{"id":368,"date":"2020-04-07T08:30:00","date_gmt":"2019-07-11T08:02:42","guid":{"rendered":"http:\/\/lucecristiana.it\/?page_id=368"},"modified":"2020-04-07T08:30:00","modified_gmt":"2019-07-11T08:02:42","slug":"genesi","status":"publish","type":"bibbia","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/antico-testamento\/pentateuco\/genesi\/","title":{"rendered":"Pentateuco &#8211; Genesi"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">1<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>In principio Dio cre\u00f2 il cielo e la terra. <sup>2<\/sup>Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l&#8217;abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Dio disse: &#8220;Sia la luce!&#8221;. E la luce fu. <sup>4<\/sup>Dio vide che la luce era cosa buona e separ\u00f2 la luce dalle tenebre <sup>5<\/sup>e chiam\u00f2 la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Dio disse: &#8220;Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque&#8221;. <sup>7<\/sup>Dio fece il firmamento e separ\u00f2 le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E cos\u00ec avvenne. <sup>8<\/sup>Dio chiam\u00f2 il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Dio disse: &#8220;Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l&#8217;asciutto&#8221;. E cos\u00ec avvenne. <sup>10<\/sup>Dio chiam\u00f2 l&#8217;asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona. <sup>11<\/sup>E Dio disse: &#8220;La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie&#8221;. E cos\u00ec avvenne: <sup>12<\/sup>la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona. <sup>13<\/sup>E fu sera e fu mattina: terzo giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Dio disse: &#8220;Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni <sup>15<\/sup>e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra&#8221;. E cos\u00ec avvenne: <sup>16<\/sup>Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. <sup>17<\/sup>Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra <sup>18<\/sup>e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona. <sup>19<\/sup>E fu sera e fu mattina: quarto giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Dio disse: &#8220;Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo&#8221;. <sup>21<\/sup>Dio cre\u00f2 i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. <sup>22<\/sup>Dio li benedisse: &#8220;Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra&#8221;. <sup>23<\/sup>E fu sera e fu mattina: quinto giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Dio disse: &#8220;La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie&#8221;. E cos\u00ec avvenne: <sup>25<\/sup>Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>E Dio disse: &#8220;Facciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra&#8221;.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Dio cre\u00f2 l&#8217;uomo a sua immagine;<br \/>\na immagine di Dio lo cre\u00f2;<br \/>\nmaschio e femmina li cre\u00f2.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em><sup>28<\/sup>Dio li benedisse e disse loro:<\/em><\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"padding-left: 60px;\"><em>&#8220;Siate fecondi e moltiplicatevi,<\/em><br \/>\n<em> riempite la terra;<\/em><br \/>\n<em> soggiogatela e dominate<\/em><br \/>\n<em> sui pesci del mare<\/em><br \/>\n<em> e sugli uccelli del cielo<\/em><br \/>\n<em> e su ogni essere vivente,<\/em><br \/>\n<em> che striscia sulla terra&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Poi Dio disse: &#8220;Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che \u00e8 su tutta la terra e ogni albero in cui \u00e8 il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. <sup>30<\/sup>A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali \u00e8 alito di vita, io do in cibo ogni erba verde&#8221;. E cos\u00ec avvenne. <sup>31<\/sup>Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">2<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Cos\u00ec furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. <sup>2<\/sup>Allora Dio, nel settimo giorno port\u00f2 a termine il lavoro che aveva fatto e cess\u00f2 nel settimo giorno da ogni suo lavoro. <sup>3<\/sup>Dio benedisse il settimo giorno e lo consacr\u00f2, perch\u00e9 in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto. <sup>4a<\/sup> Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4b<\/sup>Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, <sup>5<\/sup>nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata &#8211; perch\u00e9 il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo <sup>6<\/sup>e faceva salire dalla terra l&#8217;acqua dei canali per irrigare tutto il suolo &#8211; <sup>7<\/sup>allora il Signore Dio plasm\u00f2 l&#8217;uomo con polvere del suolo e soffi\u00f2 nelle sue narici un alito di vita e l&#8217;uomo divenne un essere vivente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Poi il Signore Dio piant\u00f2 un giardino in Eden, a oriente, e vi colloc\u00f2 l&#8217;uomo che aveva plasmato. <sup>9<\/sup>Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l&#8217;albero della vita in mezzo al giardino e l&#8217;albero della conoscenza del bene e del male. <sup>10<\/sup>Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di l\u00ec si divideva e formava quattro corsi. <sup>11<\/sup>Il primo fiume si chiama Pison: esso scorre intorno a tutto il paese di Av\u00ecla, dove c&#8217;\u00e8 l&#8217;oro <sup>12<\/sup>e l&#8217;oro di quella terra \u00e8 fine; qui c&#8217;\u00e8 anche la resina odorosa e la pietra d&#8217;\u00f2nice. <sup>13<\/sup>Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d&#8217;Etiopia. <sup>14<\/sup>Il terzo fiume si chiama Tigri: esso scorre ad oriente di Assur. Il quarto fiume \u00e8 l&#8217;Eufrate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Il Signore Dio prese l&#8217;uomo e lo pose nel giardino di Eden, perch\u00e9 lo coltivasse e lo custodisse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Il Signore Dio diede questo comando all&#8217;uomo: &#8220;Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, <sup>17<\/sup>ma dell&#8217;albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perch\u00e9, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Poi il Signore Dio disse: &#8220;Non \u00e8 bene che l&#8217;uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile&#8221;. <sup>19<\/sup>Allora il Signore Dio plasm\u00f2 dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all&#8217;uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l&#8217;uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. <sup>20<\/sup>Cos\u00ec l&#8217;uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l&#8217;uomo non trov\u00f2 un aiuto che gli fosse simile. <sup>21<\/sup>Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull&#8217;uomo, che si addorment\u00f2; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. <sup>22<\/sup>Il Signore Dio plasm\u00f2 con la costola, che aveva tolta all&#8217;uomo, una donna e la condusse all&#8217;uomo. <sup>23<\/sup>Allora l&#8217;uomo disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><em>&#8220;Questa volta essa<\/em><br \/>\n<em> \u00e8 carne dalla mia carne<\/em><br \/>\n<em> e osso dalle mie ossa.<\/em><br \/>\n<em> La si chiamer\u00e0 donna<\/em><br \/>\n<em> perch\u00e9 dall&#8217;uomo \u00e8 stata tolta&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Per questo l&#8217;uomo abbandoner\u00e0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0 a sua moglie e i due saranno una sola carne. <sup>25<\/sup>Ora tutti e due erano nudi, l&#8217;uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">3<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il serpente era la pi\u00f9 astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: &#8220;\u00c8 vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?&#8221;. <sup>2<\/sup>Rispose la donna al serpente: &#8220;Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, <sup>3<\/sup>ma del frutto dell&#8217;albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete&#8221;. <sup>4<\/sup>Ma il serpente disse alla donna: &#8220;Non morirete affatto! <sup>5<\/sup>Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male&#8221;. <sup>6<\/sup>Allora la donna vide che l&#8217;albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangi\u00f2, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch&#8217;egli ne mangi\u00f2. <sup>7<\/sup>Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l&#8217;uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. <sup>9<\/sup>Ma il Signore Dio chiam\u00f2 l&#8217;uomo e gli disse: &#8220;Dove sei?&#8221;. <sup>10<\/sup>Rispose: &#8220;Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perch\u00e9 sono nudo, e mi sono nascosto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Riprese: &#8220;Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell&#8217;albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Rispose l&#8217;uomo: &#8220;La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell&#8217;albero e io ne ho mangiato&#8221;. <sup>13<\/sup>Il Signore Dio disse alla donna: &#8220;Che hai fatto?&#8221;. Rispose la donna: &#8220;Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Allora il Signore Dio disse al serpente:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><em>&#8220;Poich\u00e9 tu hai fatto questo,<\/em><br \/>\n<em> sii tu maledetto pi\u00f9 di tutto il bestiame<\/em><br \/>\n<em> e pi\u00f9 di tutte le bestie selvatiche;<\/em><br \/>\n<em> sul tuo ventre camminerai<\/em><br \/>\n<em> e polvere mangerai<\/em><br \/>\n<em> per tutti i giorni della tua vita.<\/em><br \/>\n<em> <sup>15<\/sup>Io porr\u00f2 inimicizia tra te e la donna,<\/em><br \/>\n<em> tra la tua stirpe<\/em><br \/>\n<em> e la sua stirpe:<\/em><br \/>\n<em> questa ti schiaccer\u00e0 la testa<\/em><br \/>\n<em> e tu le insidierai il calcagno&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Alla donna disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><em>&#8220;Moltiplicher\u00f2<\/em><br \/>\n<em> i tuoi dolori e le tue gravidanze,<\/em><br \/>\n<em> con dolore partorirai figli.<\/em><br \/>\n<em> Verso tuo marito sar\u00e0 il tuo istinto,<\/em><br \/>\n<em> ma egli ti dominer\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>All&#8217;uomo disse:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>&#8220;Poich\u00e9 hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell&#8217;albero, di cui ti avevo comandato:<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Non ne devi mangiare, maledetto sia il suolo per causa tua!<\/em><br \/>\n<em> Con dolore ne trarrai il cibo<\/em><br \/>\n<em> per tutti i giorni della tua vita.<\/em><br \/>\n<em> <sup>18<\/sup>Spine e cardi produrr\u00e0 per te<\/em><br \/>\n<em> e mangerai l&#8217;erba campestre.<\/em><br \/>\n<em> <sup>19<\/sup>Con il sudore del tuo volto mangerai il pane;<\/em><br \/>\n<em> finch\u00e9 tornerai alla terra,<\/em><br \/>\n<em> perch\u00e9 da essa sei stato tratto:<\/em><br \/>\n<em> polvere tu sei e in polvere tornerai!&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>L&#8217;uomo chiam\u00f2 la moglie Eva, perch\u00e9 essa fu la madre di tutti i viventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Il Signore Dio fece all&#8217;uomo e alla donna tuniche di pelli e le vest\u00ec. <sup>22<\/sup>Il Signore Dio disse allora: &#8220;Ecco l&#8217;uomo \u00e8 diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda pi\u00f9 la mano e non prenda anche dell&#8217;albero della vita, ne mangi e viva sempre!&#8221;. <sup>23<\/sup>Il Signore Dio lo scacci\u00f2 dal giardino di Eden, perch\u00e9 lavorasse il suolo da dove era stato tratto. <sup>24<\/sup>Scacci\u00f2 l&#8217;uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all&#8217;albero della vita.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">4<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Adamo si un\u00ec a Eva sua moglie, la quale concep\u00ec e partor\u00ec Caino e disse: &#8220;Ho acquistato un uomo dal Signore&#8221;. <sup>2<\/sup>Poi partor\u00ec ancora suo fratello Abele. Ora Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Dopo un certo tempo, Caino offr\u00ec frutti del suolo in sacrificio al Signore; <sup>4<\/sup>anche Abele offr\u00ec primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore grad\u00ec Abele e la sua offerta, <sup>5<\/sup>ma non grad\u00ec Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. <sup>6<\/sup>Il Signore disse allora a Caino: &#8220;Perch\u00e9 sei irritato e perch\u00e9 \u00e8 abbattuto il tuo volto? <sup>7<\/sup>Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato \u00e8 accovacciato alla tua porta; verso di te \u00e8 il suo istinto, ma tu d\u00f2minalo&#8221;. <sup>8<\/sup>Caino disse al fratello Abele: &#8220;Andiamo in campagna!&#8221;. Mentre erano in campagna, Caino alz\u00f2 la mano contro il fratello Abele e lo uccise. <sup>9<\/sup>Allora il Signore disse a Caino: &#8220;Dov&#8217;\u00e8 Abele, tuo fratello?&#8221;. Egli rispose: &#8220;Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?&#8221;. <sup>10<\/sup>Riprese: &#8220;Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! <sup>11<\/sup>Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. <sup>12<\/sup>Quando lavorerai il suolo, esso non ti dar\u00e0 pi\u00f9 i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra&#8221;. <sup>13<\/sup>Disse Caino al Signore: &#8220;Troppo grande \u00e8 la mia colpa per ottenere perdono? <sup>14<\/sup>Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovr\u00f2 nascondere lontano da te; io sar\u00f2 ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrer\u00e0 mi potr\u00e0 uccidere&#8221;. <sup>15<\/sup>Ma il Signore gli disse: &#8220;Per\u00f2 chiunque uccider\u00e0 Caino subir\u00e0 la vendetta sette volte!&#8221;. Il Signore impose a Caino un segno, perch\u00e9 non lo colpisse chiunque l&#8217;avesse incontrato. <sup>16<\/sup>Caino si allontan\u00f2 dal Signore e abit\u00f2 nel paese di Nod, ad oriente di Eden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Ora Caino si un\u00ec alla moglie che concep\u00ec e partor\u00ec Enoch; poi divenne costruttore di una citt\u00e0, che chiam\u00f2 Enoch, dal nome del figlio. <sup>18<\/sup>A Enoch nacque Irad; Irad gener\u00f2 Mecuia\u00e8l e Mecuia\u00e8l gener\u00f2 Metusa\u00e8l e Metusa\u00e8l gener\u00f2 Lamech. <sup>19<\/sup>Lamech si prese due mogli: una chiamata Ada e l&#8217;altra chiamata Zilla. <sup>20<\/sup>Ada partor\u00ec Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame. <sup>21<\/sup>Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto. <sup>22<\/sup>Zilla a sua volta partor\u00ec Tubalk\u00e0in, il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro. La sorella di Tubalk\u00e0in fu Naama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Lamech disse alle mogli:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><em>&#8220;Ada e Zilla, ascoltate la mia voce;<\/em><br \/>\n<em> mogli di Lamech, porgete l&#8217;orecchio al mio dire:<\/em><br \/>\n<em> Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura<\/em><br \/>\n<em> e un ragazzo per un mio livido.<\/em><br \/>\n<em> <sup>24<\/sup>Sette volte sar\u00e0 vendicato Caino<\/em><br \/>\n<em> ma Lamech settantasette&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Adamo si un\u00ec di nuovo alla moglie, che partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 Set. &#8220;Perch\u00e9 &#8211; disse &#8211; Dio mi ha concesso un&#8217;altra discendenza al posto di Abele, poich\u00e9 Caino l&#8217;ha ucciso&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Anche a Set nacque un figlio, che egli chiam\u00f2 Enos. Allora si cominci\u00f2 ad invocare il nome del Signore.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">5<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Questo \u00e8 il libro della genealogia di Adamo. Quando Dio cre\u00f2 l&#8217;uomo, lo fece a somiglianza di Dio; <sup>2<\/sup>maschio e femmina li cre\u00f2, li benedisse e li chiam\u00f2 uomini quando furono creati. <sup>3<\/sup>Adamo aveva centotrenta anni quando gener\u00f2 a sua immagine, a sua somiglianza, un figlio e lo chiam\u00f2 Set. <sup>4<\/sup>Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>5<\/sup>L&#8217;intera vita di Adamo fu di novecentotrenta anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Set aveva centocinque anni quando gener\u00f2 Enos; <sup>7<\/sup>dopo aver generato Enos, Set visse ancora ottocentosette anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>8<\/sup>L&#8217;intera vita di Set fu di novecentododici anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Enos aveva novanta anni quando gener\u00f2 Kenan; <sup>10<\/sup>Enos, dopo aver generato Kenan, visse ancora ottocentoquindici anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>11<\/sup>L&#8217;intera vita di Enos fu di novecentocinque anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Kenan aveva settanta anni quando gener\u00f2 Maalale\u00e8l; <sup>13<\/sup>Kenan dopo aver generato Maalale\u00e8l visse ancora ottocentoquaranta anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>14<\/sup>L&#8217;intera vita di Kenan fu di novecentodieci anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Maalale\u00e8l aveva sessantacinque anni quando gener\u00f2 Iared; <sup>16<\/sup>Maalale\u00e8l dopo aver generato Iared, visse ancora ottocentotrenta anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>17<\/sup>L&#8217;intera vita di Maalale\u00e8l fu di ottocentonovantacinque anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Iared aveva centosessantadue anni quando gener\u00f2 Enoch; <sup>19<\/sup>Iared, dopo aver generato Enoch, visse ancora ottocento anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>20<\/sup>L&#8217;intera vita di Iared fu di novecentosessantadue anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Enoch aveva sessantacinque anni quando gener\u00f2 Matusalemme. <sup>22<\/sup>Enoch cammin\u00f2 con Dio; dopo aver generato Matusalemme, visse ancora per trecento anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>23<\/sup>L&#8217;intera vita di Enoch fu di trecentosessantacinque anni. <sup>24<\/sup>Poi Enoch cammino con Dio e non fu pi\u00f9 perch\u00e9 Dio l&#8217;aveva preso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Matusalemme aveva centottantasette anni quando gener\u00f2 Lamech; <sup>26<\/sup>Matusalemme, dopo aver generato Lamech, visse ancora settecentottantadue anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>27<\/sup>L&#8217;intera vita di Matusalemme fu di novecentosessantanove anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Lamech aveva centottantadue anni quando gener\u00f2 un figlio <sup>29<\/sup>e lo chiam\u00f2 No\u00e8, dicendo: &#8220;Costui ci consoler\u00e0 del nostro lavoro e della fatica delle nostre mani, a causa del suolo che il Signore ha maledetto&#8221;. <sup>30<\/sup>Lamech, dopo aver generato No\u00e8, visse ancora cinquecentonovantacinque anni e gener\u00f2 figli e figlie. <sup>31<\/sup>L&#8217;intera vita di Lamech fu di settecentosettantasette anni; poi mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>No\u00e8 aveva cinquecento anni quando gener\u00f2 Sem, Cam e Iafet.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">6<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, <sup>2<\/sup>i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. <sup>3<\/sup>Allora il Signore disse: &#8220;Il mio spirito non rester\u00e0 sempre nell&#8217;uomo, perch\u00e9 egli \u00e8 carne e la sua vita sar\u00e0 di centoventi anni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>C&#8217;erano sulla terra i giganti a quei tempi &#8211; e anche dopo &#8211; quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell&#8217;antichit\u00e0, uomini famosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Il Signore vide che la malvagit\u00e0 degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. <sup>6<\/sup>E il Signore si pent\u00ec di aver fatto l&#8217;uomo sulla terra e se ne addolor\u00f2 in cuor suo. <sup>7<\/sup>Il Signore disse: &#8220;Sterminer\u00f2 dalla terra l&#8217;uomo che ho creato: con l&#8217;uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perch\u00e9 sono pentito d&#8217;averli fatti&#8221;. <sup>8<\/sup>Ma No\u00e8 trov\u00f2 grazia agli occhi del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Questa \u00e8 la storia di No\u00e8. No\u00e8 era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio. <sup>10<\/sup>No\u00e8 gener\u00f2 tre figli: Sem, Cam, e Iafet. <sup>11<\/sup>Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Dio guard\u00f2 la terra ed ecco essa era corrotta, perch\u00e9 ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Allora Dio disse a No\u00e8: &#8220;\u00c8 venuta per me la fine di ogni uomo, perch\u00e9 la terra, per causa loro, \u00e8 piena di violenza; ecco, io li distrugger\u00f2 insieme con la terra. <sup>14<\/sup>Fatti un&#8217;arca di legno di cipresso; dividerai l&#8217;arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. <sup>15<\/sup>Ecco come devi farla: l&#8217;arca avr\u00e0 trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza. <sup>16<\/sup>Farai nell&#8217;arca un tetto e a un cubito pi\u00f9 sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell&#8217;arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Ecco io mander\u00f2 il diluvio, cio\u00e8 le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui \u00e8 alito di vita; quanto \u00e8 sulla terra perir\u00e0. <sup>18<\/sup>Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell&#8217;arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli. <sup>19<\/sup>Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell&#8217;arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. <sup>20<\/sup>Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la propria specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie, due d&#8217;ognuna verranno con te, per essere conservati in vita. <sup>21<\/sup>Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sar\u00e0 di nutrimento per te e per loro&#8221;. <sup>22<\/sup>No\u00e8 esegu\u00ec tutto; come Dio gli aveva comandato, cos\u00ec egli fece.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">7<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il Signore disse a No\u00e8: &#8220;Entra nell&#8217;arca tu con tutta la tua famiglia, perch\u00e9 ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione. <sup>2<\/sup>D&#8217;ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina. <sup>3<\/sup>Anche degli uccelli mondi del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra. <sup>4<\/sup>Perch\u00e9 tra sette giorni far\u00f2 piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; sterminer\u00f2 dalla terra ogni essere che ho fatto&#8221;. <sup>5<\/sup>No\u00e8 fece quanto il Signore gli aveva comandato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>No\u00e8 aveva seicento anni, quando venne il diluvio, cio\u00e8 le acque sulla terra. <sup>7<\/sup>No\u00e8 entr\u00f2 nell&#8217;arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figli, per sottrarsi alle acque del diluvio. <sup>8<\/sup>Degli animali mondi e di quelli immondi, degli uccelli e di tutti gli esseri che strisciano sul suolo <sup>9<\/sup>entrarono a due a due con No\u00e8 nell&#8217;arca, maschio e femmina, come Dio aveva comandato a No\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra; <sup>11<\/sup>nell&#8217;anno seicentesimo della vita di No\u00e8, nel secondo mese, il diciassette del mese, proprio in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono. <sup>12<\/sup>Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti. <sup>13<\/sup>In quello stesso giorno entr\u00f2 nell&#8217;arca No\u00e8 con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di No\u00e8, le tre mogli dei suoi tre figli: <sup>14<\/sup>essi e tutti i viventi secondo la loro specie e tutto il bestiame secondo la sua specie e tutti i rettili che strisciano sulla terra secondo la loro specie, tutti i volatili secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati. <sup>15<\/sup>Vennero dunque a No\u00e8 nell&#8217;arca, a due a due, di ogni carne in cui \u00e8 il soffio di vita. <sup>16<\/sup>Quelli che venivano, maschio e femmina d&#8217;ogni carne, entrarono come gli aveva comandato Dio: il Signore chiuse la porta dietro di lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Il diluvio dur\u00f2 sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l&#8217;arca che si innalz\u00f2 sulla terra. <sup>18<\/sup>Le acque divennero poderose e crebbero molto sopra la terra e l&#8217;arca galleggiava sulle acque. <sup>19<\/sup>Le acque si innalzarono sempre pi\u00f9 sopra la terra e coprirono tutti i monti pi\u00f9 alti che sono sotto tutto il cielo. <sup>20<\/sup>Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Per\u00ec ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini. <sup>22<\/sup>Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cio\u00e8 quanto era sulla terra asciutta mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Cos\u00ec fu sterminato ogni essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati dalla terra e rimase solo No\u00e8 e chi stava con lui nell&#8217;arca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">8<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dio si ricord\u00f2 di No\u00e8, di tutte le fiere e di tutti gli animali domestici che erano con lui nell&#8217;arca. Dio fece passare un vento sulla terra e le acque si abbassarono. <sup>2<\/sup>Le fonti dell&#8217;abisso e le cateratte del cielo furono chiuse e fu trattenuta la pioggia dal cielo; <sup>3<\/sup>le acque andarono via via ritirandosi dalla terra e calarono dopo centocinquanta giorni. <sup>4<\/sup>Nel settimo mese, il diciassette del mese, l&#8217;arca si pos\u00f2 sui monti dell&#8217;Ararat. <sup>5<\/sup>Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Trascorsi quaranta giorni, No\u00e8 apr\u00ec la finestra che aveva fatta nell&#8217;arca e fece uscire un corvo per vedere se le acque si fossero ritirate. <sup>7<\/sup>Esso usc\u00ec andando e tornando finch\u00e9 si prosciugarono le acque sulla terra. <sup>8<\/sup>No\u00e8 poi fece uscire una colomba, per vedere se le acque si fossero ritirate dal suolo; <sup>9<\/sup>ma la colomba, non trovando dove posare la pianta del piede, torn\u00f2 a lui nell&#8217;arca, perch\u00e9 c&#8217;era ancora l&#8217;acqua su tutta la terra. Egli stese la mano, la prese e la fece rientrare presso di s\u00e9 nell&#8217;arca. <sup>10<\/sup>Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall&#8217;arca <sup>11<\/sup>e la colomba torn\u00f2 a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. No\u00e8 comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. <sup>12<\/sup>Aspett\u00f2 altri sette giorni, poi lasci\u00f2 andare la colomba; essa non torn\u00f2 pi\u00f9 da lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>L&#8217;anno seicentouno della vita di No\u00e8, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque si erano prosciugate sulla terra; No\u00e8 tolse la copertura dell&#8217;arca ed ecco la superficie del suolo era asciutta. <sup>14<\/sup>Nel secondo mese, il ventisette del mese, tutta la terra fu asciutta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Dio ordin\u00f2 a No\u00e8: <sup>16<\/sup>&#8220;Esci dall&#8217;arca tu e tua moglie, i tuoi figli e le mogli dei tuoi figli con te. <sup>17<\/sup>Tutti gli animali d&#8217;ogni specie che hai con te, uccelli, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra, falli uscire con te, perch\u00e9 possano diffondersi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>No\u00e8 usc\u00ec con i figli, la moglie e le mogli dei figli. <sup>19<\/sup>Tutti i viventi e tutto il bestiame e tutti gli uccelli e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo la loro specie, uscirono dall&#8217;arca. <sup>20<\/sup>Allora No\u00e8 edific\u00f2 un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offr\u00ec olocausti sull&#8217;altare. <sup>21<\/sup>Il Signore ne odor\u00f2 la soave fragranza e pens\u00f2: &#8220;Non maledir\u00f2 pi\u00f9 il suolo a causa dell&#8217;uomo, perch\u00e9 l&#8217;istinto del cuore umano \u00e8 incline al male fin dalla adolescenza; n\u00e9 colpir\u00f2 pi\u00f9 ogni essere vivente come ho fatto.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Finch\u00e9 durer\u00e0 la terra,<br \/>\nseme e messe,<br \/>\nfreddo e caldo,<br \/>\nestate e inverno,<br \/>\ngiorno e notte<br \/>\nnon cesseranno&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">9<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dio benedisse No\u00e8 e i suoi figli e disse loro: &#8220;Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra. <sup>2<\/sup>Il timore e il terrore di voi sia in tutte le bestie selvatiche e in tutto il bestiame e in tutti gli uccelli del cielo. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono messi in vostro potere. <sup>3<\/sup>Quanto si muove e ha vita vi servir\u00e0 di cibo: vi d\u00f2 tutto questo, come gi\u00e0 le verdi erbe. <sup>4<\/sup>Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cio\u00e8 il suo sangue. <sup>5<\/sup>Del sangue vostro anzi, ossia della vostra vita, io domander\u00f2 conto; ne domander\u00f2 conto ad ogni essere vivente e domander\u00f2 conto della vita dell&#8217;uomo all&#8217;uomo, a ognuno di suo fratello.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Chi sparge il sangue dell&#8217;uomo<br \/>\ndall&#8217;uomo il suo sangue sar\u00e0 sparso,<br \/>\nperch\u00e9 ad immagine di Dio<br \/>\nEgli ha fatto l&#8217;uomo.