{"id":10288,"date":"2021-02-23T17:36:24","date_gmt":"2021-02-23T17:36:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lucecristiana.it\/?post_type=bibbia&amp;p=10288"},"modified":"2021-02-23T17:36:24","modified_gmt":"2021-02-23T17:36:24","slug":"atti","status":"publish","type":"bibbia","link":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/nuovo-testamento\/atti-degli-apostoli\/atti\/","title":{"rendered":"Atti degli apostoli"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\">1<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Nel mio primo libro ho gi\u00e0 trattato, o Te\u00f2filo, di tutto quello che Ges\u00f9 fece e insegn\u00f2 dal principio <sup>2<\/sup>fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, egli fu assunto in cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Egli si mostr\u00f2 ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. <sup>4<\/sup>Mentre si trovava a tavola con essi, ordin\u00f2 loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre &#8220;quella, disse, che voi avete udito da me: <sup>5<\/sup>Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Cos\u00ec venutisi a trovare insieme gli domandarono: &#8220;Signore, \u00e8 questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?&#8221;. <sup>7<\/sup>Ma egli rispose: &#8220;Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, <sup>8<\/sup>ma avrete forza dallo Spirito Santo che scender\u00e0 su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samar\u00eca e fino agli estremi confini della terra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. <sup>10<\/sup>E poich\u00e9 essi stavano fissando il cielo mentre egli se n&#8217;andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: <sup>11<\/sup>&#8220;Uomini di Galilea, perch\u00e9 state a guardare il cielo? Questo Ges\u00f9, che \u00e8 stato di tra voi assunto fino al cielo, torner\u00e0 un giorno allo stesso modo in cui l&#8217;avete visto andare in cielo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che \u00e8 vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. <sup>13<\/sup>Entrati in citt\u00e0 salirono al piano superiore dove abitavano. C&#8217;erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zel\u00f2ta e Giuda di Giacomo. <sup>14<\/sup>Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Ges\u00f9 e con i fratelli di lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>In quei giorni Pietro si alz\u00f2 in mezzo ai fratelli (il numero delle persone radunate era circa centoventi) e disse: <sup>16<\/sup>&#8220;Fratelli, era necessario che si adempisse ci\u00f2 che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Ges\u00f9. <sup>17<\/sup>Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. <sup>18<\/sup>Giuda compr\u00f2 un pezzo di terra con i proventi del suo delitto e poi precipitando in avanti si squarci\u00f2 in mezzo e si sparsero fuori tutte le sue viscere. <sup>19<\/sup>La cosa \u00e8 divenuta cos\u00ec nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel terreno \u00e8 stato chiamato nella loro lingua Akeldam\u00e0, cio\u00e8 Campo di sangue. <sup>20<\/sup>Infatti sta scritto nel libro dei Salmi:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>La sua dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti,<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>il suo incarico lo prenda un altro<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Ges\u00f9 ha vissuto in mezzo a noi, <sup>22<\/sup>incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui \u00e8 stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Ne furono proposti due, Giuseppe detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. <sup>24<\/sup>Allora essi pregarono dicendo: &#8220;Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato <sup>25<\/sup>a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto&#8221;. <sup>26<\/sup>Gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">2<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. <sup>2<\/sup>Venne all&#8217;improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riemp\u00ec tutta la casa dove si trovavano. <sup>3<\/sup>Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; <sup>4<\/sup>ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d&#8217;esprimersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che \u00e8 sotto il cielo. <sup>6<\/sup>Venuto quel fragore, la folla si radun\u00f2 e rimase sbigottita perch\u00e9 ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. <sup>7<\/sup>Erano stupefatti e fuori di s\u00e9 per lo stupore dicevano: &#8220;Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? <sup>8<\/sup>E com&#8217;\u00e8 che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? <sup>9<\/sup>Siamo Parti, Medi, Elam\u00ecti e abitanti della Mesopot\u00e0mia, della Giudea, della Cappad\u00f2cia, del Ponto e dell&#8217;Asia, <sup>10<\/sup>della Frigia e della Panfilia, dell&#8217;Egitto e delle parti della Libia vicino a Cir\u00e8ne, stranieri di Roma, <sup>11<\/sup>Ebrei e pros\u00e8liti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio&#8221;. <sup>12<\/sup>Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l&#8217;un l&#8217;altro: &#8220;Che significa questo?&#8221;. <sup>13<\/sup>Altri invece li deridevano e dicevano: &#8220;Si sono ubriacati di mosto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parl\u00f2 a voce alta cos\u00ec: &#8220;Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: <sup>15<\/sup>Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino. <sup>16<\/sup>Accade invece quello che predisse il profeta Gio\u00e8le:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Negli ultimi giorni, dice il Signore,<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Io effonder\u00f2 il mio Spirito sopra ogni persona;<br \/>\ni vostri figli e le vostre figlie profeteranno,<br \/>\ni vostri giovani avranno visioni<br \/>\ne i vostri anziani faranno dei sogni.<br \/>\n<\/i><sup>18<\/sup><i>E anche sui miei servi e sulle mie serve<br \/>\nin quei giorni effonder\u00f2 il mio Spirito ed essi profeteranno.<br \/>\n<\/i><sup>19<\/sup><i>Far\u00f2 prodigi<\/i> in alto <i>nel cielo<br \/>\ne<\/i> segni in basso <i>sulla terra,<br \/>\n<\/i>sangue, fuoco e nuvole di fumo.<br \/>\n<sup>20<\/sup><i>Il sole si muter\u00e0 in tenebra e la luna in sangue,<br \/>\nprima che giunga il giorno del Signore,<br \/>\ngiorno grande e splendido.<br \/>\n<\/i><sup>21<\/sup><i>Allora chiunque invocher\u00e0 il nome del Signore sar\u00e0 salvato<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Uomini d&#8217;Israele, ascoltate queste parole: Ges\u00f9 di N\u00e0zaret &#8211; uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso oper\u00f2 fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -, <sup>23<\/sup>dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l&#8217;avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l&#8217;avete ucciso. <sup>24<\/sup>Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perch\u00e9 non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. <sup>25<\/sup>Dice infatti Davide a suo riguardo:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Contemplavo sempre il Signore innanzi a me;<br \/>\npoich\u00e9 egli sta alla mia destra, perch\u00e9 io non vacilli.<br \/>\n<\/i><sup>26<\/sup><i>Per questo si rallegr\u00f2 il mio cuore ed esult\u00f2 la mia lingua;<br \/>\ned anche la mia carne riposer\u00e0 nella speranza,<br \/>\n<\/i><sup>27<\/sup><i>perch\u00e9 tu non abbandonerai l&#8217;anima mia negli inferi,<br \/>\nn\u00e9 permetterai che il tuo Santo veda la corruzione.<br \/>\n<\/i><sup>28<\/sup><i>Mi hai fatto conoscere le vie della vita,<br \/>\nmi colmerai di gioia con la tua presenza.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli mor\u00ec e fu sepolto e la sua tomba \u00e8 ancora oggi fra noi. <sup>30<\/sup>Poich\u00e9 per\u00f2 era profeta e sapeva che Dio <i>gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente<\/i>, <sup>31<\/sup>previde la risurrezione di Cristo e ne parl\u00f2:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>questi non fu abbandonato negli inferi,<br \/>\nn\u00e9<\/i> la sua carne <i>vide corruzione.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>Questo Ges\u00f9 Dio l&#8217;ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. <sup>33<\/sup>Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. <sup>34<\/sup>Davide infatti non sal\u00ec al cielo; tuttavia egli dice:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Disse il Signore al mio Signore:<br \/>\nsiedi alla mia destra,<br \/>\n<\/i><sup>35<\/sup><i>finch\u00e9 io ponga i tuoi nemici<br \/>\ncome sgabello ai tuoi piedi.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Ges\u00f9 che voi avete crocifisso!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>37<\/sup>All&#8217;udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: &#8220;Che cosa dobbiamo fare, fratelli?&#8221;. <sup>38<\/sup>E Pietro disse: &#8220;Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges\u00f9 Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. <sup>39<\/sup>Per voi infatti \u00e8 la promessa e per i vostri figli e per tutti <i>quelli che sono lontani, quanti ne chiamer\u00e0 il Signore<\/i> Dio nostro&#8221;. <sup>40<\/sup>Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: &#8220;Salvatevi da questa generazione perversa&#8221;. <sup>41<\/sup>Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>42<\/sup>Erano assidui nell&#8217;ascoltare l&#8217;insegnamento degli apostoli e nell&#8217;unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. <sup>43<\/sup>Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. <sup>44<\/sup>Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; <sup>45<\/sup>chi aveva propriet\u00e0 e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. <sup>46<\/sup>Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicit\u00e0 di cuore, <sup>47<\/sup>lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo. <sup>48<\/sup>Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunit\u00e0 quelli che erano salvati.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">3<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Un giorno Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera verso le tre del pomeriggio. <sup>2<\/sup>Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita e lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta &#8220;Bella&#8221; a chiedere l&#8217;elemosina a coloro che entravano nel tempio. <sup>3<\/sup>Questi, vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, domand\u00f2 loro l&#8217;elemosina. <sup>4<\/sup>Allora Pietro fiss\u00f2 lo sguardo su di lui insieme a Giovanni e disse: &#8220;Guarda verso di noi&#8221;. <sup>5<\/sup>Ed egli si volse verso di loro, aspettandosi di ricevere qualche cosa. <sup>6<\/sup>Ma Pietro gli disse: &#8220;Non possiedo n\u00e9 argento n\u00e9 oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Ges\u00f9 Cristo, il Nazareno, cammina!&#8221;. <sup>7<\/sup>E, presolo per la mano destra, lo sollev\u00f2. Di colpo i suoi piedi e le caviglie si rinvigorirono <sup>8<\/sup>e balzato in piedi camminava; ed entr\u00f2 con loro nel tempio camminando, saltando e lodando Dio. <sup>9<\/sup>Tutto il popolo lo vide camminare e lodare Dio <sup>10<\/sup>e riconoscevano che era quello che sedeva a chiedere l&#8217;elemosina alla porta Bella del tempio ed erano meravigliati e stupiti per quello che gli era accaduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Mentr&#8217;egli si teneva accanto a Pietro e Giovanni, tutto il popolo fuor di s\u00e9 per lo stupore accorse verso di loro al portico detto di Salomone. <sup>12<\/sup>Vedendo ci\u00f2, Pietro disse al popolo: &#8220;Uomini d&#8217;Israele, perch\u00e9 vi meravigliate di questo e continuate a fissarci come se per nostro potere e nostra piet\u00e0 avessimo fatto camminare quest&#8217;uomo? <sup>13<\/sup><i>Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo<\/i> Ges\u00f9, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; <sup>14<\/sup>voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, avete chiesto che vi fosse graziato un assassino <sup>15<\/sup>e avete ucciso l&#8217;autore della vita. Ma Dio l&#8217;ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni. <sup>16<\/sup>Proprio per la fede riposta in lui il nome di Ges\u00f9 ha dato vigore a quest&#8217;uomo che voi vedete e conoscete; la fede in lui ha dato a quest&#8217;uomo la perfetta guarigione alla presenza di tutti voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, cos\u00ec come i vostri capi; <sup>18<\/sup>Dio per\u00f2 ha adempiuto cos\u00ec ci\u00f2 che aveva annunziato per bocca di tutti i profeti, che cio\u00e8 il suo Cristo sarebbe morto. <sup>19<\/sup>Pentitevi dunque e cambiate vita, perch\u00e9 siano cancellati i vostri peccati <sup>20<\/sup>e cos\u00ec possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cio\u00e8 Ges\u00f9. <sup>21<\/sup>Egli dev&#8217;esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall&#8217;antichit\u00e0, per bocca dei suoi santi profeti. <sup>22<\/sup>Mos\u00e8 infatti disse: <i>Il Signore vostro Dio vi far\u00e0 sorgere un profeta come me in mezzo ai vostri fratelli; voi lo ascolterete in tutto quello che egli vi dir\u00e0<\/i>. <sup>23<\/sup><i>E chiunque non ascolter\u00e0 quel profeta, sar\u00e0 estirpato di mezzo al popolo<\/i>. <sup>24<\/sup>Tutti i profeti, a cominciare da Samuele e da quanti parlarono in seguito, annunziarono questi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Voi siete i figli dei profeti e dell&#8217;alleanza che Dio stabil\u00ec con i vostri padri, quando disse ad Abramo: <i>Nella tua discendenza saranno benedette tutte le famiglie della terra<\/i>. <sup>26<\/sup>Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, l&#8217;ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione e perch\u00e9 ciascuno si converta dalle sue iniquit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">4<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Stavano ancora parlando al popolo, quando sopraggiunsero i sacerdoti, il capitano del tempio e i sadducei, <sup>2<\/sup>irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunziavano in Ges\u00f9 la risurrezione dai morti. <sup>3<\/sup>Li arrestarono e li portarono in prigione fino al giorno dopo, dato che era ormai sera. <sup>4<\/sup>Molti per\u00f2 di quelli che avevano ascoltato il discorso credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Il giorno dopo si radunarono in Gerusalemme i capi, gli anziani e gli scribi, <sup>6<\/sup>il sommo sacerdote Anna, Caifa, Giovanni, Alessandro e quanti appartenevano a famiglie di sommi sacerdoti. <sup>7<\/sup>Fattili comparire davanti a loro, li interrogavano: &#8220;Con quale potere o in nome di chi avete fatto questo?&#8221;. <sup>8<\/sup>Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: &#8220;Capi del popolo e anziani, <sup>9<\/sup>visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato ad un uomo infermo e in qual modo egli abbia ottenuto la salute, <sup>10<\/sup>la cosa sia nota a tutti voi e a tutto il popolo d&#8217;Israele: nel nome di Ges\u00f9 Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo. <sup>11<\/sup>Questo Ges\u00f9 \u00e8<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>la pietra che, scartata<\/i> da voi, <i>costruttori,<br \/>\n\u00e8 diventata testata d&#8217;angolo.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>In nessun altro c&#8217;\u00e8 salvezza; non vi \u00e8 infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale \u00e8 stabilito che possiamo essere salvati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Vedendo la franchezza di Pietro e di Giovanni e considerando che erano senza istruzione e popolani, rimanevano stupefatti riconoscendoli per coloro che erano stati con Ges\u00f9; <sup>14<\/sup>quando poi videro in piedi vicino a loro l&#8217;uomo che era stato guarito, non sapevano che cosa rispondere. <sup>15<\/sup>Li fecero uscire dal sinedrio e si misero a consultarsi fra loro dicendo: <sup>16<\/sup>&#8220;Che dobbiamo fare a questi uomini? Un miracolo evidente \u00e8 avvenuto per opera loro; esso \u00e8 diventato talmente noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme che non possiamo negarlo. <sup>17<\/sup>Ma perch\u00e9 la cosa non si divulghi di pi\u00f9 tra il popolo, diffidiamoli dal parlare pi\u00f9 ad alcuno in nome di lui&#8221;. <sup>18<\/sup>E, richiamatili, ordinarono loro di non parlare assolutamente n\u00e9 di insegnare nel nome di Ges\u00f9. <sup>19<\/sup>Ma Pietro e Giovanni replicarono: &#8220;Se sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi pi\u00f9 che a lui, giudicatelo voi stessi; <sup>20<\/sup>noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato&#8221;. <sup>21<\/sup>Quelli allora, dopo averli ulteriormente minacciati, non trovando motivi per punirli, li rilasciarono a causa del popolo, perch\u00e9 tutti glorificavano Dio per l&#8217;accaduto. <sup>22<\/sup>L&#8217;uomo infatti sul quale era avvenuto il miracolo della guarigione aveva pi\u00f9 di quarant&#8217;anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Appena rimessi in libert\u00e0, andarono dai loro fratelli e riferirono quanto avevano detto i sommi sacerdoti e gli anziani. <sup>24<\/sup>All&#8217;udire ci\u00f2, tutti insieme levarono la loro voce a Dio dicendo: &#8220;Signore, tu che <i>hai creato il cielo, la terra, il mare e tutto ci\u00f2 che \u00e8 in essi<\/i>, <sup>25<\/sup>tu che per mezzo dello Spirito Santo dicesti per bocca del nostro padre, il tuo servo Davide:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Perch\u00e9 si agitarono le genti<br \/>\ne i popoli tramarono cose vane?<br \/>\n<\/i><sup>26<\/sup><i>Si sollevarono i re della terra<br \/>\ne i principi si radunarono insieme,<br \/>\ncontro il Signore e contro il suo Cristo;<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>davvero in questa citt\u00e0 <i>si radunarono<\/i> insieme contro il tuo santo servo Ges\u00f9, che hai unto come Cristo, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d&#8217;Israele, <sup>28<\/sup>per compiere ci\u00f2 che la tua mano e la tua volont\u00e0 avevano preordinato che avvenisse. <sup>29<\/sup>Ed ora, Signore, volgi lo sguardo alle loro minacce e concedi ai tuoi servi di annunziare con tutta franchezza la tua parola. <sup>30<\/sup>Stendi la mano perch\u00e9 si compiano guarigioni, miracoli e prodigi nel nome del tuo santo servo Ges\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Quand&#8217;ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati trem\u00f2 e tutti furono pieni di Spirito Santo e annunziavano la parola di Dio con franchezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>La moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un&#8217;anima sola e nessuno diceva sua propriet\u00e0 quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune. <sup>33<\/sup>Con grande forza gli apostoli rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Ges\u00f9 e tutti essi godevano di grande simpatia. <sup>34<\/sup>Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perch\u00e9 quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano l&#8217;importo di ci\u00f2 che era stato venduto <sup>35<\/sup>e lo deponevano ai piedi degli apostoli; e poi veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Cos\u00ec Giuseppe, soprannominato dagli apostoli B\u00e0rnaba, che significa &#8220;figlio dell&#8217;esortazione&#8221;, un levita originario di Cipro, <sup>37<\/sup>che era padrone di un campo, lo vendette e ne consegn\u00f2 l&#8217;importo deponendolo ai piedi degli apostoli.