>ecco, nulla hai da temere da me,<br \/>\nn\u00e9 graver\u00f2 su di te la mano.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Non hai fatto che dire ai miei orecchi<br \/>\ne ho ben udito il suono dei tuoi detti:<br \/>\n<sup>9<\/sup>&#8220;Puro son io, senza peccato,<br \/>\nio sono mondo, non ho colpa;<br \/>\n<sup>10<\/sup>ma egli contro di me trova pretesti<br \/>\ne mi stima suo nemico;<br \/>\n<sup>11<\/sup>pone in ceppi i miei piedi<br \/>\ne spia tutti i miei passi!&#8221;.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Ecco, in questo ti rispondo: non hai ragione.<br \/>\nDio \u00e8 infatti pi\u00f9 grande dell&#8217;uomo.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Perch\u00e9 ti lamenti di lui,<br \/>\nse non risponde ad ogni tua parola?<br \/>\n<sup>14<\/sup>Dio parla in un modo<br \/>\no in un altro, ma non si fa attenzione.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Parla nel sogno, visione notturna,<br \/>\nquando cade il sopore sugli uomini<br \/>\ne si addormentano sul loro giaciglio;<br \/>\n<sup>16<\/sup>apre allora l&#8217;orecchio degli uomini<br \/>\ne con apparizioni li spaventa,<br \/>\n<sup>17<\/sup>per distogliere l&#8217;uomo dal male<br \/>\ne tenerlo lontano dall&#8217;orgoglio,<br \/>\n<sup>18<\/sup>per preservarne l&#8217;anima dalla fossa<br \/>\ne la sua vita dalla morte violenta.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Lo corregge con il dolore nel suo letto<br \/>\ne con la tortura continua delle ossa;<br \/>\n<sup>20<\/sup>quando il suo senso ha nausea del pane,<br \/>\nil suo appetito del cibo squisito;<br \/>\n<sup>21<\/sup>quando la sua carne si consuma a vista d&#8217;occhio<br \/>\ne le ossa, che non si vedevano prima, spuntano fuori,<br \/>\n<sup>22<\/sup>quando egli si avvicina alla fossa<br \/>\ne la sua vita alla dimora dei morti.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Ma se vi \u00e8 un angelo presso di lui,<br \/>\nun protettore solo fra mille,<br \/>\nper mostrare all&#8217;uomo il suo dovere,<br \/>\n<sup>24<\/sup>abbia piet\u00e0 di lui e dica:<br \/>\n&#8220;Scampalo dallo scender nella fossa,<br \/>\nho trovato il riscatto&#8221;,<br \/>\n<sup>25<\/sup>allora la sua carne sar\u00e0 pi\u00f9 fresca che in giovent\u00f9,<br \/>\ntorner\u00e0 ai giorni della sua adolescenza:<br \/>\n<sup>26<\/sup>supplicher\u00e0 Dio e questi gli user\u00e0 benevolenza,<br \/>\ngli mostrer\u00e0 il suo volto in giubilo,<br \/>\ne render\u00e0 all&#8217;uomo la sua giustizia.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Egli si rivolger\u00e0 agli uomini e dir\u00e0:<br \/>\n&#8220;Avevo peccato e violato la giustizia,<br \/>\nma egli non mi ha punito per quel che meritavo;<br \/>\n<sup>28<\/sup>mi ha scampato dalla fossa<br \/>\ne la mia vita rivede la luce&#8221;.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Ecco, tutto questo fa Dio,<br \/>\ndue volte, tre volte con l&#8217;uomo,<br \/>\n<sup>30<\/sup>per sottrarre l&#8217;anima sua dalla fossa<br \/>\ne illuminarla con la luce dei viventi.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Attendi, Giobbe, ascoltami,<br \/>\ntaci e io parler\u00f2:<br \/>\n<sup>32<\/sup>ma se hai qualcosa da dire, rispondimi,<br \/>\nparla, perch\u00e9 vorrei darti ragione;<br \/>\n<sup>33<\/sup>se no, tu ascoltami<br \/>\ne io ti insegner\u00f2 la sapienza.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">34<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Eliu continu\u00f2 a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Ascoltate, saggi, le mie parole<br \/>\ne voi, sapienti, porgetemi l&#8217;orecchio,<br \/>\n<sup>3<\/sup>Perch\u00e9 l&#8217;orecchio distingue le parole,<br \/>\ncome il palato assapora i cibi.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Esploriamo noi ci\u00f2 che \u00e8 giusto,<br \/>\nindaghiamo fra di noi quale sia il bene:<br \/>\n<sup>5<\/sup>poich\u00e9 Giobbe ha detto: &#8220;Io son giusto,<br \/>\nma Dio mi ha tolto il mio diritto;<br \/>\n<sup>6<\/sup>contro il mio diritto passo per menzognero,<br \/>\ninguaribile \u00e8 la mia piaga bench\u00e9 senza colpa&#8221;.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Chi \u00e8 come Giobbe<br \/>\nche beve, come l&#8217;acqua, l&#8217;insulto,<br \/>\n<sup>8<\/sup>che fa la strada in compagnia dei malfattori,<br \/>\nandando con uomini iniqui?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Poich\u00e9 egli ha detto: &#8220;Non giova all&#8217;uomo<br \/>\nessere in buona grazia con Dio&#8221;.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Perci\u00f2 ascoltatemi, uomini di senno:<br \/>\nlungi da Dio l&#8217;iniquit\u00e0<br \/>\ne dall&#8217;Onnipotente l&#8217;ingiustizia!