<br \/>\n<sup>7<\/sup>E voi, siate fecondi e moltiplicatevi,<br \/>\nsiate numerosi sulla terra e dominatela&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Dio disse a No\u00e8 e ai suoi figli con lui: <sup>9<\/sup>&#8220;Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con i vostri discendenti dopo di voi; <sup>10<\/sup>con ogni essere vivente che \u00e8 con voi, uccelli, bestiame e bestie selvatiche, con tutti gli animali che sono usciti dall&#8217;arca. <sup>11<\/sup>Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sar\u00e0 pi\u00f9 distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, n\u00e9 pi\u00f9 il diluvio devaster\u00e0 la terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Dio disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questo \u00e8 il segno dell&#8217;alleanza,<br \/>\nche io pongo tra me e voi<br \/>\ne tra ogni essere vivente che \u00e8 con voi<br \/>\nper le generazioni eterne.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Il mio arco pongo sulle nubi<br \/>\ned esso sar\u00e0 il segno dell&#8217;alleanza<br \/>\ntra me e la terra.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Quando raduner\u00f2 le nubi sulla terra<br \/>\ne apparir\u00e0 l&#8217;arco sulle nubi<br \/>\n<sup>15<\/sup>ricorder\u00f2 la mia alleanza<br \/>\nche \u00e8 tra me e voi<br \/>\ne tra ogni essere che vive in ogni carne<br \/>\ne non ci saranno pi\u00f9 le acque<br \/>\nper il diluvio, per distruggere ogni carne.<br \/>\n<sup>16<\/sup>L&#8217;arco sar\u00e0 sulle nubi<br \/>\ne io lo guarder\u00f2 per ricordare l&#8217;alleanza eterna<br \/>\ntra Dio e ogni essere che vive in ogni carne<br \/>\nche \u00e8 sulla terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Disse Dio a No\u00e8: &#8220;Questo \u00e8 il segno dell&#8217;alleanza che io ho stabilito tra me e ogni carne che \u00e8 sulla terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>I figli di No\u00e8 che uscirono dall&#8217;arca furono Sem, Cam e Iafet; Cam \u00e8 il padre di Canaan. <sup>19<\/sup>Questi tre sono i figli di No\u00e8 e da questi fu popolata tutta la terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Ora No\u00e8, coltivatore della terra, cominci\u00f2 a piantare una vigna. <sup>21<\/sup>Avendo bevuto il vino, si ubriac\u00f2 e giacque scoperto all&#8217;interno della sua tenda. <sup>22<\/sup>Cam, padre di Canaan, vide il padre scoperto e raccont\u00f2 la cosa ai due fratelli che stavano fuori. <sup>23<\/sup>Allora Sem e Iafet presero il mantello, se lo misero tutti e due sulle spalle e, camminando a ritroso, coprirono il padre scoperto; avendo rivolto la faccia indietro, non videro il padre scoperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Quando No\u00e8 si fu risvegliato dall&#8217;ebbrezza, seppe quanto gli aveva fatto il figlio minore; <sup>25<\/sup>allora disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sia maledetto Canaan!<br \/>\nSchiavo degli schiavi<br \/>\nsar\u00e0 per i suoi fratelli!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Disse poi:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Benedetto il Signore, Dio di Sem,<br \/>\nCanaan sia suo schiavo!<br \/>\n<sup>27<\/sup>Dio dilati Iafet<br \/>\ne questi dimori nelle tende di Sem,<br \/>\nCanaan sia suo schiavo!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>No\u00e8 visse, dopo il diluvio, trecentocinquanta anni. L&#8217;intera vita di No\u00e8 fu di novecentocinquanta anni, poi mor\u00ec.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">10<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Questa \u00e8 la discendenza dei figli di No\u00e8: Sem, Cam e Iafet, ai quali nacquero figli dopo il diluvio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>I figli di Iafet: Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesech e Tiras.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>I figli di Gomer: \u00c0skenaz, Rifat e Togarma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>I figli di Iavan: Elisa, Tarsis, quelli di Cipro e quelli di Rodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Da costoro derivarono le nazioni disperse per le isole nei loro territori, ciascuno secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>I figli di Cam: Etiopia, Egitto, Put e Canaan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>I figli di Etiopia: Seba, Av\u00ecla, Sabta, Raama e S\u00e0bteca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I figli di Raama: Saba e Dedan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Ora Etiopia gener\u00f2 Nimrod: costui cominci\u00f2 a essere potente sulla terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perci\u00f2 si dice: &#8220;Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore&#8221;. <sup>10<\/sup>L&#8217;inizio del suo regno fu Babele, Uruch, Accad e Calne, nel paese di Sennaar. <sup>11<\/sup>Da quella terra si port\u00f2 ad Assur e costru\u00ec Ninive, Recobot-Ir e C\u00e0lach <sup>12<\/sup>e Resen tra Ninive e C\u00e0lach; quella \u00e8 la grande citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Egitto gener\u00f2 quelli di Lud, Anam, Laab, Naftuch, <sup>14<\/sup>Patros, Casluch e Caftor, da dove uscirono i Filistei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Canaan gener\u00f2 Sidone, suo primogenito, e Chet <sup>16<\/sup>e il Gebuseo, l&#8217;Amorreo, il Gergeseo, <sup>17<\/sup>l&#8217;Eveo, l&#8217;Archita e il Sineo, <sup>18<\/sup>l&#8217;Arvadita, il Semarita e l&#8217;Amatita. In seguito si dispersero le famiglie dei Cananei. <sup>19<\/sup>Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di S\u00f2doma, Gomorra, Adma e Zeboim, fino a Lesa. <sup>20<\/sup>Questi furono i figli di Cam secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori e nei loro popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Anche a Sem, padre di tutti i figli di Eber, fratello maggiore di Jafet, nacque una discendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>I figli di Sem: Elam, Assur, Arpacsad, Lud e Aram.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>I figli di Aram: Uz, Cul, Gheter e Mas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Arpacsad gener\u00f2 Selach e Selach gener\u00f2 Eber. <sup>25<\/sup>A Eber nacquero due figli: uno si chiam\u00f2 Peleg, perch\u00e9 ai suoi tempi fu divisa la terra, e il fratello si chiam\u00f2 Joktan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Joktan gener\u00f2 Almodad, Selef, Ascarmavet, Jerach, <sup>27<\/sup>Ad\u00f2cam, Uzal, Dikla, <sup>28<\/sup>Obal, Abima\u00e8l, Saba, <sup>29<\/sup>Ofir, Av\u00ecla e Ibab. Tutti questi furono i figli di Joktan; <sup>30<\/sup>la loro sede era sulle montagne dell&#8217;oriente, da Mesa in direzione di Sefar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Questi furono i figli di Sem secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori, secondo i loro popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>Queste furono le famiglie dei figli di No\u00e8 secondo le loro generazioni, nei loro popoli. Da costoro si dispersero le nazioni sulla terra dopo il diluvio.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">11<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. <sup>2<\/sup>Emigrando dall&#8217;oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. <sup>3<\/sup>Si dissero l&#8217;un l&#8217;altro: &#8220;Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco&#8221;. Il mattone serv\u00ec loro da pietra e il bitume da cemento. <sup>4<\/sup>Poi dissero: &#8220;Venite, costruiamoci una citt\u00e0 e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra&#8221;. <sup>5<\/sup>Ma il Signore scese a vedere la citt\u00e0 e la torre che gli uomini stavano costruendo. <sup>6<\/sup>Il Signore disse: &#8220;Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo \u00e8 l&#8217;inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sar\u00e0 loro impossibile. <sup>7<\/sup>Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perch\u00e9 non comprendano pi\u00f9 l&#8217;uno la lingua dell&#8217;altro&#8221;. <sup>8<\/sup>Il Signore li disperse di l\u00e0 su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la citt\u00e0. <sup>9<\/sup>Per questo la si chiam\u00f2 Babele, perch\u00e9 l\u00e0 il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di l\u00e0 il Signore li disperse su tutta la terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Questa \u00e8 la discendenza di Sem: Sem aveva cento anni quando gener\u00f2 Arpacsad, due anni dopo il diluvio; <sup>11<\/sup>Sem, dopo aver generato Arpacsad, visse cinquecento anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Arpacsad aveva trentacinque anni quando gener\u00f2 Selach; <sup>13<\/sup>Arpacsad, dopo aver generato Selach, visse quattrocentotr\u00e9 anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Selach aveva trent&#8217;anni quando gener\u00f2 Eber; <sup>15<\/sup>Selach, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotrenta anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Eber aveva trentaquattro anni quando gener\u00f2 Peleg; <sup>17<\/sup>Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrenta anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Peleg aveva trent&#8217;anni quando gener\u00f2 Reu; <sup>19<\/sup>Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Reu aveva trentadue anni quando gener\u00f2 Serug; <sup>21<\/sup>Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Serug aveva trent&#8217;anni quando gener\u00f2 Nacor; <sup>23<\/sup>Serug, dopo aver generato Nacor, visse duecento anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Nacor aveva ventinove anni quando gener\u00f2 Terach; <sup>25<\/sup>Nacor, dopo aver generato Terach, visse centodiciannove anni e gener\u00f2 figli e figlie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Terach aveva settant&#8217;anni quando gener\u00f2 Abram, Nacor e Aran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Questa \u00e8 la posterit\u00e0 di Terach: Terach gener\u00f2 Abram, Nacor e Aran: Aran gener\u00f2 Lot. <sup>28<\/sup>Aran poi mor\u00ec alla presenza di suo padre Terach nella sua terra natale, in Ur dei Caldei. <sup>29<\/sup>Abram e Nacor si presero delle mogli; la moglie di Abram si chiamava Sarai e la moglie di Nacor Milca, ch&#8217;era figlia di Aran, padre di Milca e padre di Isca. <sup>30<\/sup>Sarai era sterile e non aveva figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Poi Terach prese Abram, suo figlio, e Lot, figlio di Aran, figlio cio\u00e8 del suo figlio, e Sarai sua nuora, moglie di Abram suo figlio, e usc\u00ec con loro da Ur dei Caldei per andare nel paese di Canaan. Arrivarono fino a Carran e vi si stabilirono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>L&#8217;et\u00e0 della vita di Terach fu di duecentocinque anni; Terach mor\u00ec in Carran.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">12<\/h3>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il Signore disse ad Abram:<br \/>\n&#8220;V\u00e0ttene dal tuo paese, dalla tua patria<br \/>\ne dalla casa di tuo padre,<br \/>\nverso il paese che io ti indicher\u00f2.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Far\u00f2 di te un grande popolo<br \/>\ne ti benedir\u00f2,<br \/>\nrender\u00f2 grande il tuo nome<br \/>\ne diventerai una benedizione.<br \/>\n<sup>3<\/sup>Benedir\u00f2 coloro che ti benediranno<br \/>\ne coloro che ti malediranno maledir\u00f2<br \/>\ne in te si diranno benedette<br \/>\ntutte le famiglie della terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Allora Abram part\u00ec, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui part\u00ec Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasci\u00f2 Carran. <sup>5<\/sup>Abram dunque prese la moglie Sarai, e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che l\u00ec si erano procurate e si incamminarono verso il paese di Canaan. Arrivarono al paese di Canaan <sup>6<\/sup>e Abram attravers\u00f2 il paese fino alla localit\u00e0 di Sichem, presso la Quercia di More. Nel paese si trovavano allora i Cananei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Il Signore apparve ad Abram e gli disse: &#8220;Alla tua discendenza io dar\u00f2 questo paese&#8221;. Allora Abram costru\u00ec in quel posto un altare al Signore che gli era apparso. <sup>8<\/sup>Di l\u00e0 pass\u00f2 sulle montagne a oriente di Betel e piant\u00f2 la tenda, avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente. L\u00ec costru\u00ec un altare al Signore e invoc\u00f2 il nome del Signore. <sup>9<\/sup>Poi Abram lev\u00f2 la tenda per accamparsi nel Negheb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Venne una carestia nel paese e Abram scese in Egitto per soggiornarvi, perch\u00e9 la carestia gravava sul paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Ma, quando fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sarai: &#8220;Vedi, io so che tu sei donna di aspetto avvenente. <sup>12<\/sup>Quando gli Egiziani ti vedranno, penseranno: Costei \u00e8 sua moglie, e mi uccideranno, mentre lasceranno te in vita. <sup>13<\/sup>Di&#8217; dunque che tu sei mia sorella, perch\u00e9 io sia trattato bene per causa tua e io viva per riguardo a te&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Appunto quando Abram arriv\u00f2 in Egitto, gli Egiziani videro che la donna era molto avvenente. <sup>15<\/sup>La osservarono gli ufficiali del faraone e ne fecero le lodi al faraone; cos\u00ec la donna fu presa e condotta nella casa del faraone. <sup>16<\/sup>Per riguardo a lei, egli tratt\u00f2 bene Abram, che ricevette greggi e armenti e asini, schiavi e schiave, asine e cammelli. <sup>17<\/sup>Ma il Signore colp\u00ec il faraone e la sua casa con grandi piaghe, per il fatto di Sarai, moglie di Abram. <sup>18<\/sup>Allora il faraone convoc\u00f2 Abram e gli disse: &#8220;Che mi hai fatto? Perch\u00e9 non mi hai dichiarato che era tua moglie? <sup>19<\/sup>Perch\u00e9 hai detto: \u00c8 mia sorella, cos\u00ec che io me la sono presa in moglie? E ora eccoti tua moglie: prendila e v\u00e0ttene!&#8221;. <sup>20<\/sup>Poi il faraone lo affid\u00f2 ad alcuni uomini che lo accompagnarono fuori della frontiera insieme con la moglie e tutti i suoi averi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">13<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dall&#8217;Egitto Abram ritorn\u00f2 nel Negheb con la moglie e tutti i suoi averi; Lot era con lui. <sup>2<\/sup>Abram era molto ricco in bestiame, argento e oro. <sup>3<\/sup>Poi di accampamento in accampamento egli dal Negheb si port\u00f2 fino a Betel, fino al luogo dove era stata gi\u00e0 prima la sua tenda, tra Betel e Ai, <sup>4<\/sup>al luogo dell&#8217;altare, che aveva l\u00e0 costruito prima: l\u00ec Abram invoc\u00f2 il nome del Signore. <sup>5<\/sup>Ma anche Lot, che andava con Abram, aveva greggi e armenti e tende. <sup>6<\/sup>Il territorio non consentiva che abitassero insieme, perch\u00e9 avevano beni troppo grandi e non potevano abitare insieme. <sup>7<\/sup>Per questo sorse una lite tra i mandriani di Abram e i mandriani di Lot, mentre i Cananei e i Perizziti abitavano allora nel paese. <sup>8<\/sup>Abram disse a Lot: &#8220;Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perch\u00e9 noi siamo fratelli. <sup>9<\/sup>Non sta forse davanti a te tutto il paese? Sep\u00e0rati da me. Se tu vai a sinistra, io andr\u00f2 a destra; se tu vai a destra, io andr\u00f2 a sinistra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Allora Lot alz\u00f2 gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano era un luogo irrigato da ogni parte &#8211; prima che il Signore distruggesse S\u00f2doma e Gomorra -; era come il giardino del Signore, come il paese d&#8217;Egitto, fino ai pressi di Zoar. <sup>11<\/sup>Lot scelse per s\u00e9 tutta la valle del Giordano e trasport\u00f2 le tende verso oriente. Cos\u00ec si separarono l&#8217;uno dall&#8217;altro: <sup>12<\/sup>Abram si stabil\u00ec nel paese di Canaan e Lot si stabil\u00ec nelle citt\u00e0 della valle e piant\u00f2 le tende vicino a S\u00f2doma. <sup>13<\/sup>Ora gli uomini di S\u00f2doma erano perversi e peccavano molto contro il Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Allora il Signore disse ad Abram, dopo che Lot si era separato da lui: &#8220;Alza gli occhi e dal luogo dove tu stai spingi lo sguardo verso il settentrione e il mezzogiorno, verso l&#8217;oriente e l&#8217;occidente. <sup>15<\/sup>Tutto il paese che tu vedi, io lo dar\u00f2 a te e alla tua discendenza per sempre. <sup>16<\/sup>Render\u00f2 la tua discendenza come la polvere della terra: se uno pu\u00f2 contare la polvere della terra, potr\u00e0 contare anche i tuoi discendenti. <sup>17<\/sup>Alzati, percorri il paese in lungo e in largo, perch\u00e9 io lo dar\u00f2 a te&#8221;. <sup>18<\/sup>Poi Abram si spost\u00f2 con le sue tende e and\u00f2 a stabilirsi alle Querce di Mamre, che sono ad Ebron, e vi costru\u00ec un altare al Signore.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">14<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Al tempo di Amrafel re di Sennaar, di Arioch re di Ellasar, di Chedorlaomer re dell&#8217;Elam e di Tideal re di Goim, <sup>2<\/sup>costoro mossero guerra contro Bera re di S\u00f2doma, Birsa re di Gomorra, Sinab re di Adma, Semeber re di Zeboim, e contro il re di Bela, cio\u00e8 Zoar. <sup>3<\/sup>Tutti questi si concentrarono nella valle di Siddim, cio\u00e8 il Mar Morto. <sup>4<\/sup>Per dodici anni essi erano stati sottomessi a Chedorlaomer, ma il tredicesimo anno si erano ribellati. <sup>5<\/sup>Nell&#8217;anno quattordicesimo arrivarono Chedorlaomer e i re che erano con lui e sconfissero i Refaim ad Astarot-Karnaim, gli Zuzim ad Am, gli Emim a Save-Kiriataim <sup>6<\/sup>e gli Hurriti sulle montagne di Seir fino a El-Paran, che \u00e8 presso il deserto. <sup>7<\/sup>Poi mutarono direzione e vennero a En-Mispat, cio\u00e8 Kades, e devastarono tutto il territorio degli Amaleciti e anche degli Amorrei che abitavano in Azazon-Tamar. <sup>8<\/sup>Allora il re di S\u00f2doma, il re di Gomorra, il re di Adma, il re di Zeboim e il re di Bela, cio\u00e8 Zoar, uscirono e si schierarono a battaglia nella valle di Siddim contro di esso, <sup>9<\/sup>e cio\u00e8 contro Chedorlaomer re dell&#8217;Elam, Tideal re di Goim, Amrafel re di Sennaar e Arioch re di Ellasar: quattro re contro cinque. <sup>10<\/sup>Ora la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; mentre il re di S\u00f2doma e il re di Gomorra si davano alla fuga, alcuni caddero nei pozzi e gli altri fuggirono sulle montagne. <sup>11<\/sup>Gli invasori presero tutti i beni di S\u00f2doma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono. <sup>12<\/sup>Andandosene catturarono anche Lot, figlio del fratello di Abram, e i suoi beni: egli risiedeva appunto in S\u00f2doma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Ma un fuggiasco venne ad avvertire Abram l&#8217;Ebreo che si trovava alle Querce di Mamre l&#8217;Amorreo, fratello di Escol e fratello di Aner i quali erano alleati di Abram. <sup>14<\/sup>Quando Abram seppe che il suo parente era stato preso prigioniero, organizz\u00f2 i suoi uomini esperti nelle armi, schiavi nati nella sua casa, in numero di trecentodiciotto, e si diede all&#8217;inseguimento fino a Dan. <sup>15<\/sup>Piomb\u00f2 sopra di essi di notte, lui con i suoi servi, li sconfisse e prosegu\u00ec l&#8217;inseguimento fino a Coba, a settentrione di Damasco. <sup>16<\/sup>Ricuper\u00f2 cos\u00ec tutta la roba e anche Lot suo parente, i suoi beni, con le donne e il popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di S\u00f2doma gli usc\u00ec incontro nella Valle di Save, cio\u00e8 la Valle del re. <sup>18<\/sup>Intanto Melchisedek, re di Salem, offr\u00ec pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo <sup>19<\/sup>e benedisse Abram con queste parole:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,<br \/>\ncreatore del cielo e della terra,<br \/>\n<sup>20<\/sup>e benedetto sia il Dio altissimo,<br \/>\nche ti ha messo in mano i tuoi nemici&#8221;.<br \/>\nAbram gli diede la decima di tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Poi il re di S\u00f2doma disse ad Abram: &#8220;Dammi le persone; i beni prendili per te&#8221;. <sup>22<\/sup>Ma Abram disse al re di S\u00f2doma: &#8220;Alzo la mano davanti al Signore, il Dio altissimo, creatore del cielo e della terra: <sup>23<\/sup>n\u00e9 un filo, n\u00e9 un legaccio di sandalo, niente io prender\u00f2 di ci\u00f2 che \u00e8 tuo; non potrai dire: io ho arricchito Abram. <sup>24<\/sup>Per me niente, se non quello che i servi hanno mangiato; quanto a ci\u00f2 che spetta agli uomini che sono venuti con me, Escol, Aner e Mamre, essi stessi si prendano la loro parte&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">15<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dopo tali fatti, questa parola del Signore fu rivolta ad Abram in visione: &#8220;Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sar\u00e0 molto grande&#8221;. <sup>2<\/sup>Rispose Abram: &#8220;Mio Signore Dio, che mi darai? Io me ne vado senza figli e l&#8217;erede della mia casa \u00e8 Eliezer di Damasco&#8221;. <sup>3<\/sup>Soggiunse Abram: &#8220;Ecco a me non hai dato discendenza e un mio domestico sar\u00e0 mio erede&#8221;. <sup>4<\/sup>Ed ecco gli fu rivolta questa parola dal Signore: &#8220;Non costui sar\u00e0 il tuo erede, ma uno nato da te sar\u00e0 il tuo erede&#8221;. <sup>5<\/sup>Poi lo condusse fuori e gli disse: &#8220;Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle&#8221; e soggiunse: &#8220;Tale sar\u00e0 la tua discendenza&#8221;. <sup>6<\/sup>Egli credette al Signore, che glielo accredit\u00f2 come giustizia. <sup>7<\/sup>E gli disse: &#8220;Io sono il Signore che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questo paese&#8221;. <sup>8<\/sup>Rispose: &#8220;Signore mio Dio, come potr\u00f2 sapere che ne avr\u00f2 il possesso?&#8221;. <sup>9<\/sup>Gli disse: &#8220;Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un piccione&#8221;. <sup>10<\/sup>And\u00f2 a prendere tutti questi animali, li divise in due e colloc\u00f2 ogni met\u00e0 di fronte all&#8217;altra; non divise per\u00f2 gli uccelli. <sup>11<\/sup>Gli uccelli rapaci calavano su quei cadaveri, ma Abram li scacciava. <sup>12<\/sup>Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco un oscuro terrore lo assal\u00ec. <sup>13<\/sup>Allora il Signore disse ad Abram: &#8220;Sappi che i tuoi discendenti saranno forestieri in un paese non loro; saranno fatti schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni. <sup>14<\/sup>Ma la nazione che essi avranno servito, la giudicher\u00f2 io: dopo, essi usciranno con grandi ricchezze. <sup>15<\/sup>Quanto a te, andrai in pace presso i tuoi padri; sarai sepolto dopo una vecchiaia felice. <sup>16<\/sup>Alla quarta generazione torneranno qui, perch\u00e9 l&#8217;iniquit\u00e0 degli Amorrei non ha ancora raggiunto il colmo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un forno fumante e una fiaccola ardente passarono in mezzo agli animali divisi. <sup>18<\/sup>In quel giorno il Signore concluse questa alleanza con Abram:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Alla tua discendenza<br \/>\nio do questo paese<br \/>\ndal fiume d&#8217;Egitto<br \/>\nal grande fiume, il fiume Eufrate;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>il paese dove abitano i Keniti, i Kenizziti, i Kadmoniti, <sup>20<\/sup>gli Hittiti, i Perizziti, i Refaim, <sup>21<\/sup>gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">16<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Sarai, moglie di Abram, non gli aveva dato figli. Avendo per\u00f2 una schiava egiziana chiamata Agar, <sup>2<\/sup>Sarai disse ad Abram: &#8220;Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potr\u00f2 avere figli&#8221;. Abram ascolt\u00f2 la voce di Sarai. <sup>3<\/sup>Cos\u00ec, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abram, prese Agar l&#8217;egiziana, sua schiava e la diede in moglie ad Abram, suo marito. <sup>4<\/sup>Egli si un\u00ec ad Agar, che rest\u00f2 incinta. Ma, quando essa si accorse di essere incinta, la sua padrona non cont\u00f2 pi\u00f9 nulla per lei. <sup>5<\/sup>Allora Sarai disse ad Abram: &#8220;L&#8217;offesa a me fatta ricada su di te! Io ti ho dato in braccio la mia schiava, ma da quando si \u00e8 accorta d&#8217;essere incinta, io non conto pi\u00f9 niente per lei. Il Signore sia giudice tra me e te!&#8221;. <sup>6<\/sup>Abram disse a Sarai: &#8220;Ecco, la tua schiava \u00e8 in tuo potere: falle ci\u00f2 che ti pare&#8221;. Sarai allora la maltratt\u00f2 tanto che quella si allontan\u00f2. <sup>7<\/sup>La trov\u00f2 l&#8217;angelo del Signore presso una sorgente d&#8217;acqua nel deserto, la sorgente sulla strada di Sur, <sup>8<\/sup>e le disse: &#8220;Agar, schiava di Sarai, da dove vieni e dove vai?&#8221;. Rispose: &#8220;Vado lontano dalla mia padrona Sarai&#8221;. <sup>9<\/sup>Le disse l&#8217;angelo del Signore: &#8220;Ritorna dalla tua padrona e restale sottomessa&#8221;. <sup>10<\/sup>Le disse ancora l&#8217;angelo del Signore: &#8220;Moltiplicher\u00f2 la tua discendenza e non si potr\u00e0 contarla per la sua moltitudine&#8221;. <sup>11<\/sup>Soggiunse poi l&#8217;angelo del Signore:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ecco, sei incinta: partorirai un figlio<br \/>\ne lo chiamarei Ismaele,<br \/>\nperch\u00e9 il Signore ha ascoltato la tua afflizione.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Egli sar\u00e0 come un \u00f2nagro;<br \/>\nla sua mano sar\u00e0 contro tutti<br \/>\ne la mano di tutti contro di lui<br \/>\ne abiter\u00e0 di fronte a tutti i suoi fratelli&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Agar chiam\u00f2 il Signore, che le aveva parlato: &#8220;Tu sei il Dio della visione&#8221;, perch\u00e9 diceva: &#8220;Qui dunque sono riuscita ancora a vedere, dopo la mia visione?&#8221;. <sup>14<\/sup>Per questo il pozzo si chiam\u00f2 Pozzo di Lacai-Roi; \u00e8 appunto quello che si trova tra Kades e Bered. <sup>15<\/sup>Agar partor\u00ec ad Abram un figlio e Abram chiam\u00f2 Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito. <sup>16<\/sup>Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partor\u00ec Ismaele.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">17<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Io sono Dio onnipotente:<br \/>\ncammina davanti a me e sii integro.<br \/>\n<sup>2<\/sup>Porr\u00f2 la mia alleanza tra me e te<br \/>\ne ti render\u00f2 numeroso molto, molto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Subito Abram si prostr\u00f2 con il viso a terra e Dio parl\u00f2 con lui:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>&#8220;Eccomi: la mia alleanza \u00e8 con te<br \/>\ne sarai padre di una moltitudine di popoli.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Non ti chiamerai pi\u00f9 Abram<br \/>\nma ti chiamerai Abraham<br \/>\nperch\u00e9 padre di una moltitudine<br \/>\ndi popoli ti render\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>E ti render\u00f2 molto, molto fecondo; ti far\u00f2 diventare nazioni e da te nasceranno dei re. <sup>7<\/sup>Stabilir\u00f2 la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te. <sup>8<\/sup>Dar\u00f2 a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sar\u00f2 il vostro Dio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Disse Dio ad Abramo: &#8220;Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione. <sup>10<\/sup>Questa \u00e8 la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra di voi ogni maschio. <sup>11<\/sup>Vi lascerete circoncidere la carne del vostro membro e ci\u00f2 sar\u00e0 il segno dell&#8217;alleanza tra me e voi. <sup>12<\/sup>Quando avr\u00e0 otto giorni, sar\u00e0 circonciso tra di voi ogni maschio di generazione in generazione, tanto quello nato in casa come quello comperato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe. <sup>13<\/sup>Deve essere circonciso chi \u00e8 nato in casa e chi viene comperato con denaro; cos\u00ec la mia alleanza sussister\u00e0 nella vostra carne come alleanza perenne. <sup>14<\/sup>Il maschio non circonciso, di cui cio\u00e8 non sar\u00e0 stata circoncisa la carne del membro, sia eliminato dal suo popolo: ha violato la mia alleanza&#8221;. <sup>15<\/sup>Dio aggiunse ad Abramo: &#8220;Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamerai pi\u00f9 Sarai, ma Sara. <sup>16<\/sup>Io la benedir\u00f2 e anche da lei ti dar\u00f2 un figlio; la benedir\u00f2 e diventer\u00e0 nazioni e re di popoli nasceranno da lei&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Allora Abramo si prostr\u00f2 con la faccia a terra e rise e pens\u00f2: &#8220;Ad uno di cento anni pu\u00f2 nascere un figlio? E Sara all&#8217;et\u00e0 di novanta anni potr\u00e0 partorire?&#8221;. <sup>18<\/sup>Abramo disse a Dio: &#8220;Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!