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">5<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Un uomo di nome Anan\u00eca con la moglie Saff\u00ecra vendette un suo podere <sup>2<\/sup>e, tenuta per s\u00e9 una parte dell&#8217;importo d&#8217;accordo con la moglie, consegn\u00f2 l&#8217;altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. <sup>3<\/sup>Ma Pietro gli disse: &#8220;Anan\u00eca, perch\u00e9 mai satana si \u00e8 cos\u00ec impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? <sup>4<\/sup>Prima di venderlo, non era forse tua propriet\u00e0 e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perch\u00e9 hai pensato in cuor tuo a quest&#8217;azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio&#8221;. <sup>5<\/sup>All&#8217;udire queste parole, Anan\u00eca cadde a terra e spir\u00f2. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano. <sup>6<\/sup>Si alzarono allora i pi\u00f9 giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Avvenne poi che, circa tre ore pi\u00f9 tardi, entr\u00f2 anche sua moglie, ignara dell&#8217;accaduto. <sup>8<\/sup>Pietro le chiese: &#8220;Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?&#8221;. Ed essa: &#8220;S\u00ec, a tanto&#8221;. <sup>9<\/sup>Allora Pietro le disse: &#8220;Perch\u00e9 vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te&#8221;. <sup>10<\/sup>D&#8217;improvviso cadde ai piedi di Pietro e spir\u00f2. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito. <sup>11<\/sup>E un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; <sup>13<\/sup>degli altri, nessuno osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava. <sup>14<\/sup>Intanto andava aumentando il numero degli uomini e delle donne che credevano nel Signore <sup>15<\/sup>fino al punto che portavano gli ammalati nelle piazze, ponendoli su lettucci e giacigli, perch\u00e9, quando Pietro passava, anche solo la sua ombra coprisse qualcuno di loro. <sup>16<\/sup>Anche la folla delle citt\u00e0 vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti immondi e tutti venivano guariti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Si alz\u00f2 allora il sommo sacerdote e quelli della sua parte, cio\u00e8 la setta dei sadducei, pieni di livore, <sup>18<\/sup>e fatti arrestare gli apostoli li fecero gettare nella prigione pubblica. <sup>19<\/sup>Ma durante la notte un angelo del Signore apr\u00ec le porte della prigione, li condusse fuori e disse: <sup>20<\/sup>&#8220;Andate, e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita&#8221;. <sup>21<\/sup>Udito questo, entrarono nel tempio sul far del giorno e si misero a insegnare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando arriv\u00f2 il sommo sacerdote con quelli della sua parte, convocarono il sinedrio e tutti gli anziani dei figli d&#8217;Israele; mandarono quindi a prelevare gli apostoli nella prigione. <sup>22<\/sup>Ma gli incaricati, giunti sul posto, non li trovarono nella prigione e tornarono a riferire: <sup>23<\/sup>&#8220;Abbiamo trovato il carcere scrupolosamente sbarrato e le guardie ai loro posti davanti alla porta, ma, dopo aver aperto, non abbiamo trovato dentro nessuno&#8221;. <sup>24<\/sup>Udite queste parole, il capitano del tempio e i sommi sacerdoti si domandavano perplessi che cosa mai significasse tutto questo, <sup>25<\/sup>quando arriv\u00f2 un tale ad annunziare: &#8220;Ecco, gli uomini che avete messo in prigione si trovano nel tempio a insegnare al popolo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Allora il capitano usc\u00ec con le sue guardie e li condusse via, ma senza violenza, per timore di esser presi a sassate dal popolo. <sup>27<\/sup>Li condussero e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote cominci\u00f2 a interrogarli dicendo: <sup>28<\/sup>&#8220;Vi avevamo espressamente ordinato di non insegnare pi\u00f9 nel nome di costui, ed ecco voi avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina e volete far ricadere su di noi il sangue di quell&#8217;uomo&#8221;. <sup>29<\/sup>Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: &#8220;Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. <sup>30<\/sup>Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Ges\u00f9, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. <sup>31<\/sup>Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. <sup>32<\/sup>E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui&#8221;. <sup>33<\/sup>All&#8217;udire queste cose essi si irritarono e volevano metterli a morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>34<\/sup>Si alz\u00f2 allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamali\u00e8le, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, <sup>35<\/sup>disse: &#8220;Uomini di Israele, badate bene a ci\u00f2 che state per fare contro questi uomini. <sup>36<\/sup>Qualche tempo fa venne t\u00e9uda, dicendo di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quanti s&#8217;erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla. <sup>37<\/sup>Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse molta gente a seguirlo, ma anch&#8217;egli per\u00ec e quanti s&#8217;erano lasciati persuadere da lui furono dispersi. <sup>38<\/sup>Per quanto riguarda il caso presente, ecco ci\u00f2 che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa teoria o questa attivit\u00e0 \u00e8 di origine umana, verr\u00e0 distrutta; <sup>39<\/sup>ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>40<\/sup>Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Ges\u00f9; quindi li rimisero in libert\u00e0. <sup>41<\/sup>Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Ges\u00f9. <sup>42<\/sup>E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">6<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>In quei giorni, mentre aumentava il numero dei discepoli, sorse un malcontento fra gli ellenisti verso gli Ebrei, perch\u00e9 venivano trascurate le loro vedove nella distribuzione quotidiana. <sup>2<\/sup>Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: &#8220;Non \u00e8 giusto che noi trascuriamo la parola di Dio per il servizio delle mense. <sup>3<\/sup>Cercate dunque, fratelli, tra di voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di saggezza, ai quali affideremo quest&#8217;incarico. <sup>4<\/sup>Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola&#8221;. <sup>5<\/sup>Piacque questa proposta a tutto il gruppo ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pr\u00f2coro, Nic\u00e0nore, Tim\u00f2ne, Parmen\u00e0s e Nicola, un proselito di Anti\u00f2chia. <sup>6<\/sup>Li presentarono quindi agli apostoli i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Intanto la parola di Dio si diffondeva e si moltiplicava grandemente il numero dei discepoli a Gerusalemme; anche un gran numero di sacerdoti aderiva alla fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Stefano intanto, pieno di grazia e di fortezza, faceva grandi prodigi e miracoli tra il popolo. <sup>9<\/sup>Sorsero allora alcuni della sinagoga detta dei &#8220;liberti&#8221; comprendente anche i Cirenei, gli Alessandrini e altri della Cilicia e dell&#8217;Asia, a disputare con Stefano, <sup>10<\/sup>ma non riuscivano a resistere alla sapienza ispirata con cui egli parlava. <sup>11<\/sup>Perci\u00f2 sobillarono alcuni che dissero: &#8220;Lo abbiamo udito pronunziare espressioni blasfeme contro Mos\u00e8 e contro Dio&#8221;. <sup>12<\/sup>E cos\u00ec sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo trascinarono davanti al sinedrio. <sup>13<\/sup>Presentarono quindi dei falsi testimoni, che dissero: &#8220;Costui non cessa di proferire parole contro questo luogo sacro e contro la legge. <sup>14<\/sup>Lo abbiamo udito dichiarare che Ges\u00f9 il Nazareno distrugger\u00e0 questo luogo e sovvertir\u00e0 i costumi tramandatici da Mos\u00e8&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">7<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Gli disse allora il sommo sacerdote: &#8220;Queste cose stanno proprio cos\u00ec?&#8221;. <sup>2<\/sup>Ed egli rispose: &#8220;Fratelli e padri, ascoltate: il <i>Dio della gloria<\/i> apparve al nostro padre Abramo quando era ancora in Mesopotamia, prima che egli si stabilisse in Carran, <sup>3<\/sup><i>e gli disse: Esci dalla tua terra e dalla tua gente e va&#8217; nella terra che io ti indicher\u00f2<\/i>. <sup>4<\/sup>Allora, uscito dalla terra dei Caldei, si stabil\u00ec in Carran; di l\u00e0, dopo la morte del padre, Dio lo fece emigrare in questo paese dove voi ora abitate, <sup>5<\/sup>ma non gli diede alcuna propriet\u00e0 in esso, <i>neppure quanto l&#8217;orma di un piede<\/i>, ma gli promise <i>di darlo in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui<\/i>, sebbene non avesse ancora figli. <sup>6<\/sup>Poi Dio parl\u00f2 cos\u00ec: <i>La discendenza di Abramo sar\u00e0 pellegrina in terra straniera, tenuta in schiavit\u00f9 e oppressione per quattrocento anni<\/i>. <sup>7<\/sup><i>Ma del popolo di cui saranno schiavi io far\u00f2 giustizia<\/i>, disse Dio: <i>dopo potranno uscire e mi adoreranno<\/i> in questo luogo. <sup>8<\/sup>E gli diede l&#8217;alleanza della circoncisione. E cos\u00ec Abramo gener\u00f2 Isacco e <i>lo circoncise l&#8217;ottavo giorno<\/i> e Isacco gener\u00f2 Giacobbe e Giacobbe i dodici patriarchi. <sup>9<\/sup>Ma i patriarchi, <i>gelosi di Giuseppe, lo vendettero<\/i> schiavo <i>in Egitto. Dio per\u00f2 era con lui<\/i> <sup>10<\/sup>e lo liber\u00f2 da tutte le sue afflizioni e <i>gli diede grazia<\/i> e saggezza <i>davanti al faraone re d&#8217;Egitto, il quale lo nomin\u00f2 amministratore dell&#8217;Egitto e di tutta la sua casa<\/i>. <sup>11<\/sup><i>Venne una carestia su tutto l&#8217;Egitto<\/i> e <i>in Canaan<\/i> e una grande miseria, e i nostri padri non trovavano da mangiare. <sup>12<\/sup><i>Avendo udito Giacobbe che in Egitto c&#8217;era del grano<\/i>, vi invi\u00f2 i nostri padri una prima volta; <sup>13<\/sup>la seconda volta Giuseppe <i>si fece riconoscere dai suoi fratelli<\/i> e fu nota al faraone la sua origine. <sup>14<\/sup>Giuseppe allora mand\u00f2 a chiamare Giacobbe suo padre e tutta la sua parentela, <i>settantacinque persone in tutto<\/i>. <sup>15<\/sup>E Giacobbe <i>si rec\u00f2 in Egitto, e qui egli mor\u00ec<\/i> come anche i nostri padri; <sup>16<\/sup><i>essi furono poi trasportati in Sichem<\/i> e posti <i>nel sepolcro che Abramo aveva acquistato<\/i> e pagato in denaro <i>dai figli di Emor, a Sichem<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Mentre si avvicinava il tempo della promessa fatta da Dio ad Abramo, il popolo <i>crebbe e si moltiplic\u00f2<\/i> in Egitto, <sup>18<\/sup>finch\u00e9 <i>sal\u00ec al trono d&#8217;Egitto un altro re, che non conosceva Giuseppe<\/i>. <sup>19<\/sup>Questi, <i>adoperando l&#8217;astuzia contro la nostra gente, perseguit\u00f2<\/i> i nostri padri fino a costringerli a esporre i loro figli, perch\u00e9 non <i>sopravvivessero<\/i>. <sup>20<\/sup>In quel tempo nacque Mos\u00e8 e piacque a Dio; <i>egli fu allevato per tre mesi<\/i> nella casa paterna, poi, <sup>21<\/sup>essendo stato esposto, <i>lo raccolse la figlia del faraone<\/i> e lo allev\u00f2 <i>come figlio<\/i>. <sup>22<\/sup>Cos\u00ec Mos\u00e8 venne istruito in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente nelle parole e nelle opere. <sup>23<\/sup>Quando stava per compiere i quarant&#8217;anni, gli venne l&#8217;idea di far visita ai <i>suoi fratelli, i figli di Israele<\/i>, <sup>24<\/sup>e vedendone uno trattato ingiustamente, ne prese le difese e vendic\u00f2 l&#8217;oppresso, <i>uccidendo l&#8217;Egiziano<\/i>. <sup>25<\/sup>Egli pensava che i suoi connazionali avrebbero capito che Dio dava loro salvezza per mezzo suo, ma essi non compresero. <sup>26<\/sup>Il giorno dopo si present\u00f2 in mezzo a loro mentre stavano litigando e si adoper\u00f2 per metterli d&#8217;accordo, dicendo: Siete fratelli; perch\u00e9 vi insultate l&#8217;un l&#8217;altro? <sup>27<\/sup>Ma <i>quello che maltrattava il vicino<\/i> lo respinse, dicendo: <i>Chi ti ha nominato capo e giudice sopra di noi<\/i>? <sup>28<\/sup><i>Vuoi forse uccidermi, come hai ucciso ieri l&#8217;Egiziano<\/i>? <sup>29<\/sup><i>Fugg\u00ec via Mos\u00e8 a queste parole, e and\u00f2 ad abitare nella terra di Madian<\/i>, dove ebbe due figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Passati quarant&#8217;anni, <i>gli apparve nel deserto del monte<\/i> Sinai <i>un angelo, in mezzo alla fiamma di un roveto ardente<\/i>. <sup>31<\/sup>Mos\u00e8 rimase stupito di questa visione; e mentre si avvicinava per veder meglio, si ud\u00ec la voce del Signore: <sup>32<\/sup><i>Io sono il Dio dei tuoi padri, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe<\/i>. Esterrefatto, Mos\u00e8 non osava guardare. <sup>33<\/sup><i>Allora il Signore gli disse: Togliti dai piedi i calzari, perch\u00e9 il luogo in cui stai \u00e8 terra santa<\/i>. <sup>34<\/sup><i>Ho visto l&#8217;afflizione del mio popolo in Egitto, ho udito il loro gemito e sono sceso a liberarli; ed ora vieni, che ti mando in Egitto<\/i>. <sup>35<\/sup>Questo Mos\u00e8 che avevano rinnegato dicendo: <i>Chi ti ha nominato capo e giudice<\/i>?, proprio lui Dio aveva mandato per esser capo e liberatore, parlando per mezzo dell&#8217;angelo che gli era apparso nel roveto. <sup>36<\/sup>Egli li fece uscire, compiendo <i>miracoli e prodigi nella terra d&#8217;Egitto<\/i>, nel Mare Rosso, e <i>nel deserto per quarant&#8217;anni<\/i>. <sup>37<\/sup>Egli \u00e8 quel Mos\u00e8 che disse ai figli d&#8217;Israele: <i>Dio vi far\u00e0 sorgere un profeta tra i vostri fratelli, al pari di me<\/i>. <sup>38<\/sup>Egli \u00e8 colui che, mentre erano radunati nel deserto, fu mediatore tra l&#8217;angelo che gli parlava sul monte Sinai e i nostri padri; egli ricevette parole di vita da trasmettere a noi. <sup>39<\/sup>Ma i nostri padri non vollero dargli ascolto, lo respinsero e <i>si volsero<\/i> in cuor loro <i>verso l&#8217;Egitto<\/i>, <sup>40<\/sup>dicendo ad Aronne: <i>Fa&#8217; per noi una divinit\u00e0 che ci vada innanzi, perch\u00e9 a questo Mos\u00e8 che ci condusse fuori dall&#8217;Egitto non sappiamo che cosa sia accaduto<\/i>. <sup>41<\/sup>E in quei giorni <i>fabbricarono un vitello e offrirono sacrifici<\/i> all&#8217;idolo e si rallegrarono per l&#8217;opera delle loro mani. <sup>42<\/sup>Ma Dio si ritrasse da loro e li abbandon\u00f2 al culto dell&#8217;<i>esercito del cielo<\/i>, come \u00e8 scritto nel libro dei Profeti:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>43<\/sup><i>Mi avete forse offerto vittime e sacrifici<br \/>\nper quarant&#8217;anni nel deserto, o casa d&#8217;Israele?<br \/>\nAvete preso con voi la tenda di M\u00f2loch,<br \/>\ne la stella del dio Ref\u00e0n,<br \/>\nsimulacri che vi siete fabbricati<\/i> per adorarli!<br \/>\n<i>Perci\u00f2 vi deporter\u00f2 al di l\u00e0<\/i> di Babilonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>44<\/sup>I nostri padri avevano nel deserto <i>la tenda della testimonianza<\/i>, come aveva ordinato colui che <i>disse a Mos\u00e8 di costruirla secondo il modello che aveva visto<\/i>. <sup>45<\/sup>E dopo averla ricevuta, i nostri padri con Giosu\u00e8 se la portarono con s\u00e9 nella <i>conquista dei popoli<\/i> che Dio scacci\u00f2 davanti a loro, fino ai tempi di Davide. <sup>46<\/sup>Questi trov\u00f2 grazia innanzi a Dio e domand\u00f2 <i>di poter trovare una dimora per il Dio di Giacobbe<\/i>; <sup>47<\/sup><i>Salomone<\/i> poi <i>gli edific\u00f2 una casa<\/i>. <sup>48<\/sup>Ma l&#8217;Altissimo non abita in costruzioni fatte da mano d&#8217;uomo, come dice il Profeta:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>49<\/sup><i>Il cielo \u00e8 il mio trono<br \/>\ne la terra sgabello per i miei piedi.<br \/>\nQuale casa potrete edificarmi, dice il Signore,<br \/>\no quale sar\u00e0 il luogo del mio riposo?<br \/>\n<\/i><sup>50<\/sup><i>Non forse la mia mano ha creato tutte queste cose?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>51<\/sup><i>O gente testarda e pagana nel cuore e nelle orecchie<\/i>, voi sempre <i>opponete resistenza allo Spirito Santo<\/i>; come i vostri padri, cos\u00ec anche voi. <sup>52<\/sup>Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori; <sup>53<\/sup>voi che avete ricevuto la legge per mano degli angeli e non l&#8217;avete osservata&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>54<\/sup>All&#8217;udire queste cose, fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>55<\/sup>Ma Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Ges\u00f9 che stava alla sua destra <sup>56<\/sup>e disse: &#8220;Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell&#8217;uomo che sta alla destra di Dio&#8221;. <sup>57<\/sup>Proruppero allora in grida altissime turandosi gli orecchi; poi si scagliarono tutti insieme contro di lui, <sup>58<\/sup>lo trascinarono fuori della citt\u00e0 e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero il loro mantello ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. <sup>59<\/sup>E cos\u00ec lapidavano Stefano mentre pregava e diceva: &#8220;Signore Ges\u00f9, accogli il mio spirito&#8221;. <sup>60<\/sup>Poi pieg\u00f2 le ginocchia e grid\u00f2 forte: &#8220;Signore, non imputar loro questo peccato&#8221;. Detto questo, mor\u00ec.