<br \/>\n<sup>11<\/sup>Poich\u00e9 egli ripaga l&#8217;uomo secondo il suo operato<br \/>\ne fa trovare ad ognuno secondo la sua condotta.<br \/>\n<sup>12<\/sup>In verit\u00e0, Dio non agisce da ingiusto<br \/>\ne l&#8217;Onnipotente non sovverte il diritto!<br \/>\n<sup>13<\/sup>Chi mai gli ha affidato la terra<br \/>\ne chi ha disposto il mondo intero?<br \/>\n<sup>14<\/sup>Se egli richiamasse il suo spirito a s\u00e9<br \/>\ne a s\u00e9 ritraesse il suo soffio,<br \/>\n<sup>15<\/sup>ogni carne morirebbe all&#8217;istante<br \/>\ne l&#8217;uomo ritornerebbe in polvere.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Se hai intelletto, ascolta bene questo,<br \/>\nporgi l&#8217;orecchio al suono delle mie parole.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Pu\u00f2 mai governare chi odia il diritto?<br \/>\nE tu osi condannare il Gran Giusto?<br \/>\n<sup>18<\/sup>lui che dice ad un re: &#8220;Iniquo!&#8221;<br \/>\ne ai principi: &#8220;Malvagi!&#8221;,<br \/>\n<sup>19<\/sup>lui che non usa parzialit\u00e0 con i potenti<br \/>\ne non preferisce al povero il ricco,<br \/>\nperch\u00e9 tutti costoro sono opera delle sue mani?<br \/>\n<sup>20<\/sup>In un istante muoiono e nel cuore della notte<br \/>\nsono colpiti i potenti e periscono;<br \/>\ne senza sforzo rimuove i tiranni,<br \/>\n<sup>21<\/sup>poich\u00e9 egli tiene gli occhi sulla condotta dell&#8217;uomo<br \/>\ne vede tutti i suoi passi.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Non vi \u00e8 tenebra, non densa oscurit\u00e0,<br \/>\ndove possano nascondersi i malfattori.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Poich\u00e9 non si pone all&#8217;uomo un termine<br \/>\nper comparire davanti a Dio in giudizio:<br \/>\n<sup>24<\/sup>egli fiacca i potenti, senza fare inchieste,<br \/>\ne colloca altri al loro posto.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Poich\u00e9 conosce le loro opere,<br \/>\nli travolge nella notte e sono schiacciati;<br \/>\n<sup>26<\/sup>come malvagi li percuote,<br \/>\nli colpisce alla vista di tutti;<br \/>\n<sup>27<\/sup>perch\u00e9 si sono allontanati da lui<br \/>\ne di tutte le sue vie non si sono curati,<br \/>\n<sup>28<\/sup>s\u00ec da far giungere fino a lui il grido<br \/>\ndell&#8217;oppresso e fargli udire il lamento dei poveri.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Se egli tace, chi lo pu\u00f2 condannare?<br \/>\nSe vela la faccia, chi lo pu\u00f2 vedere?<br \/>\nMa sulle nazioni e sugli individui egli veglia,<br \/>\n<sup>30<\/sup>perch\u00e9 non regni un uomo perverso,<br \/>\nperch\u00e9 il popolo non abbia inciampi.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Si pu\u00f2 dunque dire a Dio:<br \/>\n&#8220;Porto la pena, senza aver fatto il male;<br \/>\n<sup>32<\/sup>se ho peccato, mostramelo;<br \/>\nse ho commesso l&#8217;iniquit\u00e0, non lo far\u00f2 pi\u00f9&#8221;?<br \/>\n<sup>33<\/sup>Forse, secondo le tue idee dovrebbe ricompensare,<br \/>\nperch\u00e9 tu rifiuti il suo giudizio?<br \/>\nPoich\u00e9 tu devi scegliere, non io,<br \/>\ndi&#8217;, dunque, quello che sai.<br \/>\n<sup>34<\/sup>Gli uomini di senno mi diranno<br \/>\ncon l&#8217;uomo saggio che mi ascolta:<br \/>\n<sup>35<\/sup>&#8220;Giobbe non parla con sapienza<br \/>\ne le sue parole sono prive di senno&#8221;.<br \/>\n<sup>36<\/sup>Bene, Giobbe sia esaminato fino in fondo,<br \/>\nper le sue risposte da uomo empio,<br \/>\n<sup>37<\/sup>perch\u00e9 aggiunge al suo peccato la rivolta,<br \/>\nin mezzo a noi batte le mani<br \/>\ne moltiplica le parole contro Dio.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">35<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Eliu riprese a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Ti pare di aver pensato cosa giusta,<br \/>\nquando dicesti: &#8220;Ho ragione davanti a Dio&#8221;?<br \/>\n<sup>3<\/sup>O quando hai detto: &#8220;Che te ne importa?<br \/>\nChe utilit\u00e0 ne ho dal mio peccato&#8221;?<br \/>\n<sup>4<\/sup>Risponder\u00f2 a te con discorsi<br \/>\ne ai tuoi amici insieme con te.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Contempla il cielo e osserva,<br \/>\nconsidera le nubi: sono pi\u00f9 alte di te.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Se pecchi, che gli fai?<br \/>\nSe moltiplichi i tuoi delitti, che danno gli arrechi?<br \/>\n<sup>7<\/sup>Se tu sei giusto, che cosa gli dai<br \/>\no che cosa riceve dalla tua mano?<br \/>\n<sup>8<\/sup>Su un uomo come te ricade la tua malizia,<br \/>\nsu un figlio d&#8217;uomo la tua giustizia!