&#8221;. <sup>19<\/sup>E Dio disse: &#8220;No, Sara, tua moglie, ti partorir\u00e0 un figlio e lo chiamerai Isacco. Io stabilir\u00f2 la mia alleanza con lui come alleanza perenne, per essere il Dio suo e della sua discendenza dopo di lui. <sup>20<\/sup>Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito: ecco, io lo benedico e lo render\u00f2 fecondo e molto, molto numeroso: dodici principi egli generer\u00e0 e di lui far\u00f2 una grande nazione. <sup>21<\/sup>Ma stabilir\u00f2 la mia alleanza con Isacco, che Sara ti partorir\u00e0 a questa data l&#8217;anno venturo&#8221;. <sup>22<\/sup>Dio termin\u00f2 cos\u00ec di parlare con lui e, salendo in alto, lasci\u00f2 Abramo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Allora Abramo prese Ismaele suo figlio e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli comperati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro membro in quello stesso giorno, come Dio gli aveva detto. <sup>24<\/sup>Ora Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del membro. <sup>25<\/sup>Ismaele suo figlio aveva tredici anni quando gli fu circoncisa la carne del membro. <sup>26<\/sup>In quello stesso giorno furono circoncisi Abramo e Ismaele suo figlio. <sup>27<\/sup>E tutti gli uomini della sua casa, i nati in casa e i comperati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">18<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all&#8217;ingresso della tenda nell&#8217;ora pi\u00f9 calda del giorno. <sup>2<\/sup>Egli alz\u00f2 gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall&#8217;ingresso della tenda e si prostr\u00f2 fino a terra, <sup>3<\/sup>dicendo: &#8220;Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo. <sup>4<\/sup>Si vada a prendere un po&#8217; di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l&#8217;albero. <sup>5<\/sup>Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perch\u00e9 \u00e8 ben per questo che voi siete passati dal vostro servo&#8221;. Quelli dissero: &#8220;Fa&#8217; pure come hai detto&#8221;. <sup>6<\/sup>Allora Abramo and\u00f2 in fretta nella tenda, da Sara, e disse: &#8220;Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce&#8221;. <sup>7<\/sup>All&#8217;armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett\u00f2 a prepararlo. <sup>8<\/sup>Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro. Cos\u00ec, mentr&#8217;egli stava in piedi presso di loro sotto l&#8217;albero, quelli mangiarono. <sup>9<\/sup>Poi gli dissero: &#8220;Dov&#8217;\u00e8 Sara, tua moglie?&#8221;. Rispose: &#8220;\u00c8 l\u00e0 nella tenda&#8221;. <sup>10<\/sup>Il Signore riprese: &#8220;Torner\u00f2 da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr\u00e0 un figlio&#8221;. Intanto Sara stava ad ascoltare all&#8217;ingresso della tenda ed era dietro di lui. <sup>11<\/sup>Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ci\u00f2 che avviene regolarmente alle donne. <sup>12<\/sup>Allora Sara rise dentro di s\u00e9 e disse: &#8220;Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore \u00e8 vecchio!&#8221;. <sup>13<\/sup>Ma il Signore disse ad Abramo: &#8220;Perch\u00e9 Sara ha riso dicendo: Potr\u00f2 davvero partorire, mentre sono vecchia? <sup>14<\/sup>C&#8217;\u00e8 forse qualche cosa impossibile per il Signore? Al tempo fissato torner\u00f2 da te alla stessa data e Sara avr\u00e0 un figlio&#8221;. <sup>15<\/sup>Allora Sara neg\u00f2: &#8220;Non ho riso!&#8221;, perch\u00e9 aveva paura; ma quegli disse: &#8220;S\u00ec, hai proprio riso&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare S\u00f2doma dall&#8217;alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli. <sup>17<\/sup>Il Signore diceva: &#8220;Devo io tener nascosto ad Abramo quello che sto per fare, <sup>18<\/sup>mentre Abramo dovr\u00e0 diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra? <sup>19<\/sup>Infatti io l&#8217;ho scelto, perch\u00e9 egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui ad osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perch\u00e9 il Signore realizzi per Abramo quanto gli ha promesso&#8221;. <sup>20<\/sup>Disse allora il Signore: &#8220;Il grido contro S\u00f2doma e Gomorra \u00e8 troppo grande e il loro peccato \u00e8 molto grave. <sup>21<\/sup>Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui \u00e8 giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Quegli uomini partirono di l\u00ec e andarono verso S\u00f2doma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore. <sup>23<\/sup>Allora Abramo gli si avvicin\u00f2 e gli disse: &#8220;Davvero sterminerai il giusto con l&#8217;empio? <sup>24<\/sup>Forse vi sono cinquanta giusti nella citt\u00e0: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? <sup>25<\/sup>Lungi da te il far morire il giusto con l&#8217;empio, cos\u00ec che il giusto sia trattato come l&#8217;empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticher\u00e0 la giustizia?&#8221;. <sup>26<\/sup>Rispose il Signore: &#8220;Se a S\u00f2doma trover\u00f2 cinquanta giusti nell&#8217;ambito della citt\u00e0, per riguardo a loro perdoner\u00f2 a tutta la citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Abramo riprese e disse: &#8220;Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere&#8230; <sup>28<\/sup>Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la citt\u00e0?&#8221;. Rispose: &#8220;Non la distrugger\u00f2, se ve ne trovo quarantacinque&#8221;. <sup>29<\/sup>Abramo riprese ancora a parlargli e disse: &#8220;Forse l\u00e0 se ne troveranno quaranta&#8221;. Rispose: &#8220;Non lo far\u00f2, per riguardo a quei quaranta&#8221;. <sup>30<\/sup>Riprese: &#8220;Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse l\u00e0 se ne troveranno trenta&#8221;. Rispose: &#8220;Non lo far\u00f2, se ve ne trover\u00f2 trenta&#8221;. <sup>31<\/sup>Riprese: &#8220;Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse l\u00e0 se ne troveranno venti&#8221;. Rispose: &#8220;Non la distrugger\u00f2 per riguardo a quei venti&#8221;. <sup>32<\/sup>Riprese: &#8220;Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse l\u00e0 se ne troveranno dieci&#8221;. Rispose: &#8220;Non la distrugger\u00f2 per riguardo a quei dieci&#8221;. <sup>33<\/sup>Poi il Signore, come ebbe finito di parlare con Abramo, se ne and\u00f2 e Abramo ritorn\u00f2 alla sua abitazione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">19<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>I due angeli arrivarono a S\u00f2doma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di S\u00f2doma. Non appena li ebbe visti, Lot si alz\u00f2, and\u00f2 loro incontro e si prostr\u00f2 con la faccia a terra. <sup>2<\/sup>E disse: &#8220;Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada&#8221;. Quelli risposero: &#8220;No, passeremo la notte sulla piazza&#8221;. <sup>3<\/sup>Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli prepar\u00f2 per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e cos\u00ec mangiarono. <sup>4<\/sup>Non si erano ancora coricati, quand&#8217;ecco gli uomini della citt\u00e0, cio\u00e8 gli abitanti di S\u00f2doma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. <sup>5<\/sup>Chiamarono Lot e gli dissero: &#8220;Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perch\u00e9 possiamo abusarne!&#8221;. <sup>6<\/sup>Lot usc\u00ec verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di s\u00e9, <sup>7<\/sup>disse: &#8220;No, fratelli miei, non fate del male! <sup>8<\/sup>Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purch\u00e9 non facciate nulla a questi uomini, perch\u00e9 sono entrati all&#8217;ombra del mio tetto&#8221;. <sup>9<\/sup>Ma quelli risposero: &#8220;Tirati via! Quest&#8217;individuo \u00e8 venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!&#8221;. E spingendosi violentemente contro quell&#8217;uomo, cio\u00e8 contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta. <sup>10<\/sup>Allora dall&#8217;interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero il battente; <sup>11<\/sup>quanto agli uomini che erano alla porta della casa, essi li colpirono con un abbaglio accecante dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, cos\u00ec che non riuscirono a trovare la porta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Quegli uomini dissero allora a Lot: &#8220;Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in citt\u00e0, falli uscire da questo luogo. <sup>13<\/sup>Perch\u00e9 noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore \u00e8 grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli&#8221;. <sup>14<\/sup>Lot usc\u00ec a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: &#8220;Alzatevi, uscite da questo luogo, perch\u00e9 il Signore sta per distruggere la citt\u00e0!&#8221;. Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare. <sup>15<\/sup>Quando apparve l&#8217;alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: &#8220;Su, prendi tua moglie e le tue figlie che hai qui ed esci per non essere travolto nel castigo della citt\u00e0&#8221;. <sup>16<\/sup>Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della citt\u00e0. <sup>17<\/sup>Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: &#8220;Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!&#8221;. <sup>18<\/sup>Ma Lot gli disse: &#8220;No, mio Signore! <sup>19<\/sup>Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato una grande misericordia verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscir\u00f2 a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia. <sup>20<\/sup>Vedi questa citt\u00e0: \u00e8 abbastanza vicina perch\u00e9 mi possa rifugiare l\u00e0 ed \u00e8 piccola cosa! Lascia che io fugga lass\u00f9 &#8211; non \u00e8 una piccola cosa? &#8211; e cos\u00ec la mia vita sar\u00e0 salva&#8221;. <sup>21<\/sup>Gli rispose: &#8220;Ecco, ti ho favorito anche in questo, di non distruggere la citt\u00e0 di cui hai parlato. <sup>22<\/sup>Presto, fuggi l\u00e0 perch\u00e9 io non posso far nulla, finch\u00e9 tu non vi sia arrivato&#8221;. Perci\u00f2 quella citt\u00e0 si chiam\u00f2 Zoar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, <sup>24<\/sup>quand&#8217;ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra S\u00f2doma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. <sup>25<\/sup>Distrusse queste citt\u00e0 e tutta la valle con tutti gli abitanti delle citt\u00e0 e la vegetazione del suolo. <sup>26<\/sup>Ora la moglie di Lot guard\u00f2 indietro e divenne una statua di sale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Abramo and\u00f2 di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore; <sup>28<\/sup>contempl\u00f2 dall&#8217;alto S\u00f2doma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Cos\u00ec, quando Dio distrusse le citt\u00e0 della valle, Dio si ricord\u00f2 di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le citt\u00e0 nelle quali Lot aveva abitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Poi Lot part\u00ec da Zoar e and\u00f2 ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perch\u00e9 temeva di restare in Zoar, e si stabil\u00ec in una caverna con le sue due figlie. <sup>31<\/sup>Ora la maggiore disse alla pi\u00f9 piccola: &#8220;Il nostro padre \u00e8 vecchio e non c&#8217;\u00e8 nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l&#8217;uso di tutta la terra. <sup>32<\/sup>Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, cos\u00ec faremo sussistere una discendenza da nostro padre&#8221;. <sup>33<\/sup>Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore and\u00f2 a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, n\u00e9 quando essa si coric\u00f2, n\u00e9 quando essa si alz\u00f2. <sup>34<\/sup>All&#8217;indomani la maggiore disse alla pi\u00f9 piccola: &#8220;Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va&#8217; tu a coricarti con lui; cos\u00ec faremo sussistere una discendenza da nostro padre&#8221;. <sup>35<\/sup>Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la pi\u00f9 piccola and\u00f2 a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, n\u00e9 quando essa si coric\u00f2, n\u00e9 quando essa si alz\u00f2. <sup>36<\/sup>Cos\u00ec le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. <sup>37<\/sup>La maggiore partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 Moab. Costui \u00e8 il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. <sup>38<\/sup>Anche la pi\u00f9 piccola partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 &#8220;Figlio del mio popolo&#8221;. Costui \u00e8 il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">20<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Abramo lev\u00f2 le tende di l\u00e0, dirigendosi nel Negheb, e si stabil\u00ec tra Kades e Sur; poi soggiorn\u00f2 come straniero a Gerar. <sup>2<\/sup>Siccome Abramo aveva detto della moglie Sara: &#8220;\u00c8 mia sorella&#8221;, Abim\u00e8lech, re di Gerar, mand\u00f2 a prendere Sara. <sup>3<\/sup>Ma Dio venne da Abim\u00e8lech di notte, in sogno, e gli disse: &#8220;Ecco stai per morire a causa della donna che tu hai presa; essa appartiene a suo marito&#8221;. <sup>4<\/sup>Abim\u00e8lech, che non si era ancora accostato a lei, disse: &#8220;Mio Signore, vuoi far morire anche la gente innocente? <sup>5<\/sup>Non mi ha forse detto: \u00c8 mia sorella? E anche lei ha detto: \u00c8 mio fratello. Con retta coscienza e mani innocenti ho fatto questo&#8221;. <sup>6<\/sup>Gli rispose Dio nel sogno: &#8220;Anch&#8217;io so che con retta coscienza hai fatto questo e ti ho anche impedito di peccare contro di me: perci\u00f2 non ho permesso che tu la toccassi. <sup>7<\/sup>Ora restituisci la donna di quest&#8217;uomo: egli \u00e8 un profeta: preghi egli per te e tu vivrai. Ma se tu non la restituisci, sappi che sarai degno di morte con tutti i tuoi&#8221;. <sup>8<\/sup>Allora Abim\u00e8lech si alz\u00f2 di mattina presto e chiam\u00f2 tutti i suoi servi, ai quali rifer\u00ec tutte queste cose, e quegli uomini si impaurirono molto. <sup>9<\/sup>Poi Abim\u00e8lech chiam\u00f2 Abramo e gli disse: &#8220;Che ci hai fatto? E che colpa ho commesso contro di te, perch\u00e9 tu abbia esposto me e il mio regno ad un peccato tanto grande? Tu hai fatto a mio riguardo azioni che non si fanno&#8221;. <sup>10<\/sup>Poi Abim\u00e8lech disse ad Abramo: &#8220;A che miravi agendo in tal modo?&#8221;. <sup>11<\/sup>Rispose Abramo: &#8220;Io mi sono detto: certo non vi sar\u00e0 timor di Dio in questo luogo e mi uccideranno a causa di mia moglie. <sup>12<\/sup>Inoltre essa \u00e8 veramente mia sorella, figlia di mio padre, ma non figlia di mia madre, ed \u00e8 divenuta mia moglie. <sup>13<\/sup>Allora, quando Dio mi ha fatto errare lungi dalla casa di mio padre, io le dissi: Questo \u00e8 il favore che tu mi farai: in ogni luogo dove noi arriveremo dirai di me: \u00e8 mio fratello&#8221;. <sup>14<\/sup>Allora Abim\u00e8lech prese greggi e armenti, schiavi e schiave, li diede ad Abramo e gli restitu\u00ec la moglie Sara. <sup>15<\/sup>Inoltre Abim\u00e8lech disse: &#8220;Ecco davanti a te il mio territorio: va&#8217; ad abitare dove ti piace!&#8221;. <sup>16<\/sup>A Sara disse: &#8220;Ecco, ho dato mille pezzi d&#8217;argento a tuo fratello: sar\u00e0 per te come un risarcimento di fronte a quanti sono con te. Cos\u00ec tu sei in tutto riabilitata&#8221;. <sup>17<\/sup>Abramo preg\u00f2 Dio e Dio guar\u00ec Abim\u00e8lech, sua moglie e le sue serve, s\u00ec che poterono ancora partorire. <sup>18<\/sup>Perch\u00e9 il Signore aveva reso sterili tutte le donne della casa di Abim\u00e8lech, per il fatto di Sara, moglie di Abramo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">21<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Il Signore visit\u00f2 Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso. <sup>2<\/sup>Sara concep\u00ec e partor\u00ec ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato. <sup>3<\/sup>Abramo chiam\u00f2 Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito. <sup>4<\/sup>Abramo circoncise suo figlio Isacco, quando questi ebbe otto giorni, come Dio gli aveva comandato. <sup>5<\/sup>Abramo aveva cento anni, quando gli nacque il figlio Isacco. <sup>6<\/sup>Allora Sara disse: &#8220;Motivo di lieto riso mi ha dato Dio: chiunque lo sapr\u00e0 sorrider\u00e0 di me!&#8221;. <sup>7<\/sup>Poi disse: &#8220;Chi avrebbe mai detto ad Abramo: Sara deve allattare figli! Eppure gli ho partorito un figlio nella sua vecchiaia!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Il bambino crebbe e fu svezzato e Abramo fece un grande banchetto quando Isacco fu svezzato. <sup>9<\/sup>Ma Sara vide che il figlio di Agar l&#8217;Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con il figlio Isacco. <sup>10<\/sup>Disse allora ad Abramo: &#8220;Scaccia questa schiava e suo figlio, perch\u00e9 il figlio di questa schiava non deve essere erede con mio figlio Isacco&#8221;. <sup>11<\/sup>La cosa dispiacque molto ad Abramo per riguardo a suo figlio. <sup>12<\/sup>Ma Dio disse ad Abramo: &#8220;Non ti dispiaccia questo, per il fanciullo e la tua schiava: ascolta la parola di Sara in quanto ti dice, ascolta la sua voce, perch\u00e9 attraverso Isacco da te prender\u00e0 nome una stirpe. <sup>13<\/sup>Ma io far\u00f2 diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perch\u00e9 \u00e8 tua prole&#8221;. <sup>14<\/sup>Abramo si alz\u00f2 di buon mattino, prese il pane e un otre di acqua e li diede ad Agar, caricandoli sulle sue spalle; le consegn\u00f2 il fanciullo e la mand\u00f2 via. Essa se ne and\u00f2 e si smarr\u00ec per il deserto di Bersabea. <sup>15<\/sup>Tutta l&#8217;acqua dell&#8217;otre era venuta a mancare. Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio <sup>16<\/sup>e and\u00f2 a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d&#8217;arco, perch\u00e9 diceva: &#8220;Non voglio veder morire il fanciullo!&#8221;. Quando gli si fu seduta di fronte, egli alz\u00f2 la voce e pianse. <sup>17<\/sup>Ma Dio ud\u00ec la voce del fanciullo e un angelo di Dio chiam\u00f2 Agar dal cielo e le disse: &#8220;Che hai, Agar? Non temere, perch\u00e9 Dio ha udito la voce del fanciullo l\u00e0 dove si trova. <sup>18<\/sup>Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perch\u00e9 io ne far\u00f2 una grande nazione&#8221;. <sup>19<\/sup>Dio le apr\u00ec gli occhi ed essa vide un pozzo d&#8217;acqua. Allora and\u00f2 a riempire l&#8217;otre e fece bere il fanciullo. <sup>20<\/sup>E Dio fu con il fanciullo, che crebbe e abit\u00f2 nel deserto e divenne un tiratore d&#8217;arco. <sup>21<\/sup>Egli abit\u00f2 nel deserto di Paran e sua madre gli prese una moglie del paese d&#8217;Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>In quel tempo Abim\u00e8lech con Picol, capo del suo esercito, disse ad Abramo: &#8220;Dio \u00e8 con te in quanto fai. <sup>23<\/sup>Ebbene, giurami qui per Dio che tu non ingannerai n\u00e9 me n\u00e9 i miei figli n\u00e9 i miei discendenti: come io ho agito amichevolmente con te, cos\u00ec tu agirai con me e con il paese nel quale sei forestiero&#8221;. <sup>24<\/sup>Rispose Abramo: &#8220;Io lo giuro&#8221;. <sup>25<\/sup>Ma Abramo rimprover\u00f2 Abim\u00e8lech a causa di un pozzo d&#8217;acqua, che i servi di Abim\u00e8lech avevano usurpato. <sup>26<\/sup>Abim\u00e8lech disse: &#8220;Io non so chi abbia fatto questa cosa: n\u00e9 tu me ne hai informato, n\u00e9 io ne ho sentito parlare se non oggi&#8221;. <sup>27<\/sup>Allora Abramo prese alcuni capi del gregge e dell&#8217;armento, li diede ad Abim\u00e8lech: tra loro due conclusero un&#8217;alleanza. <sup>28<\/sup>Poi Abramo mise in disparte sette agnelle del gregge. <sup>29<\/sup>Abim\u00e8lech disse ad Abramo: &#8220;Che significano quelle sette agnelle che hai messe in disparte?&#8221;. <sup>30<\/sup>Rispose: &#8220;Tu accetterai queste sette agnelle dalla mia mano, perch\u00e9 ci\u00f2 mi valga di testimonianza che io ho scavato questo pozzo&#8221;. <sup>31<\/sup>Per questo quel luogo si chiam\u00f2 Bersabea, perch\u00e9 l\u00e0 fecero giuramento tutti e due. <sup>32<\/sup>E dopo che ebbero concluso l&#8217;alleanza a Bersabea, Abim\u00e8lech si alz\u00f2 con Picol, capo del suo esercito, e ritornarono nel paese dei Filistei. <sup>33<\/sup>Abramo piant\u00f2 un tamerice in Bersabea, e l\u00ec invoc\u00f2 il nome del Signore, Dio dell&#8217;eternit\u00e0. <sup>34<\/sup>E fu forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">22<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: &#8220;Abramo, Abramo!&#8221;. Rispose: &#8220;Eccomi!&#8221;. <sup>2<\/sup>Riprese: &#8220;Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va&#8217; nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicher\u00f2&#8221;. <sup>3<\/sup>Abramo si alz\u00f2 di buon mattino, sell\u00f2 l&#8217;asino, prese con s\u00e9 due servi e il figlio Isacco, spacc\u00f2 la legna per l&#8217;olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato. <sup>4<\/sup>Il terzo giorno Abramo alz\u00f2 gli occhi e da lontano vide quel luogo. <sup>5<\/sup>Allora Abramo disse ai suoi servi: &#8220;Fermatevi qui con l&#8217;asino; io e il ragazzo andremo fin lass\u00f9, ci prostreremo e poi ritorneremo da voi&#8221;. <sup>6<\/sup>Abramo prese la legna dell&#8217;olocausto e la caric\u00f2 sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutt&#8217;e due insieme. <sup>7<\/sup>Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: &#8220;Padre mio!&#8221;. Rispose: &#8220;Eccomi, figlio mio&#8221;. Riprese: &#8220;Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov&#8217;\u00e8 l&#8217;agnello per l&#8217;olocausto?&#8221;. <sup>8<\/sup>Abramo rispose: &#8220;Dio stesso provveder\u00e0 l&#8217;agnello per l&#8217;olocausto, figlio mio!&#8221;. Proseguirono tutt&#8217;e due insieme; <sup>9<\/sup>cos\u00ec arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costru\u00ec l&#8217;altare, colloc\u00f2 la legna, leg\u00f2 il figlio Isacco e lo depose sull&#8217;altare, sopra la legna. <sup>10<\/sup>Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. <sup>11<\/sup>Ma l&#8217;angelo del Signore lo chiam\u00f2 dal cielo e gli disse: &#8220;Abramo, Abramo!&#8221;. Rispose: &#8220;Eccomi!&#8221;. <sup>12<\/sup>L&#8217;angelo disse: &#8220;Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio&#8221;. <sup>13<\/sup>Allora Abramo alz\u00f2 gli occhi e vide un ariete impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo and\u00f2 a prendere l&#8217;ariete e lo offr\u00ec in olocausto invece del figlio. <sup>14<\/sup>Abramo chiam\u00f2 quel luogo: &#8220;Il Signore provvede&#8221;, perci\u00f2 oggi si dice: &#8220;Sul monte il Signore provvede&#8221;. <sup>15<\/sup>Poi l&#8217;angelo del Signore chiam\u00f2 dal cielo Abramo per la seconda volta <sup>16<\/sup>e disse: &#8220;Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perch\u00e9 tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, <sup>17<\/sup>io ti benedir\u00f2 con ogni benedizione e render\u00f2 molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che \u00e8 sul lido del mare; la tua discendenza si impadronir\u00e0 delle citt\u00e0 dei nemici. <sup>18<\/sup>Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perch\u00e9 tu hai obbedito alla mia voce&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Poi Abramo torn\u00f2 dai suoi servi; insieme si misero in cammino verso Bersabea e Abramo abit\u00f2 a Bersabea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Dopo queste cose, ad Abramo fu portata questa notizia: &#8220;Ecco, Milca ha partorito figli a Nacor tuo fratello&#8221;: <sup>21<\/sup>Uz, il primogenito, e suo fratello Buz e Kamu\u00e8l il padre di Aram <sup>22<\/sup>e Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betu\u00e8l; <sup>23<\/sup>Betu\u00e8l gener\u00f2 Rebecca: questi otto figli partor\u00ec Milca a Nacor, fratello di Abramo. <sup>24<\/sup>Anche la sua concubina, chiamata Reuma, partor\u00ec figli: Tebach, Gacam, Tacas e Maaca.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">23<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Gli anni della vita di Sara furono centoventisette: questi furono gli anni della vita di Sara. <sup>2<\/sup>Sara mor\u00ec a Kiriat-Arba, cio\u00e8 Ebron, nel paese di Canaan, e Abramo venne a fare il lamento per Sara e a piangerla. <sup>3<\/sup>Poi Abramo si stacc\u00f2 dal cadavere di lei e parl\u00f2 agli Hittiti: <sup>4<\/sup>&#8220;Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. Datemi la propriet\u00e0 di un sepolcro in mezzo a voi, perch\u00e9 io possa portar via la salma e seppellirla&#8221;. <sup>5<\/sup>Allora gli Hittiti risposero: <sup>6<\/sup>&#8220;Ascolta noi, piuttosto, signore: tu sei un principe di Dio in mezzo a noi: seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri. Nessuno di noi ti proibir\u00e0 di seppellire la tua defunta nel suo sepolcro&#8221;. <sup>7<\/sup>Abramo si alz\u00f2, si prostr\u00f2 davanti alla gente del paese, davanti agli Hittiti e parl\u00f2 loro: <sup>8<\/sup>&#8220;Se \u00e8 secondo il vostro desiderio che io porti via il mio morto e lo seppellisca, ascoltatemi e insistete per me presso Efron, figlio di Zocar, <sup>9<\/sup>perch\u00e9 mi dia la sua caverna di Macpela, che \u00e8 all&#8217;estremit\u00e0 del suo campo. Me la ceda per il suo prezzo intero come propriet\u00e0 sepolcrale in mezzo a voi&#8221;. <sup>10<\/sup>Ora Efron stava seduto in mezzo agli Hittiti. Efron l&#8217;Hittita rispose ad Abramo, mentre lo ascoltavano gli Hittiti, quanti entravano per la porta della sua citt\u00e0, e disse: <sup>11<\/sup>&#8220;Ascolta me, piuttosto, mio signore: ti cedo il campo con la caverna che vi si trova, in presenza dei figli del mio popolo te la cedo: seppellisci il tuo morto&#8221;. <sup>12<\/sup>Allora Abramo si prostr\u00f2 a lui alla presenza della gente del paese. <sup>13<\/sup>Parl\u00f2 ad Efron, mentre lo ascoltava la gente del paese, e disse: &#8220;Se solo mi volessi ascoltare: io ti do il prezzo del campo. Accettalo da me, cos\u00ec io seppellir\u00f2 l\u00e0 il mio morto&#8221;. <sup>14<\/sup>Efron rispose ad Abramo: <sup>15<\/sup>&#8220;Ascolta me piuttosto, mio signore: un terreno del valore di quattrocento sicli d&#8217;argento che cosa \u00e8 mai tra me e te? Seppellisci dunque il tuo morto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Abramo accett\u00f2 le richieste di Efron e Abramo pes\u00f2 ad Efron il prezzo che questi aveva detto, mentre lo ascoltavano gli Hittiti, cio\u00e8 quattrocento sicli d&#8217;argento, nella moneta corrente sul mercato. <sup>17<\/sup>Cos\u00ec il campo di Efron che si trovava in Macpela, di fronte a Mamre, il campo e la caverna che vi si trovava e tutti gli alberi che erano dentro il campo e intorno al suo limite, <sup>18<\/sup>passarono in propriet\u00e0 ad Abramo, alla presenza degli Hittiti, di quanti entravano nella porta della citt\u00e0. <sup>19<\/sup>Dopo, Abramo seppell\u00ec Sara, sua moglie, nella caverna del campo di Macpela di fronte a Mamre, cio\u00e8 Ebron, nel paese di Canaan. <sup>20<\/sup>Il campo e la caverna che vi si trovava passarono dagli Hittiti ad Abramo in propriet\u00e0 sepolcrale.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">24<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa. <sup>2<\/sup>Allora Abramo disse al suo servo, il pi\u00f9 anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: &#8220;Metti la mano sotto la mia coscia <sup>3<\/sup>e ti far\u00f2 giurare per il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, <sup>4<\/sup>ma che andrai al mio paese, nella mia patria, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco&#8221;. <sup>5<\/sup>Gli disse il servo: &#8220;Se la donna non mi vuol seguire in questo paese, dovr\u00f2 forse ricondurre tuo figlio al paese da cui tu sei uscito?&#8221;. <sup>6<\/sup>Gli rispose Abramo: &#8220;Guardati dal ricondurre l\u00e0 mio figlio! <sup>7<\/sup>Il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che mi ha tolto dalla casa di mio padre e dal mio paese natio, che mi ha parlato e mi ha giurato: Alla tua discendenza dar\u00f2 questo paese, egli stesso mander\u00e0 il suo angelo davanti a te, perch\u00e9 tu possa prendere di l\u00e0 una moglie per il mio figlio. <sup>8<\/sup>Se la donna non vorr\u00e0 seguirti, allora sarai libero dal giuramento a me fatto; ma non devi ricondurre l\u00e0 il mio figlio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Allora il servo mise la mano sotto la coscia di Abramo, suo padrone, e gli prest\u00f2 giuramento riguardo a questa cosa. <sup>10<\/sup>Il servo prese dieci cammelli del suo padrone e, portando ogni sorta di cose preziose del suo padrone, si mise in viaggio e and\u00f2 nel Paese dei due fiumi, alla citt\u00e0 di Nacor. <sup>11<\/sup>Fece inginocchiare i cammelli fuori della citt\u00e0, presso il pozzo d&#8217;acqua, nell&#8217;ora della sera, quando le donne escono ad attingere. <sup>12<\/sup>E disse: &#8220;Signore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest&#8217;oggi e usa benevolenza verso il mio padrone Abramo! <sup>13<\/sup>Ecco, io sto presso la fonte dell&#8217;acqua, mentre le fanciulle della citt\u00e0 escono per attingere acqua. <sup>14<\/sup>Ebbene, la ragazza alla quale dir\u00f2: Abbassa l&#8217;anfora e lasciami bere, e che risponder\u00e0: Bevi, anche ai tuoi cammelli dar\u00f2 da bere, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco; da questo riconoscer\u00f2 che tu hai usato benevolenza al mio padrone&#8221;. <sup>15<\/sup>Non aveva ancora finito di parlare, quand&#8217;ecco Rebecca, che era nata a Betu\u00e8l figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l&#8217;anfora sulla spalla. <sup>16<\/sup>La giovinetta era molto bella d&#8217;aspetto, era vergine, nessun uomo le si era unito. Essa scese alla sorgente, riemp\u00ec l&#8217;anfora e risal\u00ec. <sup>17<\/sup>Il servo allora le corse incontro e disse: &#8220;Fammi bere un po&#8217; d&#8217;acqua dalla tua anfora&#8221;. <sup>18<\/sup>Rispose: &#8220;Bevi, mio signore&#8221;. In fretta cal\u00f2 l&#8217;anfora sul braccio e lo fece bere. <sup>19<\/sup>Come ebbe finito di dargli da bere, disse: &#8220;Anche per i tuoi cammelli ne attinger\u00f2, finch\u00e9 finiranno di bere&#8221;. <sup>20<\/sup>In fretta vuot\u00f2 l&#8217;anfora nell&#8217;abbeveratoio, corse di nuovo ad attingere al pozzo e attinse per tutti i cammelli di lui. <sup>21<\/sup>Intanto quell&#8217;uomo la contemplava in silenzio, in attesa di sapere se il Signore avesse o no concesso buon esito al suo viaggio. <sup>22<\/sup>Quando i cammelli ebbero finito di bere, quell&#8217;uomo prese un pendente d&#8217;oro del peso di mezzo siclo e glielo pose alle narici e le pose sulle braccia due braccialetti del peso di dieci sicli d&#8217;oro. <sup>23<\/sup>E disse: &#8220;Di chi sei figlia? Dimmelo. C&#8217;\u00e8 posto per noi in casa di tuo padre, per passarvi la notte?