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">8<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Saulo era fra coloro che approvarono la sua uccisione. In quel giorno scoppi\u00f2 una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme e tutti, ad eccezione degli apostoli, furono dispersi nelle regioni della Giudea e della Samar\u00eca. <sup>2<\/sup>Persone pie seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. <sup>3<\/sup>Saulo intanto infuriava contro la Chiesa ed entrando nelle case prendeva uomini e donne e li faceva mettere in prigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Quelli per\u00f2 che erano stati dispersi andavano per il paese e diffondevano la parola di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Filippo, sceso in una citt\u00e0 della Samar\u00eca, cominci\u00f2 a predicare loro il Cristo. <sup>6<\/sup>E le folle prestavano ascolto unanimi alle parole di Filippo sentendolo parlare e vedendo i miracoli che egli compiva. <sup>7<\/sup>Da molti indemoniati uscivano spiriti immondi, emettendo alte grida e molti paralitici e storpi furono risanati. <sup>8<\/sup>E vi fu grande gioia in quella citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>V&#8217;era da tempo in citt\u00e0 un tale di nome Simone, dedito alla magia, il quale mandava in visibilio la popolazione di Samar\u00eca, spacciandosi per un gran personaggio. <sup>10<\/sup>A lui aderivano tutti, piccoli e grandi, esclamando: &#8220;Questi \u00e8 la potenza di Dio, quella che \u00e8 chiamata Grande&#8221;. <sup>11<\/sup>Gli davano ascolto, perch\u00e9 per molto tempo li aveva fatti strabiliare con le sue magie. <sup>12<\/sup>Ma quando cominciarono a credere a Filippo, che recava la buona novella del regno di Dio e del nome di Ges\u00f9 Cristo, uomini e donne si facevano battezzare. <sup>13<\/sup>Anche Simone credette, fu battezzato e non si staccava pi\u00f9 da Filippo. Era fuori di s\u00e9 nel vedere i segni e i grandi prodigi che avvenivano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>14<\/sup>Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samar\u00eca aveva accolto la parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Essi discesero e pregarono per loro perch\u00e9 ricevessero lo Spirito Santo; <sup>16<\/sup>non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Ges\u00f9. <sup>17<\/sup>Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Simone, vedendo che lo Spirito veniva conferito con l&#8217;imposizione delle mani degli apostoli, offr\u00ec loro del denaro <sup>19<\/sup>dicendo: &#8220;Date anche a me questo potere perch\u00e9 a chiunque io imponga le mani, egli riceva lo Spirito Santo&#8221;. <sup>20<\/sup>Ma Pietro gli rispose: &#8220;Il tuo denaro vada con te in perdizione, perch\u00e9 hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio. <sup>21<\/sup>Non v&#8217;\u00e8 parte n\u00e9 sorte alcuna per te in questa cosa, perch\u00e9 <i>il tuo cuore non \u00e8 retto davanti a Dio<\/i>. <sup>22<\/sup>P\u00e8ntiti dunque di questa tua iniquit\u00e0 e prega il Signore che ti sia perdonato questo pensiero. <sup>23<\/sup>Ti vedo infatti chiuso <i>in fiele amaro e in lacci d&#8217;iniquit\u00e0<\/i>&#8220;. <sup>24<\/sup>Rispose Simone: &#8220;Pregate voi per me il Signore, perch\u00e9 non mi accada nulla di ci\u00f2 che avete detto&#8221;. <sup>25<\/sup>Essi poi, dopo aver testimoniato e annunziato la parola di Dio, ritornavano a Gerusalemme ed evangelizzavano molti villaggi della Samar\u00eca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Un angelo del Signore parl\u00f2 intanto a Filippo: &#8220;Alzati, e va&#8217; verso il mezzogiorno, sulla strada che discende da Gerusalemme a Gaza; essa \u00e8 deserta&#8221;. <sup>27<\/sup>Egli si alz\u00f2 e si mise in cammino, quand&#8217;ecco un Et\u00ecope, un eunuco, funzionario di Cand\u00e0ce, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i suoi tesori, venuto per il culto a Gerusalemme, <sup>28<\/sup>se ne ritornava, seduto sul suo carro da viaggio, leggendo il profeta Isaia. <sup>29<\/sup>Disse allora lo Spirito a Filippo: &#8220;Va&#8217; avanti, e raggiungi quel carro&#8221;. <sup>30<\/sup>Filippo corse innanzi e, udito che leggeva il profeta Isaia, gli disse: &#8220;Capisci quello che stai leggendo?&#8221;. <sup>31<\/sup>Quegli rispose: &#8220;E come lo potrei, se nessuno mi istruisce?&#8221;. E invit\u00f2 Filippo a salire e a sedere accanto a lui. <sup>32<\/sup>Il passo della Scrittura che stava leggendo era questo:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Come una pecora fu condotto al macello<br \/>\ne come un agnello senza voce innanzi a chi lo tosa,<br \/>\ncos\u00ec egli non apre la sua bocca.<br \/>\n<\/i><sup>33<\/sup><i>Nella sua umiliazione il giudizio gli \u00e8 stato negato,<br \/>\nma la sua posterit\u00e0 chi potr\u00e0 mai descriverla?<br \/>\nPoich\u00e9 \u00e8 stata recisa dalla terra la sua vita.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>34<\/sup>E rivoltosi a Filippo l&#8217;eunuco disse: &#8220;Ti prego, di quale persona il profeta dice questo? Di se stesso o di qualcun altro?&#8221;. <sup>35<\/sup>Filippo, prendendo a parlare e partendo da quel passo della Scrittura, gli annunzi\u00f2 la buona novella di Ges\u00f9. <sup>36<\/sup>Proseguendo lungo la strada, giunsero a un luogo dove c&#8217;era acqua e l&#8217;eunuco disse: &#8220;Ecco qui c&#8217;\u00e8 acqua; che cosa mi impedisce di essere battezzato?&#8221;. <sup>37<\/sup>. <sup>38<\/sup>Fece fermare il carro e discesero tutti e due nell&#8217;acqua, Filippo e l&#8217;eunuco, ed egli lo battezz\u00f2. <sup>39<\/sup>Quando furono usciti dall&#8217;acqua, lo Spirito del Signore rap\u00ec Filippo e l&#8217;eunuco non lo vide pi\u00f9 e prosegu\u00ec pieno di gioia il suo cammino. <sup>40<\/sup>Quanto a Filippo, si trov\u00f2 ad Azoto e, proseguendo, predicava il vangelo a tutte le citt\u00e0, finch\u00e9 giunse a Cesar\u00e8a.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">9<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Saulo frattanto, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si present\u00f2 al sommo sacerdote <sup>2<\/sup>e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. <sup>3<\/sup>E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all&#8217;improvviso lo avvolse una luce dal cielo <sup>4<\/sup>e cadendo a terra ud\u00ec una voce che gli diceva: &#8220;Saulo, Saulo, perch\u00e9 mi perseguiti?&#8221;. <sup>5<\/sup>Rispose: &#8220;Chi sei, o Signore?&#8221;. E la voce: &#8220;Io sono Ges\u00f9, che tu perseguiti! <sup>6<\/sup>Ors\u00f9, alzati ed entra nella citt\u00e0 e ti sar\u00e0 detto ci\u00f2 che devi fare&#8221;. <sup>7<\/sup>Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. <sup>8<\/sup>Saulo si alz\u00f2 da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Cos\u00ec, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, <sup>9<\/sup>dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere n\u00e9 cibo n\u00e9 bevanda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Ora c&#8217;era a Damasco un discepolo di nome Anan\u00eca e il Signore in una visione gli disse: &#8220;Anan\u00eca!&#8221;. Rispose: &#8220;Eccomi, Signore!&#8221;. <sup>11<\/sup>E il Signore a lui: &#8220;Su, va&#8217; sulla strada chiamata Diritta, e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Saulo, di Tarso; ecco sta pregando, <sup>12<\/sup>e ha visto in visione un uomo, di nome Anan\u00eca, venire e imporgli le mani perch\u00e9 ricuperi la vista&#8221;. <sup>13<\/sup>Rispose Anan\u00eca: &#8220;Signore, riguardo a quest&#8217;uomo ho udito da molti tutto il male che ha fatto ai tuoi fedeli in Gerusalemme. <sup>14<\/sup>Inoltre ha l&#8217;autorizzazione dai sommi sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome&#8221;. <sup>15<\/sup>Ma il Signore disse: &#8220;Va&#8217;, perch\u00e9 egli \u00e8 per me uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli di Israele; <sup>16<\/sup>e io gli mostrer\u00f2 quanto dovr\u00e0 soffrire per il mio nome&#8221;. <sup>17<\/sup>Allora Anan\u00eca and\u00f2, entr\u00f2 nella casa, gli impose le mani e disse: &#8220;Saulo, fratello mio, mi ha mandato a te il Signore Ges\u00f9, che ti \u00e8 apparso sulla via per la quale venivi, perch\u00e9 tu riacquisti la vista e sia colmo di Spirito Santo&#8221;. <sup>18<\/sup>E improvvisamente gli caddero dagli occhi come delle squame e ricuper\u00f2 la vista; fu subito battezzato, <sup>19<\/sup>poi prese cibo e le forze gli ritornarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco, <sup>20<\/sup>e subito nelle sinagoghe proclamava Ges\u00f9 Figlio di Dio. <sup>21<\/sup>E tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: &#8220;Ma costui non \u00e8 quel tale che a Gerusalemme infieriva contro quelli che invocano questo nome ed era venuto qua precisamente per condurli in catene dai sommi sacerdoti?&#8221;. <sup>22<\/sup>Saulo frattanto si rinfrancava sempre pi\u00f9 e confondeva i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo. <sup>23<\/sup>Trascorsero cos\u00ec parecchi giorni e i Giudei fecero un complotto per ucciderlo; <sup>24<\/sup>ma i loro piani vennero a conoscenza di Saulo. Essi facevano la guardia anche alle porte della citt\u00e0 di giorno e di notte per sopprimerlo; <sup>25<\/sup>ma i suoi discepoli di notte lo presero e lo fecero discendere dalle mura, calandolo in una cesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Venuto a Gerusalemme, cercava di unirsi con i discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo ancora che fosse un discepolo. <sup>27<\/sup>Allora B\u00e0rnaba lo prese con s\u00e9, lo present\u00f2 agli apostoli e raccont\u00f2 loro come durante il viaggio aveva visto il Signore che gli aveva parlato, e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Ges\u00f9. <sup>28<\/sup>Cos\u00ec egli pot\u00e9 stare con loro e andava e veniva a Gerusalemme, parlando apertamente nel nome del Signore <sup>29<\/sup>e parlava e discuteva con gli Ebrei di lingua greca; ma questi tentarono di ucciderlo. <sup>30<\/sup>Venutolo per\u00f2 a sapere i fratelli, lo condussero a Cesar\u00e8a e lo fecero partire per Tarso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samar\u00eca; essa cresceva e camminava nel timore del Signore, colma del conforto dello Spirito Santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>E avvenne che mentre Pietro andava a far visita a tutti, si rec\u00f2 anche dai fedeli che dimoravano a Lidda. <sup>33<\/sup>Qui trov\u00f2 un uomo di nome Enea, che da otto anni giaceva su un lettuccio ed era paralitico. <sup>34<\/sup>Pietro gli disse: &#8220;Enea, Ges\u00f9 Cristo ti guarisce; alzati e rifatti il letto&#8221;. E subito si alz\u00f2. <sup>35<\/sup>Lo videro tutti gli abitanti di Lidda e del Sar\u00f2n e si convertirono al Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>A Giaffa c&#8217;era una discepola chiamata Tabit\u00e0, nome che significa &#8220;Gazzella&#8221;, la quale abbondava in opere buone e faceva molte elemosine. <sup>37<\/sup>Proprio in quei giorni si ammal\u00f2 e mor\u00ec. La lavarono e la deposero in una stanza al piano superiore. <sup>38<\/sup>E poich\u00e9 Lidda era vicina a Giaffa i discepoli, udito che Pietro si trovava l\u00e0, mandarono due uomini ad invitarlo: &#8220;Vieni subito da noi!&#8221;. <sup>39<\/sup>E Pietro subito and\u00f2 con loro. Appena arrivato lo condussero al piano superiore e gli si fecero incontro tutte le vedove in pianto che gli mostravano le tuniche e i mantelli che Gazzella confezionava quando era fra loro. <sup>40<\/sup>Pietro fece uscire tutti e si inginocchi\u00f2 a pregare; poi rivolto alla salma disse: &#8220;Tabit\u00e0, alzati!&#8221;. Ed essa apr\u00ec gli occhi, vide Pietro e si mise a sedere. <sup>41<\/sup>Egli le diede la mano e la fece alzare, poi chiam\u00f2 i credenti e le vedove, e la present\u00f2 loro viva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>42<\/sup>La cosa si riseppe in tutta Giaffa, e molti credettero nel Signore. <sup>43<\/sup>Pietro rimase a Giaffa parecchi giorni, presso un certo Simone conciatore.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">10<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>C&#8217;era in Cesar\u00e8a un uomo di nome Cornelio, centurione della coorte Italica, <sup>2<\/sup>uomo pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia; faceva molte elemosine al popolo e pregava sempre Dio. <sup>3<\/sup>Un giorno verso le tre del pomeriggio vide chiaramente in visione un angelo di Dio venirgli incontro e chiamarlo: &#8220;Cornelio!&#8221;. <sup>4<\/sup>Egli lo guard\u00f2 e preso da timore disse: &#8220;Che c&#8217;\u00e8, Signore?&#8221;. Gli rispose: &#8220;Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, in tua memoria, innanzi a Dio. <sup>5<\/sup>E ora manda degli uomini a Giaffa e fa&#8217; venire un certo Simone detto anche Pietro. <sup>6<\/sup>Egli \u00e8 ospite presso un tal Simone conciatore, la cui casa \u00e8 sulla riva del mare&#8221;. <sup>7<\/sup>Quando l&#8217;angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiam\u00f2 due dei suoi servitori e un pio soldato fra i suoi attendenti e, <sup>8<\/sup>spiegata loro ogni cosa, li mand\u00f2 a Giaffa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Il giorno dopo, mentre essi erano per via e si avvicinavano alla citt\u00e0, Pietro sal\u00ec verso mezzogiorno sulla terrazza a pregare. <sup>10<\/sup>Gli venne fame e voleva prendere cibo. Ma mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi. <sup>11<\/sup>Vide il cielo aperto e un oggetto che discendeva come una tovaglia grande, calata a terra per i quattro capi. <sup>12<\/sup>In essa c&#8217;era ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra e uccelli del cielo. <sup>13<\/sup>Allora risuon\u00f2 una voce che gli diceva: &#8220;Alzati, Pietro, uccidi e mangia!&#8221;. <sup>14<\/sup>Ma Pietro rispose: &#8220;No davvero, Signore, poich\u00e9 io non ho mai mangiato nulla di profano e di immondo&#8221;. <sup>15<\/sup>E la voce di nuovo a lui: &#8220;Ci\u00f2 che Dio ha purificato, tu non chiamarlo pi\u00f9 profano&#8221;. <sup>16<\/sup>Questo accadde per tre volte; poi d&#8217;un tratto quell&#8217;oggetto fu risollevato al cielo. <sup>17<\/sup>Mentre Pietro si domandava perplesso tra s\u00e9 e s\u00e9 che cosa significasse ci\u00f2 che aveva visto, gli uomini inviati da Cornelio, dopo aver domandato della casa di Simone, si fermarono all&#8217;ingresso. <sup>18<\/sup>Chiamarono e chiesero se Simone, detto anche Pietro, alloggiava col\u00e0. <sup>19<\/sup>Pietro stava ancora ripensando alla visione, quando lo Spirito gli disse: &#8220;Ecco, tre uomini ti cercano; <sup>20<\/sup>alzati, scendi e va&#8217; con loro senza esitazione, perch\u00e9 io li ho mandati&#8221;. <sup>21<\/sup>Pietro scese incontro agli uomini e disse: &#8220;Eccomi, sono io quello che cercate. Qual \u00e8 il motivo per cui siete venuti?&#8221;. <sup>22<\/sup>Risposero: &#8220;Il centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, stimato da tutto il popolo dei Giudei, \u00e8 stato avvertito da un angelo santo di invitarti nella sua casa, per ascoltare ci\u00f2 che hai da dirgli&#8221;. <sup>23<\/sup>Pietro allora li fece entrare e li ospit\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno seguente si mise in viaggio con loro e alcuni fratelli di Giaffa lo accompagnarono. <sup>24<\/sup>Il giorno dopo arriv\u00f2 a Cesar\u00e8a. Cornelio stava ad aspettarli ed aveva invitato i congiunti e gli amici intimi. <sup>25<\/sup>Mentre Pietro stava per entrare, Cornelio andandogli incontro si gett\u00f2 ai suoi piedi per adorarlo. <sup>26<\/sup>Ma Pietro lo rialz\u00f2, dicendo: &#8220;Alzati: anch&#8217;io sono un uomo!&#8221;. <sup>27<\/sup>Poi, continuando a conversare con lui, entr\u00f2 e trovate riunite molte persone disse loro: <sup>28<\/sup>&#8220;Voi sapete che non \u00e8 lecito per un Giudeo unirsi o incontrarsi con persone di altra razza; ma Dio mi ha mostrato che non si deve dire profano o immondo nessun uomo. <sup>29<\/sup>Per questo sono venuto senza esitare quando mi avete mandato a chiamare. Vorrei dunque chiedere: per quale ragione mi avete fatto venire?&#8221;. <sup>30<\/sup>Cornelio allora rispose: &#8220;Quattro giorni or sono, verso quest&#8217;ora, stavo recitando la preghiera delle tre del pomeriggio nella mia casa, quando mi si present\u00f2 un uomo in splendida veste <sup>31<\/sup>e mi disse: Cornelio, sono state esaudite le tue preghiere e ricordate le tue elemosine davanti a Dio. <sup>32<\/sup>Manda dunque a Giaffa e fa&#8217; venire Simone chiamato anche Pietro; egli \u00e8 ospite nella casa di Simone il conciatore, vicino al mare. <sup>33<\/sup>Subito ho mandato a cercarti e tu hai fatto bene a venire. Ora dunque tutti noi, al cospetto di Dio, siamo qui riuniti per ascoltare tutto ci\u00f2 che dal Signore ti \u00e8 stato ordinato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>34<\/sup>Pietro prese la parola e disse: &#8220;In verit\u00e0 sto rendendomi conto che <i>Dio non fa preferenze di persone<\/i>, <sup>35<\/sup>ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, \u00e8 a lui accetto. <sup>36<\/sup>Questa \u00e8 <i>la parola che egli ha inviato<\/i> ai figli d&#8217;Israele, <i>recando la buona novella<\/i> della pace, per mezzo di Ges\u00f9 Cristo, che \u00e8 il Signore di tutti. <sup>37<\/sup>Voi conoscete ci\u00f2 che \u00e8 accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; <sup>38<\/sup>cio\u00e8 come <i>Dio consacr\u00f2 in Spirito Santo<\/i> e potenza Ges\u00f9 di N\u00e0zaret, il quale pass\u00f2 beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perch\u00e9 Dio era con lui. <sup>39<\/sup>E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, <sup>40<\/sup>ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, <sup>41<\/sup>non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. <sup>42<\/sup>E ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che egli \u00e8 il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. <sup>43<\/sup>Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>44<\/sup>Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. <sup>45<\/sup>E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; <sup>46<\/sup>li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio. <sup>47<\/sup>Allora Pietro disse: &#8220;Forse che si pu\u00f2 proibire che siano battezzati con l&#8217;acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?&#8221;. <sup>48<\/sup>E ordin\u00f2 che fossero battezzati nel nome di Ges\u00f9 Cristo. Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">11<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Gli apostoli e i fratelli che stavano nella Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio. <sup>2<\/sup>E quando Pietro sal\u00ec a Gerusalemme, i circoncisi lo rimproveravano dicendo: <sup>3<\/sup>&#8220;Sei entrato in casa di uomini non circoncisi e hai mangiato insieme con loro!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Allora Pietro raccont\u00f2 per ordine come erano andate le cose, dicendo: <sup>5<\/sup>&#8220;Io mi trovavo in preghiera nella citt\u00e0 di Giaffa e vidi in estasi una visione: un oggetto, simile a una grande tovaglia, scendeva come calato dal cielo per i quattro capi e giunse fino a me. <sup>6<\/sup>Fissandolo con attenzione, vidi in esso quadrupedi, fiere e rettili della terra e uccelli del cielo. <sup>7<\/sup>E sentii una voce che mi diceva: Pietro, \u00e0lzati, uccidi e mangia! <sup>8<\/sup>Risposi: Non sia mai, Signore, poich\u00e9 nulla di profano e di immondo \u00e8 entrato mai nella mia bocca. <sup>9<\/sup>Ribatt\u00e9 nuovamente la voce dal cielo: Quello che Dio ha purificato, tu non considerarlo profano. <sup>10<\/sup>Questo avvenne per tre volte e poi tutto fu risollevato di nuovo nel cielo. <sup>11<\/sup>Ed ecco, in quell&#8217;istante, tre uomini giunsero alla casa dove eravamo, mandati da Cesar\u00e8a a cercarmi. <sup>12<\/sup>Lo Spirito mi disse di andare con loro senza esitare. Vennero con me anche questi sei fratelli ed entrammo in casa di quell&#8217;uomo. <sup>13<\/sup>Egli ci raccont\u00f2 che aveva visto un angelo presentarsi in casa sua e dirgli: Manda a Giaffa e fa&#8217; venire Simone detto anche Pietro; <sup>14<\/sup>egli ti dir\u00e0 parole per mezzo delle quali sarai salvato tu e tutta la tua famiglia. <sup>15<\/sup>Avevo appena cominciato a parlare quando lo Spirito Santo scese su di loro, come in principio era sceso su di noi. <sup>16<\/sup>Mi ricordai allora di quella parola del Signore che diceva: <i>Giovanni battezz\u00f2 con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo<\/i>. <sup>17<\/sup>Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che a noi per aver creduto nel Signore Ges\u00f9 Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>All&#8217;udir questo si calmarono e cominciarono a glorificare Dio dicendo: &#8220;Dunque anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perch\u00e9 abbiano la vita!