<br \/>\n<sup>9<\/sup>Si grida per la gravit\u00e0 dell&#8217;oppressione,<br \/>\nsi invoca aiuto sotto il braccio dei potenti,<br \/>\n<sup>10<\/sup>ma non si dice: &#8220;Dov&#8217;\u00e8 quel Dio che mi ha creato,<br \/>\nche concede nella notte canti di gioia;<br \/>\n<sup>11<\/sup>che ci rende pi\u00f9 istruiti delle bestie selvatiche,<br \/>\nche ci fa pi\u00f9 saggi degli uccelli del cielo?&#8221;.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Si grida, allora, ma egli non risponde<br \/>\ndi fronte alla superbia dei malvagi.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Certo \u00e8 falso dire: &#8220;Dio non ascolta<br \/>\ne l&#8217;Onnipotente non presta attenzione&#8221;;<br \/>\n<sup>14<\/sup>pi\u00f9 ancora quando tu dici che non lo vedi,<br \/>\nche la tua causa sta innanzi a lui e tu in lui speri;<br \/>\n<sup>15<\/sup>cos\u00ec pure quando dici che la sua ira non punisce<br \/>\nn\u00e9 si cura molto dell&#8217;iniquit\u00e0.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Giobbe dunque apre invano la sua bocca<br \/>\ne senza cognizione moltiplica le chiacchiere.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">36<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Eliu continu\u00f2 a dire:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Abbi un po&#8217; di pazienza e io te lo dimostrer\u00f2,<br \/>\nperch\u00e9 in difesa di Dio c&#8217;\u00e8 altro da dire.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Prender\u00f2 da lontano il mio sapere<br \/>\ne render\u00f2 giustizia al mio creatore,<br \/>\n<sup>4<\/sup>poich\u00e9 non \u00e8 certo menzogna il mio parlare:<br \/>\nun uomo di perfetta scienza \u00e8 qui con te.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Ecco, Dio \u00e8 grande e non si ritratta,<br \/>\negli \u00e8 grande per fermezza di cuore.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Non lascia vivere l&#8217;iniquo<br \/>\ne rende giustizia ai miseri.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Non toglie gli occhi dai giusti,<br \/>\nli fa sedere sul trono con i re<br \/>\ne li esalta per sempre.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Se talvolta essi sono avvinti in catene,<br \/>\nse sono stretti dai lacci dell&#8217;afflizione,<br \/>\n<sup>9<\/sup>fa loro conoscere le opere loro<br \/>\ne i loro falli, perch\u00e9 superbi;<br \/>\n<sup>10<\/sup>apre loro gli orecchi per la correzione<br \/>\ne ordina che si allontanino dalla iniquit\u00e0.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Se ascoltano e si sottomettono,<br \/>\nchiuderanno i loro giorni nel benessere<br \/>\ne i loro anni nelle delizie.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Ma se non vorranno ascoltare,<br \/>\ndi morte violenta periranno,<br \/>\nspireranno senza neppure saperlo.<br \/>\n<sup>13<\/sup>I perversi di cuore accumulano l&#8217;ira;<br \/>\nnon invocano aiuto, quando Dio li avvince in catene:<br \/>\n<sup>14<\/sup>si spegne in giovent\u00f9 la loro anima,<br \/>\ne la loro vita all&#8217;et\u00e0 dei dissoluti.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ma egli libera il povero con l&#8217;afflizione,<br \/>\ngli apre l&#8217;udito con la sventura.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Anche te intende sottrarre dal morso dell&#8217;angustia:<br \/>\navrai in cambio un luogo ampio, non ristretto<br \/>\ne la tua tavola sar\u00e0 colma di vivande grasse.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Ma se colmi la misura con giudizi da empio,<br \/>\ngiudizio e condanna ti seguiranno.<br \/>\n<sup>18<\/sup>La collera non ti trasporti alla bestemmia,<br \/>\nl&#8217;abbondanza dell&#8217;espiazione non ti faccia fuorviare.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Pu\u00f2 forse farti uscire dall&#8217;angustia il tuo grido,<br \/>\ncon tutti i tentativi di forza?<br \/>\n<sup>20<\/sup>Non sospirare quella notte,<br \/>\nin cui i popoli vanno al loro luogo.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Bada di non volgerti all&#8217;iniquit\u00e0,<br \/>\npoich\u00e9 per questo sei stato provato dalla miseria.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Ecco, Dio \u00e8 sublime nella sua potenza;<br \/>\nchi come lui \u00e8 temibile?<br \/>\n<sup>23<\/sup>Chi mai gli ha imposto il suo modo d&#8217;agire<br \/>\no chi mai ha potuto dirgli: &#8220;Hai agito male?&#8221;.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Ricordati che devi esaltare la sua opera,<br \/>\nche altri uomini hanno cantato.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Ogni uomo la contempla,<br \/>\nil mortale la mira da lontano.