&#8221;. <sup>24<\/sup>Gli rispose: &#8220;Io sono figlia di Betu\u00e8l, il figlio che Milca partor\u00ec a Nacor&#8221;. <sup>25<\/sup>E soggiunse: &#8220;C&#8217;\u00e8 paglia e foraggio in quantit\u00e0 da noi e anche posto per passare la notte&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Quell&#8217;uomo si inginocchi\u00f2 e si prostr\u00f2 al Signore <sup>27<\/sup>e disse: &#8220;Sia benedetto il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha cessato di usare benevolenza e fedelt\u00e0 verso il mio padrone. Quanto a me, il Signore mi ha guidato sulla via fino alla casa dei fratelli del mio padrone&#8221;. <sup>28<\/sup>La giovinetta corse ad annunziare alla casa di sua madre tutte queste cose. <sup>29<\/sup>Ora Rebecca aveva un fratello chiamato L\u00e0bano e L\u00e0bano corse fuori da quell&#8217;uomo al pozzo. <sup>30<\/sup>Egli infatti, visti il pendente e i braccialetti alle braccia della sorella e udite queste parole di Rebecca, sua sorella: &#8220;Cos\u00ec mi ha parlato quell&#8217;uomo&#8221;, venne da costui che ancora stava presso i cammelli vicino al pozzo. <sup>31<\/sup>Gli disse: &#8220;Vieni, benedetto dal Signore! Perch\u00e9 te ne stai fuori, mentre io ho preparato la casa e un posto per i cammelli?&#8221;. <sup>32<\/sup>Allora l&#8217;uomo entr\u00f2 in casa e quegli tolse il basto ai cammelli, forn\u00ec paglia e foraggio ai cammelli e acqua per lavare i piedi a lui e ai suoi uomini . <sup>33<\/sup>Quindi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse; &#8220;Non manger\u00f2, finch\u00e9 non avr\u00f2 detto quello che devo dire&#8221;. Gli risposero: &#8220;Di&#8217; pure&#8221;. <sup>34<\/sup>E disse: &#8220;Io sono un servo di Abramo. <sup>35<\/sup>Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che \u00e8 diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. <sup>36<\/sup>Sara, la moglie del mio padrone, gli ha partorito un figlio, quando ormai era vecchio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni. <sup>37<\/sup>E il mio padrone mi ha fatto giurare: Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, <sup>38<\/sup>ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio. <sup>39<\/sup>Io dissi al mio padrone: Forse la donna non mi seguir\u00e0. <sup>40<\/sup>Mi rispose: Il Signore, alla cui presenza io cammino, mander\u00e0 con te il suo angelo e dar\u00e0 felice esito al tuo viaggio, cos\u00ec che tu possa prendere una moglie per il mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre. <sup>41<\/sup>Solo quando sarai andato alla mia famiglia, sarai esente dalla mia maledizione; se non volessero cedertela, sarai esente dalla mia maledizione. <sup>42<\/sup>Cos\u00ec oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: Signore, Dio del mio padrone Abramo, se stai per dar buon esito al viaggio che sto compiendo, <sup>43<\/sup>ecco, io sto presso la fonte d&#8217;acqua; ebbene, la giovane che uscir\u00e0 ad attingere, alla quale io dir\u00f2: Fammi bere un po&#8217; d&#8217;acqua dalla tua anfora, <sup>44<\/sup>e mi risponder\u00e0: Bevi tu; anche per i tuoi cammelli attinger\u00f2, quella sar\u00e0 la moglie che il Signore ha destinata al figlio del mio padrone. <sup>45<\/sup>Io non avevo ancora finito di pensare, quand&#8217;ecco Rebecca uscire con l&#8217;anfora sulla spalla; scese alla fonte, attinse; io allora le dissi: Fammi bere. <sup>46<\/sup>Subito essa cal\u00f2 l&#8217;anfora e disse: Bevi; anche ai tuoi cammelli dar\u00f2 da bere. Cos\u00ec io bevvi ed essa diede da bere anche ai cammelli. <sup>47<\/sup>E io la interrogai: Di chi sei figlia? Rispose: Sono figlia di Betu\u00e8l, il figlio che Milca ha partorito a Nacor. Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia. <sup>48<\/sup>Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore e benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone. <sup>49<\/sup>Ora, se intendete usare benevolenza e lealt\u00e0 verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perch\u00e9 io mi rivolga altrove&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>50<\/sup>Allora L\u00e0bano e Betu\u00e8l risposero: &#8220;Dal Signore la cosa procede, non possiamo dirti nulla. <sup>51<\/sup>Ecco Rebecca davanti a te: prendila e va&#8217; e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>52<\/sup>Quando il servo di Abramo ud\u00ec le loro parole, si prostr\u00f2 a terra davanti al Signore. <sup>53<\/sup>Poi il servo tir\u00f2 fuori oggetti d&#8217;argento e oggetti d&#8217;oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. <sup>54<\/sup>Poi mangiarono e bevvero lui e i suoi uomini e passarono la notte. Quando si alzarono alla mattina, egli disse: &#8220;Lasciatemi andare dal mio padrone&#8221;. <sup>55<\/sup>Ma il fratello e la madre di lei dissero: &#8220;Rimanga la giovinetta con noi qualche tempo, una decina di giorni; dopo, te ne andrai&#8221;. <sup>56<\/sup>Rispose loro: &#8220;Non trattenetemi, mentre il Signore ha concesso buon esito al mio viaggio. Lasciatemi partire per andare dal mio padrone!&#8221;. <sup>57<\/sup>Dissero allora: &#8220;Chiamiamo la giovinetta e domandiamo a lei stessa&#8221;. <sup>58<\/sup>Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: &#8220;Vuoi partire con quest&#8217;uomo?&#8221;. Essa rispose: &#8220;Andr\u00f2&#8221;. <sup>59<\/sup>Allora essi lasciarono partire Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini. <sup>60<\/sup>Benedissero Rebecca e le dissero:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Tu, sorella nostra,<br \/>\ndiventa migliaia di miriadi<br \/>\ne la tua stirpe conquisti<br \/>\nla porta dei suoi nemici!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>61<\/sup>Cos\u00ec Rebecca e le sue ancelle si alzarono, montarono sui cammelli e seguirono quell&#8217;uomo. Il servo prese con s\u00e9 Rebecca e part\u00ec. <sup>62<\/sup>Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai-Roi; abitava infatti nel territorio del Negheb. <sup>63<\/sup>Isacco usc\u00ec sul fare della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli. <sup>64<\/sup>Alz\u00f2 gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello. <sup>65<\/sup>E disse al servo: &#8220;Chi \u00e8 quell&#8217;uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?&#8221;. Il servo rispose: &#8220;\u00c8 il mio padrone&#8221;. Allora essa prese il velo e si copr\u00ec. <sup>66<\/sup>Il servo raccont\u00f2 ad Isacco tutte le cose che aveva fatte. <sup>67<\/sup>Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l&#8217;am\u00f2. Isacco trov\u00f2 conforto dopo la morte della madre.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">25<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Abramo prese un&#8217;altra moglie: essa aveva nome Chetura. <sup>2<\/sup>Essa gli partor\u00ec Zimran, Ioksan, Medan, Madian, Isbak e Suach. <sup>3<\/sup>Ioksan gener\u00f2 Saba e Dedan e i figli di Dedan furono gli Asurim, i Letusim e i Leummim. <sup>4<\/sup>I figli di Madian furono Efa, Efer, Enoch, Abida ed Eldaa. Tutti questi sono i figli di Chetura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Abramo diede tutti i suoi beni a Isacco. <sup>6<\/sup>Quanto invece ai figli delle concubine, che Abramo aveva avute, diede loro doni e, mentre era ancora in vita, li licenzi\u00f2, mandandoli lontano da Isacco suo figlio, verso il levante, nella regione orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>La durata della vita di Abramo fu di centosettantacinque anni. <sup>8<\/sup>Poi Abramo spir\u00f2 e mor\u00ec in felice canizie, vecchio e sazio di giorni, e si riun\u00ec ai suoi antenati. <sup>9<\/sup>Lo seppellirono i suoi figli, Isacco e Ismaele, nella caverna di Macpela, nel campo di Efron, figlio di Zocar, l&#8217;Hittita, di fronte a Mamre. <sup>10<\/sup>\u00c8 appunto il campo che Abramo aveva comperato dagli Hittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara. <sup>11<\/sup>Dopo la morte di Abramo, Dio benedisse il figlio di lui Isacco e Isacco abit\u00f2 presso il pozzo di Lacai-Roi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Questa \u00e8 la discendenza di Ismaele, figlio di Abramo, che gli aveva partorito Agar l&#8217;Egiziana, schiava di Sara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Questi sono i nomi dei figli d&#8217;Ismaele, con il loro elenco in ordine di generazione: il primogenito di Ismaele \u00e8 Nebai\u00f2t, poi Kedar, Adbe\u00e8l, Mibsam, <sup>14<\/sup>Misma, Duma, Massa, <sup>15<\/sup>Adad, Tema, Ietur, Nafis e Kedma. <sup>16<\/sup>Questi sono gli Ismaeliti e questi sono i loro nomi secondo i loro recinti e accampamenti. Sono i dodici principi delle rispettive trib\u00f9. <sup>17<\/sup>La durata della vita di Ismaele fu di centotrentasette anni; poi mor\u00ec e si riun\u00ec ai suoi antenati. <sup>18<\/sup>Egli abit\u00f2 da Av\u00ecla fino a Sur, che \u00e8 lungo il confine dell&#8217;Egitto in direzione di Assur; egli si era stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Questa \u00e8 la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco. <sup>20<\/sup>Isacco aveva quarant&#8217;anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betu\u00e8l l&#8217;Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di L\u00e0bano l&#8217;Arameo. <sup>21<\/sup>Isacco supplic\u00f2 il Signore per sua moglie, perch\u00e9 essa era sterile e il Signore lo esaud\u00ec, cos\u00ec che sua moglie Rebecca divenne incinta. <sup>22<\/sup>Ora i figli si urtavano nel suo seno ed essa esclam\u00f2: &#8220;Se \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 questo?&#8221;. And\u00f2 a consultare il Signore. <sup>23<\/sup>Il Signore le rispose:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Due nazioni sono nel tuo seno<br \/>\ne due popoli dal tuo grembo si disperderanno;<br \/>\nun popolo sar\u00e0 pi\u00f9 forte dell&#8217;altro<br \/>\ne il maggiore servir\u00e0 il pi\u00f9 piccolo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Quando poi si comp\u00ec per lei il tempo di partorire, ecco due gemelli erano nel suo grembo. <sup>25<\/sup>Usc\u00ec il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esa\u00f9. <sup>26<\/sup>Subito dopo, usc\u00ec il fratello e teneva in mano il calcagno di Esa\u00f9; fu chiamato Giacobbe. Isacco aveva sessant&#8217;anni quando essi nacquero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>I fanciulli crebbero ed Esa\u00f9 divenne abile nella caccia, un uomo della steppa, mentre Giacobbe era un uomo tranquillo, che dimorava sotto le tende. <sup>28<\/sup>Isacco prediligeva Esa\u00f9, perch\u00e9 la cacciagione era di suo gusto, mentre Rebecca prediligeva Giacobbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Una volta Giacobbe aveva cotto una minestra di lenticchie; Esa\u00f9 arriv\u00f2 dalla campagna ed era sfinito. <sup>30<\/sup>Disse a Giacobbe: &#8220;Lasciami mangiare un po&#8217; di questa minestra rossa, perch\u00e9 io sono sfinito&#8221; &#8211; Per questo fu chiamato Edom -. <sup>31<\/sup>Giacobbe disse: &#8220;Vendimi subito la tua primogenitura&#8221;. <sup>32<\/sup>Rispose Esa\u00f9: &#8220;Ecco sto morendo: a che mi serve allora la primogenitura?&#8221;. <sup>33<\/sup>Giacobbe allora disse: &#8220;Giuramelo subito&#8221;. Quegli lo giur\u00f2 e vendette la primogenitura a Giacobbe. <sup>34<\/sup>Giacobbe diede ad Esa\u00f9 il pane e la minestra di lenticchie; questi mangi\u00f2 e bevve, poi si alz\u00f2 e se ne and\u00f2. A tal punto Esa\u00f9 aveva disprezzato la primogenitura.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">26<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Venne una carestia nel paese oltre la prima che era avvenuta ai tempi di Abramo, e Isacco and\u00f2 a Gerar presso Abim\u00e8lech, re dei Filistei. <sup>2<\/sup>Gli apparve il Signore e gli disse: &#8220;Non scendere in Egitto, abita nel paese che io ti indicher\u00f2. <sup>3<\/sup>Rimani in questo paese e io sar\u00f2 con te e ti benedir\u00f2, perch\u00e9 a te e alla tua discendenza io conceder\u00f2 tutti questi territori, e manterr\u00f2 il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre. <sup>4<\/sup>Render\u00f2 la tua discendenza numerosa come le stelle del cielo e conceder\u00f2 alla tua discendenza tutti questi territori: tutte le nazioni della terra saranno benedette per la tua discendenza; <sup>5<\/sup>per il fatto che Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ci\u00f2 che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Cos\u00ec Isacco dimor\u00f2 in Gerar. <sup>7<\/sup>Gli uomini del luogo lo interrogarono intorno alla moglie ed egli disse: &#8220;\u00c8 mia sorella&#8221;; infatti aveva timore di dire: &#8220;\u00c8 mia moglie&#8221;, pensando che gli uomini del luogo lo uccidessero per causa di Rebecca, che era di bell&#8217;aspetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Era l\u00e0 da molto tempo, quando Abim\u00e8lech, re dei Filistei, si affacci\u00f2 alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca. <sup>9<\/sup>Abim\u00e8lech chiam\u00f2 Isacco e disse: &#8220;Sicuramente essa \u00e8 tua moglie. E perch\u00e9 tu hai detto: \u00c8 mia sorella?&#8221;. Gli rispose Isacco: &#8220;Perch\u00e9 mi son detto: io non muoia per causa di lei!&#8221;. <sup>10<\/sup>Riprese Abim\u00e8lech: &#8220;Che ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie e tu attirassi su di noi una colpa&#8221;. <sup>11<\/sup>Abim\u00e8lech diede quest&#8217;ordine a tutto il popolo: &#8220;Chi tocca questo uomo o la sua moglie sar\u00e0 messo a morte!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Poi Isacco fece una semina in quel paese e raccolse quell&#8217;anno il centuplo. Il Signore infatti lo aveva benedetto. <sup>13<\/sup>E l&#8217;uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo: <sup>14<\/sup>possedeva greggi di piccolo e di grosso bestiame e numerosi schiavi e i Filistei cominciarono ad invidiarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Tutti i pozzi che avevano scavati i servi di suo padre ai tempi del padre Abramo, i Filistei li avevano turati riempiendoli di terra. <sup>16<\/sup>Abim\u00e8lech disse ad Isacco: &#8220;V\u00e0ttene via da noi, perch\u00e9 tu sei molto pi\u00f9 potente di noi&#8221;. <sup>17<\/sup>Isacco and\u00f2 via di l\u00e0, si accamp\u00f2 sul torrente di Gerar e vi si stabil\u00ec. <sup>18<\/sup>Isacco torn\u00f2 a scavare i pozzi d&#8217;acqua, che avevano scavati i servi di suo padre, Abramo, e che i Filistei avevano turati dopo la morte di Abramo, e li chiam\u00f2 come li aveva chiamati suo padre. <sup>19<\/sup>I servi di Isacco scavarono poi nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva. <sup>20<\/sup>Ma i pastori di Gerar litigarono con i pastori di Isacco, dicendo: &#8220;L&#8217;acqua \u00e8 nostra!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora egli chiam\u00f2 Esech il pozzo, perch\u00e9 quelli avevano litigato con lui. <sup>21<\/sup>Scavarono un altro pozzo, ma quelli litigarono anche per questo ed egli lo chiam\u00f2 Sitna. <sup>22<\/sup>Allora si mosse di l\u00e0 e scav\u00f2 un altro pozzo, per il quale non litigarono; allora egli lo chiam\u00f2 Recob\u00f2t e disse: &#8220;Ora il Signore ci ha dato spazio libero perch\u00e9 noi prosperiamo nel paese&#8221;. <sup>23<\/sup>Di l\u00e0 and\u00f2 a Bersabea. <sup>24<\/sup>E in quella notte gli apparve il Signore e disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Io sono il Dio di Abramo, tuo padre;<br \/>\nnon temere perch\u00e9 io sono con te.<br \/>\nTi benedir\u00f2 e moltiplicher\u00f2 la tua discendenza<br \/>\nper amore di Abramo, mio servo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Allora egli costru\u00ec in quel luogo un altare e invoc\u00f2 il nome del Signore; l\u00ec piant\u00f2 la tenda. E i servi di Isacco scavarono un pozzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Intanto Abim\u00e8lech da Gerar era andato da lui, insieme con Acuzzat, suo amico, e Picol, capo del suo esercito. <sup>27<\/sup>Isacco disse loro: &#8220;Perch\u00e9 siete venuti da me, mentre voi mi odiate e mi avete scacciato da voi?&#8221;. <sup>28<\/sup>Gli risposero: &#8220;Abbiamo visto che il Signore \u00e8 con te e abbiamo detto: vi sia un giuramento tra di noi, tra noi e te, e concludiamo un&#8217;alleanza con te: <sup>29<\/sup>tu non ci farai alcun male, come noi non ti abbiamo toccato e non ti abbiamo fatto se non il bene e ti abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora un uomo benedetto dal Signore&#8221;. <sup>30<\/sup>Allora imband\u00ec loro un convito e mangiarono e bevvero. <sup>31<\/sup>Alzatisi di buon mattino, si prestarono giuramento l&#8217;un l&#8217;altro, poi Isacco li conged\u00f2 e partirono da lui in pace. <sup>32<\/sup>Proprio in quel giorno arrivarono i servi di Isacco e lo informarono a proposito del pozzo che avevano scavato e gli dissero: &#8220;Abbiamo trovato l&#8217;acqua&#8221;. <sup>33<\/sup>Allora egli lo chiam\u00f2 Sibea: per questo la citt\u00e0 si chiama Bersabea fino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>34<\/sup>Quando Esa\u00f9 ebbe quarant&#8217;anni, prese in moglie Giudit, figlia di Beeri l&#8217;Hittita, e Basemat, figlia di Elon l&#8217;Hittita. <sup>35<\/sup>Esse furono causa d&#8217;intima amarezza per Isacco e per Rebecca.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">27<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Isacco era vecchio e gli occhi gli si erano cos\u00ec indeboliti che non ci vedeva pi\u00f9. Chiam\u00f2 il figlio maggiore, Esa\u00f9, e gli disse: &#8220;Figlio mio&#8221;. Gli rispose: &#8220;Eccomi&#8221;. <sup>2<\/sup>Riprese: &#8220;Vedi, io sono vecchio e ignoro il giorno della mia morte. <sup>3<\/sup>Ebbene, prendi le tue armi, la tua far\u00e8tra e il tuo arco, esci in campagna e prendi per me della selvaggina. <sup>4<\/sup>Poi preparami un piatto di mio gusto e portami da mangiare, perch\u00e9 io ti benedica prima di morire&#8221;. <sup>5<\/sup>Ora Rebecca ascoltava, mentre Isacco parlava al figlio Esa\u00f9. And\u00f2 dunque Esa\u00f9 in campagna a caccia di selvaggina da portare a casa. <sup>6<\/sup>Rebecca disse al figlio Giacobbe: &#8220;Ecco, ho sentito tuo padre dire a tuo fratello Esa\u00f9: <sup>7<\/sup>Portami la selvaggina e preparami un piatto, cos\u00ec manger\u00f2 e poi ti benedir\u00f2 davanti al Signore prima della morte. <sup>8<\/sup>Ora, figlio mio, obbedisci al mio ordine: <sup>9<\/sup>Va&#8217; subito al gregge e prendimi di l\u00e0 due bei capretti; io ne far\u00f2 un piatto per tuo padre, secondo il suo gusto. <sup>10<\/sup>Cos\u00ec tu lo porterai a tuo padre che ne manger\u00e0, perch\u00e9 ti benedica prima della sua morte&#8221;. <sup>11<\/sup>Rispose Giacobbe a Rebecca sua madre: &#8220;Sai che mio fratello Esa\u00f9 \u00e8 peloso, mentre io ho la pelle liscia. <sup>12<\/sup>Forse mio padre mi palper\u00e0 e si accorger\u00e0 che mi prendo gioco di lui e attirer\u00f2 sopra di me una maledizione invece di una benedizione&#8221;. <sup>13<\/sup>Ma sua madre gli disse: &#8220;Ricada su di me la tua maledizione, figlio mio! Tu obbedisci soltanto e vammi a prendere i capretti&#8221;. <sup>14<\/sup>Allora egli and\u00f2 a prenderli e li port\u00f2 alla madre, cos\u00ec la madre ne fece un piatto secondo il gusto di suo padre. <sup>15<\/sup>Rebecca prese i vestiti migliori del suo figlio maggiore, Esa\u00f9, che erano in casa presso di lei, e li fece indossare al figlio minore, Giacobbe; <sup>16<\/sup>con le pelli dei capretti rivest\u00ec le sue braccia e la parte liscia del collo. <sup>17<\/sup>Poi mise in mano al suo figlio Giacobbe il piatto e il pane che aveva preparato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Cos\u00ec egli venne dal padre e disse: &#8220;Padre mio&#8221;. Rispose: &#8220;Eccomi; chi sei tu, figlio mio?&#8221;. <sup>19<\/sup>Giacobbe rispose al padre: &#8220;Io sono Esa\u00f9, il tuo primogenito. Ho fatto come tu mi hai ordinato. Alzati dunque, siediti e mangia la mia selvaggina, perch\u00e9 tu mi benedica&#8221;. <sup>20<\/sup>Isacco disse al figlio: &#8220;Come hai fatto presto a trovarla, figlio mio!&#8221;. Rispose: &#8220;Il Signore me l&#8217;ha fatta capitare davanti&#8221;. <sup>21<\/sup>Ma Isacco gli disse: &#8220;Avvicinati e lascia che ti palpi, figlio mio, per sapere se tu sei proprio il mio figlio Esa\u00f9 o no&#8221;. <sup>22<\/sup>Giacobbe si avvicin\u00f2 ad Isacco suo padre, il quale lo tast\u00f2 e disse: &#8220;La voce \u00e8 la voce di Giacobbe, ma le braccia sono le braccia di Esa\u00f9&#8221;. <sup>23<\/sup>Cos\u00ec non lo riconobbe, perch\u00e9 le sue braccia erano pelose come le braccia di suo fratello Esa\u00f9, e perci\u00f2 lo benedisse. <sup>24<\/sup>Gli disse ancora: &#8220;Tu sei proprio il mio figlio Esa\u00f9?&#8221;. Rispose: &#8220;Lo sono&#8221;. <sup>25<\/sup>Allora disse: &#8220;Porgimi da mangiare della selvaggina del mio figlio, perch\u00e9 io ti benedica&#8221;. Gliene serv\u00ec ed egli mangi\u00f2, gli port\u00f2 il vino ed egli bevve. <sup>26<\/sup>Poi suo padre Isacco gli disse: &#8220;Avvicinati e baciami, figlio mio!&#8221;. <sup>27<\/sup>Gli si avvicin\u00f2 e lo baci\u00f2. Isacco aspir\u00f2 l&#8217;odore degli abiti di lui e lo benedisse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ecco l&#8217;odore del mio figlio<br \/>\ncome l&#8217;odore di un campo<br \/>\nche il Signore ha benedetto.<br \/>\n<sup>28<\/sup>Dio ti conceda rugiada del cielo<br \/>\ne terre grasse<br \/>\ne abbondanza di frumento e di mosto.<br \/>\n<sup>29<\/sup>Ti servano i popoli<br \/>\ne si prostrino davanti a te le genti.<br \/>\nSii il signore dei tuoi fratelli<br \/>\ne si prostrino davanti a te i figli di tua madre.<br \/>\nChi ti maledice sia maledetto<br \/>\ne chi ti benedice sia benedetto!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Isacco aveva appena finito di benedire Giacobbe e Giacobbe si era allontanato dal padre Isacco, quando arriv\u00f2 dalla caccia Esa\u00f9 suo fratello. <sup>31<\/sup>Anch&#8217;egli aveva preparato un piatto, poi lo aveva portato al padre e gli aveva detto: &#8220;Si alzi mio padre e mangi la selvaggina di suo figlio, perch\u00e9 tu mi benedica&#8221;. <sup>32<\/sup>Gli disse suo padre Isacco: &#8220;Chi sei tu?&#8221;. Rispose: &#8220;Io sono il tuo figlio primogenito Esa\u00f9&#8221;. <sup>33<\/sup>Allora Isacco fu colto da un fortissimo tremito e disse: &#8220;Chi era dunque colui che ha preso la selvaggina e me l&#8217;ha portata? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi, poi l&#8217;ho benedetto e benedetto rester\u00e0&#8221;. <sup>34<\/sup>Quando Esa\u00f9 sent\u00ec le parole di suo padre, scoppi\u00f2 in alte, amarissime grida. Egli disse a suo padre: &#8220;Benedici anche me, padre mio!&#8221;. <sup>35<\/sup>Rispose: &#8220;\u00c8 venuto tuo fratello con inganno e ha carpito la tua benedizione&#8221;. <sup>36<\/sup>Riprese: &#8220;Forse perch\u00e9 si chiama Giacobbe mi ha soppiantato gi\u00e0 due volte? Gi\u00e0 ha carpito la mia primogenitura ed ecco ora ha carpito la mia benedizione!&#8221;. Poi soggiunse: &#8220;Non hai forse riservato qualche benedizione per me?&#8221;. <sup>37<\/sup>Isacco rispose e disse a Esa\u00f9: &#8220;Ecco, io l&#8217;ho costituito tuo signore e gli ho dato come servi tutti i suoi fratelli; l&#8217;ho provveduto di frumento e di mosto; per te che cosa mai potr\u00f2 fare, figlio mio?&#8221;. <sup>38<\/sup>Esa\u00f9 disse al padre: &#8220;Hai una sola benedizione padre mio? Benedici anche me, padre mio!&#8221;. Ma Isacco taceva ed Esa\u00f9 alz\u00f2 la voce e pianse. <sup>39<\/sup>Allora suo padre Isacco prese la parola e gli disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ecco, lungi dalle terre grasse<br \/>\nsar\u00e0 la tua sede<br \/>\ne lungi dalla rugiada del cielo dall&#8217;alto.<br \/>\n<sup>40<\/sup>Vivrai della tua spada<br \/>\ne servirai tuo fratello;<br \/>\nma poi, quando ti riscuoterai,<br \/>\nspezzerai il suo giogo dal tuo collo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>41<\/sup>Esa\u00f9 perseguit\u00f2 Giacobbe per la benedizione che suo padre gli aveva dato. Pens\u00f2 Esa\u00f9: &#8220;Si avvicinano i giorni del lutto per mio padre; allora uccider\u00f2 mio fratello Giacobbe&#8221;. <sup>42<\/sup>Ma furono riferite a Rebecca le parole di Esa\u00f9, suo figlio maggiore, ed essa mand\u00f2 a chiamare il figlio minore Giacobbe e gli disse: &#8220;Esa\u00f9 tuo fratello vuol vendicarsi di te uccidendoti. <sup>43<\/sup>Ebbene, figlio mio, obbedisci alla mia voce: su, fuggi a Carran da mio fratello L\u00e0bano. <sup>44<\/sup>Rimarrai con lui qualche tempo, finch\u00e9 l&#8217;ira di tuo fratello si sar\u00e0 placata; <sup>45<\/sup>finch\u00e9 si sar\u00e0 placata contro di te la collera di tuo fratello e si sar\u00e0 dimenticato di quello che gli hai fatto. Allora io mander\u00f2 a prenderti di l\u00e0. Perch\u00e9 dovrei venir privata di voi due in un sol giorno?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>46<\/sup>Poi Rebecca disse a Isacco: &#8220;Ho disgusto della mia vita a causa di queste donne hittite: se Giacobbe prende moglie tra le hittite come queste, tra le figlie del paese, a che mi giova la vita?&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">28<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora Isacco chiam\u00f2 Giacobbe, lo benedisse e gli diede questo comando: &#8220;Tu non devi prender moglie tra le figlie di Canaan. <sup>2<\/sup>Su, va&#8217; in Paddan-Aram, nella casa di Betu\u00e8l, padre di tua madre, e prenditi di l\u00e0 la moglie tra le figlie di L\u00e0bano, fratello di tua madre. <sup>3<\/sup>Ti benedica Dio onnipotente, ti renda fecondo e ti moltiplichi, s\u00ec che tu divenga una assemblea di popoli. <sup>4<\/sup>Conceda la benedizione di Abramo a te e alla tua discendenza con te, perch\u00e9 tu possieda il paese dove sei stato forestiero, che Dio ha dato ad Abramo&#8221;. <sup>5<\/sup>Cos\u00ec Isacco fece partire Giacobbe, che and\u00f2 in Paddan-Aram presso L\u00e0bano, figlio di Betu\u00e8l, l&#8217;Arameo, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esa\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Esa\u00f9 vide che Isacco aveva benedetto Giacobbe e l&#8217;aveva mandato in Paddan-Aram per prendersi una moglie di l\u00e0 e che, mentre lo benediceva, gli aveva dato questo comando: &#8220;Non devi prender moglie tra le Cananee&#8221;. <sup>7<\/sup>Giacobbe aveva obbedito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram. <sup>8<\/sup>Esa\u00f9 comprese che le figlie di Canaan non erano gradite a suo padre Isacco. <sup>9<\/sup>Allora si rec\u00f2 da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, si prese in moglie Macalat, figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebai\u00f2t.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Giacobbe part\u00ec da Bersabea e si diresse verso Carran. <sup>11<\/sup>Capit\u00f2 cos\u00ec in un luogo, dove pass\u00f2 la notte, perch\u00e9 il sole era tramontato; prese una pietra, se la pose come guanciale e si coric\u00f2 in quel luogo. <sup>12<\/sup>Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. <sup>13<\/sup>Ecco il Signore gli stava davanti e disse: &#8220;Io sono il Signore, il Dio di Abramo tuo padre e il Dio di Isacco. La terra sulla quale tu sei coricato la dar\u00f2 a te e alla tua discendenza. <sup>14<\/sup>La tua discendenza sar\u00e0 come la polvere della terra e ti estenderai a occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzogiorno. E saranno benedette per te e per la tua discendenza tutte le nazioni della terra. <sup>15<\/sup>Ecco io sono con te e ti protegger\u00f2 dovunque tu andrai; poi ti far\u00f2 ritornare in questo paese, perch\u00e9 non ti abbandoner\u00f2 senza aver fatto tutto quello che t&#8217;ho detto&#8221;. <sup>16<\/sup>Allora Giacobbe si svegli\u00f2 dal sonno e disse: &#8220;Certo, il Signore \u00e8 in questo luogo e io non lo sapevo&#8221;. <sup>17<\/sup>Ebbe timore e disse: &#8220;Quanto \u00e8 terribile questo luogo! Questa \u00e8 proprio la casa di Dio, questa \u00e8 la porta del cielo&#8221;. <sup>18<\/sup>Alla mattina presto Giacobbe si alz\u00f2, prese la pietra che si era posta come guanciale, la eresse come una stele e vers\u00f2 olio sulla sua sommit\u00e0. <sup>19<\/sup>E chiam\u00f2 quel luogo Betel, mentre prima di allora la citt\u00e0 si chiamava Luz. <sup>20<\/sup>Giacobbe fece questo voto: &#8220;Se Dio sar\u00e0 con me e mi protegger\u00e0 in questo viaggio che sto facendo e mi dar\u00e0 pane da mangiare e vesti per coprirmi, <sup>21<\/sup>se ritorner\u00f2 sano e salvo alla casa di mio padre, il Signore sar\u00e0 il mio Dio. <sup>22<\/sup>Questa pietra, che io ho eretta come stele, sar\u00e0 una casa di Dio; di quanto mi darai io ti offrir\u00f2 la decima&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">29<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Poi Giacobbe si mise in cammino e and\u00f2 nel paese degli orientali. <sup>2<\/sup>Vide nella campagna un pozzo e tre greggi di piccolo bestiame, accovacciati vicino, perch\u00e9 a quel pozzo si abbeveravano i greggi, ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande. <sup>3<\/sup>Quando tutti i greggi si erano radunati l\u00e0, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveravano il bestiame; poi rimettevano la pietra al posto sulla bocca del pozzo. <sup>4<\/sup>Giacobbe disse loro: &#8220;Fratelli miei, di dove siete?&#8221;. Risposero: &#8220;Siamo di Carran&#8221;. <sup>5<\/sup>Disse loro: &#8220;Conoscete L\u00e0bano, figlio di Nacor?&#8221;. Risposero: &#8220;Lo conosciamo&#8221;. <sup>6<\/sup>Disse loro: &#8220;Sta bene?&#8221;. Risposero: &#8220;S\u00ec; ecco la figlia Rachele che viene con il gregge&#8221;. <sup>7<\/sup>Riprese: &#8220;Eccoci ancora in pieno giorno: non \u00e8 tempo di radunare il bestiame. Date da bere al bestiame e andate a pascolare!