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Intanto quelli che erano stati dispersi dopo la persecuzione scoppiata al tempo di Stefano, erano arrivati fin nella Fenicia, a Cipro e ad Anti\u00f2chia e non predicavano la parola a nessuno fuorch\u00e9 ai Giudei. <sup>20<\/sup>Ma alcuni fra loro, cittadini di Cipro e di Cir\u00e8ne, giunti ad Anti\u00f2chia, cominciarono a parlare anche ai Greci, predicando la buona novella del Signore Ges\u00f9. <sup>21<\/sup>E la mano del Signore era con loro e cos\u00ec un gran numero credette e si convert\u00ec al Signore. <sup>22<\/sup>La notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, la quale mand\u00f2 B\u00e0rnaba ad Anti\u00f2chia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Quando questi giunse e vide la grazia del Signore, si rallegr\u00f2 e, <sup>24<\/sup>da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede, esortava tutti a perseverare con cuore risoluto nel Signore. E una folla considerevole fu condotta al Signore. <sup>25<\/sup>B\u00e0rnaba poi part\u00ec alla volta di Tarso per cercare Saulo e trovatolo lo condusse ad Anti\u00f2chia. <sup>26<\/sup>Rimasero insieme un anno intero in quella comunit\u00e0 e istruirono molta gente; ad Anti\u00f2chia per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>In questo tempo alcuni profeti scesero ad Anti\u00f2chia da Gerusalemme. <sup>28<\/sup>E uno di loro, di nome \u00c0gabo, alzatosi in piedi, annunzi\u00f2 per impulso dello Spirito che sarebbe scoppiata una grave carestia su tutta la terra. Ci\u00f2 che di fatto avvenne sotto l&#8217;impero di Claudio. <sup>29<\/sup>Allora i discepoli si accordarono, ciascuno secondo quello che possedeva, di mandare un soccorso ai fratelli abitanti nella Giudea; <sup>30<\/sup>questo fecero, indirizzandolo agli anziani, per mezzo di B\u00e0rnaba e Saulo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">12<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>In quel tempo il re Erode cominci\u00f2 a perseguitare alcuni membri della Chiesa <sup>2<\/sup>e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. <sup>3<\/sup>Vedendo che questo era gradito ai Giudei, decise di arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Azzimi. <sup>4<\/sup>Fattolo catturare, lo gett\u00f2 in prigione, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. <sup>5<\/sup>Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui. <sup>6<\/sup>E in quella notte, quando poi Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro piantonato da due soldati e legato con due catene stava dormendo, mentre davanti alla porta le sentinelle custodivano il carcere. <sup>7<\/sup>Ed ecco gli si present\u00f2 un angelo del Signore e una luce sfolgor\u00f2 nella cella. Egli tocc\u00f2 il fianco di Pietro, lo dest\u00f2 e disse: &#8220;Alzati, in fretta!&#8221;. E le catene gli caddero dalle mani. <sup>8<\/sup>E l&#8217;angelo a lui: &#8220;Mettiti la cintura e legati i sandali&#8221;. E cos\u00ec fece. L&#8217;angelo disse: &#8220;Avvolgiti il mantello, e seguimi!&#8221;. <sup>9<\/sup>Pietro usc\u00ec e prese a seguirlo, ma non si era ancora accorto che era realt\u00e0 ci\u00f2 che stava succedendo per opera dell&#8217;angelo: credeva infatti di avere una visione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Essi oltrepassarono la prima guardia e la seconda e arrivarono alla porta di ferro che conduce in citt\u00e0: la porta si apr\u00ec da s\u00e9 davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l&#8217;angelo si dilegu\u00f2 da lui. <sup>11<\/sup>Pietro allora, rientrato in s\u00e9, disse: &#8220;Ora sono veramente certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ci\u00f2 che si attendeva il popolo dei Giudei&#8221;. <sup>12<\/sup>Dopo aver riflettuto, si rec\u00f2 alla casa di Maria, madre di Giovanni detto anche Marco, dove si trovava un buon numero di persone raccolte in preghiera. <sup>13<\/sup>Appena ebbe bussato alla porta esterna, una fanciulla di nome Rode si avvicin\u00f2 per sentire chi era. <sup>14<\/sup>Riconosciuta la voce di Pietro, per la gioia non apr\u00ec la porta, ma corse ad annunziare che fuori c&#8217;era Pietro. <sup>15<\/sup>&#8220;Tu vaneggi!&#8221; le dissero. Ma essa insisteva che la cosa stava cos\u00ec. E quelli dicevano: &#8220;\u00c8 l&#8217;angelo di Pietro&#8221;. <sup>16<\/sup>Questi intanto continuava a bussare e quando aprirono la porta e lo videro, rimasero stupefatti. <sup>17<\/sup>Egli allora, fatto segno con la mano di tacere, narr\u00f2 come il Signore lo aveva tratto fuori del carcere, e aggiunse: &#8220;Riferite questo a Giacomo e ai fratelli&#8221;. Poi usc\u00ec e s&#8217;incammin\u00f2 verso un altro luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Fattosi giorno, c&#8217;era non poco scompiglio tra i soldati: che cosa mai era accaduto di Pietro? <sup>19<\/sup>Erode lo fece cercare accuratamente, ma non essendo riuscito a trovarlo, fece processare i soldati e ordin\u00f2 che fossero messi a morte; poi scese dalla Giudea e soggiorn\u00f2 a Cesar\u00e8a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>20<\/sup>Egli era infuriato contro i cittadini di Tiro e Sidone. Questi per\u00f2 si presentarono a lui di comune accordo e, dopo aver tratto alla loro causa Blasto, ciambellano del re, chiedevano pace, perch\u00e9 il loro paese riceveva i viveri dal paese del re. <sup>21<\/sup>Nel giorno fissato Erode, vestito del manto regale e seduto sul podio, tenne loro un discorso. <sup>22<\/sup>Il popolo acclamava: &#8220;Parola di un dio e non di un uomo!&#8221;. <sup>23<\/sup>Ma improvvisamente un angelo del Signore lo colp\u00ec, perch\u00e9 non aveva dato gloria a Dio; e roso, dai vermi, spir\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Intanto la parola di Dio cresceva e si diffondeva. <sup>25<\/sup>B\u00e0rnaba e Saulo poi, compiuta la loro missione, tornarono da Gerusalemme prendendo con loro Giovanni, detto anche Marco.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">13<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>C&#8217;erano nella comunit\u00e0 di Anti\u00f2chia profeti e dottori: B\u00e0rnaba, Simeone soprannominato Niger, Lucio di Cir\u00e8ne, Mana\u00e8n, compagno d&#8217;infanzia di Erode tetrarca, e Saulo. <sup>2<\/sup>Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: &#8220;Riservate per me B\u00e0rnaba e Saulo per l&#8217;opera alla quale li ho chiamati&#8221;. <sup>3<\/sup>Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li accomiatarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>4<\/sup>Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo, discesero a Sel\u00e8ucia e di qui salparono verso Cipro. <sup>5<\/sup>Giunti a Salamina cominciarono ad annunziare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei, avendo con loro anche Giovanni come aiutante. <sup>6<\/sup>Attraversata tutta l&#8217;isola fino a Pafo, vi trovarono un tale, mago e falso profeta giudeo, di nome Bar-Iesus, <sup>7<\/sup>al seguito del proconsole Sergio Paolo, persona di senno, che aveva fatto chiamare a s\u00e9 B\u00e0rnaba e Saulo e desiderava ascoltare la parola di Dio. <sup>8<\/sup>Ma Elimas, il mago, &#8211; ci\u00f2 infatti significa il suo nome &#8211; faceva loro opposizione cercando di distogliere il proconsole dalla fede. <sup>9<\/sup>Allora Saulo, detto anche Paolo, pieno di Spirito Santo, fiss\u00f2 gli occhi su di lui e disse: <sup>10<\/sup>&#8220;O uomo pieno di ogni frode e di ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, quando cesserai di sconvolgere le vie diritte del Signore? <sup>11<\/sup>Ecco la mano del Signore \u00e8 sopra di te: sarai cieco e per un certo tempo non vedrai il sole&#8221;. Di colpo piomb\u00f2 su di lui oscurit\u00e0 e tenebra, e brancolando cercava chi lo guidasse per mano. <sup>12<\/sup>Quando vide l&#8217;accaduto, il proconsole credette, colpito dalla dottrina del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Salpati da Pafo, Paolo e i suoi compagni giunsero a Perge di Panfilia. Giovanni si separ\u00f2 da loro e ritorn\u00f2 a Gerusalemme. <sup>14<\/sup>Essi invece proseguendo da Perge, arrivarono ad Anti\u00f2chia di Pisidia ed entrati nella sinagoga nel giorno di sabato, si sedettero. <sup>15<\/sup>Dopo la lettura della Legge e dei Profeti, i capi della sinagoga mandarono a dire loro: &#8220;Fratelli, se avete qualche parola di esortazione per il popolo, parlate!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Si alz\u00f2 Paolo e fatto cenno con la mano disse: &#8220;Uomini di Israele e voi timorati di Dio, ascoltate. <sup>17<\/sup>Il Dio di questo popolo d&#8217;Israele scelse i nostri padri ed esalt\u00f2 il popolo durante il suo esilio in terra d&#8217;Egitto, <i>e con braccio potente li condusse via di l\u00e0<\/i>. <sup>18<\/sup>Quindi, <i>dopo essersi preso cura di loro per circa quarant&#8217;anni nel deserto<\/i>, <sup>19<\/sup><i>distrusse sette popoli nel paese di Canaan e concesse loro in eredit\u00e0<\/i> quelle terre, <sup>20<\/sup>per circa quattrocentocinquanta anni. Dopo questo diede loro dei Giudici, fino al profeta Samuele. <sup>21<\/sup>Allora essi chiesero un re e Dio diede loro Saul, figlio di Cis, della trib\u00f9 di Beniamino, per quaranta anni. <sup>22<\/sup>E, dopo averlo rimosso dal regno, suscit\u00f2 per loro come re Davide, al quale rese questa testimonianza: <i>Ho trovato Davide<\/i>, figlio di Iesse, <i>uomo secondo il mio cuore<\/i>; egli adempir\u00e0 tutti i miei voleri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Ges\u00f9. <sup>24<\/sup>Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d&#8217;Israele. <sup>25<\/sup>Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ci\u00f2 che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi \u00e8 stata mandata questa parola di salvezza. <sup>27<\/sup>Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l&#8217;hanno riconosciuto e condannandolo hanno adempiuto le parole dei profeti che si leggono ogni sabato; <sup>28<\/sup>e, pur non avendo trovato in lui nessun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che fosse ucciso. <sup>29<\/sup>Dopo aver compiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. <sup>30<\/sup>Ma Dio lo ha risuscitato dai morti <sup>31<\/sup>ed egli \u00e8 apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono i suoi testimoni davanti al popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si \u00e8 compiuta, <sup>33<\/sup>poich\u00e9 Dio l&#8217;ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Ges\u00f9, come anche sta scritto nel salmo secondo:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>34<\/sup>E che Dio lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia mai pi\u00f9 a tornare alla corruzione, \u00e8 quanto ha dichiarato:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Dar\u00f2 a voi le cose sante promesse a Davide, quelle sicure.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>35<\/sup>Per questo anche in un altro luogo dice:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Non permetterai che il tuo santo subisca la<\/i> <i>corruzione.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Ora Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, mor\u00ec e fu unito ai suoi padri e sub\u00ec la corruzione. <sup>37<\/sup>Ma colui che Dio ha risuscitato, non ha sub\u00ecto la corruzione. <sup>38<\/sup>Vi sia dunque noto, fratelli, che per opera di lui vi viene annunziata la remissione dei peccati <sup>39<\/sup>e che per lui chiunque crede riceve giustificazione da tutto ci\u00f2 da cui non vi fu possibile essere giustificati mediante la legge di Mos\u00e8. <sup>40<\/sup>Guardate dunque che non avvenga su di voi ci\u00f2 che \u00e8 detto nei Profeti:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>41<\/sup><i>Mirate, beffardi, stupite e nascondetevi,<br \/>\npoich\u00e9 un&#8217;opera io compio ai vostri giorni,<br \/>\nun&#8217;opera che non credereste, se vi fosse raccontata<\/i>!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>42<\/sup>E, mentre uscivano, li pregavano di esporre ancora queste cose nel prossimo sabato. <sup>43<\/sup>Sciolta poi l&#8217;assemblea, molti Giudei e proseliti credenti in Dio seguirono Paolo e B\u00e0rnaba ed essi, intrattenendosi con loro, li esortavano a perseverare nella grazia di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>44<\/sup>Il sabato seguente quasi tutta la citt\u00e0 si radun\u00f2 per ascoltare la parola di Dio. <sup>45<\/sup>Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono pieni di gelosia e contraddicevano le affermazioni di Paolo, bestemmiando. <sup>46<\/sup>Allora Paolo e B\u00e0rnaba con franchezza dichiararono: &#8220;Era necessario che fosse annunziata a voi per primi la parola di Dio, ma poich\u00e9 la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco noi ci rivolgiamo ai pagani. <sup>47<\/sup>Cos\u00ec infatti ci ha ordinato il Signore:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><i>Io ti ho posto come luce per le genti,<br \/>\nperch\u00e9 tu porti la salvezza sino all&#8217;estremit\u00e0 della terra<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>48<\/sup>Nell&#8217;udir ci\u00f2, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola di Dio e abbracciarono la fede tutti quelli che erano destinati alla vita eterna. <sup>49<\/sup>La parola di Dio si diffondeva per tutta la regione. <sup>50<\/sup>Ma i Giudei sobillarono le donne pie di alto rango e i notabili della citt\u00e0 e suscitarono una persecuzione contro Paolo e B\u00e0rnaba e li scacciarono dal loro territorio. <sup>51<\/sup>Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Ic\u00f2nio, <sup>52<\/sup>mentre i discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">14<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Anche ad Ic\u00f2nio essi entrarono nella sinagoga dei Giudei e vi parlarono in modo tale che un gran numero di Giudei e di Greci divennero credenti. <sup>2<\/sup>Ma i Giudei rimasti increduli eccitarono e inasprirono gli animi dei pagani contro i fratelli. <sup>3<\/sup>Rimasero tuttavia col\u00e0 per un certo tempo e parlavano fiduciosi nel Signore, che rendeva testimonianza alla predicazione della sua grazia e concedeva che per mano loro si operassero segni e prodigi. <sup>4<\/sup>E la popolazione della citt\u00e0 si divise, schierandosi gli uni dalla parte dei Giudei, gli altri dalla parte degli apostoli. <sup>5<\/sup>Ma quando ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei con i loro capi per maltrattarli e lapidarli, <sup>6<\/sup>essi se ne accorsero e fuggirono nelle citt\u00e0 della Lica\u00f2nia, Listra e Derbe e nei dintorni, <sup>7<\/sup>e l\u00e0 continuavano a predicare il vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>C&#8217;era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato. <sup>9<\/sup>Egli ascoltava il discorso di Paolo e questi, fissandolo con lo sguardo e notando che aveva fede di esser risanato, <sup>10<\/sup>disse a gran voce: &#8220;Alzati diritto in piedi!&#8221;. Egli fece un balzo e si mise a camminare. <sup>11<\/sup>La gente allora, al vedere ci\u00f2 che Paolo aveva fatto, esclam\u00f2 in dialetto licaonio e disse: &#8220;Gli d\u00e8i sono scesi tra di noi in figura umana!&#8221;. <sup>12<\/sup>E chiamavano B\u00e0rnaba Zeus e Paolo Hermes, perch\u00e9 era lui il pi\u00f9 eloquente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all&#8217;ingresso della citt\u00e0, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. <sup>14<\/sup>Sentendo ci\u00f2, gli apostoli B\u00e0rnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: <sup>15<\/sup>&#8220;Cittadini, perch\u00e9 fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi predichiamo di convertirvi da queste vanit\u00e0 al Dio vivente <i>che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano<\/i>. <sup>16<\/sup>Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che ogni popolo seguisse la sua strada; <sup>17<\/sup>ma non ha cessato di dar prova di s\u00e9 beneficando, concedendovi dal cielo piogge e stagioni ricche di frutti, fornendovi il cibo e riempiendo di letizia i vostri cuori&#8221;. <sup>18<\/sup>E cos\u00ec dicendo, riuscirono a fatica a far desistere la folla dall&#8217;offrire loro un sacrificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Ma giunsero da Anti\u00f2chia e da Ic\u00f2nio alcuni Giudei, i quali trassero dalla loro parte la folla; essi presero Paolo a sassate e quindi lo trascinarono fuori della citt\u00e0, credendolo morto. <sup>20<\/sup>Allora gli si fecero attorno i discepoli ed egli, alzatosi, entr\u00f2 in citt\u00e0. Il giorno dopo part\u00ec con B\u00e0rnaba alla volta di Derbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Dopo aver predicato il vangelo in quella citt\u00e0 e fatto un numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Ic\u00f2nio e Anti\u00f2chia, <sup>22<\/sup>rianimando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede poich\u00e9, dicevano, \u00e8 necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio. <sup>23<\/sup>Costituirono quindi per loro in ogni comunit\u00e0 alcuni anziani e dopo avere pregato e digiunato li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto. <sup>24<\/sup>Attraversata poi la Pisidia, raggiunsero la Panfilia <sup>25<\/sup>e dopo avere predicato la parola di Dio a Perge, scesero ad Attal\u00eca; <sup>26<\/sup>di qui fecero vela per Anti\u00f2chia l\u00e0 dove erano stati affidati alla grazia del Signore per l&#8217;impresa che avevano compiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Non appena furono arrivati, riunirono la comunit\u00e0 e riferirono tutto quello che Dio aveva compiuto per mezzo loro e come aveva aperto ai pagani la porta della fede. <sup>28<\/sup>E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">15<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Ora alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli questa dottrina: &#8220;Se non vi fate circoncidere secondo l&#8217;uso di Mos\u00e8, non potete esser salvi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>2<\/sup>Poich\u00e9 Paolo e B\u00e0rnaba si opponevano risolutamente e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e B\u00e0rnaba e alcuni altri di loro andassero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. <sup>3<\/sup>Essi dunque, scortati per un tratto dalla comunit\u00e0, attraversarono la Fenicia e la Samar\u00eca raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli. <sup>4<\/sup>Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani e riferirono tutto ci\u00f2 che Dio aveva compiuto per mezzo loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, affermando: \u00e8 necessario circonciderli e ordinar loro di osservare la legge di Mos\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema. <sup>7<\/sup>Dopo