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Ecco, Dio \u00e8 cos\u00ec grande, che non lo comprendiamo:<br \/>\nil numero dei suoi anni \u00e8 incalcolabile.<br \/>\n<sup>27<\/sup>Egli attrae in alto le gocce dell&#8217;acqua<br \/>\ne scioglie in pioggia i suoi vapori,<br \/>\n<sup>28<\/sup>che le nubi riversano<br \/>\ne grondano sull&#8217;uomo in grande quantit\u00e0.<br \/>\n<sup>31<\/sup>In tal modo sostenta i popoli<br \/>\ne offre alimento in abbondanza.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Chi inoltre pu\u00f2 comprendere la distesa delle nubi,<br \/>\ni fragori della sua dimora?<br \/>\n<sup>30<\/sup>Ecco, espande sopra di esso il suo vapore<br \/>\ne copre le profondit\u00e0 del mare.<br \/>\n<sup>32<\/sup>Arma le mani di folgori<br \/>\ne le scaglia contro il bersaglio.<br \/>\n<sup>33<\/sup>Lo annunzia il suo fragore,<br \/>\nriserva d&#8217;ira contro l&#8217;iniquit\u00e0.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">37<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Per questo mi batte forte il cuore<br \/>\ne mi balza fuori dal petto.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Udite, udite, il rumore della sua voce,<br \/>\nil fragore che esce dalla sua bocca.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Il lampo si diffonde sotto tutto il cielo<br \/>\ne il suo bagliore giunge ai lembi della terra;<br \/>\n<sup>4<\/sup>dietro di esso brontola il tuono,<br \/>\nmugghia con il suo fragore maestoso<br \/>\ne nulla arresta i fulmini,<br \/>\nda quando si \u00e8 udita la sua voce;<br \/>\n<sup>5<\/sup>mirabilmente tuona Dio con la sua voce<br \/>\nopera meraviglie che non comprendiamo!<br \/>\n<sup>6<\/sup>Egli infatti dice alla neve: &#8220;Cadi sulla terra&#8221;<br \/>\ne alle piogge dirotte: &#8220;Siate violente&#8221;.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo,<br \/>\nperch\u00e9 tutti riconoscano la sua opera.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Le fiere si ritirano nei loro ripari<br \/>\ne nelle loro tane si accovacciano.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Dal mezzogiorno avanza l&#8217;uragano<br \/>\ne il freddo dal settentrione.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Al soffio di Dio si forma il ghiaccio<br \/>\ne la distesa dell&#8217;acqua si congela.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Carica di umidit\u00e0 le nuvole<br \/>\ne le nubi ne diffondono le folgori.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Egli le fa vagare dappertutto<br \/>\nsecondo i suoi ordini,<br \/>\nperch\u00e9 eseguiscano quanto comanda loro<br \/>\nsul mondo intero.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Le manda o per castigo della terra<br \/>\no in segno di bont\u00e0.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Porgi l&#8217;orecchio a questo, Giobbe, soff\u00e8rmati<br \/>\ne considera le meraviglie di Dio.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Sai tu come Dio le diriga<br \/>\ne come la sua nube produca il lampo?<br \/>\n<sup>16<\/sup>Conosci tu come la nube si libri in aria,<br \/>\ni prodigi di colui che tutto sa?<br \/>\n<sup>17<\/sup>Come le tue vesti siano calde<br \/>\nquando non soffia l&#8217;austro e la terra riposa?<br \/>\n<sup>18<\/sup>Hai tu forse disteso con lui il firmamento,<br \/>\nsolido come specchio di metallo fuso?<br \/>\n<sup>19<\/sup>Insegnaci che cosa dobbiamo dirgli.<br \/>\nNoi non parleremo per l&#8217;oscurit\u00e0.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Gli si pu\u00f2 forse ordinare: &#8220;Parler\u00f2 io?&#8221;.<br \/>\nO un uomo pu\u00f2 dire che \u00e8 sopraffatto?<br \/>\n<sup>21<\/sup>Ora diventa invisibile la luce,<br \/>\noscurata in mezzo alle nubi:<br \/>\nma tira il vento e le spazza via.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Dal nord giunge un aureo chiarore,<br \/>\nintorno a Dio \u00e8 tremenda maest\u00e0.<br \/>\n<sup>23<\/sup>L}Onnipotente noi non lo possiamo raggiungere,<br \/>\nsublime in potenza e rettitudine<br \/>\ne grande per giustizia: egli non ha da rispondere.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Perci\u00f2 gli uomini lo temono:<br \/>\na lui la venerazione di tutti i saggi di mente.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">38<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Chi \u00e8 costui che oscura il consiglio<br \/>\ncon parole insipienti?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Cingiti i fianchi come un prode,<br \/>\nio t&#8217;interrogher\u00f2 e tu mi istruirai.