&#8221;. <sup>8<\/sup>Risposero: &#8220;Non possiamo, finch\u00e9 non siano radunati tutti i greggi e si rotoli la pietra dalla bocca del pozzo; allora faremo bere il gregge&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Egli stava ancora parlando con loro, quando arriv\u00f2 Rachele con il bestiame del padre, perch\u00e9 era una pastorella. <sup>10<\/sup>Quando Giacobbe vide Rachele, figlia di L\u00e0bano, fratello di sua madre, insieme con il bestiame di L\u00e0bano, fratello di sua madre, Giacobbe, fattosi avanti, rotol\u00f2 la pietra dalla bocca del pozzo e fece bere le pecore di L\u00e0bano, fratello di sua madre. <sup>11<\/sup>Poi Giacobbe baci\u00f2 Rachele e pianse ad alta voce. <sup>12<\/sup>Giacobbe rivel\u00f2 a Rachele che egli era parente del padre di lei, perch\u00e9 figlio di Rebecca. Allora essa corse a riferirlo al padre. <sup>13<\/sup>Quando L\u00e0bano seppe che era Giacobbe, il figlio di sua sorella, gli corse incontro, lo abbracci\u00f2, lo baci\u00f2 e lo condusse nella sua casa. Ed egli raccont\u00f2 a L\u00e0bano tutte le sue vicende. <sup>14<\/sup>Allora L\u00e0bano gli disse: &#8220;Davvero tu sei mio osso e mia carne!&#8221;. Cos\u00ec dimor\u00f2 presso di lui per un mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Poi L\u00e0bano disse a Giacobbe: &#8220;Poich\u00e9 sei mio parente, mi dovrai forse servire gratuitamente? Indicami quale deve essere il tuo salario&#8221;. <sup>16<\/sup>Ora L\u00e0bano aveva due figlie; la maggiore si chiamava Lia e la pi\u00f9 piccola si chiamava Rachele. <sup>17<\/sup>Lia aveva gli occhi smorti, mentre Rachele era bella di forme e avvenente di aspetto, <sup>18<\/sup>perci\u00f2 Giacobbe amava Rachele. Disse dunque: &#8220;Io ti servir\u00f2 sette anni per Rachele, tua figlia minore&#8221;. <sup>19<\/sup>Rispose L\u00e0bano: &#8220;Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. Rimani con me&#8221;. <sup>20<\/sup>Cos\u00ec Giacobbe serv\u00ec sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni tanto era il suo amore per lei. <sup>21<\/sup>Poi Giacobbe disse a L\u00e0bano: &#8220;Dammi la mia sposa, perch\u00e9 il mio tempo \u00e8 compiuto e voglio unirmi a lei&#8221;. <sup>22<\/sup>Allora L\u00e0bano radun\u00f2 tutti gli uomini del luogo e diede un banchetto. <sup>23<\/sup>Ma quando fu sera, egli prese la figlia Lia e la condusse da lui ed egli si un\u00ec a lei. <sup>24<\/sup>L\u00e0bano diede la propria schiava Zilpa alla figlia Lia, come schiava. <sup>25<\/sup>Quando fu mattina&#8230; ecco era Lia! Allora Giacobbe disse a L\u00e0bano: &#8220;Che mi hai fatto? Non \u00e8 forse per Rachele che sono stato al tuo servizio? Perch\u00e9 mi hai ingannato?&#8221;. <sup>26<\/sup>Rispose L\u00e0bano: &#8220;Non si usa far cos\u00ec nel nostro paese, dare, cio\u00e8, la pi\u00f9 piccola prima della maggiore. <sup>27<\/sup>Finisci questa settimana nuziale, poi ti dar\u00f2 anche quest&#8217;altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni&#8221;. <sup>28<\/sup>Giacobbe fece cos\u00ec: termin\u00f2 la settimana nuziale e allora L\u00e0bano gli diede in moglie la figlia Rachele. <sup>29<\/sup>L\u00e0bano diede alla figlia Rachele la propria schiava Bila, come schiava. <sup>30<\/sup>Egli si un\u00ec anche a Rachele e am\u00f2 Rachele pi\u00f9 di Lia. Fu ancora al servizio di lui per altri sette anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Ora il Signore, vedendo che Lia veniva trascurata, la rese feconda, mentre Rachele rimaneva sterile. <sup>32<\/sup>Cos\u00ec Lia concep\u00ec e partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 Ruben, perch\u00e9 disse: &#8220;Il Signore ha visto la mia umiliazione; certo, ora mio marito mi amer\u00e0&#8221;. <sup>33<\/sup>Poi concep\u00ec ancora un figlio e disse: &#8220;Il Signore ha udito che io ero trascurata e mi ha dato anche questo&#8221;. E lo chiam\u00f2 Simeone. <sup>34<\/sup>Poi concep\u00ec ancora e partor\u00ec un figlio e disse: &#8220;Questa volta mio marito mi si affezioner\u00e0, perch\u00e9 gli ho partorito tre figli&#8221;. Per questo lo chiam\u00f2 Levi. <sup>35<\/sup>Concep\u00ec ancora e partor\u00ec un figlio e disse: &#8220;Questa volta loder\u00f2 il Signore&#8221;. Per questo lo chiam\u00f2 Giuda. Poi cess\u00f2 di avere figli.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">30<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Rachele, vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella e disse a Giacobbe: &#8220;Dammi dei figli, se no io muoio!&#8221;. <sup>2<\/sup>Giacobbe s&#8217;irrit\u00f2 contro Rachele e disse: &#8220;Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?&#8221;. <sup>3<\/sup>Allora essa rispose: &#8220;Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei, cos\u00ec che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch&#8217;io una mia prole per mezzo di lei&#8221;. <sup>4<\/sup>Cos\u00ec essa gli diede in moglie la propria schiava Bila e Giacobbe si un\u00ec a lei. <sup>5<\/sup>Bila concep\u00ec e partor\u00ec a Giacobbe un figlio. <sup>6<\/sup>Rachele disse: &#8220;Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio&#8221;. Per questo essa lo chiam\u00f2 Dan. <sup>7<\/sup>Poi Bila, la schiava di Rachele, concep\u00ec ancora e partor\u00ec a Giacobbe un secondo figlio. <sup>8<\/sup>Rachele disse: &#8220;Ho sostenuto contro mia sorella lotte difficili e ho vinto!&#8221;. Perci\u00f2 lo chiam\u00f2 N\u00e8ftali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Allora Lia, vedendo che aveva cessato di aver figli, prese la propria schiava Zilpa e la diede in moglie e Giacobbe. <sup>10<\/sup>Zilpa, la schiava di Lia, partor\u00ec a Giacobbe un figlio. <sup>11<\/sup>Lia disse: &#8220;Per fortuna!&#8221; e lo chiam\u00f2 Gad. <sup>12<\/sup>Poi Zilpa, la schiava di Lia, partor\u00ec un secondo figlio a Giacobbe. <sup>13<\/sup>Lia disse: &#8220;Per mia felicit\u00e0! Perch\u00e9 le donne mi diranno felice&#8221;. Perci\u00f2 lo chiam\u00f2 Aser.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Al tempo della mietitura del grano, Ruben usc\u00ec e trov\u00f2 mandragore, che port\u00f2 alla madre Lia. Rachele disse a Lia: &#8220;Dammi un po&#8217; delle mandragore di tuo figlio&#8221;. <sup>15<\/sup>Ma Lia rispose: &#8220;\u00c8 forse poco che tu mi abbia portato via il marito perch\u00e9 voglia portar via anche le mandragore di mio figlio?&#8221;. Riprese Rachele: &#8220;Ebbene, si corichi pure con te questa notte, in cambio delle mandragore di tuo figlio&#8221;. <sup>16<\/sup>Alla sera, quando Giacobbe arriv\u00f2 dalla campagna, Lia gli usc\u00ec incontro e gli disse: &#8220;Da me devi venire, perch\u00e9 io ho pagato il diritto di averti con le mandragore di mio figlio&#8221;. Cos\u00ec egli si coric\u00f2 con lei quella notte. <sup>17<\/sup>Il Signore esaud\u00ec Lia, la quale concep\u00ec e partor\u00ec a Giacobbe un quinto figlio. <sup>18<\/sup>Lia disse: &#8220;Dio mi ha dato il mio salario, per avere io dato la mia schiava a mio marito&#8221;. Perci\u00f2 lo chiam\u00f2 \u00ccssacar. <sup>19<\/sup>Poi Lia concep\u00ec e partor\u00ec ancora un sesto figlio a Giacobbe. <sup>20<\/sup>Lia disse: &#8220;Dio mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferir\u00e0, perch\u00e9 gli ho partorito sei figli&#8221;. Perci\u00f2 lo chiam\u00f2 Z\u00e0bulon. <sup>21<\/sup>In seguito partor\u00ec una figlia e la chiam\u00f2 Dina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Poi Dio si ricord\u00f2 anche di Rachele; Dio la esaud\u00ec e la rese feconda. <sup>23<\/sup>Essa concep\u00ec e partor\u00ec un figlio e disse: &#8220;Dio ha tolto il mio disonore&#8221;. <sup>24<\/sup>E lo chiam\u00f2 Giuseppe dicendo: &#8220;Il Signore mi aggiunga un altro figlio!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a L\u00e0bano: &#8220;Lasciami andare e tornare a casa mia, nel mio paese. <sup>26<\/sup>Dammi le mogli, per le quali ti ho servito, e i miei bambini perch\u00e9 possa partire: tu conosci il servizio che ti ho prestato&#8221;. <sup>27<\/sup>Gli disse L\u00e0bano: &#8220;Se ho trovato grazia ai tuoi occhi&#8230; Per divinazione ho saputo che il Signore mi ha benedetto per causa tua&#8221;. <sup>28<\/sup>E aggiunse: &#8220;Fissami il tuo salario e te lo dar\u00f2&#8221;. <sup>29<\/sup>Gli rispose: &#8220;Tu stesso sai come ti ho servito e quanti sono diventati i tuoi averi per opera mia. <sup>30<\/sup>Perch\u00e9 il poco che avevi prima della mia venuta \u00e8 cresciuto oltre misura e il Signore ti ha benedetto sui miei passi. Ma ora, quando lavorer\u00f2 anch&#8217;io per la mia casa?&#8221;. <sup>31<\/sup>Riprese L\u00e0bano: &#8220;Che ti devo dare?&#8221;. Giacobbe rispose: &#8220;Non mi devi nulla; se tu farai per me quanto ti dico, ritorner\u00f2 a pascolare il tuo gregge e a custodirlo. <sup>32<\/sup>Oggi passer\u00f2 fra tutto il tuo bestiame; metti da parte ogni capo di colore scuro tra le pecore e ogni capo chiazzato e punteggiato tra le capre: sar\u00e0 il mio salario. <sup>33<\/sup>In futuro la mia stessa onest\u00e0 risponder\u00e0 per me; quando verrai a verificare il mio salario, ogni capo che non sar\u00e0 punteggiato o chiazzato tra le capre e di colore scuro tra le pecore, se si trover\u00e0 presso di me, sar\u00e0 come rubato&#8221;. <sup>34<\/sup>L\u00e0bano disse: &#8220;Bene, sia come tu hai detto!&#8221;. <sup>35<\/sup>In quel giorno mise da parte i capri striati e chiazzati e tutte le capre punteggiate e chiazzate, ogni capo che aveva del bianco e ogni capo di colore scuro tra le pecore. Li affid\u00f2 ai suoi figli <sup>36<\/sup>e stabil\u00ec una distanza di tre giorni di cammino tra s\u00e9 e Giacobbe, mentre Giacobbe pascolava l&#8217;altro bestiame di L\u00e0bano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>37<\/sup>Ma Giacobbe prese rami freschi di pioppo, di mandorlo e di platano, ne intagli\u00f2 la corteccia a strisce bianche, mettendo a nudo il bianco dei rami. <sup>38<\/sup>Poi egli mise i rami cos\u00ec scortecciati nei truogoli agli abbeveratoi dell&#8217;acqua, dove veniva a bere il bestiame, proprio in vista delle bestie, le quali si accoppiavano quando venivano a bere. <sup>39<\/sup>Cos\u00ec le bestie si accoppiarono di fronte ai rami e le capre figliarono capretti striati, punteggiati e chiazzati. <sup>40<\/sup>Quanto alle pecore, Giacobbe le separ\u00f2 e fece s\u00ec che le bestie avessero davanti a s\u00e9 gli animali striati e tutti quelli di colore scuro del gregge di L\u00e0bano. E i branchi che si era cos\u00ec costituiti per conto suo, non li mise insieme al gregge di L\u00e0bano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>41<\/sup>Ogni qualvolta si accoppiavano bestie robuste, Giacobbe metteva i rami nei truogoli in vista delle bestie, per farle concepire davanti ai rami. <sup>42<\/sup>Quando invece le bestie erano deboli, non li metteva. Cos\u00ec i capi di bestiame deboli erano per L\u00e0bano e quelli robusti per Giacobbe. <sup>43<\/sup>Egli si arricch\u00ec oltre misura e possedette greggi in grande quantit\u00e0, schiave e schiavi, cammelli e asini.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">31<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ma Giacobbe venne a sapere che i figli di L\u00e0bano dicevano: &#8220;Giacobbe si \u00e8 preso quanto era di nostro padre e con quanto era di nostro padre si \u00e8 fatta tutta questa fortuna&#8221;. <sup>2<\/sup>Giacobbe osserv\u00f2 anche la faccia di L\u00e0bano e si accorse che non era pi\u00f9 verso di lui come prima. <sup>3<\/sup>Il Signore disse a Giacobbe: &#8220;Torna al paese dei tuoi padri, nella tua patria e io sar\u00f2 con te&#8221;. <sup>4<\/sup>Allora Giacobbe mand\u00f2 a chiamare Rachele e Lia, in campagna presso il suo gregge <sup>5<\/sup>e disse loro: &#8220;Io mi accorgo dal volto di vostro padre che egli verso di me non \u00e8 pi\u00f9 come prima; eppure il Dio di mio padre \u00e8 stato con me. <sup>6<\/sup>Voi stesse sapete che io ho servito vostro padre con tutte le forze, <sup>7<\/sup>mentre vostro padre si \u00e8 beffato di me e ha cambiato dieci volte il mio salario; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male. <sup>8<\/sup>Se egli diceva: Le bestie punteggiate saranno il tuo salario, tutto il gregge figliava bestie punteggiate; se diceva: Le bestie striate saranno il tuo salario, allora tutto il gregge figliava bestie striate. <sup>9<\/sup>Cos\u00ec Dio ha sottratto il bestiame a vostro padre e l&#8217;ha dato a me. <sup>10<\/sup>Una volta, quando il piccolo bestiame va in calore, io in sogno alzai gli occhi e vidi che i capri in procinto di montare le bestie erano striati, punteggiati e chiazzati. <sup>11<\/sup>L&#8217;angelo di Dio mi disse in sogno: Giacobbe! Risposi: Eccomi. <sup>12<\/sup>Riprese: Alza gli occhi e guarda: tutti i capri che montano le bestie sono striati, punteggiati e chiazzati, perch\u00e9 ho visto quanto L\u00e0bano ti fa. <sup>13<\/sup>Io sono il Dio di Betel, dove tu hai unto una stele e dove mi hai fatto un voto. Ora alzati, parti da questo paese e torna nella tua patria!&#8221;. <sup>14<\/sup>Rachele e Lia gli risposero: &#8220;Abbiamo forse ancora una parte o una eredit\u00e0 nella casa di nostro padre? <sup>15<\/sup>Non siamo forse tenute in conto di straniere da parte sua, dal momento che ci ha vendute e si \u00e8 anche mangiato il nostro danaro? <sup>16<\/sup>Tutta la ricchezza che Dio ha sottratto a nostro padre \u00e8 nostra e dei nostri figli. Ora fa&#8217; pure quanto Dio ti ha detto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Allora Giacobbe si alz\u00f2, caric\u00f2 i figli e le mogli sui cammelli <sup>18<\/sup>e condusse via tutto il bestiame e tutti gli averi che si era acquistati, il bestiame che si era acquistato in Paddan-Aram, per ritornare da Isacco, suo padre, nel paese di Canaan. <sup>19<\/sup>L\u00e0bano era andato a tosare il gregge e Rachele rub\u00f2 gli idoli che appartenevano al padre. <sup>20<\/sup>Giacobbe eluse l&#8217;attenzione di L\u00e0bano l&#8217;Arameo, non avvertendolo che stava per fuggire; <sup>21<\/sup>cos\u00ec pot\u00e9 andarsene con tutti i suoi averi. Si alz\u00f2 dunque, pass\u00f2 il fiume e si diresse verso le montagne di G\u00e0laad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Al terzo giorno fu riferito a L\u00e0bano che Giacobbe era fuggito. <sup>23<\/sup>Allora egli prese con s\u00e9 i suoi parenti, lo insegu\u00ec per sette giorni di cammino e lo raggiunse sulle montagne di G\u00e0laad. <sup>24<\/sup>Ma Dio venne da L\u00e0bano l&#8217;Arameo in un sogno notturno e gli disse: &#8220;Bada di non dir niente a Giacobbe, proprio nulla!&#8221;. <sup>25<\/sup>L\u00e0bano and\u00f2 dunque a raggiungere Giacobbe; ora Giacobbe aveva piantato la tenda sulle montagne e L\u00e0bano si era accampato con i parenti sulle montagne di G\u00e0laad. <sup>26<\/sup>Disse allora L\u00e0bano a Giacobbe: &#8220;Che hai fatto? Hai eluso la mia attenzione e hai condotto via le mie figlie come prigioniere di guerra! <sup>27<\/sup>Perch\u00e9 sei fuggito di nascosto, mi hai ingannato e non mi hai avvertito? Io ti avrei congedato con festa e con canti, a suon di timpani e di cetre! <sup>28<\/sup>E non mi hai permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Certo hai agito in modo insensato. <sup>29<\/sup>Sarebbe in mio potere di farti del male, ma il Dio di tuo padre mi ha parlato la notte scorsa: Bada di non dir niente a Giacobbe, n\u00e9 in bene n\u00e9 in male! <sup>30<\/sup>Certo, sei partito perch\u00e9 soffrivi di nostalgia per la casa di tuo padre; ma perch\u00e9 mi hai rubato i miei d\u00e8i?&#8221;. <sup>31<\/sup>Giacobbe rispose a L\u00e0bano e disse: &#8220;Perch\u00e9 avevo paura e pensavo che mi avresti tolto con la forza le tue figlie. <sup>32<\/sup>Ma quanto a colui presso il quale tu troverai i tuoi d\u00e8i, non rester\u00e0 in vita! Alla presenza dei nostri parenti riscontra quanto vi pu\u00f2 essere di tuo presso di me e prendilo&#8221;. Giacobbe non sapeva che li aveva rubati Rachele. <sup>33<\/sup>Allora L\u00e0bano entr\u00f2 nella tenda di Giacobbe e poi nella tenda di Lia e nella tenda delle due schiave, ma non trov\u00f2 nulla. Poi usc\u00ec dalla tenda di Lia ed entr\u00f2 nella tenda di Rachele. <sup>34<\/sup>Rachele aveva preso gli idoli e li aveva messi nella sella del cammello, poi vi si era seduta sopra, cos\u00ec L\u00e0bano frug\u00f2 in tutta la tenda, ma non li trov\u00f2. <sup>35<\/sup>Essa parl\u00f2 al padre: &#8220;Non si offenda il mio signore se io non posso alzarmi davanti a te, perch\u00e9 ho quello che avviene di regola alle donne&#8221;. L\u00e0bano cerc\u00f2 dunque il tutta la tenda e non trov\u00f2 gli idoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Giacobbe allora si adir\u00f2 e apostrof\u00f2 L\u00e0bano, al quale disse: &#8220;Qual \u00e8 il mio delitto, qual \u00e8 il mio peccato, perch\u00e9 ti sia messo a inseguirmi? <sup>37<\/sup>Ora che hai frugato tra tutti i miei oggetti, che hai trovato di tutte le robe di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi parenti e siano essi giudici tra noi due. <sup>38<\/sup>Vent&#8217;anni ho passato con te: le tue pecore e le tue capre non hanno abortito e i montoni del tuo gregge non ho mai mangiato. <sup>39<\/sup>Nessuna bestia sbranata ti ho portato: io ne compensavo il danno e tu reclamavi da me ci\u00f2 che veniva rubato di giorno e ci\u00f2 che veniva rubato di notte. <sup>40<\/sup>Di giorno mi divorava il caldo e di notte il gelo e il sonno fuggiva dai miei occhi. <sup>41<\/sup>Vent&#8217;anni sono stato in casa tua: ho servito quattordici anni per le tue due figlie e sei anni per il tuo gregge e tu hai cambiato il mio salario dieci volte. <sup>42<\/sup>Se non fosse stato con me il Dio di mio padre, il Dio di Abramo e il Terrore di Isacco, tu ora mi avresti licenziato a mani vuote; ma Dio ha visto la mia afflizione e la fatica delle mie mani e la scorsa notte egli ha fatto da arbitro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>43<\/sup>L\u00e0bano allora rispose e disse a Giacobbe: &#8220;Queste figlie sono mie figlie e questi figli sono miei figli; questo bestiame \u00e8 il mio bestiame e quanto tu vedi \u00e8 mio. E che potrei fare oggi a queste mie figlie o ai figli che esse hanno messi al mondo? <sup>44<\/sup>Ebbene, vieni, concludiamo un&#8217;alleanza io e te e ci sia un testimonio tra me e te&#8221;. <sup>45<\/sup>Giacobbe prese una pietra e la eresse come una stele. <sup>46<\/sup>Poi disse ai suoi parenti: &#8220;Raccogliete pietre&#8221;, e quelli presero pietre e ne fecero un mucchio. Poi mangiarono l\u00e0 su quel mucchio. <sup>47<\/sup>L\u00e0bano lo chiam\u00f2 Iegar-Saaduta, mentre Giacobbe lo chiam\u00f2 Gal-Ed. <sup>48<\/sup>L\u00e0bano disse: &#8220;Questo mucchio sia oggi un testimonio tra me e te&#8221;; per questo lo chiam\u00f2 Gal-Ed <sup>49<\/sup>e anche Mizpa, perch\u00e9 disse: &#8220;Il Signore star\u00e0 di vedetta tra me e te, quando noi non ci vedremo pi\u00f9 l&#8217;un l&#8217;altro. <sup>50<\/sup>Se tu maltratterai le mie figlie e se prenderai altre mogli oltre le mie figlie, non un uomo sar\u00e0 con noi, ma bada, Dio sar\u00e0 testimonio tra me e te&#8221;. <sup>51<\/sup>Soggiunse L\u00e0bano a Giacobbe: &#8220;Ecco questo mucchio ed ecco questa stele, che io ho eretta tra me e te. <sup>52<\/sup>Questo mucchio \u00e8 testimonio e questa stele \u00e8 testimonio che io giuro di non oltrepassare questo mucchio dalla tua parte e che tu giuri di non oltrepassare questo mucchio e questa stele dalla mia parte per fare il male. <sup>53<\/sup>Il Dio di Abramo e il Dio di Nacor siano giudici tra di noi&#8221;. Giacobbe giur\u00f2 per il Terrore di suo padre Isacco. <sup>54<\/sup>Poi offr\u00ec un sacrificio sulle montagne e invit\u00f2 i suoi parenti a prender cibo. Essi mangiarono e passarono la notte sulle montagne.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">32<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Alla mattina per tempo L\u00e0bano si alz\u00f2, baci\u00f2 i figli e le figlie e li benedisse. Poi part\u00ec e ritorn\u00f2 a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Mentre Giacobbe continuava il viaggio, gli si fecero incontro gli angeli di Dio. <sup>3<\/sup>Giacobbe al vederli disse: &#8220;Questo \u00e8 l&#8217;accampamento di Dio&#8221; e chiam\u00f2 quel luogo Macanaim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Poi Giacobbe mand\u00f2 avanti a s\u00e9 alcuni messaggeri al fratello Esa\u00f9, nel paese di Seir, la campagna di Edom. <sup>5<\/sup>Diede loro questo comando: &#8220;Direte al mio signore Esa\u00f9: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso L\u00e0bano e vi sono restato fino ad ora. <sup>6<\/sup>Sono venuto in possesso di buoi, asini e greggi, di schiavi e schiave. Ho mandato ad informarne il mio signore, per trovare grazia ai suoi occhi&#8221;. <sup>7<\/sup>I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: &#8220;Siamo stati da tuo fratello Esa\u00f9; ora egli stesso sta venendoti incontro e ha con s\u00e9 quattrocento uomini&#8221;. <sup>8<\/sup>Giacobbe si spavent\u00f2 molto e si sent\u00ec angosciato; allora divise in due accampamenti la gente che era con lui, il gregge, gli armenti e i cammelli. <sup>9<\/sup>Pens\u00f2 infatti: &#8220;Se Esa\u00f9 raggiunge un accampamento e lo batte, l&#8217;altro accampamento si salver\u00e0&#8221;. <sup>10<\/sup>Poi Giacobbe disse: &#8220;Dio del mio padre Abramo e Dio del mio padre Isacco, Signore, che mi hai detto: Ritorna al tuo paese, nella tua patria e io ti far\u00f2 del bene, <sup>11<\/sup>io sono indegno di tutta la benevolenza e di tutta la fedelt\u00e0 che hai usato verso il tuo servo. Con il mio bastone soltanto avevo passato questo Giordano e ora sono divenuto tale da formare due accampamenti. <sup>12<\/sup>Salvami dalla mano del mio fratello Esa\u00f9, perch\u00e9 io ho paura di lui: egli non arrivi e colpisca me e tutti, madre e bambini! <sup>13<\/sup>Eppure tu hai detto: Ti far\u00f2 del bene e render\u00f2 la tua discendenza come la sabbia del mare, tanto numerosa che non si pu\u00f2 contare&#8221;. <sup>14<\/sup>Giacobbe rimase in quel luogo a passare la notte. Poi prese, di ci\u00f2 che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esa\u00f9: <sup>15<\/sup>duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, <sup>16<\/sup>trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. <sup>17<\/sup>Egli affid\u00f2 ai suoi servi i singoli branchi separatamente e disse loro: &#8220;Passate davanti a me e lasciate un certo spazio tra un branco e l&#8217;altro&#8221;. <sup>18<\/sup>Diede questo ordine al primo: &#8220;Quando ti incontrer\u00e0 Esa\u00f9, mio fratello, e ti domander\u00e0: Di chi sei tu? Dove vai? Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?, <sup>19<\/sup>tu risponderai: Del tuo fratello Giacobbe: \u00e8 un dono inviato al mio signore Esa\u00f9; ecco egli stesso ci segue&#8221;. <sup>20<\/sup>Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: &#8220;Queste parole voi rivolgerete ad Esa\u00f9 quando lo troverete; <sup>21<\/sup>gli direte: Anche il tuo servo Giacobbe ci segue&#8221;. Pensava infatti: &#8220;Lo placher\u00f2 con il dono che mi precede e in seguito mi presenter\u00f2 a lui; forse mi accoglier\u00e0 con benevolenza&#8221;. <sup>22<\/sup>Cos\u00ec il dono pass\u00f2 prima di lui, mentr&#8217;egli trascorse quella notte nell&#8217;accampamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Durante quella notte egli si alz\u00f2, prese le due mogli, le due schiave, i suoi undici figli e pass\u00f2 il guado dello Iabbok. <sup>24<\/sup>Li prese, fece loro passare il torrente e fece passare anche tutti i suoi averi. <sup>25<\/sup>Giacobbe rimase solo e un uomo lott\u00f2 con lui fino allo spuntare dell&#8217;aurora. <sup>26<\/sup>Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colp\u00ec all&#8217;articolazione del femore e l&#8217;articolazione del femore di Giacobbe si slog\u00f2, mentre continuava a lottare con lui. <sup>27<\/sup>Quegli disse: &#8220;Lasciami andare, perch\u00e9 \u00e8 spuntata l&#8217;aurora&#8221;. Giacobbe rispose: &#8220;Non ti lascer\u00f2, se non mi avrai benedetto!&#8221;. <sup>28<\/sup>Gli domand\u00f2: &#8220;Come ti chiami?&#8221;. Rispose: &#8220;Giacobbe&#8221;. <sup>29<\/sup>Riprese: &#8220;Non ti chiamerai pi\u00f9 Giacobbe, ma Israele, perch\u00e9 hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto!&#8221;. <sup>30<\/sup>Giacobbe allora gli chiese: &#8220;Dimmi il tuo nome&#8221;. Gli rispose: &#8220;Perch\u00e9 mi chiedi il nome?&#8221;. E qui lo benedisse. <sup>31<\/sup>Allora Giacobbe chiam\u00f2 quel luogo Penuel &#8220;Perch\u00e9 &#8211; disse &#8211; ho visto Dio faccia a faccia, eppure la mia vita \u00e8 rimasta salva&#8221;. <sup>32<\/sup>Spuntava il sole, quando Giacobbe pass\u00f2 Penuel e zoppicava all&#8217;anca. <sup>33<\/sup>Per questo gli Israeliti, fino ad oggi, non mangiano il nervo sciatico, che \u00e8 sopra l&#8217;articolazione del femore, perch\u00e9 quegli aveva colpito l&#8217;articolazione del femore di Giacobbe nel nervo sciatico.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">33<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Poi Giacobbe alz\u00f2 gli occhi e vide arrivare Esa\u00f9 che aveva con s\u00e9 quattrocento uomini. Allora distribu\u00ec i figli tra Lia, Rachele e le due schiave; <sup>2<\/sup>mise in testa le schiave con i loro figli, pi\u00f9 indietro Lia con i suoi figli e pi\u00f9 indietro Rachele e Giuseppe. <sup>3<\/sup>Egli pass\u00f2 davanti a loro e si prostr\u00f2 sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello. <sup>4<\/sup>Ma Esa\u00f9 gli corse incontro, lo abbracci\u00f2, gli si gett\u00f2 al collo, lo baci\u00f2 e piansero. <sup>5<\/sup>Poi alz\u00f2 gli occhi e vide le donne e i fanciulli e disse: &#8220;Chi sono questi con te?&#8221;. Rispose: &#8220;Sono i figli di cui Dio ha favorito il tuo servo&#8221;. <sup>6<\/sup>Allora si fecero avanti le schiave con i loro figli e si prostrarono. <sup>7<\/sup>Poi si fecero avanti anche Lia e i suoi figli e si prostrarono e infine si fecero avanti Rachele e Giuseppe e si prostrarono. <sup>8<\/sup>Domand\u00f2 ancora: &#8220;Che \u00e8 tutta questa carovana che ho incontrata?&#8221;. Rispose: &#8220;\u00c8 per trovar grazia agli occhi del mio signore&#8221;. <sup>9<\/sup>Esa\u00f9 disse: &#8220;Ne ho abbastanza del mio, fratello, resti per te quello che \u00e8 tuo!&#8221;. <sup>10<\/sup>Ma Giacobbe disse: &#8220;No, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, accetta dalla mia mano il mio dono, perch\u00e9 appunto per questo io sono venuto alla tua presenza, come si viene alla presenza di Dio, e tu mi hai gradito. <sup>11<\/sup>Accetta il mio dono augurale che ti \u00e8 stato presentato, perch\u00e9 Dio mi ha favorito e sono provvisto di tutto!&#8221;. Cos\u00ec egli insistette e quegli accett\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Poi Esa\u00f9 disse: &#8220;Leviamo l&#8217;accampamento e mettiamoci in viaggio: io camminer\u00f2 davanti a te&#8221;. <sup>13<\/sup>Gli rispose: &#8220;Il mio signore sa che i fanciulli sono delicati e che ho a mio carico i greggi e gli armenti che allattano: se si affaticano anche un giorno solo, tutte le bestie moriranno. <sup>14<\/sup>Il mio signore passi prima del suo servo, mentre io mi sposter\u00f2 a tutto mio agio, al passo di questo bestiame che mi precede e al passo dei fanciulli, finch\u00e9 arriver\u00f2 presso il mio signore a Seir&#8221;. <sup>15<\/sup>Disse allora Esa\u00f9: &#8220;Almeno possa lasciare con te una parte della gente che ho con me!&#8221;. Rispose: &#8220;Ma perch\u00e9? Possa io solo trovare grazia agli occhi del mio signore!&#8221;. <sup>16<\/sup>Cos\u00ec in quel giorno stesso Esa\u00f9 ritorn\u00f2 sul suo cammino verso Seir. <sup>17<\/sup>Giacobbe invece si trasport\u00f2 a Succot, dove costru\u00ec una casa per s\u00e9 e fece capanne per il gregge. Per questo chiam\u00f2 quel luogo Succot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Giacobbe arriv\u00f2 sano e salvo alla citt\u00e0 di Sichem, che \u00e8 nel paese di Canaan, quando torn\u00f2 da Paddan-Aram e si accamp\u00f2 di fronte alla citt\u00e0. <sup>19<\/sup>Poi acquist\u00f2 dai figli di Camor, padre di Sichem, per cento pezzi d&#8217;argento, quella porzione di campagna dove aveva piantato la tenda. <sup>20<\/sup>Ivi eresse un altare e lo chiam\u00f2 &#8220;El, Dio d&#8217;Israele&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">34<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dina, la figlia che Lia aveva partorita a Giacobbe, usc\u00ec a vedere le ragazze del paese. <sup>2<\/sup>Ma la vide Sichem, figlio di Camor l&#8217;Eveo, principe di quel paese, e la rap\u00ec, si un\u00ec a lei e le fece violenza. <sup>3<\/sup>Egli rimase legato a Dina, figlia di Giacobbe; am\u00f2 la fanciulla e le rivolse parole di conforto. <sup>4<\/sup>Poi disse a Camor suo padre: &#8220;Prendimi in moglie questa ragazza&#8221;. <sup>5<\/sup>Intanto Giacobbe aveva saputo che quegli aveva disonorato Dina, sua figlia, ma i suoi figli erano in campagna con il suo bestiame. Giacobbe tacque fino al loro arrivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Venne dunque Camor, padre di Sichem, da Giacobbe per parlare con lui. <sup>7<\/sup>Quando i figli di Giacobbe tornarono dalla campagna, sentito l&#8217;accaduto, ne furono addolorati e s&#8217;indignarono molto, perch\u00e9 quelli aveva commesso un&#8217;infamia in Israele, unendosi alla figlia di Giacobbe: cos\u00ec non si doveva fare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Camor disse loro: &#8220;Sichem, mio figlio, \u00e8 innamorato della vostra figlia; dategliela in moglie! <sup>9<\/sup>Anzi, alleatevi con noi: voi darete a noi le vostre figlie e vi prenderete per voi le nostre figlie. <sup>10<\/sup>Abiterete con noi e il paese sar\u00e0 a vostra disposizione; risiedetevi, percorretelo in lungo e in largo e acquistate propriet\u00e0 in esso&#8221;. <sup>11<\/sup>Poi Sichem disse al padre e ai fratelli di lei: &#8220;Possa io trovare grazia agli occhi vostri; vi dar\u00f2 quel che mi direte. <sup>12<\/sup>Alzate pure molto a mio carico il prezzo nuziale e il valore del dono; vi dar\u00f2 quanto mi chiederete, ma datemi la giovane in moglie!