lunga discussione, Pietro si alz\u00f2 e disse:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Fratelli, voi sapete che gi\u00e0 da molto tempo Dio ha fatto una scelta fra voi, perch\u00e9 i pagani ascoltassero per bocca mia la parola del vangelo e venissero alla fede. <sup>8<\/sup>E Dio, che conosce i cuori, ha reso testimonianza in loro favore concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; <sup>9<\/sup>e non ha fatto nessuna discriminazione tra noi e loro, purificandone i cuori con la fede. <sup>10<\/sup>Or dunque, perch\u00e9 continuate a tentare Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che n\u00e9 i nostri padri, n\u00e9 noi siamo stati in grado di portare? <sup>11<\/sup>Noi crediamo che per la grazia del Signore Ges\u00f9 siamo salvati e nello stesso modo anche loro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Tutta l&#8217;assemblea tacque e stettero ad ascoltare B\u00e0rnaba e Paolo che riferivano quanti miracoli e prodigi Dio aveva compiuto tra i pagani per mezzo loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Quand&#8217;essi ebbero finito di parlare, Giacomo aggiunse: <sup>14<\/sup>&#8220;Fratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere tra i pagani un popolo per consacrarlo al suo nome. <sup>15<\/sup>Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup><i>Dopo queste cose ritorner\u00f2 e riedificher\u00f2 la tenda di<br \/>\nDavide che era caduta; ne riparer\u00f2 le rovine e la rialzer\u00f2,<br \/>\n<\/i><sup>17<\/sup><i>perch\u00e9 anche gli altri uomini cerchino il Signore<br \/>\ne tutte le genti sulle quali \u00e8 stato invocato il mio nome,<br \/>\n<\/i><sup>18<\/sup><i>dice il Signore che fa queste cose da lui conosciute<br \/>\ndall&#8217;eternit\u00e0<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Per questo io ritengo che non si debba importunare quelli che si convertono a Dio tra i pagani, <sup>20<\/sup>ma solo si ordini loro di astenersi dalle sozzure degli idoli, dalla impudicizia, dagli animali soffocati e dal sangue. <sup>21<\/sup>Mos\u00e8 infatti, fin dai tempi antichi, ha chi lo predica in ogni citt\u00e0, poich\u00e9 viene letto ogni sabato nelle sinagoghe&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Allora gli apostoli, gli anziani e tutta la Chiesa decisero di eleggere alcuni di loro e di inviarli ad Anti\u00f2chia insieme a Paolo e B\u00e0rnaba: Giuda chiamato Barsabba e Sila, uomini tenuti in grande considerazione tra i fratelli. <sup>23<\/sup>E consegnarono loro la seguente lettera: &#8220;Gli apostoli e gli anziani ai fratelli di Anti\u00f2chia, di Siria e di Cilicia che provengono dai pagani, salute! <sup>24<\/sup>Abbiamo saputo che alcuni da parte nostra, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con i loro discorsi sconvolgendo i vostri animi. <sup>25<\/sup>Abbiamo perci\u00f2 deciso tutti d&#8217;accordo di eleggere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi B\u00e0rnaba e Paolo, <sup>26<\/sup>uomini che hanno votato la loro vita al nome del nostro Signore Ges\u00f9 Cristo. <sup>27<\/sup>Abbiamo mandato dunque Giuda e Sila, che vi riferiranno anch&#8217;essi queste stesse cose a voce. <sup>28<\/sup>Abbiamo deciso, lo Spirito Santo e noi, di non imporvi nessun altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: <sup>29<\/sup>astenervi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impudicizia. Farete cosa buona perci\u00f2 a guardarvi da queste cose. State bene&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Essi allora, congedatisi, discesero ad Anti\u00f2chia e riunita la comunit\u00e0 consegnarono la lettera. <sup>31<\/sup>Quando l&#8217;ebbero letta, si rallegrarono per l&#8217;incoraggiamento che infondeva. <sup>32<\/sup>Giuda e Sila, essendo anch&#8217;essi profeti, parlarono molto per incoraggiare i fratelli e li fortificarono. <sup>33<\/sup>Dopo un certo tempo furono congedati con auguri di pace dai fratelli, per tornare da quelli che li avevano inviati. <sup>34<\/sup>. <sup>35<\/sup>Paolo invece e B\u00e0rnaba rimasero ad Anti\u00f2chia, insegnando e annunziando, insieme a molti altri, la parola del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Dopo alcuni giorni Paolo disse a B\u00e0rnaba: &#8220;Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le citt\u00e0 nelle quali abbiamo annunziato la parola del Signore, per vedere come stanno&#8221;. <sup>37<\/sup>B\u00e0rnaba voleva prendere insieme anche Giovanni, detto Marco, <sup>38<\/sup>ma Paolo riteneva che non si dovesse prendere uno che si era allontanato da loro nella Panfilia e non aveva voluto partecipare alla loro opera. <sup>39<\/sup>Il dissenso fu tale che si separarono l&#8217;uno dall&#8217;altro; B\u00e0rnaba, prendendo con s\u00e9 Marco, s&#8217;imbarc\u00f2 per Cipro. <sup>40<\/sup>Paolo invece scelse Sila e part\u00ec, raccomandato dai fratelli alla grazia del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>41<\/sup>E attraversando la Siria e la Cilicia, dava nuova forza alle comunit\u00e0.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">16<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Paolo si rec\u00f2 a Derbe e a Listra. C&#8217;era qui un discepolo chiamato Tim\u00f2teo, figlio di una donna giudea credente e di padre greco; <sup>2<\/sup>egli era assai stimato dai fratelli di Listra e di Ic\u00f2nio. <sup>3<\/sup>Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere per riguardo ai Giudei che si trovavano in quelle regioni; tutti infatti sapevano che suo padre era greco. <sup>4<\/sup>Percorrendo le citt\u00e0, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perch\u00e9 le osservassero. <sup>5<\/sup>Le comunit\u00e0 intanto si andavano fortificando nella fede e crescevano di numero ogni giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Attraversarono quindi la Frigia e la regione della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro di predicare la parola nella provincia di Asia. <sup>7<\/sup>Raggiunta la Misia, si dirigevano verso la Bitinia, ma lo Spirito di Ges\u00f9 non lo permise loro; <sup>8<\/sup>cos\u00ec, attraversata la Misia, discesero a Tr\u00f2ade. <sup>9<\/sup>Durante la notte apparve a Paolo una visione: gli stava davanti un Macedone e lo supplicava: &#8220;Passa in Macedonia e aiutaci!&#8221;. <sup>10<\/sup>Dopo che ebbe avuto questa visione, subito cercammo di partire per la Macedonia, ritenendo che Dio ci aveva chiamati ad annunziarvi la parola del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Salpati da Tr\u00f2ade, facemmo vela verso Samotr\u00e0cia e il giorno dopo verso Ne\u00e0poli e <sup>12<\/sup>di qui a Filippi, colonia romana e citt\u00e0 del primo distretto della Macedonia. Restammo in questa citt\u00e0 alcuni giorni; <sup>13<\/sup>il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera, e sedutici rivolgevamo la parola alle donne col\u00e0 riunite. <sup>14<\/sup>C&#8217;era ad ascoltare anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della citt\u00e0 di Ti\u00e0tira, una credente in Dio, e il Signore le apr\u00ec il cuore per aderire alle parole di Paolo. <sup>15<\/sup>Dopo esser stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invit\u00f2: &#8220;Se avete giudicato ch&#8217;io sia fedele al Signore, venite ad abitare nella mia casa&#8221;. E ci costrinse ad accettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l&#8217;indovina. <sup>17<\/sup>Essa seguiva Paolo e noi gridando: &#8220;Questi uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza&#8221;. <sup>18<\/sup>Questo fece per molti giorni finch\u00e9 Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: &#8220;In nome di Ges\u00f9 Cristo ti ordino di partire da lei&#8221;. E lo spirito part\u00ec all&#8217;istante. <sup>19<\/sup>Ma vedendo i padroni che era partita anche la speranza del loro guadagno, presero Paolo e Sila e li trascinarono nella piazza principale davanti ai capi della citt\u00e0; <sup>20<\/sup>presentandoli ai magistrati dissero: &#8220;Questi uomini gettano il disordine nella nostra citt\u00e0; sono Giudei <sup>21<\/sup>e predicano usanze che a noi Romani non \u00e8 lecito accogliere n\u00e9 praticare&#8221;. <sup>22<\/sup>La folla allora insorse contro di loro, mentre i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli <sup>23<\/sup> e dopo averli caricati di colpi, li gettarono in prigione e ordinarono al carceriere di far buona guardia. <sup>24<\/sup>Egli, ricevuto quest&#8217;ordine, li gett\u00f2 nella cella pi\u00f9 interna della prigione e strinse i loro piedi nei ceppi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i carcerati stavano ad ascoltarli. <sup>26<\/sup>D&#8217;improvviso venne un terremoto cos\u00ec forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito tutte le porte si aprirono e si sciolsero le catene di tutti. <sup>27<\/sup>Il carceriere si svegli\u00f2 e vedendo aperte le porte della prigione, tir\u00f2 fuori la spada per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. <sup>28<\/sup>Ma Paolo gli grid\u00f2 forte: &#8220;Non farti del male, siamo tutti qui&#8221;. <sup>29<\/sup>Quegli allora chiese un lume, si precipit\u00f2 dentro e tremando si gett\u00f2 ai piedi di Paolo e Sila; <sup>30<\/sup>poi li condusse fuori e disse: &#8220;Signori, cosa devo fare per esser salvato?&#8221;. <sup>31<\/sup>Risposero: &#8220;Credi nel Signore Ges\u00f9 e sarai salvato tu e la tua famiglia&#8221;. <sup>32<\/sup>E annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa. <sup>33<\/sup>Egli li prese allora in disparte a quella medesima ora della notte, ne lav\u00f2 le piaghe e subito si fece battezzare con tutti i suoi; <sup>34<\/sup>poi li fece salire in casa, apparecchi\u00f2 la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>35<\/sup>Fattosi giorno, i magistrati inviarono le guardie a dire: &#8220;Libera quegli uomini!&#8221;. <sup>36<\/sup>Il carceriere annunzi\u00f2 a Paolo questo messaggio: &#8220;I magistrati hanno ordinato di lasciarvi andare! Potete dunque uscire e andarvene in pace&#8221;. <sup>37<\/sup>Ma Paolo disse alle guardie: &#8220;Ci hanno percosso in pubblico e senza processo, sebbene siamo cittadini romani, e ci hanno gettati in prigione; e ora ci fanno uscire di nascosto? No davvero! Vengano di persona a condurci fuori!&#8221;. <sup>38<\/sup>E le guardie riferirono ai magistrati queste parole. All&#8217;udire che erano cittadini romani, si spaventarono; <sup>39<\/sup>vennero e si scusarono con loro; poi li fecero uscire e li pregarono di partire dalla citt\u00e0. <sup>40<\/sup>Usciti dalla prigione, si recarono a casa di Lidia dove, incontrati i fratelli, li esortarono e poi partirono.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">17<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Seguendo la via di Anf\u00ecpoli e Apollonia, giunsero a Tessalonica, dove c&#8217;era una sinagoga dei Giudei. <sup>2<\/sup>Come era sua consuetudine Paolo vi and\u00f2 e per tre sabati discusse con loro sulla base delle Scritture, <sup>3<\/sup>spiegandole e dimostrando che il Cristo doveva morire e risuscitare dai morti; il Cristo, diceva, \u00e8 quel Ges\u00f9 che io vi annunzio. <sup>4<\/sup>Alcuni di loro furono convinti e aderirono a Paolo e a Sila, come anche un buon numero di Greci credenti in Dio e non poche donne della nobilt\u00e0. <sup>5<\/sup>Ma i Giudei, ingelositi, trassero dalla loro parte alcuni pessimi individui di piazza e, radunata gente, mettevano in subbuglio la citt\u00e0. Presentatisi alla casa di Gi\u00e0sone, cercavano Paolo e Sila per condurli davanti al popolo. <sup>6<\/sup>Ma non avendoli trovati, trascinarono Gi\u00e0sone e alcuni fratelli dai capi della citt\u00e0 gridando: &#8220;Quei tali che mettono il mondo in agitazione sono anche qui e Gi\u00e0sone li ha ospitati. <sup>7<\/sup>Tutti costoro vanno contro i decreti dell&#8217;imperatore, affermando che c&#8217;\u00e8 un altro re, Ges\u00f9&#8221;. <sup>8<\/sup>Cos\u00ec misero in agitazione la popolazione e i capi della citt\u00e0 che udivano queste cose; <sup>9<\/sup>tuttavia, dopo avere ottenuto una cauzione da Gi\u00e0sone e dagli altri, li rilasciarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Ma i fratelli subito, durante la notte, fecero partire Paolo e Sila verso Ber\u00e8a. Giunti col\u00e0 entrarono nella sinagoga dei Giudei. <sup>11<\/sup>Questi erano di sentimenti pi\u00f9 nobili di quelli di Tessalonica ed accolsero la parola con grande entusiasmo, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano davvero cos\u00ec. <sup>12<\/sup>Molti di loro credettero e anche alcune donne greche della nobilt\u00e0 e non pochi uomini. <sup>13<\/sup>Ma quando i Giudei di Tessalonica vennero a sapere che anche a Ber\u00e8a era stata annunziata da Paolo la parola di Dio, andarono anche col\u00e0 ad agitare e sobillare il popolo. <sup>14<\/sup>Allora i fratelli fecero partire subito Paolo per la strada verso il mare, mentre Sila e Tim\u00f2teo rimasero in citt\u00e0. <sup>15<\/sup>Quelli che scortavano Paolo lo accompagnarono fino ad Atene e se ne ripartirono con l&#8217;ordine per Sila e Tim\u00f2teo di raggiungerlo al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Mentre Paolo li attendeva ad Atene, fremeva nel suo spirito al vedere la citt\u00e0 piena di idoli. <sup>17<\/sup>Discuteva frattanto nella sinagoga con i Giudei e i pagani credenti in Dio e ogni giorno sulla piazza principale con quelli che incontrava. <sup>18<\/sup>Anche certi filosofi epicurei e stoici discutevano con lui e alcuni dicevano: &#8220;Che cosa vorr\u00e0 mai insegnare questo ciarlatano?&#8221;. E altri: &#8220;Sembra essere un annnunziatore di divinit\u00e0 straniere&#8221;; poich\u00e9 annunziava Ges\u00f9 e la risurrezione. <sup>19<\/sup>Presolo con s\u00e9, lo condussero sull&#8217;Are\u00f2pago e dissero: &#8220;Possiamo dunque sapere qual \u00e8 questa nuova dottrina predicata da te? <sup>20<\/sup>Cose strane per vero ci metti negli orecchi; desideriamo dunque conoscere di che cosa si tratta&#8221;. <sup>21<\/sup>Tutti gli Ateniesi infatti e gli stranieri col\u00e0 residenti non avevano passatempo pi\u00f9 gradito che parlare e sentir parlare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Allora Paolo, alzatosi in mezzo all&#8217;Are\u00f2pago, disse:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli d\u00e8i. <sup>23<\/sup>Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un&#8217;ara con l&#8217;iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio. <sup>24<\/sup><i>Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ci\u00f2 che contiene<\/i>, che \u00e8 signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell&#8217;uomo <sup>25<\/sup>n\u00e9 dalle mani dell&#8217;uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che d\u00e0 a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. <sup>26<\/sup>Egli cre\u00f2 da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perch\u00e9 abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l&#8217;ordine dei tempi e i confini del loro spazio, <sup>27<\/sup>perch\u00e9 cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, bench\u00e9 non sia lontano da ciascuno di noi. <sup>28<\/sup>In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto: Poich\u00e9 di lui stirpe noi siamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>29<\/sup>Essendo noi dunque stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinit\u00e0 sia simile all&#8217;oro, all&#8217;argento e alla pietra, che porti l&#8217;impronta dell&#8217;arte e dell&#8217;immaginazione umana. <sup>30<\/sup>Dopo esser passato sopra ai tempi dell&#8217;ignoranza, ora Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, <sup>31<\/sup>poich\u00e9 egli ha stabilito un giorno nel quale dovr\u00e0 giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>Quando sentirono parlare di risurrezione di morti, alcuni lo deridevano, altri dissero: &#8220;Ti sentiremo su questo un&#8217;altra volta&#8221;. <sup>33<\/sup>Cos\u00ec Paolo usc\u00ec da quella riunione. <sup>34<\/sup>Ma alcuni aderirono a lui e divennero credenti, fra questi anche Dion\u00ecgi membro dell&#8217;Are\u00f2pago, una donna di nome D\u00e0maris e altri con loro.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">18<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Dopo questi fatti Paolo lasci\u00f2 Atene e si rec\u00f2 a Corinto. <sup>2<\/sup>Qui trov\u00f2 un Giudeo chiamato Aquila, oriundo del Ponto, arrivato poco prima dall&#8217;Italia con la moglie Priscilla, in seguito all&#8217;ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei. Paolo si rec\u00f2 da loro <sup>3<\/sup>e poich\u00e9 erano del medesimo mestiere, si stabil\u00ec nella loro casa e lavorava. Erano infatti di mestiere fabbricatori di tende. <sup>4<\/sup>Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>5<\/sup>Quando giunsero dalla Macedonia Sila e Tim\u00f2teo, Paolo si dedic\u00f2 tutto alla predicazione, affermando davanti ai Giudei che Ges\u00f9 era il Cristo. <sup>6<\/sup>Ma poich\u00e9 essi gli si opponevano e bestemmiavano, scuotendosi le vesti, disse: &#8220;Il vostro sangue ricada sul vostro capo: io sono innocente; da ora in poi io andr\u00f2 dai pagani&#8221;. <sup>7<\/sup>E andatosene di l\u00e0, entr\u00f2 nella casa di un tale chiamato Tizio Giusto, che onorava Dio, la cui abitazione era accanto alla sinagoga. <sup>8<\/sup>Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e anche molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano e si facevano battezzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>E una notte in visione il Signore disse a Paolo: &#8220;Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, <sup>10<\/sup><i>perch\u00e9 io sono con te<\/i> e nessuno cercher\u00e0 di farti del male, perch\u00e9 io ho un popolo numeroso in questa citt\u00e0&#8221;. <sup>11<\/sup>Cos\u00ec Paolo si ferm\u00f2 un anno e mezzo, insegnando fra loro la parola di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Mentre era proconsole dell&#8217;Acaia Gallione, i Giudei insorsero in massa contro Paolo e lo condussero al tribunale dicendo: <sup>13<\/sup>&#8220;Costui persuade la gente a rendere un culto a Dio in modo contrario alla legge&#8221;. <sup>14<\/sup>Paolo stava per rispondere, ma Gallione disse ai Giudei: &#8220;Se si trattasse di un delitto o di un&#8217;azione malvagia, o Giudei, io vi ascolterei, come di ragione. <sup>15<\/sup>Ma se sono questioni di parole o di nomi o della vostra legge, vedetevela voi; io non voglio essere giudice di queste faccende&#8221;. <sup>16<\/sup>E li fece cacciare dal tribunale. <sup>17<\/sup>Allora tutti afferrarono S\u00f2stene, capo della sinagoga, e lo percossero davanti al tribunale ma Gallione non si curava affatto di tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>18<\/sup>Paolo si trattenne ancora parecchi giorni, poi prese congedo dai fratelli e s&#8217;imbarc\u00f2 diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila. A Cencre si era fatto tagliare i capelli a causa di un voto che aveva fatto. <sup>19<\/sup>Giunsero a \u00c8feso, dove lasci\u00f2 i due coniugi, ed entrato nella sinagoga si mise a discutere con i Giudei. <sup>20<\/sup>Questi lo pregavano di fermarsi pi\u00f9 a lungo, ma non acconsent\u00ec. <sup>21<\/sup>Tuttavia prese congedo dicendo: &#8220;Ritorner\u00f2 di nuovo da voi, se Dio lo vorr\u00e0&#8221;, quindi part\u00ec da \u00c8feso. <sup>22<\/sup>Giunto a Cesar\u00e8a, si rec\u00f2 a salutare la Chiesa di Gerusalemme e poi scese ad Anti\u00f2chia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Trascorso col\u00e0 un po&#8217; di tempo, part\u00ec di nuovo percorrendo di seguito le regioni della Galazia e della Frigia, confermando nella fede tutti i discepoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Arriv\u00f2 a \u00c8feso un Giudeo, chiamato Apollo, nativo di Alessandria, uomo colto, versato nelle Scritture. <sup>25<\/sup>Questi era stato ammaestrato nella via del Signore e pieno di fervore parlava e insegnava esattamente ci\u00f2 che si riferiva a Ges\u00f9, sebbene conoscesse soltanto il battesimo di Giovanni. <sup>26<\/sup>Egli intanto cominci\u00f2 a parlare francamente nella sinagoga. Priscilla e Aquila lo ascoltarono, poi lo presero con s\u00e9 e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio. <sup>27<\/sup>Poich\u00e9 egli desiderava passare nell&#8217;Acaia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto col\u00e0, fu molto utile a quelli che per opera della grazia erano divenuti credenti; <sup>28<\/sup>confutava infatti vigorosamente i Giudei, dimostrando pubblicamente attraverso le Scritture che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">19<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell&#8217;altopiano, giunse a \u00c8feso. Qui trov\u00f2 alcuni discepoli <sup>2<\/sup>e disse loro: &#8220;Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?