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Dov&#8217;eri tu quand&#8217;io ponevo le fondamenta della terra?<br \/>\nDillo, se hai tanta intelligenza!<br \/>\n<sup>5<\/sup>Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,<br \/>\no chi ha teso su di essa la misura?<br \/>\n<sup>6<\/sup>Dove sono fissate le sue basi<br \/>\no chi ha posto la sua pietra angolare,<br \/>\n<sup>7<\/sup>mentre gioivano in coro le stelle del mattino<br \/>\ne plaudivano tutti i figli di Dio?<br \/>\n<sup>8<\/sup>Chi ha chiuso tra due porte il mare,<br \/>\nquando erompeva uscendo dal seno materno,<br \/>\n<sup>9<\/sup>quando lo circondavo di nubi per veste<br \/>\ne per fasce di caligine folta?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Poi gli ho fissato un limite<br \/>\ne gli ho messo chiavistello e porte<br \/>\n<sup>11<\/sup>e ho detto: &#8220;Fin qui giungerai e non oltre<br \/>\ne qui s&#8217;infranger\u00e0 l&#8217;orgoglio delle tue onde&#8221;.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Da quando vivi, hai mai comandato al mattino<br \/>\ne assegnato il posto all&#8217;aurora,<br \/>\n<sup>13<\/sup>perch\u00e9 essa afferri i lembi della terra<br \/>\ne ne scuota i malvagi?<br \/>\n<sup>14<\/sup>Si trasforma come creta da sigillo<br \/>\ne si colora come un vestito.<br \/>\n<sup>15<\/sup>\u00c8 sottratta ai malvagi la loro luce<br \/>\ned \u00e8 spezzato il braccio che si alza a colpire.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Sei mai giunto alle sorgenti del mare<br \/>\ne nel fondo dell&#8217;abisso hai tu passeggiato?<br \/>\n<sup>17<\/sup>Ti sono state indicate le porte della morte<br \/>\ne hai visto le porte dell&#8217;ombra funerea?<br \/>\n<sup>18<\/sup>Hai tu considerato le distese della terra?<br \/>\nDillo, se sai tutto questo!<br \/>\n<sup>19<\/sup>Per quale via si va dove abita la luce<br \/>\ne dove hanno dimora le tenebre<br \/>\n<sup>20<\/sup>perch\u00e9 tu le conduca al loro dominio<br \/>\no almeno tu sappia avviarle verso la loro casa?<br \/>\n<sup>21<\/sup>Certo, tu lo sai, perch\u00e9 allora eri nato<br \/>\ne il numero dei tuoi giorni \u00e8 assai grande!<br \/>\n<sup>22<\/sup>Sei mai giunto ai serbatoi della neve,<br \/>\nhai mai visto i serbatoi della grandine,<br \/>\n<sup>23<\/sup>che io riserbo per il tempo della sciagura,<br \/>\nper il giorno della guerra e della battaglia?<br \/>\n<sup>24<\/sup>Per quali vie si espande la luce,<br \/>\nsi diffonde il vento d&#8217;oriente sulla terra?<br \/>\n<sup>25<\/sup>Chi ha scavato canali agli acquazzoni<br \/>\ne una strada alla nube tonante,<br \/>\n<sup>26<\/sup>per far piovere sopra una terra senza uomini,<br \/>\nsu un deserto dove non c&#8217;\u00e8 nessuno,<br \/>\n<sup>27<\/sup>per dissetare regioni desolate e squallide<br \/>\ne far germogliare erbe nella steppa?<br \/>\n<sup>28<\/sup>Ha forse un padre la pioggia?<br \/>\nO chi mette al mondo le gocce della rugiada?<br \/>\n<sup>29<\/sup>Dal seno di chi \u00e8 uscito il ghiaccio<br \/>\ne la brina del cielo chi l&#8217;ha generata?<br \/>\n<sup>30<\/sup>Come pietra le acque induriscono<br \/>\ne la faccia dell&#8217;abisso si raggela.<br \/>\n<sup>31<\/sup>Puoi tu annodare i legami delle Pl\u00e8iadi<br \/>\no sciogliere i vincoli di Orione?<br \/>\n<sup>32<\/sup>Fai tu spuntare a suo tempo la stella del mattino<br \/>\no puoi guidare l&#8217;Orsa insieme con i suoi figli?<br \/>\n<sup>33<\/sup>Conosci tu le leggi del cielo<br \/>\no ne applichi le norme sulla terra?<br \/>\n<sup>34<\/sup>Puoi tu alzare la voce fino alle nubi<br \/>\ne farti coprire da un rovescio di acqua?<br \/>\n<sup>35<\/sup>Scagli tu i fulmini e partono<br \/>\ndicendoti: &#8220;Eccoci!&#8221;?<br \/>\n<sup>36<\/sup>Chi ha elargito all&#8217;ibis la sapienza<br \/>\no chi ha dato al gallo intelligenza?<br \/>\n<sup>37<\/sup>Chi pu\u00f2 con sapienza calcolare le nubi<br \/>\ne chi riversa gli otri del cielo,<br \/>\n<sup>38<\/sup>quando si fonde la polvere in una massa<br \/>\ne le zolle si attaccano insieme?<br \/>\n<sup>39<\/sup>Vai tu a caccia di preda per la leonessa<br \/>\ne sazi la fame dei leoncini,<br \/>\n<sup>40<\/sup>quando sono accovacciati nelle tane<br \/>\no stanno in agguato fra le macchie?<br \/>\n<sup>41<\/sup>Chi prepara al corvo il suo pasto,<br \/>\nquando i suoi nati gridano verso Dio<br \/>\ne vagano qua e l\u00e0 per mancanza di cibo?<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">39<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Sai tu quando figliano le camozze<br \/>\ne assisti al parto delle cerve?<br \/>\n<sup>2<\/sup>Conti tu i mesi della loro gravidanza<br \/>\ne sai tu quando devono figliare?