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Allora i figli di Giacobbe risposero a Sichem e a suo padre Camor e parlarono con astuzia, perch\u00e9 quegli aveva disonorato la loro sorella Dina. <sup>14<\/sup>Dissero loro: &#8220;Non possiamo fare questo, dare cio\u00e8 la nostra sorella ad un uomo non circonciso, perch\u00e9 ci\u00f2 sarebbe un disonore per noi. <sup>15<\/sup>Solo a questa condizione acconsentiremo alla vostra richiesta, se cio\u00e8 voi diventerete come noi, circoncidendo ogni vostro maschio. <sup>16<\/sup>Allora noi vi daremo le nostre figlie e ci prenderemo le vostre, abiteremo con voi e diventeremo un solo popolo. <sup>17<\/sup>Ma se voi non ci ascoltate a proposito della nostra circoncisione, allora prenderemo la nostra figlia e ce ne andremo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Le loro parole piacquero a Camor e a Sichem, figlio di Camor. <sup>19<\/sup>Il giovane non indugi\u00f2 ad eseguire la cosa, perch\u00e9 amava la figlia di Giacobbe; d&#8217;altra parte era il pi\u00f9 onorato di tutto il casato di suo padre. <sup>20<\/sup>Vennero dunque Camor e il figlio Sichem alla porta della loro citt\u00e0 e parlarono agli uomini della citt\u00e0: <sup>21<\/sup>&#8220;Questi uomini sono gente pacifica: abitino pure con noi nel paese e lo percorrano in lungo e in largo; esso \u00e8 molto ampio per loro in ogni direzione. Noi potremo prendere per mogli le loro figlie e potremo dare a loro le nostre. <sup>22<\/sup>Ma solo ad una condizione questi uomini acconsentiranno ad abitare con noi, a diventare un sol popolo: se cio\u00e8 noi circoncidiamo ogni nostro maschio come loro stessi sono circoncisi. <sup>23<\/sup>I loro armenti, la loro ricchezza e tutto il loro bestiame non saranno forse nostri? Accontentiamoli dunque e possano abitare con noi!&#8221;. <sup>24<\/sup>Allora quanti avevano accesso alla porta della sua citt\u00e0 ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della citt\u00e0, si fecero circoncidere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Ma il terzo giorno, quand&#8217;essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno una spada, entrarono nella citt\u00e0 con sicurezza e uccisero tutti i maschi. <sup>26<\/sup>Passarono cos\u00ec a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono. <sup>27<\/sup>I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la citt\u00e0, perch\u00e9 quelli avevano disonorato la loro sorella. <sup>28<\/sup>Presero cos\u00ec i loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella citt\u00e0 e nella campagna. <sup>29<\/sup>Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. <sup>30<\/sup>Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: &#8220;Voi mi avete messo in difficolt\u00e0, rendendomi odioso agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Perizziti, mentre io ho pochi uomini; essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e io sar\u00f2 annientato con la mia casa&#8221;. <sup>31<\/sup>Risposero: &#8220;Si tratta forse la nostra sorella come una prostituta?&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">35<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dio disse a Giacobbe: &#8220;Alzati, va&#8217; a Betel e abita l\u00e0; costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti \u00e8 apparso quando fuggivi Esa\u00f9, tuo fratello&#8221;. <sup>2<\/sup>Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti erano con lui: &#8220;Eliminate gli d\u00e8i stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate gli abiti. <sup>3<\/sup>Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruir\u00f2 un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che \u00e8 stato con me nel cammino che ho percorso&#8221;. <sup>4<\/sup>Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli d\u00e8i stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi; Giacobbe li sotterr\u00f2 sotto la quercia presso Sichem.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Poi levarono l&#8217;accampamento e un terrore molto forte assal\u00ec i popoli che stavano attorno a loro, cos\u00ec che non inseguirono i figli di Giacobbe. <sup>6<\/sup>Giacobbe e tutta la gente ch&#8217;era con lui arrivarono a Luz, cio\u00e8 Betel, che \u00e8 nel paese di Canaan. <sup>7<\/sup>Qui egli costru\u00ec un altare e chiam\u00f2 quel luogo &#8220;El-Betel&#8221;, perch\u00e9 l\u00e0 Dio gli si era rivelato, quando sfuggiva al fratello. <sup>8<\/sup>Allora mor\u00ec D\u00e8bora, la nutrice di Rebecca, e fu sepolta al disotto di Betel, ai piedi della quercia, che perci\u00f2 si chiam\u00f2 Quercia del Pianto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Dio apparve un&#8217;altra volta a Giacobbe, quando tornava da Paddan-Aram, e lo benedisse. <sup>10<\/sup>Dio gli disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il tuo nome \u00e8 Giacobbe.<br \/>\nNon ti chiamerai pi\u00f9 Giacobbe,<br \/>\nma Israele sar\u00e0 il tuo nome&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec lo si chiam\u00f2 Israele. <sup>11<\/sup>Dio gli disse:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Io sono Dio onnipotente.<br \/>\nSii fecondo e diventa numeroso,<br \/>\npopolo e assemblea di popoli<br \/>\nverranno da te,<br \/>\nre usciranno dai tuoi fianchi.<br \/>\n<sup>12<\/sup>Il paese che ho concesso<br \/>\nad Abramo e a Isacco dar\u00f2 a te<br \/>\ne alla tua stirpe dopo di te<br \/>\ndar\u00f2 il paese&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Dio scomparve da lui, nel luogo dove gli aveva parlato. <sup>14<\/sup>Allora Giacobbe eresse una stele, dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libazione e vers\u00f2 olio. <sup>15<\/sup>Giacobbe chiam\u00f2 Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Poi levarono l&#8217;accampamento da Betel. Mancava ancora un tratto di cammino per arrivare ad \u00c8frata, quando Rachele partor\u00ec ed ebbe un parto difficile. <sup>17<\/sup>Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: &#8220;Non temere: anche questo \u00e8 un figlio!&#8221;. <sup>18<\/sup>Mentre esalava l&#8217;ultimo respiro, perch\u00e9 stava morendo, essa lo chiam\u00f2 Ben-Oni, ma suo padre lo chiam\u00f2 Beniamino. <sup>19<\/sup>Cos\u00ec Rachele mor\u00ec e fu sepolta lungo la strada verso \u00c8frata, cio\u00e8 Betlemme. <sup>20<\/sup>Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele. Questa stele della tomba di Rachele esiste fino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Poi Israele lev\u00f2 l&#8217;accampamento e piant\u00f2 la tenda al di l\u00e0 di Migdal-Eder. <sup>22<\/sup>Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben and\u00f2 a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I figli di Giacobbe furono dodici. <sup>23<\/sup>I figli di Lia: il primogenito di Giacobbe, Ruben, poi Simeone, Levi, Giuda, \u00ccssacar e Z\u00e0bulon. <sup>24<\/sup>I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino. <sup>25<\/sup>I figli di Bila, schiava di Rachele: Dan e N\u00e8ftali. <sup>26<\/sup>I figli di Zilpa, schiava di Lia: Gad e Aser. Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Poi Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arba, cio\u00e8 Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri. <sup>28<\/sup>Isacco raggiunse l&#8217;et\u00e0 di centottat&#8217;anni. <sup>29<\/sup>Poi Isacco spir\u00f2, mor\u00ec e si riun\u00ec al suo parentado, vecchio e sazio di giorni. Lo seppellirono i suoi figli Esa\u00f9 e Giacobbe.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">36<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Questa \u00e8 la discendenza di Esa\u00f9, cio\u00e8 Edom. <sup>2<\/sup>Esa\u00f9 prese le mogli tra le figlie dei Cananei: Ada, figlia di Elon, l&#8217;Hittita; Oolibama, figlia di Ana, figlio di Zibeon, l&#8217;Hurrita; <sup>3<\/sup>Basemat, figlia di Ismaele, sorella di Nebai\u00f2t. <sup>4<\/sup>Ada partor\u00ec ad Esa\u00f9 Elifaz, Basemat partor\u00ec Reuel, <sup>5<\/sup>Oolibama partor\u00ec Ieus, Iaalam e Core. Questi sono i figli di Esa\u00f9, che gli nacquero nel paese di Canaan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Poi Esa\u00f9 prese le mogli e i figli e le figlie e tutte le persone della sua casa, il suo gregge e tutto il suo bestiame e tutti i suoi beni che aveva acquistati nel paese di Canaan e and\u00f2 nel paese di Seir, lontano dal fratello Giacobbe. <sup>7<\/sup>Infatti i loro possedimenti erano troppo grandi perch\u00e9 essi potessero abitare insieme e il territorio, dove essi soggiornavano, non poteva sostenerli per causa del loro bestiame. <sup>8<\/sup>Cos\u00ec Esa\u00f9 si stabil\u00ec sulle montagne di Seir. Ora Esa\u00f9 \u00e8 Edom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Questa \u00e8 la discendenza di Esa\u00f9, padre degli Idumei, nelle montagne di Seir. <sup>10<\/sup>Questi sono i nomi dei figli di Esa\u00f9: Elifaz, figlio di Ada, moglie di Esa\u00f9; Reuel, figlio di Basemat, moglie di Esa\u00f9. <sup>11<\/sup>I figli di Elifaz furono: Teman, Omar, Zefo, Gatam, Kenaz. <sup>12<\/sup>Elifaz, figlio di Esa\u00f9, aveva per concubina Timna, la quale ad Elifaz partor\u00ec Amalek. Questi sono i figli di Ada, moglie di Esa\u00f9. <sup>13<\/sup>Questi sono i figli di Reuel: Naat e Zerach, Samma e Mizza. Questi furono i figli di Basemat, moglie di Esa\u00f9. <sup>14<\/sup>Questi furono i figli di Oolibama, moglie di Esa\u00f9, figlia di Ana, figlio di Zibeon; essa partor\u00ec a Esa\u00f9 Ieus, Iaalam e Core.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Questi sono i capi dei figli di Esa\u00f9: i figli di Elifaz primogenito di Esa\u00f9: il capo di Teman, il capo di Omar, il capo di Zefo, il capo di Kenaz, <sup>16<\/sup>il capo di Core, il capo di Gatam, il capo di Amalek. Questi sono i capi di Elifaz nel paese di Edom: questi sono i figli di Ada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Questi i figli di Reuel, figlio di Esa\u00f9: il capo di Naat, il capo di Zerach, il capo di Samma, il capo di Mizza. Questi sono i capi di Reuel nel paese di Edom; questi sono i figli di Basemat, moglie di Esa\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Questi sono i figli di Oolibama, moglie di Esa\u00f9: il capo di Ieus, il capo di Iaalam, il capo di Core. Questi sono i capi di Oolibama, figlia di Ana, moglie di Esa\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Questi sono i figli di Esa\u00f9 e questi i loro capi. Egli \u00e8 Edom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Questi sono i figli di Seir l&#8217;Hurrita, che abitano il paese: Lotan, Sobal, Zibeon, Ana, <sup>21<\/sup>Dison, Eser e Disan. Questi sono i capi degli Hurriti, figli di Seir, nel paese di Edom. <sup>22<\/sup>I figli di Lotan furono Ori e Emam e la sorella di Lotan era Timna. <sup>23<\/sup>I figli di Sobal sono Alvan, Manacat, Ebal, Sefo e Onam. <sup>24<\/sup>I figli di Zibeon sono Aia e Ana; questo \u00e8 l&#8217;Ana che trov\u00f2 le sorgenti calde nel deserto, mentre pascolava gli asini del padre Zibeon. <sup>25<\/sup>I figli di Ana sono Dison e Oolibama, figlia di Ana. <sup>26<\/sup>I figli di Dison sono Emdam, Esban, Itran e Cheran. <sup>27<\/sup>I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan. <sup>28<\/sup>I figli di Disan sono Uz e Aran. <sup>29<\/sup>Questi sono i capi degli Hurriti: il capo di Lotan, il capo di Sobal, il capo di Zibeon, il capo di Ana, <sup>30<\/sup>il capo di Dison, il capo di Eser, il capo di Disan. Questi sono i capi degli Hurriti, secondo le loro trib\u00f9 nel paese di Seir.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima che regnasse un re degli Israeliti. <sup>32<\/sup>Regn\u00f2 dunque in Edom Bela, figlio di Beor, e la sua citt\u00e0 si chiama Dinaba. <sup>33<\/sup>Poi mor\u00ec Bela e regn\u00f2 al suo posto Iobab, figlio di Zerach, da Bosra. <sup>34<\/sup>Poi mor\u00ec Iobab e regn\u00f2 al suo posto Usam, del territorio dei Temaniti. <sup>35<\/sup>Poi mor\u00ec Usam e regn\u00f2 al suo posto Adad, figlio di Bedad, colui che vinse i Madianiti nelle steppe di Moab; la sua citt\u00e0 si chiama Avit. <sup>36<\/sup>Poi mor\u00ec Adad e regn\u00f2 al suo posto Samla da Masreka. <sup>37<\/sup>Poi mor\u00ec Samla e regn\u00f2 al suo posto Saul da Recobot-Naar. <sup>38<\/sup>Poi mor\u00ec Saul e regn\u00f2 al suo posto Baal-Canan, figlio di Acbor. <sup>39<\/sup>Poi mor\u00ec Baal-Canan, figlio di Acbor, e regn\u00f2 al suo posto Adar: la sua citt\u00e0 si chiama Pau e la moglie si chiamava Meetabel, figlia di Matred, da Me-Zaab.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>40<\/sup>Questi sono i nomi dei capi di Esa\u00f9, secondo le loro famiglie, le loro localit\u00e0, con i loro nomi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, <sup>41<\/sup>il capo di Oolibama, il capo di Ela, il capo di Pinon, <sup>42<\/sup>il capo di Kenan, il capo di Teman, il capo di Mibsar, <sup>43<\/sup>il capo di Magdiel, il capo di Iram. Questi sono i capi di Edom secondo le loro sedi nel territorio di loro propriet\u00e0. \u00c8 appunto questo Esa\u00f9 il padre degli Idumei.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">37<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giacobbe si stabil\u00ec nel paese dove suo padre era stato forestiero, nel paese di Canaan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Questa \u00e8 la storia della discendenza di Giacobbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giuseppe all&#8217;et\u00e0 di diciassette anni pascolava il gregge con i fratelli. Egli era giovane e stava con i figli di Bila e i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Ora Giuseppe rifer\u00ec al loro padre i pettegolezzi sul loro conto. <sup>3<\/sup>Israele amava Giuseppe pi\u00f9 di tutti i suoi figli, perch\u00e9 era il figlio avuto in vecchiaia, e gli aveva fatto una tunica dalle lunghe maniche. <sup>4<\/sup>I suoi fratelli, vedendo che il loro padre amava lui pi\u00f9 di tutti i suoi figli, lo odiavano e non potevano parlargli amichevolmente. <sup>5<\/sup>Ora Giuseppe fece un sogno e lo raccont\u00f2 ai fratelli, che lo odiarono ancor di pi\u00f9. <sup>6<\/sup>Disse dunque loro: &#8220;Ascoltate questo sogno che ho fatto. <sup>7<\/sup>Noi stavamo legando covoni in mezzo alla campagna, quand&#8217;ecco il mio covone si alz\u00f2 e rest\u00f2 diritto e i vostri covoni vennero intorno e si prostrarono davanti al mio&#8221;. <sup>8<\/sup>Gli dissero i suoi fratelli: &#8220;Vorrai forse regnare su di noi o ci vorrai dominare?&#8221;. Lo odiarono ancora di pi\u00f9 a causa dei suoi sogni e delle sue parole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Egli fece ancora un altro sogno e lo narr\u00f2 al padre e ai fratelli e disse: &#8220;Ho fatto ancora un sogno, sentite: il sole, la luna e undici stelle si prostravano davanti a me&#8221;. <sup>10<\/sup>Lo narr\u00f2 dunque al padre e ai fratelli e il padre lo rimprover\u00f2 e gli disse: &#8220;Che sogno \u00e8 questo che hai fatto! Dovremo forse venire io e tua madre e i tuoi fratelli a prostrarci fino a terra davanti a te?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>I suoi fratelli perci\u00f2 erano invidiosi di lui, ma suo padre tenne in mente la cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>I suoi fratelli andarono a pascolare il gregge del loro padre a Sichem. <sup>13<\/sup>Israele disse a Giuseppe: &#8220;Sai che i tuoi fratelli sono al pascolo a Sichem? Vieni, ti voglio mandare da loro&#8221;. Gli rispose: &#8220;Eccomi!&#8221;. <sup>14<\/sup>Gli disse: &#8220;Va&#8217; a vedere come stanno i tuoi fratelli e come sta il bestiame, poi torna a riferirmi&#8221;. Lo fece dunque partire dalla valle di Ebron ed egli arriv\u00f2 a Sichem. <sup>15<\/sup>Mentr&#8217;egli andava errando per la campagna, lo trov\u00f2 un uomo, che gli domand\u00f2: &#8220;Che cerchi?&#8221;. <sup>16<\/sup>Rispose: &#8220;Cerco i miei fratelli. Indicami dove si trovano a pascolare&#8221;. <sup>17<\/sup>Quell&#8217;uomo disse: &#8220;Hanno tolto le tende di qui, infatti li ho sentiti dire: Andiamo a Dotan&#8221;. Allora Giuseppe and\u00f2 in cerca dei suoi fratelli e li trov\u00f2 a Dotan. <sup>18<\/sup>Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono di farlo morire. <sup>19<\/sup>Si dissero l&#8217;un l&#8217;altro: &#8220;Ecco, il sognatore arriva! <sup>20<\/sup>Ors\u00f9, uccidiamolo e gettiamolo in qualche cisterna! Poi diremo: Una bestia feroce l&#8217;ha divorato! Cos\u00ec vedremo che ne sar\u00e0 dei suoi sogni!&#8221;. <sup>21<\/sup>Ma Ruben sent\u00ec e volle salvarlo dalle loro mani, dicendo: &#8220;Non togliamogli la vita&#8221;. <sup>22<\/sup>Poi disse loro: &#8220;Non versate il sangue, gettatelo in questa cisterna che \u00e8 nel deserto, ma non colpitelo con la vostra mano&#8221;; egli intendeva salvarlo dalle loro mani e ricondurlo a suo padre. <sup>23<\/sup>Quando Giuseppe fu arrivato presso i suoi fratelli, essi lo spogliarono della sua tunica, quella tunica dalle lunghe maniche ch&#8217;egli indossava, <sup>24<\/sup>poi lo afferrarono e lo gettarono nella cisterna: era una cisterna vuota, senz&#8217;acqua. <sup>25<\/sup>Poi sedettero per prendere cibo. Quando ecco, alzando gli occhi, videro arrivare una carovana di Ismaeliti provenienti da Galaad, con i cammelli carichi di resina, di balsamo e di laudano, che andavano a portare in Egitto. <sup>26<\/sup>Allora Giuda disse ai fratelli: &#8220;Che guadagno c&#8217;\u00e8 ad uccidere il nostro fratello e a nasconderne il sangue? <sup>27<\/sup>Su, vendiamolo agli Ismaeliti e la nostra mano non sia contro di lui, perch\u00e9 \u00e8 nostro fratello e nostra carne&#8221;. I suoi fratelli lo ascoltarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Passarono alcuni mercanti madianiti; essi tirarono su ed estrassero Giuseppe dalla cisterna e per venti sicli d&#8217;argento vendettero Giuseppe agli Ismaeliti. Cos\u00ec Giuseppe fu condotto in Egitto. <sup>29<\/sup>Quando Ruben ritorn\u00f2 alla cisterna, ecco Giuseppe non c&#8217;era pi\u00f9. Allora si stracci\u00f2 le vesti, <sup>30<\/sup>torn\u00f2 dai suoi fratelli e disse: &#8220;Il ragazzo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, dove andr\u00f2 io?&#8221;. <sup>31<\/sup>Presero allora la tunica di Giuseppe, scannarono un capro e intinsero la tunica nel sangue. <sup>32<\/sup>Poi mandarono al padre la tunica dalle lunghe maniche e gliela fecero pervenire con queste parole: &#8220;L&#8217;abbiamo trovata; riscontra se \u00e8 o no la tunica di tuo figlio&#8221;. <sup>33<\/sup>Egli la riconobbe e disse: &#8220;\u00c8 la tunica di mio figlio! Una bestia feroce l&#8217;ha divorato. Giuseppe \u00e8 stato sbranato&#8221;. <sup>34<\/sup>Giacobbe si stracci\u00f2 le vesti, si pose un cilicio attorno ai fianchi e fece lutto sul figlio per molti giorni. <sup>35<\/sup>Tutti i suoi figli e le sue figlie vennero a consolarlo, ma egli non volle essere consolato dicendo: &#8220;No, io voglio scendere in lutto dal figlio mio nella tomba&#8221;. E il padre suo lo pianse. <sup>36<\/sup>Intanto i Madianiti lo vendettero in Egitto a Potifar, consigliere del faraone e comandante delle guardie.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">38<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>In quel tempo Giuda si separ\u00f2 dai suoi fratelli e si stabil\u00ec presso un uomo di Adullam, di nome Chira. <sup>2<\/sup>Qui Giuda vide la figlia di un Cananeo chiamato Sua, la prese in moglie e si un\u00ec a lei. <sup>3<\/sup>Essa concep\u00ec e partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 Er. <sup>4<\/sup>Poi concep\u00ec ancora e partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 Onan. <sup>5<\/sup>Ancora un&#8217;altra volta partor\u00ec un figlio e lo chiam\u00f2 Sela. Essa si trovava in Chezib, quando lo partor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar. <sup>7<\/sup>Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. <sup>8<\/sup>Allora Giuda disse a Onan: &#8220;Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura cos\u00ec una posterit\u00e0 per il fratello&#8221;. <sup>9<\/sup>Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterit\u00e0 al fratello. <sup>10<\/sup>Ci\u00f2 che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui. <sup>11<\/sup>Allora Giuda disse alla nuora Tamar: &#8220;Ritorna a casa da tuo padre come vedova fin quando il mio figlio Sela sar\u00e0 cresciuto&#8221;. Perch\u00e9 pensava: &#8220;Che non muoia anche questo come i suoi fratelli!&#8221;. Cos\u00ec Tamar se ne and\u00f2 e ritorn\u00f2 alla casa del padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Passarono molti giorni e mor\u00ec la figlia di Sua, moglie di Giuda. Quando Giuda ebbe finito il lutto, and\u00f2 a Timna da quelli che tosavano il suo gregge e con lui vi era Chira, il suo amico di Adullam. <sup>13<\/sup>Fu portata a Tamar questa notizia: &#8220;Ecco, tuo suocero va a Timna per la tosatura del suo gregge&#8221;. <sup>14<\/sup>Allora Tamar si tolse gli abiti vedovili, si copr\u00ec con il velo e se lo avvolse intorno, poi si pose a sedere all&#8217;ingresso di Enaim, che \u00e8 sulla strada verso Timna. Aveva visto infatti che Sela era ormai cresciuto, ma che lei non gli era stata data in moglie. <sup>15<\/sup>Giuda la vide e la credette una prostituta, perch\u00e9 essa si era coperta la faccia. <sup>16<\/sup>Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: &#8220;Lascia che io venga con te!&#8221;. Non sapeva infatti che quella fosse la sua nuora. Essa disse: &#8220;Che mi darai per venire con me?&#8221;. <sup>17<\/sup>Rispose: &#8220;Io ti mander\u00f2 un capretto del gregge&#8221;. Essa riprese: &#8220;Mi dai un pegno fin quando me lo avrai mandato?&#8221;. <sup>18<\/sup>Egli disse: &#8220;Qual \u00e8 il pegno che ti devo dare?&#8221;. Rispose: &#8220;Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano&#8221;. Allora glieli diede e le si un\u00ec. Essa concep\u00ec da lui. <sup>19<\/sup>Poi si alz\u00f2 e se ne and\u00f2; si tolse il velo e rivest\u00ec gli abiti vedovili. <sup>20<\/sup>Giuda mand\u00f2 il capretto per mezzo del suo amico di Adullam, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trov\u00f2. <sup>21<\/sup>Domand\u00f2 agli uomini di quel luogo: &#8220;Dov&#8217;\u00e8 quella prostituta che stava in Enaim sulla strada?&#8221;. Ma risposero: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 stata qui nessuna prostituta&#8221;. <sup>22<\/sup>Cos\u00ec torn\u00f2 da Giuda e disse: &#8220;Non l&#8217;ho trovata; anche gli uomini di quel luogo dicevano: Non c&#8217;\u00e8 stata qui nessuna prostituta&#8221;. <sup>23<\/sup>Allora Giuda disse: &#8220;Se li tenga! Altrimenti ci esponiamo agli scherni. Vedi che le ho mandato questo capretto, ma tu non l&#8217;hai trovata&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: &#8220;Tamar, la tua nuora, si \u00e8 prostituita e anzi \u00e8 incinta a causa della prostituzione&#8221;. Giuda disse: &#8220;Conducetela fuori e sia bruciata!&#8221;. <sup>25<\/sup>Essa veniva gi\u00e0 condotta fuori, quando mand\u00f2 a dire al suocero: &#8220;Dell&#8217;uomo a cui appartengono questi oggetti io sono incinta&#8221;. E aggiunse: &#8220;Riscontra, dunque, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone&#8221;. <sup>26<\/sup>Giuda li riconobbe e disse: &#8220;Essa \u00e8 pi\u00f9 giusta di me, perch\u00e9 io non l&#8217;ho data a mio figlio Sela&#8221;. E non ebbe pi\u00f9 rapporti con lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Quand&#8217;essa fu giunta al momento di partorire, ecco aveva nel grembo due gemelli. <sup>28<\/sup>Durante il parto, uno di essi mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo leg\u00f2 attorno a quella mano, dicendo: &#8220;Questi \u00e8 uscito per primo&#8221;. <sup>29<\/sup>Ma, quando questi ritir\u00f2 la mano, ecco usc\u00ec suo fratello. Allora essa disse: &#8220;Come ti sei aperta una breccia?&#8221; e lo si chiam\u00f2 Perez. <sup>30<\/sup>Poi usc\u00ec suo fratello, che aveva il filo scarlatto alla mano, e lo si chiam\u00f2 Zerach.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">39<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giuseppe era stato condotto in Egitto e Potifar, consigliere del faraone e comandante delle guardie, un Egiziano, lo acquist\u00f2 da quegli Ismaeliti che l&#8217;avevano condotto laggi\u00f9. <sup>2<\/sup>Allora il Signore fu con Giuseppe: a lui tutto riusciva bene e rimase nella casa dell&#8217;Egiziano, suo padrone. <sup>3<\/sup>Il suo padrone si accorse che il Signore era con lui e che quanto egli intraprendeva il Signore faceva riuscire nelle sue mani. <sup>4<\/sup>Cos\u00ec Giuseppe trov\u00f2 grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi quegli lo nomin\u00f2 suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi. <sup>5<\/sup>Da quando egli lo aveva fatto suo maggiordomo e incaricato di tutti i suoi averi, il Signore benedisse la casa dell&#8217;Egiziano per causa di Giuseppe e la benedizione del Signore fu su quanto aveva, in casa e nella campagna. <sup>6<\/sup>Cos\u00ec egli lasci\u00f2 tutti i suoi averi nelle mani di Giuseppe e non gli domandava conto di nulla, se non del cibo che mangiava. Ora Giuseppe era bello di forma e avvenente di aspetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Dopo questi fatti, la moglie del padrone gett\u00f2 gli occhi su Giuseppe e gli disse: &#8220;Unisciti a me!&#8221;. <sup>8<\/sup>Ma egli rifiut\u00f2 e disse alla moglie del suo padrone: &#8220;Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto \u00e8 nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. <sup>9<\/sup>Lui stesso non conta pi\u00f9 di me in questa casa; non mi ha proibito nulla, se non te, perch\u00e9 sei sua moglie. E come potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?&#8221;. <sup>10<\/sup>E, bench\u00e9 ogni giorno essa ne parlasse a Giuseppe, egli non acconsent\u00ec di unirsi, di darsi a lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Ora un giorno egli entr\u00f2 in casa per fare il suo lavoro, mentre non c&#8217;era nessuno dei domestici. <sup>12<\/sup>Essa lo afferr\u00f2 per la veste, dicendo: &#8220;Unisciti a me!&#8221;. Ma egli le lasci\u00f2 tra le mani la veste, fugg\u00ec e usc\u00ec. <sup>13<\/sup>Allora essa, vedendo ch&#8217;egli le aveva lasciato tra le mani la veste ed era fuggito fuori, <sup>14<\/sup>chiam\u00f2 i suoi domestici e disse loro: &#8220;Guardate, ci ha condotto in casa un Ebreo per scherzare con noi! Mi si \u00e8 accostato per unirsi a me, ma io ho gridato a gran voce. <sup>15<\/sup>Egli, appena ha sentito che alzavo la voce e chiamavo, ha lasciato la veste accanto a me, \u00e8 fuggito ed \u00e8 uscito&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Ed essa pose accanto a s\u00e9 la veste di lui finch\u00e9 il padrone venne a casa. <sup>17<\/sup>Allora gli disse le stesse cose: &#8220;Quel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si \u00e8 accostato per scherzare con me. <sup>18<\/sup>Ma appena io ho gridato e ho chiamato, ha abbandonato la veste presso di me ed \u00e8 fuggito fuori&#8221;. <sup>19<\/sup>Quando il padrone ud\u00ec le parole di sua moglie che gli parlava: &#8220;Proprio cos\u00ec mi ha fatto il tuo servo!&#8221;, si accese d&#8217;ira.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Il padrone di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, dove erano detenuti i carcerati del re.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Cos\u00ec il comandante della prigione affid\u00f2 a Giuseppe tutti i carcerati che erano nella prigione e quanto c&#8217;era da fare l\u00e0 dentro, lo faceva lui. <sup>23<\/sup>Il comandante della prigione non si prendeva cura pi\u00f9 di nulla di quanto gli era affidato, perch\u00e9 il Signore era con lui e quello che egli faceva il Signore faceva riuscire.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">40<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dopo queste cose il coppiere del re d&#8217;Egitto e il panettiere offesero il loro padrone, il re d&#8217;Egitto. <sup>2<\/sup>Il faraone si adir\u00f2 contro i suoi due eunuchi, contro il capo dei coppieri e contro il capo dei panettieri, <sup>3<\/sup>e li fece mettere in carcere nella casa del comandante delle guardie, nella prigione dove Giuseppe era detenuto. <sup>4<\/sup>Il comandante delle guardie assegn\u00f2 loro Giuseppe, perch\u00e9 li servisse. Cos\u00ec essi restarono nel carcere per un certo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Ora, in una medesima notte, il coppiere e il panettiere del re d&#8217;Egitto, che erano detenuti nella prigione, ebbero tutti e due un sogno, ciascuno il suo sogno, che aveva un significato particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Alla mattina Giuseppe venne da loro e vide che erano afflitti. <sup>7<\/sup>Allora interrog\u00f2 gli eunuchi del faraone che erano con lui in carcere nella casa del suo padrone e disse: &#8220;Perch\u00e9 quest&#8217;oggi avete la faccia cos\u00ec triste?