&#8221;. Gli risposero: &#8220;Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo&#8221;. <sup>3<\/sup>Ed egli disse: &#8220;Quale battesimo avete ricevuto?&#8221;. &#8220;Il battesimo di Giovanni&#8221;, risposero. <sup>4<\/sup>Disse allora Paolo: &#8220;Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cio\u00e8 in Ges\u00f9&#8221;. <sup>5<\/sup>Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Ges\u00f9 <sup>6<\/sup>e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano. <sup>7<\/sup>Erano in tutto circa dodici uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Entrato poi nella sinagoga, vi pot\u00e9 parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio. <sup>9<\/sup>Ma poich\u00e9 alcuni si ostinavano e si rifiutavano di credere dicendo male in pubblico di questa nuova dottrina, si stacc\u00f2 da loro separando i discepoli e continu\u00f2 a discutere ogni giorno nella scuola di un certo Tiranno. <sup>10<\/sup>Questo dur\u00f2 due anni, col risultato che tutti gli abitanti della provincia d&#8217;Asia, Giudei e Greci, poterono ascoltare la parola del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Dio intanto operava prodigi non comuni per opera di Paolo, <sup>12<\/sup>al punto che si mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggivano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Alcuni esorcisti ambulanti giudei si provarono a invocare anch&#8217;essi il nome del Signore Ges\u00f9 sopra quanti avevano spiriti cattivi, dicendo: &#8220;Vi scongiuro per quel Ges\u00f9 che Paolo predica&#8221;. <sup>14<\/sup>Facevano questo sette figli di un certo Sceva, un sommo sacerdote giudeo. <sup>15<\/sup>Ma lo spirito cattivo rispose loro: &#8220;Conosco Ges\u00f9 e so chi \u00e8 Paolo, ma voi chi siete?&#8221;. <sup>16<\/sup>E l&#8217;uomo che aveva lo spirito cattivo, slanciatosi su di loro, li afferr\u00f2 e li tratt\u00f2 con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite. <sup>17<\/sup>Il fatto fu risaputo da tutti i Giudei e dai Greci che abitavano a \u00c8feso e tutti furono presi da timore e si magnificava il nome del Signore Ges\u00f9. <sup>18<\/sup>Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche magiche <sup>19<\/sup>e un numero considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista di tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e trovarono che era di cinquantamila dramme d&#8217;argento. <sup>20<\/sup>Cos\u00ec la parola del Signore cresceva e si rafforzava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Dopo questi fatti, Paolo si mise in animo di attraversare la Macedonia e l&#8217;Acaia e di recarsi a Gerusalemme dicendo: &#8220;Dopo essere stato l\u00e0 devo vedere anche Roma&#8221;. <sup>22<\/sup>Inviati allora in Macedonia due dei suoi aiutanti, Tim\u00f2teo ed Erasto, si trattenne ancora un po&#8217; di tempo nella provincia di Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Verso quel tempo scoppi\u00f2 un gran tumulto riguardo alla nuova dottrina. <sup>24<\/sup>Un tale, chiamato Demetrio, argentiere, che fabbricava tempietti di Art\u00e9mide in argento e procurava in tal modo non poco guadagno agli artigiani, <sup>25<\/sup>li radun\u00f2 insieme agli altri che si occupavano di cose del genere e disse: &#8220;Cittadini, voi sapete che da questa industria proviene il nostro benessere; <sup>26<\/sup>ora potete osservare e sentire come questo Paolo ha convinto e sviato una massa di gente, non solo di \u00c8feso, ma si pu\u00f2 dire di tutta l&#8217;Asia, affermando che non sono d\u00e8i quelli fabbricati da mani d&#8217;uomo. <sup>27<\/sup>Non soltanto c&#8217;\u00e8 il pericolo che la nostra categoria cada in discredito, ma anche che il santuario della grande dea Art\u00e9mide non venga stimato pi\u00f9 nulla e venga distrutta la grandezza di colei che l&#8217;Asia e il mondo intero adorano&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>All&#8217;udire ci\u00f2 s&#8217;infiammarono d&#8217;ira e si misero a gridare: &#8220;Grande \u00e8 l&#8217;Art\u00e9mide degli Efesini!&#8221;. <sup>29<\/sup>Tutta la citt\u00e0 fu in subbuglio e tutti si precipitarono in massa nel teatro, trascinando con s\u00e9 Gaio e Aristarco mac\u00e8doni, compagni di viaggio di Paolo. <sup>30<\/sup>Paolo voleva presentarsi alla folla, ma i discepoli non glielo permisero. <sup>31<\/sup>Anche alcuni dei capi della provincia, che gli erano amici, mandarono a pregarlo di non avventurarsi nel teatro. <sup>32<\/sup>Intanto, chi gridava una cosa, chi un&#8217;altra; l&#8217;assemblea era confusa e i pi\u00f9 non sapevano il motivo per cui erano accorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>33<\/sup>Alcuni della folla fecero intervenire un certo Alessandro, che i Giudei avevano spinto avanti, ed egli, fatto cenno con la mano, voleva tenere un discorso di difesa davanti al popolo. <sup>34<\/sup>Appena s&#8217;accorsero che era Giudeo, si misero tutti a gridare in coro per quasi due ore: &#8220;Grande \u00e8 l&#8217;Art\u00e9mide degli Efesini!&#8221;. <sup>35<\/sup>Alla fine il cancelliere riusc\u00ec a calmare la folla e disse: &#8220;Cittadini di \u00c8feso, chi fra gli uomini non sa che la citt\u00e0 di \u00c8feso \u00e8 custode del tempio della grande Art\u00e9mide e della sua statua caduta dal cielo? <sup>36<\/sup>Poich\u00e9 questi fatti sono incontestabili, \u00e8 necessario che stiate calmi e non compiate gesti inconsulti. <sup>37<\/sup>Voi avete condotto qui questi uomini che non hanno profanato il tempio, n\u00e9 hanno bestemmiato la nostra dea. <sup>38<\/sup>Perci\u00f2 se Demetrio e gli artigiani che sono con lui hanno delle ragioni da far valere contro qualcuno, ci sono per questo i tribunali e vi sono i proconsoli: si citino in giudizio l&#8217;un l&#8217;altro. <sup>39<\/sup>Se poi desiderate qualche altra cosa, si decider\u00e0 nell&#8217;assemblea ordinaria. <sup>40<\/sup>C&#8217;\u00e8 il rischio di essere accusati di sedizione per l&#8217;accaduto di oggi, non essendoci alcun motivo per cui possiamo giustificare questo assembramento&#8221;. <sup>41<\/sup>E con queste parole sciolse l&#8217;assemblea.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">20<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Appena cessato il tumulto, Paolo mand\u00f2 a chiamare i discepoli e, dopo averli incoraggiati, li salut\u00f2 e si mise in viaggio per la Macedonia. <sup>2<\/sup>Dopo aver attraversato quelle regioni, esortando con molti discorsi i fedeli, arriv\u00f2 in Grecia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>3<\/sup>Trascorsi tre mesi, poich\u00e9 ci fu un complotto dei Giudei contro di lui, mentre si apprestava a salpare per la Siria, decise di far ritorno attraverso la Macedonia. <sup>4<\/sup>Lo accompagnarono S\u00f2patro di Ber\u00e8a, figlio di Pirro, Aristarco e Secondo di Tessalonica, Gaio di Derbe e Tim\u00f2teo, e gli asiatici T\u00ecchico e Tr\u00f2fimo. <sup>5<\/sup>Questi per\u00f2, partiti prima di noi ci attendevano a Tr\u00f2ade; <sup>6<\/sup>noi invece salpammo da Filippi dopo i giorni degli Azzimi e li raggiungemmo in capo a cinque giorni a Tr\u00f2ade dove ci trattenemmo una settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane e Paolo conversava con loro; e poich\u00e9 doveva partire il giorno dopo, prolung\u00f2 la conversazione fino a mezzanotte. <sup>8<\/sup>C&#8217;era un buon numero di lampade nella stanza al piano superiore, dove eravamo riuniti; <sup>9<\/sup>un ragazzo chiamato \u00c8utico, che stava seduto sulla finestra, fu preso da un sonno profondo mentre Paolo continuava a conversare e, sopraffatto dal sonno, cadde dal terzo piano e venne raccolto morto. <sup>10<\/sup>Paolo allora scese gi\u00f9, si gett\u00f2 su di lui, lo abbracci\u00f2 e disse: &#8220;Non vi turbate; \u00e8 ancora in vita!&#8221;. <sup>11<\/sup>Poi risal\u00ec, spezz\u00f2 il pane e ne mangi\u00f2 e dopo aver parlato ancora molto fino all&#8217;alba, part\u00ec. <sup>12<\/sup>Intanto avevano ricondotto il ragazzo vivo, e si sentirono molto consolati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Noi poi, che eravamo partiti per nave, facemmo vela per Asso, dove dovevamo prendere a bordo Paolo; cos\u00ec infatti egli aveva deciso, intendendo di fare il viaggio a piedi. <sup>14<\/sup>Quando ci ebbe raggiunti ad Asso, lo prendemmo con noi e arrivammo a Mitil\u00e8ne. <sup>15<\/sup>Salpati da qui il giorno dopo, ci trovammo di fronte a Chio; l&#8217;indomani toccammo Samo e il giorno dopo giungemmo a Mil\u00e8to. <sup>16<\/sup>Paolo aveva deciso di passare al largo di \u00c8feso per evitare di subire ritardi nella provincia d&#8217;Asia: gli premeva di essere a Gerusalemme, se possibile, per il giorno della Pentecoste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Da Mil\u00e8to mand\u00f2 a chiamare subito ad \u00c8feso gli anziani della Chiesa. <sup>18<\/sup>Quando essi giunsero disse loro: &#8220;Voi sapete come mi sono comportato con voi fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia e per tutto questo tempo: <sup>19<\/sup>ho servito il Signore con tutta umilt\u00e0, tra le lacrime e tra le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei. <sup>20<\/sup>Sapete come non mi sono mai sottratto a ci\u00f2 che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi in pubblico e nelle vostre case, <sup>21<\/sup>scongiurando Giudei e Greci di convertirsi a Dio e di credere nel Signore nostro Ges\u00f9. <sup>22<\/sup>Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ci\u00f2 che l\u00e0 mi accadr\u00e0. <sup>23<\/sup>So soltanto che lo Spirito Santo in ogni citt\u00e0 mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. <sup>24<\/sup>Non ritengo tuttavia la mia vita meritevole di nulla, purch\u00e9 conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Ges\u00f9, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Ecco, ora so che non vedrete pi\u00f9 il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunziando il regno di Dio. <sup>26<\/sup>Per questo dichiaro solennemente oggi davanti a voi che io sono senza colpa riguardo a coloro che si perdessero, <sup>27<\/sup>perch\u00e9 non mi sono sottratto al compito di annunziarvi tutta la volont\u00e0 di Dio. <sup>28<\/sup>Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si \u00e8 acquistata con il suo sangue. <sup>29<\/sup>Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; <sup>30<\/sup>perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare discepoli dietro di s\u00e9. <sup>31<\/sup>Per questo vigilate, ricordando che per tre anni, notte e giorno, io non ho cessato di esortare fra le lacrime ciascuno di voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>32<\/sup>Ed ora vi affido al Signore e alla parola della sua grazia che ha il potere di edificare e di concedere l&#8217;eredit\u00e0 con tutti i santificati. <sup>33<\/sup>Non ho desiderato n\u00e9 argento, n\u00e9 oro, n\u00e9 la veste di nessuno. <sup>34<\/sup>Voi sapete che alle necessit\u00e0 mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. <sup>35<\/sup>In tutte le maniere vi ho dimostrato che lavorando cos\u00ec si devono soccorrere i deboli, ricordandoci delle parole del Signore Ges\u00f9, che disse: Vi \u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>36<\/sup>Detto questo, si inginocchi\u00f2 con tutti loro e preg\u00f2. <sup>37<\/sup>Tutti scoppiarono in un gran pianto e gettandosi al collo di Paolo lo baciavano, <sup>38<\/sup>addolorati soprattutto perch\u00e9 aveva detto che non avrebbero pi\u00f9 rivisto il suo volto. E lo accompagnarono fino alla nave.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">21<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Appena ci fummo separati da loro, salpammo e per la via diretta giungemmo a Cos, il giorno seguente a Rodi e di qui a P\u00e0tara. <sup>2<\/sup>Trovata qui una nave che faceva la traversata per la Fenicia, vi salimmo e prendemmo il largo. <sup>3<\/sup>Giunti in vista di Cipro, ce la lasciammo a sinistra e, continuando a navigare verso la Siria, giungemmo a Tiro, dove la nave doveva scaricare. <sup>4<\/sup>Avendo ritrovati i discepoli, rimanemmo col\u00e0 una settimana, ed essi, mossi dallo Spirito, dicevano a Paolo di non andare a Gerusalemme. <sup>5<\/sup>Ma quando furon passati quei giorni, uscimmo e ci mettemmo in viaggio, accompagnati da tutti loro con le mogli e i figli sin fuori della citt\u00e0. Inginocchiati sulla spiaggia pregammo, poi ci salutammo a vicenda; <sup>6<\/sup>noi salimmo sulla nave ed essi tornarono alle loro case. <sup>7<\/sup>Terminata la navigazione, da Tiro approdammo a Tolem\u00e0ide, dove andammo a salutare i fratelli e restammo un giorno con loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>8<\/sup>Ripartiti il giorno seguente, giungemmo a Cesar\u00e8a; ed entrati nella casa dell&#8217;evangelista Filippo, che era uno dei Sette, sostammo presso di lui. <sup>9<\/sup>Egli aveva quattro figlie nubili, che avevano il dono della profezia. <sup>10<\/sup>Eravamo qui da alcuni giorni, quando giunse dalla Giudea un profeta di nome \u00c0gabo. <sup>11<\/sup>Egli venne da noi e, presa la cintura di Paolo, si leg\u00f2 i piedi e le mani e disse: &#8220;Questo dice lo Spirito Santo: l&#8217;uomo a cui appartiene questa cintura sar\u00e0 legato cos\u00ec dai Giudei a Gerusalemme e verr\u00e0 quindi consegnato nelle mani dei pagani&#8221;. <sup>12<\/sup>All&#8217;udir queste cose, noi e quelli del luogo pregammo Paolo di non andare pi\u00f9 a Gerusalemme. <sup>13<\/sup>Ma Paolo rispose: &#8220;Perch\u00e9 fate cos\u00ec, continuando a piangere e a spezzarmi il cuore? Io sono pronto non soltanto a esser legato, ma a morire a Gerusalemme per il nome del Signore Ges\u00f9&#8221;. <sup>14<\/sup>E poich\u00e9 non si lasciava persuadere, smettemmo di insistere dicendo: &#8220;Sia fatta la volont\u00e0 del Signore!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>15<\/sup>Dopo questi giorni, fatti i preparativi, salimmo verso Gerusalemme. <sup>16<\/sup>Vennero con noi anche alcuni discepoli da Cesar\u00e8a, i quali ci condussero da un certo Mnas\u00f3ne di Cipro, discepolo della prima ora, dal quale ricevemmo ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Arrivati a Gerusalemme, i fratelli ci accolsero festosamente. <sup>18<\/sup>L&#8217;indomani Paolo fece visita a Giacomo insieme con noi: c&#8217;erano anche tutti gli anziani. <sup>19<\/sup>Dopo aver rivolto loro il saluto, egli cominci\u00f2 a esporre nei particolari quello che Dio aveva fatto tra i pagani per mezzo suo. <sup>20<\/sup>Quand&#8217;ebbero ascoltato, essi davano gloria a Dio; quindi dissero a Paolo: &#8220;Tu vedi, o fratello, quante migliaia di Giudei sono venuti alla fede e tutti sono gelosamente attaccati alla legge. <sup>21<\/sup>Ora hanno sentito dire di te che vai insegnando a tutti i Giudei sparsi tra i pagani che abbandonino Mos\u00e8, dicendo di non circoncidere pi\u00f9 i loro figli e di non seguire pi\u00f9 le nostre consuetudini. <sup>22<\/sup>Che facciamo? Senza dubbio verranno a sapere che sei arrivato. <sup>23<\/sup>Fa&#8217; dunque quanto ti diciamo: vi sono fra noi quattro uomini che hanno un voto da sciogliere. <sup>24<\/sup>Prendili con te, compi la purificazione insieme con loro e paga tu la spesa per loro perch\u00e9 possano radersi il capo. Cos\u00ec tutti verranno a sapere che non c&#8217;\u00e8 nulla di vero in ci\u00f2 di cui sono stati informati, ma che invece anche tu ti comporti bene osservando la legge. <sup>25<\/sup>Quanto ai pagani che sono venuti alla fede, noi abbiamo deciso ed abbiamo loro scritto che si astengano dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, da ogni animale soffocato e dalla impudicizia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup>Allora Paolo prese con s\u00e9 quegli uomini e il giorno seguente, fatta insieme con loro la purificazione, entr\u00f2 nel tempio per comunicare il compimento dei giorni della purificazione, quando sarebbe stata presentata l&#8217;offerta per ciascuno di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Stavano ormai per finire i sette giorni, quando i Giudei della provincia d&#8217;Asia, vistolo nel tempio, aizzarono tutta la folla e misero le mani su di lui gridando: <sup>28<\/sup>&#8220;Uomini d&#8217;Israele, aiuto! Questo \u00e8 l&#8217;uomo che va insegnando a tutti e dovunque contro il popolo, contro la legge e contro questo luogo; ora ha introdotto perfino dei Greci nel tempio e ha profanato il luogo santo!&#8221;. <sup>29<\/sup>Avevano infatti veduto poco prima Tr\u00f2fimo di \u00c8feso in sua compagnia per la citt\u00e0, e pensavano che Paolo lo avesse fatto entrare nel tempio. <sup>30<\/sup>Allora tutta la citt\u00e0 fu in subbuglio e il popolo accorse da ogni parte. Impadronitisi di Paolo, lo trascinarono fuori del tempio e subito furono chiuse le porte. <sup>31<\/sup>Stavano gi\u00e0 cercando di ucciderlo, quando fu riferito al tribuno della coorte che tutta Gerusalemme era in rivolta. <sup>32<\/sup>Immediatamente egli prese con s\u00e9 dei soldati e dei centurioni e si precipit\u00f2 verso i rivoltosi. Alla vista del tribuno e dei soldati, cessarono di percuotere Paolo. <sup>33<\/sup>Allora il tribuno si avvicin\u00f2, lo arrest\u00f2 e ordin\u00f2 che fosse legato con due catene; intanto s&#8217;informava chi fosse e che cosa avesse fatto. <sup>34<\/sup>Tra la folla per\u00f2 chi diceva una cosa, chi un&#8217;altra. Nell&#8217;impossibilit\u00e0 di accertare la realt\u00e0 dei fatti a causa della confusione, ordin\u00f2 di condurlo nella fortezza. <sup>35<\/sup>Quando fu alla gradinata, dovette essere portato a spalla dai soldati a causa della violenza della folla. <sup>36<\/sup>La massa della gente infatti veniva dietro, urlando: &#8220;A morte!