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Si curvano e depongono i figli,<br \/>\nmetton fine alle loro doglie.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Robusti sono i loro figli, crescono in campagna,<br \/>\npartono e non tornano pi\u00f9 da esse.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Chi lascia libero l&#8217;asino selvatico<br \/>\ne chi scioglie i legami dell&#8217;\u00f2nagro,<br \/>\n<sup>6<\/sup>al quale ho dato la steppa per casa<br \/>\ne per dimora la terra salmastra?<br \/>\n<sup>7<\/sup>Del fracasso della citt\u00e0 se ne ride<br \/>\ne gli urli dei guardiani non ode.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Gira per le montagne, sua pastura,<br \/>\ne va in cerca di quanto \u00e8 verde.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Il bufalo si lascer\u00e0 piegare a servirti<br \/>\no a passar la notte presso la tua greppia?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Potrai legarlo con la corda per fare il solco<br \/>\no fargli erpicare le valli dietro a te?<br \/>\n<sup>11<\/sup>Ti fiderai di lui, perch\u00e9 la sua forza \u00e8 grande<br \/>\ne a lui affiderai le tue fatiche?<br \/>\n<sup>12<\/sup>Conterai su di lui, che torni<br \/>\ne raduni la tua messe sulla tua aia?<br \/>\n<sup>13<\/sup>L&#8217;ala dello struzzo batte festante,<br \/>\nma \u00e8 forse penna e piuma di cicogna?<br \/>\n<sup>14<\/sup>Abbandona infatti alla terra le uova<br \/>\ne sulla polvere le lascia riscaldare.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Dimentica che un piede pu\u00f2 schiacciarle,<br \/>\nuna bestia selvatica calpestarle.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Tratta duramente i figli, come se non fossero suoi,<br \/>\ndella sua inutile fatica non si affanna,<br \/>\n<sup>17<\/sup>perch\u00e9 Dio gli ha negato la saggezza<br \/>\ne non gli ha dato in sorte discernimento.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Ma quando giunge il saettatore, fugge agitando le ali:<br \/>\nsi beffa del cavallo e del suo cavaliere.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Puoi tu dare la forza al cavallo<br \/>\ne vestire di fremiti il suo collo?<br \/>\n<sup>20<\/sup>Lo fai tu sbuffare come un fumaiolo?<br \/>\nIl suo alto nitrito incute spavento.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Scalpita nella valle giulivo<br \/>\ne con impeto va incontro alle armi.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Sprezza la paura, non teme,<br \/>\nn\u00e9 retrocede davanti alla spada.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Su di lui risuona la faretra,<br \/>\nil luccicar della lancia e del dardo.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Strepitando, fremendo, divora lo spazio<br \/>\ne al suono della tromba pi\u00f9 non si tiene.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Al primo squillo grida: &#8220;Aah!&#8230;&#8221;<br \/>\ne da lontano fiuta la battaglia,<br \/>\ngli urli dei capi, il fragor della mischia.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Forse per il tuo senno si alza in volo lo sparviero<br \/>\ne spiega le ali verso il sud?<br \/>\n<sup>27<\/sup>O al tuo comando l&#8217;aquila s&#8217;innalza<br \/>\ne pone il suo nido sulle alture?<br \/>\n<sup>28<\/sup>Abita le rocce e passa la notte<br \/>\nsui denti di rupe o sui picchi.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Di lass\u00f9 spia la preda,<br \/>\nlontano scrutano i suoi occhi.<br \/>\n<sup>30<\/sup>I suoi aquilotti succhiano il sangue<br \/>\ne dove sono cadaveri, l\u00e0 essa si trova.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">40<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il Signore riprese e disse a Giobbe:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Il censore vorr\u00e0 ancora contendere con l&#8217;Onnipotente?<br \/>\nL&#8217;accusatore di Dio risponda!<br \/>\n<sup>3<\/sup>Giobbe rivolto al Signore disse:<br \/>\n<sup>4<\/sup>Ecco, sono ben meschino: che ti posso rispondere?<br \/>\nMi metto la mano sulla bocca.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Ho parlato una volta, ma non replicher\u00f2.<br \/>\nho parlato due volte, ma non continuer\u00f2.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Allora il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine e disse:<br \/>\n<sup>7<\/sup>Cingiti i fianchi come un prode:<br \/>\nio t&#8217;interrogher\u00f2 e tu mi istruirai.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Oseresti proprio cancellare il mio giudizio<br \/>\ne farmi torto per avere tu ragione?