&#8221;. <sup>8<\/sup>Gli dissero: &#8220;Abbiamo fatto un sogno e non c&#8217;\u00e8 chi lo interpreti&#8221;. Giuseppe disse loro: &#8220;Non \u00e8 forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? Raccontatemi dunque&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Allora il capo dei coppieri raccont\u00f2 il suo sogno a Giuseppe e gli disse: &#8220;Nel mio sogno, ecco mi stava davanti una vite, <sup>10<\/sup>sulla quale erano tre tralci; non appena essa cominci\u00f2 a germogliare, apparvero i fiori e i suoi grappoli maturarono gli acini. <sup>11<\/sup>Io avevo in mano il calice del faraone; presi gli acini, li spremetti nella coppa del faraone e diedi la coppa in mano al faraone&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Giuseppe gli disse: &#8220;Eccone la spiegazione: i tre tralci sono tre giorni. <sup>13<\/sup>Fra tre giorni il faraone sollever\u00e0 la tua testa e ti restituir\u00e0 nella tua carica e tu porgerai il calice al faraone, secondo la consuetudine di prima, quando eri suo coppiere. <sup>14<\/sup>Ma se, quando sarai felice, ti vorrai ricordare che io sono stato con te, fammi questo favore: parla di me al faraone e fammi uscire da questa casa. <sup>15<\/sup>Perch\u00e9 io sono stato portato via ingiustamente dal paese degli Ebrei e anche qui non ho fatto nulla perch\u00e9 mi mettessero in questo sotterraneo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Allora il capo dei panettieri, vedendo che aveva dato un&#8217;interpretazione favorevole, disse a Giuseppe: &#8220;Quanto a me, nel mio sogno mi stavano sulla testa tre canestri di pane bianco <sup>17<\/sup>e nel canestro che stava di sopra era ogni sorta di cibi per il faraone, quali si preparano dai panettieri. Ma gli uccelli li mangiavano dal canestro che avevo sulla testa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Giuseppe rispose e disse: &#8220;Questa \u00e8 la spiegazione: i tre canestri sono tre giorni. <sup>19<\/sup>Fra tre giorni il faraone sollever\u00e0 la tua testa e ti impiccher\u00e0 ad un palo e gli uccelli ti mangeranno la carne addosso&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Appunto al terzo giorno &#8211; era il giorno natalizio del faraone &#8211; egli fece un banchetto a tutti i suoi ministri e allora sollev\u00f2 la testa del capo dei coppieri e la testa del capo dei panettieri in mezzo ai suoi ministri. <sup>21<\/sup>Restitu\u00ec il capo dei coppieri al suo ufficio di coppiere, perch\u00e9 porgesse la coppa al faraone, <sup>22<\/sup>e invece impicc\u00f2 il capo dei panettieri, secondo l&#8217;interpretazione che Giuseppe aveva loro data. <sup>23<\/sup>Ma il capo dei coppieri non si ricord\u00f2 di Giuseppe e lo dimentic\u00f2.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">41<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Al termine di due anni, il faraone sogn\u00f2 di trovarsi presso il Nilo. <sup>2<\/sup>Ed ecco salirono dal Nilo sette vacche, belle di aspetto e grasse e si misero a pascolare tra i giunchi. <sup>3<\/sup>Ed ecco, dopo quelle, sette altre vacche salirono dal Nilo, brutte di aspetto e magre, e si fermarono accanto alle prime vacche sulla riva del Nilo. <sup>4<\/sup>Ma le vacche brutte di aspetto e magre divorarono le sette vacche belle di aspetto e grasse. E il faraone si svegli\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Poi si addorment\u00f2 e sogn\u00f2 una seconda volta: ecco sette spighe spuntavano da un unico stelo, grosse e belle. <sup>6<\/sup>Ma ecco sette spighe vuote e arse dal vento d&#8217;oriente spuntavano dopo quelle. <sup>7<\/sup>Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe grosse e piene. Poi il faraone si svegli\u00f2: era stato un sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Alla mattina il suo spirito ne era turbato, perci\u00f2 convoc\u00f2 tutti gli indovini e tutti i saggi dell&#8217;Egitto. Il faraone raccont\u00f2 loro il sogno, ma nessuno lo sapeva interpretare al faraone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Allora il capo dei coppieri parl\u00f2 al faraone: &#8220;Io devo ricordare oggi le mie colpe. <sup>10<\/sup>Il faraone si era adirato contro i suoi servi e li aveva messi in carcere nella casa del capo delle guardie, me e il capo dei panettieri. <sup>11<\/sup>Noi facemmo un sogno nella stessa notte, io e lui; ma avemmo ciascuno un sogno con un significato particolare. <sup>12<\/sup>Ora era l\u00e0 con noi un giovane ebreo, schiavo del capo delle guardie; noi gli raccontammo i nostri sogni ed egli ce li interpret\u00f2, dando a ciascuno spiegazione del suo sogno. <sup>13<\/sup>Proprio come ci aveva interpretato, cos\u00ec avvenne: io fui restituito alla mia carica e l&#8217;altro fu impiccato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Allora il faraone convoc\u00f2 Giuseppe. Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo ed egli si rase, si cambi\u00f2 gli abiti e si present\u00f2 al faraone. <sup>15<\/sup>Il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Ho fatto un sogno e nessuno lo sa interpretare; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Giuseppe rispose al faraone: &#8220;Non io, ma Dio dar\u00e0 la risposta per la salute del faraone!&#8221;. <sup>17<\/sup>Allora il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Nel mio sogno io mi trovavo sulla riva del Nilo. <sup>18<\/sup>Quand&#8217;ecco salirono dal Nilo sette vacche grasse e belle di forma e si misero a pascolare tra i giunchi. <sup>19<\/sup>Ed ecco sette altre vacche salirono dopo quelle, deboli, brutte di forma e magre: non ne vidi mai di cos\u00ec brutte in tutto il paese d&#8217;Egitto. <sup>20<\/sup>Le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche, quelle grasse. <sup>21<\/sup>Queste entrarono nel loro corpo, ma non si capiva che vi fossero entrate, perch\u00e9 il loro aspetto era brutto come prima. E mi svegliai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Poi vidi nel sogno che sette spighe spuntavano da un solo stelo, piene e belle. <sup>23<\/sup>Ma ecco sette spighe secche, vuote e arse dal vento d&#8217;oriente, spuntavano dopo quelle. <sup>24<\/sup>Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe belle. Ora io l&#8217;ho detto agli indovini, ma nessuno mi da&#8217; la spiegazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Allora Giuseppe disse al faraone: &#8220;Il sogno del faraone \u00e8 uno solo: quello che Dio sta per fare, lo ha indicato al faraone. <sup>26<\/sup>Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni: \u00e8 un solo sogno. <sup>27<\/sup>E le sette vacche magre e brutte, che salgono dopo quelle, sono sette anni e le sette spighe vuote, arse dal vento d&#8217;oriente, sono sette anni: vi saranno sette anni di carestia. <sup>28<\/sup>\u00c8 appunto ci\u00f2 che ho detto al faraone: quanto Dio sta per fare, l&#8217;ha manifestato al faraone. <sup>29<\/sup>Ecco stanno per venire sette anni, in cui sar\u00e0 grande abbondanza in tutto il paese d&#8217;Egitto. <sup>30<\/sup>Poi a questi succederanno sette anni di carestia; si dimenticher\u00e0 tutta quella abbondanza nel paese d&#8217;Egitto e la carestia consumer\u00e0 il paese. <sup>31<\/sup>Si dimenticher\u00e0 che vi era stata l&#8217;abbondanza nel paese a causa della carestia venuta in seguito, perch\u00e9 sar\u00e0 molto dura. <sup>32<\/sup>Quanto al fatto che il sogno del faraone si \u00e8 ripetuto due volte, significa che la cosa \u00e8 decisa da Dio e che Dio si affretta ad eseguirla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>33<\/sup>Ora il faraone pensi a trovare un uomo intelligente e saggio e lo metta a capo del paese d&#8217;Egitto. <sup>34<\/sup>Il faraone inoltre proceda ad istituire funzionari sul paese, per prelevare un quinto sui prodotti del paese d&#8217;Egitto durante i sette anni di abbondanza. <sup>35<\/sup>Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l&#8217;autorit\u00e0 del faraone e lo terranno in deposito nelle citt\u00e0. <sup>36<\/sup>Questi viveri serviranno al paese di riserva per i sette anni di carestia che verranno nel paese d&#8217;Egitto; cos\u00ec il paese non sar\u00e0 distrutto dalla carestia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>37<\/sup>La cosa piacque al faraone e a tutti i suoi ministri. <sup>38<\/sup>Il faraone disse ai ministri: &#8220;Potremo trovare un uomo come questo, in cui sia lo spirito di Dio?&#8221;. <sup>39<\/sup>Poi il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Dal momento che Dio ti ha manifestato tutto questo, nessuno \u00e8 intelligente e saggio come te. <sup>40<\/sup>Tu stesso sarai il mio maggiordomo e ai tuoi ordini si schierer\u00e0 tutto il mio popolo: solo per il trono io sar\u00f2 pi\u00f9 grande di te&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>41<\/sup>Il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Ecco, io ti metto a capo di tutto il paese d&#8217;Egitto&#8221;. <sup>42<\/sup>Il faraone si tolse di mano l&#8217;anello e lo pose sulla mano di Giuseppe; lo rivest\u00ec di abiti di lino finissimo e gli pose al collo un monile d&#8217;oro. <sup>43<\/sup>Poi lo fece montare sul suo secondo carro e davanti a lui si gridava: &#8220;Abrech&#8221;. E cos\u00ec lo si stabil\u00ec su tutto il paese d&#8217;Egitto. <sup>44<\/sup>Poi il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Sono il faraone, ma senza il tuo permesso nessuno potr\u00e0 alzare la mano o il piede in tutto il paese d&#8217;Egitto&#8221;. <sup>45<\/sup>E il faraone chiam\u00f2 Giuseppe Zafnat-Paneach e gli diede in moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. Giuseppe usc\u00ec per tutto il paese d&#8217;Egitto. <sup>46<\/sup>Giuseppe aveva trent&#8217;anni quando si present\u00f2 al faraone re d&#8217;Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi Giuseppe si allontan\u00f2 dal faraone e percorse tutto il paese d&#8217;Egitto. <sup>47<\/sup>Durante i sette anni di abbondanza la terra produsse a profusione. <sup>48<\/sup>Egli raccolse tutti i viveri dei sette anni, nei quali vi era stata l&#8217;abbondanza nel paese d&#8217;Egitto, e ripose i viveri nelle citt\u00e0, cio\u00e8 in ogni citt\u00e0 ripose i viveri della campagna circostante. <sup>49<\/sup>Giuseppe ammass\u00f2 il grano come la sabbia del mare, in grandissima quantit\u00e0, cos\u00ec che non se ne fece pi\u00f9 il computo, perch\u00e9 era incalcolabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>50<\/sup>Intanto nacquero a Giuseppe due figli, prima che venisse l&#8217;anno della carestia; glieli partor\u00ec Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. <sup>51<\/sup>Giuseppe chiam\u00f2 il primogenito Manasse, &#8220;perch\u00e9 &#8211; disse &#8211; Dio mi ha fatto dimenticare ogni affanno e tutta la casa di mio padre&#8221;. <sup>52<\/sup>E il secondo lo chiam\u00f2 Efraim, &#8220;perch\u00e9 &#8211; disse &#8211; Dio mi ha reso fecondo nel paese della mia afflizione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>53<\/sup>Poi finirono i sette anni di abbondanza nel paese d&#8217;Egitto <sup>54<\/sup>e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto l&#8217;Egitto c&#8217;era il pane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>55<\/sup>Poi tutto il paese d&#8217;Egitto cominci\u00f2 a sentire la fame e il popolo grid\u00f2 al faraone per avere il pane. Allora il faraone disse a tutti gli Egiziani: &#8220;Andate da Giuseppe; fate quello che vi dir\u00e0&#8221;. <sup>56<\/sup>La carestia dominava su tutta la terra. Allora Giuseppe apr\u00ec tutti i depositi in cui vi era grano e vendette il grano agli Egiziani, mentre la carestia si aggravava in Egitto. <sup>57<\/sup>E da tutti i paesi venivano in Egitto per acquistare grano da Giuseppe, perch\u00e9 la carestia infieriva su tutta la terra.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">42<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ora Giacobbe seppe che in Egitto c&#8217;era il grano; perci\u00f2 disse ai figli: &#8220;Perch\u00e9 state a guardarvi l&#8217;un l&#8217;altro?&#8221;. <sup>2<\/sup>E continu\u00f2: &#8220;Ecco, ho sentito dire che vi \u00e8 il grano in Egitto. Andate laggi\u00f9 e compratene per noi, perch\u00e9 possiamo conservarci in vita e non morire&#8221;. <sup>3<\/sup>Allora i dieci fratelli di Giuseppe scesero per acquistare il frumento in Egitto. <sup>4<\/sup>Ma quanto a Beniamino, fratello di Giuseppe, Giacobbe non lo mand\u00f2 con i fratelli perch\u00e9 diceva: &#8220;Non gli succeda qualche disgrazia!&#8221;. <sup>5<\/sup>Arrivarono dunque i figli d&#8217;Israele per acquistare il grano, in mezzo ad altri che pure erano venuti, perch\u00e9 nel paese di Canaan c&#8217;era la carestia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Ora Giuseppe aveva autorit\u00e0 sul paese e vendeva il grano a tutto il popolo del paese. Perci\u00f2 i fratelli di Giuseppe vennero da lui e gli si prostrarono davanti con la faccia a terra. <sup>7<\/sup>Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece l&#8217;estraneo verso di loro, parl\u00f2 duramente e disse: &#8220;Di dove siete venuti?&#8221;. Risposero: &#8220;Dal paese di Canaan per comperare viveri&#8221;. <sup>8<\/sup>Giuseppe riconobbe dunque i fratelli, mentre essi non lo riconobbero. <sup>9<\/sup>Si ricord\u00f2 allora Giuseppe dei sogni che aveva avuti a loro riguardo e disse loro: &#8220;Voi siete spie! Voi siete venuti a vedere i punti scoperti del paese&#8221;. <sup>10<\/sup>Gli risposero: &#8220;No, signore mio; i tuoi servi sono venuti per acquistare viveri. <sup>11<\/sup>Noi siamo tutti figli di un solo uomo. Noi siamo sinceri. I tuoi servi non sono spie!&#8221;. <sup>12<\/sup>Ma egli disse loro: &#8220;No, voi siete venuti a vedere i punti scoperti del paese!&#8221;. <sup>13<\/sup>Allora essi dissero: &#8220;Dodici sono i tuoi servi, siamo fratelli, figli di un solo uomo, nel paese di Canaan; ecco il pi\u00f9 giovane \u00e8 ora presso nostro padre e uno non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9&#8221;. <sup>14<\/sup>Giuseppe disse loro: &#8220;Le cose stanno come vi ho detto: voi siete spie. <sup>15<\/sup>In questo modo sarete messi alla prova: per la vita del faraone, non uscirete di qui se non quando vi avr\u00e0 raggiunto il vostro fratello pi\u00f9 giovane. <sup>16<\/sup>Mandate uno di voi a prendere il vostro fratello; voi rimarrete prigionieri. Siano cos\u00ec messe alla prova le vostre parole, per sapere se la verit\u00e0 \u00e8 dalla vostra parte. Se no, per la vita del faraone, voi siete spie!&#8221;. <sup>17<\/sup>E li tenne in carcere per tre giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Al terzo giorno Giuseppe disse loro: &#8220;Fate questo e avrete salva la vita; io temo Dio! <sup>19<\/sup>Se voi siete sinceri, uno dei vostri fratelli resti prigioniero nel vostro carcere e voi andate a portare il grano per la fame delle vostre case. <sup>20<\/sup>Poi mi condurrete qui il vostro fratello pi\u00f9 giovane. Allora le vostre parole si dimostreranno vere e non morirete&#8221;. Essi annuirono. <sup>21<\/sup>Allora si dissero l&#8217;un l&#8217;altro: &#8220;Certo su di noi grava la colpa nei riguardi di nostro fratello, perch\u00e9 abbiamo visto la sua angoscia quando ci supplicava e non lo abbiamo ascoltato. Per questo ci \u00e8 venuta addosso quest&#8217;angoscia&#8221;. <sup>22<\/sup>Ruben prese a dir loro: &#8220;Non ve lo avevo detto io: Non peccate contro il ragazzo? Ma non mi avete dato ascolto. Ecco ora ci si domanda conto del suo sangue&#8221;. <sup>23<\/sup>Non sapevano che Giuseppe li capiva, perch\u00e9 tra lui e loro vi era l&#8217;interprete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Allora egli si allontan\u00f2 da loro e pianse. Poi torn\u00f2 e parl\u00f2 con essi. Scelse tra di loro Simeone e lo fece incatenare sotto i loro occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Quindi Giuseppe diede ordine che si riempissero di grano i loro sacchi e si rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e si dessero loro provviste per il viaggio. E cos\u00ec venne loro fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Essi caricarono il grano sugli asini e partirono di l\u00e0. <sup>27<\/sup>Ora in un luogo dove passavano la notte uno di essi apr\u00ec il sacco per dare il foraggio all&#8217;asino e vide il proprio denaro alla bocca del sacco. <sup>28<\/sup>Disse ai fratelli: &#8220;Mi \u00e8 stato restituito il denaro: eccolo qui nel mio sacco!&#8221;. Allora si sentirono mancare il cuore e tremarono, dicendosi l&#8217;un l&#8217;altro: &#8220;Che \u00e8 mai questo che Dio ci ha fatto?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Arrivati da Giacobbe loro padre, nel paese di Canaan, gli riferirono tutte le cose che erano loro capitate: <sup>30<\/sup>&#8220;Quell&#8217;uomo che \u00e8 il signore del paese ci ha parlato duramente e ci ha messi in carcere come spie del paese. <sup>31<\/sup>Allora gli abbiamo detto: Noi siamo sinceri; non siamo spie! <sup>32<\/sup>Noi siamo dodici fratelli, figli di nostro padre: uno non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 e il pi\u00f9 giovane \u00e8 ora presso nostro padre nel paese di Canaan. <sup>33<\/sup>Ma l&#8217;uomo, signore del paese, ci ha risposto: In questo modo io sapr\u00f2 se voi siete sinceri: lasciate qui con me uno dei vostri fratelli, prendete il grano necessario alle vostre case e andate. <sup>34<\/sup>Poi conducetemi il vostro fratello pi\u00f9 giovane; cos\u00ec sapr\u00f2 che non siete spie, ma che siete sinceri; io vi render\u00f2 vostro fratello e voi potrete percorrere il paese in lungo e in largo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>35<\/sup>Mentre vuotavano i sacchi, ciascuno si accorse di avere la sua borsa di denaro nel proprio sacco. Quando essi e il loro padre videro le borse di denaro, furono presi dal timore. <sup>36<\/sup>E il padre loro Giacobbe disse: &#8220;Voi mi avete privato dei figli! Giuseppe non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, Simeone non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 e Beniamino me lo volete prendere. Su di me tutto questo ricade!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>37<\/sup>Allora Ruben disse al padre: &#8220;Farai morire i miei due figli, se non te lo ricondurr\u00f2. Affidalo a me e io te lo restituir\u00f2&#8221;. <sup>38<\/sup>Ma egli rispose: &#8220;Il mio figlio non verr\u00e0 laggi\u00f9 con voi, perch\u00e9 suo fratello \u00e8 morto ed egli \u00e8 rimasto solo. Se gli capitasse una disgrazia durante il viaggio che volete fare, voi fareste scendere con dolore la mia canizie negli inferi&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">43<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>La carestia continuava a gravare sul paese. <sup>2<\/sup>Quando ebbero finito di consumare il grano che avevano portato dall&#8217;Egitto, il padre disse loro: &#8220;Tornate l\u00e0 e acquistate per noi un po&#8217; di viveri&#8221;. <sup>3<\/sup>Ma Giuda gli disse: &#8220;Quell&#8217;uomo ci ha dichiarato severamente: Non verrete alla mia presenza, se non avrete con voi il vostro fratello! <sup>4<\/sup>Se tu sei disposto a lasciar partire con noi nostro fratello, andremo laggi\u00f9 e ti compreremo il grano. <sup>5<\/sup>Ma se tu non lo lasci partire, noi non ci andremo, perch\u00e9 quell&#8217;uomo ci ha detto: Non verrete alla mia presenza, se non avrete con voi il vostro fratello!&#8221;. <sup>6<\/sup>Israele disse: &#8220;Perch\u00e9 mi avete fatto questo male, cio\u00e8 far sapere a quell&#8217;uomo che avevate ancora un fratello?&#8221;. <sup>7<\/sup>Risposero: &#8220;Quell&#8217;uomo ci ha interrogati con insistenza intorno a noi e alla nostra parentela: \u00c8 ancora vivo vostro padre? Avete qualche fratello? e noi abbiamo risposto secondo queste domande. Potevamo sapere ch&#8217;egli avrebbe detto: Conducete qui vostro fratello?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Giuda disse a Israele suo padre: &#8220;Lascia venire il giovane con me; partiremo subito per vivere e non morire, noi, tu e i nostri bambini. <sup>9<\/sup>Io mi rendo garante di lui: dalle mie mani lo reclamerai. Se non te lo ricondurr\u00f2, se non te lo riporter\u00f2, io sar\u00f2 colpevole contro di te per tutta la vita. <sup>10<\/sup>Se non avessimo indugiato, ora saremmo gi\u00e0 di ritorno per la seconda volta&#8221;. <sup>11<\/sup>Israele loro padre rispose: &#8220;Se \u00e8 cos\u00ec, fate pure: mettete nei vostri bagagli i prodotti pi\u00f9 scelti del paese e portateli in dono a quell&#8217;uomo: un po&#8217; di balsamo, un po&#8217; di miele, resina e laudano, pistacchi e mandorle. <sup>12<\/sup>Prendete con voi doppio denaro, il denaro cio\u00e8 che \u00e8 stato rimesso nella bocca dei vostri sacchi lo porterete indietro: forse si tratta di un errore. <sup>13<\/sup>Prendete anche vostro fratello, partite e tornate da quell&#8217;uomo. <sup>14<\/sup>Dio onnipotente vi faccia trovare misericordia presso quell&#8217;uomo, cos\u00ec che vi rilasci l&#8217;altro fratello e Beniamino. Quanto a me, una volta che non avr\u00f2 pi\u00f9 i miei figli, non li avr\u00f2 pi\u00f9&#8230;!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Presero dunque i nostri uomini questo dono e il doppio del denaro e anche Beniamino, partirono, scesero in Egitto e si presentarono a Giuseppe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Quando Giuseppe ebbe visto Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: &#8220;Conduci questi uomini in casa, macella quello che occorre e prepara, perch\u00e9 questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno&#8221;. <sup>17<\/sup>Il maggiordomo fece come Giuseppe aveva ordinato e introdusse quegli uomini nella casa di Giuseppe. <sup>18<\/sup>Ma quegli uomini si spaventarono, perch\u00e9 venivano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: &#8220;A causa del denaro, rimesso nei nostri sacchi l&#8217;altra volta, ci si vuol condurre l\u00e0: per assalirci, piombarci addosso e prenderci come schiavi con i nostri asini&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Allora si avvicinarono al maggiordomo della casa di Giuseppe e parlarono con lui all&#8217;ingresso della casa; <sup>20<\/sup>dissero: &#8220;Mio signore, noi siamo venuti gi\u00e0 un&#8217;altra volta per comperare viveri. <sup>21<\/sup>Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Allora noi l&#8217;abbiamo portato indietro <sup>22<\/sup>e, per acquistare i viveri, abbiamo portato con noi altro denaro. Non sappiamo chi abbia messo nei sacchi il nostro denaro!&#8221;. <sup>23<\/sup>Ma quegli disse: &#8220;State in pace, non temete! Il vostro Dio e il Dio dei padri vostri vi ha messo un tesoro nei sacchi; il vostro denaro \u00e8 pervenuto a me&#8221;. E port\u00f2 loro Simeone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Quell&#8217;uomo fece entrare gli uomini nella casa di Giuseppe, diede loro acqua, perch\u00e9 si lavassero i piedi e diede il foraggio ai loro asini. <sup>25<\/sup>Essi prepararono il dono nell&#8217;attesa che Giuseppe arrivasse a mezzogiorno, perch\u00e9 avevano saputo che avrebbero preso cibo in quel luogo. <sup>26<\/sup>Quando Giuseppe arriv\u00f2 a casa, gli presentarono il dono, che avevano con s\u00e9, e si prostrarono davanti a lui con la faccia a terra. <sup>27<\/sup>Egli domand\u00f2 loro come stavano e disse: &#8220;Sta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? Vive ancora?&#8221;. <sup>28<\/sup>Risposero: &#8220;Il tuo servo, nostro padre, sta bene, \u00e8 ancora vivo&#8221; e si inginocchiarono prostrandosi. <sup>29<\/sup>Egli alz\u00f2 gli occhi e guard\u00f2 Beniamino, suo fratello, il figlio di sua madre, e disse: &#8220;\u00c8 questo il vostro fratello pi\u00f9 giovane, di cui mi avete parlato?&#8221; e aggiunse: &#8220;Dio ti conceda grazia, figlio mio!&#8221;. <sup>30<\/sup>Giuseppe usc\u00ec in fretta, perch\u00e9 si era commosso nell&#8217;intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entr\u00f2 nella sua camera e pianse. <sup>31<\/sup>Poi si lav\u00f2 la faccia, usc\u00ec e, facendosi forza, ordin\u00f2: &#8220;Servite il pasto&#8221;. <sup>32<\/sup>Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perch\u00e9 gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ci\u00f2 sarebbe per loro un abominio. <sup>33<\/sup>Presero posto davanti a lui dal primogenito al pi\u00f9 giovane, ciascuno in ordine di et\u00e0 ed essi si guardavano con meraviglia l&#8217;un l&#8217;altro. <sup>34<\/sup>Egli fece portare loro porzioni prese dalla propria mensa, ma la porzione di Beniamino era cinque volte pi\u00f9 abbondante di quella di tutti gli altri. E con lui bevvero fino all&#8217;allegria.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">44<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Diede poi questo ordine al maggiordomo della sua casa: &#8220;Riempi i sacchi di quegli uomini di tanti viveri quanti ne possono contenere e metti il denaro di ciascuno alla bocca del suo sacco. <sup>2<\/sup>Insieme metterai la mia coppa, la coppa d&#8217;argento, alla bocca del sacco del pi\u00f9 giovane, con il denaro del suo grano&#8221;. Quegli fece secondo l&#8217;ordine di Giuseppe. <sup>3<\/sup>Al mattino, fattosi chiaro, quegli uomini furono fatti partire con i loro asini. <sup>4<\/sup>Erano appena usciti dalla citt\u00e0 e ancora non si erano allontanati, quando Giuseppe disse al maggiordomo della sua casa: &#8220;Su, insegui quegli uomini, raggiungili e di&#8217; loro: Perch\u00e9 avete reso male per bene? <sup>5<\/sup>Non \u00e8 forse questa la coppa in cui beve il mio signore e per mezzo della quale egli suole trarre i presagi? Avete fatto male a fare cos\u00ec&#8221;. <sup>6<\/sup>Egli li raggiunse e ripet\u00e9 loro queste parole. <sup>7<\/sup>Quelli gli dissero: &#8220;Perch\u00e9 il mio signore dice queste cose? Lungi dai tuoi servi il fare una tale cosa! <sup>8<\/sup>Ecco, il denaro che abbiamo trovato alla bocca dei nostri sacchi te lo abbiamo riportato dal paese di Canaan e come potremmo rubare argento od oro dalla casa del tuo padrone? <sup>9<\/sup>Quello dei tuoi servi, presso il quale si trover\u00e0, sar\u00e0 messo a morte e anche noi diventeremo schiavi del mio signore&#8221;. <sup>10<\/sup>Rispose: &#8220;Ebbene, come avete detto, cos\u00ec sar\u00e0: colui, presso il quale si trover\u00e0, sar\u00e0 mio schiavo e voi sarete innocenti&#8221;. <sup>11<\/sup>Ciascuno si affrett\u00f2 a scaricare a terra il suo sacco e lo apr\u00ec. <sup>12<\/sup>Quegli li frug\u00f2 dal maggiore al pi\u00f9 piccolo, e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino. <sup>13<\/sup>Allora essi si stracciarono le vesti, ricaricarono ciascuno il proprio asino e tornarono in citt\u00e0. <sup>14<\/sup>Giuda e i suoi fratelli vennero nella casa di Giuseppe, che si trovava ancora l\u00e0, e si gettarono a terra davanti a lui. <sup>15<\/sup>Giuseppe disse loro: &#8220;Che azione avete commessa? Non sapete che un uomo come me \u00e8 capace di indovinare?&#8221;. <sup>16<\/sup>Giuda disse: &#8220;Che diremo al mio signore? Come parlare? Come giustificarci? Dio ha scoperto la colpa dei tuoi servi&#8230; Eccoci schiavi del mio signore, noi e colui che \u00e8 stato trovato in possesso della coppa&#8221;. <sup>17<\/sup>Ma egli rispose: &#8220;Lungi da me il far questo! L&#8217;uomo trovato in possesso della coppa, lui sar\u00e0 mio schiavo: quanto a voi, tornate in pace da vostro padre&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Allora Giuda gli si fece innanzi e disse: &#8220;Mio signore, sia permesso al tuo servo di far sentire una parola agli orecchi del mio signore; non si accenda la tua ira contro il tuo servo, perch\u00e9 il faraone \u00e8 come te! <sup>19<\/sup>Il mio signore aveva interrogato i suoi servi: Avete un padre o un fratello? <sup>20<\/sup>E noi avevamo risposto al mio signore: Abbiamo un padre vecchio e un figlio ancor giovane natogli in vecchiaia, suo fratello \u00e8 morto ed egli \u00e8 rimasto il solo dei figli di sua madre e suo padre lo ama. <sup>21<\/sup>Tu avevi detto ai tuoi servi: Conducetelo qui da me, perch\u00e9 lo possa vedere con i miei occhi. <sup>22<\/sup>Noi avevamo risposto al mio signore: Il giovinetto non pu\u00f2 abbandonare suo padre: se lascer\u00e0 suo padre, questi morir\u00e0. <sup>23<\/sup>Ma tu avevi soggiunto ai tuoi servi: Se il vostro fratello minore non verr\u00e0 qui con voi, non potrete pi\u00f9 venire alla mia presenza. <sup>24<\/sup>Quando dunque eravamo ritornati dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore. <sup>25<\/sup>E nostro padre disse: Tornate ad acquistare per noi un po&#8217; di viveri. <sup>26<\/sup>E noi rispondemmo: Non possiamo ritornare laggi\u00f9: se c&#8217;\u00e8 con noi il nostro fratello minore, andremo; altrimenti, non possiamo essere ammessi alla presenza di quell&#8217;uomo senza avere con noi il nostro fratello minore. <sup>27<\/sup>Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie. <sup>28<\/sup>Uno part\u00ec da me e dissi: certo \u00e8 stato sbranato! Da allora non l&#8217;ho pi\u00f9 visto. <sup>29<\/sup>Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie nella tomba. <sup>30<\/sup>Ora, quando io arriver\u00f2 dal tuo servo, mio padre, e il giovinetto non sar\u00e0 con noi, mentre la vita dell&#8217;uno \u00e8 legata alla vita dell&#8217;altro, <sup>31<\/sup>appena egli avr\u00e0 visto che il giovinetto non \u00e8 con noi, morir\u00e0 e i tuoi servi avranno fatto scendere con dolore negli inferi la canizie del tuo servo, nostro padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>Ma il tuo servo si \u00e8 reso garante del giovinetto presso mio padre: Se non te lo ricondurr\u00f2, sar\u00f2 colpevole verso mio padre per tutta la vita. <sup>33<\/sup>Ora, lascia che il tuo servo rimanga invece del giovinetto come schiavo del mio signore e il giovinetto torni lass\u00f9 con i suoi fratelli! <sup>34<\/sup>Perch\u00e9, come potrei tornare da mio padre senz&#8217;avere con me il giovinetto? Ch&#8217;io non veda il male che colpirebbe mio padre!&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">45<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora Giuseppe non pot\u00e9 pi\u00f9 contenersi dinanzi ai circostanti e grid\u00f2: &#8220;Fate uscire tutti dalla mia presenza!&#8221;. Cos\u00ec non rest\u00f2 nessuno presso di lui, mentre Giuseppe si faceva conoscere ai suoi fratelli. <sup>2<\/sup>Ma diede in un grido di pianto e tutti gli Egiziani lo sentirono e la cosa fu risaputa nella casa del faraone. <sup>3<\/sup>Giuseppe disse ai fratelli: &#8220;Io sono Giuseppe! Vive ancora mio padre?