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>37<\/sup>Sul punto di esser condotto nella fortezza, Paolo disse al tribuno: &#8220;Posso dirti una parola?&#8221;. &#8220;Conosci il greco?, disse quello, <sup>38<\/sup>Allora non sei quell&#8217;Egiziano che in questi ultimi tempi ha sobillato e condotto nel deserto i quattromila ribelli?&#8221;. <sup>39<\/sup>Rispose Paolo: &#8220;Io sono un Giudeo di Tarso di Cilicia, cittadino di una citt\u00e0 non certo senza importanza. Ma ti prego, lascia che rivolga la parola a questa gente&#8221;. <sup>40<\/sup>Avendo egli acconsentito, Paolo, stando in piedi sui gradini, fece cenno con la mano al popolo e, fattosi un grande silenzio, rivolse loro la parola in ebraico dicendo:<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">22<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>&#8220;Fratelli e padri, ascoltate la mia difesa davanti a voi&#8221;. <sup>2<\/sup>Quando sentirono che parlava loro in lingua ebraica, fecero silenzio ancora di pi\u00f9. <sup>3<\/sup>Ed egli continu\u00f2: &#8220;Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma cresciuto in questa citt\u00e0, formato alla scuola di Gamali\u00e8le nelle pi\u00f9 rigide norme della legge paterna, pieno di zelo per Dio, come oggi siete tutti voi. <sup>4<\/sup>Io perseguitai a morte questa nuova dottrina, arrestando e gettando in prigione uomini e donne, <sup>5<\/sup>come pu\u00f2 darmi testimonianza il sommo sacerdote e tutto il collegio degli anziani. Da loro ricevetti lettere per i nostri fratelli di Damasco e partii per condurre anche quelli di l\u00e0 come prigionieri a Gerusalemme, per essere puniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Mentre ero in viaggio e mi avvicinavo a Damasco, verso mezzogiorno, all&#8217;improvviso una gran luce dal cielo rifulse attorno a me; <sup>7<\/sup>caddi a terra e sentii una voce che mi diceva: Saulo, Saulo, perch\u00e9 mi perseguiti? <sup>8<\/sup>Risposi: Chi sei, o Signore? Mi disse: Io sono Ges\u00f9 il Nazareno, che tu perseguiti. <sup>9<\/sup>Quelli che erano con me videro la luce, ma non udirono colui che mi parlava. <sup>10<\/sup>Io dissi allora: Che devo fare, Signore? E il Signore mi disse: Alzati e prosegui verso Damasco; l\u00e0 sarai informato di tutto ci\u00f2 che \u00e8 stabilito che tu faccia. <sup>11<\/sup>E poich\u00e9 non ci vedevo pi\u00f9, a causa del fulgore di quella luce, guidato per mano dai miei compagni, giunsi a Damasco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Un certo Anan\u00eca, un devoto osservante della legge e in buona reputazione presso tutti i Giudei col\u00e0 residenti, <sup>13<\/sup>venne da me, mi si accost\u00f2 e disse: Saulo, fratello, torna a vedere! E in quell&#8217;istante io guardai verso di lui e riebbi la vista. <sup>14<\/sup>Egli soggiunse: Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volont\u00e0, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca, <sup>15<\/sup>perch\u00e9 gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito. <sup>16<\/sup>E ora perch\u00e9 aspetti? Alzati, ricevi il battesimo e lavati dai tuoi peccati, invocando il suo nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Dopo il mio ritorno a Gerusalemme, mentre pregavo nel tempio, fui rapito in estasi <sup>18<\/sup>e vidi Lui che mi diceva: Affrettati ed esci presto da Gerusalemme, perch\u00e9 non accetteranno la tua testimonianza su di me. <sup>19<\/sup>E io dissi: Signore, essi sanno che facevo imprigionare e percuotere nella sinagoga quelli che credevano in te; <sup>20<\/sup>quando si versava il sangue di Stefano, tuo testimone, anch&#8217;io ero presente e approvavo e custodivo i vestiti di quelli che lo uccidevano. <sup>21<\/sup>Allora mi disse: Va&#8217;, perch\u00e9 io ti mander\u00f2 lontano, tra i pagani&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Fino a queste parole erano stati ad ascoltarlo, ma allora alzarono la voce gridando: &#8220;Toglilo di mezzo; non deve pi\u00f9 vivere!&#8221;. <sup>23<\/sup>E poich\u00e9 continuavano a urlare, a gettar via i mantelli e a lanciar polvere in aria, <sup>24<\/sup>il tribuno ordin\u00f2 di portarlo nella fortezza, prescrivendo di interrogarlo a colpi di flagello al fine di sapere per quale motivo gli gridavano contro in tal modo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>25<\/sup>Ma quando l&#8217;ebbero legato con le cinghie, Paolo disse al centurione che gli stava accanto: &#8220;Potete voi flagellare un cittadino romano, non ancora giudicato?&#8221;. <sup>26<\/sup>Udito ci\u00f2, il centurione corse a riferire al tribuno: &#8220;Che cosa stai per fare? Quell&#8217;uomo \u00e8 un romano!&#8221;. <sup>27<\/sup>Allora il tribuno si rec\u00f2 da Paolo e gli domand\u00f2: &#8220;Dimmi, tu sei cittadino romano?&#8221;. Rispose: &#8220;S\u00ec&#8221;. <sup>28<\/sup>Replic\u00f2 il tribuno: &#8220;Io questa cittadinanza l&#8217;ho acquistata a caro prezzo&#8221;. Paolo disse: &#8220;Io, invece, lo sono di nascita!&#8221;. <sup>29<\/sup>E subito si allontanarono da lui quelli che dovevano interrogarlo. Anche il tribuno ebbe paura, rendendosi conto che Paolo era cittadino romano e che lui lo aveva messo in catene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Il giorno seguente, volendo conoscere la realt\u00e0 dei fatti, cio\u00e8 il motivo per cui veniva accusato dai Giudei, gli fece togliere le catene e ordin\u00f2 che si riunissero i sommi sacerdoti e tutto il sinedrio; vi fece condurre Paolo e lo present\u00f2 davanti a loro.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">23<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Con lo sguardo fisso al sinedrio Paolo disse: &#8220;Fratelli, io ho agito fino ad oggi davanti a Dio in perfetta rettitudine di coscienza&#8221;. <sup>2<\/sup>Ma il sommo sacerdote Anan\u00eca ordin\u00f2 ai suoi assistenti di percuoterlo sulla bocca. <sup>3<\/sup>Paolo allora gli disse: &#8220;Dio percuoter\u00e0 te, muro imbiancato! Tu siedi a giudicarmi secondo la legge e contro la legge comandi di percuotermi?&#8221;. <sup>4<\/sup>E i presenti dissero: &#8220;Osi insultare il sommo sacerdote di Dio?&#8221;. <sup>5<\/sup>Rispose Paolo: &#8220;Non sapevo, fratelli, che \u00e8 il sommo sacerdote; sta scritto infatti: <i>Non insulterai il capo del tuo popolo<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Paolo sapeva che nel sinedrio una parte era di sadducei e una parte di farisei; disse a gran voce: &#8220;Fratelli, io sono un fariseo, figlio di farisei; io sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti&#8221;. <sup>7<\/sup>Appena egli ebbe detto ci\u00f2, scoppi\u00f2 una disputa tra i farisei e i sadducei e l&#8217;assemblea si divise. <sup>8<\/sup>I sadducei infatti affermano che non c&#8217;\u00e8 risurrezione, n\u00e9 angeli, n\u00e9 spiriti; i farisei invece professano tutte queste cose. <sup>9<\/sup>Ne nacque allora un grande clamore e alcuni scribi del partito dei farisei, alzatisi in piedi, protestavano dicendo: &#8220;Non troviamo nulla di male in quest&#8217;uomo. E se uno spirito o un angelo gli avesse parlato davvero?&#8221;. <sup>10<\/sup>La disputa si accese a tal punto che il tribuno, temendo che Paolo venisse linciato da costoro, ordin\u00f2 che scendesse la truppa a portarlo via di mezzo a loro e ricondurlo nella fortezza. <sup>11<\/sup>La notte seguente gli venne accanto il Signore e gli disse: &#8220;Coraggio! Come hai testimoniato per me a Gerusalemme, cos\u00ec \u00e8 necessario che tu mi renda testimonianza anche a Roma&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>Fattosi giorno, i Giudei ordirono una congiura e fecero voto con giuramento esecratorio di non toccare n\u00e9 cibo n\u00e9 bevanda, sino a che non avessero ucciso Paolo. <sup>13<\/sup>Erano pi\u00f9 di quaranta quelli che fecero questa congiura. <sup>14<\/sup>Si presentarono ai sommi sacerdoti e agli anziani e dissero: &#8220;Ci siamo obbligati con giuramento esecratorio di non assaggiare nulla sino a che non avremo ucciso Paolo. <sup>15<\/sup>Voi dunque ora, insieme al sinedrio, fate dire al tribuno che ve lo riporti, col pretesto di esaminare pi\u00f9 attentamente il suo caso; noi intanto ci teniamo pronti a ucciderlo prima che arrivi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Ma il figlio della sorella di Paolo venne a sapere del complotto; si rec\u00f2 alla fortezza, entr\u00f2 e ne inform\u00f2 Paolo. <sup>17<\/sup>Questi allora chiam\u00f2 uno dei centurioni e gli disse: &#8220;Conduci questo giovane dal tribuno, perch\u00e9 ha qualche cosa da riferirgli&#8221;. <sup>18<\/sup>Il centurione lo prese e lo condusse dal tribuno dicendo: &#8220;Il prigioniero Paolo mi ha fatto chiamare e mi ha detto di condurre da te questo giovanetto, perch\u00e9 ha da dirti qualche cosa&#8221;. <sup>19<\/sup>Il tribuno lo prese per mano, lo condusse in disparte e gli chiese: &#8220;Che cosa \u00e8 quello che hai da riferirmi?&#8221;. <sup>20<\/sup>Rispose: &#8220;I Giudei si sono messi d&#8217;accordo per chiederti di condurre domani Paolo nel sinedrio, col pretesto di informarsi pi\u00f9 accuratamente nei suoi riguardi. <sup>21<\/sup>Tu per\u00f2 non lasciarti convincere da loro, poich\u00e9 pi\u00f9 di quaranta dei loro uomini hanno ordito un complotto, facendo voto con giuramento esecratorio di non prendere cibo n\u00e9 bevanda finch\u00e9 non l&#8217;abbiano ucciso; e ora stanno pronti, aspettando che tu dia il tuo consenso&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Il tribuno conged\u00f2 il giovanetto con questa raccomandazione: &#8220;Non dire a nessuno che mi hai dato queste informazioni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Fece poi chiamare due dei centurioni e disse: &#8220;Preparate duecento soldati per andare a Cesar\u00e8a insieme con settanta cavalieri e duecento lancieri, tre ore dopo il tramonto. <sup>24<\/sup>Siano pronte anche delle cavalcature e fatevi montare Paolo, perch\u00e9 sia condotto sano e salvo dal governatore Felice&#8221;. <sup>25<\/sup>Scrisse anche una lettera in questi termini: <sup>26<\/sup>&#8220;Claudio Lisia all&#8217;eccellentissimo governatore Felice, salute. <sup>27<\/sup>Quest&#8217;uomo \u00e8 stato assalito dai Giudei e stava per essere ucciso da loro; ma sono intervenuto con i soldati e l&#8217;ho liberato, perch\u00e9 ho saputo che \u00e8 cittadino romano. <sup>28<\/sup>Desideroso di conoscere il motivo per cui lo accusavano, lo condussi nel loro sinedrio. <sup>29<\/sup>Ho trovato che lo si accusava per questioni relative alla loro legge, ma che in realt\u00e0 non c&#8217;erano a suo carico imputazioni meritevoli di morte o di prigionia. <sup>30<\/sup>Sono stato per\u00f2 informato di un complotto contro quest&#8217;uomo da parte loro, e cos\u00ec l&#8217;ho mandato da te, avvertendo gli accusatori di deporre davanti a te quello che hanno contro di lui. Sta&#8217; bene&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>31<\/sup>Secondo gli ordini ricevuti, i soldati presero Paolo e lo condussero di notte ad Antip\u00e0tride. <sup>32<\/sup>Il mattino dopo, lasciato ai cavalieri il compito di proseguire con lui, se ne tornarono alla fortezza. <sup>33<\/sup>I cavalieri, giunti a Cesar\u00e8a, consegnarono la lettera al governatore e gli presentarono Paolo. <sup>34<\/sup>Dopo averla letta, domand\u00f2 a Paolo di quale provincia fosse e, saputo che era della Cilicia, disse: <sup>35<\/sup>&#8220;Ti ascolter\u00f2 quando saranno qui anche i tuoi accusatori&#8221;. E diede ordine di custodirlo nel pretorio di Erode.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">24<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Cinque giorni dopo arriv\u00f2 il sommo sacerdote Anan\u00eca insieme con alcuni anziani e a un avvocato di nome Tertullo e si presentarono al governatore per accusare Paolo. <sup>2<\/sup>Quando questi fu fatto venire, Tertullo cominci\u00f2 l&#8217;accusa dicendo: <sup>3<\/sup>&#8220;La lunga pace di cui godiamo grazie a te e le riforme che ci sono state in favore di questo popolo grazie alla tua provvidenza, le accogliamo in tutto e per tutto, eccellentissimo Felice, con profonda gratitudine. <sup>4<\/sup>Ma per non trattenerti troppo a lungo, ti prego di darci ascolto brevemente nella tua benevolenza. <sup>5<\/sup>Abbiamo scoperto che quest&#8217;uomo \u00e8 una peste, fomenta continue rivolte tra tutti i Giudei che sono nel mondo ed \u00e8 capo della setta dei Nazorei. <sup>6<\/sup>Ha perfino tentato di profanare il tempio e noi l&#8217;abbiamo arrestato.<sup>7<\/sup>. <sup>8<\/sup>Interrogandolo personalmente, potrai renderti conto da lui di tutte queste cose delle quali lo accusiamo&#8221;. <sup>9<\/sup>Si associarono nell&#8217;accusa anche i Giudei, affermando che i fatti stavano cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>10<\/sup>Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare, egli rispose: &#8220;So che da molti anni sei giudice di questo popolo e parlo in mia difesa con fiducia. <sup>11<\/sup>Tu stesso puoi accertare che non sono pi\u00f9 di dodici giorni da quando mi sono recato a Gerusalemme per il culto. <sup>12<\/sup>Essi non mi hanno mai trovato nel tempio a discutere con qualcuno o a incitare il popolo alla sommossa, n\u00e9 nelle sinagoghe, n\u00e9 per la citt\u00e0 <sup>13<\/sup>e non possono provare nessuna delle cose delle quali ora mi accusano. <sup>14<\/sup>Ammetto invece che adoro il Dio dei miei padri, secondo quella dottrina che essi chiamano setta, credendo in tutto ci\u00f2 che \u00e8 conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, <sup>15<\/sup>nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sar\u00e0 una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. <sup>16<\/sup>Per questo mi sforzo di conservare in ogni momento una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. <sup>17<\/sup>Ora, dopo molti anni, sono venuto a portare elemosine al mio popolo e per offrire sacrifici; <sup>18<\/sup>in occasione di questi essi mi hanno trovato nel tempio dopo che avevo compiuto le purificazioni. Non c&#8217;era folla n\u00e9 tumulto. <sup>19<\/sup>Furono dei Giudei della provincia d&#8217;Asia a trovarmi, e loro dovrebbero comparire qui davanti a te ad accusarmi, se hanno qualche cosa contro di me; <sup>20<\/sup>oppure dicano i presenti stessi quale colpa han trovato in me quando sono comparso davanti al sinedrio, <sup>21<\/sup>se non questa sola frase che gridai stando in mezzo a loro: A motivo della risurrezione dei morti io vengo giudicato oggi davanti a voi!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>22<\/sup>Allora Felice, che era assai bene informato circa la nuova dottrina, li rimand\u00f2 dicendo: &#8220;Quando verr\u00e0 il tribuno Lisia, esaminer\u00f2 il vostro caso&#8221;. <sup>23<\/sup>E ordin\u00f2 al centurione di tenere Paolo sotto custodia, concedendogli per\u00f2 una certa libert\u00e0 e senza impedire a nessuno dei suoi amici di dargli assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Dopo alcuni giorni Felice arriv\u00f2 in compagnia della moglie Drusilla, che era giudea; fatto chiamare Paolo, lo ascoltava intorno alla fede in Cristo Ges\u00f9. <sup>25<\/sup>Ma quando egli si mise a parlare di giustizia, di continenza e del giudizio futuro, Felice si spavent\u00f2 e disse: &#8220;Per il momento puoi andare; ti far\u00f2 chiamare di nuovo quando ne avr\u00f2 il tempo&#8221;. <sup>26<\/sup>Sperava frattanto che Paolo gli avrebbe dato del denaro; per questo abbastanza spesso lo faceva chiamare e conversava con lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Trascorsi due anni, Felice ebbe come successore Porcio Festo; ma Felice, volendo dimostrare benevolenza verso i Giudei, lasci\u00f2 Paolo in prigione.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">25<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Festo dunque, raggiunta la provincia, tre giorni dopo sal\u00ec da Cesar\u00e8a a Gerusalemme. <sup>2<\/sup>I sommi sacerdoti e i capi dei Giudei gli si presentarono per accusare Paolo e cercavano di persuaderlo, <sup>3<\/sup>chiedendo come un favore, in odio a Paolo, che lo facesse venire a Gerusalemme; e intanto disponevano un tranello per ucciderlo lungo il percorso. <sup>4<\/sup>Festo rispose che Paolo stava sotto custodia a Cesar\u00e8a e che egli stesso sarebbe partito fra breve. <sup>5<\/sup>&#8220;Quelli dunque che hanno autorit\u00e0 tra voi, disse, vengano con me e se vi \u00e8 qualche colpa in quell&#8217;uomo, lo denuncino&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>6<\/sup>Dopo essersi trattenuto fra loro non pi\u00f9 di otto o dieci giorni, discese a Cesar\u00e8a e il giorno seguente, sedendo in tribunale, ordin\u00f2 che gli si conducesse Paolo. <sup>7<\/sup>Appena giunse, lo attorniarono i Giudei discesi da Gerusalemme, imputandogli numerose e gravi colpe, senza per\u00f2 riuscire a provarle. <sup>8<\/sup>Paolo a sua difesa disse: &#8220;Non ho commesso alcuna colpa, n\u00e9 contro la legge dei Giudei, n\u00e9 contro il tempio, n\u00e9 contro Cesare&#8221;. <sup>9<\/sup>Ma Festo volendo fare un favore ai Giudei, si volse a Paolo e disse: &#8220;Vuoi andare a Gerusalemme per essere l\u00e0 giudicato di queste cose, davanti a me?&#8221;. <sup>10<\/sup>Paolo rispose: &#8220;Mi trovo davanti al tribunale di Cesare, qui mi si deve giudicare. Ai Giudei non ho fatto alcun torto, come anche tu sai perfettamente. <sup>11<\/sup>Se dunque sono in colpa e ho commesso qualche cosa che meriti la morte, non rifiuto di morire; ma se nelle accuse di costoro non c&#8217;\u00e8 nulla di vero, nessuno ha il potere di consegnarmi a loro. Io mi appello a Cesare&#8221;. <sup>12<\/sup>Allora Festo, dopo aver conferito con il consiglio, rispose: &#8220;Ti sei appellato a Cesare, a Cesare andrai&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Erano trascorsi alcuni giorni, quando arrivarono a Cesar\u00e8a il re Agrippa e Beren\u00ecce, per salutare Festo. <sup>14<\/sup>E poich\u00e9 si trattennero parecchi giorni, Festo espose al re il caso di Paolo: &#8220;C&#8217;\u00e8 un uomo, lasciato qui prigioniero da Felice, contro il quale, <sup>15<\/sup>durante la mia visita a Gerusalemme, si presentarono con accuse i sommi sacerdoti e gli anziani dei Giudei per reclamarne la condanna. <sup>16<\/sup>Risposi che i Romani non usano consegnare una persona, prima che l&#8217;accusato sia stato messo a confronto con i suoi accusatori e possa aver modo di difendersi dall&#8217;accusa. <sup>17<\/sup>Allora essi convennero qui e io senza indugi il giorno seguente sedetti in tribunale e ordinai che vi fosse condotto quell&#8217;uomo. <sup>18<\/sup>Gli accusatori gli si misero attorno, ma non addussero nessuna delle imputazioni criminose che io immaginavo; <sup>19<\/sup>avevano solo con lui alcune questioni relative la loro particolare religione e riguardanti un certo Ges\u00f9, morto, che Paolo sosteneva essere ancora in vita. <sup>20<\/sup>Perplesso di fronte a simili controversie, gli chiesi se voleva andare a Gerusalemme ed esser giudicato l\u00e0 di queste cose. <sup>21<\/sup>Ma Paolo si appell\u00f2 perch\u00e9 la sua causa fosse riservata al giudizio dell&#8217;imperatore, e cos\u00ec ordinai che fosse tenuto sotto custodia fino a quando potr\u00f2 inviarlo a Cesare&#8221;. <sup>22<\/sup>E Agrippa a Festo: &#8220;Vorrei anch&#8217;io ascoltare quell&#8217;uomo!