<br \/>\n<sup>9<\/sup>Hai tu un braccio come quello di Dio<br \/>\ne puoi tuonare con voce pari alla sua?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Ornati pure di maest\u00e0 e di sublimit\u00e0,<br \/>\nrivestiti di splendore e di gloria;<br \/>\n<sup>11<\/sup>diffondi i furori della tua collera,<br \/>\nmira ogni superbo e abbattilo,<br \/>\n<sup>12<\/sup>mira ogni superbo e umilialo,<br \/>\nschiaccia i malvagi ovunque si trovino;<br \/>\n<sup>13<\/sup>nascondili nella polvere tutti insieme,<br \/>\nrinchiudili nella polvere tutti insieme,<br \/>\n<sup>14<\/sup>anch&#8217;io ti loder\u00f2,<br \/>\nperch\u00e9 hai trionfato con la destra.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ecco, l&#8217;ippopotamo, che io ho creato al pari di te,<br \/>\nmangia l&#8217;erba come il bue.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Guarda, la sua forza \u00e8 nei fianchi<br \/>\ne il suo vigore nel ventre.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Rizza la coda come un cedro,<br \/>\ni nervi delle sue cosce s&#8217;intrecciano saldi,<br \/>\n<sup>18<\/sup>le sue vertebre, tubi di bronzo,<br \/>\nle sue ossa come spranghe di ferro.<br \/>\n<sup>19<\/sup>Esso \u00e8 la prima delle opere di Dio;<br \/>\nil suo creatore lo ha fornito di difesa.<br \/>\n<sup>20<\/sup>I monti gli offrono i loro prodotti<br \/>\ne l\u00e0 tutte le bestie della campagna si trastullano.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Sotto le piante di loto si sdraia,<br \/>\nnel folto del canneto della palude.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Lo ricoprono d&#8217;ombra i loti selvatici,<br \/>\nlo circondano i salici del torrente.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Ecco, si gonfi pure il fiume: egli non trema,<br \/>\n\u00e8 calmo, anche se il Giordano gli salisse fino alla bocca.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Chi potr\u00e0 afferrarlo per gli occhi,<br \/>\nprenderlo con lacci e forargli le narici?<br \/>\n<sup>25<\/sup>Puoi tu pescare il Leviatan con l&#8217;amo<br \/>\ne tener ferma la sua lingua con una corda,<br \/>\n<sup>26<\/sup>ficcargli un giunco nelle narici<br \/>\ne forargli la mascella con un uncino?<br \/>\n<sup>27<\/sup>Ti far\u00e0 forse molte suppliche<br \/>\ne ti rivolger\u00e0 dolci parole?<br \/>\n<sup>28<\/sup>Stipuler\u00e0 forse con te un&#8217;alleanza,<br \/>\nperch\u00e9 tu lo prenda come servo per sempre?<br \/>\n<sup>29<\/sup>Scherzerai con lui come un passero,<br \/>\nlegandolo per le tue fanciulle?<br \/>\n<sup>30<\/sup>Lo metteranno in vendita le compagnie di pesca,<br \/>\nse lo divideranno i commercianti?<br \/>\n<sup>31<\/sup>Crivellerai di dardi la sua pelle<br \/>\ne con la fiocina la sua testa?<br \/>\n<sup>32<\/sup>Metti su di lui la mano:<br \/>\nal ricordo della lotta, non rimproverai!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">41<\/h5>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ecco, la tua speranza \u00e8 fallita,<br \/>\nal solo vederlo uno stramazza.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Nessuno \u00e8 tanto audace da osare eccitarlo<br \/>\ne chi mai potr\u00e0 star saldo di fronte a lui?<br \/>\n<sup>3<\/sup>Chi mai lo ha assalito e si \u00e8 salvato?<br \/>\nNessuno sotto tutto il cielo.<br \/>\n<sup>4<\/sup>Non tacer\u00f2 la forza delle sue membra:<br \/>\nin fatto di forza non ha pari.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Chi gli ha mai aperto sul davanti il manto di pelle<br \/>\ne nella sua doppia corazza chi pu\u00f2 penetrare?<br \/>\n<sup>6<\/sup>Le porte della sua bocca chi mai ha aperto?<br \/>\nIntorno ai suoi denti \u00e8 il terrore!<br \/>\n<sup>7<\/sup>Il suo dorso \u00e8 a lamine di scudi,<br \/>\nsaldate con stretto suggello;<br \/>\n<sup>8<\/sup>l&#8217;una con l&#8217;altra si toccano,<br \/>\ns\u00ec che aria fra di esse non passa:<br \/>\n<sup>9<\/sup>ognuna aderisce alla vicina,<br \/>\nsono compatte e non possono separarsi.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Il suo starnuto irradia luce<br \/>\ne i suoi occhi sono come le palpebre dell&#8217;aurora.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Dalla sua bocca partono vampate,<br \/>\nsprizzano scintille di fuoco.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Dalle sue narici esce fumo<br \/>\ncome da caldaia, che bolle sul fuoco.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Il suo fiato incendia carboni<br \/>\ne dalla bocca gli escono fiamme.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Nel suo collo risiede la forza<br \/>\ne innanzi a lui corre la paura.