&#8221;. Ma i suoi fratelli non potevano rispondergli, perch\u00e9 atterriti dalla sua presenza. <sup>4<\/sup>Allora Giuseppe disse ai fratelli: &#8220;Avvicinatevi a me!&#8221;. Si avvicinarono e disse loro: &#8220;Io sono Giuseppe, il vostro fratello, che voi avete venduto per l&#8217;Egitto. <sup>5<\/sup>Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggi\u00f9, perch\u00e9 Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. <sup>6<\/sup>Perch\u00e9 gi\u00e0 da due anni vi \u00e8 la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sar\u00e0 n\u00e9 aratura n\u00e9 mietitura. <sup>7<\/sup>Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nel paese e per salvare in voi la vita di molta gente. <sup>8<\/sup>Dunque non siete stati voi a mandarmi qui, ma Dio ed Egli mi ha stabilito padre per il faraone, signore su tutta la sua casa e governatore di tutto il paese d&#8217;Egitto. <sup>9<\/sup>Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: Dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l&#8217;Egitto. Vieni quaggi\u00f9 presso di me e non tardare. <sup>10<\/sup>Abiterai nel paese di Gosen e starai vicino a me tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, i tuoi greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi. <sup>11<\/sup>L\u00e0 io ti dar\u00f2 sostentamento, poich\u00e9 la carestia durer\u00e0 ancora cinque anni, e non cadrai nell&#8217;indigenza tu, la tua famiglia e quanto possiedi. <sup>12<\/sup>Ed ecco, i vostri occhi lo vedono e lo vedono gli occhi di mio fratello Beniamino: \u00e8 la mia bocca che vi parla! <sup>13<\/sup>Riferite a mio padre tutta la gloria che io ho in Egitto e quanto avete visto; affrettatevi a condurre quaggi\u00f9 mio padre&#8221;. <sup>14<\/sup>Allora egli si gett\u00f2 al collo di Beniamino e pianse. Anche Beniamino piangeva stretto al suo collo. <sup>15<\/sup>Poi baci\u00f2 tutti i fratelli e pianse stringendoli a s\u00e9. Dopo, i suoi fratelli si misero a conversare con lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Intanto nella casa del faraone si era diffusa la voce: &#8220;Sono venuti i fratelli di Giuseppe!&#8221; e questo fece piacere al faraone e ai suoi ministri. <sup>17<\/sup>Allora il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Di&#8217; ai tuoi fratelli: Fate questo: caricate le cavalcature, partite e andate nel paese di Canaan. <sup>18<\/sup>Poi prendete vostro padre e le vostre famiglie e venite da me e io vi dar\u00f2 il meglio del paese d&#8217;Egitto e mangerete i migliori prodotti della terra. <sup>19<\/sup>Quanto a te, da&#8217; loro questo comando: Fate questo: prendete con voi dal paese d&#8217;Egitto carri per i vostri bambini e le vostre donne, prendete vostro padre e venite. <sup>20<\/sup>Non abbiate rincrescimento per la vostra roba, perch\u00e9 il meglio di tutto il paese sar\u00e0 vostro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Cos\u00ec fecero i figli di Israele. Giuseppe diede loro carri secondo l&#8217;ordine del faraone e diede loro una provvista per il viaggio. <sup>22<\/sup>Diede a tutti una muta di abiti per ciascuno, ma a Beniamino diede trecento sicli d&#8217;argento e cinque mute di abiti. <sup>23<\/sup>Allo stesso modo mand\u00f2 al padre dieci asini carichi dei migliori prodotti dell&#8217;Egitto e dieci asine cariche di grano, pane e viveri per il viaggio del padre. <sup>24<\/sup>Poi conged\u00f2 i fratelli e, mentre partivano, disse loro: &#8220;Non litigate durante il viaggio!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Cos\u00ec essi ritornarono dall&#8217;Egitto e arrivarono nel paese di Canaan, dal loro padre Giacobbe <sup>26<\/sup>e subito gli riferirono: &#8220;Giuseppe \u00e8 ancora vivo, anzi governa tutto il paese d&#8217;Egitto!&#8221;. Ma il suo cuore rimase freddo, perch\u00e9 non poteva credere loro. <sup>27<\/sup>Quando per\u00f2 essi gli riferirono tutte le parole che Giuseppe aveva detto loro ed egli vide i carri che Giuseppe gli aveva mandati per trasportarlo, allora lo spirito del loro padre Giacobbe si rianim\u00f2. <sup>28<\/sup>Israele disse: &#8220;Basta! Giuseppe, mio figlio, \u00e8 vivo. Andr\u00f2 a vederlo prima di morire!&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">46<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Israele dunque lev\u00f2 le tende con quanto possedeva e arriv\u00f2 a Bersabea, dove offr\u00ec sacrifici al Dio di suo padre Isacco. <sup>2<\/sup>Dio disse a Israele in una visione notturna: &#8220;Giacobbe, Giacobbe!&#8221;. Rispose: &#8220;Eccomi!&#8221;. <sup>3<\/sup>Riprese: &#8220;Io sono Dio, il Dio di tuo padre. Non temere di scendere in Egitto, perch\u00e9 laggi\u00f9 io far\u00f2 di te un grande popolo. <sup>4<\/sup>Io scender\u00f2 con te in Egitto e io certo ti far\u00f2 tornare. Giuseppe ti chiuder\u00e0 gli occhi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Giacobbe si alz\u00f2 da Bersabea e i figli di Israele fecero salire il loro padre Giacobbe, i loro bambini e le loro donne sui carri che il faraone aveva mandati per trasportarlo. <sup>6<\/sup>Essi presero il loro bestiame e tutti i beni che avevano acquistati nel paese di Canaan e vennero in Egitto; Giacobbe cio\u00e8 e con lui tutti i suoi discendenti; <sup>7<\/sup>i suoi figli e i nipoti, le sue figlie e le nipoti, tutti i suoi discendenti egli condusse con s\u00e9 in Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Questi sono i nomi dei figli d&#8217;Israele che entrarono in Egitto: Giacobbe e i suoi figli, il primogenito di Giacobbe, Ruben. <sup>9<\/sup>I figli di Ruben: Enoch, Pallu, Chezron e Carmi. <sup>10<\/sup>I figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Socar e Saul, figlio della Cananea. <sup>11<\/sup>I figli di Levi: Gherson, Keat e Merari. <sup>12<\/sup>I figli di Giuda: Er, Onan, Sela, Perez e Zerach; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan. Furono figli di Perez: Chezron e Amul. <sup>13<\/sup>I figli di \u00ccssacar: Tola, Puva, Giobbe e Simron. <sup>14<\/sup>I figli di Z\u00e0bulon: Sered, Elon e Iacleel. <sup>15<\/sup>Questi sono i figli che Lia partor\u00ec a Giacobbe in Paddan-Aram insieme con la figlia Dina; tutti i suoi figli e le sue figlie erano trentatr\u00e9 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>I figli di Gad: Zifion, Agghi, Suni, Esbon, Eri, Arodi e Areli. <sup>17<\/sup>I figli di Aser: Imma, Isva, Isvi, Beria e la loro sorella Serach. I figli di Beria: Eber e Malchiel. <sup>18<\/sup>Questi sono i figli di Zilpa, che L\u00e0bano aveva dato alla figlia Lia; essa li partor\u00ec a Giacobbe: sono sedici persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>I figli di Rachele, moglie di Giacobbe: Giuseppe e Beniamino. <sup>20<\/sup>A Giuseppe nacquero in Egitto Efraim e Manasse, che gli partor\u00ec Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. <sup>21<\/sup>I figli di Beniamino: Bela, Becher e Asbel, Ghera, Naaman, Echi, Ros, Muppim, Uppim e Arde. <sup>22<\/sup>Questi sono i figli che Rachele partor\u00ec a Giacobbe; in tutto sono quattordici persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>I figli di Dan: Usim. <sup>24<\/sup>I figli di N\u00e8ftali: Iacseel, Guni, Ieser e Sillem. <sup>25<\/sup>Questi sono i figli di Bila, che L\u00e0bano diede alla figlia Rachele, ed essa li partor\u00ec a Giacobbe; in tutto sette persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Tutte le persone che entrarono con Giacobbe in Egitto, uscite dai suoi fianchi, senza le mogli dei figli di Giacobbe, sono sessantasei. <sup>27<\/sup>I figli che nacquero a Giuseppe in Egitto sono due persone. Tutte le persone della famiglia di Giacobbe, che entrarono in Egitto, sono settanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Ora egli aveva mandato Giuda avanti a s\u00e9 da Giuseppe, perch\u00e9 questi desse istruzioni in Gosen prima del suo arrivo. Poi arrivarono al paese di Gosen. <sup>29<\/sup>Allora Giuseppe fece attaccare il suo carro e sal\u00ec in Gosen incontro a Israele, suo padre. Appena se lo vide davanti, gli si gett\u00f2 al collo e pianse a lungo stretto al suo collo. <sup>30<\/sup>Israele disse a Giuseppe: &#8220;Posso anche morire, questa volta, dopo aver visto la tua faccia, perch\u00e9 sei ancora vivo&#8221;. <sup>31<\/sup>Allora Giuseppe disse ai fratelli e alla famiglia del padre: &#8220;Vado ad informare il faraone e a dirgli: I miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. <sup>32<\/sup>Ora questi uomini sono pastori di greggi, si occupano di bestiame, e hanno condotto i loro greggi, i loro armenti e tutti i loro averi. <sup>33<\/sup>Quando dunque il faraone vi chiamer\u00e0 e vi domander\u00e0: Qual \u00e8 il vostro mestiere?, <sup>34<\/sup>voi risponderete: Gente dedita al bestiame sono stati i tuoi servi, dalla nostra fanciullezza fino ad ora, noi e i nostri padri. Questo perch\u00e9 possiate risiedere nel paese di Gosen&#8221;. Perch\u00e9 tutti i pastori di greggi sono un abominio per gli Egiziani.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">47<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Giuseppe and\u00f2 ad informare il faraone dicendogli: &#8220;Mio padre e i miei fratelli con i loro greggi e armenti e con tutti i loro averi sono venuti dal paese di Canaan; eccoli nel paese di Gosen&#8221;. <sup>2<\/sup>Intanto prese cinque uomini dal gruppo dei suoi fratelli e li present\u00f2 al faraone. <sup>3<\/sup>Il faraone disse ai suoi fratelli: &#8220;Qual \u00e8 il vostro mestiere?&#8221;. Essi risposero al faraone: &#8220;Pastori di greggi sono i tuoi servi, noi e i nostri padri&#8221;. <sup>4<\/sup>Poi dissero al faraone: &#8220;Siamo venuti per soggiornare come forestieri nel paese perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 pascolo per il gregge dei tuoi servi; infatti \u00e8 grave la carestia nel paese di Canaan. E ora lascia che i tuoi servi risiedano nel paese di Gosen!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Allora il faraone disse a Giuseppe: &#8220;Tuo padre e i tuoi fratelli sono dunque venuti da te. <sup>6<\/sup>Ebbene, il paese d&#8217;Egitto \u00e8 a tua disposizione: fa&#8217; risiedere tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese. Risiedano pure nel paese di Gosen. Se tu sai che vi sono tra di loro uomini capaci, costituiscili sopra i miei averi in qualit\u00e0 di sovrintendenti al bestiame&#8221;. <sup>7<\/sup>Poi Giuseppe introdusse Giacobbe, suo padre, e lo present\u00f2 al faraone e Giacobbe benedisse il faraone. <sup>8<\/sup>Il faraone domand\u00f2 a Giacobbe: &#8220;Quanti anni hai?&#8221;. <sup>9<\/sup>Giacobbe rispose al faraone: &#8220;Centotrenta di vita errabonda, pochi e tristi sono stati gli anni della mia vita e non hanno raggiunto il numero degli anni dei miei padri, al tempo della loro vita nomade&#8221;. <sup>10<\/sup>Poi Giacobbe benedisse il faraone e si allontan\u00f2 dal faraone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Giuseppe fece risiedere suo padre e i suoi fratelli e diede loro una propriet\u00e0 nel paese d&#8217;Egitto, nella parte migliore del paese, nel territorio di Ramses, come aveva comandato il faraone. <sup>12<\/sup>Giuseppe diede il sostentamento al padre, ai fratelli e a tutta la famiglia di suo padre, fornendo pane secondo il numero dei bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Ora non c&#8217;era pane in tutto il paese, perch\u00e9 la carestia era molto grave: il paese d&#8217;Egitto e il paese di Canaan languivano per la carestia. <sup>14<\/sup>Giuseppe raccolse tutto il denaro che si trovava nel paese d&#8217;Egitto e nel paese di Canaan in cambio del grano che essi acquistavano; Giuseppe consegn\u00f2 questo denaro alla casa del faraone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Quando fu esaurito il denaro del paese di Egitto e del paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe a dire: &#8220;Dacci il pane! Perch\u00e9 dovremmo morire sotto i tuoi occhi? Infatti non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 denaro&#8221;. <sup>16<\/sup>Rispose Giuseppe: &#8220;Cedetemi il vostro bestiame e io vi dar\u00f2 pane in cambio del vostro bestiame, se non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 denaro&#8221;. <sup>17<\/sup>Allora condussero a Giuseppe il loro bestiame e Giuseppe diede loro il pane in cambio dei cavalli e delle pecore, dei buoi e degli asini; cos\u00ec in quell&#8217;anno li nutr\u00ec di pane in cambio di tutto il loro bestiame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Passato quell&#8217;anno, vennero a lui l&#8217;anno dopo e gli dissero: &#8220;Non nascondiamo al mio signore che si \u00e8 esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame \u00e8 passato al mio signore, non rimane pi\u00f9 a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno. <sup>19<\/sup>Perch\u00e9 dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e la nostra terra? Acquista noi e la nostra terra in cambio di pane e diventeremo servi del faraone noi con la nostra terra; ma dacci di che seminare, cos\u00ec che possiamo vivere e non morire e il suolo non diventi un deserto!&#8221;. <sup>20<\/sup>Allora Giuseppe acquist\u00f2 per il faraone tutto il terreno dell&#8217;Egitto, perch\u00e9 gli Egiziani vendettero ciascuno il proprio campo, tanto infieriva su di loro la carestia. Cos\u00ec la terra divenne propriet\u00e0 del faraone. <sup>21<\/sup>Quanto al popolo, egli lo fece passare nelle citt\u00e0 da un capo all&#8217;altro della frontiera egiziana. <sup>22<\/sup>Soltanto il terreno dei sacerdoti egli non acquist\u00f2, perch\u00e9 i sacerdoti avevano un&#8217;assegnazione fissa da parte del faraone e si nutrivano dell&#8217;assegnazione che il faraone passava loro; per questo non vendettero il loro terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Poi Giuseppe disse al popolo: &#8220;Vedete, io ho acquistato oggi per il faraone voi e il vostro terreno. Eccovi il seme: seminate il terreno. <sup>24<\/sup>Ma quando vi sar\u00e0 il raccolto, voi ne darete un quinto al faraone e quattro parti saranno vostre, per la semina dei campi, per il nutrimento vostro e di quelli di casa vostra e per il nutrimento dei vostri bambini&#8221;. <sup>25<\/sup>Gli risposero: &#8220;Ci hai salvato la vita! Ci sia solo concesso di trovar grazia agli occhi del mio signore e saremo servi del faraone!&#8221;. <sup>26<\/sup>Cos\u00ec Giuseppe fece di questo una legge che vige fino ad oggi sui terreni d&#8217;Egitto, per la quale si deve dare la quinta parte al faraone. Soltanto i terreni dei sacerdoti non divennero del faraone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Gli Israeliti intanto si stabilirono nel paese d&#8217;Egitto, nel territorio di Gosen, ebbero propriet\u00e0 e furono fecondi e divennero molto numerosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Giacobbe visse nel paese d&#8217;Egitto diciassette anni e gli anni della sua vita furono centoquarantasette. <sup>29<\/sup>Quando fu vicino il tempo della sua morte, Israele chiam\u00f2 il figlio Giuseppe e gli disse: &#8220;Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, metti la mano sotto la mia coscia e usa con me bont\u00e0 e fedelt\u00e0: non seppellirmi in Egitto! <sup>30<\/sup>Quando io mi sar\u00f2 coricato con i miei padri, portami via dall&#8217;Egitto e seppelliscimi nel loro sepolcro&#8221;. Rispose: &#8220;Io agir\u00f2 come hai detto&#8221;. <sup>31<\/sup>Riprese: &#8220;Giuramelo!&#8221;. E glielo giur\u00f2; allora Israele si prostr\u00f2 sul capezzale del letto.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">48<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dopo queste cose, fu riferito a Giuseppe: &#8220;Ecco, tuo padre \u00e8 malato!&#8221;. Allora egli condusse con s\u00e9 i due figli Manasse ed Efraim. <sup>2<\/sup>Fu riferita la cosa a Giacobbe: &#8220;Ecco, tuo figlio Giuseppe \u00e8 venuto da te&#8221;. Allora Israele raccolse le forze e si mise a sedere sul letto. <sup>3<\/sup>Giacobbe disse a Giuseppe: &#8220;Dio onnipotente mi apparve a Luz, nel paese di Canaan, e mi benedisse <sup>4<\/sup>dicendomi: Ecco, io ti rendo fecondo: ti moltiplicher\u00f2 e ti far\u00f2 diventare un insieme di popoli e dar\u00f2 questo paese alla tua discendenza dopo di te in possesso perenne. <sup>5<\/sup>Ora i due figli che ti sono nati nel paese d&#8217;Egitto prima del mio arrivo presso di te in Egitto, sono miei: Efraim e Manasse saranno miei come Ruben e Simeone. <sup>6<\/sup>Invece i figli che tu avrai generati dopo di essi, saranno tuoi: saranno chiamati con il nome dei loro fratelli nella loro eredit\u00e0. <sup>7<\/sup>Quanto a me, mentre giungevo da Paddan, Rachele, tua madre, mi mor\u00ec nel paese di Canaan durante il viaggio, quando mancava un tratto di cammino per arrivare a Efrata, e l&#8217;ho sepolta l\u00e0 lungo la strada di Efrata, cio\u00e8 Betlemme&#8221;. <sup>8<\/sup>Poi Israele vide i figli di Giuseppe e disse: &#8220;Chi sono questi?&#8221;. <sup>9<\/sup>Giuseppe disse al padre: &#8220;Sono i figli che Dio mi ha dati qui&#8221;. Riprese: &#8220;Portameli perch\u00e9 io li benedica!&#8221;. <sup>10<\/sup>Ora gli occhi di Israele erano offuscati dalla vecchiaia: non poteva pi\u00f9 distinguere. Giuseppe li avvicin\u00f2 a lui, che li baci\u00f2 e li abbracci\u00f2. <sup>11<\/sup>Israele disse a Giuseppe: &#8220;Io non pensavo pi\u00f9 di vedere la tua faccia ed ecco, Dio mi ha concesso di vedere anche la tua prole!&#8221;. <sup>12<\/sup>Allora Giuseppe li ritir\u00f2 dalle sue ginocchia e si prostr\u00f2 con la faccia a terra. <sup>13<\/sup>Poi li prese tutti e due, Efraim con la sua destra, alla sinistra di Israele, e Manasse con la sua sinistra, alla destra di Israele, e li avvicin\u00f2 a lui. <sup>14<\/sup>Ma Israele stese la mano destra e la pose sul capo di Efraim, che pure era il pi\u00f9 giovane, e la sua sinistra sul capo di Manasse, incrociando le braccia, bench\u00e9 Manasse fosse il primogenito. <sup>15<\/sup>E cos\u00ec benedisse Giuseppe:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il Dio, davanti al quale hanno camminato<br \/>\ni miei padri Abramo e Isacco,<br \/>\nil Dio che \u00e8 stato il mio pastore da quando esisto<br \/>\nfino ad oggi,<br \/>\n<sup>16<\/sup>l&#8217;angelo che mi ha liberato da ogni male,<br \/>\nbenedica questi giovinetti!<br \/>\nSia ricordato in essi il mio nome<br \/>\ne il nome dei miei padri Abramo e Isacco<br \/>\ne si moltiplichino in gran numero<br \/>\nin mezzo alla terra!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Giuseppe not\u00f2 che il padre aveva posato la destra sul capo di Efraim e ci\u00f2 gli spiacque. Prese dunque la mano del padre per toglierla dal capo di Efraim e porla sul capo di Manasse. <sup>18<\/sup>Disse al padre: &#8220;Non cos\u00ec, padre mio: \u00e8 questo il primogenito, posa la destra sul suo capo!&#8221;. <sup>19<\/sup>Ma il padre ricus\u00f2 e disse: &#8220;Lo so, figlio mio, lo so: anch&#8217;egli diventer\u00e0 un popolo, anch&#8217;egli sar\u00e0 grande, ma il suo fratello minore sar\u00e0 pi\u00f9 grande di lui e la sua discendenza diventer\u00e0 una moltitudine di nazioni&#8221;. <sup>20<\/sup>E li benedisse in quel giorno:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Di voi si servir\u00e0 Israele<br \/>\nper benedire, dicendo:<br \/>\nDio ti renda come Efraim e come Manasse!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec pose Efraim prima di Manasse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Poi Israele disse a Giuseppe: &#8220;Ecco, io sto per morire, ma Dio sar\u00e0 con voi e vi far\u00e0 tornare al paese dei vostri padri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Quanto a me, io do a te, pi\u00f9 che ai tuoi fratelli, un dorso di monte, che io ho conquistato dalle mani degli Amorrei con la spada e l&#8217;arco&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">49<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Quindi Giacobbe chiam\u00f2 i figli e disse: &#8220;Radunatevi, perch\u00e9 io vi annunzi quello che vi accadr\u00e0 nei tempi futuri.<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe,<br \/>\nascoltate Israele, vostro padre!<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Ruben, tu sei il mio primogenito,<br \/>\nil mio vigore e la primizia della mia virilit\u00e0,<br \/>\nesuberante in fierezza ed esuberante in forza!<br \/>\n<sup>4<\/sup>Bollente come l&#8217;acqua, tu non avrai preminenza,<br \/>\nperch\u00e9 hai invaso il talamo di tuo padre<br \/>\ne hai violato il mio giaciglio su cui eri salito.<br \/>\n<sup>5<\/sup>Simeone e Levi sono fratelli,<br \/>\nstrumenti di violenza sono i loro coltelli.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Nel loro conciliabolo non entri l&#8217;anima mia,<br \/>\nal loro convegno non si unisca il mio cuore.<br \/>\nPerch\u00e9 con ira hanno ucciso gli uomini<br \/>\ne con passione hanno storpiato i tori.<br \/>\n<sup>7<\/sup>Maledetta la loro ira, perch\u00e9 violenta,<br \/>\ne la loro collera, perch\u00e9 crudele!<br \/>\nIo li divider\u00f2 in Giacobbe<br \/>\ne li disperder\u00f2 in Israele.<br \/>\n<sup>8<\/sup>Giuda, te loderanno i tuoi fratelli;<br \/>\nla tua mano sar\u00e0 sulla nuca dei tuoi nemici;<br \/>\ndavanti a te si prostreranno i figli di tuo padre.<br \/>\n<sup>9<\/sup>Un giovane leone \u00e8 Giuda:<br \/>\ndalla preda, figlio mio, sei tornato;<br \/>\nsi \u00e8 sdraiato, si \u00e8 accovacciato come un leone<br \/>\ne come una leonessa; chi oser\u00e0 farlo alzare?<br \/>\n<sup>10<\/sup>Non sar\u00e0 tolto lo scettro da Giuda<br \/>\nn\u00e9 il bastone del comando tra i suoi piedi,<br \/>\nfinch\u00e9 verr\u00e0 colui al quale esso appartiene<br \/>\ne a cui \u00e8 dovuta l&#8217;obbedienza dei popoli.<br \/>\n<sup>11<\/sup>Egli lega alla vite il suo asinello<br \/>\ne a scelta vite il figlio della sua asina,<br \/>\nlava nel vino la veste<br \/>\ne nel sangue dell&#8217;uva il manto;<br \/>\n<sup>12<\/sup>lucidi ha gli occhi per il vino<br \/>\ne bianchi i denti per il latte.<br \/>\n<sup>13<\/sup>Z\u00e0bulon abiter\u00e0 lungo il lido del mare<br \/>\ne sar\u00e0 l&#8217;approdo delle navi,<br \/>\ncon il fianco rivolto a Sid\u00f2ne.<br \/>\n<sup>14<\/sup>Issacar \u00e8 un asino robusto,<br \/>\naccovacciato tra un doppio recinto.<br \/>\n<sup>15<\/sup>Ha visto che il luogo di riposo era bello,<br \/>\nche il paese era ameno;<br \/>\nha piegato il dorso a portar la soma<br \/>\ned \u00e8 stato ridotto ai lavori forzati.<br \/>\n<sup>16<\/sup>Dan giudicher\u00e0 il suo popolo<br \/>\ncome ogni altra trib\u00f9 d&#8217;Israele.<br \/>\n<sup>17<\/sup>Sia Dan un serpente sulla strada,<br \/>\nuna vipera cornuta sul sentiero,<br \/>\nche morde i garretti del cavallo<br \/>\ne il cavaliere cade all&#8217;indietro.<br \/>\n<sup>18<\/sup>Io spero nella tua salvezza, Signore!<br \/>\n<sup>19<\/sup>Gad, assalito da un&#8217;orda,<br \/>\nne attacca la retroguardia.<br \/>\n<sup>20<\/sup>Aser, il suo pane \u00e8 pingue:<br \/>\negli fornisce delizie da re.<br \/>\n<sup>21<\/sup>N\u00e8ftali \u00e8 una cerva slanciata<br \/>\nche da&#8217; bei cerbiatti.<br \/>\n<sup>22<\/sup>Germoglio di ceppo fecondo \u00e8 Giuseppe;<br \/>\ngermoglio di ceppo fecondo presso una fonte,<br \/>\ni cui rami si stendono sul muro.<br \/>\n<sup>23<\/sup>Lo hanno esasperato e colpito,<br \/>\nlo hanno perseguitato i tiratori di frecce.<br \/>\n<sup>24<\/sup>Ma \u00e8 rimasto intatto il suo arco<br \/>\ne le sue braccia si muovon veloci<br \/>\nper le mani del Potente di Giacobbe,<br \/>\nper il nome del Pastore, Pietra d&#8217;Israele.<br \/>\n<sup>25<\/sup>Per il Dio di tuo padre &#8211; egli ti aiuti!<br \/>\ne per il Dio onnipotente &#8211; egli ti benedica!<br \/>\nCon benedizioni del cielo dall&#8217;alto,<br \/>\nbenedizioni dell&#8217;abisso nel profondo,<br \/>\nbenedizioni delle mammelle e del grembo.<br \/>\n<sup>26<\/sup>Le benedizioni di tuo padre sono superiori<br \/>\nalle benedizioni dei monti antichi,<br \/>\nalle attrattive dei colli eterni.<br \/>\nVengano sul capo di Giuseppe<br \/>\ne sulla testa del principe tra i suoi fratelli!<br \/>\n<sup>27<\/sup>Beniamino \u00e8 un lupo che sbrana:<br \/>\nal mattino divora la preda<br \/>\ne alla sera spartisce il bottino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Tutti questi formano le dodici trib\u00f9 d&#8217;Israele, questo \u00e8 ci\u00f2 che disse loro il loro padre, quando li ha benedetti; ognuno egli benedisse con una benedizione particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Poi diede loro quest&#8217;ordine: &#8220;Io sto per essere riunito ai miei antenati: seppellitemi presso i miei padri nella caverna che \u00e8 nel campo di Efron l&#8217;Hittita, <sup>30<\/sup>nella caverna che si trova nel campo di Macpela di fronte a Mamre, nel paese di Canaan, quella che Abramo acquist\u00f2 con il campo di Efron l&#8217;Hittita come propriet\u00e0 sepolcrale. <sup>31<\/sup>L\u00e0 seppellirono Abramo e Sara sua moglie, l\u00e0 seppellirono Isacco e Rebecca sua moglie e l\u00e0 seppellii Lia. <sup>32<\/sup>La propriet\u00e0 del campo e della caverna che si trova in esso proveniva dagli Hittiti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>33<\/sup>Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spir\u00f2 e fu riunito ai suoi antenati.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">50<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Allora Giuseppe si gett\u00f2 sulla faccia di suo padre, pianse su di lui e lo baci\u00f2. <sup>2<\/sup>Poi Giuseppe ordin\u00f2 ai suoi medici di imbalsamare suo padre. I medici imbalsamarono Israele <sup>3<\/sup>e vi impiegarono quaranta giorni, perch\u00e9 tanti ne occorrono per l&#8217;imbalsamazione. Gli Egiziani lo piansero settanta giorni. <sup>4<\/sup>Passati i giorni del lutto, Giuseppe parl\u00f2 alla casa del faraone: &#8220;Se ho trovato grazia ai vostri occhi, vogliate riferire agli orecchi del faraone queste parole: <sup>5<\/sup>Mio padre mi ha fatto giurare: Ecco, io sto per morire: tu devi seppellirmi nel sepolcro che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora, possa io andare a seppellire mio padre e tornare&#8221;. <sup>6<\/sup>Il faraone rispose: &#8220;Va&#8217; e seppellisci tuo padre com&#8217;egli ti ha fatto giurare&#8221;. <sup>7<\/sup>Allora Giuseppe and\u00f2 a seppellire suo padre e con lui andarono tutti i ministri del faraone, gli anziani della sua casa, tutti gli anziani del paese d&#8217;Egitto, <sup>8<\/sup>tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Soltanto i loro bambini e i loro greggi e i loro armenti essi lasciarono nel paese di Gosen. <sup>9<\/sup>Andarono con lui anche i carri da guerra e la cavalleria, cos\u00ec da formare una carovana imponente. <sup>10<\/sup>Quando arrivarono all&#8217;Aia di Atad, che \u00e8 al di l\u00e0 del Giordano, fecero un lamento molto grande e solenne ed egli celebr\u00f2 per suo padre un lutto di sette giorni. <sup>11<\/sup>I Cananei che abitavano il paese videro il lutto alla Aia di Atad e dissero: &#8220;\u00c8 un lutto grave questo per gli Egiziani&#8221;. Per questo la si chiam\u00f2 Abel-Mizraim, che si trova al di l\u00e0 del Giordano. <sup>12<\/sup>Poi i suoi figli fecero per lui cos\u00ec come aveva loro comandato. <sup>13<\/sup>I suoi figli lo portarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella caverna del campo di Macpela, quel campo che Abramo aveva acquistato, come propriet\u00e0 sepolcrale, da Efron l&#8217;Hittita, e che si trova di fronte a Mamre. <sup>14<\/sup>Dopo aver sepolto suo padre, Giuseppe torn\u00f2 in Egitto insieme con i suoi fratelli e con quanti erano andati con lui a seppellire suo padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Ma i fratelli di Giuseppe cominciarono ad aver paura, dato che il loro padre era morto, e dissero: &#8220;Chiss\u00e0 se Giuseppe non ci tratter\u00e0 da nemici e non ci render\u00e0 tutto il male che noi gli abbiamo fatto?&#8221;. <sup>16<\/sup>Allora mandarono a dire a Giuseppe: &#8220;Tuo padre prima di morire ha dato quest&#8217;ordine: <sup>17<\/sup>Direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perch\u00e9 ti hanno fatto del male! Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!&#8221;. Giuseppe pianse quando gli si parl\u00f2 cos\u00ec. <sup>18<\/sup>E i suoi fratelli andarono e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: &#8220;Eccoci tuoi schiavi!&#8221;. <sup>19<\/sup>Ma Giuseppe disse loro: &#8220;Non temete. Sono io forse al posto di Dio? <sup>20<\/sup>Se voi avevate pensato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso. <sup>21<\/sup>Dunque non temete, io provveder\u00f2 al sostentamento per voi e per i vostri bambini&#8221;. Cos\u00ec li consol\u00f2 e fece loro coraggio. <sup>22<\/sup>Ora Giuseppe con la famiglia di suo padre abit\u00f2 in Egitto; Giuseppe visse centodieci anni. <sup>23<\/sup>Cos\u00ec Giuseppe vide i figli di Efraim fino alla terza generazione e anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle ginocchia di Giuseppe. <sup>24<\/sup>Poi Giuseppe disse ai fratelli: &#8220;Io sto per morire, ma Dio verr\u00e0 certo a visitarvi e vi far\u00e0 uscire da questo paese verso il paese ch&#8217;egli ha promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe&#8221;. <sup>25<\/sup>Giuseppe fece giurare ai figli di Israele cos\u00ec: &#8220;Dio verr\u00e0 certo a visitarvi e allora voi porterete via di qui le mie ossa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Poi Giuseppe mor\u00ec all&#8217;et\u00e0 di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 1In principio Dio cre\u00f2 il cielo e la terra. 2Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l&#8217;abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10291,"parent":364,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-368","bibbia","type-bibbia","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bibbia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/368\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}