&#8221;. &#8220;Domani, rispose, lo potrai ascoltare&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>Il giorno dopo, Agrippa e Beren\u00ecce vennero con gran pompa ed entrarono nella sala dell&#8217;udienza, accompagnati dai tribuni e dai cittadini pi\u00f9 in vista; per ordine di Festo fu fatto entrare anche Paolo. <sup>24<\/sup>Allora Festo disse: &#8220;Re Agrippa e cittadini tutti qui presenti con noi, voi avete davanti agli occhi colui sul conto del quale tutto il popolo dei Giudei si \u00e8 appellato a me, in Gerusalemme e qui, per chiedere a gran voce che non resti pi\u00f9 in vita. <sup>25<\/sup>Io per\u00f2 mi sono convinto che egli non ha commesso alcuna cosa meritevole di morte ed essendosi appellato all&#8217;imperatore ho deciso di farlo partire. <sup>26<\/sup>Ma sul suo conto non ho nulla di preciso da scrivere al sovrano; per questo l&#8217;ho condotto davanti a voi e soprattutto davanti a te, o re Agrippa, per avere, dopo questa udienza, qualcosa da scrivere. <sup>27<\/sup>Mi sembra assurdo infatti mandare un prigioniero, senza indicare le accuse che si muovono contro di lui&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">26<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Agrippa disse a Paolo: &#8220;Ti \u00e8 concesso di parlare a tua difesa&#8221;. Allora Paolo, stesa la mano, si difese cos\u00ec: <sup>2<\/sup>&#8220;Mi considero fortunato, o re Agrippa, di potermi discolpare da tutte le accuse di cui sono incriminato dai Giudei, oggi qui davanti a te, <sup>3<\/sup>che conosci a perfezione tutte le usanze e questioni riguardanti i Giudei. Perci\u00f2 ti prego di ascoltarmi con pazienza. <sup>4<\/sup>La mia vita fin dalla mia giovinezza, vissuta tra il mio popolo e a Gerusalemme, la conoscono tutti i Giudei; <sup>5<\/sup>essi sanno pure da tempo, se vogliono renderne testimonianza, che, come fariseo, sono vissuto nella setta pi\u00f9 rigida della nostra religione. <sup>6<\/sup>Ed ora mi trovo sotto processo a causa della speranza nella promessa fatta da Dio ai nostri padri, <sup>7<\/sup>e che le nostre dodici trib\u00f9 sperano di vedere compiuta, servendo Dio notte e giorno con perseveranza. Di questa speranza, o re, sono ora incolpato dai Giudei! <sup>8<\/sup>Perch\u00e9 \u00e8 considerato inconcepibile fra di voi che Dio risusciti i morti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Anch&#8217;io credevo un tempo mio dovere di lavorare attivamente contro il nome di Ges\u00f9 il Nazareno, <sup>10<\/sup>come in realt\u00e0 feci a Gerusalemme; molti dei fedeli li rinchiusi in prigione con l&#8217;autorizzazione avuta dai sommi sacerdoti e, quando venivano condannati a morte, anch&#8217;io ho votato contro di loro. <sup>11<\/sup>In tutte le sinagoghe cercavo di costringerli con le torture a bestemmiare e, infuriando all&#8217;eccesso contro di loro, davo loro la caccia fin nelle citt\u00e0 straniere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>12<\/sup>In tali circostanze, mentre stavo andando a Damasco con autorizzazione e pieni poteri da parte dei sommi sacerdoti, verso mezzogiorno <sup>13<\/sup>vidi sulla strada, o re, una luce dal cielo, pi\u00f9 splendente del sole, che avvolse me e i miei compagni di viaggio. <sup>14<\/sup>Tutti cademmo a terra e io udii dal cielo una voce che mi diceva in ebraico: Saulo, Saulo, perch\u00e9 mi perseguiti? Duro \u00e8 per te ricalcitrare contro il pungolo. <sup>15<\/sup>E io dissi: Chi sei, o Signore? E il Signore rispose: Io sono Ges\u00f9, che tu perseguiti. <sup>16<\/sup>Su, alzati e rimettiti in piedi; ti sono apparso infatti per costituirti ministro e testimone di quelle cose che hai visto e di quelle per cui ti apparir\u00f2 ancora. <sup>17<\/sup>Per questo ti <i>liberer\u00f2<\/i> dal popolo e <i>dai pagani, ai quali ti mando<\/i> <sup>18<\/sup><i>ad aprir<\/i> loro <i>gli occhi<\/i>, perch\u00e9 passino <i>dalle tenebre alla luce<\/i> e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati e l&#8217;eredit\u00e0 in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>19<\/sup>Pertanto, o re Agrippa, io non ho disobbedito alla visione celeste; <sup>20<\/sup>ma prima a quelli di Damasco, poi a quelli di Gerusalemme e in tutta la regione della Giudea e infine ai pagani, predicavo di convertirsi e di rivolgersi a Dio, comportandosi in maniera degna della conversione. <sup>21<\/sup>Per queste cose i Giudei mi assalirono nel tempio e tentarono di uccidermi. <sup>22<\/sup>Ma l&#8217;aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno, e posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi. Null&#8217;altro io affermo se non quello che i profeti e Mos\u00e8 dichiararono che doveva accadere, <sup>23<\/sup>che cio\u00e8 il Cristo sarebbe morto, e che, primo tra i risorti da morte, avrebbe annunziato la luce al popolo e ai pagani&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>24<\/sup>Mentr&#8217;egli parlava cos\u00ec in sua difesa, Festo a gran voce disse: &#8220;Sei pazzo, Paolo; la troppa scienza ti ha dato al cervello!&#8221;. <sup>25<\/sup>E Paolo: &#8220;Non sono pazzo, disse, eccellentissimo Festo, ma sto dicendo parole vere e sagge. <sup>26<\/sup>Il re \u00e8 al corrente di queste cose e davanti a lui parlo con franchezza. Penso che niente di questo gli sia sconosciuto, poich\u00e9 non sono fatti accaduti in segreto. <sup>27<\/sup>Credi, o re Agrippa, nei profeti? So che ci credi&#8221;. <sup>28<\/sup>E Agrippa a Paolo: &#8220;Per poco non mi convinci a farmi cristiano!&#8221;. <sup>29<\/sup> E Paolo: &#8220;Per poco o per molto, io vorrei supplicare Dio che non soltanto tu, ma quanti oggi mi ascoltano diventassero cos\u00ec come sono io, eccetto queste catene!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Si alz\u00f2 allora il re e con lui il governatore, Beren\u00ecce, e quelli che avevano preso parte alla seduta <sup>31<\/sup>e avviandosi conversavano insieme e dicevano: &#8220;Quest&#8217;uomo non ha fatto nulla che meriti la morte o le catene&#8221;. <sup>32<\/sup>E Agrippa disse a Festo: &#8220;Costui poteva essere rimesso in libert\u00e0, se non si fosse appellato a Cesare&#8221;.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">27<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Quando fu deciso che ci imbarcassimo per l&#8217;Italia, consegnarono Paolo, insieme ad alcuni altri prigionieri, a un centurione di nome Giulio della coorte Augusta. <sup>2<\/sup>Salimmo su una nave di Adramitto, che stava per partire verso i porti della provincia d&#8217;Asia e salpammo, avendo con noi Aristarco, un Mac\u00e8done di Tessalonica. <sup>3<\/sup>Il giorno dopo facemmo scalo a Sidone e Giulio, con gesto cortese verso Paolo, gli permise di recarsi dagli amici e di riceverne le cure. <sup>4<\/sup>Salpati di l\u00e0, navigammo al riparo di Cipro a motivo dei venti contrari <sup>5<\/sup>e, attraversato il mare della Cilicia e della Panfilia, giungemmo a Mira di Licia. <sup>6<\/sup>Qui il centurione trov\u00f2 una nave di Alessandria in partenza per l&#8217;Italia e ci fece salire a bordo. <sup>7<\/sup>Navigammo lentamente parecchi giorni, giungendo a fatica all&#8217;altezza di Cnido. Poi, siccome il vento non ci permetteva di approdare, prendemmo a navigare al riparo di Creta, dalle parti di Salm\u00f3ne, <sup>8<\/sup>e costeggiandola a fatica giungemmo in una localit\u00e0 chiamata Buoni Porti, vicino alla quale era la citt\u00e0 di Las\u00e8a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>9<\/sup>Essendo trascorso molto tempo ed essendo ormai pericolosa la navigazione poich\u00e9 era gi\u00e0 passata la festa dell&#8217;Espiazione, Paolo li ammoniva dicendo: <sup>10<\/sup>&#8220;Vedo, o uomini, che la navigazione comincia a essere di gran rischio e di molto danno non solo per il carico e per la nave, ma anche per le nostre vite&#8221;. <sup>11<\/sup>Il centurione per\u00f2 dava pi\u00f9 ascolto al pilota e al capitano della nave che alle parole di Paolo. <sup>12<\/sup>E poich\u00e9 quel porto era poco adatto a trascorrervi l&#8217;inverno, i pi\u00f9 furono del parere di salpare di l\u00e0 nella speranza di andare a svernare a Fenice, un porto di Creta esposto a libeccio e a maestrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>13<\/sup>Appena cominci\u00f2 a soffiare un leggero scirocco, convinti di potere ormai realizzare il progetto, levarono le ancore e costeggiavano da vicino Creta. <sup>14<\/sup>Ma dopo non molto tempo si scaten\u00f2 contro l&#8217;isola un vento d&#8217;uragano, detto allora &#8220;Euroaquilone&#8221;. <sup>15<\/sup>La nave fu travolta nel turbine e, non potendo pi\u00f9 resistere al vento, abbandonati in sua bal\u00eca, andavamo alla deriva. <sup>16<\/sup>Mentre passavamo sotto un isolotto chiamato C\u00e0udas, a fatica riuscimmo a padroneggiare la scialuppa; <sup>17<\/sup>la tirarono a bordo e adoperarono gli attrezzi per fasciare di g\u00f2mene la nave. Quindi, per timore di finire incagliati nelle Sirti, calarono il galleggiante e si andava cos\u00ec alla deriva. <sup>18<\/sup>Sbattuti violentemente dalla tempesta, il giorno seguente cominciarono a gettare a mare il carico; <sup>19<\/sup>il terzo giorno con le proprie mani buttarono via l&#8217;attrezzatura della nave. <sup>20<\/sup>Da vari giorni non comparivano pi\u00f9 n\u00e9 sole, n\u00e9 stelle e la violenta tempesta continuava a infuriare, per cui ogni speranza di salvarci sembrava ormai perduta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>21<\/sup>Da molto tempo non si mangiava, quando Paolo, alzatosi in mezzo a loro, disse: &#8220;Sarebbe stato bene, o uomini, dar retta a me e non salpare da Creta; avreste evitato questo pericolo e questo danno. <sup>22<\/sup>Tuttavia ora vi esorto a non perdervi di coraggio, perch\u00e9 non ci sar\u00e0 alcuna perdita di vite in mezzo a voi, ma solo della nave. <sup>23<\/sup>Mi \u00e8 apparso infatti questa notte un angelo del Dio al quale appartengo e che servo, <sup>24<\/sup>dicendomi: Non temere, Paolo; tu devi comparire davanti a Cesare ed ecco, Dio ti ha fatto grazia di tutti i tuoi compagni di navigazione. <sup>25<\/sup>Perci\u00f2 non perdetevi di coraggio, uomini; ho fiducia in Dio che avverr\u00e0 come mi \u00e8 stato annunziato. <sup>26<\/sup>Ma \u00e8 inevitabile che andiamo a finire su qualche isola&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>27<\/sup>Come giunse la quattordicesima notte da quando andavamo alla deriva nell&#8217;Adriatico, verso mezzanotte i marinai ebbero l&#8217;impressione che una qualche terra si avvicinava. <sup>28<\/sup>Gettato lo scandaglio, trovarono venti braccia; dopo un breve intervallo, scandagliando di nuovo, trovarono quindici braccia. <sup>29<\/sup>Nel timore di finire contro gli scogli, gettarono da poppa quattro ancore, aspettando con ansia che spuntasse il giorno. <sup>30<\/sup>Ma poich\u00e9 i marinai cercavano di fuggire dalla nave e gi\u00e0 stavano calando la scialuppa in mare, col pretesto di gettare le ancore da prora, Paolo disse al centurione e ai soldati: <sup>31<\/sup>&#8220;Se costoro non rimangono sulla nave, voi non potrete mettervi in salvo&#8221;. <sup>32<\/sup>Allora i soldati recisero le g\u00f2mene della scialuppa e la lasciarono cadere in mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>33<\/sup>Finch\u00e9 non spunt\u00f2 il giorno, Paolo esortava tutti a prendere cibo: &#8220;Oggi \u00e8 il quattordicesimo giorno che passate digiuni nell&#8217;attesa, senza prender nulla. <sup>34<\/sup>Per questo vi esorto a prender cibo; \u00e8 necessario per la vostra salvezza. Neanche un capello del vostro capo andr\u00e0 perduto&#8221;. <sup>35<\/sup>Ci\u00f2 detto, prese il pane, rese grazie a Dio davanti a tutti, lo spezz\u00f2 e cominci\u00f2 a mangiare. <sup>36<\/sup>Tutti si sentirono rianimati, e anch&#8217;essi presero cibo. <sup>37<\/sup>Eravamo complessivamente sulla nave duecentosettantasei persone. <sup>38<\/sup>Quando si furono rifocillati, alleggerirono la nave, gettando il frumento in mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>39<\/sup>Fattosi giorno non riuscivano a riconoscere quella terra, ma notarono un&#8217;insenatura con spiaggia e decisero, se possibile, di spingere la nave verso di essa. <sup>40<\/sup>Levarono le ancore e le lasciarono andare in mare; al tempo stesso allentarono i legami dei timoni e spiegata al vento la vela maestra, mossero verso la spiaggia. <sup>41<\/sup>Ma incapparono in una secca e la nave vi si incagli\u00f2; mentre la prua arenata rimaneva immobile, la poppa minacciava di sfasciarsi sotto la violenza delle onde. <sup>42<\/sup>I soldati pensarono allora di uccidere i prigionieri, perch\u00e9 nessuno sfuggisse gettandosi a nuoto, <sup>43<\/sup>ma il centurione, volendo salvare Paolo, imped\u00ec loro di attuare questo progetto; diede ordine che si gettassero per primi quelli che sapevano nuotare e raggiunsero la terra; <sup>44<\/sup>poi gli altri, chi su tavole, chi su altri rottami della nave. E cos\u00ec tutti poterono mettersi in salvo a terra.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">28<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>1<\/sup>Una volta in salvo, venimmo a sapere che l&#8217;isola si chiamava Malta. <sup>2<\/sup>Gli indigeni ci trattarono con rara umanit\u00e0; ci accolsero tutti attorno a un gran fuoco, che avevano acceso perch\u00e9 era sopraggiunta la pioggia ed era freddo. <sup>3<\/sup>Mentre Paolo raccoglieva un fascio di sarmenti e lo gettava sul fuoco, una vipera, risvegliata dal calore, lo morse a una mano. <sup>4<\/sup>Al vedere la serpe pendergli dalla mano, gli indigeni dicevano tra loro: &#8220;Certamente costui \u00e8 un assassino, se, anche scampato dal mare, la Giustizia non lo lascia vivere&#8221;. <sup>5<\/sup>Ma egli scosse la serpe nel fuoco e non ne pat\u00ec alcun male. <sup>6<\/sup>Quella gente si aspettava di vederlo gonfiare e cadere morto sul colpo, ma, dopo avere molto atteso senza vedere succedergli nulla di straordinario, cambi\u00f2 parere e diceva che era un dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>7<\/sup>Nelle vicinanze di quel luogo c&#8217;era un terreno appartenente al &#8220;primo&#8221; dell&#8217;isola, chiamato Publio; questi ci accolse e ci ospit\u00f2 con benevolenza per tre giorni. <sup>8<\/sup>Avvenne che il padre di Publio dovette mettersi a letto colpito da febbri e da dissenteria; Paolo l&#8217;and\u00f2 a visitare e dopo aver pregato gli impose le mani e lo guar\u00ec. <sup>9<\/sup>Dopo questo fatto, anche gli altri isolani che avevano malattie accorrevano e venivano sanati; <sup>10<\/sup>ci colmarono di onori e al momento della partenza ci rifornirono di tutto il necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>11<\/sup>Dopo tre mesi salpammo su una nave di Alessandria che aveva svernato nell&#8217;isola, recante l&#8217;insegna dei Di\u00f2scuri. <sup>12<\/sup>Approdammo a Siracusa, dove rimanemmo tre giorni <sup>13<\/sup>e di qui, costeggiando, giungemmo a Reggio. Il giorno seguente si lev\u00f2 lo scirocco e cos\u00ec l&#8217;indomani arrivammo a Pozzuoli. <sup>14<\/sup>Qui trovammo alcuni fratelli, i quali ci invitarono a restare con loro una settimana. Partimmo quindi alla volta di Roma. <sup>15<\/sup>I fratelli di l\u00e0, avendo avuto notizie di noi, ci vennero incontro fino al Foro di Appio e alle Tre Taverne. Paolo, al vederli, rese grazie a Dio e prese coraggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>16<\/sup>Arrivati a Roma, fu concesso a Paolo di abitare per suo conto con un soldato di guardia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>17<\/sup>Dopo tre giorni, egli convoc\u00f2 a s\u00e9 i pi\u00f9 in vista tra i Giudei e venuti che furono, disse loro: &#8220;Fratelli, senza aver fatto nulla contro il mio popolo e contro le usanze dei padri, sono stato arrestato a Gerusalemme e consegnato in mano dei Romani. <sup>18<\/sup>Questi, dopo avermi interrogato, volevano rilasciarmi, non avendo trovato in me alcuna colpa degna di morte. <sup>19<\/sup>Ma continuando i Giudei ad opporsi, sono stato costretto ad appellarmi a Cesare, senza intendere con questo muovere accuse contro il mio popolo. <sup>20<\/sup>Ecco perch\u00e9 vi ho chiamati, per vedervi e parlarvi, poich\u00e9 \u00e8 a causa della speranza d&#8217;Israele che io sono legato da questa catena&#8221;. <sup>21<\/sup>Essi gli risposero: &#8220;Noi non abbiamo ricevuto nessuna lettera sul tuo conto dalla Giudea n\u00e9 alcuno dei fratelli \u00e8 venuto a riferire o a parlar male di te. <sup>22<\/sup>Ci sembra bene tuttavia ascoltare da te quello che pensi; di questa setta infatti sappiamo che trova dovunque opposizione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>23<\/sup>E fissatogli un giorno, vennero in molti da lui nel suo alloggio; egli dal mattino alla sera espose loro accuratamente, rendendo la sua testimonianza, il regno di Dio, cercando di convincerli riguardo a Ges\u00f9, in base alla Legge di Mos\u00e8 e ai Profeti. <sup>24<\/sup>Alcuni aderirono alle cose da lui dette, ma altri non vollero credere <sup>25<\/sup>e se ne andavano discordi tra loro, mentre Paolo diceva questa sola frase: &#8220;Ha detto bene lo Spirito Santo, per bocca del profeta Isaia, ai nostri padri:<\/p>\n<p class=\"rientrato\" style=\"text-align: justify;\"><sup>26<\/sup><i>Va&#8217; da questo popolo e di&#8217; loro:<br \/>\nUdrete con i vostri orecchi, ma non comprenderete;<br \/>\nguarderete con i vostri occhi, ma non vedrete.<br \/>\n<\/i><sup>27<\/sup><i>Perch\u00e9 il cuore di questo popolo si \u00e8 indurito:<br \/>\ne hanno ascoltato di mala voglia con gli orecchi;<br \/>\nhanno chiuso i loro occhi<br \/>\nper non vedere con gli occhi<br \/>\nnon ascoltare con gli orecchi,<br \/>\nnon comprendere nel loro cuore e non convertirsi,<br \/>\nperch\u00e9 io li risani.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>28<\/sup>Sia dunque noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani ed essi l&#8217;ascolteranno!&#8221;. <sup>29<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>30<\/sup>Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso a pigione e accoglieva tutti quelli che venivano a lui, <sup>31<\/sup>annunziando il regno di Dio e insegnando le cose riguardanti il Signore Ges\u00f9 Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 1Nel mio primo libro ho gi\u00e0 trattato, o Te\u00f2filo, di tutto quello che Ges\u00f9 fece e insegn\u00f2 dal principio 2fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10291,"parent":664,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-10288","bibbia","type-bibbia","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/10288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bibbia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/10288\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/bibbia\/664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucecristiana.org\/bibbia-online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}