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Le giogaie della sua carne son ben compatte,<br \/>\nsono ben salde su di lui, non si muovono.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Il suo cuore \u00e8 duro come pietra,<br \/>\nduro come la pietra inferiore della macina.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Quando si alza, si spaventano i forti<br \/>\ne per il terrore restano smarriti.<br \/>\n<sup>18<\/sup>La spada che lo raggiunge non vi si infigge,<br \/>\nn\u00e9 lancia, n\u00e9 freccia n\u00e9 giavellotto;<br \/>\n<sup>19<\/sup>stima il ferro come paglia,<br \/>\nil bronzo come legno tarlato.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Non lo mette in fuga la freccia,<br \/>\nin pula si cambian per lui le pietre della fionda.<br \/>\n<sup>21<\/sup>Come stoppia stima una mazza<br \/>\ne si fa beffe del vibrare dell&#8217;asta.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Al disotto ha cocci acuti<br \/>\ne striscia come erpice sul molle terreno.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Fa ribollire come pentola il gorgo,<br \/>\nfa del mare come un vaso da unguenti.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Dietro a s\u00e9 produce una bianca scia<br \/>\ne l&#8217;abisso appare canuto.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Nessuno sulla terra \u00e8 pari a lui,<br \/>\nfatto per non aver paura.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Lo teme ogni essere pi\u00f9 altero;<br \/>\negli \u00e8 il re su tutte le fiere pi\u00f9 superbe.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">42<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora Giobbe rispose al Signore e disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Comprendo che puoi tutto<br \/>\ne che nessuna cosa \u00e8 impossibile per te.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Chi \u00e8 colui che, senza aver scienza,<br \/>\npu\u00f2 oscurare il tuo consiglio?<br \/>\nHo esposto dunque senza discernimento<br \/>\ncose troppo superiori a me, che io non comprendo.<br \/>\n<sup>4<\/sup>&#8220;Ascoltami e io parler\u00f2,<br \/>\nio t&#8217;interrogher\u00f2 e tu istruiscimi&#8221;.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Io ti conoscevo per sentito dire,<br \/>\nma ora i miei occhi ti vedono.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Perci\u00f2 mi ricredo<br \/>\ne ne provo pentimento sopra polvere e cenere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Dopo che il Signore aveva rivolto queste parole a Giobbe, disse a Elifaz il Temanita: &#8220;La mia ira si \u00e8 accesa contro di te e contro i tuoi due amici, perch\u00e9 non avete detto di me cose rette come il mio servo Giobbe. <sup>8<\/sup>Prendete dunque sette vitelli e sette montoni e andate dal mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi; il mio servo Giobbe pregher\u00e0 per voi, affinch\u00e9 io, per riguardo a lui, non punisca la vostra stoltezza, perch\u00e9 non avete detto di me cose rette come il mio servo Giobbe&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Elifaz il Temanita, Bildad il Suchita e Zofar il Naamatita andarono e fecero come loro aveva detto il Signore e il Signore ebbe riguardo di Giobbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Dio ristabil\u00ec Giobbe nello stato di prima, avendo egli pregato per i suoi amici; accrebbe anzi del doppio quanto Giobbe aveva posseduto. <sup>11<\/sup>Tutti i suoi fratelli, le sue sorelle e i suoi conoscenti di prima vennero a trovarlo e mangiarono pane in casa sua e lo commiserarono e lo consolarono di tutto il male che il Signore aveva mandato su di lui e gli regalarono ognuno una piastra e un anello d&#8217;oro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Il Signore benedisse la nuova condizione di Giobbe pi\u00f9 della prima ed egli possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine. <sup>13<\/sup>Ebbe anche sette figli e tre figlie. <sup>14<\/sup>A una mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Fiala di stibio. <sup>15<\/sup>In tutta la terra non si trovarono donne cos\u00ec belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell&#8217;eredit\u00e0 insieme con i loro fratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant&#8217;anni e vide figli e nipoti di quattro generazioni. <sup>17<\/sup>Poi Giobbe mor\u00ec, vecchio e sazio di giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 1C&#8217;era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe: uomo integro e retto, temeva Dio ed era alieno dal male. 2Gli erano nati sette figli e tre figlie; 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